<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Umidità di risalita e sali &#8211; Renzo-ArtHome</title>
	<atom:link href="https://www.renzo-arthome.com/category/umidita-di-risalita-e-sali/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.renzo-arthome.com</link>
	<description>Renzo-ArtHome è lo specialista dell umidità di risalita. Interviene su problemi di deumidificazione e impermeabilizzazione.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 18 Oct 2026 20:03:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2021/01/logo-renzo-arthome.jpg</url>
	<title>Umidità di risalita e sali &#8211; Renzo-ArtHome</title>
	<link>https://www.renzo-arthome.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La crosta nera sul muro non è sporco</title>
		<link>https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/</link>
					<comments>https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[renzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 14:20:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Diagnosi e metodo]]></category>
		<category><![CDATA[Umidità di risalita e sali]]></category>
		<category><![CDATA[condensa]]></category>
		<category><![CDATA[diagnostica]]></category>
		<category><![CDATA[intonaci]]></category>
		<category><![CDATA[normativa]]></category>
		<category><![CDATA[sali]]></category>
		<category><![CDATA[termoforesi]]></category>
		<category><![CDATA[umidità meteorica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.renzo-arthome.com/?p=4354</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sotto le cornici e i davanzali la pietra e l'intonaco diventano neri, mentre le parti battute dalla pioggia restano chiare. Quel nero è gesso cresciuto a spese della pietra: nasce dove l'acqua arriva e non scorre, e resta anche quando l'aria torna pulita. Le tre zone di una facciata con i solfati misurati a Venezia, l'anidride solforosa del 1972-73 e i limiti di oggi, i dati europei di ICP Materials e la formula del calcare, il primo millimetro degli Scrovegni, i sali della laguna e dell'aria, il metodo in tre passi e la tavola interattiva.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/">La crosta nera sul muro non è sporco</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com">Renzo-ArtHome</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style='font-size:19px;color:#5a6577'><em>Sotto le cornici, sotto i davanzali e nei sottosquadri delle facciate la pietra e l&#8217;intonaco diventano neri, mentre le parti battute dalla pioggia restano chiare. Quel nero è gesso cresciuto a spese della pietra, con dentro la fuliggine, e nasce dove l&#8217;acqua arriva e non scorre.</em></p>
<p>Mi capita spesso una chiamata per una facciata che «ha preso l&#8217;umidità». Il palazzo sta in un centro storico, ha cento anni o qualche secolo, e la pietra delle cornici o l&#8217;intonaco sotto i balconi sono diventati neri. Chi chiama vuole sapere se è muffa, se è smog, se basta un&#8217;idropulitrice. A volte una facciata della stessa via è appena stata pulita, e il commento è l&#8217;opposto: hanno pulito troppo, è venuta bianca, sembra nuova. Le due frasi, «è sporca» ed «è troppo pulita», nascono dallo stesso equivoco.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1600" height="1038" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-foto1-testa-angelo-crosta-nera.jpg" alt="Testa d'angelo in pietra con le ali, su una tomba del cimitero del Père-Lachaise a Parigi: nere le parti riparate sotto gli occhi, intorno al naso e nell'incavo delle ali, chiare le parti in rilievo lavate dalla pioggia" class="wp-image-4453" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-foto1-testa-angelo-crosta-nera.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-foto1-testa-angelo-crosta-nera-300x195.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-foto1-testa-angelo-crosta-nera-1024x664.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-foto1-testa-angelo-crosta-nera-768x498.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-foto1-testa-angelo-crosta-nera-1536x996.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 1. Una testa d&#8217;angelo scolpita su una tomba del cimitero del Père-Lachaise, a Parigi. Il nero riempie i punti riparati: sotto gli occhi, intorno al naso e alla bocca, nell&#8217;incavo delle ali. Le parti in rilievo, dove la pioggia batte e scorre, sono rimaste chiare. Sembra sporco, ma la disposizione è quella tipica della crosta nera; la conferma, come per ogni facciata, la dà l&#8217;analisi. Fotografia di <a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:P%C3%A8re-Lachaise_-_Division_79_-_Weber_01.jpg" target="_blank" rel="noopener">Pierre-Yves Beaudouin</a>, da Wikimedia Commons, licenza <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed.it" target="_blank" rel="noopener">CC BY-SA 3.0</a>.</figcaption></figure>
<p>Al sopralluogo il nero non sta dove passa più traffico. Sta sotto: sotto la cornice, sotto il davanzale, nel sottosquadro del capitello, sulla faccia del balcone che guarda in basso, dentro il portico. Le parti che la pioggia batte e lava restano chiare: la faccia alta della cornice, lo spigolo esposto, il fusto libero della colonna. A pochi centimetri di distanza, sulla stessa pietra e con la stessa aria, una superficie è nera e l&#8217;altra è bianca. Un velo di sporco depositato starebbe dappertutto, e la pioggia lo porterebbe via dappertutto nello stesso modo.</p>
<p>La tesi di questo articolo sta in quei pochi centimetri: il danno che l&#8217;aria fa alla pietra lo decide l&#8217;acqua. Dove la pioggia batte e scorre, il carbonato di calcio si scioglie lentamente e la superficie resta pulita. Dove l&#8217;acqua arriva ma non scorre, l&#8217;anidride solforosa dell&#8217;aria diventa acido solforico e trasforma il carbonato in gesso. Quell&#8217;acqua arriva con la condensa, con la nebbia, con il velo che migra dal bordo bagnato. Il gesso cresce verso l&#8217;esterno, a spese della pietra, e trattiene le particelle nere del fumo. Quella crosta è pietra trasformata, ed è un deposito di sali che continua a muoversi con l&#8217;acqua anche quando l&#8217;aria migliora.</p>
<p>Chi si occupa dell&#8217;umidità dei muri ha un motivo in più per saperla leggere. La crosta nera è una questione di sali, e i sali si muovono con l&#8217;acqua. Alla base di un muro arrivano dal terreno con la risalita; in alto, sotto le cornici, arrivano dall&#8217;aria e si depositano con la condensa. Confondere le due strade porta a curare un muro contro l&#8217;acqua sbagliata. I dati che uso vengono in gran parte da Venezia, dove questa chimica è stata misurata per più di vent&#8217;anni, e dal programma internazionale che dal 1987 espone lastrine di calcare in città e campagne d&#8217;Europa, comprese Milano, Roma e Venezia. Il registro in fondo dice per ogni numero da dove viene.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1257" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig1-le-tre-zone.png" alt="Sezione di una facciata in pietra con cornice e davanzale divisa nelle tre zone: in azzurro le superfici battute e lavate dalla pioggia, con la calcite bianca ricristallizzata; in nero, al confine, la crosta dendritica dove l'acqua migra dal bordo bagnato e non scorre; in grigio, sotto le sporgenze, i depositi raggiunti solo da condensa e nebbia; a destra i solfati e gli spessori misurati a San Marco e a Ca' Pesaro" class="wp-image-4344" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig1-le-tre-zone.png 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig1-le-tre-zone-300x236.png 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig1-le-tre-zone-1024x804.png 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig1-le-tre-zone-768x603.png 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig1-le-tre-zone-1536x1207.png 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Figura 1. Le tre zone di una facciata di pietra. Dove la pioggia batte e scorre la superficie resta chiara: il carbonato si scioglie e il gesso viene portato via. Al confine, dove l&#8217;acqua arriva dal bordo lavato ma non scorre, cresce la crosta nera più spessa. Sotto le sporgenze, dove arrivano solo condensa e nebbia, si formano depositi e croste più sottili. I solfati misurati a San Marco e a Ca&#8217; Pesaro seguono lo stesso ordine.</figcaption></figure>
<div id="rahTOC" style="border:1px solid #e2e5ea;border-radius:6px;padding:20px 24px;margin:0 0 32px;background:#fafbfc">
<p style="margin:0 0 10px;font-weight:600;color:#1a2233;font-size:16px">Indice</p>
<ol style="margin:0;padding-left:20px;line-height:1.6">
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#chi-ha-cominciato-a-studiarla" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Chi ha cominciato a studiarla</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#le-parole-che-servono" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Le parole che servono</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#che-cosa-arriva-dallaria-e-che-cosa-diventa-sul-muro" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Che cosa arriva dall&#8217;aria e che cosa diventa sul muro</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-formella-dei-fabbri-sette-secoli-poi-quarantun-anni" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La formella dei Fabbri: sette secoli, poi quarantun anni</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#quanta-anidride-solforosa-cera-nellaria-di-venezia" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Quanta anidride solforosa c&#8217;era nell&#8217;aria di Venezia</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#dove-nasce-la-crosta-le-tre-zone" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Dove nasce la crosta: le tre zone</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#lacqua-che-decide-pioggia-condensa-nebbia" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">L&#8217;acqua che decide: pioggia, condensa, nebbia</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#perche-la-crosta-non-protegge" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Perché la crosta non protegge</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#leffetto-memoria" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">L&#8217;effetto memoria</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-formula-europea-del-calcare" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La formula europea del calcare</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#il-mare-nellaria-e-la-laguna-nel-muro" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Il mare nell&#8217;aria e la laguna nel muro</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#pietre-marmi-e-intonaci-il-primo-millimetro" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Pietre, marmi e intonaci: il primo millimetro</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#le-scorciatoie-che-non-tengono" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Le scorciatoie che non tengono</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#il-metodo-in-tre-passi" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Il metodo in tre passi</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#che-cosa-si-fa-e-che-cosa-no" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Che cosa si fa, e che cosa no</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-tavola-interattiva-leggi-la-facciata-e-fai-il-conto-della-pietra" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La tavola interattiva: leggi la facciata e fai il conto della pietra</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#in-sintesi" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">In sintesi</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#domande-frequenti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Domande frequenti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#in-conclusione" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">In conclusione</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#nota-sui-calcoli" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Nota sui calcoli</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#fonti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Fonti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#lautore" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">L&#8217;autore</a></li>
</ol>
</div>
<h2 id="chi-ha-cominciato-a-studiarla">Chi ha cominciato a studiarla</h2>
<p>Il testo più antico di questa storia non conosce ancora la chimica. Nel 1661 John Evelyn pubblica a Londra il <em>Fumifugium</em>, un libretto indirizzato al re e al Parlamento sul fumo del carbone che avvolge la città. Scrive che quel fumo stende una crosta fuligginosa su tutto quello che tocca e rovina arredi e dorature. Corrode perfino le sbarre di ferro e le pietre più dure, e la colpa, scrive, è degli spiriti acri che accompagnano lo zolfo del carbone. Aggiunge che oscura le chiese e fa sembrare vecchi i palazzi. Evelyn vede il nero e vede il danno, e li attribuisce allo stesso fumo, ma di che cosa sia fatta la crosta non lo sa ancora.</p>
<p>Quasi due secoli dopo il problema entra in un cantiere di Stato. Nel 1839, per il nuovo Palazzo di Westminster, una commissione con l&#8217;architetto Charles Barry, due geologi e un intagliatore visita cave ed edifici della Gran Bretagna e confronta 102 pietre. Lo racconta la pagina storica del Parlamento britannico. La prima scelta, la pietra di Bolsover, si usa solo per i primi quattro o cinque metri del fronte sul fiume; il palazzo si costruisce con un calcare color sabbia delle cave di Anston, nello Yorkshire. I difetti si vedono già nel 1849. Le cause che il Parlamento indica oggi sono tre: il carbone bruciato a Londra, la pietra messa in opera senza stagionatura, i blocchi posati a volte fuori dal loro letto naturale. L&#8217;aria è una causa fra le altre.</p>
<p>Fra i chimici di questa storia, il primo a collegare l&#8217;acido della pioggia alla forma del danno è Robert Angus Smith, a Manchester. Nel 1852 pubblica nelle memorie della Società letteraria e filosofica della città un lavoro sull&#8217;aria e sulla pioggia di Manchester. Vi trova acido solforico libero, e con quello spiega lo sbiadire dei colori, la ruggine dei metalli, le tende che marciscono. Poi riporta un&#8217;osservazione nota sugli edifici e la spiega con l&#8217;acido, e in quella spiegazione c&#8217;è già il cuore di questo articolo. La parte bassa delle pietre sporgenti si sgretola più di quella alta, perché la pioggia scende, si ferma lì ed evapora a poco a poco: l&#8217;acido resta, e l&#8217;azione sulla pietra aumenta molto. Sotto la sporgenza l&#8217;acqua arriva e non scorre: è quella che nel modello di Fassina sarà la zona di confine.</p>
<p>L&#8217;espressione pioggia acida compare sei anni dopo, in un lavoro sull&#8217;aria delle città, <em>On the Air of Towns</em>, uscito per la Chemical Society nel 1858. Nel 1872 Smith lo ristampa in <em>Air and Rain</em>, alla pagina 444, dove si parla di pietre, mattoni e malte. Nelle città dove si brucia molto carbone pietre e mattoni si sgretolano più facilmente, soprattutto sotto le parti sporgenti. Smith lo attribuisce all&#8217;azione lenta e costante della «acid rain». Negli edifici vecchi di Manchester la malta si gonfia, diventa porosa e cade a pezzi al minimo tocco. In un campione preso da un edificio dietro la sede della Società trova il 28,33 per cento di acido solforico, cioè il 48,16 per cento di solfato di calce. Si legge a volte che Smith abbia usato l&#8217;espressione già nel 1852: nel lavoro di quell&#8217;anno non compare.</p>
<p>Otto anni dopo Archibald Geikie, geologo, studia le lapidi di marmo dei cimiteri di Edimburgo e ne riferisce alla Royal Society della città. Al microscopio un marmo rimasto 87 anni all&#8217;aperto mostra un bordo nero di solfato di calce e di polvere della città. Il bordo scende lungo le fessure e i piani di sfaldatura. Geikie fa provare la crosta con la soda sul carbone, e la reazione dello zolfo è forte. Ne conclude che è soprattutto solfato di calce, nato dall&#8217;acido solforico della pioggia di città sul carbonato. È una pellicola di gesso che si deposita sul marmo e ingloba la polvere, e la polvere dà alla pietra l&#8217;aspetto fuligginoso. Geikie è il primo, fra gli autori di questa storia, a dire di che cosa è fatta. Misura anche la velocità: dove il marmo si scioglie in superficie, si abbassa a volte di circa nove millimetri in un secolo. Salvo le posizioni molto riparate, a Edimburgo le lastre esposte sono distrutte in meno di cent&#8217;anni. E racconta un caso che anticipa il resto: una lapide per un defunto del 1785, restaurata nel 1803, sta in un angolo abbastanza riparato, ma il vento vi fa girare la pioggia contro, e lì il marmo si è sciolto per circa un quarto di pollice, cioè circa sei millimetri.</p>
<p>Alexis Julien riprende Geikie nel rapporto sulle pietre da costruzione del censimento americano del 1880, consegnato nel 1883. Sulle lapidi più vecchie dei cimiteri di New York non vede né la crosta né la disgregazione profonda, e le lega all&#8217;aria meno umida e all&#8217;assenza del fumo del carbone bituminoso. Nel 1911 l&#8217;<em>Encyclopaedia Britannica</em>, alla voce sulla pietra, riporta l&#8217;analisi di un&#8217;incrostazione presa sulla pietra di Portland della cattedrale di St Paul, a Londra: 59,38 per cento di solfato di calcio e poco più dell&#8217;uno per cento di carbonio. La voce spiega che il carbonato del calcare è stato trasformato in solfato dagli acidi solforoso e solforico sempre presenti nell&#8217;aria fumosa di Londra.</p>
<p>Il riconoscimento ufficiale arriva con i comitati sull&#8217;inquinamento. Nel dicembre del 1953 il comitato britannico presieduto da Hugh Beaver scrive, nel rapporto intermedio al Parlamento, che calcare, alcune arenarie, malte e alcune ardesie da tetto sono attaccati direttamente, con formazione di solfati. Ne vengono bollature, scagliature, vaiolature e disgregazione. Il danno si vede in molti degli edifici più antichi, fra i quali l&#8217;Abbazia di Westminster, ma anche in quelli recenti.</p>
<p>Nel 1965 Erhard Winkler studia l&#8217;obelisco egizio di Central Park, dopo 83 anni di esposizione a New York. Stima la perdita di superficie dalla profondità originale delle iscrizioni, e conclude che il danno maggiore viene dai sali solfatici che la pietra aveva assorbito in Egitto con l&#8217;umidità di risalita: la loro pressione di idratazione, insieme al gelo, ha fatto il danno dei primi anni americani. Il solfato può arrivare dall&#8217;aria, ma anche con l&#8217;umidità che risale dal terreno.</p>
<p>Il 4 novembre 1966 l&#8217;alluvione allaga Venezia e Firenze, e il 2 dicembre l&#8217;UNESCO lancia un appello alla solidarietà internazionale, da cui nasce la campagna per Venezia. Nei testi di Vasco Fassina, del laboratorio scientifico della Soprintendenza veneziana, quel laboratorio nasce dopo l&#8217;alluvione. Negli stessi anni le statue delle Virtù della Porta della Carta, al Palazzo Ducale, vengono portate al chiuso: la Carità e la Temperanza nel 1966-67, le altre due nel 1971. Dal giugno del 1972, con un programma dell&#8217;ICCROM e dell&#8217;Istituto Superiore di Sanità, sulla facciata di Palazzo Papadopoli sul Canal Grande si misurano per un anno l&#8217;anidride solforosa e l&#8217;acido cloridrico. Nel 1973 la legge speciale per Venezia impone nella città insulare impianti termici a gas o elettrici. Nel 1979 Lorenzo Lazzarini e Fassina pubblicano lo studio della Porta della Carta: trovano in due campioni di crosta su quattro vanadio intorno all&#8217;uno per cento, e documentano che la Carità, al chiuso dal 1966-67, nel 1976 era peggiorata lo stesso.</p>
<p>Nel 1981 K. Lal Gauri e G. C. Holdren scrivono che nei periodi secchi gli inquinanti si accumulano sulla pietra come particolato, e che la pioggia e la neve successive li attivano. Nel 1986 Fassina e i colleghi descrivono il restauro della facciata di Ca&#8217; Pesaro, sul Canal Grande, e spiegano con la pioggia le zone bianche che dopo la pulitura qualcuno trovava eccessive. Nel 1987 partono le esposizioni di ICP Materials, il programma internazionale della Commissione economica per l&#8217;Europa delle Nazioni Unite sugli effetti dell&#8217;inquinamento sui materiali. Lastrine di calcare e di metalli vengono esposte in una rete di siti europei, diciannove quelli con le serie più lunghe, fra cui Milano, Roma, Venezia e la stazione rurale di Casaccia.</p>
<p>Nel 1995, al convegno sul restauro della Basilica di San Marco, Fassina mette insieme le misure raccolte dal 1972. Descrive il modello delle tre zone, che torna nelle prossime pagine, e confronta due campagne di analisi sugli arconi: fra i primi anni Settanta e il 1983-85 la solfatazione media sale dal 40 al 60 per cento. Il processo, scrive, è continuato mentre l&#8217;anidride solforosa cominciava a scendere, e il calo dell&#8217;inquinamento è necessario ma non sufficiente. Nel 2006 la norma UNI 11182 dà nomi comuni alle forme di alterazione della pietra, al posto del vecchio lessico NORMAL. Nel 2008 il glossario illustrato del comitato scientifico dell&#8217;ICOMOS per la pietra descrive la crosta nera come una crosta che si forma di solito nelle zone protette dalla pioggia diretta e dal ruscellamento, fatta soprattutto di particelle dell&#8217;atmosfera intrappolate in una matrice di gesso. L&#8217;ultimo passaggio è del 2025. Rileggendo i dati raccolti dal 1987, i ricercatori di ICP Materials scrivono che dopo il 2000 la recessione del calcare non è diminuita, nonostante il crollo dell&#8217;anidride solforosa.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="933" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig2-linea-del-tempo.png" alt="Linea del tempo su due righe con venti tappe, dal Fumifugium di Evelyn del 1661 alla rilettura dei dati di ICP Materials del 2025, passando per Westminster, Smith a Manchester, Geikie a Edimburgo, la Britannica del 1911, il comitato Beaver, Winkler e l'obelisco di New York, l'alluvione di Venezia, le misure di Palazzo Papadopoli, la legge speciale, la Porta della Carta, Ca' Pesaro, San Marco, la norma UNI 11182 e il glossario ICOMOS" class="wp-image-4345" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig2-linea-del-tempo.png 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig2-linea-del-tempo-300x175.png 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig2-linea-del-tempo-1024x597.png 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig2-linea-del-tempo-768x448.png 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig2-linea-del-tempo-1536x896.png 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Figura 2. Dal fumo di Londra alle lastrine di calcare di ICP Materials. Nel 1852 Smith spiega con l&#8217;acido perché le pietre sporgenti si sgretolano sotto, dove la pioggia si ferma; nel 1880 Geikie trova che la crosta nera delle lapidi è una pellicola di gesso con dentro la polvere; nel 1995 Fassina mostra che a San Marco la solfatazione è continuata mentre l&#8217;anidride solforosa cominciava a scendere.</figcaption></figure>
<h2 id="le-parole-che-servono">Le parole che servono</h2>
<p>Per descrivere quello che si vede su una facciata c&#8217;è una norma italiana, la UNI 11182 del 2006. Dà un nome alle forme di alterazione dei materiali lapidei naturali e artificiali, e lascia la ricerca delle cause alla diagnostica. Il vademecum per i progetti di restauro delle facciate pubblicato nel 2022 da una Soprintendenza del Veneto chiede che la mappatura del degrado usi proprio questi termini, e fra i materiali lapidei artificiali mette anche laterizi, malte e intonaci. Qui uso i termini della norma con definizioni mie, pensate per questo articolo, e indico il punto della norma. Per la crosta nera e per lo sporcamento uso anche il glossario dell&#8217;ICOMOS, che è in libera consultazione.</p>
<p><strong>La crosta (UNI 11182, punto 3.5) e la crosta nera.</strong> È uno strato che si forma sulla superficie, con uno spessore che si vede, e che mescola materiale arrivato da fuori con materiale della pietra. Di solito è dura e può staccarsi da sola; sotto, il materiale è spesso già disgregato, e anche per questo quanto togliere lo dicono le prove. Nella norma la voce è soltanto «crosta»: «crosta nera» viene dal glossario ICOMOS, che la mette fra i tipi di crosta. In una relazione conviene scrivere crosta secondo la UNI 11182, di tipo nero secondo il glossario. Il glossario la descrive come quella che si forma di solito nelle zone protette dalla pioggia diretta, in ambiente urbano: aderisce bene alla pietra, ed è fatta soprattutto di particelle dell&#8217;atmosfera intrappolate in una matrice di gesso. Nelle croste veneziane lo spessore va da meno di un millimetro a circa due centimetri: alla Porta della Carta Lazzarini e Fassina distinguono croste sottili, di uno o due millimetri, e croste dendritiche, con la superficie a rametti, di uno o due centimetri.</p>
<p><strong>Il deposito superficiale (punto 3.8).</strong> È materiale estraneo appoggiato sulla superficie, di spessore variabile e poco aderente: polvere, fuliggine, sale portato dall&#8217;aerosol marino, residui di vecchie lavorazioni. Si toglie senza toccare la pietra.</p>
<p><strong>Lo sporcamento.</strong> Per il glossario ICOMOS è un velo sottilissimo di particelle, come la fuliggine, che dà alla pietra un aspetto sporco senza intaccarne la struttura. Non ha lo spessore di una crosta. Con il tempo, se aumentano adesione e coesione, lo sporcamento può diventare crosta. ICP Materials lo misura come perdita di riflettanza: quanta luce in meno rimanda una superficie bianca annerita.</p>
<p><strong>La patina (punto 3.21).</strong> È una variazione di colore della superficie dovuta all&#8217;invecchiamento, che di per sé non indica un degrado. Non ogni velo colorato è inquinamento: sulla pietra d&#8217;Istria della Madonna dell&#8217;Orto, a Venezia, le patine e le pellicole gialle, come le chiamano gli autori, vengono da vecchi trattamenti ai fluosilicati e dall&#8217;ossalato di calcio.</p>
<p><strong>L&#8217;erosione (punto 3.12) e l&#8217;alveolizzazione (punto 3.2).</strong> L&#8217;erosione è la perdita di materiale dalla superficie, uniforme o differenziata. L&#8217;alveolizzazione è la perdita di materiale per cavità, gli alveoli, spesso vicine e comunicanti. Sulla pietra d&#8217;Istria di Venezia gli alveoli stanno sulle parti esposte al vento.</p>
<p><strong>La colatura (punto 3.3).</strong> È la traccia lasciata dall&#8217;acqua che scende lungo la superficie: il disegno dell&#8217;acqua che scorre, e quindi della zona lavata.</p>
<p><strong>La scagliatura (punto 3.27) e l&#8217;esfoliazione (punto 3.13).</strong> La scagliatura è il distacco di scaglie di forma irregolare, spesso lungo discontinuità della pietra; l&#8217;esfoliazione è il distacco di sfoglie sottili, parallele fra loro. Nella pietra d&#8217;Istria seguono i piani di sedimentazione, dove l&#8217;acido entra e forma cristalli di gesso.</p>
<p><strong>L&#8217;efflorescenza (punto 3.11).</strong> Sono sali cristallizzati sulla superficie, di solito bianchi e polverulenti; quando cristallizzano appena sotto la superficie si parla di subefflorescenza.</p>
<p><strong>La solfatazione.</strong> È la trasformazione del carbonato di calcio della pietra, del marmo, della malta o dell&#8217;intonaco a calce in solfato di calcio biidrato, cioè gesso, per azione dell&#8217;acido solforico. Il grado di solfatazione, nei lavori di Fassina, è la percentuale di solfati misurata nel campione: più è alta, più carbonato è diventato gesso. Con un calcolo sulla microanalisi di superficie, in un campione di San Marco Fassina stima passato in gesso l&#8217;87 per cento del calcio.</p>
<p><strong>L&#8217;anidride solforosa.</strong> È il gas SO2, che le direttive europee chiamano biossido di zolfo. Nasce dallo zolfo contenuto nei combustibili: secondo i dati riportati da Fassina, dall&#8217;1 al 3 per cento nel carbone e dallo 0,75 al 2,5 per cento nel petrolio.</p>
<p><strong>Le tre zone.</strong> Sono i tre tipi di superficie del modello delle tre zone, come lo descrive Fassina: la zona dilavata, dove la pioggia batte e scorre; la zona di confine, bagnata dall&#8217;acqua che migra dal bordo dilavato senza portare via niente; la zona riparata, lontana dall&#8217;acqua che scorre, raggiunta solo da condensa e nebbia.</p>
<p><strong>La recessione della superficie e la funzione dose-risposta.</strong> La recessione è lo spessore di pietra perso dalla faccia di una lastrina esposta all&#8217;aperto, in micrometri, cioè millesimi di millimetro. La funzione dose-risposta è la formula ricavata dalle misure che lega la recessione alle medie annue degli inquinanti e del clima.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1267" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig3-le-parole.png" alt="Prospetto di un tratto di facciata in pietra con dieci forme di alterazione numerate e il punto della norma UNI 11182: la crosta nera sotto il cornicione e il suo rigonfiamento, il deposito superficiale sul davanzale, le colature sotto la finestra, gli alveoli e le scaglie sulla lesena esposta, l'erosione dello spigolo, la patina, le efflorescenze e il fronte di risalita alla base; a destra le definizioni del glossario ICOMOS per crosta nera, sporcamento e deposito" class="wp-image-4346" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig3-le-parole.png 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig3-le-parole-300x238.png 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig3-le-parole-1024x811.png 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig3-le-parole-768x608.png 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig3-le-parole-1536x1216.png 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Figura 3. Le parole al loro posto, su un tratto di facciata. La crosta nera sta sotto il cornicione, il deposito sul piano del davanzale, le colature sotto la finestra, gli alveoli sulla lesena che prende il vento, le efflorescenze alla base. Accanto a ogni forma il punto della UNI 11182: il nome viene prima della causa, e la causa si cerca dopo.</figcaption></figure>
<h2 id="che-cosa-arriva-dallaria-e-che-cosa-diventa-sul-muro">Che cosa arriva dall&#8217;aria e che cosa diventa sul muro</h2>
<p>L&#8217;anidride solforosa non attacca la pietra da sola. Prima deve diventare acido solforico, e la strada passa per l&#8217;ossigeno e per l&#8217;acqua. Nell&#8217;aria secca la trasformazione è lenta: nella dispensa del 1991 Fassina riporta, dagli studi di Cox e Penkett, un massimo di circa il 2 per cento all&#8217;ora in piena luce estiva nell&#8217;Europa centrale, e d&#8217;inverno una velocità da tre a cinque volte minore. Nelle goccioline d&#8217;acqua, nella nebbia e nel velo che bagna la pietra la trasformazione è molto più rapida. Il ferro e il manganese la catalizzano, e l&#8217;ozono e l&#8217;acqua ossigenata la accelerano ancora. Fassina riporta un confronto di Penkett a pH 5, per arrivare alla stessa quantità di solfato: cinque giorni con il solo ossigeno, dieci minuti con l&#8217;ozono, due minuti con l&#8217;acqua ossigenata.</p>
<p>In una goccia sospesa nell&#8217;aria l&#8217;acido che si forma abbassa il pH, e verso pH 2 l&#8217;assorbimento di altra anidride solforosa si ferma. Sulla pietra calcarea il carbonato di calcio consuma l&#8217;acido man mano che si forma. L&#8217;acqua sulla pietra non diventa mai acida come la goccia, e il gas continua a sciogliersi e a ossidarsi finché ci sono anidride solforosa e acqua. Fassina lo indica come il meccanismo più attivo per le croste spesse. La pietra calcarea bagnata trattiene così lo zolfo dell&#8217;aria.</p>
<p>La reazione finale si scrive in una riga: carbonato di calcio più acido solforico più acqua dà solfato di calcio biidrato, il gesso, più anidride carbonica. I numeri della chimica dicono che cosa succede al solido. Con i volumi molari del bollettino 2131 del Servizio geologico degli Stati Uniti, la calcite ha una densità di 2,71 grammi al centimetro cubo e il gesso di 2,31. Un grammo di carbonato diventa 1,72 grammi di gesso, e il volume del solido, a parità di calcio, cresce di 2,02 volte. Il gesso non trova posto nel volume della calcite che sostituisce: cresce verso l&#8217;esterno e dentro i pori. Nelle sezioni di San Marco Fassina descrive cristalli di gesso disposti a raggiera, perpendicolari alla superficie, che crescono verso fuori a spese della pietra.</p>
<p>Poi c&#8217;è la solubilità. Il gesso in acqua pura a 20 °C si scioglie per 2,531 grammi al litro, come riporta Klimchouk nella sua rassegna sulla dissoluzione del gesso. Il carbonato di calcio, secondo i valori riportati da Fassina, per 0,014 grammi al litro: con questi due valori, per un conto mio, il gesso è circa 180 volte più solubile, e Fassina, a Ca&#8217; Pesaro, scrive circa 200. Nell&#8217;acqua con anidride carbonica disciolta, come la pioggia, la distanza si accorcia: secondo Klimchouk scende a 10-30 volte, e il gesso resta comunque molto più solubile del carbonato. Da qui viene la differenza fra le zone. Un altro conto mio dà l&#8217;ordine di grandezza: per portare via uno strato ideale di gesso puro e compatto, spesso un millimetro, da un metro quadrato servono almeno 911 litri d&#8217;acqua, e solo se ogni litro uscisse saturo. Sulla faccia che la pioggia batte e percorre l&#8217;acqua si rinnova a ogni pioggia, e porta via il poco gesso che si forma fra una pioggia e l&#8217;altra. Sotto una cornice, dove arrivano solo la condensa e l&#8217;acqua che migra dal bordo, l&#8217;acqua non scorre: lì il gesso resta, e cresce.</p>
<p>La pioggia pulita scioglie il carbonato anche senza zolfo. Con l&#8217;anidride carbonica disciolta il carbonato passa in soluzione come bicarbonato di calcio: Fassina riporta 1,1 grammi al litro, e lo dice circa cento volte più solubile del carbonato, con un valore che dipende dalla temperatura dell&#8217;acqua e dall&#8217;anidride carbonica. Quando l&#8217;acqua evapora il carbonato riprecipita, e nella dispensa del 1991 Fassina lo descrive in cristalli più grossi e porosi. Per questo le zone dilavate sono coperte da uno strato bianco di calcite ricristallizzata con poco gesso. Sulla pietra d&#8217;Istria, secondo Biscontin e colleghi, è sottile e aderente, e a Ca&#8217; Pesaro è spesso da uno a tre millimetri; sul marmo di San Marco è poco aderente e si toglie con il bisturi. La pietra d&#8217;Istria esposta a lungo prende un aspetto biancastro: sulla pietra lavata il carbonato si consuma senza lasciare gesso.</p>
<p>Gli ossidi di azoto seguono un&#8217;altra strada. Secondo Fassina il biossido di azoto diventa acido nitrico circa dieci volte più in fretta di quanto l&#8217;anidride solforosa diventi acido solforico, e aiuta l&#8217;ossidazione dell&#8217;anidride solforosa stessa. Il nitrato di calcio che ne nasce è però molto solubile, e l&#8217;acqua lo porta via: nelle croste, scrive Fassina, cloruri e nitrati arrivano al massimo all&#8217;1-2 per cento. L&#8217;acido nitrico lascia poche tracce, e intanto consuma il calcare. Il lavoro di ICP Materials del 2017 mette Milano, Venezia e Roma fra i siti con i valori più alti di acido nitrico, insieme a Parigi, Madrid e Katowice; nel 2011-14, nei dati del programma, Milano e Venezia hanno le medie più alte della rete. La formula europea del calcare gli dà un termine suo.</p>
<p>Resta il colore. Il gesso è bianco. Il nero della crosta viene da quello che il gesso ingloba mentre cresce: fuliggine, catrame, ceneri volanti, polvere. Nelle croste di San Marco il microscopio elettronico mostra due famiglie di particelle: sfere lisce silico-alluminose, dalla combustione del carbone, e sfere carboniose porose, dall&#8217;olio combustibile. Non sono solo colore: la loro superficie, con i metalli che portano, dal ferro al vanadio al manganese, catalizza l&#8217;ossidazione dell&#8217;anidride solforosa proprio sulla pietra. Nelle croste della Porta della Carta Lazzarini e Fassina trovano, in due campioni su quattro, vanadio intorno all&#8217;uno per cento, e ne indicano come probabile origine gli oli combustibili. Secondo Fassina la crosta resta porosa e continua a crescere, sempre più lentamente, finché ci sono acqua e anidride solforosa.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1352" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig4-le-reazioni.png" alt="Tavola in tre parti: in alto la catena dall'anidride solforosa all'acido solforico, lenta nell'aria secca e veloce nell'acqua, con i catalizzatori, fino alla pietra calcarea bagnata che neutralizza l'acido; al centro la reazione del carbonato di calcio che diventa gesso, con le masse, le densità, il volume del solido che cresce di 2,02 volte e i cristalli che crescono verso l'esterno; in basso le solubilità di carbonato, bicarbonato, gesso e sale su scala logaritmica e i 911 litri d'acqua che servono, al minimo, per sciogliere un millimetro di gesso puro da un metro quadrato" class="wp-image-4347" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig4-le-reazioni.png 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig4-le-reazioni-300x254.png 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig4-le-reazioni-1024x865.png 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig4-le-reazioni-768x649.png 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig4-le-reazioni-1536x1298.png 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Figura 4. Dall&#8217;aria alla pietra. L&#8217;anidride solforosa diventa acido solforico molto più in fretta nell&#8217;acqua che nell&#8217;aria secca; sulla pietra il carbonato neutralizza l&#8217;acido e la reazione continua. Un grammo di carbonato dà 1,72 grammi di gesso, con un volume del solido 2,02 volte più grande. In acqua pura il gesso è circa 180 volte più solubile del carbonato, e con l&#8217;anidride carbonica della pioggia ancora da 10 a 30 volte: la pioggia che scorre lo porta via, la condensa lo lascia dov&#8217;è.</figcaption></figure>
<h2 id="la-formella-dei-fabbri-sette-secoli-poi-quarantun-anni">La formella dei Fabbri: sette secoli, poi quarantun anni</h2>
<p>Sull&#8217;arcone centrale della Basilica di San Marco una serie di formelle scolpite rappresenta i mestieri. Fassina ne segue una, quella dei Fabbri, attraverso le fotografie d&#8217;archivio, che sono di terzi e qui si descrivono soltanto. Nel 1930 la formella è in discreto stato: sette secoli di esposizione l&#8217;hanno segnata in modo accettabile. Nel 1967 compaiono i primi danni, sul braccio che regge il martello e su quello che stringe la tenaglia. Nel 1970-71 il manico del martello si stacca. Fra il 1930 e il 1971, in quarantun anni, la scultura perde il manico del martello, che aveva resistito sette secoli.</p>
<p>Per Fassina il degrado grave dei marmi veneziani comincia alla fine degli anni Sessanta, e coincide con lo sviluppo industriale di Marghera dopo la guerra. Nella dispensa del 1991 Fassina osserva che le fotografie di inizio Novecento mostrano monumenti coperti di fuliggine ma poco degradati, e che il Novecento ha fatto più danni in cinquant&#8217;anni che i cinque o sei secoli precedenti. D&#8217;inverno il riscaldamento domestico, le inversioni termiche e il vento dalla zona industriale portavano sulla città i picchi di anidride solforosa, verso le otto del mattino e nelle prime ore della sera; le misure sulla facciata di San Marco li ritrovano al mattino e alla sera.</p>
<p>Il riscaldamento ha una sua cronologia. Secondo Fassina e i colleghi, a Venezia si bruciavano legna e carbone fino alla fine degli anni Quaranta; dal 1950 arrivano i bruciatori a olio; dal 1970 comincia la conversione a metano. La legge speciale per Venezia del 16 aprile 1973, all&#8217;articolo 10, impone nella città insulare, nelle altre isole della laguna e nel centro storico di Chioggia impianti termici e industriali alimentati solo a combustibili gassosi o a energia elettrica, e dà sei mesi per trasformarli. Nei testi di Fassina le date della conversione oscillano fra il 1970 e il 1974. A Ca&#8217; Pesaro gli autori scrivono che la conversione graduale comincia nel 1970, con le norme contro l&#8217;inquinamento atmosferico; la legge speciale del 1973, che a quelle norme deroga, la rende obbligatoria nella città insulare.</p>
<h2 id="quanta-anidride-solforosa-cera-nellaria-di-venezia">Quanta anidride solforosa c&#8217;era nell&#8217;aria di Venezia</h2>
<p>Le prime misure sistematiche pensate per il degrado della pietra sono quelle di Palazzo Papadopoli, sul Canal Grande, fra il giugno del 1972 e il maggio del 1973. Il campionatore stava sulla facciata a circa quindici metri sul livello medio del mare, e prelevava l&#8217;aria per ventiquattro ore a partire dalle dieci del mattino, alternando le settimane dell&#8217;anidride solforosa a quelle dell&#8217;acido cloridrico. Il metodo misurava tutti gli ossidi di zolfo espressi come anidride solforosa, compresi i solfati dell&#8217;aerosol, con un errore massimo del 12 per cento.</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Mese</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Media mensile, µg/m³</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Sopra 125 µg/m³?</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>giugno 1972</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>37</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>no</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>luglio 1972</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>45</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>no</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>agosto 1972</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>69</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>no</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>settembre 1972</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>118</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>no</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>ottobre 1972</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>115</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>no</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>novembre 1972</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>258</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>sì</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>dicembre 1972</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>207</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>sì</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>gennaio 1973</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>203</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>sì</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>febbraio 1973</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>179</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>sì</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>marzo 1973</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>130</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>sì</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>aprile 1973</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>172</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>sì</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>maggio 1973</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>107</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>no</td>
</tr>
</table>
</div>
<p style='text-align:center;font-size:14px;color:#5a6577'><em>Tabella 1. Le medie mensili dell&#8217;anidride solforosa a Palazzo Papadopoli fra il giugno 1972 e il maggio 1973, dai dati pubblicati da Fassina in milligrammi al metro cubo e qui convertiti. La terza colonna confronta la media di un mese intero con il valore limite giornaliero di oggi: è un confronto fra periodi di mediazione diversi, e la misura di allora comprendeva anche i solfati dell&#8217;aerosol, che il valore limite non conta. Serve a dare l&#8217;ordine di grandezza.</em></p>
<p>La media più alta, 258 microgrammi al metro cubo a novembre, è sette volte la più bassa, 37 a giugno. Fra i giorni campionati, a settimane alterne, il massimo è dell&#8217;11 gennaio 1973: 670 microgrammi al metro cubo. Seguono il 6 novembre 1972 con 461, il 13 aprile 1973 con 456, il 18 dicembre 1972 con 428. La media delle dodici medie mensili fa 137 microgrammi al metro cubo.</p>
<p>Per capire che cosa vogliono dire questi numeri servono i limiti di oggi. La direttiva europea 2008/50/CE è stata recepita in Italia con il decreto legislativo 155 del 2010. Per l&#8217;anidride solforosa fissa un valore limite di 125 microgrammi al metro cubo sulla media di un giorno, da non superare più di tre volte in un anno civile. Il valore orario è di 350 microgrammi, da non superare più di 24 volte, e la soglia di allarme di 500 microgrammi su tre ore consecutive. Nel 1972-73 a Palazzo Papadopoli sei medie mensili su dodici, da novembre ad aprile, stavano sopra il valore che oggi un solo giorno può superare al massimo tre volte l&#8217;anno. La nuova direttiva (UE) 2024/2881, da recepire entro l&#8217;11 dicembre 2026, abbassa i valori da raggiungere entro il 1° gennaio 2030: 50 microgrammi sulla media di un giorno, da non superare più di 18 volte, e 20 microgrammi sulla media dell&#8217;anno civile. La media dei dodici mesi di Papadopoli, che non coincide con un anno civile, è quasi sette volte quel limite annuo, e dieci medie mensili su dodici superano il limite giornaliero del 2030.</p>
<p>Negli atti del 1995 lo stesso Fassina cita per il dicembre del 1972 un valore di 1.340 microgrammi al metro cubo. Nei dati giornalieri pubblicati per Papadopoli il massimo di dicembre è 428. Le due cifre non coincidono, e gli atti del 1995 non dicono da quale misura venga la prima: qui non le mescolo.</p>
<p>Oggi quell&#8217;aria non c&#8217;è più. Nelle misure di ICP Materials a Venezia l&#8217;anidride solforosa passa da 22,3 microgrammi al metro cubo di media nel 1987-89 a 1,46 nel 2011-14. L&#8217;agenzia regionale per l&#8217;ambiente del Veneto non registra superamenti dei valori limite in nessuna stazione della regione dal 2002 al 2021: in provincia di Venezia, nel 2002, nel 2003 e nel 2005, le concentrazioni dei valori limite sono state superate solo qualche volta, senza eccedere il numero di volte consentito, e la soglia di allarme mai. Per la stazione di Punta Fusina, nel 2024, scrive che l&#8217;anidride solforosa è ampiamente sotto i limiti, come in tutte le stazioni della provincia. Molte croste di quegli anni, però, sono ancora sulle facciate che non sono state restaurate.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1238" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig5-anidride-solforosa-venezia.png" alt="Tavola con le barre delle dodici medie mensili dell'anidride solforosa a Palazzo Papadopoli fra il giugno 1972 e il maggio 1973, con le linee di riferimento dei limiti giornalieri di 125 e di 50 microgrammi al metro cubo e del limite annuo di 20 del 2030, i quattro massimi giornalieri, e a destra la discesa della media misurata da ICP Materials a Venezia dal 1987-89 al 2011-14" class="wp-image-4348" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig5-anidride-solforosa-venezia.png 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig5-anidride-solforosa-venezia-300x232.png 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig5-anidride-solforosa-venezia-1024x792.png 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig5-anidride-solforosa-venezia-768x594.png 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig5-anidride-solforosa-venezia-1536x1188.png 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Figura 5. Venezia, 1972-73: sei medie mensili su dodici sopra il limite giornaliero di oggi, dieci sopra quello del 2030, un massimo di 670 microgrammi al metro cubo, fra i giorni campionati, l&#8217;11 gennaio 1973. A destra la stessa città misurata da ICP Materials: 22,3 microgrammi di media nel 1987-89, 1,46 nel 2011-14. I limiti di legge sono disegnati come riferimento: le medie mensili e i limiti giornalieri hanno periodi di mediazione diversi, e la misura di allora comprende i solfati dell&#8217;aerosol.</figcaption></figure>
<h2 id="dove-nasce-la-crosta-le-tre-zone">Dove nasce la crosta: le tre zone</h2>
<p>Il modello delle tre zone, come lo descrive Fassina, poggia sui campioni di San Marco degli anni Ottanta, e nella dispensa del 1991 rimanda a un suo lavoro del 1988. Parte da un&#8217;osservazione che chiunque può ripetere: sulla stessa facciata, con la stessa aria, la crosta non sta dappertutto. Le superfici si dividono in tre tipi, che Fassina chiama con nomi inglesi, anche negli atti del 1995: dove lo sporco si accumula, dove l&#8217;acqua lo bagna, dove l&#8217;acqua lo lava.</p>
<p><strong>La zona dilavata.</strong> È la superficie colpita dalla pioggia diretta e percorsa dall&#8217;acqua che scorre: la faccia verticale esposta, lo spigolo, la parte alta della cornice. Qui il gesso si forma poco, perché i catalizzatori vengono portati via e la superficie resta bagnata per poco tempo, e quel poco che si forma viene sciolto. L&#8217;acido carbonico della pioggia scioglie il carbonato, che riprecipita come strato bianco di calcite, che sul marmo di San Marco è poco aderente e si toglie con il bisturi. La pietra si consuma e la superficie resta chiara, perché il gesso non si accumula.</p>
<p><strong>La zona di confine.</strong> È la fascia riparata dalla pioggia diretta che confina con una superficie dilavata. A ogni pioggia l&#8217;acqua che scorre sulla parte esposta migra verso la parte riparata, la bagna e non porta via niente. La superficie resta umida a lungo, il deposito degli inquinanti aumenta, l&#8217;ossidazione dell&#8217;anidride solforosa accelera, e la reazione riparte a ogni pioggia. Qui crescono le croste dendritiche più spesse, dure, spugnose, fessurate. A Ca&#8217; Pesaro Fassina e i colleghi le descrivono spesse da mezzo centimetro a due centimetri, e scrivono che la solfatazione è più efficiente proprio sulle superfici bagnate ma riparate, vicine alle zone lavate che cedono loro l&#8217;acqua.</p>
<p><strong>La zona riparata.</strong> È la superficie lontana dall&#8217;acqua che scorre: il sottosquadro profondo, l&#8217;intradosso, la parete dentro il portico. Qui l&#8217;acqua arriva solo con la condensa e con la nebbia, e la reazione è più lenta. Si formano depositi grigio-neri poco aderenti o croste più sottili, e il degrado procede più piano. Fra la crosta del confine e i depositi del riparato, il fattore che decide, scrive Fassina, è la quantità d&#8217;acqua disponibile per la reazione.</p>
<p>Le analisi seguono lo stesso ordine. La tabella mette insieme le misure di tre studi di Fassina e colleghi.</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Dove</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Che cosa</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Solfati</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>San Marco, 1983</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>croste nere dendritiche, al confine con la zona lavata</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>50-70 %</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>San Marco, 1983</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>depositi superficiali neri, lontani dall&#8217;acqua che scorre</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>30-40 %</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>San Marco, 1983</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>parte esterna dell&#8217;arcone, esposta alla pioggia</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>10 %</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Ca&#8217; Pesaro, 1986</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>aree nere: croste e scaglie, un campione sotto il portico</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>19,9-27,7 %</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Ca&#8217; Pesaro, 1986</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>aree grigie: scaglie e depositi</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>9,4-14,8 %</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Ca&#8217; Pesaro, 1986</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>aree bianche: deposito superficiale</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>0,3 %</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Porta della Carta, Palazzo Ducale</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>croste nere, dendritiche e sottili</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>23-33 %, 40-46 %</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Venezia, depositi bianchi</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>zone dilavate</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>intorno all&#8217;1 % o meno</td>
</tr>
</table>
</div>
<p style='text-align:center;font-size:14px;color:#5a6577'><em>Tabella 2. I solfati misurati nelle croste e nei depositi di Venezia, zona per zona. Alcuni studi scrivono solfati in percentuale, ma valori oltre il 55,8 per cento non possono essere ione solfato nel gesso puro: le cifre servono a confrontare le zone dentro lo stesso studio, non gli studi fra loro. Per Ca&#8217; Pesaro il lavoro in inglese sulle croste dendritiche riporta gli stessi campioni delle aree nere, arrotondati a 20-28 per cento. Alla Porta della Carta, invece, Lazzarini e Fassina non trovano differenze di composizione fra croste di posizione, forma e spessore diversi.</em></p>
<p>Dentro San Marco e dentro Ca&#8217; Pesaro l&#8217;ordine è lo stesso: più acqua che bagna senza lavare, più gesso. L&#8217;unico campione della parte dell&#8217;arcone esposta alla pioggia ha il 10 per cento di solfati, la crosta al confine fino al 70. L&#8217;area bianca di Ca&#8217; Pesaro ne ha lo 0,3 per cento, quella nera fino al 27,7.</p>
<p>A Ca&#8217; Pesaro, dopo il restauro, qualcuno trovò la facciata troppo bianca e parlò di pulitura eccessiva. Fassina e i colleghi rispondono che la pulitura aveva toccato solo le croste nere, e si era fermata alla patina; le strisce bianche erano quelle della pioggia, che c&#8217;erano prima e sono rimaste dopo. Sotto la crosta nera la pietra d&#8217;Istria è tornata giallina, che è il suo colore.</p>
<p>Smith, nel 1852, aveva spiegato con lo stesso schema le pietre sporgenti di Manchester, e Geikie, nel 1880, la lapide riparata ma raggiunta dalla pioggia girata dal vento. Il glossario ICOMOS lo scrive nella definizione stessa della crosta nera: si forma di solito nelle zone protette dalla pioggia diretta o dal ruscellamento. Sotto una cornice, il nero indica acqua che arriva e non scorre, più che un&#8217;aria più sporca.</p>
<h2 id="lacqua-che-decide-pioggia-condensa-nebbia">L&#8217;acqua che decide: pioggia, condensa, nebbia</h2>
<p>Se il gesso nasce dove l&#8217;acqua arriva senza lavare, la domanda diventa: da dove arriva l&#8217;acqua su una facciata. Le strade sono tre, e ognuna disegna le zone in modo diverso.</p>
<p>La prima è la pioggia. Fassina riporta gli studi di Robinson e Baker del 1975: le tracce dell&#8217;acqua che scende su una facciata dipendono dalla sua geometria, e la pioggia colpisce di più la parte alta e i lati dell&#8217;edificio. Quando l&#8217;acqua che arriva supera quella che la superficie assorbe, comincia a scorrere lungo il muro. Da quel momento decidono i dettagli: una cornice che sporge, un davanzale senza gocciolatoio, un balcone, un pluviale che perde. Sono gli stessi dettagli che bagnano un muro sotto la gronda: le misure e le fonti stanno nell&#8217;articolo sul <a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">muro bagnato sotto la gronda</a>. Un gocciolatoio che sporge dal filo del muro stacca la goccia prima che torni sulla parete. Così sposta il confine fra la zona lavata e quella riparata.</p>
<p>La seconda è la condensa. Nei mesi freddi, dopo il tramonto, la pietra si raffredda per irraggiamento, e sulla superficie fredda si forma un velo d&#8217;acqua. Nella sua ricerca su Palazzo Papadopoli Fassina descrive la sequenza delle notti invernali veneziane: inversioni termiche, nebbie, umidità alta, pietra che si raffredda, velo di condensa in cui l&#8217;anidride solforosa si scioglie. A Ca&#8217; Pesaro, nelle conclusioni del 1986, aggiunge il tempo della reazione. Le particelle acide sciolte nel velo restano a contatto con la pietra fino al mattino; poi, quando la superficie asciuga, i sali cristallizzano e sollecitano la pietra. L&#8217;inverno è la stagione più pericolosa, perché mette insieme la condensa più frequente e l&#8217;anidride solforosa più alta.</p>
<p>Sulle superfici fredde non arriva solo l&#8217;acqua. Fassina ricorda due fenomeni che spingono le particelle verso la parete più fredda dell&#8217;aria: la termoforesi, cioè la migrazione delle particelle verso le zone più fredde, e l&#8217;effetto Stefan, il flusso d&#8217;aria verso la superficie su cui il vapore condensa. È la stessa fisica che disegna le ombre nere sui muri interni sopra i termosifoni e lungo i ponti termici, e che ho descritto nell&#8217;articolo sulla <a href="https://www.renzo-arthome.com/la-termoforesi/">termoforesi</a>. Sotto il portico di Ca&#8217; Pesaro le aree grigie e nere vengono dalla condensa: le particelle portate dal vento si depositano sulle pareti fredde, dove condensa il vapore, e le parti più danneggiate sono quelle colpite dai vortici d&#8217;aria.</p>
<p>La terza strada è la nebbia. Per Fassina la nebbia di città offre le condizioni migliori per ossidare l&#8217;anidride solforosa. Lontano dall&#8217;acqua che scorre, scrive, la reazione va avanti con la condensa e con la nebbia. Gauri e Holdren descrivono uno schema simile per la pioggia e la neve: nei periodi asciutti gli inquinanti si accumulano sulla pietra come particolato, e l&#8217;acqua che arriva dopo li attiva. Per formare gesso bastano un deposito secco e una notte umida, anche senza pioggia acida.</p>
<h2 id="perche-la-crosta-non-protegge">Perché la crosta non protegge</h2>
<p>A prima vista la crosta sembra una corazza. È dura, aderisce, e sotto la pioggia cambia poco. Geikie nel 1880 lo notava: una volta formata, la pellicola di gesso è poco attaccata dall&#8217;acqua piovana, e la superficie del marmo sotto resta liscia. Nello stesso lavoro, però, scrive che la pellicola si rompe per l&#8217;espansione interna della pietra. E nelle lapidi di cento anni, salvo le posizioni molto riparate, basta una leggera pressione per ridurre il marmo in polvere.</p>
<p>A Ca&#8217; Pesaro, nel 1986, Fassina e i colleghi correggono l&#8217;idea delle croste come strato protettivo: non lo sono. Le croste sono fessurate, e il degrado continua dietro. I sali solubili migrano nella pietra sana, e una pulitura fatta a metà, scrivono, lascia sali attivi. Al microscopio elettronico le croste dendritiche della Porta della Carta sono un fitto feltro di lamelle di gesso.</p>
<p>Il meccanismo ha tre parti. La prima è il volume: il gesso occupa il doppio del carbonato che sostituisce, e crescendo verso l&#8217;esterno e dentro i pori solleva la superficie. Nelle zone riparate di San Marco le croste dendritiche si sollevano dalla pietra. La seconda è la solubilità. Il gesso è poco solubile per un sale, ma molto più del carbonato, e a ogni bagnatura una parte si scioglie, migra e ricristallizza. Nelle conclusioni del 1995 Fassina scrive che il gesso della superficie è una sorgente di sali che migrano verso l&#8217;interno e cristallizzano durante l&#8217;evaporazione, anche come bassanite, un solfato di calcio con meno acqua del gesso. La terza, nel marmo, viene prima dell&#8217;acido: la calcite si dilata in modo diverso nelle diverse direzioni del cristallo, e i cicli di caldo e freddo aprono i bordi fra i grani. Da lì entra l&#8217;acido, e lì si forma il gesso.</p>
<p>Il gesso, però, non fa il danno dei sali più rapidi. Benavente, Brimblecombe e Grossi, nel loro lavoro del 2015, scrivono che nei muri il gesso non dà pressione di idratazione: perde la sua acqua troppo lentamente. Per loro il suo danno è più estetico che meccanico, e si accumula negli anni. Il danno meccanico della crosta viene da due cose. Il gesso sostituisce la pietra dalla superficie verso l&#8217;interno e la solleva; poi la crosta si stacca e porta via la superficie. I sali che rovinano in fretta un muro umido sono quelli che cristallizzano e si sciolgono a ogni ciclo, come ho spiegato in <a href="https://www.renzo-arthome.com/contare-i-cicli-non-i-sali/">Contare i cicli, non i sali</a>. Il danno del gesso si accumula in anni.</p>
<h2 id="leffetto-memoria">L&#8217;effetto memoria</h2>
<p>Nel 1995 Fassina mette in fila due serie. Le medie annue dell&#8217;anidride solforosa a Venezia restano alte fino alla fine degli anni Settanta, scendono piano fino al 1982 e poi in modo drastico dalla metà degli anni Ottanta, dopo la sostituzione del gasolio con il metano e l&#8217;abbattimento dei fumi nelle centrali. Sugli arconi di San Marco, fra la prima campagna di analisi, nei primi anni Settanta, e quella del 1983-85, la solfatazione media sale dal 40 al 60 per cento.</p>
<p>Fassina ne conclude che il processo di solfatazione è continuato nonostante il calo dell&#8217;anidride solforosa, e che il degrado non rallenta insieme alle emissioni. Per le opere d&#8217;arte, scrive, sono pericolose le esposizioni lunghe, perché accumulano gli inquinanti senza poterli smaltire. I prodotti accumulati continuano ad agire anche se l&#8217;atmosfera diventa pulita. Nella crosta il gesso già formato si scioglie, migra e ricristallizza a ogni bagnatura, e sollecita la pietra; le particelle catalitiche rimaste sulla superficie continuano a favorire la reazione finché arriva anidride solforosa. Da qui la conclusione del convegno: il calo dell&#8217;inquinamento è necessario ma non sufficiente, e bisogna intervenire sui manufatti.</p>
<p>Le misure di ICP Materials raccontano un fenomeno diverso, che porta alla stessa conclusione pratica. Il programma espone lastrine nuove di calcare all&#8217;aperto, lavate dalla pioggia, per quattro anni, e ne misura la recessione: a ogni campagna i provini ricominciano da zero, senza croste e senza gesso di prima. Nei quattro siti italiani il confronto fra i primi anni e il 2011-14 è questo.</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Sito</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>SO2 1987-89, µg/m³</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>SO2 2011-14, µg/m³</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Calo</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Calcare in 4 anni, 1987-90, µm</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Calcare in 4 anni, 2011-14, µm</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Calo</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Milano</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>73,4</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>3,32</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>95 %</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>66,8</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>23,7</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>65 %</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Venezia</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>22,3</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1,46</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>93 %</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>27,9</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>13,1</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>53 %</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Roma</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>37,6</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>0,95</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>97 %</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>33,0</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>14,9</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>55 %</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Casaccia</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>8,0</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1,13</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>86 %</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>17,4</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>16,9</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>3 %</td>
</tr>
</table>
</div>
<p style='text-align:center;font-size:14px;color:#5a6577'><em>Tabella 3. Anidride solforosa e recessione del calcare in quattro anni nei siti italiani di ICP Materials, dai dati supplementari del lavoro di Tidblad e colleghi del 2017. Per l&#8217;anidride solforosa, 2011-14 è la media dei valori del 2011 e del 2014. I cali percentuali sono conti miei. L&#8217;unità del calcare, micrometri, non è scritta nel foglio dei dati: la ricavo dal lavoro del 2025, che riporta per gli anni Ottanta da 20 a 80 micrometri nei primi quattro anni.</em></p>
<p>In tutti e quattro i siti l&#8217;anidride solforosa scende di oltre l&#8217;85 per cento. Il calcare scende molto meno: di due terzi a Milano, di metà a Venezia e a Roma, quasi niente nella stazione rurale di Casaccia. Nel lavoro del 2025 i ricercatori del programma aggiungono i quattro anni del 2017-20 e guardano tutta la rete: dopo il 2000 la recessione del calcare non è diminuita. Nei siti rurali di Birkenes, Aspvreten e Casaccia, rispetto al 1997-2000, è aumentata. Su provini nuovi non c&#8217;è gesso vecchio che lavori: pesano gli altri termini, che la formula europea del calcare mette in fila.</p>
<p>Lo stesso lavoro riporta il caso della Reggia di Caserta, calcolato con i dati di inquinamento del 2000, del 2010 e del 2020.</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Caserta</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>2000</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>2010</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>2020</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Anidride solforosa, µg/m³</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>10</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>2,5</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1,1</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Acido nitrico, µg/m³</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>2,0</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1,4</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1,1</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>PM10, µg/m³</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>24</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>17</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>16</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Recessione del calcare nel primo anno, µm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>8,5</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>6,8</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>6,2</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Manutenzione per la recessione, anni</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>18</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>26</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>31</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Manutenzione per lo sporcamento, anni</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>9</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>13</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>14</td>
</tr>
</table>
</div>
<p style='text-align:center;font-size:14px;color:#5a6577'><em>Tabella 4. La Reggia di Caserta nella tabella 3 del lavoro di Tidblad e colleghi del 2025, dal rapporto 98 di ICP Materials. La manutenzione per la recessione è il tempo in cui la superficie perde 100 micrometri; quella per lo sporcamento il tempo in cui la pietra perde il 30 per cento della riflettanza. La tabella non riporta umidità, pioggia e acidità usate nel calcolo.</em></p>
<p>Fra il 2000 e il 2020 l&#8217;anidride solforosa cala dell&#8217;89 per cento, la recessione del primo anno del 27. E la manutenzione si sposta: il tempo per consumare 100 micrometri di pietra passa da 18 a 31 anni, quello per annerirla fino al limite sale meno, da 9 a 14. Questi tempi non si ottengono dividendo 100 micrometri per la recessione del primo anno, e il lavoro del 2025 non riporta per esteso come sono calcolati. I ricercatori ne concludono che oggi, nella gran parte dei casi, è lo sporcamento a decidere quando si interviene, e non più la perdita di pietra. Per la stessa Reggia, con un altro scenario, il rapporto 86 del programma calcola un intervallo di manutenzione di 20,5 anni contro i 114 senza inquinamento: poco più dell&#8217;80 per cento del costo delle manutenzioni si deve all&#8217;aria.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1267" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig6-l-effetto-memoria.png" alt="Tavola in due parti: a sinistra, per i quattro siti italiani di ICP Materials, le barre dell'anidride solforosa del 1987-89 e del 2011-14 accanto a quelle della recessione del calcare in quattro anni, con i cali percentuali; a destra, a Venezia, la solfatazione media delle croste di San Marco che sale dal 40 al 60 per cento fra due campagne di analisi" class="wp-image-4349" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig6-l-effetto-memoria.png 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig6-l-effetto-memoria-300x238.png 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig6-l-effetto-memoria-1024x811.png 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig6-l-effetto-memoria-768x608.png 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig6-l-effetto-memoria-1536x1216.png 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Figura 6. Due fenomeni diversi. A sinistra i quattro siti italiani di ICP Materials, con provini nuovi a ogni campagna: l&#8217;anidride solforosa cala dall&#8217;86 al 97 per cento, il calcare lavato consumato in quattro anni dal 3 al 65. A destra San Marco: fra i primi anni Settanta e il 1983-85 la solfatazione media delle croste sale dal 40 al 60 per cento, e per Fassina il processo continua mentre le emissioni cominciano a scendere.</figcaption></figure>
<h2 id="la-formula-europea-del-calcare">La formula europea del calcare</h2>
<p>Le misure di ICP Materials sono diventate una formula. La Commissione economica per l&#8217;Europa delle Nazioni Unite ha un manuale per calcolare e disegnare sulle mappe gli effetti dell&#8217;aria sui materiali. Nell&#8217;aggiornamento del 2024, pubblicato dall&#8217;Agenzia federale tedesca per l&#8217;ambiente, c&#8217;è una funzione dose-risposta per il calcare di Portland, la pietra dei provini del programma. È ricavata dalle esposizioni del 1997-2001 e dalle misure di acido nitrico e polveri del 2002-03, e il manuale chiede di usarla solo su un anno di esposizione, con le medie annue dei parametri. Per esteso è scritta nella nota in fondo.</p>
<p>La recessione del calcare nel primo anno, in micrometri, è la somma di cinque termini. Il primo è un valore fisso, 4,0 micrometri, che nella formula non dipende da nessun inquinante. Il secondo cresce con l&#8217;anidride solforosa, ma solo quando l&#8217;umidità relativa media dell&#8217;anno supera il 60 per cento: la formula moltiplica la concentrazione per i punti di umidità oltre il 60. Il terzo cresce con la pioggia annua e con la sua acidità. Il quarto cresce con l&#8217;acido nitrico, anche lui solo oltre il 60 per cento di umidità. Il quinto cresce con le polveri sottili, le PM10. Dove l&#8217;acido nitrico non si misura, il manuale dà una seconda formula per stimarlo dal biossido di azoto, dall&#8217;ozono, dall&#8217;umidità e dalla temperatura.</p>
<p>A Caserta il primo termine pesa sempre di più. Nel 2000 i 4,0 micrometri costanti erano il 47 per cento degli 8,5 calcolati; nel 2020 sono il 65 per cento dei 6,2. Secondo la formula, togliendo tutta l&#8217;anidride solforosa una lastrina di calcare lavata dalla pioggia perderebbe ancora circa 4 micrometri nel primo anno. Il manuale non dice a che cosa corrisponda quel termine fisso: che sia l&#8217;acqua piovana, che scioglie il carbonato anche senza zolfo, è una lettura mia. E non è una soglia sotto la quale la pietra non scende: nell&#8217;esposizione di un anno cominciata nel 2014 la lastrina di Berlino ha perso 2,88 micrometri.</p>
<p>Il manuale dà anche un metro per giudicare. Il fondo del calcare è di 3,2 micrometri nel primo anno: è il valore sotto il quale stava il decimo più basso delle recessioni osservate nel programma fra il 1987 e il 1995. Il fondo e il termine fisso della formula non sono la stessa grandezza: il primo viene dalle misure, il secondo dalla regressione sulle esposizioni del 1997-2001. Le classi per le mappe sono multipli del fondo, arrotondati nella tabella del manuale: 5,0 micrometri per una volta e mezza, 6,4 per due volte, 8 per due volte e mezza. Gli obiettivi indicati in sede UNECE per i materiali e i monumenti valgono due volte e mezza il fondo al 2020, e due volte al 2050. Caserta nel 2000 stava sopra le due volte e mezza, nel 2010 fra le due e le due e mezza, nel 2020 sotto le due volte.</p>
<p>I limiti li scrive il manuale. La formula vale per un anno di esposizione e per il calcare di Portland esposto alla pioggia: descrive la zona dilavata, non quella riparata dove cresce la crosta. Per un calcare diverso, come la pietra d&#8217;Istria, il conto dà un ordine di grandezza, e questa è una lettura mia. Il manuale avverte che per le lastrine riparate i dati esistono, ma dipendono troppo dalle condizioni di riparo per essere generalizzati. Per le funzioni del periodo 1987-1995 precisa che valgono dove il mare pesa poco, con cloruri nella pioggia sotto circa 5 milligrammi al litro. Per lo sporcamento del calcare, invece, il manuale non ha una formula: la correlazione con le polveri era troppo debole.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1267" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig7-caserta-e-la-formula.png" alt="Tavola sulla Reggia di Caserta: le barre di anidride solforosa, acido nitrico e polveri del 2000, del 2010 e del 2020, e accanto la recessione del calcare nel primo anno, 8,5, 6,8 e 6,2 micrometri, con la parte fissa di 4,0 micrometri che non dipende dagli inquinanti evidenziata, e le linee del fondo di 3,2 micrometri e delle classi del manuale a 5,0, 6,4 e 8; a destra i tempi di manutenzione per la recessione e per lo sporcamento" class="wp-image-4350" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig7-caserta-e-la-formula.png 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig7-caserta-e-la-formula-300x238.png 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig7-caserta-e-la-formula-1024x811.png 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig7-caserta-e-la-formula-768x608.png 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig7-caserta-e-la-formula-1536x1216.png 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Figura 7. Caserta, 2000-2020, e la formula europea del calcare. L&#8217;anidride solforosa cala dell&#8217;89 per cento, la recessione del primo anno del 27. Nel 2020 i 4,0 micrometri che nella formula non dipendono da nessun inquinante fanno il 65 per cento del totale. Il tempo per consumare 100 micrometri passa da 18 a 31 anni, quello per annerire la pietra fino al limite sale meno, da 9 a 14.</figcaption></figure>
<h2 id="il-mare-nellaria-e-la-laguna-nel-muro">Il mare nell&#8217;aria e la laguna nel muro</h2>
<p>Venezia è una città di mare, e ci si aspetterebbe croste piene di sale. Le analisi dicono il contrario. Nelle croste i cloruri stanno quasi sempre sotto l&#8217;1 per cento, scrivono Biscontin, Fassina e Zendri nel 1989; a Ca&#8217; Pesaro vanno da 0,09 a 1,15. Nei campioni di San Marco del 1983 Fassina li trova di norma fra 0,3 e 0,4, con un massimo di 0,872, e un campione dei primi anni Settanta arriva a 1,06. Il valore più alto, 3,02 per cento, viene da un campione della Porta della Carta analizzato negli anni Settanta. Per gli autori l&#8217;influenza dell&#8217;ambiente marino sui materiali lapidei di Venezia è abbastanza contenuta, salvo dove l&#8217;acqua di mare li bagna direttamente.</p>
<p>Nell&#8217;aria il mare c&#8217;è. Nelle misure del 1972-73 a Palazzo Papadopoli l&#8217;acido cloridrico gassoso ha medie mensili fra 14 e 50 microgrammi al metro cubo. Fassina riporta, dagli studi di Eriksson, che nasce anche dalla reazione del sale marino con l&#8217;acido solforico. L&#8217;aerosol marino, aggiunge, è ricco di cloruri e solfati, e piccole quantità di sali di magnesio lo rendono igroscopico: trattiene acqua già al 75 per cento di umidità relativa, prima della saturazione. Il rapporto fra cloro e zolfo dell&#8217;aria veneziana va da 0,16 a novembre a 1,12 a giugno, con una media di 0,51; per confronto Fassina cita, da Junge, 5,2 alle Hawaii e 1,57 in Florida, misurati lontano da città e industrie. D&#8217;estate, nota Fassina, i rapporti di Venezia somigliano a quelli di Junge e di Eriksson; d&#8217;inverno se ne allontanano, perché crescono l&#8217;accumulo e il trasporto dell&#8217;anidride solforosa, mentre l&#8217;acido cloridrico cambia poco.</p>
<p>Il mare si vede in altri due posti. Il primo è la pietra esposta al vento: sulla pietra d&#8217;Istria gli alveoli stanno nelle zone esposte e ventose. Il secondo è la base degli edifici. Nelle parti basse, scrivono Biscontin, Fassina, Maravelaki e Zendri, i cloruri vengono dall&#8217;acqua della laguna che sale per risalita, e nelle croste della Porta della Carta i cloruri calano salendo. A Venezia la pietra d&#8217;Istria, compatta e poco porosa, si usava negli zoccoli proprio contro l&#8217;umidità che sale.</p>
<p>Il laterizio di Ca&#8217; Pesaro mostra la stessa separazione dall&#8217;altra parte, dentro il muro. Nel 1984 Fassina e Costa preparano la desalinazione di una stanza del palazzo. Prelevano carote di due centimetri di diametro, a 50, 150 e 250 centimetri di altezza e a quattro profondità, fino a 40 centimetri: il trapano lento riduce l&#8217;evaporazione durante il prelievo, e il diametro piccolo limita il calore dell&#8217;attrito. Chiudono le carote in contenitori sigillati, le pesano, le seccano in stufa a 105 °C fino a peso costante, ne estraggono i sali con acqua distillata e li misurano con il conduttimetro e la cromatografia ionica. L&#8217;umidità cala salendo, come nella risalita. I cloruri fanno il contrario: crescono salendo, e i valori più alti stanno nei prelievi a 150 e a 250 centimetri. Secondo gli autori il massimo sembra stare fra 1,5 e 2,5 metri: è la fascia dove l&#8217;evaporazione vince sulla risalita, dove i sali si accumulano e dove, scrivono, nelle murature si vede di solito il degrado più forte dei mattoni.</p>
<p>Poi fanno lo sbarramento chimico per iniezione, con due file di fori, e tre nei muri perimetrali più spessi. Sul muro bagnato applicano un impacco di argilla in due mani: una prima di 10-15 millimetri, una rete di plastica fissata con chiodi nei giunti, una seconda di 25-30 millimetri. Scaldano la stanza a 35-40 °C per dieci ore al giorno, e di giorno l&#8217;umidità relativa scende al 30 per cento. Ogni quindici giorni l&#8217;argilla, ritirandosi, perde il contatto con il muro: si spazzola via, si misurano i cloruri nell&#8217;argilla tolta e nei sali caduti, e si riparte. Dopo quattro cicli, da fine marzo a fine maggio del 1984, gli autori stimano di aver tolto circa il 15 per cento dei cloruri presenti, e scrivono che per un risultato soddisfacente servirebbe probabilmente un anno.</p>
<p>Fassina e Stevan, nel lavoro sull&#8217;ambiente e i dipinti murali, chiudono la questione in una riga: con la risalita i sali vengono dal terreno, con la condensa vengono dagli inquinanti dell&#8217;aria. In un muro storico le due strade convivono, una in basso e una in alto, e si leggono con le analisi per altezza. È il ragionamento della <a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnosi-differenziale-risalita/">diagnosi differenziale della risalita</a> e dell&#8217;<a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-igroscopica-edilizia/">umidità igroscopica</a>, e vale anche per il muro vicino al mare dell&#8217;articolo sull&#8217;<a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">acqua che sale nell&#8217;intercapedine</a>.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1238" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig8-il-mare-e-la-laguna.png" alt="Sezione di un muro veneziano dalla laguna alla cornice: alla base i cloruri dell'acqua di laguna che salgono per risalita, con lo zoccolo di pietra d'Istria; nel laterizio la fascia probabile, fra 1,5 e 2,5 metri, dove i cloruri toccano il massimo, con i punti di prelievo delle carote a 50, 150 e 250 centimetri; in alto le croste di gesso sotto la cornice con i cloruri sotto l'1 per cento; sulla faccia esposta al vento gli alveoli; a lato l'aerosol marino e l'anidride solforosa dell'aria" class="wp-image-4351" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig8-il-mare-e-la-laguna.png 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig8-il-mare-e-la-laguna-300x232.png 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig8-il-mare-e-la-laguna-1024x792.png 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig8-il-mare-e-la-laguna-768x594.png 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig8-il-mare-e-la-laguna-1536x1188.png 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Figura 8. Due strade dei sali nello stesso muro. In basso i cloruri salgono con la risalita e si accumulano dove l&#8217;evaporazione vince: nel laterizio di Ca&#8217; Pesaro, secondo gli autori, probabilmente fra 1,5 e 2,5 metri. In alto il solfato arriva dall&#8217;aria e si ferma con la condensa sotto la cornice, dove i cloruri restano sotto l&#8217;1 per cento. Le analisi per altezza separano le due strade.</figcaption></figure>
<h2 id="pietre-marmi-e-intonaci-il-primo-millimetro">Pietre, marmi e intonaci: il primo millimetro</h2>
<p>La stessa aria non fa lo stesso danno su ogni materiale. La pietra d&#8217;Istria, il calcare delle facciate veneziane, è compatta e poco porosa: da 0,25 a 0,33 centimetri cubi ogni cento grammi, con una resistenza a compressione fra 1.400 e 1.600 chilogrammi forza al centimetro quadrato, cioè circa 137-157 megapascal. Resiste bene, e si sbianca in superficie dove la pioggia la lava. Si degrada soprattutto lungo i piani di sedimentazione: l&#8217;acido entra, forma gesso, e ne vengono scagliature ed esfoliazioni. In un edificio del Cinquecento la porosità passava da 1,7 centimetri cubi ogni cento grammi in superficie a 0,6 a quattro o cinque centimetri di profondità.</p>
<p>I marmi saccaroidi hanno porosità da 0,85 a 1,25 centimetri cubi ogni cento grammi e resistenza fra 1.000 e 1.200 chilogrammi forza al centimetro quadrato, circa 98-118 megapascal. Nel marmo di Carrara degradato la porosità va da 5 centimetri cubi ogni cento grammi in superficie a 1,2 a cinque centimetri di profondità. Sui marmi esposti alla pioggia si vede più la disgregazione dei grani che la crosta. Il Servizio geologico degli Stati Uniti descrive lo stesso aspetto sui monumenti di Washington: il marmo esposto alla pioggia diventa ruvido e zuccherino, perché i bordi dei grani di calcite si sciolgono e i grani si allentano.</p>
<p>Gli intonaci e le malte a calce hanno lo stesso legante chimico della pietra calcarea: il carbonato di calcio. Smith, in un brano del 1858, trovava quasi metà di solfato di calce in una malta di Manchester; Fassina e Stevan scrivono che le malte della facciata della Cappella degli Scrovegni, a Padova, sono in alcune zone fortemente disgregate dalla solfatazione, secondo risultati ancora preliminari. Dentro la stessa cappella c&#8217;è la misura più fine di questo articolo: quanto gesso c&#8217;è nell&#8217;intonaco dipinto, e a che profondità.</p>
<p>Lo studio è del 1977-79. La solfatazione degli affreschi l&#8217;avevano già trovata Sayre e Majewski nel 1963. Nel primo millimetro dell&#8217;intonaco, vicino all&#8217;ingresso, il gesso va dal 3,5 al 5,1 per cento, e cresce salendo dall&#8217;altezza d&#8217;uomo verso l&#8217;alto. Nella zona dell&#8217;abside va dall&#8217;1,9 al 2,8. Fra uno e due millimetri di profondità scende ovunque fra lo 0,4 e lo 0,7 per cento. In rapporto al carbonato, nel primo millimetro ci sono da 5 a 7 parti di gesso ogni cento vicino all&#8217;ingresso e da 3 a 4 nell&#8217;abside; nel secondo millimetro una. Gli autori misurano anche il tempo: l&#8217;anidride solforosa che entra dalla porta arriva a metà cappella in cinque minuti, e all&#8217;abside in dieci.</p>
<p>Il gesso sta nel primo millimetro, e sta di più dove l&#8217;aria di fuori arriva prima. Per una facciata di pietra o di intonaco a calce vuol dire che l&#8217;analisi dei sali va fatta per spessori sottili. Un campione di un centimetro mescola il millimetro trasformato con nove millimetri meno toccati, e abbassa la concentrazione proprio dello strato che conta.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1229" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig9-il-primo-millimetro.png" alt="Tavola con le barre del gesso nell'intonaco degli Scrovegni per profondità: nel primo millimetro dal 3,5 al 5,1 per cento nei quattro punti vicino all'ingresso, crescenti salendo, e dall'1,9 al 2,8 nei punti dell'abside; fra uno e due millimetri dallo 0,4 allo 0,7 per cento ovunque; a lato la pianta della cappella con i tempi di arrivo dell'anidride solforosa dalla porta, cinque minuti a metà e dieci all'abside" class="wp-image-4352" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig9-il-primo-millimetro.png 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig9-il-primo-millimetro-300x230.png 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig9-il-primo-millimetro-1024x787.png 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig9-il-primo-millimetro-768x590.png 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig9-il-primo-millimetro-1536x1180.png 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Figura 9. Il primo millimetro. Nell&#8217;intonaco dipinto della Cappella degli Scrovegni il gesso sta quasi tutto nel primo millimetro: fino al 5,1 per cento vicino all&#8217;ingresso, fino al 2,8 nell&#8217;abside, sotto lo 0,7 fra uno e due millimetri. L&#8217;anidride solforosa entra dalla porta e arriva all&#8217;abside in dieci minuti.</figcaption></figure>
<h2 id="le-scorciatoie-che-non-tengono">Le scorciatoie che non tengono</h2>
<p><strong>«È smog, basta lavarla.»</strong> La crosta è gesso cresciuto nella pietra: l&#8217;acqua ne scioglie una parte e sposta il resto. A Ca&#8217; Pesaro la nebulizzazione d&#8217;acqua fu provata e scartata per due ragioni: non toglieva le croste spesse sotto le cornici, e la grande quantità d&#8217;acqua necessaria poteva mobilitare sali solubili, che poi cristallizzano nella pietra durante l&#8217;asciugatura. Nel lavoro sulla desalinazione Fassina e Costa ricordano, con Torraca, che l&#8217;acqua aggiunta con un lavaggio intensivo può diventare un problema grave quanto quello che vuole curare, perché toglierla è costoso e difficile.</p>
<p><strong>«La crosta protegge.»</strong> È fessurata, cresce a spese della pietra, e dietro il degrado continua. A Ca&#8217; Pesaro gli autori scrivono anche che la rimozione completa della crosta nelle aree nere è necessaria per conservare la pietra.</p>
<p><strong>«Hanno pulito troppo.»</strong> Le zone bianche di una facciata di pietra calcarea sono quelle che la pioggia lava da sempre. Prima di giudicare una pulitura si guarda dove stavano le croste: se il bianco coincide con le facce esposte e il nero è sparito dai sottosquadri, la pulitura ha seguito le zone.</p>
<p><strong>«Adesso l&#8217;aria è pulita, il problema è finito.»</strong> L&#8217;anidride solforosa è crollata, e il gesso già formato resta e lavora. Il calcare lavato continua a consumarsi, e lo sporcamento torna prima che la pietra si consumi: a Caserta, con l&#8217;aria del 2020, il limite dello sporcamento arriva in 14 anni, quello della recessione in 31.</p>
<p><strong>«Ogni velo colorato è inquinamento.»</strong> Sulla pietra d&#8217;Istria della Madonna dell&#8217;Orto le patine gialle vengono da vecchi trattamenti ai fluosilicati, del tipo usato probabilmente fra la fine dell&#8217;Ottocento e gli anni Sessanta, e dall&#8217;ossalato di calcio; una patina rosa da una scialbatura recente al bianco di titanio. Sui pilastri acritani di San Marco i fluosilicati erano stati usati nel restauro del 1892. Anche i vecchi trattamenti lasciano patine e pellicole, e anche i sali possono venire da lontano, come quelli dell&#8217;obelisco di Central Park.</p>
<p><strong>«Basta un protettivo idrorepellente.»</strong> A Ca&#8217; Pesaro il protettivo arriva dopo la pulitura, sulla pietra sana, e dopo le prove. Su cubi di pietra d&#8217;Istria l&#8217;acqua assorbita per unità di superficie, misurata su una faccia secondo il metodo NORMAL 11/82, era di 0,189 grammi al centimetro quadrato sulla pietra non trattata, 0,153 con il siliconato di potassio, 0,112 con i perfluoropolieteri e 0,105 con un silossano oligomerico, che fu scelto. La cera microcristallina ingialliva la superficie; i perfluoropolieteri restavano a lungo in superficie e trattenevano lo sporco. E gli autori avvertono che un protettivo ha una vita limitata, e che va controllato negli anni successivi, con una manutenzione che prevenga il degrado invece di ripararlo.</p>
<p><strong>«Contro i sali basta fermare la risalita.»</strong> Nel Battistero di Padova, raccontano Fassina e Stevan, nel 1955 si tagliò il muro con lastre di piombo contro la risalita. Le efflorescenze continuarono, soprattutto di nitrati: l&#8217;acqua entrava dalle fessure con la pioggia, e un pluviale intasato tracimava. La lastra impediva all&#8217;acqua infiltrata di uscire dal basso. E a Ca&#8217; Pesaro, con lo sbarramento fatto, due mesi di impacchi tolsero una piccola parte dei cloruri. La <a href="https://www.renzo-arthome.com/la-gestione-dei-sali-nei-dettagli/">gestione dei sali</a> è un lavoro lungo, e comincia dall&#8217;acqua.</p>
<h2 id="il-metodo-in-tre-passi">Il metodo in tre passi</h2>
<p>Una facciata con la crosta nera si legge nello stesso ordine in cui la crosta si è formata: prima l&#8217;acqua, poi le forme, poi i sali. Il metodo mette insieme quello che fanno le fonti di questo articolo; i numeri sono i loro. Su un edificio tutelato ogni prelievo è un sondaggio, e va autorizzato prima. Il vademecum della Soprintendenza vuole con la richiesta la descrizione dei sondaggi, una mappa che dice dove sono e quanti sono, e le fotografie.</p>
<p><strong>Primo passo: la mappa dell&#8217;acqua e della condensa.</strong> Si sceglie una pioggia abbastanza lunga da far colare l&#8217;acqua sulla facciata, e si annota la direzione del vento. Si fotografa la facciata dagli stessi punti durante la pioggia, alla fine e poi a intervalli, annotando l&#8217;ora, finché è asciutta. Sul prospetto si colorano tre cose. Le superfici che la pioggia batte e percorre, che restano chiare e mostrano le colature: sono la zona dilavata. Le fasce subito sotto e accanto, dove l&#8217;acqua arriva dal bordo e il bagnato resta più a lungo: sono la zona di confine. I sottosquadri profondi, gli intradossi, le pareti del portico, dove la pioggia non arriva: sono la zona riparata. Con un vento diverso si ripete. La condensa si cerca in un&#8217;altra giornata, all&#8217;alba di una mattina fredda e umida. Con un termometro a infrarossi si misura la temperatura della superficie nelle tre zone, e con un termoigrometro la temperatura e l&#8217;umidità dell&#8217;aria, da cui si ricava il punto di rugiada: dove la superficie è alla temperatura di rugiada o sotto, lì si forma la condensa. Si segnano anche i dettagli che spostano l&#8217;acqua: gocciolatoi, sporti, cornici, pluviali, canali. Il vademecum della Soprintendenza del 2022 chiede proprio di valutare lo stato dei sistemi di convogliamento delle acque. Le due mappe coincidono quando la crosta spessa sta nelle fasce bagnate più a lungo, accanto alle colature, e manca sulle superfici colate. Se non coincide, c&#8217;è un&#8217;altra acqua da cercare: un pluviale che perde, un giunto aperto, una risalita.</p>
<p><strong>Secondo passo: la mappa delle forme.</strong> Su un rilievo della facciata si disegnano le forme di alterazione con i termini della UNI 11182: crosta, deposito superficiale, colatura, patina, erosione, alveolizzazione, scagliatura, efflorescenza, rigonfiamento. Il vademecum chiede il rilievo della facciata preferibilmente in scala 1:50, con le sezioni che servono a descrivere aggetti, sporti, cornici e balconi, e sul rilievo la mappatura del degrado. Le forme si riconoscono senza graffiare, a luce radente e con una lente, dai punti raggiungibili. La crosta è dura, aderente, ha uno spessore che si vede e spesso un bordo a rametti; il deposito aderisce poco; lo sporcamento è un velo senza spessore; le alghe, per il glossario ICOMOS, formano strati polverosi o viscidi dove la superficie resta umida a lungo. Su un bene tutelato non si fanno prove di distacco. Le forme si mettono accanto alla mappa dell&#8217;acqua: la crosta nera dendritica sta al confine, i depositi nel riparato, l&#8217;erosione e gli alveoli sull&#8217;esposto, le efflorescenze e i distacchi alla base se c&#8217;è risalita. Per l&#8217;indagine e il rapporto sullo stato di conservazione degli edifici storici esiste anche una norma europea recepita in Italia, la UNI EN 16096 del 2012.</p>
<p><strong>Terzo passo: i sali, per zona e per profondità.</strong> I campioni si prendono in ogni zona, compresa quella dilavata per confronto, e per spessori sottili: la crosta, poi il primo millimetro della pietra o dell&#8217;intonaco sotto la crosta, poi più in profondità. Il primo millimetro si preleva a bisturi, uno strato alla volta, nella quantità che chiede il laboratorio. Ogni campione va in un contenitore sigillato, con un&#8217;etichetta che dice punto, zona, profondità e quota sul prospetto. Agli Scrovegni il primo millimetro aveva da circa tre a circa tredici volte il gesso del secondo. Nei muri con la risalita i campioni si prendono anche per altezza. A Ca&#8217; Pesaro Fassina e Costa usavano carote di due centimetri a 50, 150 e 250 centimetri di altezza, e a 0-10, 10-20, 20-30 e 30-40 centimetri di profondità. Le prendevano con il trapano lento, le chiudevano in contenitori sigillati, le seccavano in stufa a 105 °C fino a peso costante e ne estraevano i sali con acqua distillata. I fori delle carote si richiudono con una malta compatibile. Si cercano solfati, cloruri e nitrati con l&#8217;estrazione in acqua distillata e la cromatografia ionica, come negli studi citati. I risultati si esprimono in percentuale in peso sul campione secco. Il confronto si fa fra zone e fra profondità della stessa facciata: le percentuali delle fonti danno solo l&#8217;ordine di grandezza. Solfati alti nel primo millimetro delle zone riparate, e bassi sotto, fanno pensare all&#8217;aria; cloruri e nitrati che crescono salendo fino alla fascia dell&#8217;evaporazione fanno pensare alla risalita. Prima di concludere si escludono le altre strade: infiltrazioni e pluviali, malte e stucchi a gesso, vecchi trattamenti. Per il campionamento dei beni culturali e per la determinazione dei sali solubili nella pietra esistono due norme europee recepite in Italia, la UNI EN 16085 del 2012 e la UNI EN 16455 del 2014.</p>
<p>Si conclude solo quando le tre mappe dicono la stessa cosa. La crosta al confine della zona lavata, con solfati alti nel primo millimetro e bassi sotto, è con ogni probabilità gesso dell&#8217;aria: il rimedio comincia dall&#8217;acqua che la bagna e prosegue con un restauro della superficie. Cloruri e nitrati alla base, con il massimo sopra il piede del muro, indicano sali saliti dal terreno, e chiedono un&#8217;altra cura. Se i conti non tornano, si cerca l&#8217;altra strada: solfati alti alla base possono venire dal terreno o da malte e stucchi a gesso; cloruri alti sotto una cornice, da un&#8217;infiltrazione, da un pluviale o da un vecchio trattamento.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1238" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig10-il-metodo.png" alt="Tavola con il metodo in tre passi su un prospetto di facciata: primo passo la mappa dell'acqua con le zone dilavata, di confine e riparata e i dettagli che spostano l'acqua; secondo passo la mappa delle forme con i termini della UNI 11182; terzo passo i punti di prelievo per zona e per profondità, compresa la zona dilavata per confronto, con il primo millimetro sotto la crosta e, nei muri con risalita, le carote per altezza a 50, 150 e 250 centimetri; a lato che cosa dicono i solfati, i cloruri e i nitrati in ciascuna posizione" class="wp-image-4353" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig10-il-metodo.png 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig10-il-metodo-300x232.png 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig10-il-metodo-1024x792.png 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig10-il-metodo-768x594.png 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/crosta-nera-fig10-il-metodo-1536x1188.png 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Figura 10. Il metodo in tre passi. Prima la mappa dell&#8217;acqua, con la facciata guardata sotto la pioggia e la condensa cercata all&#8217;alba; poi la mappa delle forme, con i termini della norma; poi i sali, zona per zona e millimetro per millimetro, e nei muri con la risalita anche per altezza. Si decide quando le tre mappe dicono la stessa cosa.</figcaption></figure>
<h2 id="che-cosa-si-fa-e-che-cosa-no">Che cosa si fa, e che cosa no</h2>
<p><strong>Prima si toglie l&#8217;acqua che fa la crosta.</strong> Un gocciolatoio rifatto, uno sporto ripristinato, un pluviale riparato spostano il confine fra la zona lavata e quella riparata, e tolgono acqua alla reazione; le misure e le fonti dei gocciolatoi stanno nell&#8217;articolo sul <a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">muro bagnato sotto la gronda</a>. È il primo lavoro da fare, ma su una cornice di pietra anche un gocciolatoio tocca la superficie: sui beni tutelati si progetta e si autorizza come il resto. Alla prima pioggia con un vento simile si rifanno le fotografie dagli stessi punti, e si confronta la fascia bagnata sotto la cornice con quella di prima. La parete che non viene più lavata, però, raccoglie deposito e sporcamento, e va messa nel programma di manutenzione.</p>
<p><strong>Sui beni tutelati le superfici decorate sono lavoro del restauratore.</strong> Il Codice dei beni culturali, all&#8217;articolo 29, comma 6, stabilisce che la manutenzione e il restauro delle superfici decorate dei beni architettonici sono eseguiti in via esclusiva dai restauratori di beni culturali. Il vademecum di una Soprintendenza del Veneto, del 2022, chiede per gli interventi su intonaci, superfici decorate ed elementi lapidei una relazione tecnica firmata da un restauratore qualificato, e per gli intonaci i tasselli stratigrafici, da autorizzare prima. Anche su supporti che sembrano non storici, scrive, il restauratore serve per escludere finiture originali sotto la superficie.</p>
<p><strong>La pulitura segue le zone e si ferma alla patina.</strong> Il caso di Ca&#8217; Pesaro, del 1986, è documentato con i suoi numeri, e va letto come un esempio, non come una ricetta. La tecnica fu scelta dopo prove sul posto. Si usò la microsabbiatura con microsfere di ossido di alluminio, che per la loro piccola dimensione, scrivono gli autori, abradevano meno della polvere silicea. Il getto era stretto e controllabile. Sulle parti scolpite l&#8217;ugello era da 0,65 millimetri, e la granulometria andava da 80 a 200 mesh secondo lo sporco, cioè grani fra circa 180 e 75 micrometri, più fini sulle croste sottili. Dove la pietra era alterata il flusso si riduceva, e l&#8217;ugello più largo si usava solo sulle superfici senza valore artistico. La pulitura era controllata passo per passo e si fermava quando compariva la patina. La fonte non indica pressione e distanza: si scelgono con le prove, e il metodo lo decide chi firma il progetto di restauro.</p>
<p><strong>Quanto togliere lo dicono le prove.</strong> A Ca&#8217; Pesaro gli autori scrissero che nelle aree nere la rimozione completa della crosta era necessaria, perché una pulitura fatta a metà lascia sali attivi dietro la superficie, e fermarono la pulitura alla patina. Dentro la crosta, però, può esserci la superficie originale trasformata, con il modellato e i segni di lavorazione: se e quanto togliere si decide con le prove e, sui beni tutelati, con il restauratore. Le zone bianche non si puliscono, perché le ha già lavate la pioggia, ma vanno esaminate: la calcite ricristallizzata può aderire poco, e il marmo lavato può disgregarsi per grani.</p>
<p><strong>I sali si estraggono con pazienza.</strong> Nella muratura di Ca&#8217; Pesaro, descritta più sopra, quattro cicli di impacchi tolsero una piccola parte dei cloruri, e gli autori stimarono un anno per un risultato soddisfacente. Era un esperimento: il riscaldamento, scrivono, era probabilmente troppo costoso, e stavano sviluppando un sistema di ventilazione, meno caro, da usare in cantiere durante il restauro. Anche asciugare in fretta una muratura salina muove i sali: impacchi, tempi e controlli si decidono con le analisi e con chi dirige il restauro.</p>
<p><strong>Il protettivo viene per ultimo, e porta con sé una manutenzione.</strong> Solo sulla pietra pulita e sana, dopo prove di assorbimento d&#8217;acqua, e con un programma di controlli negli anni successivi.</p>
<p><strong>Le scialbature a calce e l&#8217;aria di oggi.</strong> Negli anni in cui l&#8217;aria di Venezia era acida, Fassina era contrario alla scialbatura a calce della facciata di San Giuliano. La ragione chimica è quella di questo articolo: la calce, una volta carbonatata, è carbonato di calcio, e in un&#8217;aria che trasforma il carbonato in gesso si trasforma anche lei. Con l&#8217;anidride solforosa di oggi quella ragione pesa molto meno, e la scelta resta al progetto di restauro.</p>
<p><strong>Su una facciata comune, non tutelata.</strong> In un centro storico possono servire comunque titoli edilizi o paesaggistici: si chiede all&#8217;ufficio tecnico del Comune prima di chiedere le offerte, e in un condominio decide l&#8217;assemblea. L&#8217;ordine resta lo stesso. Prima la mappa dell&#8217;acqua e le riparazioni che tolgono acqua alla facciata; poi le analisi dei sali affidate a un laboratorio, con i punti di prelievo per zona e per profondità; poi la prova di pulitura, affidata a un restauratore o a un&#8217;impresa con esperienza sulla pietra: un riquadro piccolo per zona, in un punto poco visibile, fotografato prima e dopo con la stessa luce.</p>
<h2 id="la-tavola-interattiva-leggi-la-facciata-e-fai-il-conto-della-pietra">La tavola interattiva: leggi la facciata e fai il conto della pietra</h2>
<p>La tavola qui sotto ha due parti. La prima, «Leggi la facciata», parte da dove sta la macchia: la faccia esposta alla pioggia, il bordo del bagnato, il sottosquadro riparato, la parete fredda del portico, la base del muro. Poi chiede il materiale. In uscita dice in quale zona siamo, quali forme della UNI 11182 ci si aspetta di trovare, quanti solfati e cloruri sono stati misurati a Venezia in posizioni simili, e dove e a che profondità si campiona. La seconda parte, «Il conto della pietra», fa il conto della formula europea, ricavata sul calcare di Portland, con i numeri che si hanno in mano: anidride solforosa, acido nitrico o i dati per stimarlo, polveri, umidità relativa media, pioggia e acidità. Restituisce la recessione del primo anno, termine per termine, e la confronta con il fondo e con le classi del manuale. I valori di partenza sono quelli del 2020 di Caserta. I limiti del calcolo sono scritti sotto la tavola.</p>
<p><!--mxTAVOLA--></p>
<div class="mxc" id="mxc-tavola">
<style> .mxc{--ink:#232823;--paper:#fbfaf6;--line:#3a3f3a;--blu:#3a5b8a;--rosso:#b23b3b;--verde:#1f7a4d;--ambra:#a06a00;--grigio:#6a6f6a; max-width:760px;margin:2em auto;color:var(--ink); font-family:"Segoe UI",Roboto,Helvetica,Arial,sans-serif;font-size:15px;line-height:1.45;} .mxc *{box-sizing:border-box;} .mxc-sheet{background:var(--paper);border:2px solid var(--line);padding:4px;} .mxc-inner{border:1px solid var(--line);padding:14px 16px 12px;} .mxc-cart{display:flex;justify-content:space-between;gap:10px;align-items:flex-end; border-bottom:2px solid var(--line);padding-bottom:8px;margin-bottom:12px;} .mxc-cart h3{margin:0;font-size:15px;letter-spacing:.06em;text-transform:uppercase;font-weight:700;} .mxc-cart .mxc-sub{font-size:11.5px;color:#555a55;margin-top:2px;} .mxc-cartR{display:flex;align-items:center;gap:8px;} .mxc-logo{height:46px;width:auto;display:block;} .mxc-firm{font-size:10px;color:#555a55;text-align:right;line-height:1.3;} .mxc-firm b{display:block;font-size:11px;color:var(--ink);} .mxc-h{font-size:11px;letter-spacing:.07em;text-transform:uppercase;color:#555a55; border-bottom:1px solid #d8d5cc;margin:14px 0 8px;padding-bottom:3px;font-weight:700;} .mxc-grid{display:grid;grid-template-columns:1fr 1fr;gap:8px 16px;margin-bottom:10px;} @media(max-width:560px){.mxc-grid{grid-template-columns:1fr;}.mxc-cart{flex-direction:column;align-items:flex-start;}} .mxc-sl{background:#ffffff;border:1px solid #d8d5cc;border-left:5px solid var(--tinta,#3a5b8a);padding:7px 10px 9px;} .mxc-sl label{display:flex;justify-content:space-between;align-items:baseline;font-size:12.5px;font-weight:600;margin-bottom:2px;gap:8px;} .mxc-sl .mxc-val{font-size:14px;font-weight:700;color:var(--tinta,#3a5b8a);white-space:nowrap;} .mxc-sl .mxc-cap{font-size:11px;color:#6a6f6a;margin-bottom:5px;} .mxc-sl input[type=range]{width:100%;accent-color:var(--tinta,#3a5b8a);margin:0;} .mxc-sl select{font:inherit;font-size:12.5px;width:100%;padding:3px 4px;border:1px solid #c9c5ba;background:#fff;color:var(--ink);} .mxc-chk{display:flex;gap:8px;align-items:center;font-size:12px;font-weight:400;} .mxc-sl.t-pos{--tinta:#3a3f3a;} .mxc-sl.t-mat{--tinta:#7a4b2a;} .mxc-sl.t-aria{--tinta:#a06a00;} .mxc-sl.t-clima{--tinta:#3a5b8a;} .mxc-zona{background:#ffffff;border:1px solid #d8d5cc;border-top:4px solid var(--zc,#3a3f3a);padding:10px 12px;margin-bottom:8px;} .mxc-zona .mxc-zt{font-size:16px;font-weight:800;color:var(--zc,#232823);margin-bottom:6px;} .mxc-zona dl{margin:0;display:grid;grid-template-columns:130px 1fr;gap:5px 10px;font-size:13px;} @media(max-width:560px){.mxc-zona dl{grid-template-columns:1fr;}} .mxc-zona dt{font-weight:700;color:#4a4f4a;font-size:11px;text-transform:uppercase;letter-spacing:.04em;padding-top:2px;} .mxc-zona dd{margin:0;} .mxc-matn{background:#f4ece4;border-left:4px solid #7a4b2a;padding:7px 10px;font-size:12.5px;margin-bottom:12px;} .mxc-preset{display:flex;flex-wrap:wrap;gap:6px;margin-bottom:10px;} .mxc-preset button{font:inherit;font-size:11.5px;line-height:1.25;text-align:left;background:#fff;border:1px solid #c9c5ba; border-left:4px solid var(--ambra);padding:5px 9px;cursor:pointer;color:var(--ink);} .mxc-preset button:hover{background:#faf3e6;} .mxc-preset button b{display:block;font-size:12px;} .mxc-display{background:#232823;border-radius:5px;padding:12px 16px;margin-bottom:10px; display:flex;justify-content:space-around;align-items:center;gap:12px;flex-wrap:wrap;} .mxc-dcell{text-align:center;min-width:210px;} .mxc-dl{font-size:10px;letter-spacing:.08em;text-transform:uppercase;color:#8a9490;} .mxc-dv{font-size:28px;font-weight:700;color:#7ec8e0;font-family:"Consolas",monospace;line-height:1.15;} .mxc-dv small{font-size:14px;} .mxc-dv2{font-size:15px;font-weight:700;color:#f0d68a;line-height:1.3;margin-top:2px;} .mxc-dn{font-size:10.5px;color:#aab3ae;font-style:italic;margin-top:3px;} .mxc-term{background:#ffffff;border:1px solid #d8d5cc;padding:8px 10px;margin-bottom:10px;} .mxc-tr{display:grid;grid-template-columns:170px 1fr 130px;gap:8px;align-items:center;font-size:12.5px;margin:3px 0;} @media(max-width:560px){.mxc-tr{grid-template-columns:110px 1fr 104px;font-size:11.5px;}} .mxc-bar{height:14px;background:#ece9e1;position:relative;display:block;} .mxc-bar i{position:absolute;left:0;top:0;bottom:0;background:var(--bc,#6a6f6a);} .mxc-tv{text-align:right;font-weight:700;white-space:nowrap;} .mxc-riga{background:#e8f0f7;border-left:4px solid var(--blu);padding:7px 10px;font-size:13px;margin-bottom:10px;} .mxc-riga b{color:var(--blu);} .mxc-lim{background:#f5f3ee;border:1px solid #d8d5cc;padding:8px 12px;font-size:11.5px;color:#3a3f3a;margin-bottom:10px;} .mxc-lim b{display:block;font-size:11px;text-transform:uppercase;letter-spacing:.05em;color:#4a4f4a;margin-bottom:4px;} .mxc-lim ul{margin:0;padding-left:18px;} .mxc-lim li{margin-bottom:3px;} .mxc-nota{font-size:11.5px;color:#555a55;border-top:1px solid #d8d5cc;padding-top:8px;} </style>
<div class="mxc-sheet">
<div class="mxc-inner">
<div class="mxc-cart">
<div>
<h3>La crosta nera e il conto della pietra</h3>
<div class="mxc-sub">Tavola interattiva &middot; dove sta la macchia, che cosa si trova, dove si campiona; e quanto calcare lavato si perde nel primo anno, secondo la formula europea</div></div>
<div class="mxc-cartR"><img decoding="async" class="mxc-logo" src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAHgAAABPCAYAAAAgGwHHAABJsElEQVR42t29d5glR3nv/6mqTidP3p3NOUirtCgLowACkSWslTEYcA44g6/Tvf5Jsn0dLsbY2L4YfG0yRlrAYAxIllBOKMfdlbTavDM7eU7q3FW/P87po7PDguO18Z3nOc85013dVV3Vb6z3/b6C78G/669Hnn76LrFrdFpw2d1aCPTSNm960yuKl+wouBuXLW5bub6yc90GKaaPRWcVbeElOqq0/WRrtVIacKzYJImp2QWpawNxGW2bxXlEFIq27dLQhGnYEG3LkUdxvKkoFWKgVtqzuBg29u5tTBw8qh6ZP7qy/aHdt82DOWkMxiC561LJzJi54bnd5sYbMSxt9J/8J75XxnH99YgbLrtUnmpBz79qU/UP3rvpPNdK1up0dsVozbpisOqvdTOnnCkxNjSkwcpAS0gFkYYk02RJBkaiMzBaEyQZGolrg+MKMBlCWNjKwRIaRxmwActgEkO7qWj7oh7rNIwyeWhyxtzreMW9ifBm/u7W9oN//MePzZ70EAL0HZda3Wf4nljs/9QFvvnmXWp0dFpcfvndaf/xO7/+zlUm2be25Mq3LqulFyodb1q2zB23CxbICDDMTqccO5FyfDKm3jLZQtMwMdlgZjZjaiYjToRoNDKhM4W0hIgyQaupQGjKJYNtJ5hMGlsYylVhHCUYGzJm2ZjHimUuAzVBpYRcPV4Qq1YJRkYKIB3IEkxiOD6lZ7Up7FmYs58+3mj+feStOvC2t936Uv+aGrNL7d4N1123W/9nLbb4z2C/N9ywS8Du/C2HS6+3/uzaL22/ZKN7zUDJurA0FL2qVsxKbjklCwwTxwSHjkT66T0N/fxBn6MnEFNzQsw1MxEknpCigmWXqVarlCtlKuUqxWIBr+Bi2zaWZWFbFpblIBBkaUqSxqRJSpKl+IFP4Pu0Wj6NZotmvU2UNMl0g5JMzMiAYHjAmDUrUr1tk8WO7QNi/SpbrVvhQblA6vssLtrx/ELwWFpy79l3qPTF7//ADz/JYz+V5JR9xx2XWnfddbe+8cZvFzf/TyzwzTfvUrt2gRC7s/zYo7fteqWwn7tkwPXeXfXCLSPLpEVkc/RoysNPLJinXwyyJ/ZG4vmDiZxvFUWxWGVwaBkjoyMsG13F+PgoQwMVyuUCxaKHEBIhJEkSkyQJURgCkCQJmdZkWYYxBsexAYHjOIDBdT0sy8JSFspSZFlKGIa0Wm0W6i0mJk8wPT3N3PQcc/MztBonGCxps2Wj0adtdc2Z20ryorPLcuNqCUWXhVmtW756ab6VfmmyOXDv66/++VvguiynajjNCHGj/n9hgYW5eZdk126Ty9UvfOFtG9aWF944Vll8R6WoLxwcz8iahqf3xTz4ZCP92jcb4tkXtQyzoiiVRlg1vo5Nm9ewZs04QyPDKGUjUPitJq1mnZm5eRYX67RaLVqtBkmS0Gq1MAZ8P0AIQRzHaK0xxpBlGbZtY4yhUCigtcbzPJRSFAoehUIBr1CgWqkyMFBheHiEamUAr1RESps0i2gsznP48CQvvHSY40cP4jfmsFTdbN0kzOuvrOlXnlGzXrGtjDWQ0a5bTC/KZ+cX1J2H66Mf+/63f+3ZroImdu/eJa+77uUX/r/UApubdynRN/g7/+7Vly0bq/9ExWtfs2q5LBAonng+MrfcNp/d/q2W3HPAiCSuiXXrN3DGGaexfv0GhoaH0SKl1ZxjfnKW6dl5pqdnWagv0Gg2iKKYJAkxBkxXwkkpkFKhlMIYg5SyqwAJhBAYYxBCoLVGCEGWZb1vYwzG0DknBUYYXNvGtT1qpSoDAzVGhocZGV/GyNgAA7UKStrMLyyw/6XD7Hn2JQ4feAkhTphNG0rm0gtK+q2vqcqdp1lS1TyOHwujRqt069Fm7U9f98bb7ugpZjedPFff0wtszPUSbkQINJuuch/5SHJVubjwkyvK6RuqQxZTsynfuH0h++Iti+Kex9pSiRHWbdnKOWdsZcOa1ZRKFebnF5iZm+DgwSPMzdaZm5+i7YcYY4iikEqlRBgElMsV4jjFdV0AsizDdV3CMKRYLNJutymVSoRhiFIKIQRp2mkfBEGvTaFQIEkShBAopYjjGNd1abfaFIoFWq0WyuocN4BrO1jKYtnyZdSqNTZu3MjIyCiDgwOkacKhw4d46unneeHFFyE6wc6zC/qaq0b0W15bsFYtV/iLtj6+4NxzYM79y6uuWf4F2J0JAVpfL/+9Wbf491tYBOySHRkrePDWV/3QYDn8rTXDjS2FisWL+2Pzua/U9ee+PCuPTDhi1ZptXHDhdrZuOY2i69BYqHPo6GGOHD3C9PQ0gR+QZRlKdahRWAolJVJKRJ9CKoTq9m961GnMUnu1c7z//5yq+3+fbPIIDAYpZK+3Th8anXXkudYZSZIhlcIrOIyNjbFq1RrWrlnD4OAgaeaz/8VDfOuhJ3jp4F5WjRhz7ZuH9bvfWlan7RC0GwUOTadPzyxWPnD5W6/6HNyojUHecAP8eylj4t9ncXepXHm69QuXXbJy9cyvbBixri7IlL0HTPbpLy3ymS9OqBMLZc46fSeXvPJMhkaHCZoxLx3cz6GDR5hdmKPZWMRzXZIkoVyuEkcJbsEmSzOklCipiJMY13UIggDP8wjDCMuyMMagtcayLMIwpFAo4Ps+hUKBKIpQqvMi5BScU7nv+3ieR5qmCCGQUpIkSffenfuEYYjruj12blkWURTheR5BGGLbFkHgA6A1OK7N6OgYK1esZNuWbZTKRRYbi9z/4IM89cReKuWGefubB/VPXbucHadLlcWKF46phxeztT9z8Wv+7nGAO++81FpqPv6HL3CHajsi7bOffcfgjtrzHxwcS9+zeoWU+19sZh/53Lz49BcXZDMos/Ocs7jwoldQLFaZmZ7mhRdeZHJygna7jTEGy1IIIXEchzTNcByLNO1QcK4g5bIyn2DbdkiSBKUkWuuuDO4skG3bRFGE67qkadqTxflLkCQJjuMQxzG2bZNl2UltbNvu3SdJEizL6sltKeVJbTpj7vSRZRlpmvZeplKpxLJly9m8ZQvj4+NEUcCjjzzDQ488SlHNcu0blumf+ZEBc9Y2Wy3O2umUn+3eNzHyu1dfd8ceY5CAEeJfb0OLf4vZk2uAj33z8neNled+Z9VKtXZhUptPf3VGf/BjJ9TRaYuLLzyPiy88G+VWmDh+nH379jA/XycMQxzHRcqO3JNS9pSifgUon7ScbeZsO01TLMvqTWw/i87b5C9DTnk5m83vmV+ft5FS9hSw/Pr+71Ndn3/n1/SLhCRJAIiiCMd1qQ0MsGXLFjasXkWmDd965DHuu/cBRisRv/xjy/V73j4gx5ZLjp2gfWhy4P3f95b7P/pvpeZ/1QKbOy+1xOV3p9f/rzcsf/3pk3961qboOkspvnGfn37gw1PWvY/7bNq2lStedSEDtUEOHDnGC/v20mq0abUalMoVoiiiWCz2Fig3ZzzPo9VqUS6XabVaOI7TmyilVO+6VqtFqVQiCAIcx+nKRI3jdNh3fn2uZFmW1aMqz/Pwfb+nZBWLRZIk6YiBbh85iy+VSrTbbTzP671ouRjIz5XLZYIgwHXdHrdxHOekNo5r0263cF2XgcFRNm9Yz8Z162n7Pvc++DBPP/UkZ+1Q/NpPbUmvfU1mCQmHp71/+Mdntr/7ve/93MK/dpHFv9iu7VoZt92866J1a1/63KYV7XVzx7z0+o9Ny499clIWKuO87rWXsG7NKk5Mz/Hiiy8wNzffe/PzT2629CtI/b/z/3Nq7leOlipRSxWo/nsvVaq+7YH6FK2l1y5VzvqvySk95x55u1O1z1l/boenaYYQhoHBQTZu3MTKFeNMnZji1tvuYHZ6kh/eNWh+630j2fpVjnX0hHjx0NTK33nVm2799L+GZat/iYvxrrs6z/XgNy//9U3jxz65diQdfuAh0nf9xgHry7csijPOOIc3vOUKhFY8/cwennrqSeqLdbTRXVmp8H0f27ZpNBoIIWi1WiRJ0nNQACwuLqKUotFoAOD7fs9Z0Wq1kFLSaDRQStFqtdBaE0URURQB0Gq1sCyLer2OlBLf93uyMQg6zo/8+kajgZSSIAhI0/SUfeRjDYKgN47+c0opms0mWmviOMb3OwpXs9nsncufPX95wzAkCAIOHTxIq9VmYKDG+eeeRypjvv6PB8U3727ItasHsnO3WSNjteiaN79lq7d606Hbf/u3wVyPvPHuf94ii3/u4v72jWiD4Ik7X/3XZ6+b/NFWmJmPfDYwv/tHh6UWVS5/zfexetVKjh6Z5MChg4Shj5SqR7HGmJ48y2VYLi/zv5xal373y76lcjq/b65k5cf6Kav//6WyvL+P/uuXtumnwv42/TI5b5NTbS6X+69fylmyLMNog+M6rF2zhvXr1nFieopbbr+TtL3Ar/38uP7lHxvWA0VjPXes/DdX/+jge/fvvyXq14H+TRScL+7PvPe08v/54zV/fcZq/z1zzTh5340z8gN/OSlHx1fz+qsuw/MGePzxJzk2cbQjc7pyMX+wfCGjKOpRVe4n1l0/cRzHSCmJoo7pE8fxSV6mvH0uJ5VSPfmcy2ApJXEcf1ub/PrcHErTtHdOStnTfI0xvT7y+/S3yV+I/j76x5o/S/4c+Xhy7b7/OfJ7SiXx/YCFxTmmp+dYtmwlO07fyELD5ytfPyIOHU/keecXks3j0bmvfU122YVvuPyWd+z6fOPmm3ep3bv3mH/1Al9/PfK3fxv9juvPr/7Eq7NbXrExfuPhyTT90fedsL/wjQWxY8cOXnnJpcwuzPH8C3uZn5/H7tqktm33Jjx/aKA3MflD5xObU3A+of3aaz915r7k3ITJF6qfcvo14/779NvKuemT36ffBMo146UmUL44eR/5WPs19X5tPk3Tk8yspdzq5T7s7rNbNNt15ubmcJwSO07fgpAet991gEceDdQFZwymp23S6zw19bYtWzfe+qM/cevMP7XI4p+ycc9985u8P/2F47ddsjW7+IWX4uTd7ztif+tJn3NfsZNt209n4vhxjh0/jtEpQiqUspDyZSUkf5h+pal/EpYqQv0LdSolZ6lP+Tt5pJay0aWK06lY/dLrl7Lv7+QV62+79Fx/H0vHf7IY0UDn5cqyCFAsW76cdetW8cKLz/PwQ09y2mbFx/94Y3r+mcJ69ph96AH/wrN/8jUfa9xwA+I7eb7Ed1zc3Uhxncgeu/38r+7c4L/pxYNZ+s5fOGo98lyL887byZrVazh0+AizMzMkaUah4PXMk9yD5Pt+z0ZM0xTHcXr+4VarRbFY7LHRnKXl56rVKq1Wq+cnllL2HBylUolms0mlUsH3/Z55stRMajablMtlwjDs7SDlZlJu3uRmUs5O+02xZrNJtVql3W73PFk5dwqCoDfW3FzL+8h94rmZlZtk/c+aJMlJ/vLcJ54mKdpojNHEScaK5ctZs3Y1J06c4KGHHuG09Taf+JMt6XnnGOv5w+4D7/ylV1z26KPjGdx4Su36lAvcsbnuSZ/85vl/ddamxo8fPG4nP/jel+xvPelz3ivOYM26zRw9dozFhYWTzJ5+h0P+6afepSbRUqWj/80+lRm0tO2pKLVfwVlKvacyj74bhZ/q3L/ZdfhduM/JHMGQZSlZllGrDbBhzWoOHTvOI488zmmb4aYPb0p3nG5Zj+13PnXuFY+/p+su/rbIEXXqxb07/cJnzvmBi06Lf2/RT5Mf+ZVJ+56HGmzZupHVK9Zx9NgxTkxO9uRMvhPTbrd7JoiU8ttMmNwEsSyLZrPZM09y6guCoHfOsiza7TZSSsIw7ClRQRD0zKN+0yOO49448nPtdhvLsgiCoEdZOaW22+1em/4+siwjCILe+PM+cv0hV5R83+89c95G6445mJtrvu/3+lraRxiGvT7ybyEEYRh2Fc+X28zMTBMkCaPDI5SLimf3TfPMC6F89asKydbVYufrrlwr1my57c4777zU+uQnD+vvuMDGXC83bPhk9vlPX7Pz/LVzXxqppdZ/++MFddMXZ8XKFcvZvvV0pmZmaDbrnTCYPBzGtk+i4n6qtiyrtw239GPbNkqpTjSFZfV+Sym/7Vz/+f7r87Y5C+8/l/efs97+6/PrhBC96/vP59f13/NU/ee/+9su7eNU5/qvy7/7x3DSc1uKOIlIopRVK1YRRyHP7Jtjse6oN16m0mLJXHH+Ky/+hze95dbjxlwvb7zx7h4Vy365u3v3jcKYS60z15741Np1ovLZr/riY38zJaqVCus3bGR+cYG5udmefduvVPQrTzlF5r+XKkj9n/779P/O75sf6/cInerYUja+lG0vPX4qRWepV+s7sdT+Z/lOIuQ7iZRT2cJLv/s/+S6aLWwW6/OcmJlm9dpVDAxU+eTuE/zVZ2I5VhHmjFUHP/PRR3+yyO49oqsgn7zAsEtedx3ZvV+Of33riubpTzwXp7/6B0ck2mLT5s1EUcTc3FyPRUVR1GN5OevxfZ80TXueo5zdpGlKFEU9T5LWmjAMe+w792TlbLz/O01T4jgmjuPeffJ7L70+SZLemPr7yFlrnMS9e+bn8rFHUfRtfURhSJZmvT7ycXT6f3kc+fW5uHq5zcv95/fNx5lf1z+OfFy5SAuCoHdvQ0cMzc7O0WpGbFq/DizJ73z4uHzwoSDbtkVve8Xsc9d3IkN2yZOULHM9khswn/rUm1Zfuf3IvoGaca/92Qnx9dvnxcZ161i9bh3T01Md+1BZCAmIrl1o+qnV/JP+4qUUeipKOJWf+LspTEu9R6eyFYwBgUAYMMJ8RwVNCAnGYHrdGASCzgGDEQbRezbRncFTm3vfbczfiXKXmmL9ymuaph1HjZQsHx1hYuoEB146yKXnV8yX/2o8y0RBP3509JIr33D7Y3m8V2eL5YZdQojd+onbZ64fX0Xh47vr6T/eMWdVa1VK1QFmZ2eYmZmmWh2gXm9SrZQJ/Dau6xAnGWmWYdtWT+XPTZh+0yFNUwqFwkk7PeVyuecJyj0++SZ83uZU4TT95kX/btJSEyY3gYIwRFoWshsy63nfHrITxzGWtBBCEiYRXsEj8NsUiyV8v43n2WSpRiBRliIIA0rFIu12QKlcJuiaa0t3tfpNoNzJI4ToBQzkplSr1cLzvJ5HTClFEAQ9UzA3G/PjOtNUKlUq5RJ3P9wUn/hCVfzSz0ln1eLCbwnBW83N3ZesE866W//9p1+78aJtx/amliVf/64D8qnnAjZtXs9AbZBmYxHbdilXSrheZw83CWOiIKIdddgPxpDp9Dsa/bnczH3HS9/spQ6Gfr9zPxWfyvnw3cyfTrRkEdv2SNKQMGqTJebbnA/GaJS0KZVKOIUiWZoRhy1sy8FyHJIsoeW3EHGKLBYouyWkkPhhizgKuy5QeUqOc6rdqqW7ZUuDAJfeJ1dW0zQlzTKyNKVarREEi7z00jE2rFF88xNr9MCIJx7cM3bhVdfd8fDNN6PUzTefLoXYo9//Y6O/v3kr533mC7PZxz8/J8vlEiMjY7SaDaQlGVs+zNZtr2Dl+AaqQ8NkeKQY4qBJ4LdJdEoUxkgpeg6O3FzIzZj8zc33U5eGtOYOjdyUydvk/urcl52bJfl9cl907pfuBNl1TLBKucLY6CibVg9hdMT07CJGQxjmfuLOGOMoxi7YLFuxli2rh/GshEYrZnz1OKvHaogUpuYXSbOY0dFxtqxZwVDVYWJqljhOiaIYY3Rv1yrfMcrNtJxD5eZa7qrNzb58lyuX17mek8+DUqr3HXdleccV6hHHAZNTAcMjpezK1xRV0gqrf/GpE1+4+eZdUgqxO/uDPzh/1fLR6Ifqs9L87RfmlREOg7VBjMlI0pSB6jDr16zkknMTrrloH9defJw3XXiYZZVJgihCo0HIrotS9thQv7nUbwr0yxYhTnaU9F+n1FKt+mWqz/3PS7VwKQVKKkAjhaFcrjA0PMJb39hk54469QUDpH2aeJeiAM8p4Nhl3vya47zxymdo1tt4TpGrX3eCyy56ntbsAkJklFyHHTvmeM8PvIBkmraf9J6lX7vv50JCgFxy7jtZAaf69D9rx3yySZOELDPUalWEsPjbr8xaExOZGR20rvnEn161UYiuDH712QNXrFqfFr/+jwvpt54ILM/1KBS9niO+VLKRVpmtyx9ly9gLPH+0wrVXpWxfU+Inr/dpCZcKFqnTeZhOILlESre7gC8PMF9ozysgVWcRcyXFGIOSnbgsIQS24yIAmS+YVEjZeXkcx0UpgRB2jzXmE+G4CiE0XqFEsVykXLTYMDzF5OBBMCW0cXBcG9mNActfFte1SYIWHm0GCjF+a4Hm3CyjXotGqU4USmqmQpoI6tMZ21/dpuh2NOJSsdiN8OyKHylxPReBwHU782C7qvukovsc4LoeQkChUOi8DKqr5GkQTmdxHbczH5ZtY1m57ZySpoIs07iuh+davLA/4o570uyHfrjmbJmKrzSGA/L666+XBbf4AxTGzBf/cU7EBooFm7Rr9iRJTJQIJk8cxhKL/M3fCV7zrkl+9H0tdmxLuWCH5sTROdKkTaPRJkkSmosN4jij2WoSRwFB4NNu+8RJSKO+SJLGNJvzxFFIq+kThlF3o7zD6ltBC2MMQbtJlqYEYZswiImigFazY4I1m4vEcUar5fdMtXa7TRzHNJsN0jQj9EOkUMTJNMOFFtvWF2j40wS+oLHok6UZfrtNEkeEQUgS+cwtLNKMUhIjmJmdZWJugZmFFq0gYzEKWWzUWWg32T8xSSsU1NstgsCn0agTBG2CwO/cM4xo1JskaUaj2SBJQvxWizAICSOfZnORKE5oNBfQacZiY5Ewimg3fNrtgCgOaTabJElEfaFBHMU0FhcJgpigGyyQJCn1+hxZBrZtkRrNP3wzEoZBxlfU3i4ExnrCf6L0CyuWndeYTcXDj/tSCguvXMayXZRSuK5DsViiVoThQYeJuYxEe9z9sOGlCcPGtRpbSox0GBmtUikPUdlgIQUEfkzL90FkFLwyTqGIJwXCsrGkTZS2qLd9RBLjejWGa1XK5QrGlmQxNPxFGgs+QTiH63pUq6PYrkUahzTrTdp+iOvZGH2yaeJ5HpmG0YFBSm6V1avbYJqMDBiWjRVptUJGhweoDZTxCquxpUAri9XDYxhngFLxERbbUB4epOB52OU2Y+M2igTXK+BIl2LZxS6kOLYEoyiVC1SqYwwOjuE4IVFgqDcXCMMYzx3G8zw8r4BQEltJHJUSBop6MEsWKqq1IrZTgjSiFfgkUYpXKGFJyfDoCEWvAFoTxClJEpHGGWmWdj1lglK5TLMdcd+jU3LisEW14O380B++c6v1jrOHL6iOjgzcd99B89L+BWFZHnEUEwqfLEsxWhMnEUELhAqYOhHi2IM4jsaIMpiQJGmTpFUGSmXOPmcbSpUI2nDw6B5IEyxdYGRkiPFlW4lkm+FaGX9eMx/X8ScOoYTD8OggK1aNMFobJUpSMj3H/pcgzXwEHqvXrGH92s2YJGV65gTziy2ErWnN1VHK6XnP8nBZr+DRigWRFnjpYZyCpoRm5WjE49NQLbssW76ZsUEHt7iKVrrA8oFx0sijXIRmHRr1OpnOCNoJnueSpg1arQ6XClppZ5IjTRRHKFlm8+bNrF62gizxOTR9gmazgSskzSRk1eg6KgMFSoUKJXeYKGrTrM/QPhpSW1VgsDJApdyxbVsnjpCFIVHSYsX6TSxbtoxqbZRjMydgvkG2cAI/aCKEoNls9kwwz3WZmGqJ514S2WvffFrl4kviK6yztp95tTU4YO89ejALwkzVahYFt4xtK2zbolDwcJwi1YGFjqpueUglGF+1HMvVaA1CWFQHSpx94bnsXFvh7I17UO48N/1DyJ0PaMbGh9myYTvff/kLHFso0AjneeWbpzhy1OJTX5zhUH01ylK89tyXeMX2p4giiQ5CZi5O+MDHQlrZFk7begZnbtvLOWteYnLW8KGPhzx7QFAoFhFGYXh5j1lKiWMpBoaGcRzJjrUpzx/VOEpy/llF7nskoVYdYnh0lOteN8HM7CGSMGPZsgPYtmDNqqOsrMFf/9kYH/yL40xMarZsUkiZoZwUVILjWrgKRkY8nKOwefOZbNuygfO2PsH2FTPsPZjxkU+0OBwUGB2tsmL5KFe/ahopBAcXNBdv28+BQz6f/prL6LLNrFte4uztRzlwYJ7P/YMmKthsHl3LmdvPYP2qiO3rj7C4OM2Xb494ZkFSLpdI4oRKpdJNoCuQJSlBAPc8vMCV1yyn7B5aLivDI4MwwnN75rvaqURnCVnWoQgEZKnGsTRKGRoNQdn2GB0tUXINsTYYMlYvW8+Kms2rLniAwcoDDHKE/++nAzavPs5CHVLTZMXyA9jRw5wxvpdnn93DqrED3PBLhqz9HM89+yJ33/cSd99znK/e+iLtxUnWjc1x4vg8SnucvuZ5Xrn9Qe645ykKcoLf+KkIN5sjaGvSrGNG6cyAUWRao6RA4uA5IevGY+66L+O5FxVbN0qUSQmSiDgIWF48SkE+zHmb9vPck0/zN59+hiNHYhr1lMcfaXH86CL1dghSIjOQQuHZHrZQGJFh2Sme61EbHOSMDXvYedrj3Hn/ATatm+eXfjyj1ZogDQVZkjE8dARb3stY4WFM+ByvPHOSd785pu1P89oLHmDj6D386PdP8ZZLFggbdYbGRhlflvD6Vz7J8sojvGLTcX7rZxOGa7Ms1JtINFmWIIQhTROk6qhwe/YtCME4XmX126RmeCOsYv++RZHLsCTtbFdlWdb5nSZkoSI1Ia2WZvX6rWzeMEbFS5icTFHSxnKKnLvuWariELt+MeLCd8xy2wNtfurdinb7IJPTiywsxqwcb3NkOuAHf2mRt/9cA619LjuvydEjU3zmy21+8feavO9/tnjysOThvQWe2m8oFKf4vjOf5qavtPix35S85/0tli2TvPkyzezsdM8HnGUBme74v7EkUnjUihG1Yc23nonZ+6LP6escqlVotALa9QVmZtrs2AAvTE7xP/884tN/F3L/U5JnJiz+8C9mmGt6uI5CZymxdFgxvpUzdpzDyMgwJrOQWYxXHqDsTHPp6Xv4zKcifvQ3ZvnZ35zk7NMVl1/U4sDhGRbaC0wdT1hTC6m4dd768w1+44M+Z6ydZ+eme3lq7yRXvKPBBz46x+uvjBiuZNTbkp3rn0GkB3nbL8xx+TuP02g2+fkfgHp9nlaaYGKJNnRjuyxAMDcbS/QQA8NbT5fKGdmexsNMz9dFh4ItPM/DcZxOrqzjIS1DqQquKLJt+3I2bhrgLec2iZoBDz3eYmRkOcMDbc48c47P/33Es3tDGpHFBz4yzbZ1I7xih+HEzBxVy+LcHQU+cdMUiDIvHEr4xn0Zl5w3CKbNYLHE2jXbePWrzuHCM6s88nCLTDtcvDUm0SF/8bdNSgXF/uOSL31lnquvLFOsRKQpOI6N47jYlkupVMQrlKhVSwzVGrguHD6a8sz+kHVrC4wMpAigHcVkwNqVkr/+XECjnTE6UmWw6lJSFiWvzPiIx8BgjQFX86ozapyzvcaatS7j4zaO1B1RRoGzTmsx3wz48E0NCuUK33pMc8vdTa6+skTRUdRbIWESs+Vslzse9zl6xPCtJ2OmGwk/+GqXD318kok5xe5vBNRqRbZusCiYRU47vcGffaLBC/sFh6Ylv/2hBc47p8qOTTZBEFEqF7Esh2Kh0rWpBfN1n1azhFtYLazBgU3VMAY/0KITdRjTaiWUSmW0DtE6xWnHLDZbZM2Q9+xKsXiUc06z+MO/CNh3CMaWS4bKdQbsNvc8GWCpIls3bGA2XuTwXMQFOzT33X8IjeCex+D2ewNKXgVVGGFiKuXsTSmlcka9nbDhzFXsWDtFpSa55+E2dmGUdWsjHts3z8QBcDwJxSrfuK/Jm9+YsGJUc/BIg4GhlbhKATazs3VqI5J6K2DDSkN9rsHslCK1JY4ssnWtwx1PzBGEa9BWyj8+HHLrvRlW0aFQrFEqOmBOECcRXrnIwnzIlssyPv9XLu35fWjzEqqwgCNdWrEA3WbtskUefXKBoxOSoYoGdxm33Nfi+p8vUHCmOTFRIc0CXnhR8tnPL3RDmWqUPM3RWcORQ4Jy0UOjEdJmqJaShS+SJSXueFBRLMHoyEqabYv5+Tbn7VA8+mwLooxCuUijWcezPUDTbvs0fJfR4REsSzkmSUKRpgaQXdOo0Mt6d2yLou2Q6CKphjNGJc045u2/OMutd7QpVqoMDA6yYrnEjxMOH1EsX7mO8y/5PpSAycP3sXlDk1S3qPsDPPpMg1QrSpUClYERhqsp1cI8ZVcg3Bplt8TOzZoTcz6HpyyWjxZZvzrj8T0WjcRl9ZiHXauBLGPaPudsG6DZGuW88y5BWjaTxw7jeIJqaYiB6hAbV8+y94BGltcyvmqUhcUJztphc9/TVSCi4BV44P4ThLFgxYoq1WoNY9poISiWS9jKYdkQHJzwufGDU5QqFioVbFin+en3FIhDQcE1rB0VPHCXAikplz2KlQGCpEDR81mz0uH5wykjQyM8vGeC41OGVStHGBweQtk+e56eJkpChsfGGR+vII2PzjLOOMfh8PE6R6c0a1Zs4rLXvJowaBOqb7F2VQMdW5Sqnb2Baq1IEmqEkOhUYDIHpVysNGkKKcFSAtBkOiMMg164qi54BFnA0ak682mZr399kktfVeXRp1oEocVQ2UXJhDgKcKTmmisdlNNi05YXSf2QoYEmK1domvU5jk3bSOOACEkluJ7F1EybYklQKQrm4hiV+uzYHvLEYy2mFyQ7loNSEUeOdTYy4lQw4ErqTYMfOezYJqgN13jdK4+x6GccqJzgb78+SbU4jmCaSmWWLHH4wTe0WbbMxSuGbN/iEPh1tF6BTAVCVxCihUVHA1eWQmhIoxRBQrmSMTWj+NJtAeAAitO2wTveJZif1dh2SHVA8sRLIRaCMDEMFmzCdkqgDakO0FFInIVoaRB0QGEcz0GpkKlFmySRuJ5CGJACLJExNCCpFTTXXWmxZROsWreHyTmfaqGF7VgYE9JuNSgWa7TaEZbqeANtpbBUTJK2sOr1o/HgUM3xCvlGpUB1dy56wCRS4OHi0GDfRMQ58w7vftsQv/vhOlWvgK1c/DTBRXPVZS6CiJSnEalCFlKeP2jhFSooNAUrw1I2yrJwbIcg9ZAyxvUMVlZlcCBksBrxzN6ILLGwbEOmHaIow7IzpLApOi7SkrTSOYqVkNMGjnP5tn20Uphc4fDpLyfMNRqsXW9REj5UJW95FfjZIjrRrBxRDI0khL7BsjRKaCwpcCwX23YQOsAIgbIkaZahTMr8QoxleQxWC5TKw2xaH2GRYruSailBWi6tzKBkhut5lL0hqtUZpJIIobC8kKGBIpPHQsDC8yrYroVQgsW2weBRLBYYGCgiTIvM+DhaMlAs8s5rXSxrnszMs7xqEfqw50CKsDSWKIOxsC0XozsQU17BolhokaYJVhxNP+W65ryR4WInMBfZy5pXSnVC9ExGIgRxrHClxW33t7jy8gof+ps2UZZSTCEIDItZgR9+/yGm5sGxbCDtbLTbkiAsEviwYqUFVoxC4mCjHBtbCWzHQNNm+WiEymKeOQC2a6ENGAy1mkBnDspJsKwCniMxuNTnprGkwq4NUkgTVF2QZg3qjTrD5UEcV/LjvzrB4y/EgOBNl5W44f0jjI+GtP2YVHa3DaVAKVCWjTKSTGmEzDAILOPQCjo7PHaxwMjKFSwfrmPTQAtJ0e5sJrQXUoQs4XkWXtGmXK6h9DyOsMkMpEnC4lwIApRlUSm7OI5Dy08Ag2PblKoZSMWRmRaF8nI++vk6H/zrRYoFi0wYlAGBRZIqqqUCWClgUAqybqzDwGCZciVifn7aWMqafxHi87auHzbf7CpZWZYiZSeK0HUc/LCIjkMm5wzr1hT4y4/P8tPv3solOzT37ImwnSZHDsZYmWBs1OGFI4Zq0UHbBRzl4rmaYmmMethiTdFHmYQ4TIiziMkTTcoVxdCQy/7jLVaPKRZaCU/s09iOol7PWFg0jC5TGFKCKMFSColPyYE09fjY52e5/V4LP82IEsnMiZC16wwDxSnm4oiHn8+IkgKOZfH4cwnCM6wcznjyYAOT2RgtyDLTtf1TlAUporuVKEiztBPFgsboGFvYeF5KphVRmLFgZ2SmRNGV6EySpRK7YFMp+JjM4vCJGE+WqRQ0zbgAYoEw9im5ZaRJmZsDKTIyLSnINllm0WhKLJHSDsGPFFo6SMfFsWyyJEVaGY4LUaixSjGB3+7ZwaPDaKHmZGvx+HNWo3FsbiUldpw+0tvRKRRcbMfGsR0sy8J1bLQqMLs4y/ZNNZ47PM2jz/j8yA8Oc+9vRLgFl8kFxWIYcekFNg8+DSPLh1i5bjMXn1PF0vPc+4hFIo8yuszg2k0c28WyFLZVIzMLuLbF0LDLqmUhR49FLLYMy0ZcolQxMy9Yv9JlsBZSdkdxPMW68QEc2WBizuelY4JDUxk6BSMFq0aXMTRc44ytM0wcsdFIhiou1YEhpJMQthU7T7N54pBBKIWQCseRFIoe5VIRIecgkxQKFSxb4bgGiUQKSalUxbMlY2NV/MYkEoe6H5NlMDxoIayUoeEq1VKRnWcK5hfaLLRsVo9aVEuG45M+rtMJnhipSbI4ZWbGwitKHNthw7ihXZ8h8CWeAE92OOrqFWOcsW0np53TYu+zh3nwoRCnqFHCIctSSqUKrXYTEGzfXDKGI7Trx78kD7yw5/PJ3NFk03pP2k5nAz3wQ4LAp9ls0mg0CJoNZhd8piYTlo3ZlJTHRz4zxc6dVbasCpiYOs6BI/N86xnDFecPo0TAyNAyNixfy6vPbHDJ6VO8dPAwJyYjSoMengutZpMwbjE9VSc2irHRClncYPlYysOPt8gSSZwEmFhz2/2zbFnlsmpU0IoiRoaX4boJ0m2z78UYpSyGhzzGBoqsGC0yODZGsWqxZhk8/UyLJLJIs84CBYnLgRdDdm4rYxtDHIXoTJPGKX4QQ5pQLQvabUO9ESEtcEoZzcUOVYdBQpKmhO1O2qsfZLRagvnpjOXLAW0YGVnGcMFmx9aMh55KOHG8QW3IoVSWzCwGCGETRCmeG2MEnJhrgzCkqabg+kzN+xyeSIgsw9AwGBOzY8vpDC+vce2VC2wZbzM7X0cY0dldSyXNhk8ad+LeLzxvGJEcJdDNE/Jv75h9tlGfWNx5eiY2b6iZNE2xFViq4+goFArYtkWt7HJi1sGVIZu32Nz1gKC9KNn1/WVUkuCqIjd9ZZFt2z3e9toatfGVrFizgrHRRZ5+aZaFxYDZRQ/XNoxWQSiBZWuENUAYG2rVjLUrB1g+nvLisTJepcT69RvZsmUrew8PkqWKa650WblqO6vXb+UVZyiIBS+8oChVLDzXw6vWGBhexvjK1YyOWJSHM/bu7/ioSyUb17Zw3Cp7jtus21pgsAQVxyClQVgZtu2grE7MaeAD0sXxNMWSYnY2RUiLUrGAcBxWjJdopRpERKths/+Q5tJXeawcG2P9up2ctiVmoDLPl78eUKyMMjJsgaOZWhQUHI9qeYzhZYpQa+bmNQPVAbyiy+q1BeoJTM9lLCwKNmzwWL1uM9XxjVyw8whZa4a/v32easXDUhalsoOQKY4LYRyyfNQxZ232VP3Y4fqTzxy8Q24auqA1ebz5yPBYYM4/29XGCJIMojjqhZL6YUqUBDx3IEIow4YNhlag+ZsvLHD1a8vUCj6RSfnWE/DlWxf5o/8+ypljDcZKt7Nu5TxPPReThi1OTLQQYcZIVZPGkMYZC62IhWlYXsgoeHNEfsyJ2TbjoyXGBssUHJ+ZGc0nvtLiZ981yNsuWqScPcpbLjjO1+5dZGI+xlYSrR2MiXEsRei3GXTmEUHExHTa3W3KumFBKS/sjylaUC4sosqC47MxmVboRFOvt4kSHyk06Iy4FZG0IzQCozN0mhIEIXbaojEPflsRZClfvnWRK88a5afeXqTq3cvVr9rHbXe2ufORlKIrGC5FxL5kbtZgKUPoz1Ew87Rbgrm6BgNp0sQT88zO2KAFD33L8Kpzbd50kc/24ft528XT/O9PzbPvUIayEpJYE0YxaaJJk5QsTbj0omG9am3AYqO198d//O+ft2688Ub92gt/4POE9Te87XVD5hM3TRBFEUJKVDfUJIpjLJWx94WIdlJh64YyQi3w9W8G/My7PK69psqHPzlPrVzggx9rMj7k8N9++jDFWsz934q59Y4Ux3E5PNkktUdZubbMfc+EJFFGvbXAibpHdUgyXF5gxeA4f/77w8xNu3iFSZ7dn/Lokz6f3S3YsXGB9703JgunmJ0RfOwzPpbtYVsKKUFIiVQwNT1H5fyAlq/ZfyjAdcoIYZEag9AZ+/dnWMpl43hCpCz8xEamMSaJmJ6ZJgO8giLLNK1mk9qgS90HqQGdMXViDrvgY4RH3V+kUhV8/Z6Adz7a5ud+QtAK6jz/bMLv/vEiquDhRxGVksFvl2n6Ai01U9MTDNbKHDwWkWays9nfnKQ26HDnfU0QBW7+xwXe/PoRbvwNG5JF/uSTc3zqpojB4TLaSDSGJMtQmcSPYqQSvO6SspFWnaPH468bg1DGIHb//WlHVw8d/uGNK2XlrgcaHJnQolBQHUXIsbEthaU8Ym144N4Fnt4T4mubIICnng2Zm5NMLAqqRY92XOCrd0zx8JMNbr874mOfC5hpCWoDHq3E4sCBJkcnLOaaioLbUYAWGyF7Xww4OiU5ciTkoSfrHDzks/+lJvsPJbx0xNDODLc/ELL/hZAH9jT4vb8IePGQYmDAxXGLuK6D43aUwtCPgYTnnq/zyLPglYp4jottW9i2Rb0VMz3b4rkDKfsP+jy3L2KxbeMVixgjaLRaPLMn5NAxC6eYkKWGbz6Q0owVpWKBOAOhfJ54ZoHnDxsG3SqZZXPLvS32H2nzzTszbvjTOaabNqPlAlrZ2HbC0882eGZ/x8mhlGBuznDPvYvMtlwcpxN/feiw4J7HmqSJIk5cvnZvi2/e2+b/fL7B393i41VcCl6pEwYkBZKOrtLyQzautvid942JNBDptw6s+9mzz35uTuQgZg9/4xWfOe/s5J0f+uhs+r4bJi3HtigWSwgpKJWLZElCyasyMTeLJUEIg2db1BsZmoiBaoEkgXKtzMJindhXxImPYwtqlSKpMHhukcZ8HdtzEUpT9QqkWuGnIUk7JtOSKGx3kbQzEBY2GdWhEjguOjY0FxpkWiCtjGrNQ2DjOg6O7WCEwXMd/HaCzjRz9SalkkBKC8e2cWwbbTKMNMxOtVFS4fstXE/hFUsoZVFRNrPtNkJrLAVW0WFhLqbsWViuBAFFr8DiQgOJBJniuVVS0wYjmZsJ0UR4nkQ5gpo3SJi1UKJIvVGnWLBxHJs0jdGZJApjCpUSWRzjFF3qiyGuA67jkegYYxwaiz7ShqKncG0XyxYY0/FThEFInKS0201u+MWx9Pr/sdza81j61dOv2vMWY3Ypa/fuTqTL/MzyD8xOHfmBXW+uyP/z2QZ7XwxApLhOFSktChUXS0rWrF5GlmaksUYKTaki0BhEZpBWZzJXji1HZxFJViQzGQK36xUTlEsFNClGG5RwKFqKIh66lpDECVp7GC3QWdZ5Q6VCWhLbspElTa1WQCcCTIoRGmW5ON0kONEVKY5dJDMBxZpLFneUKMuyuwF/YDIorC6QRDGZLoDuBAbaroUlFOPVAjpL0YnAKEN5rYZUIJBIS6CkwC2MoDONTjUogy1HEESUyxUSHUGsQVpYDnhiGIByrUAWp50IS1npxEGbDJ0ZZLkCwlAulyHTaCykNNhSMDZcJtMakwoQBlTnOZM4xpaSehiyfpXDO64ZFM0ZmG45H+7Fo1933e7M3LxLXvXurz115Fjh71atcOX7f3QwBU0Ua5qtRZIoZmGhQZikNOstBJIoCUkNxHFCEiZkBtrtCK2h6TfRQhEnBoEDaJIkwgBhGCCxiMIEgyYIA3ScdhZVg227ZDrFLXpoYxBKoDPdxXwWpHGGZQviNEUpl6QbRxxGIX67TRzFNFuL6EwRtSOUEp0xdnOGWq2AVGcEfoSyXdJUIy1JZjRJkhFnmsgPQEOUBighSPxOvHWSRsRRTJpqwnYABoIwAC3wA58wkZ2c3liDZRHFIUYrfD/AGAjbAUmakqQZbd8nzVLarU5qattvorOMyA+JkwyjE+IowghJGCVIaRFlERpDHCcEQUDg+7SjCJ0l/Mg7y9nmrZ46ejS77/Jrn7zdGGQvbJZdpxljEDd9pPbbK5YFb9315rLafWvZ3HJXIoolSJIYZVlgDK7rIqWkVCx18Cy6mBwd37XCshQFr9BLzVyaCVgoFLGU1TG/ulTVyQfS35ZeainrJHSb/rROJTtplY5j90Jv83G4bidst1As9GK089BYpWQ326HQeY5S6SQknPw5pJKIbtpnfn3nN734Z8uyKJfLL4cDC4GxLCzbRgnRlbUKIbo7c67by1TIU2+LRXFSqmv/vOWga/lYi4ViF6wsJUoTkiyh3fa5+JwiP/XOFczPCI41K78uBOzevUvA7k52YQfCdpd8+3tve/bwXO33KqNK/dYvjmVjQzFxrNGpIU2zbsZ52pvIpXmtS7GZTwl8ZiCTBktZaBuMMhhlELbq5A+pzrfqfizbQSqFZatOfLUAZSmkJRBWh4V2sEEkVnfR+3NrbdvGcZy+Yy/n9ObHbdvuiABLYSuFNGAhUEIguztMncD+Ttxz533txn8ZsIRAaoNBYESKbUBLicGcBMyyNI21/9jJAf+q92K+/On0adAkaUqWxAR+RLFk+K1fHsnGhm11cJa/fN21D91/0030IJasl7N6dmtz8y71sfi0D1T3fenqi3eWzv61X1il33/DERnGKSaKsSzZRazpoMPkiWF5NGM/OmueguI4Tg9lx3FdojDAUx5+PcB1iqRRjFASKQRJlpyE5Rz4Pp7rkWQpWghsyyaKI3AlYdiFQow1ES1aYR1MR1bnUIQ5vGCOcpOnuOSJYcVi8aQ2AjCWwvYKFPA6iWWlEkEQ4rgdRB+DQVkuQRhTFIqW71PoJrg5tgVZSmgyhjOPMAoRBdHD6MjTd/pzkPL0ljwxLUfvyY/lSAGFQifRTUqJ32oRmYQkSfmNn12lr7q0LA8eYuZvH9O/0kXD06fE6DCmA0j94Ne//8yNK55/vOwKfvZ/TMqPf3FWlEoFPK+I5xVwXaeXub4UT+O7pU4KAcZ0NMDgnJC0plHGRdgGlMGoLoVK1Uvf1GmK0AJS0FkKmcYkGjSITNHyW1y27SK+f+sP4kct8u76oYzyseT5w/2JX/1pNlbBgelpnvnYJ5EiQQmJ0ZpCJpAmw8Jga42lM2yjcYzG1hqpNZYRJAIKicOcp7mpWGDa8bC07lgFS3A4+kVXvwg5VSJ6J59JEycxgR8Qtn3qrYCrX1fgMx9cmYaZp56Y8N585esf/Jq5GSWuo4fXZJ28KDfqrtn09IPfuOj9F65p/ckf/NpQcmgmsu+8p4kREj8IGKhWaWYZxWKxN5H9VNEPAuo4Ti991HXdDrpNtUS4ISFa3Y1+dAzSkeBYSMsilQJpKTACk0p0kkFqyGJDFmWYJEVHGSaGVuiz19vHRdfuZK278ZQvWx4z3Z/E3Y9I0ElfkdhWiVLZ4eFmi+c+/CcMjAxhIo2XGRydUNSaYqpxtaaoNaVUU85iXJ3RSTnu5BG3Worbxgs83ZhhWblCow9RKGfB/Sg7tVqNZrPZA2fNt2qDIKDgFWi2mti2RbPRBGlotHzOPdPlD39rVVKqCvvJZ9TvXvnGB792Zxck9p+JsnN3+sRXz/2rs88If/zgUZ2+6+cOWfc/FVIu23hOGafg4jgdE2Wp/O1P/1ya0Gy0QUtoXNUkXmEQlkDZVkcGOwqtRCcnx7KQQiK62XhZnCISg0k1aZwh4gwdp1iJYGpmgqvPeBN/++6bMVEK2iKTGt3VF3KqzTP/8mz6HOCsp4hZFuXSEGU75pbrfpDFJx6l4g5AmmAT4xpDMe0uuNGU0pSiTilmGZ42CAwWMKMc3jM2yl7XodDll0uT3PspuL++RD8yUf5idjL+Y4LQp9losn2ry2c+si7buclTL77AAz/xOwOvvusGUi67O1sKpXRKpLtPfOKwueGyS63x1z30lWvesGb9tnXhzvPPG0kfeHRRHp1IkKqb1d8dSJomgOilduZpjlEU9ag3SRIQEPg+ylb4G32ycgams/FgFAgpQL38EUqgRaegmbAMBgPS0AkP1B1o/8zgFDyeO7qXtctXc/6aC0kxOFJ1k9teBjv5p/BBbAsyMtzSICvPOptnv/plROjjSAulNRJQnQgIQGObzga8MoJCpnENSDSxkHypXOZgGOBZVg9tJ5ep/XCJ/amheXps/iLGcUSaJrTbbZIkpNmI2LSmwN9+aEu6c7u2XpowDz705Jmv/9OPfrV9/ccPnxIn65QLfOONcMMnDpsbTkeNv+WSv3/bm9NXnrG1vfFVZ1eS+5+K1NHjAVJqjM56GXVCdpKoc/T0HABtqZmUZbpDqes12gPbKCTdj1BIJLa0sIzCQqGMxDIWKrOwMgulLVRmUJlAZSC1wMZCAo8ceJwrNr6GkWKZKO5EcLxcTcWcspZDP7WITkALaRxRWbeOgm1z8O57wXPQ0iKRklQKtJBoJckQaGUTKUGmJLEQGGMxb3t8uVpk2hiKtk3WVUJzUy+fk/xY/1zlVJvpjChKOmlEcaeG0+aNDh//0IbsgjND6/mDtYnPfmv08l9835fntelYaP9itNkcu+Mz33hn5bzKvm9sXRddvO9glv7Sfz9q3Xpvi0KhSqFgcJ0ijlPBcjrmTz/bWYpuo7XGSIjtCOMZMi1RQoEAbTKk6oCAKSvPUOjauNqAEBitUUKSpSlSKrI+rMooDlhZGqfqVDCy4yDpR4LtR67px6rM8SyFECjZicOyHQcZp4QnTpCkQSeTQXf2W5WQ6CxDKYlJNLZQyFQjBUhSfCWYdYpE8uSc4HxelqIZ5Nq9EKLjJdQZYeiTxFk3a9LnvHM8PvZ7q9OztrrW85PmyG0Pll/3C7/y4L5/CnVW/HPQZm+8Ef3eP//z8k+e9fGPnLW89UPTDZW973/Nys/eNC0sp4i0Y6rFKiYTVGoVojCiVCoSRZ16CGC6dRgc2r5PqVzGr7cpugXCJOxq44okCigWPFqtNqVKuYe0nsQJQnScDkEYUioVabXaVCpl2m0f1+0ivguBJRXNVoNipUyz0aRcfrmszlLE935IxTzjPmeXXsGj1W4zPDBMM/Sx+6EMLUUQhFTKJVptn0KphB8EOI6L1hnSpJScIu12i0q1SruLR5LXhzgZ3b5JqdQZq1vwaPltpDbEYUg7ScniiKtfW+MD1y9LN62xrH2HCo9//sENb7zxV3ef6Hirvnt1ln8mXvT18sYbb9QgeODL535053b9k2kSZx/82Kz4Xx+dke1IUa46FBwP13WxXRvbcnr1GHpU3IWMl1qjhUAL0S1o1VXG6GA0ivy4WAL+mR/TfTCDueLSEcdIaVAIjFF0VduTzLZTwSguNWHyvgSm4y41J49DI17mJjJP6RZkout00Z2iWkJ+e8a+6YKSaW3QOut+a7I0IY4j4jghSiIadR/L0vzyDy8zv/Yzo+nAkGPvn7K/fsfj1g+99733Lfxz8aLFv6yoZIeLPHLrK9+3fUXrg8VSwNfvDbPf+P1p9cy+ANtxKBfKGJlRKBTA5ChyCq0NntdBwPGKJfx2m4Lndfaeu3Zg1HWU5EChOfJMkqQ9V14PuabVplTuAH3ajoM2uqNwOTbtHhhpo0edeemd3EHTDwLab8LkypDnFWj7PuVSZ6yd0jsZQoCyJGEYUCp1OEi5h7LjdOoqmU7mfhiGL4OzFkuEQdjN4O9gZ3U4Wgvbtmk1W52QonZIlEZsWWtzw6+uzq6+oqhsO+WJQ8N/dv5r7v+Ffq76f6lmQ6f41f1fe+3Vy0rz/3vjhmD86GScXv/BhvrE7ilhDBSKFTxPYSmJ67ooZXe27Lq4yLZlkWl9EvJ7D3GmKztzr05PdnbxqnLnRO7x6ceC7kdf70eX7zfbckWnv2pLvwzur7rSATmxyLLOuOiBnaoevnOWpSfhhSzFtupVjxGSLO2aa90SB6AJ/ZTURIRRRNBOgYRrXz9sfvdXlmdb12vrRF3Xj8w6f3DBlU//wb+maJb6Fy4wN964xxizS63Z8tW9Wy49+7Mu9jnrxpqb3nhZUZy1tZIdOpzKwxM+YZRiKUmaaoyBTHdMqTTtTFbuYepnlVmWYUmLOIl7k9dfVidvcyqk9n7HRafekuzha+XX97TlLnJPP/h4fp+lpXv6X8K8tmH+EljWyaV7+jdG+lHdOyXxdMfs0SlxnJGmCWHYIk0D6k2fJNKcsd3i9391PPv19y6XK8cz+eIR+5t7Dm5+8+VvvfurHS/j3ebuu/9lNZSsfx0k7u6s6/E6AebKB/7+8p/cONz+wLVvciuvvLCm//rz0/zlp2bksZkIVJtqoYbWCVkpI9EZxpR7rDKfoKW1iPItRilf9tv2o7nnWnA/FH/uE0/TBNu2eqw5vyZ3dizVonMzJb9PjtTe/91f38EYyDKDELKrPNLzt+fX96PcdsrqKMIoQWhDHEXEOiMOU7IsYXRA8RM/NKZ/7O01s2GNUNOzsf/soZE/OuPSu24AYe6881JLiBvT/5TKZ7nD6rN//Y4N56x56TeXL/N/bLCW8cRzWfaXn54VX7plUc4uZEjVQbtxbJCW15PNtp1vx72MFP+yfzv3hH07/F+/ibEUa3npzs1SYLZ+xPnvVjZnKSjpy2xXnqS0ddDaO2XkTZ9rNF/0LNNkSUKsI5JYEPptkjSmVnV4w2s8/YvvGjYXnF1W7VgwMS2+sudQ5Tevftd9e4xBfDc09/+w2oX9RZtu/8z5l69ckf7JppX6TEvBY3tb2Wf/rs5NX51VEzMdXKpisVOY2bZtEB1Pk+vYXf9sqaucVLq7U0WyNMWgTypIlftu/VNACOZQiM1ms+cT75hr9OoS9sMllkqlnhcu98DlClilUnnZXOsCreWwjcVikVazY2b5QYBl2WRZ2qP4DsiZJIrCTmpLOwUEI4OGt101qH/kbUPmgnOVEji8eNTsmzMj/+OiS7/5xe+Z2oWn0LI7ZWVPu9558s/vu6bkLfz6mjFztmNnPPN8O/v4l1rccntL7t3fFiCwlEvB6+A/SeWipMKyOy5Ky3KQQvbAzfLf/crMqQA+v1MdiFPBAy4tvdNfY2EpsGk/VLIQkGVdD1hu8mQxOsvIUkizhEx3gvWiICFKY8Cwea1rXnN5Vb/72kEu3GEpEoujM+qJdlb78//vw/rm3bvvbn1PVh9dWtPwB67bnRmATT/v3vnhp69ZOdx+74qB+PtK5ZSjRwx3PNRKv/S1urznUV8uLqaAg2ULLEvi2hKpJbbjkhmN5di9ic/laQ7a2QMR7crXfGeofz84p7xc0873g3vVQ/v3g7usOa8fnO+GdQph2j0KBtlX3ifAshyiOETJDiRinCYksQASKmXFhWfa+pq3LdNXXFCwtm6w8VuGIye8p08sqg9c/v7zd7P/z6JTFdX+Xq4ALszNu+TLgxXc940r3jrmTv7wwKB51eiwHEpTwQNPxfrOe1rm7vvr4tFnfdn0TVexF5RchRAKYUmk6kRRWJbdK8mel7zJy9PQzUJUlkXaPZckCa7jkOammAFtTE/Ddl33JEWs08Z00XPtHq5mFMVI1XGP5hDKSZIglSSJIoSwaQUhmA5HLRUkZ22r6O+7sGxe92opvm/HsLSKmqmFJJ6ZK9yeUP3Yzive+w9wXZaX50Xs1gLMf5kS7/0Lza7dOnfi/MmfXLHs3C3yp8bKU29bNcpZhQGb5nzE8y9q/c37F/RdjyXy6Wd9MTEdiJcxmS1c28Z2DZayEUYiVMebJCRI0Q2pQfS87p0wm078VMfzZfKIA6AT4CcVPRA1Ywwa09mD1p3AXaMzDJ3iGNIIMlKyTJAkKWGcdIoFd31by4eVOfP0AXPxK5R+3aUluX19SdZGFGk75dAJ+6VmVPzC4y82P/7j733m+SWl3b+tkMZ/pQV+WYbdvEuxa7d52Xdq5O03v/LVw9XsXUMj0TnD1WRHqSTJIs3T+3wOHiN7+Im6eeDxtjg8aeT0VCrCKDsJqF5KCylMB7NSdt5/27ZJdYdy4zjBsfPiz50F1lpj2ZI07qSnxnGEbdnEWYpEdjL7tQFhiNMUjIPOwm6fAkhxLBgb88z6VVpfdJZndp45wsb1yjptm0XRs4lbhummeXa+7TxxZJbP/tFNG++/e/fuVtcikOzeJf5vL+x/+AL3m1Z33XWpOllD3KVu+/LCVWOFxunlgfTtNS9dP1QRA8I1pL5kcibhkafm9aEjqT5wxOaZfU1xfCqQ0wuIMO44Nk7eCRTdT74onQVDqA4Fm3xuZW9v99vnWmBbAs+V1KrSbFyh9GlbSqxf4Zk1ay2188yC2DBuo4oWiJiFKdGuh9bEXCP+Ytsfve/S7x+9BV6Wp+bOS60b7rpb/3spT9+zC9zf980375K7doEUXaWs61z70/950egFZ8WvqRasC3Xqnze+LDu9VLSq7qCG1NCaS1hsaebqGRNHMRMnYj0xHzEzl7FQ16IVQb2R4rcSBEIiFHOLETrTYCSW1NQGPTreR02pKE25pEypJBgckGbZgM34iMPKcaVWrPAYrAkGa4LqiAEFSV3hR/hTU/opY7uPtGPnyTufaN3+K7/inYDHkh4L1rvU7t2wq09E/YdPMt8bf+Lmm3fJ0dFpccUVd6dL6089fs+u0X2HXjpjZbVw8fp12da03V6XaWt9pRqvGCwhHCW7BGu68dGCZjvFD7qOCDo4VWkqMHT2rCtlgYVBa4tyNaJQcHGkDaKjSBktiENFFCnqDX9WKm9fIovTk7PBvsVQfr1YXHP48jd8+dhSyjdml2I3/Eex4P8qC7y0CDV33XWpuuwykPLbFxzg/Kuuqn74v3ubh51kZGpiYYstW2Q63FgqlU8bGiqscp0ISxrRbKXrdKY9W6nOhrwMyTKLxGi0ERijdLli9uusnE1M+gthFD2tpXo+iq1kw9rVz4Z+If74p54+/IG/eX7i2z1eoPWl1l13wV0d9mu+Fxa1/+//B8yfOgHybCE9AAAAAElFTkSuQmCC" alt="Renzo-ArtHome" style="height:46px !important;width:auto !important"></p>
<div class="mxc-firm"><b>Renzo-ArtHome</b>Tavola C.N-01 &middot; fuori scala</div>
</div></div>
<div class="mxc-h">1. Leggi la facciata</div>
<div class="mxc-grid">
<div class="mxc-sl t-pos"><label>Dove sta la macchia</label> <select id="mxc-pos"><option value="0">sulla faccia che la pioggia batte e percorre</option><option value="1" selected>al bordo del bagnato, accanto a una parte lavata</option><option value="2">nel sottosquadro: sotto cornici, davanzali, capitelli</option><option value="3">sulla parete fredda di un portico o di un androne</option><option value="4">alla base del muro, fino a due o tre metri</option></select></div>
<div class="mxc-sl t-mat"><label>Materiale</label> <select id="mxc-mat"><option value="0" selected>calcare compatto, come la pietra d&#8217;Istria</option><option value="1">marmo</option><option value="2">intonaco o malta a calce</option><option value="3">laterizio</option></select></div></div>
<div class="mxc-zona" id="mxc-zona" style="--zc: #232823;">
<div class="mxc-zt">Zona di confine: l&#8217;acqua arriva e non scorre</div>
<dl>
<dt>Forme attese</dt>
<dd>crosta nera dendritica (punto 3.5), rigonfiamento (3.26), scagliatura (3.27)</dd>
<dt>Misurato</dt>
<dd>San Marco, croste dendritiche al confine con la zona lavata: solfati 50-70 %. Ca&#8217; Pesaro, croste di 0,5-2 cm con 19,9-27,7 % (un campione sotto il portico). Palazzo Ducale, croste dendritiche: 40-46 %.</dd>
<dt>Dove si campiona</dt>
<dd>la crosta, il primo millimetro sotto, poi pi&#249; in profondit&#224;; e un campione della zona lavata accanto, per confronto.</dd>
<dt>Che cosa dice</dt>
<dd>&#200; la zona della crosta pi&#249; spessa. Prima di pulire si cerca da dove arriva l&#8217;acqua che la bagna: il bordo lavato, un gocciolatoio che manca, un pluviale che perde.</dd>
</dl>
</div>
<div class="mxc-matn" id="mxc-matn">Calcare compatto: la pietra d&#8217;Istria ha porosit&#224; da 0,25 a 0,33 cm&#179; ogni 100 g; si sbianca dove la pioggia la lava e si degrada lungo i piani di sedimentazione, dove l&#8217;acido entra e forma gesso. Il conto qui sotto usa la formula ricavata sul calcare di Portland: per la pietra d&#8217;Istria &#232; un ordine di grandezza.</div>
<div class="mxc-h">2. Il conto della pietra lavata dalla pioggia</div>
<div class="mxc-preset" id="mxc-preset"><button type="button" data-p="0"><b>Caserta 2000</b>SO2 10,0 &middot; HNO3 2,0 &middot; PM10 24</button><button type="button" data-p="1"><b>Caserta 2010</b>SO2 2,5 &middot; HNO3 1,4 &middot; PM10 17</button><button type="button" data-p="2"><b>Caserta 2020</b>SO2 1,1 &middot; HNO3 1,1 &middot; PM10 16</button><button type="button" data-p="3"><b>Senza SO2, HNO3 e PM10</b>clima di prova invariato</button></div>
<div class="mxc-grid">
<div class="mxc-sl t-aria"><label>Anidride solforosa <span class="mxc-val" id="mxc-vs">1,1 &#181;g/m&#179;</span></label> </p>
<div class="mxc-cap">media dell&#8217;anno</div>
<p> <input type="range" id="mxc-so2" min="0" max="80" step="0.1" value="1.1"></div>
<div class="mxc-sl t-aria"><label>Acido nitrico <span class="mxc-val" id="mxc-vh">1,10 &#181;g/m&#179;</span></label> </p>
<div class="mxc-cap"><span class="mxc-chk"><input type="checkbox" id="mxc-stima"> stimalo da biossido di azoto, ozono e temperatura</span></div>
<p> <input type="range" id="mxc-hno3" min="0" max="5" step="0.05" value="1.1"></div>
<div class="mxc-sl t-aria"><label>Polveri PM10 <span class="mxc-val" id="mxc-vp">16,0 &#181;g/m&#179;</span></label> </p>
<div class="mxc-cap">media dell&#8217;anno</div>
<p> <input type="range" id="mxc-pm10" min="0" max="60" step="0.5" value="16.0"></div>
<div class="mxc-sl t-clima"><label>Umidit&agrave; relativa <span class="mxc-val" id="mxc-vr">77 %</span></label> </p>
<div class="mxc-cap">media dell&#8217;anno; nella formula, sotto il 60 % anidride solforosa e acido nitrico non contano</div>
<p> <input type="range" id="mxc-rh" min="40" max="95" step="1" value="77.0"></div>
<div class="mxc-sl t-clima"><label>Pioggia dell&#8217;anno <span class="mxc-val" id="mxc-vg">800 mm</span></label> </p>
<div class="mxc-cap">millimetri caduti in un anno</div>
<p> <input type="range" id="mxc-rain" min="200" max="2000" step="10" value="800.0"></div>
<div class="mxc-sl t-clima"><label>Acidit&agrave; della pioggia <span class="mxc-val" id="mxc-vph">pH 5,34</span></label> </p>
<div class="mxc-cap">pH medio: pi&ugrave; basso, pi&ugrave; acida</div>
<p> <input type="range" id="mxc-ph" min="4" max="7" step="0.01" value="5.34"></div></div>
<div class="mxc-grid" id="mxc-stimabox" style="display:none">
<div class="mxc-sl t-aria"><label>Biossido di azoto <span class="mxc-val" id="mxc-vn">30,0 &#181;g/m&#179;</span></label> <input type="range" id="mxc-no2" min="0" max="120" step="0.5" value="30.0"></div>
<div class="mxc-sl t-aria"><label>Ozono <span class="mxc-val" id="mxc-vo">40,0 &#181;g/m&#179;</span></label> <input type="range" id="mxc-o3" min="0" max="120" step="0.5" value="40.0"></div>
<div class="mxc-sl t-clima"><label>Temperatura media dell&#8217;anno <span class="mxc-val" id="mxc-vt">14,0 &#176;C</span></label> <input type="range" id="mxc-t" min="0" max="25" step="0.5" value="14.0"></div></div>
<div class="mxc-display">
<div class="mxc-dcell">
<div class="mxc-dl">calcare perso nel primo anno</div>
<div class="mxc-dv" id="mxc-tot">6,18<small> &#181;m</small></div>
<div class="mxc-dn" id="mxc-fondo">di cui 4,0 &#181;m che nella formula non dipendono dagli inquinanti: il 65 %</div>
<div class="mxc-dn" id="mxc-pub">valore pubblicato per Caserta 2020: 6,2 &#181;m</div>
</div>
<div class="mxc-dcell">
<div class="mxc-dl">rispetto al fondo del manuale, 3,2 <span style="text-transform:none">&micro;m</span></div>
<div class="mxc-dv2" id="mxc-classe">fra una volta e mezza e due volte il fondo</div>
<div class="mxc-dn" id="mxc-classen">entro gli obiettivi UNECE al 2020 e al 2050</div>
</div></div>
<div class="mxc-term" id="mxc-term">
<div class="mxc-tr"><span>parte fissa della formula</span><span class="mxc-bar"><i style="width:100.0%;--bc:#9a9a9a"></i></span><span class="mxc-tv">4,00 &#181;m &#183; 65 %</span></div>
<div class="mxc-tr"><span>anidride solforosa</span><span class="mxc-bar"><i style="width:2.8%;--bc:#a06a00"></i></span><span class="mxc-tv">0,11 &#181;m &#183; 2 %</span></div>
<div class="mxc-tr"><span>pioggia acida</span><span class="mxc-bar"><i style="width:5.0%;--bc:#3a5b8a"></i></span><span class="mxc-tv">0,20 &#181;m &#183; 3 %</span></div>
<div class="mxc-tr"><span>acido nitrico</span><span class="mxc-bar"><i style="width:36.5%;--bc:#7a4b2a"></i></span><span class="mxc-tv">1,46 &#181;m &#183; 24 %</span></div>
<div class="mxc-tr"><span>polveri PM10</span><span class="mxc-bar"><i style="width:10.3%;--bc:#5a5f5a"></i></span><span class="mxc-tv">0,41 &#181;m &#183; 7 %</span></div>
</div>
<div class="mxc-riga"><b>In una riga:</b> la crosta nera cresce dove l&#8217;acqua arriva e non scorre; dove la pioggia scorre la pietra resta chiara, e secondo la formula europea si consuma anche con l&#8217;aria pulita.</div>
<div class="mxc-lim"><b>I limiti di questo calcolo, per iscritto</b> </p>
<ul>
<li>La lettura della facciata mette insieme misure di studi precisi, soprattutto a Venezia e a Padova: sono intervalli di quei casi, non valori attesi per ogni facciata. La diagnosi la chiudono le analisi dei campioni.</li>
<li>La formula &egrave; quella del manuale UNECE del 2024 (equazione 4.13), ricavata sul calcare di Portland: vale per un anno di esposizione e per calcare esposto alla pioggia, cio&egrave; per la zona dilavata, qualunque materiale sia scelto sopra. Per altri calcari d&agrave; un ordine di grandezza; non descrive le zone riparate, dove cresce la crosta, e non dice quanto si perde in pi&ugrave; anni.</li>
<li>Le medie di umidit&agrave;, pioggia e acidit&agrave; le imposti tu. Per Caserta la tabella del lavoro del 2025 riporta inquinanti e risultato, non il clima: i valori di partenza (77 %, 800 mm, pH 5,34) sono scelti perch&eacute; la formula restituisca i tre risultati pubblicati entro 0,1 &micro;m, e non sono misure di Caserta.</li>
<li>Per le funzioni del 1987-1995 il manuale scrive che valgono dove il mare pesa poco, con cloruri nella pioggia sotto circa 5 mg/l: vicino al mare il conto va preso con prudenza.</li>
<li>La stima dell&#8217;acido nitrico da biossido di azoto, ozono, umidit&agrave; e temperatura &egrave; l&#8217;equazione 4.22 dello stesso manuale.</li>
<li>Le cifre a schermo sono arrotondate: il motore lavora sui valori non arrotondati, e un conto rifatto a mano pu&ograve; scostarsi di un centesimo.</li>
</ul>
</div>
<div class="mxc-nota">Base dei conti: studi di Fassina e colleghi su Venezia e Padova, dal 1979 al 1995; manuale UNECE di modellazione e mappatura degli effetti dell&#8217;inquinamento, aggiornamento 2024, capitolo 4; tabella 3 di Tidblad e colleghi, 2025, per Caserta; norma UNI 11182 per i nomi delle forme. Ogni numero esce dallo script dei calcoli dell&#8217;articolo.</div></div>
</div>
<p> <script src="data:text/javascript;charset=utf-8;base64,;(function(){
  /* --- dati e motore: la formula e la stima sono copie di calcoli.py ------ */
  var D = {"drf": {"costante": 4.0, "so2_rh": 0.0059, "rain_h": 0.054, "hno3_rh": 0.078, "pm10": 0.0258}, "classi": [[1.0, 3.2], [1.5, 5.0], [2.0, 6.4], [2.5, 8.0]], "zone": [{"titolo": "Zona dilavata: la pioggia batte e scorre", "forme": "erosione (UNI 11182, punto 3.12), colatura (3.3); dove batte il vento, alveolizzazione (3.2)", "misure": "San Marco, parte esterna esposta alla pioggia: solfati 10 %. Ca' Pesaro, aree bianche: solfati 0,3 % e uno strato di calcite ricristallizzata di 1-3 mm.", "campioni": "lo strato bianco e il primo millimetro sotto: di solito pochi sali.", "conclusione": "La pietra si consuma e resta chiara, perch\u00e9 il gesso non si accumula, e qui la crosta non cresce. Il bianco lo fa la pioggia; il conto qui sotto dice quanto calcare lavato si perde nel primo anno."}, {"titolo": "Zona di confine: l'acqua arriva e non scorre", "forme": "crosta nera dendritica (punto 3.5), rigonfiamento (3.26), scagliatura (3.27)", "misure": "San Marco, croste dendritiche al confine con la zona lavata: solfati 50-70 %. Ca' Pesaro, croste di 0,5-2 cm con 19,9-27,7 % (un campione sotto il portico). Palazzo Ducale, croste dendritiche: 40-46 %.", "campioni": "la crosta, il primo millimetro sotto, poi pi\u00f9 in profondit\u00e0; e un campione della zona lavata accanto, per confronto.", "conclusione": "\u00c8 la zona della crosta pi\u00f9 spessa. Prima di pulire si cerca da dove arriva l'acqua che la bagna: il bordo lavato, un gocciolatoio che manca, un pluviale che perde."}, {"titolo": "Zona riparata: solo condensa e nebbia", "forme": "deposito superficiale (punto 3.8), crosta sottile (3.5)", "misure": "San Marco, depositi neri lontani dall'acqua che scorre: solfati 30-40 %. Ca' Pesaro, aree grigie con scaglie e depositi: 9,4-14,8 %.", "campioni": "il deposito e il primo millimetro, per spessori sottili: il gesso sta in superficie.", "conclusione": "Il degrado \u00e8 pi\u00f9 lento. Solfati alti nel primo millimetro e bassi sotto fanno pensare all'aria e alla condensa."}, {"titolo": "Parete fredda di un portico: la condensa", "forme": "deposito superficiale (punto 3.8), crosta (3.5), efflorescenza (3.11)", "misure": "Ca' Pesaro, sotto il portico: aree grigie e nere da condensa, pi\u00f9 danneggiate le parti colpite dai vortici d'aria. Scrovegni, intonaco dipinto all'interno di una cappella, con l'anidride solforosa che entra dalla porta: gesso 3,5-5,1 % nel primo millimetro vicino all'ingresso, 1,9-2,8 % nell'abside, fra 0,4 e 0,7 % nel secondo millimetro.", "campioni": "0-1 mm e 1-2 mm, vicino alle aperture e lontano: l'aria di fuori arriva prima vicino alla porta.", "conclusione": "Sulla parete fredda la condensa porta l'acqua e la termoforesi porta le particelle. Agli Scrovegni il gesso sta nel primo millimetro, e di pi\u00f9 vicino alla porta."}, {"titolo": "Base del muro: i sali del terreno", "forme": "efflorescenza (punto 3.11), fronte di risalita (3.15), disgregazione (3.9), scagliatura (3.27)", "misure": "Ca' Pesaro, muratura di mattoni: umidit\u00e0 che cala salendo e cloruri che crescono, con il massimo che secondo gli autori sta probabilmente fra 1,5 e 2,5 m, dove l'evaporazione vince. Nelle croste in alto, a Venezia, i cloruri stanno quasi sempre sotto l'1 %.", "campioni": "carote da 2 cm a 50, 150 e 250 cm di altezza e a 0-10, 10-20, 20-30 e 30-40 cm di profondit\u00e0, trapano lento, stufa a 105 \u00b0C; fori richiusi con malta compatibile, e sui beni tutelati il prelievo si autorizza.", "conclusione": "Cloruri e nitrati che crescono salendo fanno pensare alla risalita, e la cura \u00e8 un'altra; prima si escludono infiltrazioni e pluviali. A Ca' Pesaro, con lo sbarramento fatto, in due mesi di impacchi gli autori stimano tolto circa il 15 % dei cloruri."}], "materiali": ["Calcare compatto: la pietra d'Istria ha porosit\u00e0 da 0,25 a 0,33 cm\u00b3 ogni 100 g; si sbianca dove la pioggia la lava e si degrada lungo i piani di sedimentazione, dove l'acido entra e forma gesso. Il conto qui sotto usa la formula ricavata sul calcare di Portland: per la pietra d'Istria \u00e8 un ordine di grandezza.", "Marmo: i marmi saccaroidi hanno porosit\u00e0 da 0,85 a 1,25 cm\u00b3 ogni 100 g. La calcite si dilata in modo diverso nelle diverse direzioni, i bordi dei grani si aprono e l'acido entra; sotto la pioggia il marmo si disgrega per grani pi\u00f9 che fare crosta. Il conto qui sotto usa la formula ricavata sul calcare di Portland.", "Intonaco o malta a calce: il legante \u00e8 carbonato di calcio, come la pietra calcarea. Agli Scrovegni il gesso stava nel primo millimetro dell'intonaco; Smith, in un testo del 1858, trov\u00f2 il 48,16 % di solfato di calce in una malta di Manchester. Le misure delle zone di facciata vengono dalla pietra.", "Laterizio: nei mattoni veneziani, secondo gli studi citati da Fassina e Costa, la corrosione chimica pesa poco rispetto al danno meccanico dei sali che cristallizzano nei pori: qui contano soprattutto l'acqua e i sali. Le misure delle zone di facciata vengono da pietra d'Istria e marmo; per il laterizio vale soprattutto la base del muro."], "preset": [{"nome": "Caserta 2000", "so2": 10.0, "hno3": 2.0, "pm10": 24.0, "R": 8.5}, {"nome": "Caserta 2010", "so2": 2.5, "hno3": 1.4, "pm10": 17.0, "R": 6.8}, {"nome": "Caserta 2020", "so2": 1.1, "hno3": 1.1, "pm10": 16.0, "R": 6.2}, {"nome": "senza inquinanti", "so2": 0.0, "hno3": 0.0, "pm10": 0.0, "R": null}], "clima": {"rh": 77.0, "rain": 800.0, "ph": 5.34}, "preset_iniziale": 2};
  var K = D.drf;
  function rh60(rh){ return rh > 60 ? rh - 60 : 0; }
  function hpiu(ph){ return 1007.97 * Math.pow(10, -ph); }
  function calcare(so2, hno3, pm10, rh, rain, ph){
    var r6 = rh60(rh);
    var t = [
      { k: 'fondo', v: K.costante },
      { k: 'so2', v: K.so2_rh * so2 * r6 },
      { k: 'pioggia', v: K.rain_h * rain * hpiu(ph) },
      { k: 'hno3', v: K.hno3_rh * hno3 * r6 },
      { k: 'pm10', v: K.pm10 * pm10 }
    ];
    var s = 0, i;
    for (i = 0; i < t.length; i++){ s += t[i].v; }
    return { R: s, termini: t };
  }
  function hno3Stima(no2, o3, rh, tc){ return 516.0 * Math.exp(-3400.0 / (tc + 273.0)) * Math.sqrt(no2 * o3 * rh); }
  function classe(R){
    var c = D.classi;
    if (R <= c[1][1]) return 'fino a una volta e mezza il fondo';
    if (R <= c[2][1]) return 'fra una volta e mezza e due volte il fondo';
    if (R <= c[3][1]) return 'fra due volte e due volte e mezza il fondo';
    return 'oltre due volte e mezza il fondo';
  }

  /* --- interfaccia ---------------------------------------------------------- */
  function $(id){ return document.getElementById(id); }
  function num(x, d){
    var s = x.toFixed(d === undefined ? 0 : d), p = s.split('.');
    p[0] = p[0].replace(/\B(?=(\d{3})+(?!\d))/g, '.');
    return p.length > 1 ? p[0] + ',' + p[1] : p[0];
  }
  var NOMI = { fondo: 'parte fissa della formula', so2: 'anidride solforosa', pioggia: 'pioggia acida', hno3: 'acido nitrico', pm10: 'polveri PM10' };
  var COLORI = { fondo: '#9a9a9a', so2: '#a06a00', pioggia: '#3a5b8a', hno3: '#7a4b2a', pm10: '#5a5f5a' };
  var ZC = ['#3a5b8a', '#232823', '#6a6f6a', '#4a5a6a', '#b23b3b'];
  var MICRO = '\xb5g/m\xb3';

  function aggiornaZona(){
    var p = parseInt($('mxc-pos').value, 10), m = parseInt($('mxc-mat').value, 10), z = D.zone[p];
    $('mxc-zona').style.setProperty('--zc', ZC[p]);
    $('mxc-zona').innerHTML = '<div class="mxc-zt">' + z.titolo + '</div><dl><dt>Forme attese</dt><dd>' + z.forme +
      '</dd><dt>Misurato</dt><dd>' + z.misure + '</dd><dt>Dove si campiona</dt><dd>' + z.campioni +
      '</dd><dt>Che cosa dice</dt><dd>' + z.conclusione + '</dd></dl>';
    $('mxc-matn').innerHTML = D.materiali[m];
  }

  var attivo = D.preset_iniziale;
  function aggiornaConto(){
    var stima = $('mxc-stima').checked;
    var so2 = parseFloat($('mxc-so2').value), pm10 = parseFloat($('mxc-pm10').value);
    var rh = parseFloat($('mxc-rh').value), rain = parseFloat($('mxc-rain').value), ph = parseFloat($('mxc-ph').value);
    var no2 = parseFloat($('mxc-no2').value), o3 = parseFloat($('mxc-o3').value), tc = parseFloat($('mxc-t').value);
    var hno3 = stima ? hno3Stima(no2, o3, rh, tc) : parseFloat($('mxc-hno3').value);
    $('mxc-stimabox').style.display = stima ? '' : 'none';
    $('mxc-hno3').disabled = stima;
    var c = calcare(so2, hno3, pm10, rh, rain, ph);
    $('mxc-vs').textContent = num(so2, 1) + ' ' + MICRO;
    $('mxc-vh').textContent = num(hno3, 2) + ' ' + MICRO + (stima ? ', stimato' : '');
    $('mxc-vp').textContent = num(pm10, 1) + ' ' + MICRO;
    $('mxc-vr').textContent = num(rh, 0) + ' %';
    $('mxc-vg').textContent = num(rain, 0) + ' mm';
    $('mxc-vph').textContent = 'pH ' + num(ph, 2);
    $('mxc-vn').textContent = num(no2, 1) + ' ' + MICRO;
    $('mxc-vo').textContent = num(o3, 1) + ' ' + MICRO;
    $('mxc-vt').textContent = num(tc, 1) + ' \xb0C';
    $('mxc-tot').innerHTML = num(c.R, 2) + '<small> \xb5m</small>';
    $('mxc-fondo').textContent = 'di cui ' + num(K.costante, 1) + ' \xb5m che nella formula non dipendono dagli inquinanti: il ' + num(K.costante / c.R * 100, 0) + ' %';
    $('mxc-pub').innerHTML = (attivo >= 0 && D.preset[attivo].R !== null) ?
      'valore pubblicato per ' + D.preset[attivo].nome + ': ' + num(D.preset[attivo].R, 1) + ' \xb5m' : '&nbsp;';
    $('mxc-classe').textContent = classe(c.R);
    $('mxc-classen').textContent = c.R <= D.classi[2][1] ? 'entro gli obiettivi UNECE al 2020 e al 2050' :
      (c.R <= D.classi[3][1] ? 'entro l\u2019obiettivo UNECE al 2020, sopra quello al 2050' : 'sopra gli obiettivi UNECE al 2020 e al 2050');
    var hh = '', j, t, maxv = 0;
    for (j = 0; j < c.termini.length; j++){ if (c.termini[j].v > maxv){ maxv = c.termini[j].v; } }
    for (j = 0; j < c.termini.length; j++){
      t = c.termini[j];
      hh += '<div class="mxc-tr"><span>' + NOMI[t.k] + '</span><span class="mxc-bar"><i style="width:' +
            (maxv > 0 ? (t.v / maxv * 100).toFixed(1) : '0') + '%;--bc:' + COLORI[t.k] + '"></i></span><span class="mxc-tv">' +
            num(t.v, 2) + ' \xb5m \xb7 ' + num(t.v / c.R * 100, 0) + ' %</span></div>';
    }
    $('mxc-term').innerHTML = hh;
  }

  function manuale(){ attivo = -1; aggiornaConto(); }
  var ids = ['mxc-so2', 'mxc-hno3', 'mxc-pm10', 'mxc-rh', 'mxc-rain', 'mxc-ph', 'mxc-no2', 'mxc-o3', 'mxc-t', 'mxc-stima'], q;
  for (q = 0; q < ids.length; q++){ $(ids[q]).addEventListener('input', manuale); $(ids[q]).addEventListener('change', manuale); }
  var idz = ['mxc-pos', 'mxc-mat'];
  for (q = 0; q < idz.length; q++){ $(idz[q]).addEventListener('input', aggiornaZona); $(idz[q]).addEventListener('change', aggiornaZona); }
  var bt = $('mxc-preset').getElementsByTagName('button'), z;
  for (z = 0; z < bt.length; z++){
    bt[z].addEventListener('click', function(){
      var i = parseInt(this.getAttribute('data-p'), 10), p = D.preset[i];
      $('mxc-so2').value = p.so2; $('mxc-hno3').value = p.hno3; $('mxc-pm10').value = p.pm10;
      $('mxc-rh').value = D.clima.rh; $('mxc-rain').value = D.clima.rain; $('mxc-ph').value = D.clima.ph;
      $('mxc-stima').checked = false;
      attivo = i;
      aggiornaConto();
    });
  }
  aggiornaZona();
  aggiornaConto();

  window.MXC_TAVOLA = { calcare: calcare, hno3Stima: hno3Stima, classe: classe, rh60: rh60, hpiu: hpiu,
                        aggiornaConto: aggiornaConto, aggiornaZona: aggiornaZona, D: D };
})();
"></script> </div>
<p> <!--/mxTAVOLA--></p>
<p style="font-size:14px;color:#555">Tutte le tavole interattive: <a href="https://www.renzo-arthome.com/calcolatori/">I calcolatori</a>.</p>
<h2 id="in-sintesi">In sintesi</h2>
<p><strong>1. La crosta nera è pietra trasformata.</strong> È gesso, solfato di calcio biidrato, cresciuto a spese del carbonato della pietra, del marmo, della malta o dell&#8217;intonaco a calce, con dentro le particelle nere del fumo. Il gesso è bianco: il nero viene da quello che ingloba.</p>
<p><strong>2. Il danno lo decide l&#8217;acqua.</strong> Dove la pioggia batte e scorre il gesso si scioglie e la pietra resta chiara; dove l&#8217;acqua arriva e non scorre, per condensa, nebbia o migrazione dal bordo bagnato, il gesso resta e cresce. In acqua pura il gesso è circa 180 volte più solubile del carbonato, e con l&#8217;anidride carbonica della pioggia ancora da 10 a 30 volte.</p>
<p><strong>3. Le zone sono tre.</strong> Dilavata, di confine, riparata. A San Marco i solfati vanno dal 10 per cento dell&#8217;unico campione della parte esposta al 50-70 delle croste dendritiche al confine con la zona lavata; a Ca&#8217; Pesaro dallo 0,3 delle aree bianche al 27,7 di quelle nere.</p>
<p><strong>4. L&#8217;anidride solforosa diventa acido nell&#8217;acqua.</strong> Nella goccia e nel velo di condensa la reazione è molto più veloce che nell&#8217;aria secca, e sulla pietra il carbonato neutralizza l&#8217;acido e la tiene accesa. Ferro, manganese, vanadio e le sfere carboniose del fumo la catalizzano.</p>
<p><strong>5. Il gesso occupa il doppio.</strong> Un grammo di carbonato dà 1,72 grammi di gesso, e il volume del solido cresce di 2,02 volte: la crosta cresce verso l&#8217;esterno e dentro i pori, solleva la superficie e se la porta via.</p>
<p><strong>6. La crosta non protegge.</strong> È fessurata, dietro la pietra si disgrega, e il gesso è una sorgente di sali che migrano verso l&#8217;interno. Quanta crosta togliere lo decidono le prove e, sui beni tutelati, il restauratore.</p>
<p><strong>7. A San Marco la solfatazione è continuata mentre l&#8217;anidride solforosa cominciava a scendere.</strong> Fra i primi anni Settanta e il 1983-85 la solfatazione media delle croste è salita dal 40 al 60 per cento. Sulle lastrine nuove di ICP Materials, invece, l&#8217;anidride solforosa è calata di oltre l&#8217;85 per cento e il calcare lavato consumato in quattro anni molto meno: sono due fenomeni diversi.</p>
<p><strong>8. Secondo la formula europea, la pietra lavata si consuma anche con l&#8217;aria pulita.</strong> Nella formula, ricavata sul calcare di Portland, 4,0 micrometri del primo anno non dipendono dagli inquinanti; a Caserta, nel 2020, sono il 65 per cento dei 6,2 calcolati. Il fondo del manuale, che viene dalle misure, è 3,2 micrometri.</p>
<p><strong>9. A Caserta la manutenzione la decide lo sporcamento.</strong> Il tempo per la perdita di pietra passa da 18 a 31 anni, quello per l&#8217;annerimento sale meno, da 9 a 14.</p>
<p><strong>10. I sali hanno due strade.</strong> In basso vengono dal terreno con la risalita, in alto dall&#8217;aria con la condensa. A Venezia le croste hanno cloruri quasi sempre sotto l&#8217;1 per cento; a Ca&#8217; Pesaro i cloruri che salgono con la risalita si accumulano, secondo gli autori, probabilmente fra 1,5 e 2,5 metri.</p>
<p><strong>11. Il gesso sta nel primo millimetro.</strong> Agli Scrovegni fino al 5,1 per cento nel primo millimetro dell&#8217;intonaco e sotto lo 0,7 nel secondo. I campioni si prendono per spessori sottili, zona per zona.</p>
<p><strong>12. Prima l&#8217;acqua, poi le forme, poi i sali.</strong> Si corregge l&#8217;acqua che fa la crosta, si disegnano le forme con i termini della norma, si analizzano i sali per zona, per profondità e per altezza. Sulle superfici decorate dei beni tutelati lavora per legge il restauratore, e ogni prelievo va autorizzato.</p>
<h2 id="domande-frequenti">Domande frequenti</h2>
<p><strong>Le macchie nere sotto le cornici della mia facciata sono muffa?</strong><br />Si distinguono a vista, e con un&#8217;analisi. La crosta nera sta sotto le sporgenze, è dura, aderisce alla pietra e ha uno spessore che si vede, a volte con la superficie a rametti. Il glossario ICOMOS descrive la muffa come un fungo microscopico che a occhio nudo forma una peluria, una rete o piccole macchie di filamenti bianchi, grigi o neri. Le alghe formano strati polverosi o viscidi, dove la superficie resta umida a lungo. Il dubbio lo scioglie un&#8217;analisi: la crosta nera è fatta soprattutto di gesso con particelle nere, la muffa di filamenti di un fungo, che si riconoscono al microscopio.</p>
<p><strong>Si può togliere la crosta con l&#8217;idropulitrice?</strong><br />L&#8217;acqua a pressione non compare fra i metodi delle fonti di questo articolo, e le fonti danno le ragioni per non affidarsi all&#8217;acqua. A Ca&#8217; Pesaro anche la nebulizzazione fu scartata: non toglieva le croste spesse sotto le cornici e, in grande quantità, poteva muovere i sali, che poi cristallizzano nella pietra. Su un bene tutelato anche la prova di pulitura va autorizzata, e la fa il restauratore. Su un edificio comune la prova la fa un restauratore o un&#8217;impresa con esperienza sulla pietra, su un riquadro piccolo per zona, in un punto poco visibile. Il riquadro si fotografa prima e dopo con la stessa luce, e ci si ferma quando compare la pietra senza segni di abrasione.</p>
<p><strong>Dopo la pulitura la facciata è venuta bianca: hanno esagerato?</strong><br />Non necessariamente. Sulla pietra calcarea le facce battute dalla pioggia sono chiare da sempre. Se il bianco sta sulle facce esposte e il nero è sparito dai sottosquadri, la pulitura ha seguito le zone, come Fassina e i colleghi spiegarono per Ca&#8217; Pesaro.</p>
<p><strong>Oggi l&#8217;aria è pulita: la crosta si riforma?</strong><br />Con meno anidride solforosa il gesso nuovo si forma più piano, ma quello già formato resta, si scioglie e ricristallizza a ogni bagnatura: Fassina chiama effetto memoria il degrado che continua. Intanto il calcare lavato dalla pioggia si consuma ancora, e lo sporcamento torna prima della perdita di pietra: a Caserta, con l&#8217;aria del 2020, il limite dello sporcamento arriva in 14 anni, quello della recessione in 31.</p>
<p><strong>Un protettivo idrorepellente ferma la crosta?</strong><br />Le fonti non dicono che la fermi. A Ca&#8217; Pesaro il protettivo fu scelto dopo la pulitura, con prove di assorbimento d&#8217;acqua, per ridurre l&#8217;acqua assorbita dalla pietra sana: con il silossano scelto l&#8217;acqua assorbita scendeva di circa il 44 per cento rispetto alla pietra non trattata. Gli autori scrivono che ha una vita limitata e va controllato negli anni. Il protettivo è l&#8217;ultimo passo di un restauro.</p>
<p><strong>Anche l&#8217;intonaco a calce fa la crosta nera?</strong><br />Sì, perché il suo legante è carbonato di calcio, come la pietra calcarea. Smith, in un brano del 1858, trovava quasi metà di solfato di calce in una malta di Manchester, e agli Scrovegni il gesso sta nel primo millimetro dell&#8217;intonaco dipinto. Sulle facciate intonacate le zone sono le stesse: nero sotto le sporgenze, chiaro dove la pioggia scorre.</p>
<p><strong>Abito vicino al mare: i sali della facciata vengono dall&#8217;aria?</strong><br />In parte. L&#8217;aerosol marino porta cloruri, ma nelle croste di Venezia i cloruri stanno quasi sempre sotto l&#8217;1 per cento. Nella parte bassa dei muri veneziani i cloruri vengono dall&#8217;acqua della laguna con la risalita, e a Ca&#8217; Pesaro gli autori stimano il massimo fra 1,5 e 2,5 metri. Su un muro vicino al mare le due origini si distinguono solo con le analisi per altezza.</p>
<p><strong>Serve un permesso per pulire una facciata storica?</strong><br />Se l&#8217;edificio è tutelato sì. Il vademecum di una Soprintendenza del Veneto, del 2022, riguarda i progetti di restauro delle facciate ai sensi degli articoli 21 e 45 del Codice dei beni culturali, e chiede la mappatura del degrado con i termini della UNI 11182 e la relazione di un restauratore qualificato. Le superfici decorate, per l&#8217;articolo 29, sono lavoro esclusivo dei restauratori. Anche su un edificio non tutelato, in un centro storico possono servire titoli edilizi o paesaggistici: conviene chiedere all&#8217;ufficio tecnico del Comune prima di chiedere le offerte.</p>
<p><strong>Quanta pietra perde una facciata in un anno?</strong><br />Dipende dall&#8217;aria, dal clima e dalla zona. A Caserta, nel 2020, la formula europea, ricavata sul calcare di Portland esposto alla pioggia, dà 6,2 micrometri nel primo anno. Nell&#8217;esposizione di un anno cominciata nell&#8217;autunno del 2014 le lastrine di ICP Materials hanno perso 4,68 micrometri a Venezia, 8,3 a Milano e 2,88 a Berlino. Nelle zone riparate la pietra non arretra così: si trasforma in gesso.</p>
<h2 id="in-conclusione">In conclusione</h2>
<p>La chiamata dell&#8217;apertura portava due frasi: «è sporca» ed «è troppo pulita». Tutte e due guardavano il colore, mentre a spiegare la facciata è la posizione del nero rispetto all&#8217;acqua. A pochi centimetri di distanza, sulla stessa pietra e con la stessa aria, la faccia che la pioggia lava resta chiara. Il sottosquadro che la condensa bagna diventa nero.</p>
<p>Se avessi preso la crosta per sporco, avrei suggerito di lavarla, aggiungendo al muro l&#8217;acqua che muove i sali. Se l&#8217;avessi presa per una protezione, l&#8217;avrei lasciata lavorare. La crosta è gesso: cresce a spese della pietra, occupa il doppio del volume del carbonato che sostituisce, porta i sali verso l&#8217;interno e resta anche quando l&#8217;aria migliora. A Venezia e a Padova lo dicono le misure; a Caserta i calcoli del programma europeo dicono che la pietra lavata si consuma anche con l&#8217;aria di oggi.</p>
<p>Prima si guarda la facciata sotto la pioggia, e si segna dove l&#8217;acqua scorre e dove si ferma. Poi si disegnano le forme con le parole della norma, e si prendono i sali per zona, millimetro per millimetro, e alla base anche per altezza. Solo alla fine si decide che cosa fare, e il primo lavoro è sull&#8217;acqua: un gocciolatoio, uno sporto, un pluviale.</p>
<h2 id="nota-sui-calcoli">Nota sui calcoli</h2>
<p>I conti stanno in un file di calcolo che accompagna il testo, le tavole e la tavola interattiva, con la fonte accanto a ogni costante. Le formule, per chi vuole rifare i conti, sono queste.</p>
<ul>
<li style='margin-bottom:10px'>Solfatazione del carbonato: CaCO₃ + H₂SO₄ + H₂O → CaSO₄·2H₂O + CO₂. Ossidazione dell&#8217;anidride solforosa, in sintesi: SO₂ + ½ O₂ + H₂O → H₂SO₄. Dissoluzione del carbonato con l&#8217;anidride carbonica: CaCO₃ + CO₂ + H₂O → Ca(HCO₃)₂.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Densità di un minerale: massa formula / volume molare. Calcite 100,087 / 36,93 = 2,71 grammi al centimetro cubo; gesso 172,172 / 74,69 = 2,31 (bollettino USGS 2131).</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Massa di gesso da un grammo di carbonato: 172,172 / 100,087 = 1,72. Volume del solido a parità di calcio: 74,69 / 36,93 = 2,02.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Frazione massima di ione solfato nel gesso puro: (136,142 &#8211; 40,078) / 172,172 = 55,8 per cento; di solfato di calcio: 136,142 / 172,172 = 79,1 per cento.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Acqua per sciogliere uno strato compatto di gesso: V = s · A · ρ / S, con s spessore, A superficie, ρ densità del gesso e S solubilità, 2,531 grammi al litro a 20 °C. Per 1 millimetro su 1 metro quadrato: 0,1 centimetri · 10.000 centimetri quadrati · 2,305 grammi al centimetro cubo / 2,531 grammi al litro = 911 litri, limite inferiore per uno strato ideale di gesso puro e compatto.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Conversione delle concentrazioni: 1 milligrammo al metro cubo = 1.000 microgrammi al metro cubo. Media delle dodici medie mensili di Papadopoli: 136,7 microgrammi al metro cubo; confronto con il limite annuo del 2030: 136,7 / 20 = 6,8.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Calo percentuale: (valore iniziale &#8211; valore finale) / valore iniziale · 100.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Formula europea del calcare, primo anno di esposizione, calcare di Portland esposto alla pioggia (manuale UNECE 2024, equazione 4.13): R = 4,0 + 0,0059 · [SO₂] · Rh60 + 0,054 · Rain · [H⁺] + 0,078 · [HNO₃] · Rh60 + 0,0258 · [PM10], con R in micrometri; [SO₂], [HNO₃] e [PM10] medie annue in microgrammi al metro cubo; Rain pioggia annua in millimetri; Rh60 = Rh &#8211; 60 quando l&#8217;umidità relativa media annua Rh supera il 60 per cento, zero altrimenti; [H⁺] in milligrammi al litro, pari a 1007,97 · 10^-pH.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Acido nitrico stimato (equazione 4.22 dello stesso manuale): [HNO₃] = 516 · e^(-3400 / (T + 273)) · ([NO₂] · [O₃] · Rh)^0,5, con T temperatura media annua in gradi Celsius e concentrazioni in microgrammi al metro cubo.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Classi del calcare: R_a = n · R_b, con R_b = 3,2 micrometri nel primo anno e n = 1,5, 2 e 2,5; la tabella 4.1 dà 5,0, 6,4 e 8 micrometri (per n = 1,5 il prodotto sarebbe 4,8).</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Parte della formula che non dipende dagli inquinanti: 4,0 / R. Caserta 2000: 4,0 / 8,5 = 47 per cento; 2020: 4,0 / 6,2 = 65 per cento.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Quota del costo di manutenzione dovuta all&#8217;inquinamento (Tidblad e colleghi 2025, equazione 2, in forma relativa): (1/t &#8211; 1/t₀) / (1/t), con t intervallo di manutenzione con l&#8217;inquinamento e t₀ senza. Caserta: (1/20,5 &#8211; 1/114) / (1/20,5) = 82 per cento.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Valori di prova del collaudo della formula su Caserta: umidità relativa 77 per cento, pioggia 800 millimetri, pH 5,34. La tabella 3 del lavoro del 2025 non li riporta: li ho scelti perché la formula restituisca le tre righe della tabella, e servono solo a controllare il conto.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Conversioni: 1 chilogrammo forza al centimetro quadrato = 0,0981 megapascal, quindi 1.400-1.600 = circa 137-157 e 1.000-1.200 = circa 98-118; 80 e 200 mesh = aperture di setaccio di circa 180 e 75 micrometri; un quarto di pollice = 6,35 millimetri.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Acqua assorbita con il protettivo di Ca&#8217; Pesaro rispetto alla pietra non trattata: (0,189 &#8211; 0,105) / 0,189 = 44 per cento in meno.</li>
</ul>
<p>Che cosa in questo articolo è mio e non delle fonti: la scena di apertura, che è un caso ricorrente e non un episodio datato; i conti fatti sui dati dichiarati, cioè densità, rapporti di massa e di volume, solfato nel gesso, rapporto fra le solubilità, litri d&#8217;acqua per un millimetro di gesso; la media delle dodici medie mensili di Papadopoli, i mesi sopra i limiti e il rapporto con il limite annuo del 2030, che confrontano periodi di mediazione diversi; i cali percentuali di ICP Materials e di Caserta, e la classifica dell&#8217;acido nitrico nei dati del programma; la parte della formula europea che non dipende dagli inquinanti, e la lettura di quel termine come effetto dell&#8217;acqua piovana; l&#8217;uso della formula per calcari diversi da quello di Portland, come ordine di grandezza; i valori di prova del collaudo su Caserta; le conversioni delle unità e il calo dell&#8217;acqua assorbita con il protettivo; l&#8217;estensione del modello delle tre zone, costruito a Venezia, alle facciate comuni di pietra e di intonaco a calce; il metodo in tre passi, che mette in sequenza le procedure delle fonti, con le pratiche correnti per osservare la condensa, prelevare il primo millimetro e richiudere i fori; la raccomandazione di campionare per spessori sottili, che traduce la tabella degli Scrovegni; gli scenari e le posizioni della tavola interattiva.</p>
<h2 id="fonti">Fonti</h2>
<ul>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>V. Fassina, <em>Atmospheric pollutants responsible for stone decay. Wet and dry surface deposition of air pollutants on stone and the formation of black scabs</em>, in <em>Weathering and air pollution</em>, 1° Corso della Scuola universitaria C.U.M. Conservazione dei monumenti, Portese, Venezia e Milano, 2-9 settembre 1991, pp. 67-86. Da qui sono ripresi gli studi di Cox e Penkett, di Penkett e di Robinson e Baker.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>V. Fassina, <em>Il degrado delle formelle dell&#8217;arcone centrale della Basilica di San Marco in relazione all&#8217;inquinamento atmosferico</em>, in <em>Scienza e tecnica del restauro della Basilica di San Marco</em>, atti del convegno di Venezia del 16-19 maggio 1995, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, pp. 611-650.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>V. Fassina, <em>L&#8217;inquinamento atmosferico nel centro storico di Venezia</em>, dati di Palazzo Papadopoli dal giugno 1972 al maggio 1973. Da qui sono ripresi gli studi di Eriksson e di Junge.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>V. Fassina, E. Armani, F. Costa, <em>The deterioration of Istrian stone in Ca&#8217; Pesaro and the technique of conservation used</em>, in F. H. Wittmann (a cura di), <em>Materials Science and Restoration</em>, 2° Colloquio internazionale, Technische Akademie Esslingen, 2-4 settembre 1986, pp. 445-468.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>V. Fassina, F. Costa, <em>Preliminary results of desalination of Ca&#8217; Pesaro brick masonry</em>, pp. 365-369.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>G. Biscontin, V. Fassina, E. Zendri, <em>Il comportamento dei materiali lapidei a Venezia in relazione all&#8217;ambiente</em>, in F. Zezza (a cura di), atti del 1° Simposio internazionale sulla conservazione dei monumenti nel bacino del Mediterraneo, Bari 7-10 giugno 1989, pp. 195-201; G. Biscontin, V. Fassina, P. Maravelaki, E. Zendri, <em>Venice: stone material behaviour in connection with the environment</em>, pp. 253-263.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>L. Lazzarini, V. Fassina, <em>Studio scientifico sullo stato di conservazione delle pietre e dei marmi della Porta della Carta di Venezia</em>, 3° Congresso internazionale sul deterioramento e la conservazione della pietra, Venezia 24-27 ottobre 1979, pp. 645-660.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>V. Fassina, <em>I problemi conservativi dei monumenti veneziani in relazione all&#8217;inquinamento atmosferico</em>, in G. A. Popescu, G. Dallaporta (a cura di), <em>Dalla morfologia del degrado alla morfologia della conservazione</em>, CNR, pp. 287-293.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>V. Fassina, A. G. Stevan, <em>Influenza dell&#8217;ambiente sui fenomeni di alterazione dei dipinti murali</em>, in <em>Degrado e diagnostica</em>, pp. 203-216. Da qui è ripreso lo studio di Sayre e Majewski del 1963.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>V. Fassina, A. Basso, M. Rossetti, <em>Studio delle patine superficiali della pietra d&#8217;Istria sulla facciata della Madonna dell&#8217;Orto</em>, III Simposio internazionale sulla conservazione dei monumenti nel bacino del Mediterraneo, Venezia 1994.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>D. Benavente, P. Brimblecombe, C. M. Grossi, <em>Thermodynamic calculations for the salt crystallisation damage in porous built heritage using PHREEQC</em>, Environmental Earth Sciences, 2015.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>R. A. Robie, B. S. Hemingway, <em>Thermodynamic properties of minerals and related substances</em>, U.S. Geological Survey Bulletin 2131, 1995.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>A. Klimchouk, <em>The dissolution and conversion of gypsum and anhydrite</em>, International Journal of Speleology 25, 1996.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>UNI 11182:2006, <em>Beni culturali. Materiali lapidei naturali ed artificiali. Descrizione della forma di alterazione. Termini e definizioni</em>.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>ICOMOS-ISCS, <em>Illustrated glossary on stone deterioration patterns</em>, 2008.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno, <em>Vademecum della documentazione necessaria alla valutazione di un progetto di restauro delle facciate</em>, 2022.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, <em>Codice dei beni culturali e del paesaggio</em>, articolo 29, comma 6.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>UNI EN 16085:2012, <em>Metodologia per il campionamento dei materiali costituenti i beni culturali. Regole generali</em>; UNI EN 16096:2012, <em>Indagine e rapporto dello stato di conservazione del patrimonio culturale immobile</em>; UNI EN 16455:2014, <em>Dissoluzione e determinazione di sali solubili nelle pietre naturali e relativi materiali in uso e provenienti dal patrimonio culturale</em>.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>Direttiva 2008/50/CE del 21 maggio 2008 e direttiva (UE) 2024/2881 del 23 ottobre 2024 sulla qualità dell&#8217;aria ambiente.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>ARPAV, indicatore dei livelli di biossido di zolfo, 2021, e comunicato sulla qualità dell&#8217;aria a Venezia Punta Fusina nel 2024.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>Legge 16 aprile 1973, n. 171, <em>Interventi per la salvaguardia di Venezia</em>, articolo 10.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>J. Tidblad e altri, <em>ICP Materials Trends in Corrosion, Soiling and Air Pollution (1987-2014)</em>, Materials 10, 969, 2017, con i dati supplementari.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>J. Tidblad e altri, <em>Corrosion and Soiling in the 21st Century: Insights from ICP Materials and Impact on Cultural Heritage</em>, Corrosion and Materials Degradation 6, 54, 2025.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>UNECE, <em>Manual on Methodologies and Criteria for Modelling and Mapping Critical Loads and Levels and Air Pollution Effects, Risks, and Trends</em>, aggiornamento 2024, German Environment Agency, TEXTE 123/2024, capitolo 4.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>J. Evelyn, <em>Fumifugium</em>, Londra 1661.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>UK Parliament, Living Heritage, <em>The stonework</em>.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>R. A. Smith, <em>On the Air and Rain of Manchester</em>, Memoirs of the Literary and Philosophical Society of Manchester, serie 2, vol. 10, 1852; <em>Air and Rain: The Beginnings of a Chemical Climatology</em>, Londra 1872, p. 444, con il brano di <em>On the Air of Towns</em>, Chemical Society, 1858.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>A. Geikie, <em>Rock-weathering, as illustrated in Edinburgh churchyards</em>, Proceedings of the Royal Society of Edinburgh 10, 1880, pp. 518-532.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>A. A. Julien, <em>The durability of building stones in New York City and vicinity</em>, nel rapporto sulle pietre da costruzione del decimo censimento degli Stati Uniti, 1883.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'><em>Encyclopaedia Britannica</em>, 11ª edizione, 1911, voce <em>Stone</em>.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>Committee on Air Pollution, <em>Interim Report</em>, Cmd. 9011, HMSO, 1953, paragrafo 42.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>E. M. Winkler, <em>Weathering rates as exemplified by Cleopatra&#8217;s Needle in New York City</em>, Journal of Geological Education 13, 1965.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>UNESCO World Heritage Centre, campagna internazionale per la salvaguardia di Venezia.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>K. L. Gauri, G. C. Holdren, <em>Pollutant effects on stone monuments</em>, Environmental Science &amp; Technology 15, 1981.</li>
<li style='margin-bottom:10px;font-size:14px;line-height:1.5'>E. McGee, <em>Acid Rain and Our Nation&#8217;s Capital</em>, U.S. Geological Survey, 1997.</li>
</ul>
<p style="font-size:14px;line-height:1.5">Le norme UNI 11182, UNI EN 16085, UNI EN 16096 e UNI EN 16455 sono a pagamento: della prima uso i termini e i numeri dei punti con definizioni mie, delle altre solo il titolo.</p>
<h2 id="lautore">L&#8217;autore</h2>
<p>Specialista in risanamenti di interrati, umidità di risalita, muffe e condense; anni di cantiere. Autore di &#8220;Murature umide: cause e rimedi&#8221; (Grafill, 2026).</p>
<p><script type='application/ld+json'>{"@context": "https://schema.org", "@type": "FAQPage", "mainEntity": [{"@type": "Question", "name": "Le macchie nere sotto le cornici della mia facciata sono muffa?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Si distinguono a vista, e con un'analisi. La crosta nera sta sotto le sporgenze, è dura, aderisce alla pietra e ha uno spessore che si vede, a volte con la superficie a rametti. Il glossario ICOMOS descrive la muffa come un fungo microscopico che a occhio nudo forma una peluria, una rete o piccole macchie di filamenti bianchi, grigi o neri. Le alghe formano strati polverosi o viscidi, dove la superficie resta umida a lungo. Il dubbio lo scioglie un'analisi: la crosta nera è fatta soprattutto di gesso con particelle nere, la muffa di filamenti di un fungo, che si riconoscono al microscopio."}}, {"@type": "Question", "name": "Si può togliere la crosta con l'idropulitrice?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "L'acqua a pressione non compare fra i metodi delle fonti di questo articolo, e le fonti danno le ragioni per non affidarsi all'acqua. A Ca' Pesaro anche la nebulizzazione fu scartata: non toglieva le croste spesse sotto le cornici e, in grande quantità, poteva muovere i sali, che poi cristallizzano nella pietra. Su un bene tutelato anche la prova di pulitura va autorizzata, e la fa il restauratore. Su un edificio comune la prova la fa un restauratore o un'impresa con esperienza sulla pietra, su un riquadro piccolo per zona, in un punto poco visibile. Il riquadro si fotografa prima e dopo con la stessa luce, e ci si ferma quando compare la pietra senza segni di abrasione."}}, {"@type": "Question", "name": "Dopo la pulitura la facciata è venuta bianca: hanno esagerato?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Non necessariamente. Sulla pietra calcarea le facce battute dalla pioggia sono chiare da sempre. Se il bianco sta sulle facce esposte e il nero è sparito dai sottosquadri, la pulitura ha seguito le zone, come Fassina e i colleghi spiegarono per Ca' Pesaro."}}, {"@type": "Question", "name": "Oggi l'aria è pulita: la crosta si riforma?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Con meno anidride solforosa il gesso nuovo si forma più piano, ma quello già formato resta, si scioglie e ricristallizza a ogni bagnatura: Fassina chiama effetto memoria il degrado che continua. Intanto il calcare lavato dalla pioggia si consuma ancora, e lo sporcamento torna prima della perdita di pietra: a Caserta, con l'aria del 2020, il limite dello sporcamento arriva in 14 anni, quello della recessione in 31."}}, {"@type": "Question", "name": "Un protettivo idrorepellente ferma la crosta?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Le fonti non dicono che la fermi. A Ca' Pesaro il protettivo fu scelto dopo la pulitura, con prove di assorbimento d'acqua, per ridurre l'acqua assorbita dalla pietra sana: con il silossano scelto l'acqua assorbita scendeva di circa il 44 per cento rispetto alla pietra non trattata. Gli autori scrivono che ha una vita limitata e va controllato negli anni. Il protettivo è l'ultimo passo di un restauro."}}, {"@type": "Question", "name": "Anche l'intonaco a calce fa la crosta nera?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Sì, perché il suo legante è carbonato di calcio, come la pietra calcarea. Smith, in un brano del 1858, trovava quasi metà di solfato di calce in una malta di Manchester, e agli Scrovegni il gesso sta nel primo millimetro dell'intonaco dipinto. Sulle facciate intonacate le zone sono le stesse: nero sotto le sporgenze, chiaro dove la pioggia scorre."}}, {"@type": "Question", "name": "Abito vicino al mare: i sali della facciata vengono dall'aria?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "In parte. L'aerosol marino porta cloruri, ma nelle croste di Venezia i cloruri stanno quasi sempre sotto l'1 per cento. Nella parte bassa dei muri veneziani i cloruri vengono dall'acqua della laguna con la risalita, e a Ca' Pesaro gli autori stimano il massimo fra 1,5 e 2,5 metri. Su un muro vicino al mare le due origini si distinguono solo con le analisi per altezza."}}, {"@type": "Question", "name": "Serve un permesso per pulire una facciata storica?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Se l'edificio è tutelato sì. Il vademecum di una Soprintendenza del Veneto, del 2022, riguarda i progetti di restauro delle facciate ai sensi degli articoli 21 e 45 del Codice dei beni culturali, e chiede la mappatura del degrado con i termini della UNI 11182 e la relazione di un restauratore qualificato. Le superfici decorate, per l'articolo 29, sono lavoro esclusivo dei restauratori. Anche su un edificio non tutelato, in un centro storico possono servire titoli edilizi o paesaggistici: conviene chiedere all'ufficio tecnico del Comune prima di chiedere le offerte."}}, {"@type": "Question", "name": "Quanta pietra perde una facciata in un anno?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Dipende dall'aria, dal clima e dalla zona. A Caserta, nel 2020, la formula europea, ricavata sul calcare di Portland esposto alla pioggia, dà 6,2 micrometri nel primo anno. Nell'esposizione di un anno cominciata nell'autunno del 2014 le lastrine di ICP Materials hanno perso 4,68 micrometri a Venezia, 8,3 a Milano e 2,88 a Berlino. Nelle zone riparate la pietra non arretra così: si trasforma in gesso."}}]}</script><br />
<!--mxLA--></p>
<div style='background:#f6f7f9;border:1px solid #e3e6ea;border-radius:8px;padding:14px 18px;margin:26px 0'><strong style='color:#b11f24'>Leggi anche</strong></p>
<ul style='margin:8px 0 0 18px'>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-termoforesi/">Termoforesi: cos&#8217;è e come prevenirla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/contare-i-cicli-non-i-sali/">Contare i cicli, non i sali</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-gestione-dei-sali-nei-dettagli/">La gestione dei sali nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnosi-differenziale-risalita/">Diagnosi differenziale della risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vegetazione-sui-muri/">Il verde sul muro non è un problema di giardinaggio</a></li>
</ul>
</div>
<p><!--/mxLA--></p>
<hr style='border:none;border-top:3px solid #b11f24;margin-top:34px'>
<table style='width:100%;border-collapse:collapse;font-family:Arial,sans-serif;color:#2a3340;font-size:14px;line-height:1.6'>
<tr>
<td style='vertical-align:top;padding-right:20px'>
<div style='font-size:16px;font-weight:700;color:#b11f24'>Ditta Renzo-ArtHome</div>
<div style='font-weight:600'>di Spedicato Oronzo</div>
<div style='color:#5a6577;margin-bottom:8px'>Specialista in risanamenti di interrati e umidit&agrave; di risalita</div>
<div><strong>Web:</strong> <a href="https://www.renzo-arthome.com">www.renzo-arthome.com</a></div>
<div><strong>E-mail:</strong> renzo.spedicato@gmail.com &nbsp;&middot;&nbsp; <strong>PEC:</strong> renzoarthome@pec.it</div>
<div><strong>Cell.:</strong> +39 335 844 2978 &nbsp;&middot;&nbsp; <strong>Ufficio:</strong> +39 371 775 4189</div>
<div style='color:#5a6577'>P.IVA 02475540304</div>
<div style='margin-top:12px'><a href="https://www.renzo-arthome.com/preventivo-gratuito/" style="display:inline-block;background:#b11f24;color:#fff;padding:9px 16px;border-radius:6px;font-weight:700;text-decoration:none">Chiedi un preventivo &rarr;</a></div>
<div style='margin-top:12px'><a href="https://wa.me/393358442978" target="_blank" rel="noopener" title="WhatsApp" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-whatsapp.png' alt='WhatsApp' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.facebook.com/RenzoArtHome" target="_blank" rel="noopener" title="Facebook" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-facebook.png' alt='Facebook' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.linkedin.com/in/renzoarthome/" target="_blank" rel="noopener" title="LinkedIn" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-linkedin.png' alt='LinkedIn' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.tiktok.com/@renzoarthome" target="_blank" rel="noopener" title="TikTok" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-tiktok.png' alt='TikTok' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.youtube.com/@renzoarthome" target="_blank" rel="noopener" title="YouTube" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-youtube.png' alt='YouTube' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.instagram.com/renzoarthome/" target="_blank" rel="noopener" title="Instagram" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-instagram.png' alt='Instagram' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a></div>
</td>
<td style='vertical-align:top;width:150px;text-align:center'><a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html" target="_blank" rel="noopener"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/murature-umide-copertina.jpg' alt='Murature umide: cause e rimedi' width='120' style='border:1px solid #ddd;border-radius:4px'></a></p>
<div style='font-size:12px;color:#5a6577;margin-top:6px'><strong>Murature umide: cause e rimedi</strong><br />Grafill, 2026<br /><a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html" target="_blank" rel="noopener">Vai al libro &rarr;</a></div>
</td>
</tr>
</table>
<style>#rahLATO{margin:44px auto 0;max-width:680px;font-family:'Open Sans',sans-serif}#rahLATO *{box-sizing:border-box}#rahLATO .rahL-int{background:#fff;border:1px solid #d9dde2;padding:18px 16px 10px}#rahLATO .rahL-tit{font-family:Barlow,sans-serif;font-weight:700;font-size:15px;letter-spacing:.16em;text-transform:uppercase;color:#262a33;margin:0 0 2px}#rahLATO p{margin:0!important;padding:0!important}#rahLATO .rahL-blog-r{margin:0 0 4px}#rahLATO .rahL-pagine{margin:0 0 12px}#rahLATO .rahL-blog{display:inline-block;font-size:13.5px;color:#a06a00;text-decoration:none;margin:0;border:0}#rahLATO .rahL-blog:hover{color:#4d4200;text-decoration:underline}#rahLATO details{margin:0 0 7px;border-left:4px solid var(--rahf)}#rahLATO summary{cursor:pointer;list-style:none;display:flex;align-items:baseline;gap:8px;font-family:Barlow,sans-serif;font-weight:600;font-size:14px;color:#2f3440;padding:9px 8px 9px 10px;background:var(--rahv);margin:0}#rahLATO summary::-webkit-details-marker{display:none}#rahLATO summary:before{content:"+";font-weight:700;color:#2f3440;opacity:.55;width:13px;flex:none}#rahLATO details[open]>summary:before{content:"\2212"}#rahLATO .rahL-n{margin-left:auto;font-weight:400;font-size:11.5px;color:#5a6577}#rahLATO ul{list-style:none!important;margin:0!important;padding:6px 4px 8px 12px!important;background:var(--rahv);background:color-mix(in srgb,var(--rahv) 32%,#fff)}#rahLATO li{margin:0!important;padding:4px 6px!important;font-size:13px;line-height:1.45;border-left:2px solid transparent;list-style:none!important}#rahLATO li:before{display:none!important;content:none!important}#rahLATO li a{color:#3f4450;text-decoration:none;border:0;box-shadow:none}#rahLATO li a:hover{color:#4d4200;text-decoration:underline}#rahLATO li.rahL-qui{background:#fdf6d8;border-left-color:#eddf21}#rahLATO li.rahL-qui span{font-weight:600;color:#262a33}#rahLATO li.rahL-qui .rahL-segno{display:block;font-weight:400;font-size:10.5px;letter-spacing:.08em;text-transform:uppercase;color:#5a6577;margin-top:1px}@media(min-width:1490px){body.postid-4354{overflow:visible!important}article.post-4354{position:relative}#rahLATO{position:absolute;top:0;right:-241px;bottom:0;width:225px;max-width:none;margin:0}#rahLATO .rahL-int{position:sticky;top:106px;max-height:calc(100vh - 126px);overflow-y:auto;padding:14px 12px 8px}#rahLATO summary{font-size:12.5px;padding:8px 6px 8px 8px}#rahLATO li{font-size:12px}#rahLATO .rahL-tit{font-size:13px}}@media(min-width:1710px){#rahLATO{right:-336px;width:300px}#rahLATO .rahL-int{padding:18px 16px 10px}#rahLATO summary{font-size:14px}#rahLATO li{font-size:13px}#rahLATO .rahL-tit{font-size:15px}}</style>
<div id="rahLATO">
<div class="rahL-int">
<div class="rahL-tit">Gli articoli</div>
<div class="rahL-blog-r"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/blog/">Indice del blog &rarr;</a></div>
<div class="rahL-blog-r rahL-pagine"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-fase-per-fase/">La casa fase per fase &rarr;</a></div>
<div class="rahL-blog-r rahL-pagine"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/decoder-diagnostico-edile/">Il decoder diagnostico &rarr;</a></div>
<details open style="--rahv:#dcebf5;--rahf:#7fadd1">
<summary>Umidità di risalita e sali<span class="rahL-n">33</span></summary>
<ul>
<li class="rahL-qui"><span>La crosta nera sul muro non è sporco</span><span class="rahL-segno">stai leggendo</span></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/">Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/">Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/">Le malte impermeabili nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/intonaco-macroporoso-nei-dettagli/">L&#8217;intonaco macroporoso nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cappotto-non-asciuga-il-muro/">Il cappotto non asciuga il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-gestione-dei-sali-nei-dettagli/">La gestione dei sali nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">Come asciugare una casa bagnata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/barriera-chimica-nei-dettagli/">La barriera chimica nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/ma-come-si-cura-una-risalita/">Ma come si cura una risalita?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/improvvisamente-l-umidita-di-risalita/">Improvvisamente, l&#8217;umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-danno-e-dove-l-acqua-se-ne-va/">Il danno è dove l&#8217;acqua se ne va</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/contare-i-cicli-non-i-sali/">Contare i cicli, non i sali</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-dimezza-la-macchia/">Chi dimezza la macchia raddoppia l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-e-sali-bloccare-non-basta-renzo/">Umidità di risalita e sali solubili: perché bloccare l&#8217;umidità è solo metà del risanamento, e perché l&#8217;asciugatura richiede da mesi ad anni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tempi-di-asciugaturra-muratura-renzzo-ar/">L&#8217;asciugatura della muratura dopo un intervento contro l&#8217;umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-risalita-impermeabilizzazione-in/">L&#8217;innalzamento dell&#8217;umidità di risalita in seguito a interventi di impermeabilizzazione dall&#8217;interno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/doppia-barriera-protocollo-renzo-arthome/">Barriere chimiche non occludenti in zona di marea: bastano davvero contro la pressione idrostatica?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-igroscopica-edilizia/">L’umidità igroscopica nell’edilizia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-primaria-e-sali-renzo-arthome/">Umidità di risalita capillare primaria</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/corrosione-metalli-sali/">Corrosione dei metalli causata dai sali</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/sali-nelle-murature-cause-ed-effetti-renzo-spedicato-renzo-arthome/">Sali nelle murature: cause ed effetti &#8211; Renzo Spedicato (Renzo-ArtHome)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/alcune-delle-soluzioni-per-lumidita-di-risalita/">Alcune delle soluzioni per l’umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-tagliamuro-e-lumidita-di-risalita-cause-e-conseguenze/">Il tagliamuro e l&#8217;umidità di risalita: cause e conseguenze</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lerosione-salina/">L&#8217;erosione salina</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/limportanza-di-rispettare-il-tagliamuro-sia-esso-fisico-o-chimico/">L’importanza di rispettare il tagliamuro sia esso fisico o chimico</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita/">L&#8217;umidità e le diverse tipologie</a></li>
</ul>
</details>
<details open style="--rahv:#e0ecdc;--rahf:#8fbb8a">
<summary>Diagnosi e metodo<span class="rahL-n">33</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radici-stabilita-versanti/">Le radici tengono il terreno solo dove lo attraversano</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vegetazione-sui-muri/">Il verde sul muro non è un problema di giardinaggio</a></li>
<li class="rahL-qui"><span>La crosta nera sul muro non è sporco</span><span class="rahL-segno">stai leggendo</span></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-una-casa/">Quanto deve ventilare una casa</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-residua-del-massetto/">L&#8217;umidità residua del massetto: quando si può posare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">La vaschetta ferma le infiltrazioni all&#8217;interno, ma non protegge la soglia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-muro-non-respira/">Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/">Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanta-acqua-serve-al-gelo/">Quanta acqua serve al gelo per rompere un muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">La muffa negli angoli e dietro gli armadi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/stalattiti-del-predalles/">Le stalattiti del predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cappotto-non-asciuga-il-muro/">Il cappotto non asciuga il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">Che cosa misuriamo quando misuriamo l&#8217;umidità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-da-costruzione/">L&#x27;umidità da costruzione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-ha-un-impronta/">L&#8217;acqua ha un&#8217;impronta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-non-mente/">L&#8217;acqua non mente</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-terreno-prima-del-muro/">Il terreno prima del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnosi-differenziale-risalita/">Diagnosi differenziale dell&#8217;umidità di risalita capillare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnostica-edilizia-completa/">Diagnostica delle patologie edilizie</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-vs-assoluta-renzo-artho/">Umidità relativa e umidità assoluta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/articolo-non-tutte-le-macchie-sono-infil/">Non tutte le macchie sono infiltrazioni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-sintomo-non-e-la-malattia/">Il sintomo non è la malattia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#e4e2f0;--rahf:#9c95c9">
<summary>Interrati e impermeabilizzazioni<span class="rahL-n">31</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/riparare-manto-tpo-a-freddo/">Riparare un manto in TPO a freddo, con la guaina liquida armata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-dei-giunti/">Sul giunto si impermeabilizza un movimento</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-intorno-alla-casa/">Impermeabilizzare il muro è l&#8217;ultima mossa, non la prima</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">La vaschetta ferma le infiltrazioni all&#8217;interno, ma non protegge la soglia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cemento-osmotico-nei-dettagli/">Il cemento osmotico nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">La condensa estiva negli interrati</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-pre-getto/">Impermeabilizzazioni pre-getto delle strutture interrate</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzare-un-interrato-i-nodi-che-contano/">Impermeabilizzare un interrato: i nodi che contano</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-interrati/">Il vespaio aerato negli interrati: perché sono contrario</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/costruire-casa-senza-umidita/">La casa asciutta si decide in cantiere</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/resine-idroespansive-nei-dettagli/">Le resine idroespansive nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-seconda-pelle-del-balcone/">La seconda pelle del balcone</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-porta-i-cavi-porta-acqua/">Chi porta i cavi porta anche l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vasca-bianca-o-vasca-nera/">Vasca bianca o vasca nera? La scelta che decide la durata di un interrato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/si-compra-al-metro-quadro/">Si compra al metro quadro, si perde al centimetro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tre-centimetri-invece-di-una-demolizione/">Tre centimetri invece di una demolizione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/prima-la-strategia-poi-il-prodotto/">Prima la strategia, poi il prodotto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/spinta-idrostatica-interrati/">La spinta idrostatica nelle strutture interrate</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-umidita-radon-infiltrazioni/">Il seminterrato fra infiltrazioni, umidità e radon: un approccio integrato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/fontana-dei-grifi-allinterno-del-castello-miramare-di-trieste/">Fontana dei Grifi all&#8217;interno del castello Miramare di Trieste</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/interventi-di-impermeabilizzazioni/">Impermeabilizzazioni: come intervenire e quali soluzioni scegliere</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#d9edea;--rahf:#7dbcb5">
<summary>Condensa, muffe e microclima<span class="rahL-n">16</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-una-casa/">Quanto deve ventilare una casa</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-muro-non-respira/">Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">La muffa negli angoli e dietro gli armadi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">La condensa estiva negli interrati</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">Che cosa misuriamo quando misuriamo l&#8217;umidità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chiuso-dal-lato-sbagliato/">Chiuso dal lato sbagliato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-problema-non-e-la-pioggia/">Il problema non è la pioggia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-rimbalzo-cap/">Umidità di rimbalzo (rain splash)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-meteorica-cap/">Umidità meteorica (penetrating damp)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-condensazione/">Umidità da condensazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/sindrome-dell-edificio-malato/">Sindrome dell&#8217;edificio malato: cause, sintomi e soluzioni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffe-indoor/">Muffe indoor</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-interstiziale-in-edilizia/">Condensa interstiziale in edilizia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-termoforesi/">Termoforesi: cos&#8217;è e come prevenirla</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f2e9d5;--rahf:#c9a970">
<summary>Vespai e solai<span class="rahL-n">8</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-residua-del-massetto/">L&#8217;umidità residua del massetto: quando si può posare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-interrati/">Il vespaio aerato negli interrati: perché sono contrario</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/stalattiti-del-predalles/">Le stalattiti del predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-piove-dal-predalles/">Quando piove dal predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-normative-e-calcoli/">Vespaio aerato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-un-vespaio/">Quanto deve ventilare un vespaio?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/1431-2/">Le infiltrazioni nei predalles: analisi e metodologie di intervento</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f5e3dc;--rahf:#cf9484">
<summary>Casi Studio<span class="rahL-n">8</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/riparare-manto-tpo-a-freddo/">Riparare un manto in TPO a freddo, con la guaina liquida armata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/">Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">Come asciugare una casa bagnata</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f4eecb;--rahf:#c9b954">
<summary>Norme e libro<span class="rahL-n">5</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/normativa-salubrita-edifici/">Quadro normativo sulla salubrità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/1443-2/">Materiali da costruzione radioattivi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/pubblicato-il-libro-murature-umide-cause-e-rimedi/">Pubblicato il libro “Murature umide: cause e rimedi”</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#ebedf0;--rahf:#a7adb8">
<summary>Altri articoli<span class="rahL-n">1</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/pavimenti-in-resina-nei-dettagli/">I pavimenti in resina nei dettagli</a></li>
</ul>
</details>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/">La crosta nera sul muro non è sporco</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com">Renzo-ArtHome</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</title>
		<link>https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/</link>
					<comments>https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[renzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 12:36:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Diagnosi e metodo]]></category>
		<category><![CDATA[Interrati e impermeabilizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Umidità di risalita e sali]]></category>
		<category><![CDATA[coperture]]></category>
		<category><![CDATA[diagnostica]]></category>
		<category><![CDATA[infiltrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[normativa]]></category>
		<category><![CDATA[pluviali]]></category>
		<category><![CDATA[umidità meteorica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.renzo-arthome.com/?p=4240</guid>

					<description><![CDATA[<p>La maggior parte dell'acqua che un tetto raccoglie non passa dal soffitto: scende dai canali e dai pluviali, e quando quel percorso non regge finisce nei muri. La macchia che ne esce viene scambiata per risalita o per condensa. Il conto di quanta acqua è (una falda di 120 metri quadrati sotto un nubifragio scarica 5,47 litri al secondo), il collo di bottiglia che non è il tubo ma la bocca, il punto dove trabocca un canale, il gocciolatoio che distingue una copertina da un cappello, le quote del parapetto e del nodo fra tetto e muro, la dilatazione della lattoneria, la neve e la diga di ghiaccio in gronda, la diagnosi per posizione della macchia e la tavola interattiva che rifà il conto della gronda.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com">Renzo-ArtHome</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style='font-size:19px;color:#5a6577'><em>La maggior parte dell&#8217;acqua che un tetto raccoglie non passa mai dal soffitto: scende dai canali e dai pluviali. Quando quel percorso non regge finisce nei muri, e la macchia che ne esce viene scambiata per risalita o per condensa. Qui c&#8217;è il conto di quanta acqua è, dove trabocca un canale, perché una copertina senza gocciolatoio non è una copertina, e come si legge la macchia dal punto in cui sta.</em></p>
<p>Mi capita spesso una chiamata per una risalita che risalita non è. La parete esterna di una casa a un piano, o l&#8217;ultimo piano di una palazzina, con l&#8217;intonaco che si sfoglia e i sali che affiorano. Qualcuno ha già proposto un taglio alla base del muro, o una barriera chimica; a volte l&#8217;ha già fatta, e la macchia è ancora lì. Al sopralluogo la fascia bagnata non parte dal pavimento: parte dall&#8217;alto, subito sotto la linea di gronda. Scende a lingua verso il basso, all&#8217;angolo della casa, lungo un tratto di canale o sotto un pluviale. Al centro della stessa parete, in basso, il muro è asciutto.</p>
<p>La variante interna è ancora più frequente. Nella camera all&#8217;ultimo piano la macchia sta in alto, dove il muro incontra il soffitto, e corre lungo il perimetro della stanza: non al centro del soffitto, ma sulla testa del muro esterno. La spiegazione corrente è «il tetto perde», oppure «è condensa». Qualche volta è vero. Molto più spesso l&#8217;acqua è quella che il tetto ha raccolto e non è riuscito a mandare a terra: il canale che si è riempito e ha traboccato dalla parte del muro; la bocca dello scarico chiusa dalle foglie; la copertina del parapetto senza gocciolatoio; il raccordo fra la falda e la muratura che ha preso l&#8217;acqua dal lato sbagliato.</p>
<p>La tesi di questo articolo è semplice, ed è una questione di quantità. Un tetto raccoglie tutta la pioggia che gli cade sopra e la concentra in pochi punti: i canali, le bocche di scarico, i pluviali. Su una falda di centoventi metri quadrati, sotto un nubifragio come quelli che le stazioni italiane hanno misurato nell&#8217;estate del 2022, passano più di cinque litri al secondo, quanto ventisette rubinetti di casa aperti insieme. Quell&#8217;acqua deve avere una strada. Quando la strada non regge, o non c&#8217;è, il muro è il primo posto dove finisce. La macchia che produce ha un aspetto suo, diverso da quello della risalita, della condensa e del pluviale murato. Imparare a leggerla evita di aprire un tetto sano, e di trattare un muro contro un&#8217;acqua che viene dall&#8217;alto.</p>
<p>Il conto di quanta acqua scarica un tetto, e dove si ferma, sta in una norma europea in vigore dal 2001, la UNI EN 12056-3, che tratta i sistemi per l&#8217;evacuazione delle acque meteoriche. Il suo testo è a pagamento. Le formule e i prospetti che uso li riprendo da due fonti che la riportano e che chiunque può aprire: il capitolo sul dimensionamento dei sistemi di raccolta nel manuale del Politecnico di Milano sulle coperture ad alte prestazioni; e il manuale che un istituto idraulico britannico ha scritto per l&#8217;uso della stessa norma nel Regno Unito. Il resto viene dalla letteratura di conservazione, dalle guide britanniche sui parapetti e sulle copertine, dai rapporti sul clima italiano e dagli articoli dell&#8217;architetto Antonio Broccolino sul Codice di Pratica delle coperture continue. Il registro in fondo dice per ogni numero da dove viene.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1181" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig1-le-vie-dell-acqua.png" alt="Sezione della gronda e del muro di una casa con le otto vie per cui l'acqua del tetto arriva nella muratura, numerate: il canale che trabocca dal lato del muro, la bocca di scarico ostruita, il pluviale che perde, la copertina senza gocciolatoio, la pioggia battente sotto la linea di gronda, il giunto della lattoneria, il raccordo fra la falda e il muro, la diga di ghiaccio sopra la testa del muro" class="wp-image-4230" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig1-le-vie-dell-acqua.png 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig1-le-vie-dell-acqua-300x221.png 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig1-le-vie-dell-acqua-1024x756.png 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig1-le-vie-dell-acqua-768x567.png 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig1-le-vie-dell-acqua-1536x1134.png 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Figura 1. Le otto vie per cui l&#8217;acqua del tetto finisce nel muro. Nessuna passa dal centro del soffitto: tutte lavorano sul bordo, dove il tetto incontra la muratura. Per ognuna la macchia compare in un posto diverso, ed è da quel posto che parte la diagnosi.</figcaption></figure>
<div id="rahTOC" style="border:1px solid #e2e5ea;border-radius:6px;padding:20px 24px;margin:0 0 32px;background:#fafbfc">
<p style="margin:0 0 10px;font-weight:600;color:#1a2233;font-size:16px">Indice</p>
<ol style="margin:0;padding-left:20px;line-height:1.6">
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#chi-ha-cominciato-a-studiarlo" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Chi ha cominciato a studiarlo</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#le-parole-che-servono" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Le parole che servono</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#quanta-acqua-scarica-un-tetto" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Quanta acqua scarica un tetto</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#il-collo-di-bottiglia-e-la-bocca-non-il-tubo" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Il collo di bottiglia è la bocca, non il tubo</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#dove-trabocca-un-canale-in-carico" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Dove trabocca un canale in carico</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#il-muro-sotto-la-gronda-un-caso-dalla-letteratura-di-conservazione" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Il muro sotto la gronda: un caso dalla letteratura di conservazione</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#lo-sporto-e-il-gocciolatoio" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Lo sporto e il gocciolatoio</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#il-parapetto-due-facce-bagnate-e-lente-ad-asciugare" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Il parapetto: due facce bagnate e lente ad asciugare</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-lattoneria-si-muove" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La lattoneria si muove</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-pioggia-battente" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La pioggia battente</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#il-nodo-fra-il-tetto-e-il-muro" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Il nodo fra il tetto e il muro</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-neve-e-il-ghiaccio-in-gronda" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La neve e il ghiaccio in gronda</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#come-si-legge-la-macchia-dal-punto-in-cui-sta" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Come si legge la macchia dal punto in cui sta</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-manutenzione-che-vale-una-diagnosi" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La manutenzione che vale una diagnosi</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-tavola-interattiva-il-conto-della-gronda" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La tavola interattiva: il conto della gronda</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#in-sintesi" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">In sintesi</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#domande-frequenti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Domande frequenti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#in-conclusione" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">In conclusione</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#nota-sui-calcoli-e-sulle-fonti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Nota sui calcoli e sulle fonti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#lautore" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">L&#8217;autore</a></li>
</ol>
</div>
<h2 id="chi-ha-cominciato-a-studiarlo">Chi ha cominciato a studiarlo</h2>
<p>Il primo trattato di architettura che abbiamo descrive già il guasto per intero. Vitruvio, nel libro sesto del <em>De architectura</em>, parla del cortile con le falde che pendono verso l&#8217;esterno, e dice che dà grandi fastidi nelle riparazioni. I tubi che raccolgono lungo le pareti l&#8217;acqua che scende non la ricevono abbastanza in fretta dai canali; così traboccano, ristagnano, e rovinano le opere di legno e le pareti. Ci sono tutte e tre le parti, il canale, il tubo e il muro rovinato, e c&#8217;è la causa giusta: il tubo non riceve abbastanza in fretta. Nel libro secondo lo stesso autore prescrive, in sommità dei muri di mattoni crudi, sotto le tegole, una struttura di laterizio cotto alta circa un piede e mezzo, con le sporgenze delle cornici. Il testo stesso spiega il motivo: se una tegola si rompe o il vento la sposta, il laterizio cotto protegge il mattone crudo; e la sporgenza fa cadere la goccia oltre il filo del muro. È il gocciolatoio, duemila anni prima del nome, e già con la logica moderna: si dà per scontato che il manto possa cedere e si mette una seconda difesa davanti al muro.</p>
<p>Il diritto romano aveva già dato due nomi diversi alle due acque. La servitù di stillicidio è il diritto di far cadere sul fondo del vicino l&#8217;acqua che gocciola dal proprio tetto nel suo corso naturale; la servitù di flumen è la stessa cosa quando l&#8217;acqua è raccolta e scaricata da un condotto. La goccia sparsa dallo sporto e il getto concentrato di un tubo fanno effetti diversi, e per questo avevano regole diverse. Il codice civile italiano conserva la parola: la sezione che contiene l&#8217;articolo 908, quello che obbliga a costruire i tetti perché l&#8217;acqua scoli sul proprio fondo e, se esistono colatoi pubblici, a immetterla con gronde o canali, si intitola ancora «Dello stillicidio».</p>
<p>Il doccione sembra più antico del canale, e invece ne è la conseguenza. Lo scrive Eugène Viollet-le-Duc nella voce gargouille del suo dizionario ragionato di architettura francese: solo verso l&#8217;inizio del Duecento si misero i canali di gronda e, di conseguenza, i doccioni allo scarico dei tetti; fino ad allora l&#8217;acqua dei tetti sgocciolava direttamente sulla via pubblica per mezzo della sporgenza data ai cornicioni. Finché non c&#8217;è la gronda non serve una bocca: basta lo sporto. La sua cronologia va presa come sua, non come dato archeologico. Nel 1190 il coro di Notre-Dame non aveva né canali né doccioni; verso il 1210 l&#8217;acqua dei canali usciva su canaletti ricavati nei gocciolatoi, a distanze regolari; verso il 1220 a Laon compaiono i primi doccioni, larghi e pochi; verso il 1240 a Parigi sono impiegati sistematicamente. E dà la ragione tecnica della loro moltiplicazione, che è la stessa di oggi: gli architetti del Duecento riconobbero che c&#8217;era un vantaggio considerevole a dividere le cadute d&#8217;acqua. Questo evitava le lunghe pendenze nei canali, e riduceva ogni caduta a un filo d&#8217;acqua sottilissimo, incapace di nuocere alle costruzioni sottostanti. Negli stessi anni, nel dicembre del 1240, a Londra il re ordinava di prolungare le gronde di piombo della torre appena imbiancata perché il muro non deperisse per lo sgocciolamento della pioggia: quell&#8217;ordine, e la strada che dal piombo porta alla ghisa e poi al tubo dentro il muro, li ho raccontati nell&#8217;<a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">articolo sul pluviale</a>.</p>
<p>Il manuale italiano che ha formato i cantieri del primo Novecento ha un capitolo intero su canali, pluviali e coperture delle cornici, e lo si può leggere per intero: è il <em>Manuale dell&#8217;architetto</em> di Daniele Donghi, uscito nel 1905 e ristampato senza modifiche nel 1923, nella copia digitalizzata dal Politecnico di Torino. Donghi definisce lo scopo della gronda in una riga. Un canale ben fatto, scrive Donghi, deve raccogliere l&#8217;acqua delle falde e smaltirla in modo che non abbiano a soffrire per il gocciolamento della grondaia né la fronte dell&#8217;edificio né le sue adiacenze. Poi dà le regole. Tre si sono perse, e valgono ancora. La prima: per impedire il rigurgito dell&#8217;acqua dal canale verso la falda, l&#8217;orlo anteriore del canale si tiene più basso del lembo interno; oggi si montano canali con la fascia frontale alta per ragioni estetiche. Il manuale britannico del 2003 avverte che quel canale, dal punto di vista del rischio, si comporta come un canale interno. La seconda: nel sottogrondio del cornicione si pratica una scanalatura, detta propriamente gocciolatoio. Serve ad arrestare e a far sgocciolare le acque che per caso venissero a traboccare dalla doccia e a colare lungo il frontalino; e l&#8217;intradosso si tiene un po&#8217; inclinato in avanti, non orizzontale. Il cornicione è dichiarato seconda linea di difesa, per l&#8217;acqua che la gronda lascerà passare. La terza: la pendenza del canale, per il solo scopo di smaltire l&#8217;acqua, non sarebbe neppure necessaria; serve perché il canale si asciughi presto anche dopo le piccole piogge e perché gli escrementi degli uccelli, che lo corrodono, vengano asportati. Donghi dà anche i numeri: da 0,8 a 1 centimetro quadrato di sezione di canale per ogni metro quadrato di tetto in pianta, che è la stessa regola del pollice che circola oggi applicata al pluviale; nelle località con acquazzoni improvvisi e vento forte, dimensioni anche doppie: oggi si direbbe un&#8217;intensità di progetto locale più alta, perché il coefficiente di rischio della norma dipende da dove va l&#8217;acqua che trabocca, non dal clima; per il nord Italia una pioggia massima dei grandi temporali di 0,000025 metri cubi al secondo per metro quadrato, che sono 90 millimetri all&#8217;ora; e per i canali di zinco una lunghezza massima di quindici metri, con cinquanta gradi di escursione di irraggiamento, non di temperatura dell&#8217;aria, e un millimetro e mezzo al metro di variazione.</p>
<p>Il calcolo vero nasce nel 1934, e ha una data di nascita scritta nella prima riga. K. Hilding Beij, del Bureau of Standards americano, apre il suo rapporto sul flusso nei canali di gronda con una frase netta: fino ad allora il progetto dei canali era solo questione di giudizio basato sull&#8217;esperienza, e le regole in uso erano arbitrarie e molto diverse fra loro. Poi misura, in laboratorio, la capacità di canali rettangolari e semicircolari alimentati lungo tutta la lunghezza, come lo è una gronda vera. La ricerca è condotta insieme dall&#8217;associazione americana dei produttori di rame e ottone e dal Bureau of Standards. Due delle sue conclusioni sono il cuore di questo articolo. La causa abituale della tracimazione delle gronde, scrive, è la capacità insufficiente dei raccordi di scarico: le bocche sono molto comunemente troppo piccole, e possono essere ostruite ulteriormente dai filtri e dalle foglie. E sull&#8217;intensità di progetto: la si chiede alla stazione meteorologica più vicina. La si sceglie abbastanza alta perché le dimensioni ricavate dai grafici si possano usare direttamente, senza moltiplicare per qualche arbitrario coefficiente di sicurezza. La teoria di Beij entra in un codice britannico nel 1974, per i canali interni. Nel 1983 entra nella norma britannica che la estende a tutti i canali, con le capacità delle bocche misurate a Wallingford; quella norma è la base della norma europea approvata nel 1999 e recepita in Italia nel 2001, e del manuale britannico del 2003 che la spiega. La norma europea, avverte quel manuale, è più povera della norma nazionale che ha sostituito: non contiene i dati di pioggia, e il Regno Unito li ha rimessi in sei appendici nazionali. L&#8217;Italia non l&#8217;ha fatto. Nel frattempo i 90 millimetri all&#8217;ora di Donghi, più alti dei 75 che la norma britannica del 1983 usava come valore fisso, stanno sotto di quasi la metà rispetto ai 164 all&#8217;ora ricavati dalla misura del Sannio del 9 agosto 2022.</p>
<p>L&#8217;ultimo passaggio è un rovesciamento. Per duemila anni la regola è stata allontanare l&#8217;acqua dal muro e dal lotto il più in fretta possibile. Dal 2002 il Veneto chiede di valutare la compatibilità idraulica degli strumenti urbanistici. Dal 2017 la Lombardia applica l&#8217;invarianza idraulica agli interventi edilizi del suo regolamento, con vasche, trincee e pozzi drenanti. Le fognature e i fiumi non reggono più i deflussi delle superfici impermeabili. Così l&#8217;acqua del tetto torna vicino al piede dei muri, e un pozzo drenante troppo vicino alla fondazione può bagnare il muro come un pluviale rotto.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="914" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig2-linea-del-tempo.png" alt="Linea del tempo su due righe, da Vitruvio alla guida di Historic England del 2024, con i venti passaggi della storia della raccolta dell'acqua e della protezione del muro, e il segno che distingue le fonti verificate sull'originale da quelle riprese da fonti secondarie" class="wp-image-4231" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig2-linea-del-tempo.png 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig2-linea-del-tempo-300x171.png 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig2-linea-del-tempo-1024x585.png 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig2-linea-del-tempo-768x439.png 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig2-linea-del-tempo-1536x877.png 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Figura 2. Da Vitruvio al 2024: il muro si bagna sempre allo stesso modo. Vitruvio scrive che il tubo non riceve abbastanza in fretta l&#8217;acqua del canale, e per questo si rovinano legni e pareti; Beij, nel 1934, dopo le prove sui canali, conclude che la causa abituale della tracimazione è la bocca, troppo piccola o ostruita. Nelle tavole OK segna i valori verificati sull&#8217;originale e SEC quelli ripresi da una fonte secondaria dichiarata; nel testo e nel registro gli stessi segni sono ✅ e ⚠️.</figcaption></figure>
<h2 id="le-parole-che-servono">Le parole che servono</h2>
<p><strong>Il canale di gronda a sporto e il canale interno.</strong> Il canale a sporto è quello appeso al bordo della falda, fuori dal filo del muro: se si riempie, trabocca lungo tutto il suo bordo esterno, lontano dalla facciata, e l&#8217;acqua finisce a terra. Il canale interno è tutto il resto: il canale di compluvio fra due falde, il canale dietro un parapetto o dietro una fascia frontale più alta del bordo interno, il canale a cavallo di un muro di confine fra due case a schiera. Idraulicamente i quattro tipi sono simili. La differenza è tutta in dove va l&#8217;acqua quando il canale non ce la fa: il canale a sporto la manda nel prato, il canale interno la manda nell&#8217;edificio. Quando mancano i dati statistici locali, la norma europea moltiplica per due l&#8217;intensità minima del suo prospetto se la tracimazione entra in casa, e per tre negli edifici che non possono bagnarsi.</p>
<p><strong>La bocca di efflusso, che in cantiere si chiama bocchettone.</strong> È l&#8217;imbocco dello scarico, il punto in cui il canale consegna l&#8217;acqua al tubo verticale. La sua capacità dipende dal diametro, dall&#8217;altezza d&#8217;acqua che le sta sopra, che si chiama battente, e dalla forma dell&#8217;imbocco: un imbocco a spigoli vivi porta meno di uno conico o arrotondato. Il parafoglie, la griglia o la cipolla che si infila nella bocca per fermare le foglie, dimezza la capacità già da pulito.</p>
<p><strong>Il punto di portata nulla.</strong> In ogni tratto di canale c&#8217;è un punto da cui l&#8217;acqua non va da nessuna parte: la testata chiusa, oppure lo spartiacque fra due bocche, dove il flusso si divide. Lì l&#8217;acqua è ferma ed è più profonda che alla bocca. Nei canali in piano è il punto in cui il canale trabocca per primo, e da terra si guarda di rado.</p>
<p><strong>Il pluviale.</strong> È il tubo verticale che porta l&#8217;acqua a terra, e in molte case corre dentro il muro. Di quel tubo, di come perde e di come si prova con una canna e un secchio ho scritto in <a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a>: qui lo tratto solo come anello della catena, e come collo di bottiglia che non è.</p>
<p><strong>Il troppopieno.</strong> È una seconda uscita, più alta della prima, che entra in funzione quando la prima non basta o si ostruisce. Ha tre lavori, e conviene tenerli distinti: avvisa che qualcosa è chiuso, limita l&#8217;allagamento, e copre gli eventi rari così che lo scarico principale possa essere dimensionato su quelli frequenti. Quando un troppopieno scarica, segnala che la bocca principale è chiusa o non basta.</p>
<p><strong>Lo sporto di gronda e il gocciolatoio.</strong> Lo sporto è la parte della falda che sporge oltre il filo del muro; più è profondo, meno pioggia arriva sulla parete sotto. Il gocciolatoio è la scanalatura sotto il bordo di una lastra, di una copertina o di una soglia: interrompe il velo d&#8217;acqua che per tensione superficiale risalirebbe sotto la lastra e tornerebbe sulla faccia del muro, e obbliga la goccia a staccarsi. Una tinteggiatura che lo riempie lo cancella.</p>
<p><strong>La copertina e il cappello.</strong> Nel codice di pratica britannico sulla muratura, ritirato nel 2010, la copertina è l&#8217;elemento in sommità di un muro che allontana l&#8217;acqua da tutte le superfici esposte sotto di sé; il cappello è quello che non lo fa. La differenza fra i due è il gocciolatoio. Un mattone di coltello che sporge dal muro, senza scanalatura sotto, è un cappello, non una copertina, per quanto sporga.</p>
<p><strong>La scossalina e la conversa.</strong> La scossalina è la lamiera che copre e protegge il bordo alto di un risvolto, o la sommità di un muro; la conversa è la lamiera sagomata che raccorda la falda con un camino, un muro più alto, un compluvio. Sono lattoneria, cioè metallo che si allunga d&#8217;estate e si accorcia d&#8217;inverno, e che ha bisogno di posti dove muoversi.</p>
<p><strong>Il nodo fra il tetto e il muro.</strong> È il punto in cui la falda, o il manto del tetto piano, si attacca alla muratura: il risvolto che sale sul parapetto, la scossalina che lo copre, la membrana dentro il muro che riceve l&#8217;acqua e la porta fuori. Nei tetti piani, come riporta la guida britannica sui parapetti, i raccordi progettati male sono la causa di infiltrazione indicata più spesso.</p>
<p><strong>La pioggia battente.</strong> È la pioggia spinta dal vento contro una parete verticale. Ha una norma di calcolo, la UNI EN ISO 15927-3, e un indice che dipende dal vento, dalla pioggia e dall&#8217;orientamento. Non è acqua del tetto, ma il tetto decide quanta ne arriva sul muro: il fattore di parete della norma dipende dallo sporto di gronda.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1105" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig3-le-parole.png" alt="Sezione quotata del bordo di una copertura a falde e di un tetto piano con parapetto, con le parole della raccolta dell'acqua al loro posto: canale a sporto, canale dietro parapetto, bocca di efflusso e battente, punto di portata nulla, pluviale, troppopieno, sporto, gocciolatoio, copertina, scossalina, conversa e nodo fra tetto e muro" class="wp-image-4232" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig3-le-parole.png 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig3-le-parole-300x207.png 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig3-le-parole-1024x707.png 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig3-le-parole-768x530.png 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig3-le-parole-1536x1061.png 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Figura 3. Le parole al loro posto. A sinistra la falda con il canale a sporto: se trabocca, l&#8217;acqua cade lontano dal muro. A destra il tetto piano con il canale dietro il parapetto: se trabocca, l&#8217;acqua non ha un fuori dove andare. In mezzo la bocca con il suo battente, il pluviale, il troppopieno più alto della bocca, la copertina con il gocciolatoio a quaranta millimetri dal filo del muro.</figcaption></figure>
<h2 id="quanta-acqua-scarica-un-tetto">Quanta acqua scarica un tetto</h2>
<p>Il conto parte da una definizione: un millimetro di pioggia caduto su un metro quadrato è un litro d&#8217;acqua. La norma europea lo scrive come una moltiplicazione: la portata da smaltire è l&#8217;intensità della pioggia per la superficie in pianta per un coefficiente di deflusso. Per tegole, lamiera, membrane bituminose e sintetiche il coefficiente vale uno: tutto quello che cade scende. Con l&#8217;intensità in millimetri all&#8217;ora e la superficie in metri quadrati, i litri al secondo si ottengono dividendo per 3.600.</p>
<p>Prendo la stessa falda dell&#8217;articolo sul <a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">tetto coibentato</a>, centoventi metri quadrati in proiezione, cioè mezza copertura di una villetta, e la metto sotto quattro piogge diverse.</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Pioggia</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Intensità</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Litri al secondo</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Litri al minuto</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Rubinetti di casa aperti</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>temporale forte, scenario dell&#8217;articolo</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>40 mm/h</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1,33</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>80</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>7</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>valore di progetto italiano basso, 0,03 l/s per m²</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>108 mm/h</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>3,60</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>216</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>18</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>nubifragio misurato il 9 agosto 2022 in Campania</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>164 mm/h</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>5,47</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>328</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>27</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>valore di progetto italiano alto, 0,05 l/s per m²</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>180 mm/h</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>6,00</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>360</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>30</td>
</tr>
</table>
</div>
<p style='text-align:center;font-size:14px;color:#5a6577'><em>Tabella 1. La portata di una falda di 120 metri quadrati alle quattro intensità dell&#8217;articolo. Il rubinetto di casa è preso a 12 litri al minuto, per dare un&#8217;idea dell&#8217;ordine di grandezza.</em></p>
<p>Il nubifragio della terza riga non è inventato. Il rapporto del Sistema nazionale per la protezione dell&#8217;ambiente sul clima italiano del 2022 elenca, stazione per stazione, le intensità misurate quell&#8217;anno: 27,4 millimetri in dieci minuti a San Salvatore Telesino, nel Beneventano, il 9 agosto, che riportati all&#8217;ora fanno 164 millimetri; 51,6 in venti minuti nella stessa stazione; 64 in mezz&#8217;ora e 80 in un&#8217;ora a Caserta Vecchia lo stesso giorno; circa 30 in un quarto d&#8217;ora a Stromboli il 12 agosto; 73,4 in un&#8217;ora a Curcuraci, sopra Messina, la massima intensità regionale in vent&#8217;anni; 84 all&#8217;ora a Trapani fra il 25 e il 26 settembre; oltre 100 in un&#8217;ora in Val di Fassa fra il 5 e il 6 agosto. Per le intensità della Campania il rapporto annota che sono spesso i massimi osservati da ciascuna stazione dall&#8217;inizio delle misure.</p>
<p>Per un tetto conta la pioggia dei pochi minuti, non quella del giorno. Il manuale britannico riporta l&#8217;unico studio di campo noto, come scrive lo stesso manuale, sul tempo che l&#8217;acqua impiega ad arrivare dal colmo allo scarico. Su una falda a 4,4 gradi lunga trenta metri, 45 secondi in media e 90 al massimo; su un tetto quasi piano lungo diciotto, 80 secondi in media e 240 al massimo. Per questo l&#8217;appendice nazionale britannica dimensiona sull&#8217;evento di due minuti, come riporta il manuale del 2003; il testo europeo lascia la durata ai dati statistici locali, e chiede di contare tutto il deflusso. Il valore di progetto alto della tabella, 180 millimetri all&#8217;ora, non è un margine generoso: è l&#8217;ordine di grandezza di quello che le stazioni italiane hanno misurato sui dieci e sui venti minuti.</p>
<p>Sul valore di progetto da usare in Italia c&#8217;è un problema che preferisco dichiarare. La norma dice di usare i dati statistici locali quando esistono, e solo in loro assenza un valore minimo da prospetto moltiplicato per un coefficiente di rischio; la versione italiana non ha un&#8217;appendice con le carte delle intensità. Le guide professionali in rete si contraddicono di un fattore dieci: chi scrive 0,05 litri al secondo per metro quadrato, cioè 180 millimetri all&#8217;ora, e chi scrive 0,005, cioè 18, che è un temporale ordinario e non un evento di progetto. Per confronto, la vecchia norma britannica usava un valore fisso di 75 millimetri all&#8217;ora, oggi abbandonato; nel Regno Unito il valore di un anno di tempo di ritorno va da 79 millimetri all&#8217;ora a Londra a 36 nel nord della Scozia. A Londra sale a 202 con cinquant&#8217;anni di tempo di ritorno, e a 317 con cinquecento; la Germania progetta canali e pluviali esterni sulla pioggia locale di cinque minuti attesa una volta ogni cinque anni. In questo articolo uso la formula, che è certa, le misure italiane, che sono documentate, e l&#8217;intervallo fra 0,03 e 0,05 come prassi corrente e non come prescrizione. Le guide di conservazione britanniche aggiungono un&#8217;avvertenza che vale anche qui. I valori fissi di intensità ignorano le differenze fra le regioni e il clima del luogo; per un sistema che deve reggere il clima che cambia, non sono più considerati buona pratica.</p>
<p>Il coefficiente di rischio dipende da dove va l&#8217;acqua quando il canale trabocca.</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Dove sta il canale</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Coefficiente</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>canale a sporto, caso normale</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1,0</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>canale a sporto dove la tracimazione crea disagio: ingressi di edifici pubblici, zone di forte passaggio</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1,5</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>canale interno, dove con piogge oltre quella di progetto l&#8217;acqua entra nell&#8217;edificio</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>2,0</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>canale interno di edifici che non possono bagnarsi: ospedali, impianti di telecomunicazione, musei, depositi di sostanze che diventano tossiche a contatto con l&#8217;acqua</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>3,0</td>
</tr>
</table>
</div>
<p style='text-align:center;font-size:14px;color:#5a6577'><em>Tabella 2. Il coefficiente di rischio della norma europea, come lo riporta il manuale del Politecnico. Il coefficiente si applica all&#8217;intensità minima del prospetto, cioè quando mancano i dati statistici locali; con i dati statistici la norma chiede di scegliere l&#8217;intensità secondo il rischio accettabile.</em></p>
<p>Il coefficiente 2,0 esiste per una ragione sola: il canale interno che tracima non bagna il prato, bagna la muratura e il solaio. La norma lo mette in conto raddoppiando l&#8217;intensità minima. In cantiere lo si mette in conto sapendo che, quando il canale dietro un parapetto trabocca, l&#8217;acqua non ha un&#8217;uscita verso l&#8217;esterno.</p>
<p>C&#8217;è un&#8217;ultima correzione, e riguarda il vento. La norma permette di non contarlo, ma offre un&#8217;opzione che il Regno Unito ha adottato: sotto la pioggia di progetto le gocce cadono inclinate di circa 26 gradi dalla verticale, due in verticale per uno in orizzontale. La superficie che raccoglie diventa allora la pianta più metà dell&#8217;area esposta in prospetto. Una falda a 6 gradi raccoglie il 5 per cento in più della sua pianta, una a 26 gradi il 24 per cento in più. E una parete verticale che scarica su un tetto raccoglie anche lei: l&#8217;appendice britannica conta metà dell&#8217;area esposta della parete, fino a dieci metri sopra il canale. È il ponte fra questo capitolo e quello sulla pioggia battente: la norma dello scarico ammette che la pioggia arriva di traverso, e che i muri la raccolgono e la mandano sul tetto.</p>
<h2 id="il-collo-di-bottiglia-e-la-bocca-non-il-tubo">Il collo di bottiglia è la bocca, non il tubo</h2>
<p>Da terra la colpa va sempre al tubo, che sembra piccolo. Il tubo però non è quasi mai il problema, e i numeri della norma lo dicono in modo netto.</p>
<p>Un pluviale verticale lavora a sezione parziale: l&#8217;acqua scende aderente alla parete interna e al centro resta aria. La norma lo dimensiona con un grado di riempimento di un terzo, e per quel riempimento il prospetto delle capacità dà questi valori.</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Diametro interno del pluviale</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Capacità a riempimento di un terzo</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Falda servita a 108 mm/h</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Falda servita a 180 mm/h</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>80 mm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>5,9 l/s</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>197 m²</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>118 m²</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>100 mm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>10,7 l/s</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>357 m²</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>214 m²</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>120 mm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>17,4 l/s</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>580 m²</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>348 m²</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>150 mm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>31,6 l/s</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1.053 m²</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>632 m²</td>
</tr>
</table>
</div>
<p style='text-align:center;font-size:14px;color:#5a6577'><em>Tabella 3. Capacità dei pluviali per diametro interno, dal prospetto della norma come riportato dal manuale del Politecnico. Le due colonne di destra sono un conto mio: la superficie che ogni tubo potrebbe servire alle due intensità di progetto, se il tubo fosse l&#8217;unico limite.</em></p>
<p>Un tubo da cento millimetri, pieno per un terzo, porta più di dieci litri al secondo: il doppio del nubifragio sulla falda dell&#8217;esempio. Il limite sta prima del tubo, nella bocca che lo alimenta. La norma calcola la capacità di una bocca a fondo piatto con due formule, come riporta il manuale britannico del 2003. Finché il battente, cioè l&#8217;acqua sopra la bocca, resta sotto metà del diametro, la bocca lavora come uno stramazzo. La portata allora cresce con il diametro e con il battente elevato a tre mezzi. Oltre metà del diametro la bocca lavora come una luce, e la portata cresce con il quadrato del diametro e con la radice del battente. In tutte e due le formule il coefficiente vale uno per la bocca libera e mezzo per la bocca con filtro o parafoglie. Con una bocca da cento millimetri e tre centimetri di battente si è nel primo caso: 2,19 litri al secondo a bocca libera e 1,10 con il parafoglie, perché la griglia, anche pulita, dimezza. Il tubo da cento porta 10,7 litri al secondo, la sua bocca con il parafoglie 1,10: circa dieci volte di meno. Lo scrive la norma stessa, nel punto sui pluviali: la capacità del sistema dipende di solito dalle bocche di efflusso, non dai pluviali. Una presentazione dell&#8217;Ordine degli ingegneri di Napoli riporta la frase alla lettera.</p>
<p>La forma dell&#8217;imbocco pesa quanto il diametro. Con un imbocco conico largo fino a una volta e mezzo il tubo, il diametro efficace è quello dell&#8217;imbocco; con un imbocco arrotondato è il 90 per cento. Il manuale britannico avverte che le didascalie della figura della norma, riprese dal manuale del Politecnico, rovesciano quel limite. Con il bocchettone comune, a spigoli vivi, il diametro efficace è quello del tubo. A parità di tubo, una bocca svasata porta una volta e mezzo di più con battente basso, e più del doppio con battente alto.</p>
<p>Sulla falda dell&#8217;esempio il conto si chiude così: sotto il nubifragio misurato servono cinque bocche da cento con il parafoglie, o tre libere, per tenere l&#8217;acqua a tre centimetri sopra la bocca. Con una bocca sola l&#8217;acqua sale, supera il bordo interno, e comincia il capitolo dei muri.</p>
<p>La regola pratica degli impermeabilizzatori italiani, come la riporta l&#8217;architetto Antonio Broccolino, è che il diametro dello scarico in centimetri, elevato al quadrato, dà la superficie in metri quadrati che quello scarico può servire: dieci centimetri per cento metri quadrati, dodici per centoquarantaquattro, quindici per duecentoventicinque. Lo stesso autore la dichiara prudente rispetto alla letteratura tecnica e rimanda per il dimensionamento alla norma. Il margine c&#8217;è davvero, e si può misurare: il tubo da cento a riempimento di un terzo porta 3,6 volte la portata di cento metri quadrati a 108 millimetri all&#8217;ora e 2,1 volte quella a 180. Ma è un margine sul tubo, e il tubo, si è visto, non è il limite.</p>
<p>Il manuale del Politecnico aggiunge due vincoli di posizione: un pluviale serve in genere non più di centocinquanta metri quadrati, e due pluviali stanno a non più di dieci metri l&#8217;uno dall&#8217;altro. Su dieci metri il canale, per pendere verso la bocca, scende già di circa cinque centimetri.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1143" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig4-il-collo-di-bottiglia.png" alt="Tavola con i conti della falda di 120 metri quadrati: in alto a sinistra le barre delle portate alle quattro intensità con i rubinetti equivalenti, in alto a destra il confronto fra la capacità del pluviale da 100, della bocca libera e della bocca con il parafoglie, in basso la capacità dei canali semicircolari per sviluppo commerciale e la perdita dei canali lunghi in piano" class="wp-image-4233" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig4-il-collo-di-bottiglia.png 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig4-il-collo-di-bottiglia-300x214.png 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig4-il-collo-di-bottiglia-1024x732.png 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig4-il-collo-di-bottiglia-768x549.png 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig4-il-collo-di-bottiglia-1536x1097.png 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Figura 4. Quanta acqua scarica una falda di 120 metri quadrati, e dove si ferma. Il pluviale da 100 porta 10,7 litri al secondo; la bocca che lo alimenta, con tre centimetri di battente e il parafoglie, ne porta 1,10. Sotto il nubifragio misurato servono cinque bocche così, o tre libere. In basso i canali: uno sviluppo da 333 millimetri porta al massimo 2,25 litri al secondo se è corto e in piano, e ne perde fino al 40 per cento se è lungo e in piano.</figcaption></figure>
<h2 id="dove-trabocca-un-canale-in-carico">Dove trabocca un canale in carico</h2>
<p>Un canale raccoglie l&#8217;acqua lungo tutta la sua lunghezza, e la porta a una bocca. Per muoversi verso la bocca l&#8217;acqua deve accelerare, e per accelerare ha bisogno di una pendenza del pelo libero: la superficie dell&#8217;acqua è più alta all&#8217;estremità lontana dalla bocca e più bassa alla bocca. Il manuale britannico ne trae una conseguenza che in cantiere sorprende spesso: un canale in piano, o quasi in piano, tende a traboccare per primo nel punto di portata nulla, dove l&#8217;acqua è più profonda, e non alla bocca. La testata chiusa e lo spartiacque fra due bocche sono i punti in cui un canale in piano sfiora per primo, e da terra si guardano di rado. Gli angoli sono un caso diverso: nei canali a sporto tolgono il 15 per cento di capacità al tratto, nei canali interni fanno accumulare l&#8217;acqua contro il lato esterno della curva.</p>
<p>La capacità di un canale si calcola dalla sua sezione. Per i canali semicircolari la norma dà una capacità nominale proporzionale all&#8217;area della sezione elevata a 1,25, e una capacità di progetto pari al 90 per cento della nominale; per i canali a cassetta la formula ha un coefficiente diverso e due correzioni per la profondità e per la forma. Il manuale britannico fa l&#8217;esempio di un mezzo tondo da 150 millimetri di diametro, che dà 2,38 litri al secondo nominali. Applicando la stessa formula agli sviluppi commerciali italiani si ottengono le capacità di progetto massime della tabella; il diametro è la larghezza del canale che riporta la scheda tecnica di un produttore.</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Sviluppo del canale semicircolare</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Larghezza dalla scheda tecnica</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Capacità di progetto massima, canale corto e in piano</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>250 mm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>105 mm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>0,88 l/s</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>280 mm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>127 mm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1,41 l/s</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>333 mm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>153 mm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>2,25 l/s</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>400 mm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>192 mm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>3,97 l/s</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>500 mm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>250 mm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>7,69 l/s</td>
</tr>
</table>
</div>
<p style='text-align:center;font-size:14px;color:#5a6577'><em>Tabella 4. Capacità dei canali semicircolari secondo la formula della norma, per gli sviluppi commerciali correnti. Il diametro è la larghezza del canale riportata dalla scheda tecnica di un produttore italiano, bordino compreso, quindi le capacità sono un limite superiore.</em></p>
<p>La falda dell&#8217;esempio, sotto il nubifragio misurato, scarica 5,47 litri al secondo. Un canale da 333, largo 153 millimetri come riporta la scheda tecnica, corto e in piano ne porta al massimo 2,25: meno della metà. Servono uno sviluppo da 500 oppure più bocche, che dividano la portata in tratti da non più di 2,25 litri al secondo.</p>
<p>Il canale però è di rado corto. La norma chiama idraulicamente corto un canale lungo non più di cinquanta volte la sua profondità; oltre, la resistenza fa salire l&#8217;acqua verso monte e la capacità scende. Il manuale britannico dà le formule di quel coefficiente, che riproducono il prospetto della norma: un canale in piano lungo cento volte la sua profondità perde il 7 per cento, lungo duecento volte perde il 20, lungo cinquecento volte perde il 40. La pendenza verso la bocca recupera e guadagna, fino a un massimo di dieci millimetri al metro, oltre i quali la norma sconsiglia perché la velocità e la turbolenza fanno traboccare localmente: con dieci millimetri al metro la capacità sale fino al 55 per cento in più del canale in piano. Sul canale da 333 dell&#8217;esempio, lungo dodici metri e in piano, con la profondità presa pari a metà della larghezza il rapporto fra lunghezza e profondità vale 157, e la capacità scende da 2,25 a 1,93 litri al secondo; con sei millimetri al metro verso la bocca sale a 2,65.</p>
<p>Il manuale aggiunge due avvertenze. La prima: le procedure della norma contengono margini di sicurezza, ma quei margini non vanno usati come protezione. Li annulla un canale posato fuori quota o fuori pendenza, o un po&#8217; di detriti sul fondo. Un canale nato con il 10 per cento di margine e posato con una contropendenza di un centimetro non ha più margine: sul canale da 333 dell&#8217;esempio, rifacendo il conto con la formula della norma, quel centimetro di profondità in meno toglie circa un quinto della capacità. La seconda: gli angoli lungo un canale interno non si fanno, perché l&#8217;acqua che gira si accumula contro il lato esterno della curva e trabocca lì; dove il canale deve cambiare direzione ci vuole una cassetta di raccolta.</p>
<p>E poi c&#8217;è la distinzione che regge tutto l&#8217;articolo. Il canale a sporto può traboccare in sicurezza lungo tutto il suo bordo, lontano dalla facciata: per questo la norma non gli chiede un franco, e l&#8217;appendice britannica lo dimensiona sull&#8217;evento di un anno. Il canale dietro il parapetto, il canale di compluvio e il canale a muro di confine non possono traboccare lontano dall&#8217;edificio; lo stesso vale per il canale a sporto con la fascia frontale più alta del bordo interno. Se sfiorano, l&#8217;acqua va dentro. Per loro la norma chiede un franco sopra il livello di progetto e raccomanda un troppopieno; nel Regno Unito l&#8217;appendice nazionale aggiunge categorie con tempi di ritorno più lunghi.</p>
<p>Sui troppopieni la norma dà un obbligo e una raccomandazione. L&#8217;obbligo sta nel punto sulle bocche: sui tetti piani con parapetto ogni area deve avere almeno due bocche, oppure una bocca e un troppopieno di emergenza. La raccomandazione sta al punto 6.4: sui tetti piani con parapetto e nei canali che non sono a sporto conviene prevedere troppopieni o bocche di emergenza. Servono a ridurre il rischio che l&#8217;acqua tracimi dentro l&#8217;edificio, e quello di sovraccarico strutturale. Il manuale britannico dà anche la formula della soglia sfiorante, la cui lunghezza cresce con la portata e cala con la potenza tre mezzi del carico d&#8217;acqua disponibile sopra la soglia: per i 5,47 litri al secondo della falda dell&#8217;esempio servono 37 centimetri di soglia con cinque centimetri di carico, e 80 centimetri con tre. Se il troppopieno è ricavato nella testata del canale, la sua soglia deve stare vicina al livello di progetto, per non entrare in funzione troppo spesso. Allora il carico utile si riduce a circa il 30 per cento della profondità del canale: sui canali lunghi con più bocche i troppopieni alle estremità aiutano poco nel mezzo.</p>
<p>L&#8217;architetto Broccolino, negli articoli in cui commenta il Codice di Pratica delle coperture continue, aggiunge la pratica di cantiere. Sulle coperture impermeabilizzate, scrive l&#8217;autore, è sempre consigliabile un troppopieno; il più semplice è un doccione con l&#8217;imbocco pochi centimetri sopra il piano di scorrimento. Una soluzione che lo stesso autore giudica molto interessante e funzionale sta più in basso: il troppopieno innestato direttamente sulla colonna del pluviale, uno o più metri sotto il solaio di copertura, che esce all&#8217;esterno con una curva a una quota di qualche decimetro più alta del primo innesto. Se il pluviale si riempie, l&#8217;acqua esce fuori prima di arrivare alla quota del bocchettone. E due regole di prudenza: gli scarichi che risultano dal calcolo si aumentano sempre di almeno uno. Quando uno scarico è collegato a un pluviale conviene interporre una cassetta ispezionabile, che fa anche da troppopieno se il tubo si intasa. Il Codice di Pratica, come riporta lo stesso autore, non ammette una copertura che non possa scaricare attraverso gli scarichi predisposti, e fissa le pendenze minime del piano di scorrimento: l&#8217;1 per cento in generale, il 3 per cento con l&#8217;elemento di tenuta autoprotetto con lamina metallica a vista, l&#8217;1,5 per cento con l&#8217;isolante a tetto rovescio o a sandwich. Sotto quelle pendenze l&#8217;acqua ristagna, e il ristagno sopra un canale interno lascia l&#8217;acqua più a lungo a contatto con i raccordi.</p>
<h2 id="il-muro-sotto-la-gronda-un-caso-dalla-letteratura-di-conservazione">Il muro sotto la gronda: un caso dalla letteratura di conservazione</h2>
<p>Che cosa succede al muro quando il sistema di raccolta non regge lo descrive, senza giri di parole, una scheda diagnostica del 2010. La pubblicano Roberto Cecchi e Paolo Gasparoli nel loro lavoro sulla prevenzione e la manutenzione dei beni culturali edificati, nel caso studio dell&#8217;area centrale di Roma. Per gli esterni di un tempio, scrivono, le problematiche più rilevanti sono connesse a un inadeguato sistema di smaltimento delle acque meteoriche. La causa è soprattutto un numero esiguo di pluviali rispetto allo sviluppo della copertura, con probabili contropendenze dei canali. Questo ha prodotto ristagni consistenti d&#8217;acqua e di terriccio nei canali di gronda. Il loro peso, scrivono gli autori, può aver disallineato ancora di più le pendenze e aperto nuovi punti di infiltrazione; e l&#8217;acqua rischia di entrare nelle murature sottostanti. Nella scheda della gronda annotano un forte accumulo d&#8217;acqua fra due discese, dovuto anche a un&#8217;interruzione del canale a cui non corrisponde un pluviale. Un&#8217;altra criticità riguarda le copertine in malta che raccordano i livelli di falda con la muratura, dove non sono coperte dallo sporto di gronda. All&#8217;interno trovano macchie sull&#8217;intonaco della cupola, che riconducono a infiltrazioni negli innesti delle coperture sul tamburo.</p>
<p>È la stessa sequenza che si legge sotto le gronde di case molto meno illustri. Pochi scarichi per lo sviluppo del canale; una contropendenza; il ristagno; il peso dell&#8217;acqua e del terriccio, che deforma il canale e crea nuovi ristagni; la muratura sotto che riceve tutto. Gli interventi che la scheda indica per l&#8217;esterno sono di manutenzione prima che di restauro: la pulitura dei canali almeno annuale, alla fine dell&#8217;autunno; le cipolle negli imbocchi dei pluviali; il completamento del canale fra due discese con un pluviale nuovo; la ripresa dei raccordi in malta fra le falde e la muratura. Per l&#8217;interno la scheda chiede misure ponderali al piede delle murature, perché anche lì l&#8217;umidità di risalita resta un&#8217;ipotesi da verificare.</p>
<p>Le guide di conservazione britanniche, che sull&#8217;acqua piovana hanno una tradizione seria, arrivano allo stesso punto da un&#8217;altra strada. Historic England ha pubblicato nel 2024 le schede sui sistemi di raccolta resilienti. Ispezionare con regolarità, fare la manutenzione ordinaria e programmare le riparazioni, vi si legge, è essenziale perché il sistema protegga l&#8217;edificio dal degrado causato dall&#8217;acqua. Le stesse schede consigliano una pianta della copertura che descriva come funziona il sistema: serve a organizzare le ispezioni ed è necessaria per fare i calcoli di capacità. Per i canali di compluvio, a cassetta e dietro parapetto l&#8217;ispezione da terra può non bastare, e serve l&#8217;accesso in quota. I pluviali collegati direttamente alla fognatura possono intasarsi, e conviene un terminale a scarpa che scarichi a vista in un pozzetto, così l&#8217;ostruzione si vede. La condizione del sistema va valutata durante e dopo gli eventi estremi. E una regola di progetto che vale come principio: il sistema di raccolta dovrebbe essere fatto in modo che ogni guasto sia immediatamente evidente. Un troppopieno che getta acqua dalla facciata segnala che lo scarico principale è chiuso, prima che la macchia compaia sul muro.</p>
<h2 id="lo-sporto-e-il-gocciolatoio">Lo sporto e il gocciolatoio</h2>
<p>Che lo sporto di gronda protegga il muro lo scrive una linea guida commissionata da un ministero britannico al laboratorio per le costruzioni, la guida del 2011 sulla sicurezza dei parapetti in muratura. E lo scrive proprio dove invita a considerare alternative al parapetto, per l&#8217;alto rischio di guasto quando le sue indicazioni non vengono seguite: uno sporto ben progettato ha molte meno probabilità di portare a penetrazione della pioggia, e offre una protezione migliore al muro sottostante. Historic England, nella scheda sugli edifici senza canali e pluviali, descrive le coperture tradizionali con sporti profondi, che gettano l&#8217;acqua ben lontano dai muri senza bisogno di tubi. Descrive anche le coperture con canale dietro parapetto che hanno solo doccioni per lanciarla lontano. La scheda romana usa lo sporto come discriminante: le copertine in malta degradano dove lo sporto non le copre, e reggono dove le copre.</p>
<p>Una quota minima di sporto non compare nelle norme italiane e britanniche citate in questo articolo, e non la invento: è un parametro di progetto che dipende dall&#8217;altezza del muro e dall&#8217;esposizione. L&#8217;unico appiglio quantitativo è indiretto, ed è il fattore di parete della norma sulla pioggia battente, che include lo sporto fra le sue variabili. La direzione invece è certa: più sporto, meno acqua sul muro.</p>
<p>Il gocciolatoio invece ha i suoi numeri, e vengono dalle norme britanniche sulle copertine, riportate da una guida di progettazione del settore laterizio. Il codice di pratica britannico sull&#8217;uso della muratura, la BS 5628-3, ritirato nel 2010 come riporta il catalogo dell&#8217;ente britannico, definiva la copertina come l&#8217;elemento in sommità di un muro progettato per allontanare l&#8217;acqua piovana oltre tutte le superfici esposte della muratura sottostante. Il cappello è l&#8217;elemento che non lo fa; fra gli esempi di cappello metteva il mattone di coltello e gli altri elementi, a filo o sporgenti, che non incorporano un gocciolatoio. La guida lo dice in una riga: gli elementi che forniscono semplicemente uno sporto non costituiscono una copertina. Le quote: il bordo del gocciolatoio ad almeno quaranta millimetri dalla faccia del muro, per il codice sulla muratura; quarantacinque millimetri di sporgenza per la norma sulle copertine prefabbricate, preferibili perché lasciano spazio a una gola larga dodici; e il gocciolatoio deve essere continuo attraverso i giunti di malta, altrimenti, scrive la guida, compaiono macchie a disegno in corrispondenza dei giunti. La stessa norma chiede alle copertine posate senza grappe una massa di almeno venticinque chili al metro. Alle copertine in laterizio la guida chiede giunti di movimento a non più di tre metri, portati fino alla membrana che sta sotto.</p>
<p>Il meccanismo che quelle quote governano è la tensione superficiale. L&#8217;acqua che scorre sul dorso della copertina arriva al bordo e non cade: aderisce all&#8217;intradosso, risale verso il muro e scende sulla sua faccia, dove la muratura la assorbe. Il gocciolatoio interrompe il velo e obbliga la goccia a staccarsi a quaranta millimetri dal muro. Quando manca, o quando una tinteggiatura lo ha riempito, la fascia di muro sotto il cornicione resta bagnata a ogni pioggia. Nei giunti fra le lastre, dove il gocciolatoio si interrompe, compaiono le colature a pettine che si vedono su tanti muri di recinzione. È lo stesso principio del gocciolatoio sotto una soglia, di cui ho scritto nell&#8217;articolo sulla <a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">vaschetta sotto la soglia</a>.</p>
<p>La guida britannica aggiunge un&#8217;osservazione storica: le copertine tradizionali erano elaborate e pesanti perché dovevano proteggere muri molto spessi. La loro forma, spesso ereditata dalla pietra, allontanava l&#8217;acqua dal muro, e con uno sporto alla base proteggeva la malta di allettamento e i corsi più alti; le copertine moderne sono piccole e leggere, e con le malte cementizie richiedono un progetto più attento per durare.</p>
<p>Resta il piede del muro. Historic England lo tratta nella stessa scheda: perché la pioggia non rimbalzi alla base dell&#8217;edificio, il terreno intorno deve essere in pendenza verso l&#8217;esterno e non deve offrire una superficie dura; ghiaia o un rivestimento morbido assorbono l&#8217;acqua e impediscono lo schizzo e il ristagno al piede dei muri. E un&#8217;avvertenza che in Italia si legge di rado: i drenaggi perimetrali annegati nella ghiaia, quando stanno vicino alle fondazioni, possono concentrare l&#8217;acqua al piede dei muri invece di allontanarla. Del terreno attorno al muro, e di quanto conti prima di qualunque intervento sulla muratura, ho scritto in <a href="https://www.renzo-arthome.com/il-terreno-prima-del-muro/">Il terreno prima del muro</a>.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1181" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig5-sporto-e-gocciolatoio.png" alt="Sezione quotata di una copertina con il gocciolatoio a 40 millimetri dal filo del muro, la sporgenza di 45 e la gola di 12, a confronto con un cappello senza gocciolatoio da cui l'acqua torna sulla faccia del muro; sotto, il piede del muro con il terreno in pendenza e la ghiaia contro il rimbalzo" class="wp-image-4234" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig5-sporto-e-gocciolatoio.png 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig5-sporto-e-gocciolatoio-300x221.png 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig5-sporto-e-gocciolatoio-1024x756.png 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig5-sporto-e-gocciolatoio-768x567.png 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig5-sporto-e-gocciolatoio-1536x1134.png 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Figura 5. Copertina e cappello. A sinistra la copertina secondo le norme britanniche: gocciolatoio ad almeno 40 millimetri dalla faccia del muro, sporgenza di 45, gola di 12, continua attraverso i giunti. A destra il cappello: sporge, ma senza scanalatura l&#8217;acqua risale sotto la lastra per tensione superficiale e scende sulla faccia del muro. In basso il piede: terreno in pendenza e ghiaia, per non far rimbalzare la pioggia contro la parete.</figcaption></figure>
<h2 id="il-parapetto-due-facce-bagnate-e-lente-ad-asciugare">Il parapetto: due facce bagnate e lente ad asciugare</h2>
<p>Il parapetto del tetto piano è un muro speciale, e la guida britannica del 2011 spiega perché nella prima pagina: ha di norma entrambe le facce esposte agli agenti atmosferici, quindi si bagna di più e asciuga più lentamente delle altre murature. I livelli di umidità più alti accelerano il degrado dei componenti. Per questo richiede più attenzione ai dettagli in costruzione e più manutenzione. Il risultato dell&#8217;indagine sul campo, condotta in diverse città britanniche, sta nell&#8217;appendice della guida: il guasto principale associato ai parapetti e ai timpani rialzati è la penetrazione della pioggia, non il cedimento strutturale. Gli autori non hanno trovato parapetti prossimi al collasso; ne hanno trovati molti macchiati di scuro per l&#8217;acqua contenuta, coperti di alghe, fessurati, con i materiali disgregati dal gelo e dal disgelo. Erano problemi maturati in anni senza manutenzione. E concludono che, su base nazionale, l&#8217;impatto economico della penetrazione d&#8217;umidità supera di gran lunga quello dei danni alle persone.</p>
<p>Un parapetto tiene se tengono insieme quelli che la guida chiama i dispositivi di gestione dell&#8217;acqua: la copertina in sommità, le membrane contro l&#8217;umidità, cioè quella sotto la copertina e quella al piede, e gli sfoghi che lasciano uscire l&#8217;acqua che comunque entra. Piccoli difetti in queste protezioni, scrive, possono portare a gravi ingressi d&#8217;acqua nelle parti adiacenti dell&#8217;edificio. Le quote sono queste, e sono tutte nella guida.</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Elemento</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Prescrizione</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>copertina</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>gocciolatoi ad almeno 40 mm dalle facce del parapetto; fissata meccanicamente; giunti sigillati con un sigillante che assorba il movimento; niente intonaco sul dorso</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>membrana sotto la copertina</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>fra la copertina e il corso più alto; continua; giunti sovrapposti di almeno 150 mm e sigillati; sostenuta attraverso l&#8217;intercapedine; allettata su malta fresca; sporgente di almeno 5 mm oltre ciascuna faccia</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>membrana al piede del parapetto</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>gradino di almeno 150 mm verso la faccia interna o esterna; sporgente di almeno 5 mm dal filo del muro; sovrapposizioni di almeno 150 mm sigillate; pezzi speciali agli angoli e testate chiuse</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>sfoghi</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>giunti verticali aperti subito sopra la membrana al piede, a passo non superiore a 1 m</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>risvolti del manto</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>almeno 150 mm sopra il livello finito della copertura, coperti da scossaline fissate; le scossaline passano sotto la membrana del parapetto</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>muratura</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>zanche a passo 450 mm in orizzontale e 225 in verticale; laterizi resistenti al gelo; malta cemento, calce e sabbia 1 : 0,5 : 4,5; nei parapetti in mattoni, niente intonaco su entrambe le facce; giunti di movimento come nei muri sotto</td>
</tr>
</table>
</div>
<p style='text-align:center;font-size:14px;color:#5a6577'><em>Tabella 5. Le prescrizioni della guida britannica sui parapetti in muratura, ridotte alle quote. La membrana al piede è la cavity tray dei muri a intercapedine; nei muri pieni italiani il suo equivalente è la membrana che raccoglie l&#8217;acqua entrata nel parapetto e la porta fuori sopra il risvolto del manto.</em></p>
<p>Sul verso della membrana al piede, la guida indica come preferibile il drenaggio verso l&#8217;esterno, o attraverso il paramento esterno. I paramenti esterni, spiega, sono fatti aspettandosi acqua sulla loro faccia interna; se drena verso l&#8217;interno, l&#8217;acqua che il parapetto ha assorbito va a finire sul perimetro del tetto e nel paramento interno. E la guida avverte che quando l&#8217;intercapedine è riempita di isolante l&#8217;acqua può essere indirizzata verso l&#8217;interno anche se il progetto diceva il contrario. Sull&#8217;intonaco la guida è netta: non si intonacano entrambe le facce di un parapetto in laterizio, perché è probabile che si allunghino i periodi in cui il muro resta umido. Il parapetto intonacato dentro e fuori, con la copertina in malta senza gocciolatoio, è il parapetto che si vede su molti terrazzi italiani.</p>
<p>La guida chiude con una lista di controllo per la manutenzione: il parapetto è a piombo, dritto, non fessurato; non ci sono parti distaccate; non c&#8217;è evidenza di penetrazione d&#8217;acqua attraverso il parapetto; ci sono le membrane e le scossaline necessarie; l&#8217;acqua viene allontanata dal muro da una copertina adeguata, con il suo dettaglio di smaltimento; non ci sono segni di calcestruzzo che si sfalda, ruggine o movimenti ai giunti; il degrado è ragionevole per l&#8217;età e l&#8217;esposizione. E, quando si ripara: il muro ricostruito deve avere gli sfoghi e le membrane corrette sotto le copertine, altrimenti si è ricostruito il difetto.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1162" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig6-il-parapetto.png" alt="Sezione quotata di un parapetto di tetto piano con le tre protezioni: la copertina con il gocciolatoio a 40 millimetri, la membrana sotto la copertina con sormonti di 150 e sporgenza di 5, la membrana al piede con gradino di 150 che drena verso l'esterno, gli sfoghi ogni metro, il risvolto del manto di 150 sotto la scossalina; a lato la lista di controllo" class="wp-image-4235" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig6-il-parapetto.png 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig6-il-parapetto-300x218.png 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig6-il-parapetto-1024x744.png 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig6-il-parapetto-768x558.png 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig6-il-parapetto-1536x1116.png 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Figura 6. Il parapetto secondo la guida britannica del 2011. Tre protezioni: la copertina con il gocciolatoio, la membrana sotto la copertina, la membrana al piede che raccoglie l&#8217;acqua entrata e la porta fuori, con gli sfoghi a passo non superiore a un metro. Il risvolto del manto sale di almeno 150 millimetri sopra il piano finito, coperto da una scossalina che passa sotto la membrana del parapetto.</figcaption></figure>
<h2 id="la-lattoneria-si-muove">La lattoneria si muove</h2>
<p>Canali, scossaline e converse sono di metallo, e il metallo si allunga con il caldo. La misura è nota, e sta in qualunque manuale di metallurgia: l&#8217;allungamento è il coefficiente di dilatazione del metallo per la lunghezza per la differenza di temperatura. I coefficienti vengono dal capitolo sulla dilatazione termica di un manuale dell&#8217;associazione americana dei metallurgisti: quello dell&#8217;alluminio è scritto nel testo, quelli degli altri metalli sono estratti dalla sua tabella. Fa eccezione lo zinco-titanio, per il quale uso il valore di 22 milionesimi per kelvin delle fonti di settore di lattoneria.</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Metallo</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Coefficiente, milionesimi per kelvin</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Allungamento su 10 metri con 80 gradi di escursione</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Con 100 gradi</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>acciaio al carbonio</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>12</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>9,6 mm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>12,0 mm</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>acciaio inox austenitico</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>17,5</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>14,0 mm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>17,5 mm</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>rame</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>16,5</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>13,2 mm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>16,5 mm</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>zinco-titanio</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>22</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>17,6 mm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>22,0 mm</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>alluminio</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>24</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>19,2 mm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>24,0 mm</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>piombo</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>28</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>22,4 mm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>28,0 mm</td>
</tr>
</table>
</div>
<p style='text-align:center;font-size:14px;color:#5a6577'><em>Tabella 6. Quanto si allunga un canale o una scossalina di dieci metri fra l&#8217;inverno e l&#8217;estate. Ottanta gradi di escursione sono da meno dieci a più settanta sulla superficie di una lamiera al sole; cento gradi è il caso severo che usa la letteratura tedesca di lattoneria. I coefficienti di inox, rame e piombo sono ripresi da tabella, quello dello zinco-titanio dalle fonti di settore: vanno presi come ordine di grandezza.</em></p>
<p>Il manuale di metallurgia aggiunge che la variazione dimensionale dell&#8217;alluminio è circa il doppio di quella dei metalli ferrosi. Quando grandi pezzi di alluminio sono fissati su un telaio d&#8217;acciaio o su una muratura, scrive, servono di norma giunti scorrevoli e sigillature plastiche. Una scossalina di venti metri in zinco-titanio, fissata rigidamente alle due estremità, non ha dove mettere i suoi 35 millimetri di escursione con ottanta gradi, 38 se è di alluminio: li mette nei fissaggi, che si allargano, e nelle saldature, che si strappano. E dove si strappa una scossalina c&#8217;è, sotto, la testa di un muro.</p>
<p>Le regole tedesche di lattoneria non sono in libera consultazione, e le riprendo da fonti di settore che le riportano. Fissano la distanza massima fra due giunti di dilatazione: quindici metri di lunghezza sviluppata per i canali in rame e in zinco-titanio, dodici per l&#8217;alluminio. E aggiungono la regola che spiega perché i canali si spaccano agli angoli: in presenza di angoli esterni le lunghezze si dimezzano, in presenza di angoli interni si riducono a un quarto. Un canale in rame che gira un angolo esterno vuole un giunto ogni sette metri e mezzo; se gira un angolo interno, ogni tre metri e settantacinque. L&#8217;angolo del canale sta sopra lo spigolo del muro, che riceve anche più pioggia battente del centro della facciata, come riporta la rassegna sulla pioggia battente.</p>
<p>Ci sono poi i contatti fra metalli diversi. Historic England avverte che i sistemi di raccolta metallici possono subire corrosione galvanica, e che fissaggi e accessori vanno scelti con particolare cura; e che la sostituzione parziale può compromettere l&#8217;intero sistema, perché è difficile collegare alluminio verniciato o plastica a piombo e ghisa. L&#8217;architetto Broccolino documenta due incompatibilità di cantiere: il contatto diretto del piombo con il cemento, che ossida e degrada il manufatto se la superficie non è trattata; e la lamiera zincata e l&#8217;alluminio, poco compatibili con l&#8217;adesione a fiamma delle membrane in bitume polimero. Per questo bocchettoni e doccioni si fanno in acciaio inox, rame o piombo. In lattoneria si tramanda a voce una regola sull&#8217;ordine dei metalli lungo il percorso dell&#8217;acqua. Non compare nelle fonti di questo articolo, e per questo non la riporto come dato.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1105" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig7-la-lattoneria.png" alt="Tavola con le barre dell'allungamento su dieci metri per sei metalli a 80 e a 100 gradi di escursione, e sotto la pianta di un edificio con i canali: la distanza fra i giunti di 15 metri sul tratto dritto fra due testate chiuse, dimezzata con gli angoli esterni, ridotta a un quarto con l'angolo interno" class="wp-image-4236" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig7-la-lattoneria.png 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig7-la-lattoneria-300x207.png 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig7-la-lattoneria-1024x707.png 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig7-la-lattoneria-768x530.png 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig7-la-lattoneria-1536x1061.png 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Figura 7. La lattoneria si muove. Sopra, quanto si allunga un canale di dieci metri fra inverno ed estate, metallo per metallo: lo zinco-titanio 22 millimetri con cento gradi di escursione, l&#8217;alluminio 24. Sotto, dove vanno i giunti di dilatazione secondo le regole tedesche di lattoneria: ogni 15 metri sul tratto dritto senza angoli per rame e zinco-titanio, la metà con gli angoli esterni, un quarto con un angolo interno.</figcaption></figure>
<h2 id="la-pioggia-battente">La pioggia battente</h2>
<p>Non tutta l&#8217;acqua che bagna un muro alto viene dal tetto. Una parte arriva di traverso, spinta dal vento: è la pioggia battente, e la letteratura scientifica la indica come la principale fonte di penetrazione d&#8217;acqua nelle facciate. Ne scrivo qui perché il tetto decide quanta ne arriva sul muro, e perché la sua macchia si confonde con quella della gronda.</p>
<p>La norma che la calcola è la UNI EN ISO 15927-3. Come riporta la rassegna di Blocken e Carmeliet, discende dalla norma britannica del 1992, che aveva sostituito una bozza del 1984; la bozza europea del 1997 ha poi lasciato indice e mappe per un calcolo sui dati orari. Calcola due grandezze. La prima è un indice annuale medio, che governa il contenuto d&#8217;acqua di una parete assorbente come una muratura. La seconda è un indice di picco, o di spell, che governa la probabilità che la pioggia attraversi la muratura e i giunti. La formula dell&#8217;indice in campo aperto somma, ora per ora, un prodotto di tre fattori: la velocità del vento a dieci metri, l&#8217;intensità della pioggia elevata a otto noni e il coseno dell&#8217;angolo fra il vento e la normale alla parete. Il tutto è moltiplicato per due noni; servono almeno dieci anni di dati orari, meglio venti o trenta. Il coefficiente due noni è, in sostanza, l&#8217;inverso della velocità di caduta di una goccia da un millimetro e due, circa quattro metri e mezzo al secondo: la rassegna lo dice realistico per piogge di circa un millimetro all&#8217;ora, e da correggere oltre i cinque. Per dare l&#8217;ordine di grandezza: con un vento di cinque metri al secondo e un millimetro all&#8217;ora di pioggia, su una parete sopravento in campo aperto arriva circa un litro al metro quadrato in un&#8217;ora. Poi entrano i fattori di correzione: la rugosità del terreno; la topografia, che sulle creste e sulle scarpate moltiplica fino a 1,6; l&#8217;ostruzione degli edifici vicini; e il fattore di parete, che è il rapporto fra l&#8217;acqua che colpisce una parete e quella che passerebbe nello stesso spazio libero. Il fattore di parete, come riporta la stessa rassegna, tiene conto del tipo di parete, della sua altezza e dello sporto di gronda.</p>
<p>È qui che il tetto torna in gioco, ed è anche qui che il metodo mostra i suoi limiti, dichiarati dalla norma stessa: si applica in primo luogo a climi simili a quello britannico; non vale in zone montuose con rupi e gole; non vale dove più del 25 per cento della pioggia annuale viene da temporali convettivi, cioè da rovesci che durano meno di un&#8217;ora. In Italia la parte della pioggia annua che viene dai temporali convettivi va verificata stazione per stazione: dove supera il quarto, la norma stessa dichiara di non valere. Per questo qui la norma serve per il metodo e per quello che dice sul fattore di parete, non come fonte di valori: una mappa italiana degli indici di pioggia battente, calcolata con quel metodo, non risulta pubblicata, e i valori vanno calcolati caso per caso sui dati orari delle stazioni regionali. Non ne invento.</p>
<p>Quello che la norma dice, e che serve alla diagnosi, sono tre cose. La prima: il fattore di parete dipende dallo sporto, quindi la fascia di muro sotto una gronda profonda riceve meno pioggia battente di quella sotto una gronda a filo. La seconda: la norma assume che il fattore di parete sia lo stesso lungo tutta la larghezza della facciata. Le misure mostrano invece che la pioggia battente cresce dal centro verso i bordi. È il motivo per cui le macchie da pioggia battente si concentrano agli angoli e sui bordi dei timpani, mentre quelle da gronda seguono il canale. La terza è quella già vista: l&#8217;appendice britannica della norma dello scarico conta come area di raccolta metà della parete verticale che sta sopra il canale, fino a dieci metri.</p>
<h2 id="il-nodo-fra-il-tetto-e-il-muro">Il nodo fra il tetto e il muro</h2>
<p>Nei tetti piani, come riporta la guida britannica sui parapetti, la causa di infiltrazione indicata più spesso sono i raccordi con i muri progettati male; e la membrana non separata dai movimenti dell&#8217;edificio. La scheda romana riconduce le macchie sull&#8217;intonaco della cupola agli innesti delle coperture sul tamburo, cioè al punto in cui la falda si attacca alla muratura.</p>
<p>Le quote del nodo vengono da tre fonti indipendenti fra loro, che dicono cose compatibili. Dalla guida britannica: tutti i risvolti almeno 150 millimetri sopra il livello finito della copertura, coperti da scossaline fissate; le scossaline della copertura passano sotto la membrana del parapetto, e questo conta soprattutto quando quella membrana raccoglie acqua e la porta verso il tetto; dove il parapetto si accosta a un muro adiacente serve una scossalina di raccordo. Dagli articoli dell&#8217;architetto Broccolino sulle coperture continue: i tubi e i cavidotti che attraversano il risvolto devono uscire dalla parete ad almeno 15-20 centimetri sopra il pavimento finito, che è il primo piano su cui l&#8217;acqua scorre; se per ragioni architettoniche l&#8217;uscita deve stare nello spessore del pavimento, si ricava prima nel muro una nicchia impermeabilizzata, con il punto d&#8217;uscita ad almeno 20 centimetri dal pavimento; il passaggio attraverso la parete si fa almeno 5 centimetri sopra la sommità del risvolto impermeabile; al piede del risvolto va un elemento comprimibile in polietilene reticolato, che assorbe le spinte termiche della pavimentazione pesante, e non polistirene espanso, che si schiaccia; la guscia di raccordo al piede del risvolto non si fa, perché favorisce il distacco della membrana. Dalla norma europea dello scarico, con il verbo dell&#8217;obbligo: dove i tubi attraversano i muri esterni si deve realizzare una sigillatura a tenuta d&#8217;acqua; e i pluviali interni devono poter sopportare il battente che si forma in caso di ostruzione. La norma, cioè, prevede che si ostruiscano; e quando succede il tubo diventa una colonna d&#8217;acqua in pressione dentro il muro.</p>
<p>Da queste quote si ricostruisce la catena che produce la macchia in sommità del muro interno. Il risvolto finisce troppo basso, o l&#8217;acqua sale oltre la sua quota perché lo scarico non smaltisce. La scossalina di raccordo è sovrapposta nel verso sbagliato rispetto alla membrana del muro, e conduce l&#8217;acqua dentro invece che fuori. La membrana al piede del parapetto drena verso l&#8217;interno, o l&#8217;isolante nell&#8217;intercapedine la costringe a farlo. L&#8217;acqua raggiunge la testa del muro e scende. La macchia compare in alto, lungo il perimetro della stanza all&#8217;ultimo piano, e non al centro del soffitto: è la stessa geometria della diga di ghiaccio in gronda, per una causa diversa.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1162" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig8-il-nodo-tetto-muro.png" alt="Sezione quotata del nodo fra un tetto piano e il muro perimetrale: il risvolto di 150 millimetri sopra il piano finito, la scossalina che passa sotto la membrana del parapetto, la membrana al piede che drena verso l'esterno, l'attraversamento di un tubo a 15-20 centimetri sopra il pavimento e a 5 sopra il risvolto, l'elemento comprimibile al piede; a destra la catena della macchia in sommità del muro interno" class="wp-image-4237" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig8-il-nodo-tetto-muro.png 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig8-il-nodo-tetto-muro-300x218.png 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig8-il-nodo-tetto-muro-1024x744.png 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig8-il-nodo-tetto-muro-768x558.png 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig8-il-nodo-tetto-muro-1536x1116.png 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Figura 8. Il nodo fra il tetto e il muro, con le quote delle tre fonti: risvolto di almeno 150 millimetri, scossalina sotto la membrana del parapetto, membrana al piede che drena verso fuori, attraversamenti ad almeno 15-20 centimetri sopra il pavimento e 5 sopra il risvolto, elemento comprimibile al piede. A destra la catena che porta l&#8217;acqua sulla testa del muro interno, e la macchia lungo il perimetro dell&#8217;ultimo piano.</figcaption></figure>
<h2 id="la-neve-e-il-ghiaccio-in-gronda">La neve e il ghiaccio in gronda</h2>
<p>Dove nevica e gela c&#8217;è un&#8217;altra via dell&#8217;acqua, e lavora esattamente sopra la testa del muro. Comincia dalla neve, che sul tetto è acqua non ancora scesa. La conversione è aritmetica: un chilonewton al metro quadrato di carico vale 102 chili, e ogni chilo d&#8217;acqua su un metro quadrato è un millimetro di pioggia, quindi un chilonewton di neve equivale a 102 millimetri di pioggia.</p>
<p>Il carico di progetto lo danno le norme tecniche per le costruzioni, che dividono l&#8217;Italia in quattro zone e legano il valore all&#8217;altitudine. Su una casa a mille metri in zona alpina, il carico sulla copertura di una falda a venti gradi vale 3,2 chilonewton al metro quadrato, cioè 327 chili al metro quadrato. Il conto usa il coefficiente di forma 0,8 delle falde fino a trenta gradi e i coefficienti di esposizione e termico pari a uno, che è il caso corrente. Sulla falda di 120 metri quadrati dell&#8217;esempio fanno 39 tonnellate, cioè 39 metri cubi d&#8217;acqua. In zona III, che comprende fra le altre Roma, Napoli, la Sicilia e la Sardegna, sotto i 200 metri il carico scende a 49 chili al metro quadrato, un settimo del caso alpino; nella zona I mediterranea, che comprende fra le altre Milano, Bologna, Parma e Treviso, sotto la stessa quota arriva a 122. La pianura padana non sta in una zona sola: Torino e Brescia sono in zona I alpina, Padova, Venezia e Mantova in zona II.</p>
<p>Contro un parapetto la neve si accumula nella fascia lungo il bordo, cioè dove stanno le bocche di scarico, e quanto aggiunga dipende dalla zona. Con un parapetto alto un metro, in zona III il carico nella fascia passa da 49 a 122 chili al metro quadrato, due volte e mezzo; nella zona I mediterranea da 122 a 204. A mille metri in montagna non cambia, perché il coefficiente di accumulo scende sotto il minimo di norma. In proporzione, l&#8217;accumulo contro il parapetto pesa di più nelle zone con poca neve al suolo.</p>
<p>La coibentazione cambia anche questo conto. Le norme prevedono un coefficiente che riduce il carico quando il calore che esce dal tetto scioglie la neve. La circolare esplicativa, però, lo sconsiglia in generale. Lo ammette, con una motivazione, solo dove il carico della neve al suolo supera 1,5 chilonewton al metro quadrato e la copertura ha una trasmittanza superiore a un watt al metro quadrato e grado, mentre i limiti di legge per le coperture stanno fra 0,20 e 0,35: per la norma, su un tetto coibentato il carico della neve non si riduce. Con un fermaneve, poi, il coefficiente di forma non scende sotto 0,8 qualunque sia la pendenza, perché la neve non scivola via.</p>
<p>Quanto pesa davvero quella neve dipende da com&#8217;è fatta. La rivista dell&#8217;associazione interregionale neve e valanghe ha pubblicato l&#8217;analisi di 12.112 misure giornaliere di densità della neve fresca, raccolte dai servizi valanghe regionali in dieci stagioni da 132 stazioni: la media è 115 chili al metro cubo, con un quarto delle misure sotto gli 80 e un quarto sopra i 140. La neve asciutta sta sui 104, quella umida sui 153, quella caduta insieme alla pioggia sui 178. In media dieci centimetri di neve fresca fanno poco più di un centimetro d&#8217;acqua, e il manto vecchio pesa di più, perché si compatta e trattiene l&#8217;acqua di fusione.</p>
<p>Al disgelo, o con la pioggia sulla neve, quell&#8217;acqua scende tutta in pochi giorni: nel febbraio del 2012, in Emilia Romagna, il manto nevoso di pianura è sparito in una decina di giorni. Se in quel momento le bocche e i canali sono ancora chiusi dal ghiaccio, l&#8217;acqua trabocca dal bordo più basso che trova, e il muro sotto la riceve.</p>
<p>Sui tetti a falda la neve produce anche un guasto suo. Una fotografia del laboratorio americano che studia le regioni fredde mostra due edifici ripresi a pochi minuti di distanza: uno ha ghiaccioli e dighe di ghiaccio in gronda, l&#8217;altro è pulito. La neve rimasta sul comignolo del secondo spiega la differenza: quell&#8217;edificio non era riscaldato, mentre il primo stava a temperatura ambiente. Le condizioni perché la diga si formi sono quattro, già elencate in una scheda canadese del 1967: neve sulla falda, aria esterna sotto zero, calore che esce dal tetto e fonde la neve da sotto, e un bordo freddo dove l&#8217;acqua che scende possa rigelare. Lo sporto di gronda sta alla temperatura dell&#8217;aria, perché sotto non ha la casa. Lì l&#8217;acqua di fusione si ferma e diventa ghiaccio; la diga cresce e a monte trattiene acqua liquida, che risale sotto le tegole e passa. La diga si forma dove finisce l&#8217;isolante e comincia lo sporto freddo, cioè sul filo esterno del muro perimetrale. L&#8217;acqua che rigurgita trova la muratura poco più in basso.</p>
<p>I ritmi sono lenti e il risultato è grande. Nel conto del laboratorio americano, con 41 centimetri di neve sul tetto, un soffitto di resistenza termica 5,2 e 5,6 gradi sotto zero fuori, il calore fonde circa 17 grammi d&#8217;acqua al metro quadrato all&#8217;ora. Su una falda in salita di sei metri fanno due chili e mezzo per metro di gronda al giorno, 17,6 in una settimana, 74 in un mese. Settantaquattro chili di ghiaccio per metro, su una falda a 45 gradi, sono una diga alta 43 centimetri. Gli autori avvertono che il conto trascura il sole e gli sbalzi di temperatura, e che sul campo hanno visto il ghiaccio crescere anche più in fretta.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1171" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig9-la-neve-e-il-ghiaccio.png" alt="Sezione di una falda innevata con il calore che esce dal soffitto e fonde la neve da sotto, l'acqua che scende lungo il tavolato e rigela sulla gronda a sbalzo formando la diga di ghiaccio, l'acqua trattenuta che risale sotto le tegole, e la membrana impermeabile che arriva ad almeno 610 millimetri all'interno del muro perimetrale; a destra le barre dell'acqua contenuta nella neve nei due casi climatici, la crescita della diga e il confronto fra le due regole di ventilazione" class="wp-image-4238" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig9-la-neve-e-il-ghiaccio.png 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig9-la-neve-e-il-ghiaccio-300x220.png 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig9-la-neve-e-il-ghiaccio-1024x749.png 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig9-la-neve-e-il-ghiaccio-768x562.png 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig9-la-neve-e-il-ghiaccio-1536x1124.png 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Figura 9. La neve sul tetto e la diga di ghiaccio in gronda. Il calore che esce dal soffitto fonde la neve da sotto; l&#8217;acqua scende fino alla gronda a sbalzo, che sta alla temperatura dell&#8217;aria, e lì rigela. A destra quanta acqua resta sul tetto nei due casi climatici, quanto cresce la diga in un giorno, in una settimana e in un mese, e perché la ventilazione contro l&#8217;umidità non basta contro il ghiaccio.</figcaption></figure>
<p>Da lì viene la correzione che interessa chi progetta. Lo stesso laboratorio ha ricavato la ventilazione che serve a tenere il tavolato sotto zero. Nel suo esempio di riferimento l&#8217;area delle aperture, fra gronda e colmo, vale circa un centocinquantesimo della superficie del sottotetto: il doppio del trecentesimo che circola nei manuali. Il trecentesimo, scrivono gli autori, è nato per il controllo dell&#8217;umidità nei sottotetti, e rispettarlo non mette al riparo dalle dighe; con più isolante la richiesta cala, con meno sale. Nei tetti a falda abitati, dove l&#8217;aria passa in un&#8217;intercapedine stretta sopra l&#8217;isolante, contano anche le perdite di carico. Nell&#8217;esempio dello stesso gruppo un&#8217;intercapedine alta 25 millimetri non basta e sopra i 44 non si guadagna quasi più niente; nelle regioni dove il carico della neve al suolo supera 146 chili al metro quadrato, circa 1,4 chilonewton, Joseph Lstiburek raccomanda almeno 51 millimetri, il doppio del pollice che chiedono i regolamenti americani.</p>
<p>Contro il danno, e non contro la causa, esiste un rimedio costruttivo che in Italia nessuna norma impone. Il codice residenziale americano lo prescrive, per i manti a scandole e in lastre sovrapposte, dove la tabella climatica locale segnala una storia di ghiaccio in gronda. È una membrana impermeabile, fatta di due strati di sottomanto incollati o di un foglio autoadesivo di bitume modificato. Parte dal bordo più basso della copertura e arriva ad almeno 610 millimetri all&#8217;interno della linea del muro perimetrale; sulle falde con pendenza di 8 su 12 o maggiore, cioè da circa 34 gradi in su, deve coprire anche almeno 914 millimetri misurati lungo la falda dal bordo di gronda. La stessa raccomandazione sta nella scheda canadese del 1967. La membrana non impedisce alla diga di formarsi: limita il danno che fa, perché sotto le tegole l&#8217;acqua trattenuta trova uno strato continuo. La scheda canadese avverte anche che i fermaneve e i canali di gronda, trattenendo neve e acqua sul bordo freddo, favoriscono il ghiaccio invece di ostacolarlo.</p>
<p>La cura resta quella dell&#8217;articolo sul <a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">tetto coibentato</a>: un soffitto che non lascia uscire calore e aria, e una via perché quello che passa se ne vada. La macchia da ghiaccio compare in sommità del muro esterno dell&#8217;ultimo piano, dopo un periodo di neve e gelo seguito da un disgelo, e non dopo una pioggia.</p>
<h2 id="come-si-legge-la-macchia-dal-punto-in-cui-sta">Come si legge la macchia dal punto in cui sta</h2>
<p>Ogni via dell&#8217;acqua lascia il segno in un posto diverso, e il posto è il primo strumento di diagnosi, prima di qualunque misura. Nell&#8217;articolo sul pluviale murato ho descritto la firma della risalita, quella del pluviale che perde e quella della pioggia battente; qui aggiungo le firme dell&#8217;acqua di gronda, che completano il quadro.</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Dove sta la macchia</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Che cosa la produce di solito</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Quando compare</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Che cosa guardare per primo</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>in alto sul muro interno dell&#8217;ultimo piano, lungo il perimetro della stanza, non al centro del soffitto</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>il nodo fra tetto e muro: risvolto basso, scossalina nel verso sbagliato, membrana del parapetto che drena verso dentro; oppure il canale interno che trabocca; in montagna la diga di ghiaccio</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>dopo le piogge forti, o dopo un disgelo</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>il parapetto e il canale dalla copertura, con la pioggia in corso</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>fascia orizzontale sulla faccia esterna, subito sotto la linea di gronda o sotto un cornicione</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>il gocciolatoio che manca o è riempito, lo sporto troppo corto, la pioggia battente su una parete esposta</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>durante e subito dopo la pioggia, asciuga in giorni</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>il bordo della copertina o del cornicione: c&#8217;è una scanalatura sotto, ed è pulita?</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>lingua verticale sulla faccia esterna, che parte da un angolo del canale o da una testata</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>il canale che trabocca nel punto di portata nulla, il giunto della lattoneria aperto all&#8217;angolo</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>dopo le piogge intense, con ritardo di ore</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>quel tratto di canale con la pioggia in corso: trabocca? c&#8217;è una contropendenza?</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>macchie a disegno sotto i giunti di una copertina o di una cimasa</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>il gocciolatoio interrotto ai giunti</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>dopo ogni pioggia</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>la continuità della scanalatura attraverso i giunti</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>chiazze diffuse sulla facciata esposta al vento, più fitte agli angoli e sui bordi del timpano</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>la pioggia battente</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>durante gli eventi con vento, asciuga in giorni</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>l&#8217;orientamento della parete e lo sporto sopra</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>al piede del muro esterno, su tutta la lunghezza o davanti a un pluviale</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>il rimbalzo sulla pavimentazione dura, il pluviale che scarica a terra, il drenaggio in ghiaia addossato alle fondazioni</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>dopo le piogge; in estate quasi sparisce</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>il terreno e il marciapiede: pendono verso il muro? dove finisce l&#8217;acqua del tubo?</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>colonna verticale su una parete sola, in asse con un bocchettone</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>il pluviale murato che perde</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>dopo le piogge, con ritardo di ore o giorni</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>la prova della canna, descritta nell&#8217;articolo sul pluviale</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>fascia continua dal pavimento, che gira gli angoli e occupa più pareti</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>la risalita capillare</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>sempre presente, stagionalità lenta</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>la mappatura igrometrica a quote, descritta nell&#8217;articolo sulla diagnosi differenziale</td>
</tr>
</table>
</div>
<p style='text-align:center;font-size:14px;color:#5a6577'><em>Tabella 7. La diagnosi per posizione. Nessuna riga basta da sola, ma la posizione della macchia esclude subito metà delle ipotesi. Le ultime due righe rimandano agli articoli dedicati: <a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a> e <a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnosi-differenziale-risalita/">Diagnosi differenziale della risalita</a>.</em></p>
<p>Il sopralluogo che decide si fa con la pioggia in corso, ed è l&#8217;unico momento in cui questi difetti si vedono. Dalla strada, in poco tempo, si possono vedere cinque cose: un canale che sfiora all&#8217;estremità lontana dalla bocca; un giunto che schizza a un angolo; una copertina da cui l&#8217;acqua cola sulla faccia del muro invece di gocciolare; una bocca con il pelo dell&#8217;acqua sopra la griglia; un troppopieno che lavora. Se non piove, si fa piovere: una canna sul tetto, a portata misurata con un secchio, sul tratto di canale sospetto, con qualcuno sotto a guardare dove esce l&#8217;acqua. È la stessa prova descritta per il pluviale, fatta sul canale.</p>
<p>Due segni distinguono l&#8217;acqua di gronda dalla condensa, con cui viene confusa nelle stanze dell&#8217;ultimo piano. Il calendario: la macchia di gronda si ravviva dopo le piogge forti, quella di condensa nelle mattine fredde e serene, e un mese di annotazioni lo dice senza strumenti. E la posizione: la condensa cerca i ponti termici, cioè gli angoli, le travi, i cordoli, e si presenta a chiazze con la muffa; l&#8217;acqua di gronda segue il canale, e sta in asse con un tratto preciso di bordo, sopra il quale, salendo a guardare, c&#8217;è spesso una ragione.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1143" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig10-la-diagnosi-per-posizione.png" alt="Prospetto e sezione di una casa a due piani con le macchie numerate al loro posto: in sommità del muro interno lungo il perimetro, la fascia sotto la gronda, la lingua all'angolo del canale, le macchie a pettine sotto i giunti della copertina, le chiazze agli angoli del timpano, il piede del muro, la colonna del pluviale murato e la fascia basale della risalita, ciascuna con la causa e il primo controllo" class="wp-image-4239" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig10-la-diagnosi-per-posizione.png 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig10-la-diagnosi-per-posizione-300x214.png 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig10-la-diagnosi-per-posizione-1024x732.png 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig10-la-diagnosi-per-posizione-768x549.png 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/gronda-muro-fig10-la-diagnosi-per-posizione-1536x1097.png 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Figura 10. Otto macchie, otto posti, otto cause. La posizione esclude subito le ipotesi sbagliate: una risalita non comincia sotto la gronda, una condensa non segue un canale, un pluviale non bagna una fascia orizzontale. Per ognuna il primo controllo da fare, con la pioggia in corso.</figcaption></figure>
<h2 id="la-manutenzione-che-vale-una-diagnosi">La manutenzione che vale una diagnosi</h2>
<p>Una parte di questo articolo si riassume in una frase della scheda romana: pulitura dei canali di gronda almeno annuale, al termine dell&#8217;autunno. Le foglie cadono fra ottobre e novembre, e i nubifragi arrivano anche fuori dall&#8217;estate: il rapporto del Sistema nazionale per la protezione dell&#8217;ambiente sul 2022 ne registra uno il 15 settembre nelle Marche e un altro fra il 25 e il 26 settembre a Trapani. Un canale mai pulito lavora con la griglia in parte chiusa, e la bocca, già dimezzata dal parafoglie pulito, porta ancora meno: il manuale britannico avverte che bastano piccole ostruzioni per alzare molto l&#8217;acqua nel canale.</p>
<p>Il resto è nella lista di Historic England: una pianta della copertura con i canali, le bocche, i pluviali e i troppopieni, per sapere dove guardare; l&#8217;accesso in quota per i canali interni, che da terra non si vedono; un terminale a scarpa a vista al piede dei pluviali, così l&#8217;ostruzione si vede prima che il tubo vada in carico; un giro di controllo durante e dopo gli eventi estremi, che sono gli unici in cui il sistema lavora al limite; e il collaudo di ogni sistema nuovo prima di accettarlo, perché i calcoli di capacità sono sempre approssimati e la posa può annullare i margini. Dietro un parapetto il canale che trabocca manda l&#8217;acqua dentro, e la pulizia diventa parte della tenuta della copertura.</p>
<h2 id="la-tavola-interattiva-il-conto-della-gronda">La tavola interattiva: il conto della gronda</h2>
<p>La tavola qui sotto fa i due conti dell&#8217;articolo con i numeri che si hanno in mano. Il primo è il conto della gronda. Si parte dalla superficie della falda e dall&#8217;intensità della pioggia, che danno la portata. Poi entrano il canale (sviluppo, lunghezza, pendenza), la bocca (diametro, battente, parafoglie) e il pluviale (la sua misura). Per ognuno la tavola calcola la capacità. Il più piccolo dei tre è il collo di bottiglia, e la tavola dice se il sistema regge, dove trabocca se non regge, e quante bocche servirebbero. Il secondo è il conto della lattoneria: il metallo, la lunghezza e l&#8217;escursione termica danno l&#8217;allungamento, e gli angoli dicono dove servono i giunti. Le formule sono quelle della nota in fondo, e i limiti sono scritti sotto la tavola.</p>
<p><!--mxTAVOLA--><!-- ============================================================ TAVOLA INTERATTIVA - Il conto della gronda Blocco autosufficiente per WordPress (HTML personalizzato). Motore identico a calcoli.py dell'articolo "Il muro bagnato sotto la gronda non &egrave; risalita": portata Q = A i / 3600, canale semicircolare QN = 2,78e-5 AE^1,25 con QL = 0,9 QN, diametro pari alla larghezza della scheda tecnica, coefficiente FL dei canali lunghi, bocca Q0 = k0 D h^1,5 / 7500 fino a h = D/2 e k0 D^2 h^0,5 / 15000 oltre, prospetto dei pluviali a riempimento 0,33, dilatazione della lattoneria dL = alfa L dT e distanze fra i giunti. ============================================================ --> </p>
<div class="mxg" id="mxg-tavola">
<style> .mxg{--ink:#232823;--paper:#fbfaf6;--line:#3a3f3a;--blu:#3a5b8a;--rosso:#b23b3b; --verde:#1f7a4d;--ambra:#a06a00;--grigio:#6a6f6a; max-width:760px;margin:2em auto;color:var(--ink); font-family:"Segoe UI",Roboto,Helvetica,Arial,sans-serif;font-size:15px;line-height:1.45;} .mxg *{box-sizing:border-box;} .mxg-sheet{background:var(--paper);border:2px solid var(--line);padding:4px;} .mxg-inner{border:1px solid var(--line);padding:14px 16px 12px;} .mxg-cart{display:flex;justify-content:space-between;gap:10px;align-items:flex-end; border-bottom:2px solid var(--line);padding-bottom:8px;margin-bottom:12px;} .mxg-cart h3{margin:0;font-size:15px;letter-spacing:.06em;text-transform:uppercase;font-weight:700;} .mxg-cart .mxg-sub{font-size:11.5px;color:#555a55;margin-top:2px;} .mxg-cartR{display:flex;align-items:center;gap:8px;} .mxg-logo{height:34px;width:auto;display:block;} .mxg-firm{font-size:10px;color:#555a55;text-align:right;line-height:1.3;} .mxg-firm b{display:block;font-size:11px;color:var(--ink);} .mxg-h{font-size:11px;letter-spacing:.07em;text-transform:uppercase;color:#555a55; border-bottom:1px solid #d8d5cc;margin:14px 0 8px;padding-bottom:3px;font-weight:700;} .mxg-display{background:#232823;border-radius:5px;padding:12px 16px;margin-bottom:12px; display:flex;justify-content:space-around;align-items:center;gap:12px;flex-wrap:wrap;} .mxg-dcell{text-align:center;min-width:150px;} .mxg-dcell .mxg-dl{font-size:10px;letter-spacing:.08em;text-transform:uppercase;color:#8a9490;} .mxg-dcell .mxg-dv{font-size:28px;font-weight:700;color:#7ec8e0;font-family:"Consolas",monospace;line-height:1.15;} .mxg-dcell .mxg-dv small{font-size:14px;} .mxg-dcell .mxg-dn{font-size:10px;color:#8a9490;font-style:italic;margin-top:2px;} .mxg-preset{display:flex;flex-wrap:wrap;gap:6px;margin-bottom:10px;} .mxg-preset button{font:inherit;font-size:11.5px;line-height:1.25;text-align:left; background:#fff;border:1px solid #c9c5ba;border-left:4px solid var(--blu); padding:5px 9px;cursor:pointer;color:var(--ink);} .mxg-preset button:hover{background:#eef3f8;} .mxg-preset button b{display:block;font-size:12px;} .mxg-grid{display:grid;grid-template-columns:1fr 1fr;gap:8px 16px;margin-bottom:10px;} @media(max-width:560px){.mxg-grid{grid-template-columns:1fr;}} .mxg-sl{background:#ffffff;border:1px solid #d8d5cc;border-left:5px solid var(--tinta,#3a5b8a); padding:7px 10px 9px;} .mxg-sl label{display:flex;justify-content:space-between;align-items:baseline; font-size:12.5px;font-weight:600;margin-bottom:2px;gap:8px;} .mxg-sl .mxg-val{font-size:14px;font-weight:700;color:var(--tinta,#3a5b8a);white-space:nowrap;} .mxg-sl .mxg-cap{font-size:11px;color:#6a6f6a;margin-bottom:5px;} .mxg-sl input[type=range]{width:100%;accent-color:var(--tinta,#3a5b8a);margin:0;} .mxg-sl select{font:inherit;font-size:12.5px;width:100%;padding:3px 4px;border:1px solid #c9c5ba;background:#fff;color:var(--ink);} .mxg-sl .mxg-chk{display:flex;gap:8px;align-items:center;font-size:12.5px;font-weight:400;} .mxg-sl.t-tetto{--tinta:#3a3f3a;} .mxg-sl.t-acqua{--tinta:#3a5b8a;} .mxg-sl.t-canale{--tinta:#1f7a4d;} .mxg-sl.t-bocca{--tinta:#a06a00;} .mxg-sl.t-lat{--tinta:#7a4b2a;} .mxg-tre{display:grid;grid-template-columns:repeat(3,1fr);gap:8px;margin-bottom:12px;} @media(max-width:560px){.mxg-tre{grid-template-columns:1fr;}} .mxg-q{background:#fff;border:1px solid #d8d5cc;border-top:4px solid var(--qc,#6a6f6a);padding:7px 9px;text-align:center;} .mxg-q.mxg-collo{background:#fdf2f2;border-color:#e0b4b4;border-top-color:var(--rosso);} .mxg-q .mxg-ql{font-size:10px;text-transform:uppercase;letter-spacing:.04em;color:#6a6f6a;line-height:1.25;min-height:24px;} .mxg-q .mxg-qv{font-size:19px;font-weight:700;margin-top:3px;color:var(--qc,#232823);} .mxg-q .mxg-qn{font-size:10px;color:#6a6f6a;margin-top:2px;font-style:italic;min-height:26px;} .mxg-q .mxg-qc{font-size:10px;font-weight:700;color:var(--rosso);letter-spacing:.05em;text-transform:uppercase;margin-top:3px;min-height:14px;} .mxg-verd{border:3px solid;padding:9px 12px;text-align:center;margin-bottom:12px;} .mxg-verd .mxg-v1{font-size:17px;font-weight:800;letter-spacing:.02em;} .mxg-verd .mxg-v2{font-size:12.5px;color:#3a3f3a;margin-top:4px;} .mxg-riga{background:#e8f0f7;border-left:4px solid var(--blu);padding:7px 10px;font-size:13px;margin-bottom:10px;} .mxg-riga b{color:var(--blu);} .mxg-lat{display:grid;grid-template-columns:1fr 1fr;gap:8px 16px;align-items:start;margin-bottom:10px;} @media(max-width:560px){.mxg-lat{grid-template-columns:1fr;}} .mxg-latout{border:3px solid #7a4b2a;background:#fbf5ef;padding:9px 12px;text-align:center;} .mxg-latout .mxg-l1{font-size:22px;font-weight:800;color:#7a4b2a;} .mxg-latout .mxg-l2{font-size:12.5px;color:#3a3f3a;margin-top:4px;} .mxg-tabbox{overflow-x:auto;margin-bottom:10px;border:1px solid #d8d5cc;background:#fff;} .mxg-tab{border-collapse:collapse;width:100%;min-width:520px;font-size:12.5px;} .mxg-tab th,.mxg-tab td{padding:6px 9px;border-bottom:1px solid #e8e5dd;text-align:right;white-space:nowrap;} .mxg-tab th{background:#f3efe6;font-size:11px;text-transform:uppercase;letter-spacing:.04em;color:#4a4f4a;} .mxg-tab td:first-child,.mxg-tab th:first-child{text-align:left;white-space:normal;min-width:140px;} .mxg-tab tr.mxg-qui td{font-weight:700;background:#f4ece4;} .mxg-tab tr.mxg-qui td:first-child::after{content:" \25c0\00a0sei qui";color:#7a4b2a;font-size:10px;letter-spacing:.04em;padding-left:5px;} .mxg-lim{background:#f5f3ee;border:1px solid #d8d5cc;padding:8px 12px;font-size:11.5px;color:#3a3f3a;margin-bottom:10px;} .mxg-lim b{display:block;font-size:11px;text-transform:uppercase;letter-spacing:.05em;color:#4a4f4a;margin-bottom:4px;} .mxg-lim ul{margin:0;padding-left:18px;} .mxg-lim li{margin-bottom:3px;} .mxg-nota{font-size:11.5px;color:#555a55;border-top:1px solid #d8d5cc;padding-top:8px;} </style>
<div class="mxg-sheet">
<div class="mxg-inner">
<div class="mxg-cart">
<div>
<h3>Il conto della gronda</h3>
<div class="mxg-sub">Tavola interattiva &middot; il tetto scarica, la gronda regge? E quanto si allunga la lattoneria</div></div>
<div class="mxg-cartR"><img decoding="async" class="mxg-logo" src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAHgAAABPCAYAAAAgGwHHAABJsElEQVR42t29d5glR3nv/6mqTidP3p3NOUirtCgLowACkSWslTEYcA44g6/Tvf5Jsn0dLsbY2L4YfG0yRlrAYAxIllBOKMfdlbTavDM7eU7q3FW/P87po7PDguO18Z3nOc85013dVV3Vb6z3/b6C78G/669Hnn76LrFrdFpw2d1aCPTSNm960yuKl+wouBuXLW5bub6yc90GKaaPRWcVbeElOqq0/WRrtVIacKzYJImp2QWpawNxGW2bxXlEFIq27dLQhGnYEG3LkUdxvKkoFWKgVtqzuBg29u5tTBw8qh6ZP7qy/aHdt82DOWkMxiC561LJzJi54bnd5sYbMSxt9J/8J75XxnH99YgbLrtUnmpBz79qU/UP3rvpPNdK1up0dsVozbpisOqvdTOnnCkxNjSkwcpAS0gFkYYk02RJBkaiMzBaEyQZGolrg+MKMBlCWNjKwRIaRxmwActgEkO7qWj7oh7rNIwyeWhyxtzreMW9ifBm/u7W9oN//MePzZ70EAL0HZda3Wf4nljs/9QFvvnmXWp0dFpcfvndaf/xO7/+zlUm2be25Mq3LqulFyodb1q2zB23CxbICDDMTqccO5FyfDKm3jLZQtMwMdlgZjZjaiYjToRoNDKhM4W0hIgyQaupQGjKJYNtJ5hMGlsYylVhHCUYGzJm2ZjHimUuAzVBpYRcPV4Qq1YJRkYKIB3IEkxiOD6lZ7Up7FmYs58+3mj+feStOvC2t936Uv+aGrNL7d4N1123W/9nLbb4z2C/N9ywS8Du/C2HS6+3/uzaL22/ZKN7zUDJurA0FL2qVsxKbjklCwwTxwSHjkT66T0N/fxBn6MnEFNzQsw1MxEknpCigmWXqVarlCtlKuUqxWIBr+Bi2zaWZWFbFpblIBBkaUqSxqRJSpKl+IFP4Pu0Wj6NZotmvU2UNMl0g5JMzMiAYHjAmDUrUr1tk8WO7QNi/SpbrVvhQblA6vssLtrx/ELwWFpy79l3qPTF7//ADz/JYz+V5JR9xx2XWnfddbe+8cZvFzf/TyzwzTfvUrt2gRC7s/zYo7fteqWwn7tkwPXeXfXCLSPLpEVkc/RoysNPLJinXwyyJ/ZG4vmDiZxvFUWxWGVwaBkjoyMsG13F+PgoQwMVyuUCxaKHEBIhJEkSkyQJURgCkCQJmdZkWYYxBsexAYHjOIDBdT0sy8JSFspSZFlKGIa0Wm0W6i0mJk8wPT3N3PQcc/MztBonGCxps2Wj0adtdc2Z20ryorPLcuNqCUWXhVmtW756ab6VfmmyOXDv66/++VvguiynajjNCHGj/n9hgYW5eZdk126Ty9UvfOFtG9aWF944Vll8R6WoLxwcz8iahqf3xTz4ZCP92jcb4tkXtQyzoiiVRlg1vo5Nm9ewZs04QyPDKGUjUPitJq1mnZm5eRYX67RaLVqtBkmS0Gq1MAZ8P0AIQRzHaK0xxpBlGbZtY4yhUCigtcbzPJRSFAoehUIBr1CgWqkyMFBheHiEamUAr1RESps0i2gsznP48CQvvHSY40cP4jfmsFTdbN0kzOuvrOlXnlGzXrGtjDWQ0a5bTC/KZ+cX1J2H66Mf+/63f+3ZroImdu/eJa+77uUX/r/UApubdynRN/g7/+7Vly0bq/9ExWtfs2q5LBAonng+MrfcNp/d/q2W3HPAiCSuiXXrN3DGGaexfv0GhoaH0SKl1ZxjfnKW6dl5pqdnWagv0Gg2iKKYJAkxBkxXwkkpkFKhlMIYg5SyqwAJhBAYYxBCoLVGCEGWZb1vYwzG0DknBUYYXNvGtT1qpSoDAzVGhocZGV/GyNgAA7UKStrMLyyw/6XD7Hn2JQ4feAkhTphNG0rm0gtK+q2vqcqdp1lS1TyOHwujRqt069Fm7U9f98bb7ugpZjedPFff0wtszPUSbkQINJuuch/5SHJVubjwkyvK6RuqQxZTsynfuH0h++Iti+Kex9pSiRHWbdnKOWdsZcOa1ZRKFebnF5iZm+DgwSPMzdaZm5+i7YcYY4iikEqlRBgElMsV4jjFdV0AsizDdV3CMKRYLNJutymVSoRhiFIKIQRp2mkfBEGvTaFQIEkShBAopYjjGNd1abfaFIoFWq0WyuocN4BrO1jKYtnyZdSqNTZu3MjIyCiDgwOkacKhw4d46unneeHFFyE6wc6zC/qaq0b0W15bsFYtV/iLtj6+4NxzYM79y6uuWf4F2J0JAVpfL/+9Wbf491tYBOySHRkrePDWV/3QYDn8rTXDjS2FisWL+2Pzua/U9ee+PCuPTDhi1ZptXHDhdrZuOY2i69BYqHPo6GGOHD3C9PQ0gR+QZRlKdahRWAolJVJKRJ9CKoTq9m961GnMUnu1c7z//5yq+3+fbPIIDAYpZK+3Th8anXXkudYZSZIhlcIrOIyNjbFq1RrWrlnD4OAgaeaz/8VDfOuhJ3jp4F5WjRhz7ZuH9bvfWlan7RC0GwUOTadPzyxWPnD5W6/6HNyojUHecAP8eylj4t9ncXepXHm69QuXXbJy9cyvbBixri7IlL0HTPbpLy3ymS9OqBMLZc46fSeXvPJMhkaHCZoxLx3cz6GDR5hdmKPZWMRzXZIkoVyuEkcJbsEmSzOklCipiJMY13UIggDP8wjDCMuyMMagtcayLMIwpFAo4Ps+hUKBKIpQqvMi5BScU7nv+3ieR5qmCCGQUpIkSffenfuEYYjruj12blkWURTheR5BGGLbFkHgA6A1OK7N6OgYK1esZNuWbZTKRRYbi9z/4IM89cReKuWGefubB/VPXbucHadLlcWKF46phxeztT9z8Wv+7nGAO++81FpqPv6HL3CHajsi7bOffcfgjtrzHxwcS9+zeoWU+19sZh/53Lz49BcXZDMos/Ocs7jwoldQLFaZmZ7mhRdeZHJygna7jTEGy1IIIXEchzTNcByLNO1QcK4g5bIyn2DbdkiSBKUkWuuuDO4skG3bRFGE67qkadqTxflLkCQJjuMQxzG2bZNl2UltbNvu3SdJEizL6sltKeVJbTpj7vSRZRlpmvZeplKpxLJly9m8ZQvj4+NEUcCjjzzDQ488SlHNcu0blumf+ZEBc9Y2Wy3O2umUn+3eNzHyu1dfd8ceY5CAEeJfb0OLf4vZk2uAj33z8neNled+Z9VKtXZhUptPf3VGf/BjJ9TRaYuLLzyPiy88G+VWmDh+nH379jA/XycMQxzHRcqO3JNS9pSifgUon7ScbeZsO01TLMvqTWw/i87b5C9DTnk5m83vmV+ft5FS9hSw/Pr+71Ndn3/n1/SLhCRJAIiiCMd1qQ0MsGXLFjasXkWmDd965DHuu/cBRisRv/xjy/V73j4gx5ZLjp2gfWhy4P3f95b7P/pvpeZ/1QKbOy+1xOV3p9f/rzcsf/3pk3961qboOkspvnGfn37gw1PWvY/7bNq2lStedSEDtUEOHDnGC/v20mq0abUalMoVoiiiWCz2Fig3ZzzPo9VqUS6XabVaOI7TmyilVO+6VqtFqVQiCAIcx+nKRI3jdNh3fn2uZFmW1aMqz/Pwfb+nZBWLRZIk6YiBbh85iy+VSrTbbTzP671ouRjIz5XLZYIgwHXdHrdxHOekNo5r0263cF2XgcFRNm9Yz8Z162n7Pvc++DBPP/UkZ+1Q/NpPbUmvfU1mCQmHp71/+Mdntr/7ve/93MK/dpHFv9iu7VoZt92866J1a1/63KYV7XVzx7z0+o9Ny499clIWKuO87rWXsG7NKk5Mz/Hiiy8wNzffe/PzT2629CtI/b/z/3Nq7leOlipRSxWo/nsvVaq+7YH6FK2l1y5VzvqvySk95x55u1O1z1l/boenaYYQhoHBQTZu3MTKFeNMnZji1tvuYHZ6kh/eNWh+630j2fpVjnX0hHjx0NTK33nVm2799L+GZat/iYvxrrs6z/XgNy//9U3jxz65diQdfuAh0nf9xgHry7csijPOOIc3vOUKhFY8/cwennrqSeqLdbTRXVmp8H0f27ZpNBoIIWi1WiRJ0nNQACwuLqKUotFoAOD7fs9Z0Wq1kFLSaDRQStFqtdBaE0URURQB0Gq1sCyLer2OlBLf93uyMQg6zo/8+kajgZSSIAhI0/SUfeRjDYKgN47+c0opms0mWmviOMb3OwpXs9nsncufPX95wzAkCAIOHTxIq9VmYKDG+eeeRypjvv6PB8U3727ItasHsnO3WSNjteiaN79lq7d606Hbf/u3wVyPvPHuf94ii3/u4v72jWiD4Ik7X/3XZ6+b/NFWmJmPfDYwv/tHh6UWVS5/zfexetVKjh6Z5MChg4Shj5SqR7HGmJ48y2VYLi/zv5xal373y76lcjq/b65k5cf6Kav//6WyvL+P/uuXtumnwv42/TI5b5NTbS6X+69fylmyLMNog+M6rF2zhvXr1nFieopbbr+TtL3Ar/38uP7lHxvWA0VjPXes/DdX/+jge/fvvyXq14H+TRScL+7PvPe08v/54zV/fcZq/z1zzTh5340z8gN/OSlHx1fz+qsuw/MGePzxJzk2cbQjc7pyMX+wfCGjKOpRVe4n1l0/cRzHSCmJoo7pE8fxSV6mvH0uJ5VSPfmcy2ApJXEcf1ub/PrcHErTtHdOStnTfI0xvT7y+/S3yV+I/j76x5o/S/4c+Xhy7b7/OfJ7SiXx/YCFxTmmp+dYtmwlO07fyELD5ytfPyIOHU/keecXks3j0bmvfU122YVvuPyWd+z6fOPmm3ep3bv3mH/1Al9/PfK3fxv9juvPr/7Eq7NbXrExfuPhyTT90fedsL/wjQWxY8cOXnnJpcwuzPH8C3uZn5/H7tqktm33Jjx/aKA3MflD5xObU3A+of3aaz915r7k3ITJF6qfcvo14/779NvKuemT36ffBMo146UmUL44eR/5WPs19X5tPk3Tk8yspdzq5T7s7rNbNNt15ubmcJwSO07fgpAet991gEceDdQFZwymp23S6zw19bYtWzfe+qM/cevMP7XI4p+ycc9985u8P/2F47ddsjW7+IWX4uTd7ztif+tJn3NfsZNt209n4vhxjh0/jtEpQiqUspDyZSUkf5h+pal/EpYqQv0LdSolZ6lP+Tt5pJay0aWK06lY/dLrl7Lv7+QV62+79Fx/H0vHf7IY0UDn5cqyCFAsW76cdetW8cKLz/PwQ09y2mbFx/94Y3r+mcJ69ph96AH/wrN/8jUfa9xwA+I7eb7Ed1zc3Uhxncgeu/38r+7c4L/pxYNZ+s5fOGo98lyL887byZrVazh0+AizMzMkaUah4PXMk9yD5Pt+z0ZM0xTHcXr+4VarRbFY7LHRnKXl56rVKq1Wq+cnllL2HBylUolms0mlUsH3/Z55stRMajablMtlwjDs7SDlZlJu3uRmUs5O+02xZrNJtVql3W73PFk5dwqCoDfW3FzL+8h94rmZlZtk/c+aJMlJ/vLcJ54mKdpojNHEScaK5ctZs3Y1J06c4KGHHuG09Taf+JMt6XnnGOv5w+4D7/ylV1z26KPjGdx4Su36lAvcsbnuSZ/85vl/ddamxo8fPG4nP/jel+xvPelz3ivOYM26zRw9dozFhYWTzJ5+h0P+6afepSbRUqWj/80+lRm0tO2pKLVfwVlKvacyj74bhZ/q3L/ZdfhduM/JHMGQZSlZllGrDbBhzWoOHTvOI488zmmb4aYPb0p3nG5Zj+13PnXuFY+/p+su/rbIEXXqxb07/cJnzvmBi06Lf2/RT5Mf+ZVJ+56HGmzZupHVK9Zx9NgxTkxO9uRMvhPTbrd7JoiU8ttMmNwEsSyLZrPZM09y6guCoHfOsiza7TZSSsIw7ClRQRD0zKN+0yOO49448nPtdhvLsgiCoEdZOaW22+1em/4+siwjCILe+PM+cv0hV5R83+89c95G6445mJtrvu/3+lraRxiGvT7ybyEEYRh2Fc+X28zMTBMkCaPDI5SLimf3TfPMC6F89asKydbVYufrrlwr1my57c4777zU+uQnD+vvuMDGXC83bPhk9vlPX7Pz/LVzXxqppdZ/++MFddMXZ8XKFcvZvvV0pmZmaDbrnTCYPBzGtk+i4n6qtiyrtw239GPbNkqpTjSFZfV+Sym/7Vz/+f7r87Y5C+8/l/efs97+6/PrhBC96/vP59f13/NU/ee/+9su7eNU5/qvy7/7x3DSc1uKOIlIopRVK1YRRyHP7Jtjse6oN16m0mLJXHH+Ky/+hze95dbjxlwvb7zx7h4Vy365u3v3jcKYS60z15741Np1ovLZr/riY38zJaqVCus3bGR+cYG5udmefduvVPQrTzlF5r+XKkj9n/779P/O75sf6/cInerYUja+lG0vPX4qRWepV+s7sdT+Z/lOIuQ7iZRT2cJLv/s/+S6aLWwW6/OcmJlm9dpVDAxU+eTuE/zVZ2I5VhHmjFUHP/PRR3+yyO49oqsgn7zAsEtedx3ZvV+Of33riubpTzwXp7/6B0ck2mLT5s1EUcTc3FyPRUVR1GN5OevxfZ80TXueo5zdpGlKFEU9T5LWmjAMe+w792TlbLz/O01T4jgmjuPeffJ7L70+SZLemPr7yFlrnMS9e+bn8rFHUfRtfURhSJZmvT7ycXT6f3kc+fW5uHq5zcv95/fNx5lf1z+OfFy5SAuCoHdvQ0cMzc7O0WpGbFq/DizJ73z4uHzwoSDbtkVve8Xsc9d3IkN2yZOULHM9khswn/rUm1Zfuf3IvoGaca/92Qnx9dvnxcZ161i9bh3T01Md+1BZCAmIrl1o+qnV/JP+4qUUeipKOJWf+LspTEu9R6eyFYwBgUAYMMJ8RwVNCAnGYHrdGASCzgGDEQbRezbRncFTm3vfbczfiXKXmmL9ymuaph1HjZQsHx1hYuoEB146yKXnV8yX/2o8y0RBP3509JIr33D7Y3m8V2eL5YZdQojd+onbZ64fX0Xh47vr6T/eMWdVa1VK1QFmZ2eYmZmmWh2gXm9SrZQJ/Dau6xAnGWmWYdtWT+XPTZh+0yFNUwqFwkk7PeVyuecJyj0++SZ83uZU4TT95kX/btJSEyY3gYIwRFoWshsy63nfHrITxzGWtBBCEiYRXsEj8NsUiyV8v43n2WSpRiBRliIIA0rFIu12QKlcJuiaa0t3tfpNoNzJI4ToBQzkplSr1cLzvJ5HTClFEAQ9UzA3G/PjOtNUKlUq5RJ3P9wUn/hCVfzSz0ln1eLCbwnBW83N3ZesE866W//9p1+78aJtx/amliVf/64D8qnnAjZtXs9AbZBmYxHbdilXSrheZw83CWOiIKIdddgPxpDp9Dsa/bnczH3HS9/spQ6Gfr9zPxWfyvnw3cyfTrRkEdv2SNKQMGqTJebbnA/GaJS0KZVKOIUiWZoRhy1sy8FyHJIsoeW3EHGKLBYouyWkkPhhizgKuy5QeUqOc6rdqqW7ZUuDAJfeJ1dW0zQlzTKyNKVarREEi7z00jE2rFF88xNr9MCIJx7cM3bhVdfd8fDNN6PUzTefLoXYo9//Y6O/v3kr533mC7PZxz8/J8vlEiMjY7SaDaQlGVs+zNZtr2Dl+AaqQ8NkeKQY4qBJ4LdJdEoUxkgpeg6O3FzIzZj8zc33U5eGtOYOjdyUydvk/urcl52bJfl9cl907pfuBNl1TLBKucLY6CibVg9hdMT07CJGQxjmfuLOGOMoxi7YLFuxli2rh/GshEYrZnz1OKvHaogUpuYXSbOY0dFxtqxZwVDVYWJqljhOiaIYY3Rv1yrfMcrNtJxD5eZa7qrNzb58lyuX17mek8+DUqr3HXdleccV6hHHAZNTAcMjpezK1xRV0gqrf/GpE1+4+eZdUgqxO/uDPzh/1fLR6Ifqs9L87RfmlREOg7VBjMlI0pSB6jDr16zkknMTrrloH9defJw3XXiYZZVJgihCo0HIrotS9thQv7nUbwr0yxYhTnaU9F+n1FKt+mWqz/3PS7VwKQVKKkAjhaFcrjA0PMJb39hk54469QUDpH2aeJeiAM8p4Nhl3vya47zxymdo1tt4TpGrX3eCyy56ntbsAkJklFyHHTvmeM8PvIBkmraf9J6lX7vv50JCgFxy7jtZAaf69D9rx3yySZOELDPUalWEsPjbr8xaExOZGR20rvnEn161UYiuDH712QNXrFqfFr/+jwvpt54ILM/1KBS9niO+VLKRVpmtyx9ly9gLPH+0wrVXpWxfU+Inr/dpCZcKFqnTeZhOILlESre7gC8PMF9ozysgVWcRcyXFGIOSnbgsIQS24yIAmS+YVEjZeXkcx0UpgRB2jzXmE+G4CiE0XqFEsVykXLTYMDzF5OBBMCW0cXBcG9mNActfFte1SYIWHm0GCjF+a4Hm3CyjXotGqU4USmqmQpoI6tMZ21/dpuh2NOJSsdiN8OyKHylxPReBwHU782C7qvukovsc4LoeQkChUOi8DKqr5GkQTmdxHbczH5ZtY1m57ZySpoIs07iuh+davLA/4o570uyHfrjmbJmKrzSGA/L666+XBbf4AxTGzBf/cU7EBooFm7Rr9iRJTJQIJk8cxhKL/M3fCV7zrkl+9H0tdmxLuWCH5sTROdKkTaPRJkkSmosN4jij2WoSRwFB4NNu+8RJSKO+SJLGNJvzxFFIq+kThlF3o7zD6ltBC2MMQbtJlqYEYZswiImigFazY4I1m4vEcUar5fdMtXa7TRzHNJsN0jQj9EOkUMTJNMOFFtvWF2j40wS+oLHok6UZfrtNEkeEQUgS+cwtLNKMUhIjmJmdZWJugZmFFq0gYzEKWWzUWWg32T8xSSsU1NstgsCn0agTBG2CwO/cM4xo1JskaUaj2SBJQvxWizAICSOfZnORKE5oNBfQacZiY5Ewimg3fNrtgCgOaTabJElEfaFBHMU0FhcJgpigGyyQJCn1+hxZBrZtkRrNP3wzEoZBxlfU3i4ExnrCf6L0CyuWndeYTcXDj/tSCguvXMayXZRSuK5DsViiVoThQYeJuYxEe9z9sOGlCcPGtRpbSox0GBmtUikPUdlgIQUEfkzL90FkFLwyTqGIJwXCsrGkTZS2qLd9RBLjejWGa1XK5QrGlmQxNPxFGgs+QTiH63pUq6PYrkUahzTrTdp+iOvZGH2yaeJ5HpmG0YFBSm6V1avbYJqMDBiWjRVptUJGhweoDZTxCquxpUAri9XDYxhngFLxERbbUB4epOB52OU2Y+M2igTXK+BIl2LZxS6kOLYEoyiVC1SqYwwOjuE4IVFgqDcXCMMYzx3G8zw8r4BQEltJHJUSBop6MEsWKqq1IrZTgjSiFfgkUYpXKGFJyfDoCEWvAFoTxClJEpHGGWmWdj1lglK5TLMdcd+jU3LisEW14O380B++c6v1jrOHL6iOjgzcd99B89L+BWFZHnEUEwqfLEsxWhMnEUELhAqYOhHi2IM4jsaIMpiQJGmTpFUGSmXOPmcbSpUI2nDw6B5IEyxdYGRkiPFlW4lkm+FaGX9eMx/X8ScOoYTD8OggK1aNMFobJUpSMj3H/pcgzXwEHqvXrGH92s2YJGV65gTziy2ErWnN1VHK6XnP8nBZr+DRigWRFnjpYZyCpoRm5WjE49NQLbssW76ZsUEHt7iKVrrA8oFx0sijXIRmHRr1OpnOCNoJnueSpg1arQ6XClppZ5IjTRRHKFlm8+bNrF62gizxOTR9gmazgSskzSRk1eg6KgMFSoUKJXeYKGrTrM/QPhpSW1VgsDJApdyxbVsnjpCFIVHSYsX6TSxbtoxqbZRjMydgvkG2cAI/aCKEoNls9kwwz3WZmGqJ514S2WvffFrl4kviK6yztp95tTU4YO89ejALwkzVahYFt4xtK2zbolDwcJwi1YGFjqpueUglGF+1HMvVaA1CWFQHSpx94bnsXFvh7I17UO48N/1DyJ0PaMbGh9myYTvff/kLHFso0AjneeWbpzhy1OJTX5zhUH01ylK89tyXeMX2p4giiQ5CZi5O+MDHQlrZFk7begZnbtvLOWteYnLW8KGPhzx7QFAoFhFGYXh5j1lKiWMpBoaGcRzJjrUpzx/VOEpy/llF7nskoVYdYnh0lOteN8HM7CGSMGPZsgPYtmDNqqOsrMFf/9kYH/yL40xMarZsUkiZoZwUVILjWrgKRkY8nKOwefOZbNuygfO2PsH2FTPsPZjxkU+0OBwUGB2tsmL5KFe/ahopBAcXNBdv28+BQz6f/prL6LLNrFte4uztRzlwYJ7P/YMmKthsHl3LmdvPYP2qiO3rj7C4OM2Xb494ZkFSLpdI4oRKpdJNoCuQJSlBAPc8vMCV1yyn7B5aLivDI4MwwnN75rvaqURnCVnWoQgEZKnGsTRKGRoNQdn2GB0tUXINsTYYMlYvW8+Kms2rLniAwcoDDHKE/++nAzavPs5CHVLTZMXyA9jRw5wxvpdnn93DqrED3PBLhqz9HM89+yJ33/cSd99znK/e+iLtxUnWjc1x4vg8SnucvuZ5Xrn9Qe645ykKcoLf+KkIN5sjaGvSrGNG6cyAUWRao6RA4uA5IevGY+66L+O5FxVbN0qUSQmSiDgIWF48SkE+zHmb9vPck0/zN59+hiNHYhr1lMcfaXH86CL1dghSIjOQQuHZHrZQGJFh2Sme61EbHOSMDXvYedrj3Hn/ATatm+eXfjyj1ZogDQVZkjE8dARb3stY4WFM+ByvPHOSd785pu1P89oLHmDj6D386PdP8ZZLFggbdYbGRhlflvD6Vz7J8sojvGLTcX7rZxOGa7Ms1JtINFmWIIQhTROk6qhwe/YtCME4XmX126RmeCOsYv++RZHLsCTtbFdlWdb5nSZkoSI1Ia2WZvX6rWzeMEbFS5icTFHSxnKKnLvuWariELt+MeLCd8xy2wNtfurdinb7IJPTiywsxqwcb3NkOuAHf2mRt/9cA619LjuvydEjU3zmy21+8feavO9/tnjysOThvQWe2m8oFKf4vjOf5qavtPix35S85/0tli2TvPkyzezsdM8HnGUBme74v7EkUnjUihG1Yc23nonZ+6LP6escqlVotALa9QVmZtrs2AAvTE7xP/884tN/F3L/U5JnJiz+8C9mmGt6uI5CZymxdFgxvpUzdpzDyMgwJrOQWYxXHqDsTHPp6Xv4zKcifvQ3ZvnZ35zk7NMVl1/U4sDhGRbaC0wdT1hTC6m4dd768w1+44M+Z6ydZ+eme3lq7yRXvKPBBz46x+uvjBiuZNTbkp3rn0GkB3nbL8xx+TuP02g2+fkfgHp9nlaaYGKJNnRjuyxAMDcbS/QQA8NbT5fKGdmexsNMz9dFh4ItPM/DcZxOrqzjIS1DqQquKLJt+3I2bhrgLec2iZoBDz3eYmRkOcMDbc48c47P/33Es3tDGpHFBz4yzbZ1I7xih+HEzBxVy+LcHQU+cdMUiDIvHEr4xn0Zl5w3CKbNYLHE2jXbePWrzuHCM6s88nCLTDtcvDUm0SF/8bdNSgXF/uOSL31lnquvLFOsRKQpOI6N47jYlkupVMQrlKhVSwzVGrguHD6a8sz+kHVrC4wMpAigHcVkwNqVkr/+XECjnTE6UmWw6lJSFiWvzPiIx8BgjQFX86ozapyzvcaatS7j4zaO1B1RRoGzTmsx3wz48E0NCuUK33pMc8vdTa6+skTRUdRbIWESs+Vslzse9zl6xPCtJ2OmGwk/+GqXD318kok5xe5vBNRqRbZusCiYRU47vcGffaLBC/sFh6Ylv/2hBc47p8qOTTZBEFEqF7Esh2Kh0rWpBfN1n1azhFtYLazBgU3VMAY/0KITdRjTaiWUSmW0DtE6xWnHLDZbZM2Q9+xKsXiUc06z+MO/CNh3CMaWS4bKdQbsNvc8GWCpIls3bGA2XuTwXMQFOzT33X8IjeCex+D2ewNKXgVVGGFiKuXsTSmlcka9nbDhzFXsWDtFpSa55+E2dmGUdWsjHts3z8QBcDwJxSrfuK/Jm9+YsGJUc/BIg4GhlbhKATazs3VqI5J6K2DDSkN9rsHslCK1JY4ssnWtwx1PzBGEa9BWyj8+HHLrvRlW0aFQrFEqOmBOECcRXrnIwnzIlssyPv9XLu35fWjzEqqwgCNdWrEA3WbtskUefXKBoxOSoYoGdxm33Nfi+p8vUHCmOTFRIc0CXnhR8tnPL3RDmWqUPM3RWcORQ4Jy0UOjEdJmqJaShS+SJSXueFBRLMHoyEqabYv5+Tbn7VA8+mwLooxCuUijWcezPUDTbvs0fJfR4REsSzkmSUKRpgaQXdOo0Mt6d2yLou2Q6CKphjNGJc045u2/OMutd7QpVqoMDA6yYrnEjxMOH1EsX7mO8y/5PpSAycP3sXlDk1S3qPsDPPpMg1QrSpUClYERhqsp1cI8ZVcg3Bplt8TOzZoTcz6HpyyWjxZZvzrj8T0WjcRl9ZiHXauBLGPaPudsG6DZGuW88y5BWjaTxw7jeIJqaYiB6hAbV8+y94BGltcyvmqUhcUJztphc9/TVSCi4BV44P4ThLFgxYoq1WoNY9poISiWS9jKYdkQHJzwufGDU5QqFioVbFin+en3FIhDQcE1rB0VPHCXAikplz2KlQGCpEDR81mz0uH5wykjQyM8vGeC41OGVStHGBweQtk+e56eJkpChsfGGR+vII2PzjLOOMfh8PE6R6c0a1Zs4rLXvJowaBOqb7F2VQMdW5Sqnb2Baq1IEmqEkOhUYDIHpVysNGkKKcFSAtBkOiMMg164qi54BFnA0ak682mZr399kktfVeXRp1oEocVQ2UXJhDgKcKTmmisdlNNi05YXSf2QoYEmK1domvU5jk3bSOOACEkluJ7F1EybYklQKQrm4hiV+uzYHvLEYy2mFyQ7loNSEUeOdTYy4lQw4ErqTYMfOezYJqgN13jdK4+x6GccqJzgb78+SbU4jmCaSmWWLHH4wTe0WbbMxSuGbN/iEPh1tF6BTAVCVxCihUVHA1eWQmhIoxRBQrmSMTWj+NJtAeAAitO2wTveJZif1dh2SHVA8sRLIRaCMDEMFmzCdkqgDakO0FFInIVoaRB0QGEcz0GpkKlFmySRuJ5CGJACLJExNCCpFTTXXWmxZROsWreHyTmfaqGF7VgYE9JuNSgWa7TaEZbqeANtpbBUTJK2sOr1o/HgUM3xCvlGpUB1dy56wCRS4OHi0GDfRMQ58w7vftsQv/vhOlWvgK1c/DTBRXPVZS6CiJSnEalCFlKeP2jhFSooNAUrw1I2yrJwbIcg9ZAyxvUMVlZlcCBksBrxzN6ILLGwbEOmHaIow7IzpLApOi7SkrTSOYqVkNMGjnP5tn20Uphc4fDpLyfMNRqsXW9REj5UJW95FfjZIjrRrBxRDI0khL7BsjRKaCwpcCwX23YQOsAIgbIkaZahTMr8QoxleQxWC5TKw2xaH2GRYruSailBWi6tzKBkhut5lL0hqtUZpJIIobC8kKGBIpPHQsDC8yrYroVQgsW2weBRLBYYGCgiTIvM+DhaMlAs8s5rXSxrnszMs7xqEfqw50CKsDSWKIOxsC0XozsQU17BolhokaYJVhxNP+W65ryR4WInMBfZy5pXSnVC9ExGIgRxrHClxW33t7jy8gof+ps2UZZSTCEIDItZgR9+/yGm5sGxbCDtbLTbkiAsEviwYqUFVoxC4mCjHBtbCWzHQNNm+WiEymKeOQC2a6ENGAy1mkBnDspJsKwCniMxuNTnprGkwq4NUkgTVF2QZg3qjTrD5UEcV/LjvzrB4y/EgOBNl5W44f0jjI+GtP2YVHa3DaVAKVCWjTKSTGmEzDAILOPQCjo7PHaxwMjKFSwfrmPTQAtJ0e5sJrQXUoQs4XkWXtGmXK6h9DyOsMkMpEnC4lwIApRlUSm7OI5Dy08Ag2PblKoZSMWRmRaF8nI++vk6H/zrRYoFi0wYlAGBRZIqqqUCWClgUAqybqzDwGCZciVifn7aWMqafxHi87auHzbf7CpZWZYiZSeK0HUc/LCIjkMm5wzr1hT4y4/P8tPv3solOzT37ImwnSZHDsZYmWBs1OGFI4Zq0UHbBRzl4rmaYmmMethiTdFHmYQ4TIiziMkTTcoVxdCQy/7jLVaPKRZaCU/s09iOol7PWFg0jC5TGFKCKMFSColPyYE09fjY52e5/V4LP82IEsnMiZC16wwDxSnm4oiHn8+IkgKOZfH4cwnCM6wcznjyYAOT2RgtyDLTtf1TlAUporuVKEiztBPFgsboGFvYeF5KphVRmLFgZ2SmRNGV6EySpRK7YFMp+JjM4vCJGE+WqRQ0zbgAYoEw9im5ZaRJmZsDKTIyLSnINllm0WhKLJHSDsGPFFo6SMfFsWyyJEVaGY4LUaixSjGB3+7ZwaPDaKHmZGvx+HNWo3FsbiUldpw+0tvRKRRcbMfGsR0sy8J1bLQqMLs4y/ZNNZ47PM2jz/j8yA8Oc+9vRLgFl8kFxWIYcekFNg8+DSPLh1i5bjMXn1PF0vPc+4hFIo8yuszg2k0c28WyFLZVIzMLuLbF0LDLqmUhR49FLLYMy0ZcolQxMy9Yv9JlsBZSdkdxPMW68QEc2WBizuelY4JDUxk6BSMFq0aXMTRc44ytM0wcsdFIhiou1YEhpJMQthU7T7N54pBBKIWQCseRFIoe5VIRIecgkxQKFSxb4bgGiUQKSalUxbMlY2NV/MYkEoe6H5NlMDxoIayUoeEq1VKRnWcK5hfaLLRsVo9aVEuG45M+rtMJnhipSbI4ZWbGwitKHNthw7ihXZ8h8CWeAE92OOrqFWOcsW0np53TYu+zh3nwoRCnqFHCIctSSqUKrXYTEGzfXDKGI7Trx78kD7yw5/PJ3NFk03pP2k5nAz3wQ4LAp9ls0mg0CJoNZhd8piYTlo3ZlJTHRz4zxc6dVbasCpiYOs6BI/N86xnDFecPo0TAyNAyNixfy6vPbHDJ6VO8dPAwJyYjSoMengutZpMwbjE9VSc2irHRClncYPlYysOPt8gSSZwEmFhz2/2zbFnlsmpU0IoiRoaX4boJ0m2z78UYpSyGhzzGBoqsGC0yODZGsWqxZhk8/UyLJLJIs84CBYnLgRdDdm4rYxtDHIXoTJPGKX4QQ5pQLQvabUO9ESEtcEoZzcUOVYdBQpKmhO1O2qsfZLRagvnpjOXLAW0YGVnGcMFmx9aMh55KOHG8QW3IoVSWzCwGCGETRCmeG2MEnJhrgzCkqabg+kzN+xyeSIgsw9AwGBOzY8vpDC+vce2VC2wZbzM7X0cY0dldSyXNhk8ad+LeLzxvGJEcJdDNE/Jv75h9tlGfWNx5eiY2b6iZNE2xFViq4+goFArYtkWt7HJi1sGVIZu32Nz1gKC9KNn1/WVUkuCqIjd9ZZFt2z3e9toatfGVrFizgrHRRZ5+aZaFxYDZRQ/XNoxWQSiBZWuENUAYG2rVjLUrB1g+nvLisTJepcT69RvZsmUrew8PkqWKa650WblqO6vXb+UVZyiIBS+8oChVLDzXw6vWGBhexvjK1YyOWJSHM/bu7/ioSyUb17Zw3Cp7jtus21pgsAQVxyClQVgZtu2grE7MaeAD0sXxNMWSYnY2RUiLUrGAcBxWjJdopRpERKths/+Q5tJXeawcG2P9up2ctiVmoDLPl78eUKyMMjJsgaOZWhQUHI9qeYzhZYpQa+bmNQPVAbyiy+q1BeoJTM9lLCwKNmzwWL1uM9XxjVyw8whZa4a/v32easXDUhalsoOQKY4LYRyyfNQxZ232VP3Y4fqTzxy8Q24auqA1ebz5yPBYYM4/29XGCJIMojjqhZL6YUqUBDx3IEIow4YNhlag+ZsvLHD1a8vUCj6RSfnWE/DlWxf5o/8+ypljDcZKt7Nu5TxPPReThi1OTLQQYcZIVZPGkMYZC62IhWlYXsgoeHNEfsyJ2TbjoyXGBssUHJ+ZGc0nvtLiZ981yNsuWqScPcpbLjjO1+5dZGI+xlYSrR2MiXEsRei3GXTmEUHExHTa3W3KumFBKS/sjylaUC4sosqC47MxmVboRFOvt4kSHyk06Iy4FZG0IzQCozN0mhIEIXbaojEPflsRZClfvnWRK88a5afeXqTq3cvVr9rHbXe2ufORlKIrGC5FxL5kbtZgKUPoz1Ew87Rbgrm6BgNp0sQT88zO2KAFD33L8Kpzbd50kc/24ft528XT/O9PzbPvUIayEpJYE0YxaaJJk5QsTbj0omG9am3AYqO198d//O+ft2688Ub92gt/4POE9Te87XVD5hM3TRBFEUJKVDfUJIpjLJWx94WIdlJh64YyQi3w9W8G/My7PK69psqHPzlPrVzggx9rMj7k8N9++jDFWsz934q59Y4Ux3E5PNkktUdZubbMfc+EJFFGvbXAibpHdUgyXF5gxeA4f/77w8xNu3iFSZ7dn/Lokz6f3S3YsXGB9703JgunmJ0RfOwzPpbtYVsKKUFIiVQwNT1H5fyAlq/ZfyjAdcoIYZEag9AZ+/dnWMpl43hCpCz8xEamMSaJmJ6ZJgO8giLLNK1mk9qgS90HqQGdMXViDrvgY4RH3V+kUhV8/Z6Adz7a5ud+QtAK6jz/bMLv/vEiquDhRxGVksFvl2n6Ai01U9MTDNbKHDwWkWays9nfnKQ26HDnfU0QBW7+xwXe/PoRbvwNG5JF/uSTc3zqpojB4TLaSDSGJMtQmcSPYqQSvO6SspFWnaPH468bg1DGIHb//WlHVw8d/uGNK2XlrgcaHJnQolBQHUXIsbEthaU8Ym144N4Fnt4T4mubIICnng2Zm5NMLAqqRY92XOCrd0zx8JMNbr874mOfC5hpCWoDHq3E4sCBJkcnLOaaioLbUYAWGyF7Xww4OiU5ciTkoSfrHDzks/+lJvsPJbx0xNDODLc/ELL/hZAH9jT4vb8IePGQYmDAxXGLuK6D43aUwtCPgYTnnq/zyLPglYp4jottW9i2Rb0VMz3b4rkDKfsP+jy3L2KxbeMVixgjaLRaPLMn5NAxC6eYkKWGbz6Q0owVpWKBOAOhfJ54ZoHnDxsG3SqZZXPLvS32H2nzzTszbvjTOaabNqPlAlrZ2HbC0882eGZ/x8mhlGBuznDPvYvMtlwcpxN/feiw4J7HmqSJIk5cvnZvi2/e2+b/fL7B393i41VcCl6pEwYkBZKOrtLyQzautvid942JNBDptw6s+9mzz35uTuQgZg9/4xWfOe/s5J0f+uhs+r4bJi3HtigWSwgpKJWLZElCyasyMTeLJUEIg2db1BsZmoiBaoEkgXKtzMJindhXxImPYwtqlSKpMHhukcZ8HdtzEUpT9QqkWuGnIUk7JtOSKGx3kbQzEBY2GdWhEjguOjY0FxpkWiCtjGrNQ2DjOg6O7WCEwXMd/HaCzjRz9SalkkBKC8e2cWwbbTKMNMxOtVFS4fstXE/hFUsoZVFRNrPtNkJrLAVW0WFhLqbsWViuBAFFr8DiQgOJBJniuVVS0wYjmZsJ0UR4nkQ5gpo3SJi1UKJIvVGnWLBxHJs0jdGZJApjCpUSWRzjFF3qiyGuA67jkegYYxwaiz7ShqKncG0XyxYY0/FThEFInKS0201u+MWx9Pr/sdza81j61dOv2vMWY3Ypa/fuTqTL/MzyD8xOHfmBXW+uyP/z2QZ7XwxApLhOFSktChUXS0rWrF5GlmaksUYKTaki0BhEZpBWZzJXji1HZxFJViQzGQK36xUTlEsFNClGG5RwKFqKIh66lpDECVp7GC3QWdZ5Q6VCWhLbspElTa1WQCcCTIoRGmW5ON0kONEVKY5dJDMBxZpLFneUKMuyuwF/YDIorC6QRDGZLoDuBAbaroUlFOPVAjpL0YnAKEN5rYZUIJBIS6CkwC2MoDONTjUogy1HEESUyxUSHUGsQVpYDnhiGIByrUAWp50IS1npxEGbDJ0ZZLkCwlAulyHTaCykNNhSMDZcJtMakwoQBlTnOZM4xpaSehiyfpXDO64ZFM0ZmG45H+7Fo1933e7M3LxLXvXurz115Fjh71atcOX7f3QwBU0Ua5qtRZIoZmGhQZikNOstBJIoCUkNxHFCEiZkBtrtCK2h6TfRQhEnBoEDaJIkwgBhGCCxiMIEgyYIA3ScdhZVg227ZDrFLXpoYxBKoDPdxXwWpHGGZQviNEUpl6QbRxxGIX67TRzFNFuL6EwRtSOUEp0xdnOGWq2AVGcEfoSyXdJUIy1JZjRJkhFnmsgPQEOUBighSPxOvHWSRsRRTJpqwnYABoIwAC3wA58wkZ2c3liDZRHFIUYrfD/AGAjbAUmakqQZbd8nzVLarU5qattvorOMyA+JkwyjE+IowghJGCVIaRFlERpDHCcEQUDg+7SjCJ0l/Mg7y9nmrZ46ejS77/Jrn7zdGGQvbJZdpxljEDd9pPbbK5YFb9315rLafWvZ3HJXIoolSJIYZVlgDK7rIqWkVCx18Cy6mBwd37XCshQFr9BLzVyaCVgoFLGU1TG/ulTVyQfS35ZeainrJHSb/rROJTtplY5j90Jv83G4bidst1As9GK089BYpWQ326HQeY5S6SQknPw5pJKIbtpnfn3nN734Z8uyKJfLL4cDC4GxLCzbRgnRlbUKIbo7c67by1TIU2+LRXFSqmv/vOWga/lYi4ViF6wsJUoTkiyh3fa5+JwiP/XOFczPCI41K78uBOzevUvA7k52YQfCdpd8+3tve/bwXO33KqNK/dYvjmVjQzFxrNGpIU2zbsZ52pvIpXmtS7GZTwl8ZiCTBktZaBuMMhhlELbq5A+pzrfqfizbQSqFZatOfLUAZSmkJRBWh4V2sEEkVnfR+3NrbdvGcZy+Yy/n9ObHbdvuiABLYSuFNGAhUEIguztMncD+Ttxz533txn8ZsIRAaoNBYESKbUBLicGcBMyyNI21/9jJAf+q92K+/On0adAkaUqWxAR+RLFk+K1fHsnGhm11cJa/fN21D91/0030IJasl7N6dmtz8y71sfi0D1T3fenqi3eWzv61X1il33/DERnGKSaKsSzZRazpoMPkiWF5NGM/OmueguI4Tg9lx3FdojDAUx5+PcB1iqRRjFASKQRJlpyE5Rz4Pp7rkWQpWghsyyaKI3AlYdiFQow1ES1aYR1MR1bnUIQ5vGCOcpOnuOSJYcVi8aQ2AjCWwvYKFPA6iWWlEkEQ4rgdRB+DQVkuQRhTFIqW71PoJrg5tgVZSmgyhjOPMAoRBdHD6MjTd/pzkPL0ljwxLUfvyY/lSAGFQifRTUqJ32oRmYQkSfmNn12lr7q0LA8eYuZvH9O/0kXD06fE6DCmA0j94Ne//8yNK55/vOwKfvZ/TMqPf3FWlEoFPK+I5xVwXaeXub4UT+O7pU4KAcZ0NMDgnJC0plHGRdgGlMGoLoVK1Uvf1GmK0AJS0FkKmcYkGjSITNHyW1y27SK+f+sP4kct8u76oYzyseT5w/2JX/1pNlbBgelpnvnYJ5EiQQmJ0ZpCJpAmw8Jga42lM2yjcYzG1hqpNZYRJAIKicOcp7mpWGDa8bC07lgFS3A4+kVXvwg5VSJ6J59JEycxgR8Qtn3qrYCrX1fgMx9cmYaZp56Y8N585esf/Jq5GSWuo4fXZJ28KDfqrtn09IPfuOj9F65p/ckf/NpQcmgmsu+8p4kREj8IGKhWaWYZxWKxN5H9VNEPAuo4Ti991HXdDrpNtUS4ISFa3Y1+dAzSkeBYSMsilQJpKTACk0p0kkFqyGJDFmWYJEVHGSaGVuiz19vHRdfuZK278ZQvWx4z3Z/E3Y9I0ElfkdhWiVLZ4eFmi+c+/CcMjAxhIo2XGRydUNSaYqpxtaaoNaVUU85iXJ3RSTnu5BG3Worbxgs83ZhhWblCow9RKGfB/Sg7tVqNZrPZA2fNt2qDIKDgFWi2mti2RbPRBGlotHzOPdPlD39rVVKqCvvJZ9TvXvnGB792Zxck9p+JsnN3+sRXz/2rs88If/zgUZ2+6+cOWfc/FVIu23hOGafg4jgdE2Wp/O1P/1ya0Gy0QUtoXNUkXmEQlkDZVkcGOwqtRCcnx7KQQiK62XhZnCISg0k1aZwh4gwdp1iJYGpmgqvPeBN/++6bMVEK2iKTGt3VF3KqzTP/8mz6HOCsp4hZFuXSEGU75pbrfpDFJx6l4g5AmmAT4xpDMe0uuNGU0pSiTilmGZ42CAwWMKMc3jM2yl7XodDll0uT3PspuL++RD8yUf5idjL+Y4LQp9losn2ry2c+si7buclTL77AAz/xOwOvvusGUi67O1sKpXRKpLtPfOKwueGyS63x1z30lWvesGb9tnXhzvPPG0kfeHRRHp1IkKqb1d8dSJomgOilduZpjlEU9ag3SRIQEPg+ylb4G32ycgams/FgFAgpQL38EUqgRaegmbAMBgPS0AkP1B1o/8zgFDyeO7qXtctXc/6aC0kxOFJ1k9teBjv5p/BBbAsyMtzSICvPOptnv/plROjjSAulNRJQnQgIQGObzga8MoJCpnENSDSxkHypXOZgGOBZVg9tJ5ep/XCJ/amheXps/iLGcUSaJrTbbZIkpNmI2LSmwN9+aEu6c7u2XpowDz705Jmv/9OPfrV9/ccPnxIn65QLfOONcMMnDpsbTkeNv+WSv3/bm9NXnrG1vfFVZ1eS+5+K1NHjAVJqjM56GXVCdpKoc/T0HABtqZmUZbpDqes12gPbKCTdj1BIJLa0sIzCQqGMxDIWKrOwMgulLVRmUJlAZSC1wMZCAo8ceJwrNr6GkWKZKO5EcLxcTcWcspZDP7WITkALaRxRWbeOgm1z8O57wXPQ0iKRklQKtJBoJckQaGUTKUGmJLEQGGMxb3t8uVpk2hiKtk3WVUJzUy+fk/xY/1zlVJvpjChKOmlEcaeG0+aNDh//0IbsgjND6/mDtYnPfmv08l9835fntelYaP9itNkcu+Mz33hn5bzKvm9sXRddvO9glv7Sfz9q3Xpvi0KhSqFgcJ0ijlPBcjrmTz/bWYpuo7XGSIjtCOMZMi1RQoEAbTKk6oCAKSvPUOjauNqAEBitUUKSpSlSKrI+rMooDlhZGqfqVDCy4yDpR4LtR67px6rM8SyFECjZicOyHQcZp4QnTpCkQSeTQXf2W5WQ6CxDKYlJNLZQyFQjBUhSfCWYdYpE8uSc4HxelqIZ5Nq9EKLjJdQZYeiTxFk3a9LnvHM8PvZ7q9OztrrW85PmyG0Pll/3C7/y4L5/CnVW/HPQZm+8Ef3eP//z8k+e9fGPnLW89UPTDZW973/Nys/eNC0sp4i0Y6rFKiYTVGoVojCiVCoSRZ16CGC6dRgc2r5PqVzGr7cpugXCJOxq44okCigWPFqtNqVKuYe0nsQJQnScDkEYUioVabXaVCpl2m0f1+0ivguBJRXNVoNipUyz0aRcfrmszlLE935IxTzjPmeXXsGj1W4zPDBMM/Sx+6EMLUUQhFTKJVptn0KphB8EOI6L1hnSpJScIu12i0q1SruLR5LXhzgZ3b5JqdQZq1vwaPltpDbEYUg7ScniiKtfW+MD1y9LN62xrH2HCo9//sENb7zxV3ef6Hirvnt1ln8mXvT18sYbb9QgeODL535053b9k2kSZx/82Kz4Xx+dke1IUa46FBwP13WxXRvbcnr1GHpU3IWMl1qjhUAL0S1o1VXG6GA0ivy4WAL+mR/TfTCDueLSEcdIaVAIjFF0VduTzLZTwSguNWHyvgSm4y41J49DI17mJjJP6RZkout00Z2iWkJ+e8a+6YKSaW3QOut+a7I0IY4j4jghSiIadR/L0vzyDy8zv/Yzo+nAkGPvn7K/fsfj1g+99733Lfxz8aLFv6yoZIeLPHLrK9+3fUXrg8VSwNfvDbPf+P1p9cy+ANtxKBfKGJlRKBTA5ChyCq0NntdBwPGKJfx2m4Lndfaeu3Zg1HWU5EChOfJMkqQ9V14PuabVplTuAH3ajoM2uqNwOTbtHhhpo0edeemd3EHTDwLab8LkypDnFWj7PuVSZ6yd0jsZQoCyJGEYUCp1OEi5h7LjdOoqmU7mfhiGL4OzFkuEQdjN4O9gZ3U4Wgvbtmk1W52QonZIlEZsWWtzw6+uzq6+oqhsO+WJQ8N/dv5r7v+Ffq76f6lmQ6f41f1fe+3Vy0rz/3vjhmD86GScXv/BhvrE7ilhDBSKFTxPYSmJ67ooZXe27Lq4yLZlkWl9EvJ7D3GmKztzr05PdnbxqnLnRO7x6ceC7kdf70eX7zfbckWnv2pLvwzur7rSATmxyLLOuOiBnaoevnOWpSfhhSzFtupVjxGSLO2aa90SB6AJ/ZTURIRRRNBOgYRrXz9sfvdXlmdb12vrRF3Xj8w6f3DBlU//wb+maJb6Fy4wN964xxizS63Z8tW9Wy49+7Mu9jnrxpqb3nhZUZy1tZIdOpzKwxM+YZRiKUmaaoyBTHdMqTTtTFbuYepnlVmWYUmLOIl7k9dfVidvcyqk9n7HRafekuzha+XX97TlLnJPP/h4fp+lpXv6X8K8tmH+EljWyaV7+jdG+lHdOyXxdMfs0SlxnJGmCWHYIk0D6k2fJNKcsd3i9391PPv19y6XK8cz+eIR+5t7Dm5+8+VvvfurHS/j3ebuu/9lNZSsfx0k7u6s6/E6AebKB/7+8p/cONz+wLVvciuvvLCm//rz0/zlp2bksZkIVJtqoYbWCVkpI9EZxpR7rDKfoKW1iPItRilf9tv2o7nnWnA/FH/uE0/TBNu2eqw5vyZ3dizVonMzJb9PjtTe/91f38EYyDKDELKrPNLzt+fX96PcdsrqKMIoQWhDHEXEOiMOU7IsYXRA8RM/NKZ/7O01s2GNUNOzsf/soZE/OuPSu24AYe6881JLiBvT/5TKZ7nD6rN//Y4N56x56TeXL/N/bLCW8cRzWfaXn54VX7plUc4uZEjVQbtxbJCW15PNtp1vx72MFP+yfzv3hH07/F+/ibEUa3npzs1SYLZ+xPnvVjZnKSjpy2xXnqS0ddDaO2XkTZ9rNF/0LNNkSUKsI5JYEPptkjSmVnV4w2s8/YvvGjYXnF1W7VgwMS2+sudQ5Tevftd9e4xBfDc09/+w2oX9RZtu/8z5l69ckf7JppX6TEvBY3tb2Wf/rs5NX51VEzMdXKpisVOY2bZtEB1Pk+vYXf9sqaucVLq7U0WyNMWgTypIlftu/VNACOZQiM1ms+cT75hr9OoS9sMllkqlnhcu98DlClilUnnZXOsCreWwjcVikVazY2b5QYBl2WRZ2qP4DsiZJIrCTmpLOwUEI4OGt101qH/kbUPmgnOVEji8eNTsmzMj/+OiS7/5xe+Z2oWn0LI7ZWVPu9558s/vu6bkLfz6mjFztmNnPPN8O/v4l1rccntL7t3fFiCwlEvB6+A/SeWipMKyOy5Ky3KQQvbAzfLf/crMqQA+v1MdiFPBAy4tvdNfY2EpsGk/VLIQkGVdD1hu8mQxOsvIUkizhEx3gvWiICFKY8Cwea1rXnN5Vb/72kEu3GEpEoujM+qJdlb78//vw/rm3bvvbn1PVh9dWtPwB67bnRmATT/v3vnhp69ZOdx+74qB+PtK5ZSjRwx3PNRKv/S1urznUV8uLqaAg2ULLEvi2hKpJbbjkhmN5di9ic/laQ7a2QMR7crXfGeofz84p7xc0873g3vVQ/v3g7usOa8fnO+GdQph2j0KBtlX3ifAshyiOETJDiRinCYksQASKmXFhWfa+pq3LdNXXFCwtm6w8VuGIye8p08sqg9c/v7zd7P/z6JTFdX+Xq4ALszNu+TLgxXc940r3jrmTv7wwKB51eiwHEpTwQNPxfrOe1rm7vvr4tFnfdn0TVexF5RchRAKYUmk6kRRWJbdK8mel7zJy9PQzUJUlkXaPZckCa7jkOammAFtTE/Ddl33JEWs08Z00XPtHq5mFMVI1XGP5hDKSZIglSSJIoSwaQUhmA5HLRUkZ22r6O+7sGxe92opvm/HsLSKmqmFJJ6ZK9yeUP3Yzive+w9wXZaX50Xs1gLMf5kS7/0Lza7dOnfi/MmfXLHs3C3yp8bKU29bNcpZhQGb5nzE8y9q/c37F/RdjyXy6Wd9MTEdiJcxmS1c28Z2DZayEUYiVMebJCRI0Q2pQfS87p0wm078VMfzZfKIA6AT4CcVPRA1Ywwa09mD1p3AXaMzDJ3iGNIIMlKyTJAkKWGcdIoFd31by4eVOfP0AXPxK5R+3aUluX19SdZGFGk75dAJ+6VmVPzC4y82P/7j733m+SWl3b+tkMZ/pQV+WYbdvEuxa7d52Xdq5O03v/LVw9XsXUMj0TnD1WRHqSTJIs3T+3wOHiN7+Im6eeDxtjg8aeT0VCrCKDsJqF5KCylMB7NSdt5/27ZJdYdy4zjBsfPiz50F1lpj2ZI07qSnxnGEbdnEWYpEdjL7tQFhiNMUjIPOwm6fAkhxLBgb88z6VVpfdJZndp45wsb1yjptm0XRs4lbhummeXa+7TxxZJbP/tFNG++/e/fuVtcikOzeJf5vL+x/+AL3m1Z33XWpOllD3KVu+/LCVWOFxunlgfTtNS9dP1QRA8I1pL5kcibhkafm9aEjqT5wxOaZfU1xfCqQ0wuIMO44Nk7eCRTdT74onQVDqA4Fm3xuZW9v99vnWmBbAs+V1KrSbFyh9GlbSqxf4Zk1ay2188yC2DBuo4oWiJiFKdGuh9bEXCP+Ytsfve/S7x+9BV6Wp+bOS60b7rpb/3spT9+zC9zf980375K7doEUXaWs61z70/950egFZ8WvqRasC3Xqnze+LDu9VLSq7qCG1NCaS1hsaebqGRNHMRMnYj0xHzEzl7FQ16IVQb2R4rcSBEIiFHOLETrTYCSW1NQGPTreR02pKE25pEypJBgckGbZgM34iMPKcaVWrPAYrAkGa4LqiAEFSV3hR/hTU/opY7uPtGPnyTufaN3+K7/inYDHkh4L1rvU7t2wq09E/YdPMt8bf+Lmm3fJ0dFpccUVd6dL6089fs+u0X2HXjpjZbVw8fp12da03V6XaWt9pRqvGCwhHCW7BGu68dGCZjvFD7qOCDo4VWkqMHT2rCtlgYVBa4tyNaJQcHGkDaKjSBktiENFFCnqDX9WKm9fIovTk7PBvsVQfr1YXHP48jd8+dhSyjdml2I3/Eex4P8qC7y0CDV33XWpuuwykPLbFxzg/Kuuqn74v3ubh51kZGpiYYstW2Q63FgqlU8bGiqscp0ISxrRbKXrdKY9W6nOhrwMyTKLxGi0ERijdLli9uusnE1M+gthFD2tpXo+iq1kw9rVz4Z+If74p54+/IG/eX7i2z1eoPWl1l13wV0d9mu+Fxa1/+//B8yfOgHybCE9AAAAAElFTkSuQmCC" alt="Renzo-ArtHome"></p>
<div class="mxg-firm"><b>Renzo-ArtHome</b>Tavola G.R-01 &middot; fuori scala</div>
</div></div>
<div class="mxg-h">1. La falda e la pioggia</div>
<div class="mxg-preset" id="mxg-preset"> <button type="button" data-i="20"><b>20 mm/h</b>temporale ordinario</button> <button type="button" data-i="40"><b>40 mm/h</b>temporale forte</button> <button type="button" data-i="108"><b>108 mm/h</b>progetto italiano, valore basso</button> <button type="button" data-i="164"><b>164 mm/h</b>nubifragio misurato nel 2022</button> <button type="button" data-i="180"><b>180 mm/h</b>progetto italiano, valore alto</button> </div>
<div class="mxg-grid">
<div class="mxg-sl t-tetto"><label>Falda in proiezione <span class="mxg-val" id="mxg-va">120 m&#178;</span></label> </p>
<div class="mxg-cap">la superficie in pianta che scarica in questo tratto di gronda</div>
<p> <input type="range" id="mxg-a" min="20" max="400" step="5" value="120"></div>
<div class="mxg-sl t-acqua"><label>Intensit&agrave; della pioggia <span class="mxg-val" id="mxg-vi">164 mm/h</span></label> </p>
<div class="mxg-cap">millimetri all&#8217;ora sui pochi minuti che contano per un tetto</div>
<p> <input type="range" id="mxg-i" min="10" max="200" step="2" value="164"></div></div>
<div class="mxg-display">
<div class="mxg-dcell">
<div class="mxg-dl">la falda scarica</div>
<div class="mxg-dv" id="mxg-dq">5,47<small> l/s</small></div>
<div class="mxg-dn" id="mxg-dqn">328 litri al minuto &#183; 120 m&#178; &#215; 164 mm/h / 3600</div>
</div>
<div class="mxg-dcell">
<div class="mxg-dl">come rubinetti di casa aperti</div>
<div class="mxg-dv" id="mxg-dr">27</div>
<div class="mxg-dn">da 12 litri al minuto l&#8217;uno</div>
</div></div>
<div class="mxg-h">2. Il canale, la bocca, il pluviale</div>
<div class="mxg-grid">
<div class="mxg-sl t-canale"><label>Sviluppo del canale semicircolare <span class="mxg-val" id="mxg-vs">333 mm</span></label> </p>
<div class="mxg-cap">la larghezza della lamiera prima della piegatura</div>
<p> <select id="mxg-s"><option value="250">250 mm</option><option value="280">280 mm</option><option value="333" selected>333 mm</option><option value="400">400 mm</option><option value="500">500 mm</option></select></div>
<div class="mxg-sl t-canale"><label>Tratto di canale fino al punto di portata nulla <span class="mxg-val" id="mxg-vl">12 m</span></label> </p>
<div class="mxg-cap">dalla bocca alla testata chiusa, o allo spartiacque fra due bocche</div>
<p> <input type="range" id="mxg-l" min="2" max="30" step="0.5" value="12"></div>
<div class="mxg-sl t-canale"><label>Pendenza verso la bocca <span class="mxg-val" id="mxg-vp">0 mm/m (in piano)</span></label> </p>
<div class="mxg-cap">millimetri al metro; fino a 3 il canale &egrave; in piano, oltre 10 la norma sconsiglia</div>
<p> <input type="range" id="mxg-p" min="0" max="10" step="1" value="0"></div>
<div class="mxg-sl t-bocca"><label>Bocche che servono questa falda <span class="mxg-val" id="mxg-vn">1</span></label> </p>
<div class="mxg-cap">la portata si divide fra le bocche</div>
<p> <input type="range" id="mxg-n" min="1" max="8" step="1" value="1"></div>
<div class="mxg-sl t-bocca"><label>Diametro della bocca e del pluviale <span class="mxg-val" id="mxg-vd">100 mm</span></label> </p>
<div class="mxg-cap">bocchettone a spigoli vivi: il diametro efficace &egrave; quello del tubo</div>
<p> <select id="mxg-d"><option value="80">80 mm</option><option value="100" selected>100 mm</option><option value="120">120 mm</option><option value="150">150 mm</option></select></div>
<div class="mxg-sl t-bocca"><label>Battente alla bocca <span class="mxg-val" id="mxg-vh">30 mm</span></label> </p>
<div class="mxg-cap">l&#8217;altezza d&#8217;acqua sopra la bocca, in millimetri</div>
<p> <input type="range" id="mxg-hh" min="10" max="80" step="5" value="30"></div>
<div class="mxg-sl t-bocca"><label><span class="mxg-chk"><input type="checkbox" id="mxg-g" checked> parafoglie sulla bocca</span></label> </p>
<div class="mxg-cap">anche pulito dimezza la capacit&agrave; della bocca (k0 = 0,5)</div>
</div></div>
<div class="mxg-tre" id="mxg-tre">
<div class="mxg-q" style="--qc:#1f7a4d">
<div class="mxg-ql">Il canale<br />capacit&#224; di progetto</div>
<div class="mxg-qv">1,93 l/s</div>
<div class="mxg-qn">sviluppo 333, L/W 157, coefficiente 0,86</div>
<div class="mxg-qc"></div>
</div>
<div class="mxg-q mxg-collo" style="--qc:#a06a00">
<div class="mxg-ql">La bocca<br />con il parafoglie</div>
<div class="mxg-qv">1,10 l/s</div>
<div class="mxg-qn">&#216; 100 mm, battente 30 mm, k0 0,5, a stramazzo</div>
<div class="mxg-qc">collo di bottiglia</div>
</div>
<div class="mxg-q" style="--qc:#3a5b8a">
<div class="mxg-ql">Il pluviale<br />riempito per un terzo</div>
<div class="mxg-qv">10,7 l/s</div>
<div class="mxg-qn">&#216; 100 mm, prospetto della norma</div>
<div class="mxg-qc"></div>
</div>
</div>
<div class="mxg-verd" id="mxg-verd" style="border-color: rgb(178, 59, 59);">
<div class="mxg-v1" style="color: rgb(178, 59, 59);">Trabocca: 5,47 l/s contro 1,10 che passano dalla bocca</div>
<div class="mxg-v2">L&#8217;acqua sale nel canale e supera il bordo nel punto di portata nulla, lontano dalla bocca. Con questa bocca servirebbero 5 bocche.</div>
</div>
<div class="mxg-h">3. La lattoneria si allunga</div>
<div class="mxg-lat">
<div>
<div class="mxg-sl t-lat" style="margin-bottom:8px"><label>Metallo <span class="mxg-val" id="mxg-vm">zinco-titanio</span></label> <select id="mxg-m"><option value="0">acciaio al carbonio</option><option value="1">acciaio inox austenitico</option><option value="2">rame</option><option value="3" selected>zinco-titanio</option><option value="4">alluminio</option><option value="5">piombo</option></select></div>
<div class="mxg-sl t-lat" style="margin-bottom:8px"><label>Lunghezza del canale o della scossalina <span class="mxg-val" id="mxg-vL">10 m</span></label> <input type="range" id="mxg-L" min="2" max="40" step="1" value="10"></div>
<div class="mxg-sl t-lat" style="margin-bottom:8px"><label>Escursione di temperatura <span class="mxg-val" id="mxg-vT">80 K</span></label> </p>
<div class="mxg-cap">sulla lamiera, non nell&#8217;aria: 80 gradi &egrave; il riferimento, 100 il caso severo</div>
<p> <input type="range" id="mxg-T" min="40" max="120" step="5" value="80"></div>
<div class="mxg-sl t-lat"><label>Angoli lungo il tratto <span class="mxg-val" id="mxg-vk">nessuno</span></label> <select id="mxg-k"><option value="0" selected>nessuno</option><option value="1">un angolo esterno</option><option value="2">un angolo interno</option></select></div></div>
<div class="mxg-latout">
<div class="mxg-l1" id="mxg-l1">17,6 mm</div>
<div class="mxg-l2" id="mxg-l2">di allungamento su 10 m con 80 gradi di escursione. Nessun giunto obbligato: il tratto sta entro 15 m.</div>
</div></div>
<div class="mxg-tabbox">
<table class="mxg-tab">
<thead>
<tr>
<th>Metallo</th>
<th>Coefficiente</th>
<th>Allungamento</th>
<th>Giunti sul tratto</th>
</tr>
</thead>
<tbody id="mxg-tbody">
<tr>
<td>acciaio al carbonio</td>
<td>12,0 &#183; 10<sup>-6</sup>/K</td>
<td>9,6 mm</td>
<td>nessuna regola nelle fonti</td>
</tr>
<tr>
<td>acciaio inox austenitico</td>
<td>17,5 &#183; 10<sup>-6</sup>/K</td>
<td>14,0 mm</td>
<td>nessuna regola nelle fonti</td>
</tr>
<tr>
<td>rame</td>
<td>16,5 &#183; 10<sup>-6</sup>/K</td>
<td>13,2 mm</td>
<td>0 (ogni 15 m)</td>
</tr>
<tr class="mxg-qui">
<td>zinco-titanio</td>
<td>22,0 &#183; 10<sup>-6</sup>/K</td>
<td>17,6 mm</td>
<td>0 (ogni 15 m)</td>
</tr>
<tr>
<td>alluminio</td>
<td>24,0 &#183; 10<sup>-6</sup>/K</td>
<td>19,2 mm</td>
<td>0 (ogni 12 m)</td>
</tr>
<tr>
<td>piombo</td>
<td>28,0 &#183; 10<sup>-6</sup>/K</td>
<td>22,4 mm</td>
<td>nessuna regola nelle fonti</td>
</tr>
</tbody>
</table></div>
<div class="mxg-riga"><b>In una riga:</b> il collo di bottiglia non &egrave; il tubo, &egrave; la bocca; il canale trabocca nel punto di portata nulla, non alla bocca; e la lattoneria si allunga di centimetri, che devono avere un posto dove andare.</div>
<div class="mxg-lim"><b>I limiti di questo calcolo, per iscritto</b> </p>
<ul>
<li>Il canale &egrave; assunto semicircolare, con il diametro pari alla larghezza che la scheda tecnica di un produttore d&agrave; per ogni sviluppo, bordino compreso, e la profondit&agrave; pari a met&agrave; della larghezza: la capacit&agrave; &egrave; un limite superiore. Per i canali a cassetta servono i coefficienti di forma della norma.</li>
<li>Il battente alla bocca lo imposti tu: nella norma si ricava dalla profondit&agrave; di progetto con un coefficiente da grafico. La bocca lavora a stramazzo finch&eacute; il battente non supera met&agrave; del diametro, a luce oltre, e il motore usa la formula del caso. Il bocchettone &egrave; a spigoli vivi: con un imbocco conico o arrotondato la bocca porta di pi&ugrave;.</li>
<li>L&#8217;intensit&agrave; di progetto italiana non ha una carta nazionale e le guide si contraddicono: qui trovi i valori di prassi e una misura del 2022. Per un progetto valgono i dati della stazione pi&ugrave; vicina.</li>
<li>I coefficienti di dilatazione di inox, rame e piombo sono ripresi da tabella, quello dello zinco-titanio dalle fonti di settore; le distanze fra i giunti vengono dalle regole tedesche di lattoneria riprese da fonti di settore, e ci sono solo per rame, zinco-titanio e alluminio.</li>
<li>Le cifre a schermo sono arrotondate: il motore lavora sui valori interi, e un conto rifatto a mano pu&ograve; scostarsi di un decimale.</li>
<li>Qui non si progetta un edificio: chi dimensiona un sistema deve avere sul tavolo la UNI EN 12056-3, che &egrave; a pagamento.</li>
</ul>
</div>
<div class="mxg-nota">Base dei conti: norma europea sullo smaltimento delle acque meteoriche, punti 4.1, 5.1, 5.3 e 5.5, come riportati dal manuale del Politecnico di Milano sulle coperture e dal manuale idraulico britannico scritto per la stessa norma; coefficienti dei canali lunghi e formule della bocca dalle equazioni di quel manuale; larghezze dei canali dalla scheda tecnica di un produttore; nubifragio del 9 agosto 2022 dal rapporto del Sistema nazionale per la protezione dell&#8217;ambiente; coefficienti di dilatazione da un manuale di metallurgia; distanze fra i giunti dalle regole tedesche di lattoneria. Ogni numero esce dallo script dei calcoli dell&#8217;articolo.</div></div>
</div>
<p> <script src="data:text/javascript;charset=utf-8;base64,;(function(){
  /* --- il motore: identico a calcoli.py dell'articolo --------------------- */
  var RUBINETTO = 0.2;                       /* l/s, scenario dell'articolo */
  var K_SEMI = 2.78e-5, ESP = 1.25, F_SIC = 0.9;
  var PLUVIALI = { 80: 5.9, 100: 10.7, 120: 17.4, 150: 31.6 };     /* l/s a riempimento 0,33 */
  var METALLI = [
    { nome: 'acciaio al carbonio', a: 12.0, gmax: null },
    { nome: 'acciaio inox austenitico', a: 17.5, gmax: null },
    { nome: 'rame', a: 16.5, gmax: 15 },
    { nome: 'zinco-titanio', a: 22.0, gmax: 15 },
    { nome: 'alluminio', a: 24.0, gmax: 12 },
    { nome: 'piombo', a: 28.0, gmax: null }
  ];
  var RIDUZIONE = [1.0, 0.5, 0.25];          /* nessun angolo, angolo esterno, angolo interno */
  var LARGHEZZA = { 250: 105, 280: 127, 333: 153, 400: 192, 500: 250 };   /* mm, scheda tecnica di un produttore, bordino compreso */

  function portata(area, i){ return area * i / 3600.0; }
  function diametroDaSviluppo(s){ return LARGHEZZA[s]; }
  function areaSemicerchio(d){ return Math.PI * d * d / 8.0; }
  function capacitaNominale(ae){ return K_SEMI * Math.pow(ae, ESP); }
  function fattoreLunghezza(Lmm, Wmm, pend){
    var r = Lmm / Wmm;
    if (r <= 50) return 1.0;
    if (pend < 4){
      if (r <= 200) return 1.0 - 0.2 / 150.0 * (r - 50);
      return Math.max(0.8 - 0.2 / 300.0 * (r - 200), 0.6);
    }
    var i = Math.min(pend, 10);
    if (r <= 200) return 1.0 + (0.10 + 0.075 * (i - 4)) / 150.0 * (r - 50);
    return 1.10 + 0.075 * (i - 4);
  }
  function canale(svil, Lmm, pend){
    var d = diametroDaSviluppo(svil), ae = areaSemicerchio(d), qn = capacitaNominale(ae);
    var ql = F_SIC * qn, w = d / 2.0, fl = Lmm > 0 ? fattoreLunghezza(Lmm, w, pend) : 1.0;
    return { d: d, ae: ae, W: w, QN: qn, QL: ql, FL: fl, QLlungo: ql * fl, ratio: Lmm / w };
  }
  function bocca(dEff, h, parafoglie){
    var k0 = parafoglie ? 0.5 : 1.0;
    if (h <= dEff / 2.0) return k0 * dEff * Math.pow(h, 1.5) / 7500.0;
    return k0 * dEff * dEff * Math.sqrt(h) / 15000.0;
  }
  function pluviale(d){ return PLUVIALI[d]; }
  function bocchePer(q, cap){ return Math.max(1, Math.ceil(q / cap - 1e-9)); }
  function dilatazione(a, Lm, dT){ return a * 1e-6 * Lm * 1000.0 * dT; }
  function giunti(Lm, gmax, angolo){
    if (gmax === null) return { n: null, lmax: null };
    var lmax = gmax * RIDUZIONE[angolo];
    var n = Math.ceil(Lm / lmax - 1e-9) - 1;
    return { n: Math.max(n, 0), lmax: lmax };
  }

  function conto(area, i, svil, Lm, pend, d, h, parafoglie, n){
    var q = portata(area, i), c = canale(svil, Lm * 1000.0, pend);
    var qb = bocca(d, h, parafoglie), qp = pluviale(d);
    var qTratto = q / n;
    var lim = { canale: c.QLlungo, bocca: qb, pluviale: qp };
    var collo = 'canale', min = lim.canale;
    if (lim.bocca < min){ collo = 'bocca'; min = lim.bocca; }
    if (lim.pluviale < min){ collo = 'pluviale'; min = lim.pluviale; }
    return { Q: q, Qtratto: qTratto, canale: c, bocca: qb, pluv: qp, lim: lim, collo: collo, min: min,
             regge: qTratto <= min, necessarie: bocchePer(q, Math.min(qb, qp)), rubinetti: q / RUBINETTO };
  }

  /* --- interfaccia ------------------------------------------------------ */
  function $(id){ return document.getElementById(id); }
  function numL(x){
    if (Math.abs(x - Math.round(x)) < 1e-9) return num(x, 0);
    if (Math.abs(x * 10 - Math.round(x * 10)) < 1e-9) return num(x, 1);
    return num(x, 2);
  }
  function num(x, d){
    var s = x.toFixed(d === undefined ? 0 : d), p = s.split('.');
    p[0] = p[0].replace(/\B(?=(\d{3})+(?!\d))/g, '.');
    return p.length > 1 ? p[0] + ',' + p[1] : p[0];
  }
  var NOMI = { canale: 'il canale', bocca: 'la bocca', pluviale: 'il pluviale' };

  function aggiorna(){
    var area = parseFloat($('mxg-a').value), inten = parseFloat($('mxg-i').value);
    var svil = parseFloat($('mxg-s').value), Lm = parseFloat($('mxg-l').value), pend = parseFloat($('mxg-p').value);
    var n = parseInt($('mxg-n').value, 10), d = parseFloat($('mxg-d').value), h = parseFloat($('mxg-hh').value);
    var par = $('mxg-g').checked;
    var c = conto(area, inten, svil, Lm, pend, d, h, par, n);

    $('mxg-va').innerHTML = num(area, 0) + ' m&sup2;';
    $('mxg-vi').innerHTML = num(inten, 0) + ' mm/h';
    $('mxg-vs').innerHTML = num(svil, 0) + ' mm';
    $('mxg-vl').innerHTML = num(Lm, Lm === Math.round(Lm) ? 0 : 1) + ' m';
    $('mxg-vp').innerHTML = num(pend, 0) + ' mm/m' + (pend < 4 ? ' (in piano)' : '');
    $('mxg-vn').innerHTML = String(n);
    $('mxg-vd').innerHTML = num(d, 0) + ' mm';
    $('mxg-vh').innerHTML = num(h, 0) + ' mm';

    $('mxg-dq').innerHTML = num(c.Q, 2) + '<small> l/s</small>';
    $('mxg-dqn').innerHTML = num(c.Q * 60, 0) + ' litri al minuto \xb7 ' + num(area, 0) + ' m&sup2; \xd7 ' + num(inten, 0) + ' mm/h / 3600';
    $('mxg-dr').innerHTML = num(c.rubinetti, 0);

    var carte = [
      { k: 'canale', l: 'Il canale<br>capacit\xe0 di progetto', v: num(c.lim.canale, 2), n: 'sviluppo ' + num(svil, 0) + ', L/W ' + num(c.canale.ratio, 0) + ', coefficiente ' + num(c.canale.FL, 2), col: '#1f7a4d' },
      { k: 'bocca', l: 'La bocca<br>' + (par ? 'con il parafoglie' : 'a scarico libero'), v: num(c.bocca, 2), n: '\xd8 ' + num(d, 0) + ' mm, battente ' + num(h, 0) + ' mm, k0 ' + (par ? '0,5' : '1,0') + (h <= d / 2 ? ', a stramazzo' : ', a luce'), col: '#a06a00' },
      { k: 'pluviale', l: 'Il pluviale<br>riempito per un terzo', v: num(c.pluv, 1), n: '\xd8 ' + num(d, 0) + ' mm, prospetto della norma', col: '#3a5b8a' }
    ];
    var hh = '', j;
    for (j = 0; j < carte.length; j++){
      var e = carte[j], collo = e.k === c.collo;
      hh += '<div class="mxg-q' + (collo ? ' mxg-collo' : '') + '" style="--qc:' + e.col + '"><div class="mxg-ql">' + e.l +
            '</div><div class="mxg-qv">' + e.v + ' l/s</div><div class="mxg-qn">' + e.n + '</div><div class="mxg-qc">' +
            (collo ? 'collo di bottiglia' : '') + '</div></div>';
    }
    $('mxg-tre').innerHTML = hh;

    var v = $('mxg-verd'), t1 = v.querySelector('.mxg-v1'), t2 = v.querySelector('.mxg-v2');
    var perTratto = n > 1 ? ' (' + num(c.Qtratto, 2) + ' l/s per bocca)' : '';
    if (c.regge){
      v.style.borderColor = '#1f7a4d'; t1.style.color = '#1f7a4d';
      t1.textContent = 'Regge: ' + num(c.Qtratto, 2) + ' l/s contro ' + num(c.min, 2) + ' del punto pi\xf9 stretto';
      t2.textContent = 'Il margine sta tutto in ' + NOMI[c.collo] + perTratto + '. Un canale posato fuori pendenza o una griglia mezza chiusa lo annullano: il conto vale a sistema pulito.';
    } else {
      v.style.borderColor = '#b23b3b'; t1.style.color = '#b23b3b';
      t1.textContent = 'Trabocca: ' + num(c.Qtratto, 2) + ' l/s contro ' + num(c.min, 2) + ' che passano da' + (c.collo === 'canale' ? 'l canale' : (c.collo === 'bocca' ? 'lla bocca' : 'l pluviale'));
      t2.textContent = (c.collo === 'canale'
        ? 'L\u2019acqua supera il bordo nel punto di portata nulla: alla testata chiusa o a met\xe0 fra due bocche, non alla bocca.'
        : 'L\u2019acqua sale nel canale e supera il bordo nel punto di portata nulla, lontano dalla bocca.') +
        ' Con questa bocca servirebbero ' + c.necessarie + (c.necessarie === 1 ? ' bocca' : ' bocche') + perTratto + '.';
    }
    aggiornaLattoneria();
  }

  function aggiornaLattoneria(){
    var m = parseInt($('mxg-m').value, 10), Lm = parseFloat($('mxg-L').value), dT = parseFloat($('mxg-T').value);
    var ang = parseInt($('mxg-k').value, 10);
    var met = METALLI[m], dl = dilatazione(met.a, Lm, dT), g = giunti(Lm, met.gmax, ang);
    $('mxg-vm').textContent = met.nome;
    $('mxg-vL').innerHTML = num(Lm, 0) + ' m';
    $('mxg-vT').innerHTML = num(dT, 0) + ' K';
    $('mxg-vk').textContent = ['nessuno', 'esterno', 'interno'][ang];
    $('mxg-l1').innerHTML = num(dl, 1) + ' mm';
    $('mxg-l2').innerHTML = 'di allungamento su ' + num(Lm, 0) + ' m con ' + num(dT, 0) + ' gradi di escursione. ' +
      (g.n === null ? 'Distanza fra i giunti: nessuna regola nelle fonti dell\u2019articolo per questo metallo.'
       : g.n === 0 ? 'Nessun giunto obbligato: il tratto sta entro ' + numL(g.lmax) + ' m.'
                 : g.n + (g.n === 1 ? ' giunto di dilatazione' : ' giunti di dilatazione') + ', uno ogni ' + numL(g.lmax) + ' m' +
                   (ang === 1 ? ' (la met\xe0, per l\u2019angolo esterno)' : (ang === 2 ? ' (un quarto, per l\u2019angolo interno)' : '')) + '.');
    var r = '', k;
    for (k = 0; k < METALLI.length; k++){
      var mk = METALLI[k], gk = giunti(Lm, mk.gmax, ang);
      r += '<tr' + (k === m ? ' class="mxg-qui"' : '') + '><td>' + mk.nome + '</td><td>' + num(mk.a, 1) + ' \xb7 10<sup>-6</sup>/K</td><td>' +
           num(dilatazione(mk.a, Lm, dT), 1) + ' mm</td><td>' + (gk.n === null ? 'nessuna regola nelle fonti' : gk.n + ' (ogni ' + numL(gk.lmax) + ' m)') + '</td></tr>';
    }
    $('mxg-tbody').innerHTML = r;
  }

  var ids = ['mxg-a', 'mxg-i', 'mxg-s', 'mxg-l', 'mxg-p', 'mxg-n', 'mxg-d', 'mxg-hh', 'mxg-g'], q;
  for (q = 0; q < ids.length; q++){ $(ids[q]).addEventListener('input', aggiorna); $(ids[q]).addEventListener('change', aggiorna); }
  var idl = ['mxg-m', 'mxg-L', 'mxg-T', 'mxg-k'];
  for (q = 0; q < idl.length; q++){ $(idl[q]).addEventListener('input', aggiornaLattoneria); $(idl[q]).addEventListener('change', aggiornaLattoneria); }
  var bt = $('mxg-preset').getElementsByTagName('button'), z;
  for (z = 0; z < bt.length; z++){
    bt[z].addEventListener('click', function(ev){ $('mxg-i').value = this.getAttribute('data-i'); aggiorna(); });
  }
  aggiorna();

  window.MXG_TAVOLA = { portata: portata, canale: canale, fattoreLunghezza: fattoreLunghezza, bocca: bocca, pluviale: pluviale,
                        conto: conto, dilatazione: dilatazione, giunti: giunti, aggiorna: aggiorna, METALLI: METALLI };
})();
"></script> </div>
<p> <!--/mxTAVOLA--></p>
<p style="font-size:14px;color:#555">Tutte le tavole interattive: <a href="https://www.renzo-arthome.com/calcolatori/">I calcolatori</a>.</p>
<h2 id="in-sintesi">In sintesi</h2>
<p><strong>1. La maggior parte dell&#8217;acqua del tetto non passa dal soffitto.</strong> Scende dai canali e dai pluviali, e quando quel percorso non regge finisce nei muri. La macchia che ne esce viene scambiata per risalita, per condensa o per un tetto che perde.</p>
<p><strong>2. Il conto è una moltiplicazione.</strong> Portata uguale superficie per intensità di pioggia, diviso 3.600: una falda di 120 metri quadrati sotto il nubifragio misurato nel 2022 in Campania, 27,4 millimetri in dieci minuti cioè 164 all&#8217;ora, scarica 5,47 litri al secondo, ventisette rubinetti di casa aperti insieme.</p>
<p><strong>3. Il collo di bottiglia è la bocca, non il tubo.</strong> Un pluviale da 100 pieno per un terzo porta 10,7 litri al secondo; la bocca che lo alimenta, con tre centimetri di battente e il parafoglie, 1,10. Lo scrive la norma: la capacità del sistema dipende di solito dalle bocche, non dai pluviali.</p>
<p><strong>4. Un canale trabocca nel punto di portata nulla, non alla bocca.</strong> Alla testata o allo spartiacque fra due bocche, dove nei canali in piano l&#8217;acqua è più profonda; negli angoli dei canali interni l&#8217;acqua si accumula contro il lato esterno della curva. Un canale lungo e in piano perde fino al 40 per cento della capacità; la pendenza verso la bocca, fino a dieci millimetri al metro, recupera fino al 55 per cento.</p>
<p><strong>5. Il canale a sporto sbaglia nel prato, il canale interno sbaglia in casa.</strong> Per questo la norma, quando si parte dal valore minimo del prospetto, raddoppia la pioggia di progetto sui canali che tracimano dentro. E raccomanda il troppopieno sui tetti piani con parapetto e nei canali che non sono a sporto. Quando un troppopieno scarica, segnala che la bocca principale è chiusa o non basta.</p>
<p><strong>6. Una copertina senza gocciolatoio è un cappello.</strong> Il gocciolatoio sta ad almeno 40 millimetri dalla faccia del muro, con una gola di 12, continuo attraverso i giunti. Senza, l&#8217;acqua risale sotto la lastra per tensione superficiale e scende sulla faccia del muro; ai giunti compaiono le macchie a pettine.</p>
<p><strong>7. Il parapetto si bagna da due lati e asciuga più lentamente degli altri muri.</strong> La guida britannica del 2011 ha trovato che il guasto principale dei parapetti è la penetrazione della pioggia, non il crollo. Tiene se tengono insieme la copertina, la membrana sotto la copertina e la membrana al piede che drena verso fuori, con gli sfoghi ogni metro.</p>
<p><strong>8. La lattoneria si allunga.</strong> Dieci metri di zinco-titanio fanno 22 millimetri con cento gradi di escursione, di alluminio 24. Sui canali in rame e zinco-titanio i giunti di dilatazione vanno ogni 15 metri sul dritto, la metà con un angolo esterno, un quarto con un angolo interno: e l&#8217;angolo del canale sta sopra lo spigolo del muro.</p>
<p><strong>9. Il nodo fra tetto e muro ha le sue quote.</strong> Risvolti di almeno 150 millimetri, scossaline sotto la membrana del muro e non sopra, attraversamenti ad almeno 15-20 centimetri sopra il pavimento e 5 sopra il risvolto, sigillatura a tenuta dove un tubo attraversa il muro. Quando una di queste quote manca, la macchia compare in alto sul muro interno dell&#8217;ultimo piano, lungo il perimetro.</p>
<p><strong>10. La posizione della macchia è la prima diagnosi.</strong> Sotto la gronda non è risalita; lungo il perimetro dell&#8217;ultimo piano non è il centro del soffitto; a pettine sotto i giunti è il gocciolatoio; a lingua da un angolo del canale è il punto di portata nulla. Il sopralluogo che decide si fa con la pioggia in corso, o con una canna a portata misurata.</p>
<p><strong>11. La manutenzione fa parte della tenuta.</strong> Pulizia dei canali almeno una volta l&#8217;anno, a fine autunno; una pianta della copertura; l&#8217;accesso in quota per i canali interni; il terminale a scarpa a vista; un giro durante gli eventi estremi. Un canale dietro un parapetto, quando trabocca, bagna l&#8217;interno.</p>
<p><strong>12. Dove nevica e gela, la diga di ghiaccio porta l&#8217;acqua sulla testa del muro.</strong> Nasce dal calore che esce dal tetto e rigela sullo sporto freddo; la membrana in gronda ne limita il danno, e la cura è un soffitto che non lascia uscire calore e aria. Su un tetto coibentato, per la norma, il carico della neve non si riduce, e al disgelo l&#8217;acqua scende in pochi giorni.</p>
<h2 id="domande-frequenti">Domande frequenti</h2>
<p><strong>La macchia sta in alto sul muro esterno, sotto la gronda: può essere risalita?</strong><br />No. La risalita capillare pesca l&#8217;acqua dal terreno e disegna una fascia che parte dal pavimento e gira gli angoli. Una fascia che parte dalla linea di gronda e scende, con il muro asciutto in basso, viene dall&#8217;alto: dal gocciolatoio che manca, dallo sporto troppo corto, dal canale che trabocca, dalla pioggia battente. Prima di qualunque trattamento alla base si sale a guardare il bordo del tetto.</p>
<p><strong>Nella camera all&#8217;ultimo piano la macchia corre in alto lungo il perimetro, non al centro del soffitto: è condensa?</strong><br />La posizione dice di no, o almeno dice di controllare prima altro. La condensa cerca i ponti termici e si presenta a chiazze con la muffa, nelle mattine fredde e serene. Una macchia che segue il perimetro sulla testa del muro esterno, e si ravviva dopo le piogge forti, è la firma del nodo fra tetto e muro: il risvolto basso, la scossalina nel verso sbagliato, il canale interno che trabocca. Un mese di annotazioni sul quando compare distingue le due senza strumenti.</p>
<p><strong>Quanta acqua scarica davvero il mio tetto?</strong><br />Superficie in pianta per intensità di pioggia in millimetri all&#8217;ora, diviso 3.600, e si hanno i litri al secondo. Una falda di 120 metri quadrati sotto un temporale forte da 40 millimetri all&#8217;ora scarica 1,33 litri al secondo; sotto il nubifragio da 164 millimetri all&#8217;ora misurato nel 2022, 5,47. La tavola interattiva fa il conto con i numeri della propria copertura.</p>
<p><strong>Il pluviale è grosso, quindi il sistema è dimensionato bene?</strong><br />Il tubo non è quasi mai il limite. Un pluviale da 100 porta 10,7 litri al secondo pieno per un terzo, ma la bocca che lo alimenta, con tre centimetri di battente, ne porta 2,19 libera e 1,10 con il parafoglie. La norma lo scrive nel punto sui pluviali: la capacità del sistema dipende di solito dalle bocche di efflusso, non dai pluviali. Si contano le bocche, non i tubi.</p>
<p><strong>Il canale trabocca sempre nello stesso punto, lontano dallo scarico: è rotto lì?</strong><br />Probabilmente no. Un canale in piano trabocca per primo nel punto di portata nulla, dove l&#8217;acqua è più profonda: la testata o lo spartiacque fra due bocche. Nei canali interni anche l&#8217;angolo, dove l&#8217;acqua si accumula contro il lato esterno della curva. Se lì trabocca a ogni pioggia forte, il canale è corto di capacità, o lungo e in piano, o con una contropendenza. Oppure la bocca è ostruita, e l&#8217;acqua sale in tutto il tratto. Si guarda la bocca per prima.</p>
<p><strong>Il parapetto è intonacato dentro e fuori e sopra c&#8217;è la copertina in malta: dove entra l&#8217;acqua?</strong><br />Da più parti, e la guida britannica le descrive tutte. La copertina in malta non ha gocciolatoio, quindi l&#8217;acqua torna sulla faccia del muro; in un parapetto in mattoni l&#8217;intonaco su entrambe le facce allunga i periodi in cui il muro resta umido; e senza una membrana sotto la copertina e una al piede che porti fuori l&#8217;acqua entrata, quell&#8217;acqua finisce nel perimetro del tetto e nel muro sotto. Il parapetto va rifatto con le tre protezioni, non ridipinto.</p>
<p><strong>La scossalina si è strappata al fissaggio, in mezzo a un tratto dritto: posa sbagliata?</strong><br />Più probabilmente un giunto di dilatazione che manca. Dieci metri di zinco-titanio si allungano di 22 millimetri fra inverno ed estate, di alluminio 24: se la lamiera è fissata rigidamente alle estremità, quell&#8217;escursione si scarica sui fissaggi e sulle saldature. Per i canali, le regole tedesche di lattoneria riprese da fonti di settore mettono un giunto ogni 15 metri in rame e zinco-titanio e ogni 12 in alluminio, con distanze dimezzate agli angoli esterni e ridotte a un quarto agli interni.</p>
<p><strong>Serve la norma per dimensionare la gronda di una villetta?</strong><br />Serve il metodo della norma, che sta in questo articolo e nella tavola interattiva, e serve la sua prudenza. Per una villetta il conto è breve: la portata della falda; la capacità della bocca con il parafoglie; un pluviale per non più di 150 metri quadrati e non più di dieci metri di canale; uno scarico in più di quelli calcolati; e il troppopieno se il canale non è a sporto. Chi progetta un edificio deve avere la norma sul tavolo; chi cerca la causa di una macchia sotto la gronda deve prima salire a guardare il canale.</p>
<h2 id="in-conclusione">In conclusione</h2>
<p>La chiamata dell&#8217;apertura riguardava una risalita che non era una risalita. Se avessi accettato la diagnosi come me la portano, avrei tagliato un muro alla base per fermare un&#8217;acqua che scendeva dal cielo. La domanda giusta era un&#8217;altra, ed era la stessa dell&#8217;articolo sul <a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">tetto coibentato</a>: da dove comincia la macchia, e quando. Una fascia che parte dalla linea di gronda dopo le piogge forti indica una causa in alto, da cercare prima di intervenire sul muro.</p>
<p>Il tetto raccoglie tutta l&#8217;acqua che gli cade sopra e la concentra in pochi punti. In quei punti decidono cose piccole: tre centimetri di battente sopra una bocca, una griglia pulita, un gocciolatoio a quattro centimetri dal muro, un giunto ogni quindici metri, un risvolto di quindici centimetri, il verso di una scossalina. Queste cose si controllano dal bordo del tetto, meglio con la pioggia in corso, e non dall&#8217;interno della stanza.</p>
<p>Prima si legge la posizione della macchia, che esclude metà delle ipotesi. Poi si sale, e si guarda dove l&#8217;acqua esce davvero. Poi si contano bocche, canali e pluviali con la formula, che è breve. E solo alla fine si decide se il muro va curato: spesso va lasciato asciugare, dopo aver chiuso la strada all&#8217;acqua che lo bagnava dall&#8217;alto.</p>
<h2 id="nota-sui-calcoli-e-sulle-fonti">Nota sui calcoli e sulle fonti</h2>
<p>I numeri di questo articolo escono da un programma di calcolo che accompagna il testo, le tavole e la tavola interattiva. Ogni costante porta la sua fonte, e a ogni esecuzione il programma ricontrolla la coerenza interna: che il mezzo tondo da 150 millimetri dell&#8217;esempio britannico dia 2,38 litri al secondo, che il coefficiente dei canali lunghi riproduca il prospetto della norma, che le due formule della bocca diano lo stesso valore quando il battente vale metà del diametro. Le formule, per chi vuole rifare i conti con carta e penna, sono queste.</p>
<ul>
<li style='margin-bottom:10px'>Portata di una copertura: Q = A · i / 3600, con A superficie in proiezione in metri quadrati, i intensità di pioggia in millimetri all&#8217;ora, Q in litri al secondo, coefficiente di deflusso pari a uno (norma europea sullo smaltimento delle acque meteoriche, punto 4.1). L&#8217;intensità in litri al secondo per metro quadrato è i diviso 3600.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Area efficace con il vento: A = A_H + 0,5 · A_V, con A_H l&#8217;area in pianta e A_V l&#8217;area esposta in prospetto, dall&#8217;ipotesi di pioggia inclinata di 26,6 gradi dalla verticale (prima opzione del prospetto 3 della norma, come riportata dal manuale britannico). Per le pareti verticali che scaricano su un tetto si conta il 50 per cento dell&#8217;area esposta fino a 10 metri di altezza.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Capacità nominale di un canale semicircolare corto e in piano: QN = 2,78 · 10⁻⁵ · AE^1,25, con AE area della sezione in millimetri quadrati e QN in litri al secondo; capacità di progetto QL = 0,9 · QN (punto 5.1 della norma, via manuale del Politecnico e manuale britannico). Per i canali rettangolari o trapezoidali il coefficiente è 3,48 · 10⁻⁵ e si applicano i coefficienti di profondità e di forma dai grafici della norma. Il diametro di un canale semicircolare è preso pari alla larghezza riportata dalla scheda tecnica, bordino compreso, e la profondità pari a metà del diametro; l&#8217;area: π · D² / 8.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Coefficiente per i canali lunghi (L &gt; 50 · W, con L lunghezza del tratto fino al punto di portata nulla e W profondità): in piano, con pendenza fino a 3 millimetri al metro, FL = 1 − (0,2/150) · (L/W − 50) fra 50 e 200, FL = 0,8 − (0,2/300) · (L/W − 200) fra 200 e 500; in pendenza, con i fra 4 e 10 millimetri al metro, FL = 1 + [(0,10 + 0,075 · (i − 4)) / 150] · (L/W − 50) fra 50 e 200, FL = 1,10 + 0,075 · (i − 4) oltre 200 (equazioni del manuale britannico, che riproducono il prospetto della norma).</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Capacità di una bocca a fondo piatto: Q0 = k0 · D · h^1,5 / 7500 finché h non supera D/2, e Q0 = k0 · D² · h^0,5 / 15000 oltre, con D diametro efficace in millimetri, h battente in millimetri, k0 = 1,0 a scarico libero e 0,5 con filtro o parafoglie (tabella 7 della norma, come riportata dal manuale britannico, equazioni 7.1 e 7.2). Diametro efficace: pari all&#8217;imbocco se conico e largo non più di una volta e mezzo il tubo; il 90 per cento dell&#8217;imbocco se arrotondato, con lo stesso limite e un raggio non oltre un sesto dell&#8217;imbocco; pari al tubo se a spigoli vivi.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Contropendenza: la capacità persa si stima applicando la formula del canale all&#8217;area del segmento circolare che resta quando la profondità utile cala di un centimetro; è un conto mio.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Capacità dei pluviali: dal prospetto della norma per grado di riempimento 0,33, riportato nella tabella 3 e per esteso nel programma.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Soglia del troppopieno: LW = 24000 · Q / h^1,5, con LW lunghezza della soglia sfiorante in millimetri, Q portata in litri al secondo, h carico sulla soglia in millimetri (equazione 11.1 del manuale britannico).</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Dilatazione della lattoneria: ΔL = α · L · ΔT, con α coefficiente di dilatazione lineare in milionesimi per kelvin, L lunghezza, ΔT escursione in kelvin.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Pioggia battente, indice orario in campo aperto: (2/9) · U₁₀ · R_h^(8/9) · cos θ, con U₁₀ velocità del vento a 10 metri in metri al secondo, R_h intensità della pioggia orizzontale in millimetri all&#8217;ora, θ angolo fra il vento e la normale alla parete; l&#8217;indice di parete si ottiene moltiplicando per i coefficienti di rugosità, topografia, ostruzione e parete (norma europea sulla pioggia battente, come riportata dalla rassegna di Blocken e Carmeliet).</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Carico della neve sulla copertura: qs = μ1 · qsk · CE · Ct, con μ1 = 0,8 per falde fino a 30 gradi, CE e Ct pari a uno nel caso corrente (norme tecniche 2018, punto 3.4.1). Valore caratteristico al suolo, per quota superiore a 200 metri: qsk = k · [1 + (as/aref)²], con k e aref dati per zona dal punto 3.4.2. Conversione fra carico e acqua: 1 chilonewton al metro quadrato = 1000/9,80665 = 102 chili al metro quadrato = 102 millimetri d&#8217;acqua.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Accumulo contro un parapetto: μ2 = γ · h / qsk, compreso fra 0,8 e 2,0, con γ il peso specifico della neve accumulata (2 chilonewton al metro cubo) e h l&#8217;altezza del parapetto in metri; il carico nella fascia è μ2 · qsk (circolare 2019, punto C3.4.3.3.4).</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Ventilazione contro le dighe di ghiaccio: Ai = 22,18 · (W / tan φ)^0,5 / R, con Ai area netta degli ingressi in gronda in millimetri quadrati per millimetro di lunghezza dell&#8217;edificio, W larghezza del sottotetto in metri, φ pendenza, R resistenza termica del soffitto in metri quadrati kelvin per watt. Al colmo serve la stessa area.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Conversioni: 1 millimetro di pioggia = 1 litro al metro quadrato; 27,4 millimetri in 10 minuti = 164 millimetri all&#8217;ora; un rubinetto di casa = 0,2 litri al secondo, assunzione di scenario.</li>
</ul>
<p>La norma europea sullo smaltimento delle acque meteoriche e la norma sulla pioggia battente sono a pagamento, e così le regole tedesche di lattoneria e il Codice di Pratica delle coperture continue. I loro valori arrivano da fonti secondarie dichiarate, e dove ne cito uno dico da quale. Le guide britanniche sui parapetti e sui sistemi di raccolta, il rapporto sul clima italiano, il manuale del Politecnico e il manuale britannico sono liberamente consultabili.</p>
<p>Le fonti, con il segno che distingue i valori verificati sul testo da quelli ripresi da fonti secondarie:</p>
<ul>
<li style='margin-bottom:10px'>UNI EN 12056-3:2001, <em>Sistemi di scarico funzionanti a gravità all&#8217;interno degli edifici. Sistemi per l&#8217;evacuazione delle acque meteoriche, progettazione e calcolo</em>, in vigore dal 30 settembre 2001. ✅ Estremi e struttura verificati sul catalogo dell&#8217;ente di normazione; le prescrizioni in parole (coefficiente di deflusso, scelta dell&#8217;intensità, troppopieni e bocche di emergenza, sigillatura degli attraversamenti, battente dei pluviali interni) verificate sul testo dell&#8217;edizione europea in una copia in cui i numeri dei prospetti non sono leggibili. ⚠️ I numeri dei prospetti e le formule sono ripresi dalle due fonti seguenti.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>S. Croce (a cura di), <em>Teoria e tecnologia delle coperture ad elevate prestazioni</em>, Politecnico di Milano; capitolo 10 di M. Fiori, <em>Cenni sul dimensionamento dei sistemi di raccolta e allontanamento delle acque meteoriche</em>. ✅ Verificato: formula della portata e coefficienti di deflusso, prospetto del coefficiente di rischio, formule dei canali semicircolari e rettangolari, prospetto dei canali lunghi, coefficienti delle bocche 1,0 e 0,5, prospetto dei pluviali, vincoli di posizione (150 metri quadrati, 10 metri). ⚠️ Per le bocche riporta la sola formula a luce, e i diametri efficaci con il limite rovesciato della figura della norma: qui valgono le due formule e il limite del manuale britannico.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>HR Wallingford, <em>Manual for the Design of Roof Drainage Systems. A guide to the use of European Standard BS EN 12056-3:2000</em>, Report SR 620, 2003. ✅ Verificato: conversione delle unità, durata di progetto dell&#8217;appendice nazionale britannica e tempi di concentrazione, valori britannici di intensità, angolo della pioggia e area efficace, quota delle pareti verticali, definizioni dei quattro tipi di canale, punto di portata nulla, margini di sicurezza, equazioni del coefficiente dei canali lunghi, pendenza massima, scopi e limiti dei troppopieni, formula della soglia sfiorante, le due formule della bocca a stramazzo e a luce, l&#8217;avvertenza sulle didascalie della figura dei diametri efficaci, la storia normativa britannica e le sue sei appendici nazionali.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>G. Del Giudice, <em>La norma UNI EN 12056:2001 per i sistemi di scarico funzionanti a gravità all&#8217;interno degli edifici</em>, presentazione per l&#8217;Ordine degli ingegneri di Napoli, 2024. ✅ Verificato: la frase della norma, nel punto sui pluviali, sul grado di riempimento 0,33 e sulla capacità del sistema che dipende di solito dalle bocche e non dai pluviali.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>SNPA, <em>Il clima in Italia nel 2022</em>, Rapporto del Sistema nazionale per la protezione dell&#8217;ambiente, 14 luglio 2023, capitolo 2. ✅ Verificato: le intensità misurate nel 2022 stazione per stazione, con le date, e il nubifragio del 15 settembre nelle Marche; le conversioni in millimetri all&#8217;ora sono conti miei.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>A. Broccolino, <em>Sistemi di scarico sulle coperture impermeabilizzate con membrane prefabbricate in bitume polimero</em>, 2017, e gli articoli sugli attraversamenti e sulla logica di progettazione delle coperture continue, pubblicati su una rivista di settore. ✅ Verificati: la regola del diametro al quadrato, i troppopieni, lo scarico in più, la cassetta ispezionabile, la corona libera, le pendenze minime del Codice, i metalli dei bocchettoni, il contatto piombo-cemento, le quote degli attraversamenti e del risvolto, l&#8217;elemento comprimibile, la guscia. ⚠️ Il Codice di Pratica IGLAE non è in libera consultazione: le sue regole vengono da questi articoli.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>R. Cecchi, P. Gasparoli, <em>Prevenzione e manutenzione per i beni culturali edificati. Procedimenti scientifici per lo sviluppo delle attività ispettive. Il caso studio delle aree archeologiche di Roma e Ostia antica</em>, Alinea, 2010, capitolo 3. ✅ Verificato: la scheda diagnostica sullo smaltimento delle acque, le schede della gronda, gli interventi e il piano di manutenzione.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Historic England, <em>Resilient Rainwater Systems</em>: <em>Inspection, Maintenance and Repair of Rainwater Systems</em>, <em>Upgrades or Alterations to Rainwater Goods</em>, <em>Buildings Without Rainwater Goods</em>, 23 luglio 2024. ✅ Verificati sul sito dell&#8217;ente.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>BRE per il Department for Communities and Local Government, <em>Guidance document on parapet walls</em>, BD2452, 2011, pubblicato con licenza governativa aperta. ✅ Verificato: il risultato dell&#8217;indagine, le due facce esposte, le tre protezioni, tutte le quote della tabella 5, il verso della membrana al piede, l&#8217;intonaco, la lista di controllo, la frase sui raccordi, la frase sullo sporto.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Guida britannica di progettazione su copertine e cappelli, di un produttore del settore laterizio, che riporta BS 5628-3 e BS 5642-2. ✅ Verificate: le definizioni di copertina e cappello, i 40 millimetri, i 45 e la gola di 12, la continuità del gocciolatoio ai giunti, i 25 chili al metro, i giunti ogni 3 metri, l&#8217;osservazione storica. ⚠️ Le due norme britanniche sono a pagamento: i valori vengono da questa guida, che le riporta. La BS 5628-3 è stata ritirata il 30 marzo 2010, come riporta il catalogo dell&#8217;ente britannico; la BS 5642-2 è vigente nell&#8217;edizione del 1983 aggiornata nel 2014. I giunti ogni 3 metri sono un&#8217;indicazione della guida.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>ASM International, <em>Thermal Properties of Metals</em>, capitolo 2, <em>Thermal Expansion</em>, tabella 2.1, in una copia didattica universitaria. ✅ Verificato: il coefficiente dell&#8217;alluminio, le osservazioni sull&#8217;alluminio e sugli inox, i giunti scorrevoli per i grandi pezzi di alluminio su telai d&#8217;acciaio o murature. ⚠️ I coefficienti di acciaio inox, rame e piombo sono estratti dalla tabella e vanno presi come ordine di grandezza; quello dello zinco-titanio, 22 milionesimi per kelvin, è il valore d&#8217;uso delle fonti di settore.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Regole tedesche di lattoneria (Klempner-Fachregeln), riprese da fonti di settore che le riportano. ⚠️ Testo a pagamento: le distanze fra i giunti e la regola degli angoli vengono da fonti secondarie. Sviluppi, larghezze e lunghezze commerciali dei canali da una scheda tecnica italiana che cita la norma europea e la regola tedesca sulla pioggia locale. ⚠️</li>
<li style='margin-bottom:10px'>B. Blocken, J. Carmeliet, <em>Overview of three state-of-the-art wind-driven rain assessment models and comparison based on model theory</em>, Building and Environment, 2010, e J. Pérez-Bella e altri, <em>Incorporating façade-specific climatic factors to improve the ISO 15927-3 characterisation of wind-driven rain spells</em>, Developments in the Built Environment 17, 2024. ✅ Verificati: la storia della norma, le formule, i fattori di correzione, i limiti dichiarati, la definizione di spell e le 96 ore, la pioggia battente come principale fonte di penetrazione nelle facciate. ⚠️ La UNI EN ISO 15927-3 è a pagamento: formule e limiti vengono da queste due fonti; ⛔ una mappa italiana degli indici di pioggia battente non risulta pubblicata.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>J. Straube, <em>Ice Dams</em>, Building Science Digest 135, 2006, e J. Lstiburek, <em>Dam Ice Dam</em>, Building Science Insight 046, 2011. ✅ Verificati: il meccanismo e i 51 millimetri di ventilazione, con la soglia di 146 chili al metro quadrato di neve al suolo.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Norme tecniche per le costruzioni, decreto ministeriale 17 gennaio 2018, capitolo 3.4, e circolare esplicativa del 21 gennaio 2019, punto C3.4. ✅ Verificate sul testo in Gazzetta: il carico neve sulla copertura, le quattro zone con le formule di quota, il coefficiente di forma, i coefficienti di esposizione e termico, il coefficiente di accumulo contro i parapetti. La circolare sconsiglia in generale il coefficiente termico minore di uno e lo ammette, con una motivazione, solo dove il carico al suolo supera 1,5 chilonewton al metro quadrato e la trasmittanza supera un watt per metro quadrato e grado.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Decreto 26 giugno 2015, appendice A tabella 2 e appendice B tabella 2, e decreto 28 ottobre 2025 che li conferma. ✅ Verificati in Gazzetta: le trasmittanze limite delle coperture, da 0,20 a 0,35 watt al metro quadrato e grado secondo la zona climatica e il tipo di intervento.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>M. Valt, densità della neve fresca sulle Alpi italiane, rivista dell&#8217;associazione interregionale neve e valanghe. ✅ Verificata: 12.112 misure giornaliere, 132 stazioni, dieci stagioni; media 115 chili al metro cubo, quartili 80 e 140, neve asciutta 104, umida 153, con pioggia 178.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>W. N. Tobiasson, J. S. Buska, A. R. Greatorex, linee guida per ventilare sottotetti e tetti a falda abitati ed evitare le formazioni di ghiaccio in gronda, laboratorio dell&#8217;esercito americano per le regioni fredde, 2001. ✅ Verificate: la fotografia dei due edifici, la temperatura di progetto, la formula della ventilazione, il confronto con la regola del trecentesimo, la crescita della diga con le sue condizioni (41 centimetri di neve, soffitto di resistenza 5,2, falda a 45 gradi) e l&#8217;avvertenza degli autori sui suoi limiti, le altezze utili dell&#8217;intercapedine.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>M. C. Baker, <em>Ice on roofs</em>, scheda del Consiglio nazionale delle ricerche canadese, 1967. ✅ Verificata: le quattro condizioni che fanno nascere la diga, la raccomandazione della fascia impermeabile in gronda e l&#8217;avvertenza che fermaneve e canali favoriscono il ghiaccio.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Codice residenziale americano, sezione R905.1.2 sulle barriere al ghiaccio. ✅ Verificato il testo su una raccolta pubblica di codici, nelle edizioni 2021 e 2024: almeno 610 millimetri all&#8217;interno della linea del muro perimetrale, almeno 914 millimetri misurati lungo la falda sulle pendenze da 8 su 12 in su, i manti a cui si applica, e la condizione che rimanda alla tabella climatica compilata dalla giurisdizione. ⚠️ L&#8217;edizione 2024 è verificata su una sola adozione.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Agenzia regionale per l&#8217;ambiente dell&#8217;Emilia Romagna, sul disgelo del febbraio 2012. ✅ Verificata: il manto nevoso di pianura scomparso in una decina di giorni.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Codice civile, articolo 908, <em>Scarico delle acque piovane</em>. ✅ Testo riscontrabile su qualunque edizione del codice, con la condizione dei colatoi pubblici; già citato nell&#8217;articolo sul pluviale.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Vitruvio, <em>De architectura</em>, libro II, 8.18, e libro VI, 3.2, nel testo latino di una raccolta pubblica e nella traduzione inglese di J. Gwilt. ✅ Verificati sul testo latino: il coronamento di laterizio cotto con le sporgenze delle cornici sui muri di mattoni crudi, e i tubi che non ricevono in fretta l&#8217;acqua dei canali.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>W. Smith, W. Wayte, G. E. Marindin, <em>A Dictionary of Greek and Roman Antiquities</em>, 1890, voce <em>Servitutes</em>. ✅ Le servitù di stillicidio e di flumen, con il rimando al Digesto. ⚠️ La distinzione è riportata come la formulano i repertori.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>E. Viollet-le-Duc, <em>Dictionnaire raisonné de l&#8217;architecture française</em>, voce <em>Gargouille</em>. ✅ Verificate sul testo: i canali e i doccioni dall&#8217;inizio del Duecento, le date di Notre-Dame, di Laon e di Parigi, la divisione delle cadute d&#8217;acqua. ⚠️ Le datazioni sono sue, e nel testo sono attribuite a lui.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><em>Calendar of the Liberate Rolls</em>, Henry III, volume 2, 1240-1245, come citato dalla letteratura britannica sulla conservazione, e J. Taylor, <em>Rainwater</em>, Historic Churches, 2013. ⚠️ L&#8217;ordine del dicembre 1240 sulle gronde di piombo della Torre di Londra, riportato come nell&#8217;articolo sul pluviale.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>D. Donghi, <em>Manuale dell&#8217;architetto</em>, volume I, parte I, UTET, uscito nel 1905, nella ristampa senza modifiche del 1923 digitalizzata dal Politecnico di Torino. ✅ Verificati: lo scopo della gronda, l&#8217;orlo anteriore più basso, il gocciolatoio del cornicione, la pendenza, la sezione per metro quadrato, le dimensioni doppie nelle località esposte, la pioggia massima per il nord Italia, le tratte di zinco.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>K. H. Beij, <em>Flow in roof gutters</em>, National Bureau of Standards, Research Paper 644, 1934. ✅ Verificati: il progetto affidato al giudizio e all&#8217;esperienza, la ricerca condotta con l&#8217;associazione dei produttori di rame e ottone, la stazione meteorologica più vicina, i coefficienti di sicurezza arbitrari, le bocche troppo piccole come causa abituale della tracimazione.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Regione Lombardia, regolamento regionale 7/2017 sull&#8217;invarianza idraulica, e Regione Veneto, allegato A alla delibera 2948 del 2009, che richiama la delibera 3637 del 13 dicembre 2002. ✅ Verificati sul testo: gli interventi edilizi soggetti al regolamento lombardo, con vasche, trincee e pozzi drenanti; la valutazione di compatibilità idraulica chiesta in Veneto per gli strumenti urbanistici.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>RICS, Historic England e Property Care Association, dichiarazione congiunta sull&#8217;indagine dell&#8217;umidità negli edifici, 2022. ✅ Gronde, canali nascosti e smaltimento dell&#8217;acqua fra i primi controlli, nella linea del tempo.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Guide professionali italiane in rete sul dimensionamento degli scarichi. ⚠️ I valori di progetto di 0,03 e 0,05 litri al secondo per metro quadrato, quello di 0,005 e la sezione di un centimetro quadrato per metro quadrato vengono da queste guide, che si contraddicono fra loro: sono riportati come prassi, non come prescrizione.</li>
</ul>
<p>Che cosa in questo articolo è mio e non delle fonti: le scene di apertura, che sono casi ricorrenti e non episodi datati; la falda di 120 metri quadrati e il rubinetto da 12 litri al minuto come scenari; le conversioni in millimetri all&#8217;ora delle misure del 2022; il calcolo delle capacità dei canali per sviluppo commerciale, con l&#8217;ipotesi della sezione semicircolare larga quanto la scheda tecnica; le bocche necessarie per la falda dell&#8217;esempio e il canale di dodici metri; il calcolo del margine della regola del diametro al quadrato; le soglie del troppopieno per la falda dell&#8217;esempio; la stima della capacità persa con un centimetro di contropendenza; l&#8217;esempio di pioggia battente; le tabelle dell&#8217;allungamento e dei giunti agli angoli, che applicano le regole dichiarate, e la scossalina di venti metri; i due casi climatici della neve e l&#8217;accumulo contro il parapetto, calcolati con le formule della norma; la tabella della diagnosi per posizione, che mette insieme le firme descritte dalle fonti con l&#8217;esperienza di cantiere; e la lettura dei rapporti fra le fonti, indipendenti fra loro.</p>
<h2 id="lautore">L&#8217;autore</h2>
<p>Specialista in risanamenti di interrati, umidità di risalita, muffe e condense; anni di cantiere. Autore di &#8220;Murature umide: cause e rimedi&#8221; (Grafill, 2026).</p>
<p><script type='application/ld+json'>{"@context": "https://schema.org", "@type": "FAQPage", "mainEntity": [{"@type": "Question", "name": "La macchia sta in alto sul muro esterno, sotto la gronda: può essere risalita?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "No. La risalita capillare pesca l'acqua dal terreno e disegna una fascia che parte dal pavimento e gira gli angoli. Una fascia che parte dalla linea di gronda e scende, con il muro asciutto in basso, viene dall'alto: dal gocciolatoio che manca, dallo sporto troppo corto, dal canale che trabocca, dalla pioggia battente. Prima di qualunque trattamento alla base si sale a guardare il bordo del tetto."}}, {"@type": "Question", "name": "Nella camera all'ultimo piano la macchia corre in alto lungo il perimetro, non al centro del soffitto: è condensa?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "La posizione dice di no, o almeno dice di controllare prima altro. La condensa cerca i ponti termici e si presenta a chiazze con la muffa, nelle mattine fredde e serene. Una macchia che segue il perimetro sulla testa del muro esterno, e si ravviva dopo le piogge forti, è la firma del nodo fra tetto e muro: il risvolto basso, la scossalina nel verso sbagliato, il canale interno che trabocca. Un mese di annotazioni sul quando compare distingue le due senza strumenti."}}, {"@type": "Question", "name": "Quanta acqua scarica davvero il mio tetto?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Superficie in pianta per intensità di pioggia in millimetri all'ora, diviso 3.600, e si hanno i litri al secondo. Una falda di 120 metri quadrati sotto un temporale forte da 40 millimetri all'ora scarica 1,33 litri al secondo; sotto il nubifragio da 164 millimetri all'ora misurato nel 2022, 5,47. La tavola interattiva fa il conto con i numeri della propria copertura."}}, {"@type": "Question", "name": "Il pluviale è grosso, quindi il sistema è dimensionato bene?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Il tubo non è quasi mai il limite. Un pluviale da 100 porta 10,7 litri al secondo pieno per un terzo, ma la bocca che lo alimenta, con tre centimetri di battente, ne porta 2,19 libera e 1,10 con il parafoglie. La norma lo scrive nel punto sui pluviali: la capacità del sistema dipende di solito dalle bocche di efflusso, non dai pluviali. Si contano le bocche, non i tubi."}}, {"@type": "Question", "name": "Il canale trabocca sempre nello stesso punto, lontano dallo scarico: è rotto lì?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Probabilmente no. Un canale in piano trabocca per primo nel punto di portata nulla, dove l'acqua è più profonda: la testata o lo spartiacque fra due bocche. Nei canali interni anche l'angolo, dove l'acqua si accumula contro il lato esterno della curva. Se lì trabocca a ogni pioggia forte, il canale è corto di capacità, o lungo e in piano, o con una contropendenza. Oppure la bocca è ostruita, e l'acqua sale in tutto il tratto. Si guarda la bocca per prima."}}, {"@type": "Question", "name": "Il parapetto è intonacato dentro e fuori e sopra c'è la copertina in malta: dove entra l'acqua?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Da più parti, e la guida britannica le descrive tutte. La copertina in malta non ha gocciolatoio, quindi l'acqua torna sulla faccia del muro; in un parapetto in mattoni l'intonaco su entrambe le facce allunga i periodi in cui il muro resta umido; e senza una membrana sotto la copertina e una al piede che porti fuori l'acqua entrata, quell'acqua finisce nel perimetro del tetto e nel muro sotto. Il parapetto va rifatto con le tre protezioni, non ridipinto."}}, {"@type": "Question", "name": "La scossalina si è strappata al fissaggio, in mezzo a un tratto dritto: posa sbagliata?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Più probabilmente un giunto di dilatazione che manca. Dieci metri di zinco-titanio si allungano di 22 millimetri fra inverno ed estate, di alluminio 24: se la lamiera è fissata rigidamente alle estremità, quell'escursione si scarica sui fissaggi e sulle saldature. Per i canali, le regole tedesche di lattoneria riprese da fonti di settore mettono un giunto ogni 15 metri in rame e zinco-titanio e ogni 12 in alluminio, con distanze dimezzate agli angoli esterni e ridotte a un quarto agli interni."}}, {"@type": "Question", "name": "Serve la norma per dimensionare la gronda di una villetta?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Serve il metodo della norma, che sta in questo articolo e nella tavola interattiva, e serve la sua prudenza. Per una villetta il conto è breve: la portata della falda; la capacità della bocca con il parafoglie; un pluviale per non più di 150 metri quadrati e non più di dieci metri di canale; uno scarico in più di quelli calcolati; e il troppopieno se il canale non è a sporto. Chi progetta un edificio deve avere la norma sul tavolo; chi cerca la causa di una macchia sotto la gronda deve prima salire a guardare il canale."}}]}</script><br />
<!--mxLA--></p>
<div style='background:#f6f7f9;border:1px solid #e3e6ea;border-radius:8px;padding:14px 18px;margin:26px 0'><strong style='color:#b11f24'>Leggi anche</strong></p>
<ul style='margin:8px 0 0 18px'>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnosi-differenziale-risalita/">Diagnosi differenziale della risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-terreno-prima-del-muro/">Il terreno prima del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">La vaschetta sotto la soglia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chiuso-dal-lato-sbagliato/">Chiuso dal lato sbagliato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanta-acqua-serve-al-gelo/">Quanta acqua serve al gelo per rompere un muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/">La crosta nera sul muro non è sporco</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vegetazione-sui-muri/">Il verde sul muro non è un problema di giardinaggio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-intorno-alla-casa/">Impermeabilizzare il muro è l’ultima mossa, non la prima</a></li>
</ul>
</div>
<p><!--/mxLA--></p>
<hr style='border:none;border-top:3px solid #b11f24;margin-top:34px'>
<table style='width:100%;border-collapse:collapse;font-family:Arial,sans-serif;color:#2a3340;font-size:14px;line-height:1.6'>
<tr>
<td style='vertical-align:top;padding-right:20px'>
<div style='font-size:16px;font-weight:700;color:#b11f24'>Ditta Renzo-ArtHome</div>
<div style='font-weight:600'>di Spedicato Oronzo</div>
<div style='color:#5a6577;margin-bottom:8px'>Specialista in risanamenti di interrati e umidit&agrave; di risalita</div>
<div><strong>Web:</strong> <a href="https://www.renzo-arthome.com">www.renzo-arthome.com</a></div>
<div><strong>E-mail:</strong> renzo.spedicato@gmail.com &nbsp;&middot;&nbsp; <strong>PEC:</strong> renzoarthome@pec.it</div>
<div><strong>Cell.:</strong> +39 335 844 2978 &nbsp;&middot;&nbsp; <strong>Ufficio:</strong> +39 371 775 4189</div>
<div style='color:#5a6577'>P.IVA 02475540304</div>
<div style='margin-top:12px'><a href="https://www.renzo-arthome.com/preventivo-gratuito/" style="display:inline-block;background:#b11f24;color:#fff;padding:9px 16px;border-radius:6px;font-weight:700;text-decoration:none">Chiedi un preventivo &rarr;</a></div>
<div style='margin-top:12px'><a href="https://wa.me/393358442978" target="_blank" rel="noopener" title="WhatsApp" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-whatsapp.png' alt='WhatsApp' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.facebook.com/RenzoArtHome" target="_blank" rel="noopener" title="Facebook" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-facebook.png' alt='Facebook' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.linkedin.com/in/renzoarthome/" target="_blank" rel="noopener" title="LinkedIn" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-linkedin.png' alt='LinkedIn' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.tiktok.com/@renzoarthome" target="_blank" rel="noopener" title="TikTok" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-tiktok.png' alt='TikTok' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.youtube.com/@renzoarthome" target="_blank" rel="noopener" title="YouTube" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-youtube.png' alt='YouTube' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.instagram.com/renzoarthome/" target="_blank" rel="noopener" title="Instagram" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-instagram.png' alt='Instagram' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a></div>
</td>
<td style='vertical-align:top;width:150px;text-align:center'><a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html" target="_blank" rel="noopener"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/murature-umide-copertina.jpg' alt='Murature umide: cause e rimedi' width='120' style='border:1px solid #ddd;border-radius:4px'></a></p>
<div style='font-size:12px;color:#5a6577;margin-top:6px'><strong>Murature umide: cause e rimedi</strong><br />Grafill, 2026<br /><a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html" target="_blank" rel="noopener">Vai al libro &rarr;</a></div>
</td>
</tr>
</table>
<style>#rahLATO{margin:44px auto 0;max-width:680px;font-family:'Open Sans',sans-serif}#rahLATO *{box-sizing:border-box}#rahLATO .rahL-int{background:#fff;border:1px solid #d9dde2;padding:18px 16px 10px}#rahLATO .rahL-tit{font-family:Barlow,sans-serif;font-weight:700;font-size:15px;letter-spacing:.16em;text-transform:uppercase;color:#262a33;margin:0 0 2px}#rahLATO p{margin:0!important;padding:0!important}#rahLATO .rahL-blog-r{margin:0 0 4px}#rahLATO .rahL-pagine{margin:0 0 12px}#rahLATO .rahL-blog{display:inline-block;font-size:13.5px;color:#a06a00;text-decoration:none;margin:0;border:0}#rahLATO .rahL-blog:hover{color:#4d4200;text-decoration:underline}#rahLATO details{margin:0 0 7px;border-left:4px solid var(--rahf)}#rahLATO summary{cursor:pointer;list-style:none;display:flex;align-items:baseline;gap:8px;font-family:Barlow,sans-serif;font-weight:600;font-size:14px;color:#2f3440;padding:9px 8px 9px 10px;background:var(--rahv);margin:0}#rahLATO summary::-webkit-details-marker{display:none}#rahLATO summary:before{content:"+";font-weight:700;color:#2f3440;opacity:.55;width:13px;flex:none}#rahLATO details[open]>summary:before{content:"\2212"}#rahLATO .rahL-n{margin-left:auto;font-weight:400;font-size:11.5px;color:#5a6577}#rahLATO ul{list-style:none!important;margin:0!important;padding:6px 4px 8px 12px!important;background:var(--rahv);background:color-mix(in srgb,var(--rahv) 32%,#fff)}#rahLATO li{margin:0!important;padding:4px 6px!important;font-size:13px;line-height:1.45;border-left:2px solid transparent;list-style:none!important}#rahLATO li:before{display:none!important;content:none!important}#rahLATO li a{color:#3f4450;text-decoration:none;border:0;box-shadow:none}#rahLATO li a:hover{color:#4d4200;text-decoration:underline}#rahLATO li.rahL-qui{background:#fdf6d8;border-left-color:#eddf21}#rahLATO li.rahL-qui span{font-weight:600;color:#262a33}#rahLATO li.rahL-qui .rahL-segno{display:block;font-weight:400;font-size:10.5px;letter-spacing:.08em;text-transform:uppercase;color:#5a6577;margin-top:1px}@media(min-width:1490px){body.postid-4240{overflow:visible!important}article.post-4240{position:relative}#rahLATO{position:absolute;top:0;right:-241px;bottom:0;width:225px;max-width:none;margin:0}#rahLATO .rahL-int{position:sticky;top:106px;max-height:calc(100vh - 126px);overflow-y:auto;padding:14px 12px 8px}#rahLATO summary{font-size:12.5px;padding:8px 6px 8px 8px}#rahLATO li{font-size:12px}#rahLATO .rahL-tit{font-size:13px}}@media(min-width:1710px){#rahLATO{right:-336px;width:300px}#rahLATO .rahL-int{padding:18px 16px 10px}#rahLATO summary{font-size:14px}#rahLATO li{font-size:13px}#rahLATO .rahL-tit{font-size:15px}}</style>
<div id="rahLATO">
<div class="rahL-int">
<div class="rahL-tit">Gli articoli</div>
<div class="rahL-blog-r"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/blog/">Indice del blog &rarr;</a></div>
<div class="rahL-blog-r rahL-pagine"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-fase-per-fase/">La casa fase per fase &rarr;</a></div>
<div class="rahL-blog-r rahL-pagine"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/decoder-diagnostico-edile/">Il decoder diagnostico &rarr;</a></div>
<details open style="--rahv:#dcebf5;--rahf:#7fadd1">
<summary>Umidità di risalita e sali<span class="rahL-n">33</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/">La crosta nera sul muro non è sporco</a></li>
<li class="rahL-qui"><span>Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</span><span class="rahL-segno">stai leggendo</span></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/">Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/">Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/">Le malte impermeabili nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/intonaco-macroporoso-nei-dettagli/">L&#8217;intonaco macroporoso nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cappotto-non-asciuga-il-muro/">Il cappotto non asciuga il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-gestione-dei-sali-nei-dettagli/">La gestione dei sali nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">Come asciugare una casa bagnata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/barriera-chimica-nei-dettagli/">La barriera chimica nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/ma-come-si-cura-una-risalita/">Ma come si cura una risalita?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/improvvisamente-l-umidita-di-risalita/">Improvvisamente, l&#8217;umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-danno-e-dove-l-acqua-se-ne-va/">Il danno è dove l&#8217;acqua se ne va</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/contare-i-cicli-non-i-sali/">Contare i cicli, non i sali</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-dimezza-la-macchia/">Chi dimezza la macchia raddoppia l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-e-sali-bloccare-non-basta-renzo/">Umidità di risalita e sali solubili: perché bloccare l&#8217;umidità è solo metà del risanamento, e perché l&#8217;asciugatura richiede da mesi ad anni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tempi-di-asciugaturra-muratura-renzzo-ar/">L&#8217;asciugatura della muratura dopo un intervento contro l&#8217;umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-risalita-impermeabilizzazione-in/">L&#8217;innalzamento dell&#8217;umidità di risalita in seguito a interventi di impermeabilizzazione dall&#8217;interno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/doppia-barriera-protocollo-renzo-arthome/">Barriere chimiche non occludenti in zona di marea: bastano davvero contro la pressione idrostatica?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-igroscopica-edilizia/">L’umidità igroscopica nell’edilizia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-primaria-e-sali-renzo-arthome/">Umidità di risalita capillare primaria</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/corrosione-metalli-sali/">Corrosione dei metalli causata dai sali</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/sali-nelle-murature-cause-ed-effetti-renzo-spedicato-renzo-arthome/">Sali nelle murature: cause ed effetti &#8211; Renzo Spedicato (Renzo-ArtHome)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/alcune-delle-soluzioni-per-lumidita-di-risalita/">Alcune delle soluzioni per l’umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-tagliamuro-e-lumidita-di-risalita-cause-e-conseguenze/">Il tagliamuro e l&#8217;umidità di risalita: cause e conseguenze</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lerosione-salina/">L&#8217;erosione salina</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/limportanza-di-rispettare-il-tagliamuro-sia-esso-fisico-o-chimico/">L’importanza di rispettare il tagliamuro sia esso fisico o chimico</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita/">L&#8217;umidità e le diverse tipologie</a></li>
</ul>
</details>
<details open style="--rahv:#e0ecdc;--rahf:#8fbb8a">
<summary>Diagnosi e metodo<span class="rahL-n">33</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radici-stabilita-versanti/">Le radici tengono il terreno solo dove lo attraversano</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vegetazione-sui-muri/">Il verde sul muro non è un problema di giardinaggio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/">La crosta nera sul muro non è sporco</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li class="rahL-qui"><span>Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</span><span class="rahL-segno">stai leggendo</span></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-una-casa/">Quanto deve ventilare una casa</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-residua-del-massetto/">L&#8217;umidità residua del massetto: quando si può posare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">La vaschetta ferma le infiltrazioni all&#8217;interno, ma non protegge la soglia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-muro-non-respira/">Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/">Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanta-acqua-serve-al-gelo/">Quanta acqua serve al gelo per rompere un muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">La muffa negli angoli e dietro gli armadi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/stalattiti-del-predalles/">Le stalattiti del predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cappotto-non-asciuga-il-muro/">Il cappotto non asciuga il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">Che cosa misuriamo quando misuriamo l&#8217;umidità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-da-costruzione/">L&#x27;umidità da costruzione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-ha-un-impronta/">L&#8217;acqua ha un&#8217;impronta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-non-mente/">L&#8217;acqua non mente</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-terreno-prima-del-muro/">Il terreno prima del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnosi-differenziale-risalita/">Diagnosi differenziale dell&#8217;umidità di risalita capillare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnostica-edilizia-completa/">Diagnostica delle patologie edilizie</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-vs-assoluta-renzo-artho/">Umidità relativa e umidità assoluta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/articolo-non-tutte-le-macchie-sono-infil/">Non tutte le macchie sono infiltrazioni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-sintomo-non-e-la-malattia/">Il sintomo non è la malattia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso</a></li>
</ul>
</details>
<details open style="--rahv:#e4e2f0;--rahf:#9c95c9">
<summary>Interrati e impermeabilizzazioni<span class="rahL-n">31</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/riparare-manto-tpo-a-freddo/">Riparare un manto in TPO a freddo, con la guaina liquida armata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-dei-giunti/">Sul giunto si impermeabilizza un movimento</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-intorno-alla-casa/">Impermeabilizzare il muro è l&#8217;ultima mossa, non la prima</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li class="rahL-qui"><span>Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</span><span class="rahL-segno">stai leggendo</span></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">La vaschetta ferma le infiltrazioni all&#8217;interno, ma non protegge la soglia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cemento-osmotico-nei-dettagli/">Il cemento osmotico nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">La condensa estiva negli interrati</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-pre-getto/">Impermeabilizzazioni pre-getto delle strutture interrate</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzare-un-interrato-i-nodi-che-contano/">Impermeabilizzare un interrato: i nodi che contano</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-interrati/">Il vespaio aerato negli interrati: perché sono contrario</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/costruire-casa-senza-umidita/">La casa asciutta si decide in cantiere</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/resine-idroespansive-nei-dettagli/">Le resine idroespansive nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-seconda-pelle-del-balcone/">La seconda pelle del balcone</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-porta-i-cavi-porta-acqua/">Chi porta i cavi porta anche l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vasca-bianca-o-vasca-nera/">Vasca bianca o vasca nera? La scelta che decide la durata di un interrato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/si-compra-al-metro-quadro/">Si compra al metro quadro, si perde al centimetro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tre-centimetri-invece-di-una-demolizione/">Tre centimetri invece di una demolizione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/prima-la-strategia-poi-il-prodotto/">Prima la strategia, poi il prodotto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/spinta-idrostatica-interrati/">La spinta idrostatica nelle strutture interrate</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-umidita-radon-infiltrazioni/">Il seminterrato fra infiltrazioni, umidità e radon: un approccio integrato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/fontana-dei-grifi-allinterno-del-castello-miramare-di-trieste/">Fontana dei Grifi all&#8217;interno del castello Miramare di Trieste</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/interventi-di-impermeabilizzazioni/">Impermeabilizzazioni: come intervenire e quali soluzioni scegliere</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#d9edea;--rahf:#7dbcb5">
<summary>Condensa, muffe e microclima<span class="rahL-n">16</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-una-casa/">Quanto deve ventilare una casa</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-muro-non-respira/">Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">La muffa negli angoli e dietro gli armadi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">La condensa estiva negli interrati</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">Che cosa misuriamo quando misuriamo l&#8217;umidità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chiuso-dal-lato-sbagliato/">Chiuso dal lato sbagliato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-problema-non-e-la-pioggia/">Il problema non è la pioggia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-rimbalzo-cap/">Umidità di rimbalzo (rain splash)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-meteorica-cap/">Umidità meteorica (penetrating damp)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-condensazione/">Umidità da condensazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/sindrome-dell-edificio-malato/">Sindrome dell&#8217;edificio malato: cause, sintomi e soluzioni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffe-indoor/">Muffe indoor</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-interstiziale-in-edilizia/">Condensa interstiziale in edilizia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-termoforesi/">Termoforesi: cos&#8217;è e come prevenirla</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f2e9d5;--rahf:#c9a970">
<summary>Vespai e solai<span class="rahL-n">8</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-residua-del-massetto/">L&#8217;umidità residua del massetto: quando si può posare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-interrati/">Il vespaio aerato negli interrati: perché sono contrario</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/stalattiti-del-predalles/">Le stalattiti del predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-piove-dal-predalles/">Quando piove dal predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-normative-e-calcoli/">Vespaio aerato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-un-vespaio/">Quanto deve ventilare un vespaio?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/1431-2/">Le infiltrazioni nei predalles: analisi e metodologie di intervento</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f5e3dc;--rahf:#cf9484">
<summary>Casi Studio<span class="rahL-n">8</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/riparare-manto-tpo-a-freddo/">Riparare un manto in TPO a freddo, con la guaina liquida armata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/">Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">Come asciugare una casa bagnata</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f4eecb;--rahf:#c9b954">
<summary>Norme e libro<span class="rahL-n">5</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/normativa-salubrita-edifici/">Quadro normativo sulla salubrità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/1443-2/">Materiali da costruzione radioattivi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/pubblicato-il-libro-murature-umide-cause-e-rimedi/">Pubblicato il libro “Murature umide: cause e rimedi”</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#ebedf0;--rahf:#a7adb8">
<summary>Altri articoli<span class="rahL-n">1</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/pavimenti-in-resina-nei-dettagli/">I pavimenti in resina nei dettagli</a></li>
</ul>
</details>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com">Renzo-ArtHome</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</title>
		<link>https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/</link>
					<comments>https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[renzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 08:21:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Casi Studio]]></category>
		<category><![CDATA[Umidità di risalita e sali]]></category>
		<category><![CDATA[Barriera chimica]]></category>
		<category><![CDATA[caso studio]]></category>
		<category><![CDATA[diagnostica]]></category>
		<category><![CDATA[impermeabilizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[intonaci]]></category>
		<category><![CDATA[malte impermeabili]]></category>
		<category><![CDATA[risalita capillare]]></category>
		<category><![CDATA[sali]]></category>
		<category><![CDATA[umidità di risalita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un condominio di Grado con la fascia bassa dei muri sfogliata dai sali, in un paese dove il mare certe volte supera la soglia della terraferma. La barriera chimica a lenta trasfusione lungo tutto il perimetro, la demolizione delle malte, e la ricostruzione in due registri: malta impermeabile armata e zoccolo in lastre dove l'acqua può arrivare, boiacca antisale, macroporoso e silicati dove il muro deve traspirare.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/">Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com">Renzo-ArtHome</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style='font-size:19px;color:#5a6577'><em>Umidità di risalita in condominio, a Grado: un piano terra aperto sulla strada, in un paese dove il mare certe volte supera la soglia della terraferma. La barriera chimica caricata lungo tutto il perimetro, la demolizione delle malte ammalorate, e una ricostruzione divisa in due registri: chiudere dove l&#8217;acqua liquida può arrivare, lasciar traspirare dove arrivano solo vapore e sali.</em></p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-grado-01-androne-prima.jpg" alt="Umidità di risalita in condominio, l'androne prima dell'intervento" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 1. L&#8217;androne carrabile prima dell&#8217;intervento: la pittura si sfoglia lungo tutta la fascia bassa, su entrambi i lati.</figcaption></figure>
<p>Nel febbraio del 2026 sono stato chiamato in un condominio di Grado per il quadro che si vede nella prima fotografia. Un androne carrabile aperto sulla strada, un ingresso pedonale con le cassette postali e la batteria dei contatori, un cortile interno: e su tutte le pareti, nessuna esclusa, una fascia bassa malata. Pittura in scaglie, intonaco che suona a vuoto e si spancia, croste che si staccano a lastre sopra lo zoccolino di piastrelle. Il fenomeno correva uniforme lungo tutto il perimetro, dall&#8217;androne al cortile, alla stessa altezza.</p>
<p>Di questo lavoro racconto la diagnosi, le lavorazioni e le date. Per rispetto della committenza non compaiono nomi, indirizzo né riferimenti che possano far riconoscere l&#8217;edificio: l&#8217;unica indicazione geografica è quella del titolo. Nelle fotografie le targhe e i nomi su cassette e contatori sono oscurati. Le date vengono dalle fotografie di cantiere; i numeri della fornitura restano negli atti della commessa. I costi non compaiono: qui interessa quello che si è fatto e perché.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-grado-02-vista-insieme-prima.jpg" alt="Umidità di risalita in condominio, la vista d'insieme prima dei lavori" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 2. Il 1 marzo, prima dei lavori: l&#8217;androne visto dalla strada, con il cortile in fondo. La fascia ammalorata corre su tutte le pareti alla stessa altezza.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-grado-03-ingresso-prima.jpg" alt="l'ingresso pedonale prima dei lavori" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 3. L&#8217;ingresso pedonale al sopralluogo del 25 febbraio: sotto la pittura sfogliata affiora un intonaco grigio di riparazioni precedenti. Il problema era già stato tamponato, e la fascia si era ripresentata.</figcaption></figure>
<div id="rahTOC" style="border:1px solid #e2e5ea;border-radius:6px;padding:20px 24px;margin:0 0 32px;background:#fafbfc">
<p style="margin:0 0 10px;font-weight:600;color:#1a2233;font-size:16px">Indice</p>
<ol style="margin:0;padding-left:20px;line-height:1.6">
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#il-contesto-un-paese-che-convive-con-la-marea" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Il contesto: un paese che convive con la marea</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#che-cosa-dicevano-le-pareti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Che cosa dicevano le pareti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-strategia-due-registri-sulla-stessa-parete" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La strategia: due registri sulla stessa parete</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-barriera-prima-di-demolire" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La barriera, prima di demolire</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-demolizione-e-quello-che-e-apparso" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La demolizione, e quello che è apparso</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#il-registro-basso-chiudere" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Il registro basso: chiudere</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#il-registro-alto-traspirare" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Il registro alto: traspirare</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-finitura-la-pittura-ai-silicati" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La finitura: la pittura ai silicati</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#il-risultato-a-fine-luglio" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Il risultato, a fine luglio</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#che-cosa-insegna-questo-cantiere" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Che cosa insegna questo cantiere</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#dal-cantiere" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Dal cantiere</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#domande-frequenti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Domande frequenti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#in-sintesi" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">In sintesi</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#nota-su-metodo-dati-e-riservatezza" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Nota su metodo, dati e riservatezza</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#nota-sui-calcoli-e-sulle-fonti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Nota sui calcoli e sulle fonti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#lautore" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">L&#8217;autore</a></li>
</ol>
</div>
<h2 id="il-contesto-un-paese-che-convive-con-la-marea">Il contesto: un paese che convive con la marea</h2>
<p>Grado sta su un cordone di isole fra la laguna e il mare aperto, e con la marea ha un rapporto quotidiano. Lo dice una serie di numeri pubblici, tutti misurati a pochi passi dalle case.</p>
<p>Il mareografo di Grado registra i livelli dal 1928, quasi un secolo di dati, e oggi fa parte della rete meteo-mareografica che ISPRA gestisce sull&#8217;alto Adriatico insieme alla Protezione civile regionale. La Protezione civile del Friuli Venezia Giulia pubblica ogni anno, proprio per la città di Grado, il calendario della marea astronomica: un documento ufficiale che serve a sapere in anticipo quando il mare salirà. Nella stessa pubblicazione si legge un dato che pesa su ogni piano terra del paese: il livello medio del mare sta oggi circa 34 centimetri sopra il riferimento storico di fine Ottocento, lo zero mareografico di Punta della Salute del 1897.</p>
<p>Sopra quel riferimento corre la soglia che interessa questo cantiere. ARPA FVG, nel resoconto dell&#8217;acqua alta del 22 novembre 2022, la indica con precisione: a 120 centimetri sopra lo zero il mare comincia a bagnare la terraferma. Quel giorno il livello misurato a Grado ha raggiunto 169 centimetri, e vaste aree del paese sono finite sott&#8217;acqua. I contributi, sempre secondo ARPA: 80 centimetri di marea astronomica, 20-40 centimetri dovuti alla pressione scesa a 990 ettopascal, 40-70 centimetri di spinta dello scirocco. Non è un evento remoto: è la combinazione di tre fattori ordinari che ogni autunno può ripresentarsi.</p>
<p>C&#8217;è un terzo numero, ed è quello che rende questi allagamenti diversi da una pioggia. L&#8217;acqua che entra in paese è acqua di mare. Nel monitoraggio ARPA FVG del gennaio 2022 le acque superficiali costiere del lato di Grado stavano fra 29 e 35 grammi di sale per litro, con massimi al fondo del golfo fino a 38,4. Ogni litro che bagna un muro e poi evapora lascia in parete quei grammi. La pioggia se ne va e basta; il mare resta, in forma di sale.</p>
<p>Che cosa lascia un allagamento dentro un edificio, e come lo si asciuga con metodo, l&#8217;ho raccontato in <a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">come asciugare una casa bagnata</a>, a proposito di un altro caso di acqua alta. Questo cantiere nasce dalla stessa situazione, presa dal lato delle murature da risanare: qui l&#8217;acqua se n&#8217;era sempre andata da sola, ma il sale che si era lasciata dietro continuava a lavorare.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-grado-fig1-sezione-problema-v2.jpg" alt="sezione del problema" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola G1. La sezione del problema, con le quote del contesto: la soglia dei 120 centimetri oltre la quale il mare bagna la terraferma, i 169 centimetri del 22 novembre 2022, il livello medio salito di 34 centimetri sul riferimento storico. Un piano terra aperto sulla strada sta dentro questi numeri.</figcaption></figure>
<h2 id="che-cosa-dicevano-le-pareti">Che cosa dicevano le pareti</h2>
<p>La diagnosi, in questo caso, l&#8217;hanno fatta la geometria del sintomo e la storia del luogo.</p>
<p>La fascia ammalorata era continua e correva alla stessa altezza su tutte le pareti: androne, ingresso, cortile, lati opposti dello stesso passaggio. Un danno da infiltrazione localizzata segue la sua sorgente e si concentra; un danno che corre uniforme lungo tutto il perimetro, partendo dal pavimento, dice che l&#8217;alimentazione sta in basso ed è comune a tutte le pareti. L&#8217;acqua sale dai capillari della muratura, evapora dalla superficie, e deposita al confine fra muro e pittura quello che trasportava. Della fisica della risalita e dei sistemi per fermarla ho scritto per esteso nella <a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">storia della risalita</a>.</p>
<p>La seconda voce è il sale. In un paese dove l&#8217;acqua degli allagamenti è acqua di mare, i cloruri in parete sono attesi. E i cloruri hanno una proprietà che cambia la clinica del muro: sono igroscopici. Il cloruro di sodio sta in equilibrio con un&#8217;aria al 75,47 per cento di umidità relativa a 20 gradi, 75,29 a 25, secondo le misure di Lewis Greenspan pubblicate nel 1977 sul Journal of Research del National Bureau of Standards. Sopra quella soglia il sale depositato nel muro riprende acqua dall&#8217;aria e la parete si bagna da sola, anche senza una nuova risalita. Sotto quella soglia il sale cristallizza, aumenta di volume nei pori, e spinge: la pittura si sfoglia, le malte si sgretolano, un ciclo dopo l&#8217;altro. Il conteggio dei cicli, che vale più del conteggio dei sali, l&#8217;ho raccontato in <a href="https://www.renzo-arthome.com/contare-i-cicli-non-i-sali/">contare i cicli, non i sali</a>.</p>
<p>Dichiaro anche che cosa questa diagnosi non ha: su questa muratura non è stata eseguita un&#8217;analisi di laboratorio dei sali. Le efflorescenze e il tipo di degrado sono documentati a vista, la natura chimica esatta dei sali no. La geometria del sintomo, il contesto e la storia delle riparazioni precedenti già ricoperte e riaffiorate bastavano a impostare il progetto; l&#8217;analisi avrebbe aggiunto un numero, non cambiato la strategia.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-grado-fig4-sale-in-parete-v2.jpg" alt="il sale del mare in parete" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola G4. Il sale del mare in parete: quanta salinità porta ogni litro d&#8217;acqua del golfo, la soglia igroscopica del cloruro di sodio misurata da Greenspan, e il ciclo del danno che riparte da solo.</figcaption></figure>
<h2 id="la-strategia-due-registri-sulla-stessa-parete">La strategia: due registri sulla stessa parete</h2>
<p>Il progetto è nato da una constatazione semplice: in un paese così, la stessa parete vive due condizioni diverse a seconda della quota. La fascia bassa, negli eventi di acqua alta, può trovarsi a contatto con acqua liquida e salata: bagnata, lavata, di nuovo bagnata. La fascia sopra vede soltanto quello che sale dall&#8217;interno del muro, vapore e sali, e quello che porta l&#8217;aria. Trattare le due fasce allo stesso modo significa sbagliarne almeno una.</p>
<p>Da qui l&#8217;ordine dei lavori, che è quello di ogni risanamento fatto per durare: prima si ferma l&#8217;acqua che sale, con una barriera chimica o con un altro dispositivo che blocchi la risalita; poi si ricostruiscono le superfici, ognuna secondo la condizione in cui dovrà lavorare. Come si imposta la cura di una risalita l&#8217;ho descritto in <a href="https://www.renzo-arthome.com/ma-come-si-cura-una-risalita/">come si cura una risalita</a>.</p>
<p>1. <strong>La barriera chimica a lenta trasfusione</strong> alla base di tutte le pareti, lungo l&#8217;intero perimetro: mette il confine sotto il quale l&#8217;acqua di risalita si ferma. 2. <strong>La demolizione delle malte ammalorate</strong> della fascia bassa, dopo la barriera: porta via gli intonaci sfiancati e, con loro, gran parte del carico salino. 3. <strong>Il registro basso, che chiude</strong>: malta impermeabile ancorata alla muratura con connettori e rete strutturale, rivestita a zoccolo con lastre. È la fascia progettata per essere bagnata dagli eventi e lavata. 4. <strong>Il registro alto, che traspira</strong>: boiacca antisale a contatto con la muratura e intonaco macroporoso a base calce, il serbatoio dove i sali residui possono cristallizzare senza fare danni. 5. <strong>La finitura ai silicati</strong>: minerale e traspirante, per non richiudere quello che il registro alto deve lasciar passare.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-grado-fig3-due-registri-v2.jpg" alt="i due registri della parete" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola G3. I due registri della parete dopo l&#8217;intervento: la barriera alla base, la fascia bassa impermeabile e armata con lo zoccolo in lastre, la fascia alta con boiacca antisale, macroporoso e finitura ai silicati. Sotto la quota che l&#8217;acqua può raggiungere il pacchetto chiude; sopra, il muro traspira.</figcaption></figure>
<h2 id="la-barriera-prima-di-demolire">La barriera, prima di demolire</h2>
<p>Il 3 e il 4 marzo il cantiere ha vissuto la sua fase più fotogenica. Lungo tutte le pareti, a quota costante poco sopra il pavimento, sono stati eseguiti i fori attraverso l&#8217;intonaco esistente; in ogni foro un diffusore, sigillato con malta; a ogni diffusore, appesa a una fila di aste, una sacca graduata di formulato. Il liquido, una microemulsione, scende per gravità e viene assorbito dai capillari della muratura, dove forma un microreticolo di resina idrorepellente: il taglio chimico che ferma la risalita. Niente pompe e niente pressione: il muro assorbe con i suoi tempi, e le tacche graduate delle sacche permettono di controllare l&#8217;assorbimento foro per foro. Il funzionamento nel dettaglio l&#8217;ho descritto nell&#8217;articolo sulla <a href="https://www.renzo-arthome.com/barriera-chimica-nei-dettagli/">barriera chimica</a>.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-grado-04-diffusori.jpg" alt="i diffusori della barriera" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 4. I diffusori sigillati con malta nella fila dei fori, il 3 marzo: la carica passa attraverso l&#8217;intonaco esistente, che verrà demolito dopo.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-grado-05-sacche-androne.jpg" alt="le sacche in carica nell'androne" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 5. La parete sinistra dell&#8217;androne in carica: ogni sacca serve il suo foro, il formulato scende per gravità.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-grado-06-carica-parete-strada.jpg" alt="la carica sulla parete verso strada" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 6. Il lato verso strada: in primo piano i diffusori sigillati sulla fascia dove l&#8217;intonaco si era già spanciato, in fondo la fila in carica.</figcaption></figure>
<p>Una scelta di metodo merita una spiegazione, perché sorprende chi visita il cantiere: la barriera si esegue prima di demolire, attraverso l&#8217;intonaco vecchio. Le ragioni sono due. L&#8217;intonaco esistente, anche ammalorato, fa da cassero: tiene i fori e contiene la carica, che altrimenti rifluirebbe da lesioni e distacchi. E il formulato, mentre lavora, smuove e reidrata i sali della muratura; con l&#8217;asciugatura una parte del carico salino migra verso le vecchie malte, e la demolizione che segue se lo porta via. Demolire prima significherebbe iniettare in una parete piagata e perdere il vantaggio della pulizia.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-grado-07-carica-vita-paese.jpg" alt="la carica e la vita del paese" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 7. Il 3 marzo, mentre le sacche scendono: fuori il paese continua la sua giornata. Il cantiere non ha mai chiuso l&#8217;androne.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-grado-08-sacche-taniche.jpg" alt="le sacche e le taniche del formulato" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 8. Le due file in carica verso l&#8217;angolo, con le taniche del formulato e la brocca per il riempimento.</figcaption></figure>
<p>La linea non si è interrotta davanti agli ostacoli. Nell&#8217;ingresso pedonale la fila di fori prosegue anche sotto la batteria dei contatori del gas, dove lo spazio di lavoro si riduce a poche spanne: le sacche appese fra le tubazioni si vedono nella Fotografia 10. Il cortile interno è stato trattato sull&#8217;intero perimetro, murature di confine comprese.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-grado-09-cortile-carica.jpg" alt="il cortile in carica" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 9. Il cortile interno il 4 marzo: la carica corre su tutto il perimetro, e le pareti mostrano la stessa fascia ammalorata dell&#8217;androne.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-grado-10-contatori-sacche.jpg" alt="le sacche sotto i contatori" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 10. La linea non si interrompe: sacche in carica anche sotto la batteria dei contatori, dove lo spazio di lavoro è minimo. I nomi sono oscurati per riservatezza.</figcaption></figure>
<p>Il 7 marzo le sacche erano rimosse. In parete restano i diffusori sigillati, a documentare il passaggio della linea; la muratura, sotto, ha cominciato il suo lavoro lento di asciugatura.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-grado-11-diffusori-sigillati.jpg" alt="i diffusori sigillati a fine carica" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 11. Il 7 marzo, a carica conclusa: le sacche non ci sono più, la fila dei diffusori sigillati corre lungo tutte le pareti.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-grado-fig2-barriera-trasfusione-v2.jpg" alt="la barriera a lenta trasfusione" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola G2. La barriera a lenta trasfusione: il foro attraverso l&#8217;intonaco esistente, il diffusore sigillato, la sacca graduata, e nel cerchio quello che accade dentro il capillare, dove la resina prende il posto dell&#8217;acqua.</figcaption></figure>
<h2 id="la-demolizione-e-quello-che-e-apparso">La demolizione, e quello che è apparso</h2>
<p>Nelle settimane successive alla carica le malte della fascia bassa sono state demolite fino alla muratura. Di questa fase il cantiere conserva una fotografia senza data impressa nel file, e lo dichiaro; la sequenza però è certa, perché la demolizione mostra i muri già privi dei diffusori in vista e segue la logica del metodo: prima la carica attraverso l&#8217;intonaco, poi la rimozione.</p>
<p>La muratura messa a nudo si è presentata come ci si aspetta in un edificio di questa zona: tessitura mista, mattoni pieni e conci legati da malte povere, con più strati di intonaci e rappezzi accumulati dalle riparazioni degli anni. Ogni strato rimosso è carico salino che lascia il cantiere: è la seconda metà del lavoro che la barriera aveva avviato smuovendo i sali verso le vecchie malte.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-grado-12-demolizione-malte.jpg" alt="la muratura dopo la demolizione" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 12. La fascia bassa demolita fino alla muratura: tessitura mista e vecchie malte, con i calcinacci a terra. Con gli intonaci se ne va anche gran parte del carico salino.</figcaption></figure>
<h2 id="il-registro-basso-chiudere">Il registro basso: chiudere</h2>
<p>Sulla muratura pulita, nella fascia bassa, è stata ricostruita la parete che dovrà convivere con gli eventi: malta impermeabile ancorata alla muratura con connettori, con la rete strutturale annegata nello spessore.</p>
<p>Ogni parola di questa descrizione ha un motivo. La malta impermeabile è un materiale di classe misurata: la EN 998-1 chiama W2 le malte con coefficiente di assorbimento capillare non oltre 0,20 chilogrammi al metro quadrato per radice di minuto, ed è la classe che si specifica quando l&#8217;acqua liquida è un carico previsto e non un incidente. Come lavorano queste malte, e dove sono la scelta giusta e dove no, l&#8217;ho scritto nell&#8217;articolo sulle <a href="https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/">malte impermeabili</a>. L&#8217;ancoraggio meccanico è l&#8217;altra metà del progetto: su un supporto che ha una storia salina l&#8217;adesione da sola è un azzardo, perché ogni residuo di cristallizzazione al confine fra muro e malta lavora per staccarla. I connettori infissi nella muratura e la rete strutturale annegata nella malta portano il pacchetto su un appoggio meccanico, che non dipende dalla perfezione chimica del supporto.</p>
<p>A vista, oggi, di tutto questo si vede solo la finitura: uno zoccolo rivestito in lastre, alto quanto la fascia ricostruita. È la faccia giusta per una fascia progettata per essere bagnata e lavata: superficie compatta, giunti chiusi, nessun intonaco tinteggiato da rifare a ogni stagione di mareggiate.</p>
<p>Qui vale anche una regola mia, che dichiaro come tale perché nessuna scheda tecnica la prescrive: in ogni risanamento le malte si staccano da terra, oppure la prima fascia del muro, i primi 5-10 centimetri, si impermeabilizza prima della posa. Il piede a contatto con il pavimento ripesca per capillarità l&#8217;acqua e i sali che corrono a terra. Un intonaco che parte dal pavimento si riempie dal basso. In questo cantiere il registro basso è tutto costruito attorno a questa logica: la fascia che tocca terra è la più difesa di tutte.</p>
<p>Di questa fase di ricostruzione il cantiere non conserva fotografie datate, e lo dichiaro: fra la demolizione documentata e le finiture di luglio le lavorazioni intermedie sono descritte per quello che sono state eseguite, non per immagini.</p>
<h2 id="il-registro-alto-traspirare">Il registro alto: traspirare</h2>
<p>Sopra la quota dello zoccolo la parete ha ricevuto il trattamento opposto, ed è qui che il progetto mostra la sua seconda faccia.</p>
<p>Prima la boiacca antisale, applicata a contatto con la muratura: il filtro fra la storia salina del muro e tutto quello che viene dopo. Un intonaco posato direttamente su una muratura carica di sali si bagna d&#8217;impasto e li scioglie. Alla prima stagione se li ritrova in superficie. La boiacca interrompe questo passaggio.</p>
<p>Poi l&#8217;intonaco macroporoso a base calce, che lavora da serbatoio. I documenti tecnici della WTA ne fissano la porosità sopra il 40 per cento, con una resistenza al vapore molto bassa. Dentro quel volume i sali residui possono cristallizzare senza spingere sulla finitura, e l&#8217;acqua trova una superficie interna enorme da cui evaporare. Asciugare il muro o curarlo sono compiti che il macroporoso non ha: il fronte di evaporazione si sposta dentro l&#8217;intonaco, invece di lavorare al confine con la pittura. Che cosa il macroporoso fa davvero, e che cosa gli si chiede a torto, l&#8217;ho scritto nell&#8217;articolo sull&#8217;<a href="https://www.renzo-arthome.com/intonaco-macroporoso-nei-dettagli/">intonaco macroporoso</a>.</p>
<p>La coppia è collaudata: il registro basso toglie all&#8217;acqua liquida la strada, il registro alto dà al vapore e ai sali residui lo spazio per uscire di scena senza fare danni. Nessuno dei due, da solo, avrebbe chiuso il caso: un macroporoso nella fascia degli allagamenti si satura al primo evento, una malta impermeabile estesa a tutta la parete sigillerebbe il muro e sposterebbe l&#8217;evaporazione più in alto, dove ricomincerebbe il degrado.</p>
<h2 id="la-finitura-la-pittura-ai-silicati">La finitura: la pittura ai silicati</h2>
<p>La finitura del registro alto è una pittura ai silicati. La scelta ha una logica e una storia.</p>
<p>La logica: una pittura ai silicati non forma pellicola. Il legante è silicato di potassio, vetro solubile, che reagisce chimicamente con il supporto minerale e vi si lega, lasciando aperta la porosità. Sopra un macroporoso che deve far evaporare, una pittura filmogena sarebbe un tappo; la pittura minerale è la sola finitura coerente con tutto quello che sta sotto.</p>
<p>La storia: le pitture ai silicati nascono nel 1878, quando l&#8217;artigiano e ricercatore bavarese Adolf Wilhelm Keim brevetta i suoi colori minerali. Dietro c&#8217;era una richiesta precisa: il re Ludwig I di Baviera voleva sulle facciate del suo regno i colori vivi degli affreschi a calce dell&#8217;Italia del nord, che il clima bavarese però consumava in fretta. La risposta di Keim fu mescolare vetro solubile di potassio e pigmenti minerali, ottenendo una pittura che si lega chimicamente al supporto minerale: si silicizza, invece di formare pellicola. Facciate dipinte con quella tecnica più di un secolo fa sono ancora leggibili. Per questo in un ambiente aggressivo, come un paese di mare, la famiglia dei silicati resta il riferimento.</p>
<h2 id="il-risultato-a-fine-luglio">Il risultato, a fine luglio</h2>
<p>Le fotografie del 24 e del 28 luglio mostrano il lavoro finito. La parte alta delle pareti è intonacata e tinteggiata; lo zoccolo in lastre corre lungo androne, ingresso e cortile alla quota della fascia ricostruita; le cassette postali sono state rinnovate. L&#8217;androne è tornato a fare il suo mestiere di passaggio.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-grado-13-finito-androne.jpg" alt="l'androne finito" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 13. Il 24 luglio: la parete dell&#8217;androne finita, con lo zoccolo in lastre sulla fascia ricostruita e la parte alta intonacata e tinteggiata.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-grado-14-finito-insieme.jpg" alt="la vista d'insieme a lavori conclusi" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 14. Il 28 luglio, la stessa vista della Fotografia 2, a lavori conclusi: la vita del condominio è tornata al suo posto.</figcaption></figure>
<p>Sul risultato dico quello che i documenti permettono di dire, e niente di più. Il cantiere è stato consegnato a luglio 2026: le superfici sono integre, la geometria dei due registri è in opera, la barriera lavora da marzo. Il collaudo vero non è la consegna: sono le stagioni delle acque alte, la prima e poi le altre. La fascia bassa dovrà restare integra dopo gli eventi; la fascia alta dovrà restare asciutta e senza efflorescenze. Sono criteri osservabili da chiunque passi in quell&#8217;androne, ed è così che un lavoro di questo tipo va giudicato.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-grado-fig5-linea-del-tempo-v2.jpg" alt="la linea del tempo" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola G5. La linea del tempo del cantiere, dalle fotografie di febbraio-marzo a quelle di luglio. Il collaudo che conta lo faranno le acque alte delle prossime stagioni.</figcaption></figure>
<h2 id="che-cosa-insegna-questo-cantiere">Che cosa insegna questo cantiere sull&#8217;umidità di risalita in condominio</h2>
<p><strong>La quota decide il progetto.</strong> La stessa parete, a quote diverse, vive carichi diversi: acqua liquida e salata in basso, vapore e sali in alto. Un solo materiale per tutta la parete è quasi sempre la risposta sbagliata a una delle due condizioni.</p>
<p><strong>Prima si ferma l&#8217;acqua, poi si ricostruisce.</strong> La barriera chimica, o un altro dispositivo che fermi la risalita, mette il confine; le superfici nuove hanno senso solo sopra quel confine. Nell&#8217;ordine inverso si preparano i lavori che durano una stagione.</p>
<p><strong>La barriera si esegue attraverso l&#8217;intonaco vecchio.</strong> L&#8217;intonaco ammalorato fa da cassero alla carica, e la demolizione che segue porta via anche i sali che il formulato ha smosso. La sequenza giusta regala una bonifica parziale del carico salino senza costi aggiuntivi.</p>
<p><strong>Su un supporto salino l&#8217;ancoraggio si progetta.</strong> Connettori e rete strutturale trasformano l&#8217;adesione della malta in un appoggio meccanico. La tenuta del pacchetto smette di dipendere dalla qualità di una superficie che i sali hanno già segnato.</p>
<p><strong>I cloruri restano nel muro, e continuano a lavorare.</strong> Anche a risalita ferma, sopra il 75 per cento circa di umidità relativa riprendono acqua dall&#8217;aria. Il progetto deve dare loro spazio, con il macroporoso, e togliere loro alimento, con la barriera e con il registro basso chiuso.</p>
<p><strong>Il collaudo lo fa il contesto.</strong> In un paese dove il mare supera la soglia della terraferma, il giudizio sul lavoro non lo dà la consegna: lo danno gli eventi. Progettare per il collaudo vero significa accettare che la fascia bassa venga bagnata, e costruirla perché non le faccia niente.</p>
<h2 id="dal-cantiere">Dal cantiere</h2>
<p>La fotografia a cui torno più volentieri, di questo lavoro, è la settima: le sacche che scendono in fila dentro l&#8217;androne e, fuori, una persona in bicicletta che attraversa sulle strisce. Il cantiere non ha mai chiuso il passaggio: le auto sono uscite ogni mattina, le cassette hanno ricevuto la posta, la carica della barriera è andata avanti mentre il paese faceva la sua giornata. Nelle ultime fotografie, a lavori finiti, davanti al cortile sono parcheggiate le biciclette dei condomini. È il segno che preferisco: lo spazio è tornato a essere usato senza pensarci, che è la condizione normale di un edificio sano.</p>
<h2 id="domande-frequenti">Domande frequenti</h2>
<p><strong>L&#8217;acqua alta continuerà a entrare nell&#8217;androne?</strong><br />Sì, quando gli eventi supereranno la quota della strada: il pavimento non ha cambiato altezza e il paese resta quello. Il progetto non finge di fermare il mare: accetta l&#8217;evento e prepara la parete a riceverlo. La fascia che l&#8217;acqua può toccare è impermeabile, armata e rivestita in lastre: si bagna, si lava, non si ammala.</p>
<p><strong>Perché non usare l&#8217;intonaco macroporoso anche nella fascia bassa?</strong><br />Perché il macroporoso lavora da serbatoio per il vapore e per i sali, e davanti all&#8217;acqua liquida si satura. Un evento di acqua alta lo riempirebbe in poche ore, e un serbatoio pieno smette di lavorare. Nella fascia degli eventi serve un materiale che chiuda; il macroporoso lavora sopra, dove arrivano solo vapore e sali residui.</p>
<p><strong>Perché la barriera si esegue prima di demolire l&#8217;intonaco?</strong><br />Per due ragioni. L&#8217;intonaco esistente fa da cassero: tiene i fori e contiene la carica, che su una parete piagata rifluirebbe da lesioni e distacchi. E il formulato smuove i sali della muratura verso le vecchie malte: demolendo dopo, con le malte se ne va anche gran parte del carico salino.</p>
<p><strong>Il rivestimento in lastre non intrappola l&#8217;umidità nella muratura?</strong><br />Lo zoccolo copre soltanto la fascia bassa, quella costruita apposta per essere chiusa: sotto ci sono la malta impermeabile armata e, alla base, la barriera che toglie l&#8217;alimentazione dal basso. Tutta la parete sopra lo zoccolo resta libera di traspirare attraverso macroporoso e silicati: il vapore ha la sua via d&#8217;uscita, più ampia di prima.</p>
<p><strong>Quanto è durato il cantiere?</strong><br />Il sopralluogo è del 25 febbraio 2026. La carica della barriera è del 3 e 4 marzo, la rimozione delle sacche del 7 marzo; demolizione e ricostruzione hanno occupato la primavera, con tempi dettati anche dalle asciugature; le fotografie delle finiture concluse sono del 24 e 28 luglio. Le date vengono dalle fotografie di cantiere.</p>
<p><strong>Come si capirà se il lavoro ha funzionato?</strong><br />Con due osservazioni alla portata di chiunque, stagione dopo stagione: la fascia bassa deve restare integra dopo gli eventi di acqua alta, e la fascia alta deve restare asciutta, senza macchie né efflorescenze. Se le prossime stagioni confermeranno, questo caso studio verrà aggiornato con le verifiche.</p>
<h2 id="in-sintesi">In sintesi</h2>
<p>1. <strong>Il caso</strong>: un condominio di Grado con androne carrabile, ingresso pedonale e cortile. Su tutte le pareti una fascia bassa uniformemente ammalorata: pittura sfogliata, intonaci spanciati, riparazioni precedenti riaffiorate. 2. <strong>Il contesto misurato</strong>: il mareografo di Grado registra dal 1928; il 22 novembre 2022 il livello ha toccato 169 centimetri sopra lo zero di riferimento, con la soglia della terraferma a 120; il livello medio del mare sta oggi circa 34 centimetri sopra il riferimento storico (dati ISPRA, ARPA FVG e Protezione civile FVG). 3. <strong>L&#8217;acqua degli allagamenti è acqua di mare</strong>: 29-35 grammi di sale per litro nelle acque superficiali costiere del lato di Grado (ARPA FVG, gennaio 2022). Ogni litro evaporato lascia quei grammi in parete. 4. <strong>La diagnosi</strong>: risalita capillare alimentata dal basso, uniforme su tutto il perimetro, con carico di cloruri igroscopici che sopra il 75 per cento circa di umidità relativa riprendono acqua dall&#8217;aria (Greenspan 1977). 5. <strong>La sequenza</strong>: barriera chimica a lenta trasfusione lungo tutto il perimetro, eseguita il 3-4 marzo attraverso l&#8217;intonaco esistente; sacche rimosse il 7 marzo; demolizione delle malte dopo la carica, così con gli intonaci se ne va gran parte dei sali smossi. 6. <strong>Il registro basso chiude</strong>: malta impermeabile di classe misurata, ancorata con connettori e rete strutturale, zoccolo rivestito in lastre. La fascia che l&#8217;acqua può toccare è progettata per essere bagnata e lavata. 7. <strong>Il registro alto traspira</strong>: boiacca antisale a contatto con la muratura, intonaco macroporoso a base calce come serbatoio dei sali residui, finitura con pittura ai silicati, minerale e senza pellicola. 8. <strong>La regola del piede</strong>: la prima fascia sopra il pavimento, 5-10 centimetri, è sempre impermeabilizzata, perché il piede ripesca l&#8217;acqua e i sali che corrono a terra. Regola di cantiere dell&#8217;autore. 9. <strong>Il collaudo</strong>: consegna a luglio 2026, giudizio alle stagioni delle acque alte. Fascia bassa integra dopo gli eventi e fascia alta senza efflorescenze sono i due criteri, osservabili da chiunque.</p>
<h2 id="nota-su-metodo-dati-e-riservatezza">Nota su metodo, dati e riservatezza</h2>
<p><strong>Riservatezza.</strong> Il caso è reso anonimo. Non compaiono committenza, indirizzo né riferimenti identificativi; l&#8217;unica indicazione geografica è quella del titolo. Nelle fotografie sono oscurati i nomi su cassette postali e contatori, le targhe e il volto di un passante. Le fotografie sono tutte dell&#8217;autore.</p>
<p><strong>Fonti dei dati.</strong> ✅ Le date di cantiere vengono dai nomi file delle fotografie, che portano il timestamp del telefono: sopralluogo 25 febbraio, stato ante 1 marzo, carica 3-4 marzo, fine carica 7 marzo, finiture 24 e 28 luglio 2026. ⚠️ La fotografia della demolizione non porta data nel file: la fase è collocata fra la carica e le finiture per logica di sequenza, non per data certa. ⚠️ Le fasi di ricostruzione (malta impermeabile armata, boiacca antisale, macroporoso, silicati) non hanno fotografie di cantiere: la stratigrafia descritta è quella eseguita, dichiarata dall&#8217;autore. ⚠️ I numeri della fornitura della barriera (metri trattati, numero dei fori, litri) restano negli atti della commessa e non sono pubblicati in questo articolo.</p>
<p><strong>Limiti dichiarati.</strong> ⛔ Su questa muratura non è stata eseguita un&#8217;analisi di laboratorio dei sali: la presenza del degrado da sali è documentata a vista, la natura chimica no. ⛔ Non esiste una campagna di misure strumentali pre e post intervento pubblicabile: il collaudo dichiarato è osservazionale, sulle stagioni.</p>
<p><strong>Prodotti.</strong> I materiali sono descritti per funzione: formulato in microemulsione per barriera a lenta trasfusione, malta impermeabile di classe W2, connettori e rete strutturale, boiacca antisale, intonaco macroporoso a base calce, pittura ai silicati. I nomi commerciali visibili in alcune fotografie di cantiere restano in fotografia e fuori dal testo: al metodo non aggiungono nulla.</p>
<h2 id="nota-sui-calcoli-e-sulle-fonti">Nota sui calcoli e sulle fonti</h2>
<p>Le tavole G1-G5 sono generate da `gen_figs.py`, che legge ogni numero da `calcoli.py`: nessun valore è scritto a mano nei disegni. Il registro delle fonti esterne:</p>
<ul>
<li style='margin-bottom:10px'>✅ <strong>ARPA FVG</strong>, &#8220;L&#8217;acqua alta di martedì 22 novembre&#8221; (evento del 22/11/2022): 169 centimetri a Grado sopra lo zero di riferimento (dato ISPRA), soglia dei 120 centimetri oltre cui il mare bagna la terraferma, contributi di 80 centimetri di marea astronomica, 20-40 di pressione (minimo attorno a 990 ettopascal) e 40-70 di scirocco; allagate le parti basse di Grado, Marina Julia, Muggia e Trieste. Pagina su arpa.fvg.it, letta il 20/08/2026.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>✅ <strong>ISPRA, Servizio Laguna di Venezia</strong>, scheda della stazione mareografica di Grado (laguna di Marano e Grado): registrazioni dal 1928, due mareometri a galleggiante più strumento della Protezione civile FVG, riferimento allo zero mareografico di Punta della Salute 1897. Pagina su venezia.isprambiente.it, letta il 20/08/2026.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>✅ <strong>Protezione civile FVG e ISPRA</strong>, Calendario 2026 dei valori della marea astronomica per la città di Grado: il livello medio del mare attuale sta circa 34 centimetri sopra il riferimento storico. Pagina su protezionecivile.fvg.it, letta il 20/08/2026.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>✅ <strong>ARPA FVG</strong>, monitoraggio della salinità nel golfo di Trieste del 17-20 gennaio 2022 (nota dell&#8217;11 febbraio 2022): 29-35 grammi per litro nelle acque superficiali costiere del lato occidentale, massimi al fondo fino a 38,3-38,4. Già verificata frase per frase sulla pagina ARPA per un precedente articolo di questo sito.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>✅ <strong>Lewis Greenspan</strong>, Humidity Fixed Points of Binary Saturated Aqueous Solutions, Journal of Research of the National Bureau of Standards, 81A, n. 1, 1977, pagine 89-96, tabella 2: cloruro di sodio in equilibrio al 75,47 per cento di umidità relativa a 20 gradi e 75,29 a 25. PDF NIST letto.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>✅ <strong>MPA, Data Sheet 19</strong>, Issue 5, ottobre 2023: le classi W0, W1 e W2 delle malte secondo la EN 998-1, con W2 a coefficiente di assorbimento capillare c non oltre 0,20 kg/m² per radice di minuto. Documento letto per intero per l&#8217;articolo sulle malte impermeabili. ⚠️ La EN 998-1:2016 risulta in vigore dallo store UNI; il testo integrale della norma non è stato letto, e lo dichiaro.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>✅ <strong>WTA, Merkblatt 2-9-20/D</strong> (intonaci di risanamento): Kurzfassung ufficiale letta per l&#8217;articolo sul macroporoso. ⚠️ I requisiti numerici citati (porosità oltre il 40 per cento, resistenza al vapore mu sotto 12) provengono dalla precedente 2-9-04/D attraverso letteratura tecnica revisionata (Materials, 2021), non dal testo integrale a pagamento.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>✅ <strong>Storia delle pitture ai silicati</strong>: brevetto di Adolf Wilhelm Keim del 1878 e impulso di Ludwig I di Baviera, concordi la storia aziendale Keimfarben e la voce Wikipedia dedicata (lette il 20/08/2026). ⚠️ Il numero di brevetto (4315) circola nelle fonti del produttore e non è stato verificato su un archivio brevetti indipendente: per questo non compare nel testo.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>✅ <strong>Dottrine di cantiere dell&#8217;autore</strong>, dichiarate come tali: la sequenza carica-poi-demolizione per le barriere liquide in microemulsione, la regola del piede (5-10 centimetri), l&#8217;impostazione a due registri.</li>
</ul>
<p>Articoli collegati su questo sito: <a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">storia della risalita</a>, <a href="https://www.renzo-arthome.com/ma-come-si-cura-una-risalita/">come si cura una risalita</a>, <a href="https://www.renzo-arthome.com/barriera-chimica-nei-dettagli/">la barriera chimica</a>, <a href="https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/">le malte impermeabili</a>, <a href="https://www.renzo-arthome.com/intonaco-macroporoso-nei-dettagli/">l&#8217;intonaco macroporoso</a>, <a href="https://www.renzo-arthome.com/contare-i-cicli-non-i-sali/">contare i cicli</a>, <a href="https://www.renzo-arthome.com/cemento-osmotico-nei-dettagli/">il cemento osmotico</a>, <a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">come asciugare una casa bagnata</a>, <a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a>.</p>
<h2 id="lautore">L&#8217;autore</h2>
<p>Specialista in risanamenti di interrati, umidità di risalita, muffe e condense, circa trent&#8217;anni di esperienza di cantiere e venti come imprenditore. Autore di &#8220;Murature umide: cause e rimedi&#8221; (Grafill, 2026).</p>
<p>Il libro è disponibile su <a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html#/4-versione-libro" target="_blank" rel="noopener">Grafill</a> e su <a href="https://www.amazon.it/Murature-umide-Prevenzione-interventi-risanamento/dp/8827705309" target="_blank" rel="noopener">Amazon</a>.</p>
<p><script type='application/ld+json'>{"@context": "https://schema.org", "@type": "FAQPage", "mainEntity": [{"@type": "Question", "name": "L'acqua alta continuerà a entrare nell'androne?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Sì, quando gli eventi supereranno la quota della strada: il pavimento non ha cambiato altezza e il paese resta quello. Il progetto non finge di fermare il mare: accetta l'evento e prepara la parete a riceverlo. La fascia che l'acqua può toccare è impermeabile, armata e rivestita in lastre: si bagna, si lava, non si ammala."}}, {"@type": "Question", "name": "Perché non usare l'intonaco macroporoso anche nella fascia bassa?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Perché il macroporoso lavora da serbatoio per il vapore e per i sali, e davanti all'acqua liquida si satura. Un evento di acqua alta lo riempirebbe in poche ore, e un serbatoio pieno smette di lavorare. Nella fascia degli eventi serve un materiale che chiuda; il macroporoso lavora sopra, dove arrivano solo vapore e sali residui."}}, {"@type": "Question", "name": "Perché la barriera si esegue prima di demolire l'intonaco?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Per due ragioni. L'intonaco esistente fa da cassero: tiene i fori e contiene la carica, che su una parete piagata rifluirebbe da lesioni e distacchi. E il formulato smuove i sali della muratura verso le vecchie malte: demolendo dopo, con le malte se ne va anche gran parte del carico salino."}}, {"@type": "Question", "name": "Il rivestimento in lastre non intrappola l'umidità nella muratura?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Lo zoccolo copre soltanto la fascia bassa, quella costruita apposta per essere chiusa: sotto ci sono la malta impermeabile armata e, alla base, la barriera che toglie l'alimentazione dal basso. Tutta la parete sopra lo zoccolo resta libera di traspirare attraverso macroporoso e silicati: il vapore ha la sua via d'uscita, più ampia di prima."}}, {"@type": "Question", "name": "Quanto è durato il cantiere?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Il sopralluogo è del 25 febbraio 2026. La carica della barriera è del 3 e 4 marzo, la rimozione delle sacche del 7 marzo; demolizione e ricostruzione hanno occupato la primavera, con tempi dettati anche dalle asciugature; le fotografie delle finiture concluse sono del 24 e 28 luglio. Le date vengono dalle fotografie di cantiere."}}, {"@type": "Question", "name": "Come si capirà se il lavoro ha funzionato?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Con due osservazioni alla portata di chiunque, stagione dopo stagione: la fascia bassa deve restare integra dopo gli eventi di acqua alta, e la fascia alta deve restare asciutta, senza macchie né efflorescenze. Se le prossime stagioni confermeranno, questo caso studio verrà aggiornato con le verifiche."}}]}</script><br />
<!--mxLA--></p>
<div style='background:#f6f7f9;border:1px solid #e3e6ea;border-radius:8px;padding:14px 18px;margin:26px 0'><strong style='color:#b11f24'>Leggi anche</strong></p>
<ul style='margin:8px 0 0 18px'>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">Come asciugare una casa bagnata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/">Le malte impermeabili nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/intonaco-macroporoso-nei-dettagli/">L&#8217;intonaco macroporoso nei dettagli</a></li>
</ul>
</div>
<p><!--/mxLA--></p>
<hr style='border:none;border-top:3px solid #b11f24;margin-top:34px'>
<table style='width:100%;border-collapse:collapse;font-family:Arial,sans-serif;color:#2a3340;font-size:14px;line-height:1.6'>
<tr>
<td style='vertical-align:top;padding-right:20px'>
<div style='font-size:16px;font-weight:700;color:#b11f24'>Ditta Renzo-ArtHome</div>
<div style='font-weight:600'>di Spedicato Oronzo</div>
<div style='color:#5a6577;margin-bottom:8px'>Specialista in risanamenti di interrati e umidit&agrave; di risalita</div>
<div><strong>Web:</strong> <a href="https://www.renzo-arthome.com">www.renzo-arthome.com</a></div>
<div><strong>E-mail:</strong> renzo.spedicato@gmail.com &nbsp;&middot;&nbsp; <strong>PEC:</strong> renzoarthome@pec.it</div>
<div><strong>Cell.:</strong> +39 335 844 2978 &nbsp;&middot;&nbsp; <strong>Ufficio:</strong> +39 371 775 4189</div>
<div style='color:#5a6577'>P.IVA 02475540304</div>
<div style='margin-top:12px'><a href="https://www.renzo-arthome.com/preventivo-gratuito/" style="display:inline-block;background:#b11f24;color:#fff;padding:9px 16px;border-radius:6px;font-weight:700;text-decoration:none">Chiedi un preventivo &rarr;</a></div>
<div style='margin-top:12px'><a href="https://wa.me/393358442978" target="_blank" rel="noopener" title="WhatsApp" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-whatsapp.png' alt='WhatsApp' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.facebook.com/RenzoArtHome" target="_blank" rel="noopener" title="Facebook" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-facebook.png' alt='Facebook' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.linkedin.com/in/renzoarthome/" target="_blank" rel="noopener" title="LinkedIn" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-linkedin.png' alt='LinkedIn' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.tiktok.com/@renzoarthome" target="_blank" rel="noopener" title="TikTok" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-tiktok.png' alt='TikTok' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.youtube.com/@renzoarthome" target="_blank" rel="noopener" title="YouTube" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-youtube.png' alt='YouTube' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.instagram.com/renzoarthome/" target="_blank" rel="noopener" title="Instagram" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-instagram.png' alt='Instagram' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a></div>
</td>
<td style='vertical-align:top;width:150px;text-align:center'><a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html" target="_blank" rel="noopener"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/murature-umide-copertina.jpg' alt='Murature umide: cause e rimedi' width='120' style='border:1px solid #ddd;border-radius:4px'></a></p>
<div style='font-size:12px;color:#5a6577;margin-top:6px'><strong>Murature umide: cause e rimedi</strong><br />Grafill, 2026<br /><a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html" target="_blank" rel="noopener">Vai al libro &rarr;</a></div>
</td>
</tr>
</table>
<style>#rahLATO{margin:44px auto 0;max-width:680px;font-family:'Open Sans',sans-serif}#rahLATO *{box-sizing:border-box}#rahLATO .rahL-int{background:#fff;border:1px solid #d9dde2;padding:18px 16px 10px}#rahLATO .rahL-tit{font-family:Barlow,sans-serif;font-weight:700;font-size:15px;letter-spacing:.16em;text-transform:uppercase;color:#262a33;margin:0 0 2px}#rahLATO p{margin:0!important;padding:0!important}#rahLATO .rahL-blog-r{margin:0 0 4px}#rahLATO .rahL-pagine{margin:0 0 12px}#rahLATO .rahL-blog{display:inline-block;font-size:13.5px;color:#a06a00;text-decoration:none;margin:0;border:0}#rahLATO .rahL-blog:hover{color:#4d4200;text-decoration:underline}#rahLATO details{margin:0 0 7px;border-left:4px solid var(--rahf)}#rahLATO summary{cursor:pointer;list-style:none;display:flex;align-items:baseline;gap:8px;font-family:Barlow,sans-serif;font-weight:600;font-size:14px;color:#2f3440;padding:9px 8px 9px 10px;background:var(--rahv);margin:0}#rahLATO summary::-webkit-details-marker{display:none}#rahLATO summary:before{content:"+";font-weight:700;color:#2f3440;opacity:.55;width:13px;flex:none}#rahLATO details[open]>summary:before{content:"\2212"}#rahLATO .rahL-n{margin-left:auto;font-weight:400;font-size:11.5px;color:#5a6577}#rahLATO ul{list-style:none!important;margin:0!important;padding:6px 4px 8px 12px!important;background:var(--rahv);background:color-mix(in srgb,var(--rahv) 32%,#fff)}#rahLATO li{margin:0!important;padding:4px 6px!important;font-size:13px;line-height:1.45;border-left:2px solid transparent;list-style:none!important}#rahLATO li:before{display:none!important;content:none!important}#rahLATO li a{color:#3f4450;text-decoration:none;border:0;box-shadow:none}#rahLATO li a:hover{color:#4d4200;text-decoration:underline}#rahLATO li.rahL-qui{background:#fdf6d8;border-left-color:#eddf21}#rahLATO li.rahL-qui span{font-weight:600;color:#262a33}#rahLATO li.rahL-qui .rahL-segno{display:block;font-weight:400;font-size:10.5px;letter-spacing:.08em;text-transform:uppercase;color:#5a6577;margin-top:1px}@media(min-width:1490px){body.postid-2841{overflow:visible!important}article.post-2841{position:relative}#rahLATO{position:absolute;top:0;right:-241px;bottom:0;width:225px;max-width:none;margin:0}#rahLATO .rahL-int{position:sticky;top:106px;max-height:calc(100vh - 126px);overflow-y:auto;padding:14px 12px 8px}#rahLATO summary{font-size:12.5px;padding:8px 6px 8px 8px}#rahLATO li{font-size:12px}#rahLATO .rahL-tit{font-size:13px}}@media(min-width:1710px){#rahLATO{right:-336px;width:300px}#rahLATO .rahL-int{padding:18px 16px 10px}#rahLATO summary{font-size:14px}#rahLATO li{font-size:13px}#rahLATO .rahL-tit{font-size:15px}}</style>
<div id="rahLATO">
<div class="rahL-int">
<div class="rahL-tit">Gli articoli</div>
<div class="rahL-blog-r"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/blog/">Indice del blog &rarr;</a></div>
<div class="rahL-blog-r rahL-pagine"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-fase-per-fase/">La casa fase per fase &rarr;</a></div>
<div class="rahL-blog-r rahL-pagine"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/decoder-diagnostico-edile/">Il decoder diagnostico &rarr;</a></div>
<details open style="--rahv:#dcebf5;--rahf:#7fadd1">
<summary>Umidità di risalita e sali<span class="rahL-n">33</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/">La crosta nera sul muro non è sporco</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li class="rahL-qui"><span>Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</span><span class="rahL-segno">stai leggendo</span></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/">Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/">Le malte impermeabili nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/intonaco-macroporoso-nei-dettagli/">L&#8217;intonaco macroporoso nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cappotto-non-asciuga-il-muro/">Il cappotto non asciuga il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-gestione-dei-sali-nei-dettagli/">La gestione dei sali nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">Come asciugare una casa bagnata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/barriera-chimica-nei-dettagli/">La barriera chimica nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/ma-come-si-cura-una-risalita/">Ma come si cura una risalita?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/improvvisamente-l-umidita-di-risalita/">Improvvisamente, l&#8217;umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-danno-e-dove-l-acqua-se-ne-va/">Il danno è dove l&#8217;acqua se ne va</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/contare-i-cicli-non-i-sali/">Contare i cicli, non i sali</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-dimezza-la-macchia/">Chi dimezza la macchia raddoppia l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-e-sali-bloccare-non-basta-renzo/">Umidità di risalita e sali solubili: perché bloccare l&#8217;umidità è solo metà del risanamento, e perché l&#8217;asciugatura richiede da mesi ad anni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tempi-di-asciugaturra-muratura-renzzo-ar/">L&#8217;asciugatura della muratura dopo un intervento contro l&#8217;umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-risalita-impermeabilizzazione-in/">L&#8217;innalzamento dell&#8217;umidità di risalita in seguito a interventi di impermeabilizzazione dall&#8217;interno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/doppia-barriera-protocollo-renzo-arthome/">Barriere chimiche non occludenti in zona di marea: bastano davvero contro la pressione idrostatica?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-igroscopica-edilizia/">L’umidità igroscopica nell’edilizia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-primaria-e-sali-renzo-arthome/">Umidità di risalita capillare primaria</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/corrosione-metalli-sali/">Corrosione dei metalli causata dai sali</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/sali-nelle-murature-cause-ed-effetti-renzo-spedicato-renzo-arthome/">Sali nelle murature: cause ed effetti &#8211; Renzo Spedicato (Renzo-ArtHome)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/alcune-delle-soluzioni-per-lumidita-di-risalita/">Alcune delle soluzioni per l’umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-tagliamuro-e-lumidita-di-risalita-cause-e-conseguenze/">Il tagliamuro e l&#8217;umidità di risalita: cause e conseguenze</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lerosione-salina/">L&#8217;erosione salina</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/limportanza-di-rispettare-il-tagliamuro-sia-esso-fisico-o-chimico/">L’importanza di rispettare il tagliamuro sia esso fisico o chimico</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita/">L&#8217;umidità e le diverse tipologie</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#e0ecdc;--rahf:#8fbb8a">
<summary>Diagnosi e metodo<span class="rahL-n">33</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radici-stabilita-versanti/">Le radici tengono il terreno solo dove lo attraversano</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vegetazione-sui-muri/">Il verde sul muro non è un problema di giardinaggio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/">La crosta nera sul muro non è sporco</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-una-casa/">Quanto deve ventilare una casa</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-residua-del-massetto/">L&#8217;umidità residua del massetto: quando si può posare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">La vaschetta ferma le infiltrazioni all&#8217;interno, ma non protegge la soglia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-muro-non-respira/">Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/">Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanta-acqua-serve-al-gelo/">Quanta acqua serve al gelo per rompere un muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">La muffa negli angoli e dietro gli armadi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/stalattiti-del-predalles/">Le stalattiti del predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cappotto-non-asciuga-il-muro/">Il cappotto non asciuga il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">Che cosa misuriamo quando misuriamo l&#8217;umidità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-da-costruzione/">L&#x27;umidità da costruzione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-ha-un-impronta/">L&#8217;acqua ha un&#8217;impronta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-non-mente/">L&#8217;acqua non mente</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-terreno-prima-del-muro/">Il terreno prima del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnosi-differenziale-risalita/">Diagnosi differenziale dell&#8217;umidità di risalita capillare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnostica-edilizia-completa/">Diagnostica delle patologie edilizie</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-vs-assoluta-renzo-artho/">Umidità relativa e umidità assoluta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/articolo-non-tutte-le-macchie-sono-infil/">Non tutte le macchie sono infiltrazioni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-sintomo-non-e-la-malattia/">Il sintomo non è la malattia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#e4e2f0;--rahf:#9c95c9">
<summary>Interrati e impermeabilizzazioni<span class="rahL-n">31</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/riparare-manto-tpo-a-freddo/">Riparare un manto in TPO a freddo, con la guaina liquida armata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-dei-giunti/">Sul giunto si impermeabilizza un movimento</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-intorno-alla-casa/">Impermeabilizzare il muro è l&#8217;ultima mossa, non la prima</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">La vaschetta ferma le infiltrazioni all&#8217;interno, ma non protegge la soglia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cemento-osmotico-nei-dettagli/">Il cemento osmotico nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">La condensa estiva negli interrati</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-pre-getto/">Impermeabilizzazioni pre-getto delle strutture interrate</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzare-un-interrato-i-nodi-che-contano/">Impermeabilizzare un interrato: i nodi che contano</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-interrati/">Il vespaio aerato negli interrati: perché sono contrario</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/costruire-casa-senza-umidita/">La casa asciutta si decide in cantiere</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/resine-idroespansive-nei-dettagli/">Le resine idroespansive nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-seconda-pelle-del-balcone/">La seconda pelle del balcone</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-porta-i-cavi-porta-acqua/">Chi porta i cavi porta anche l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vasca-bianca-o-vasca-nera/">Vasca bianca o vasca nera? La scelta che decide la durata di un interrato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/si-compra-al-metro-quadro/">Si compra al metro quadro, si perde al centimetro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tre-centimetri-invece-di-una-demolizione/">Tre centimetri invece di una demolizione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/prima-la-strategia-poi-il-prodotto/">Prima la strategia, poi il prodotto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/spinta-idrostatica-interrati/">La spinta idrostatica nelle strutture interrate</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-umidita-radon-infiltrazioni/">Il seminterrato fra infiltrazioni, umidità e radon: un approccio integrato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/fontana-dei-grifi-allinterno-del-castello-miramare-di-trieste/">Fontana dei Grifi all&#8217;interno del castello Miramare di Trieste</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/interventi-di-impermeabilizzazioni/">Impermeabilizzazioni: come intervenire e quali soluzioni scegliere</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#d9edea;--rahf:#7dbcb5">
<summary>Condensa, muffe e microclima<span class="rahL-n">16</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-una-casa/">Quanto deve ventilare una casa</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-muro-non-respira/">Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">La muffa negli angoli e dietro gli armadi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">La condensa estiva negli interrati</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">Che cosa misuriamo quando misuriamo l&#8217;umidità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chiuso-dal-lato-sbagliato/">Chiuso dal lato sbagliato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-problema-non-e-la-pioggia/">Il problema non è la pioggia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-rimbalzo-cap/">Umidità di rimbalzo (rain splash)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-meteorica-cap/">Umidità meteorica (penetrating damp)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-condensazione/">Umidità da condensazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/sindrome-dell-edificio-malato/">Sindrome dell&#8217;edificio malato: cause, sintomi e soluzioni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffe-indoor/">Muffe indoor</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-interstiziale-in-edilizia/">Condensa interstiziale in edilizia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-termoforesi/">Termoforesi: cos&#8217;è e come prevenirla</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f2e9d5;--rahf:#c9a970">
<summary>Vespai e solai<span class="rahL-n">8</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-residua-del-massetto/">L&#8217;umidità residua del massetto: quando si può posare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-interrati/">Il vespaio aerato negli interrati: perché sono contrario</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/stalattiti-del-predalles/">Le stalattiti del predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-piove-dal-predalles/">Quando piove dal predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-normative-e-calcoli/">Vespaio aerato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-un-vespaio/">Quanto deve ventilare un vespaio?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/1431-2/">Le infiltrazioni nei predalles: analisi e metodologie di intervento</a></li>
</ul>
</details>
<details open style="--rahv:#f5e3dc;--rahf:#cf9484">
<summary>Casi Studio<span class="rahL-n">8</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/riparare-manto-tpo-a-freddo/">Riparare un manto in TPO a freddo, con la guaina liquida armata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li class="rahL-qui"><span>Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</span><span class="rahL-segno">stai leggendo</span></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">Come asciugare una casa bagnata</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f4eecb;--rahf:#c9b954">
<summary>Norme e libro<span class="rahL-n">5</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/normativa-salubrita-edifici/">Quadro normativo sulla salubrità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/1443-2/">Materiali da costruzione radioattivi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/pubblicato-il-libro-murature-umide-cause-e-rimedi/">Pubblicato il libro “Murature umide: cause e rimedi”</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#ebedf0;--rahf:#a7adb8">
<summary>Altri articoli<span class="rahL-n">1</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/pavimenti-in-resina-nei-dettagli/">I pavimenti in resina nei dettagli</a></li>
</ul>
</details>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/">Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com">Renzo-ArtHome</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</title>
		<link>https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/</link>
					<comments>https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[renzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 04:17:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diagnosi e metodo]]></category>
		<category><![CDATA[Umidità di risalita e sali]]></category>
		<category><![CDATA[diagnostica]]></category>
		<category><![CDATA[impermeabilizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[infiltrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[normativa]]></category>
		<category><![CDATA[risalita capillare]]></category>
		<category><![CDATA[tagliamuro]]></category>
		<category><![CDATA[umidità di risalita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.renzo-arthome.com/?p=2805</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alla base del muro si incontrano due difese che vengono chiamate con lo stesso nome. Il tagliamuro interrompe la risalita dal terreno, la fascia impermeabile respinge l'acqua che arriva di lato e dal pavimento. La norma europea di esecuzione dedica al tagliamuro una frase sola, i manuali di posa e i prezzari italiani non lo nominano, i regolamenti comunali d'igiene lo chiedono in una riga senza dire come: le quote si trovano nei documenti britannici, australiani e tedeschi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/">Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com">Renzo-ArtHome</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style='font-size:19px;color:#5a6577'><em>Due difese diverse nello stesso punto: una ferma l&#8217;acqua che sale dal terreno, l&#8217;altra ferma quella che arriva di lato e dal pavimento. Quanto dicono le norme, quanto dicono i manuali di posa, e che cosa succede al muro quando ne manca una</em></p>
<p>Un muro nuovo, appena alzato sulla platea. Alla base corre una fascia scura, alta una ventina di centimetri, che sale sul blocco e risvolta sul piano. Chi passa in cantiere la vede e dice che il piede del muro è impermeabilizzato. Ha ragione a metà: la parte che gli sfugge è quella che decide se fra dieci anni quel muro sarà asciutto.</p>
<p>Perché in quel punto, nello spazio di venticinque centimetri, si incontrano due difese che hanno nomi diversi, materiali diversi, tempi di posa diversi e nemici diversi. Il <strong>tagliamuro</strong> è un foglio orizzontale steso nel giunto sotto la prima fila di blocchi: interrompe la continuità dei pori fra la fondazione e il muro, e ferma l&#8217;acqua che sale per capillarità dal terreno. La <strong>fascia impermeabile</strong> è un rivestimento verticale steso sul piede del muro e risvoltato sul piano. Respinge due acque: quella che arriva di lato, dallo spruzzo e dal ristagno, e quella che arriva dal pavimento, da un tubo che cede, da una soglia che non tiene, da un corpo passante murato male.</p>
<p>Le due cose vengono chiamate con lo stesso nome, e chi ne ha una crede di avere anche l&#8217;altra. Da qui nasce buona parte delle diagnosi sbagliate che ricevo per case recenti.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/tagliamuro-base-fig1-nodo-completo-v3.jpg" alt="Sezione del piede del muro con tagliamuro, fascia impermeabile esterna e interna, membrana della platea" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola P1. Il nodo completo in sezione. Il tagliamuro (giallo) sta nel giunto sotto la prima fila e prosegue sotto la platea; la fascia impermeabile (verde) sale sul piede del muro fuori e dentro, e da tutte e due le parti parte dalla fondazione e vi risvolta sopra: dentro sotto il massetto, prima che arrivino massetto e pavimento; fuori verso il terreno, dove incontra il telo. Il disegno esce dallo script delle tavole dell&#8217;articolo.</figcaption></figure>
<p>Di questo pezzo fa parte solo la metà nuova del discorso. La risalita capillare in sé, i modi in cui il tagliamuro viene scavalcato e la diagnosi ponderale li ho già trattati in <a href="https://www.renzo-arthome.com/il-tagliamuro-e-lumidita-di-risalita-cause-e-conseguenze/">Il tagliamuro e l&#8217;umidità di risalita: cause e conseguenze</a>, e non li ripeto. Qui si parla di che cosa ciascuna delle due difese ferma davvero, di quanto dicono e non dicono le norme, delle quote, dei muri interni e dell&#8217;acqua che arriva dall&#8217;interno.</p>
<div id="rahTOC" style="border:1px solid #e2e5ea;border-radius:6px;padding:20px 24px;margin:0 0 32px;background:#fafbfc">
<p style="margin:0 0 10px;font-weight:600;color:#1a2233;font-size:16px">Indice</p>
<ol style="margin:0;padding-left:20px;line-height:1.6">
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#1-che-cosa-fa-il-tagliamuro-e-che-cosa-non-gli-si-puo-chiedere" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">1. Che cosa fa il tagliamuro, e che cosa non gli si può chiedere</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#2-che-cosa-fa-la-fascia-impermeabile-e-che-cosa-non-gli-si-puo-chiedere" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">2. Che cosa fa la fascia impermeabile, e che cosa non gli si può chiedere</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#3-chi-ha-cominciato-a-metterlo-e-perche-lo-mettevano" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">3. Chi ha cominciato a metterlo, e perché lo mettevano</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#4-il-buco-nella-normativa-italiana-con-i-numeri" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">4. Il buco nella normativa italiana, con i numeri</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#5-chi-la-regola-invece-ce-lha" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">5. Chi la regola invece ce l&#8217;ha</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#6-i-muri-interni-il-caso-che-salta-quasi-sempre" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">6. I muri interni, il caso che salta quasi sempre</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#7-quanto-costa-non-averlo-in-litri" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">7. Quanto costa non averlo, in litri</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#8-lacqua-che-arriva-dallinterno-e-quanto-ne-beve-il-piede-nudo" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">8. L&#8217;acqua che arriva dall&#8217;interno, e quanto ne beve il piede nudo</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#9-la-finestra-di-posa-e-perche-queste-due-lavorazioni-saltano" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">9. La finestra di posa, e perché queste due lavorazioni saltano</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#10-il-tagliamuro-ce-ma-non-funziona-il-caso-piu-frequente" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">10. Il tagliamuro c&#8217;è ma non funziona: il caso più frequente</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#11-il-caso-che-trovo-piu-spesso-due-tagliamuro-e-il-marciapiede-addosso" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">11. Il caso che trovo più spesso: due tagliamuro, e il marciapiede addosso</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#12-la-stessa-fascia-umida-tre-acque-diverse" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">12. La stessa fascia umida, tre acque diverse</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#13-il-cantiere-delle-fotografie" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">13. Il cantiere delle fotografie</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#14-nellesistente-quando-la-finestra-e-passata" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">14. Nell&#8217;esistente, quando la finestra è passata</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#15-come-si-verifica-in-cantiere-in-cinque-passaggi" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">15. Come si verifica in cantiere, in cinque passaggi</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#in-sintesi" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">In sintesi</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#dal-cantiere" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Dal cantiere</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#domande-frequenti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Domande frequenti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#nota-sui-calcoli-e-sulle-fonti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Nota sui calcoli e sulle fonti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#lautore" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">L&#8217;autore</a></li>
</ol>
</div>
<h2 id="1-che-cosa-fa-il-tagliamuro-e-che-cosa-non-gli-si-puo-chiedere">1. Che cosa fa il tagliamuro, e che cosa non gli si può chiedere</h2>
<p>Il laterizio, la malta e il calcestruzzo hanno pori fini, e i pori fini tirano su l&#8217;acqua. Non serve una pressione: basta il contatto. Finché la fondazione tocca un terreno umido e il muro tocca la fondazione, la catena è continua. L&#8217;acqua sale finché l&#8217;evaporazione dalle facce del muro non pareggia quello che entra dal basso.</p>
<p>Il tagliamuro rompe quella catena in un punto solo, con un foglio che l&#8217;acqua non attraversa. Costa poco, si posa in mezza giornata, e fa una cosa sola: <strong>toglie l&#8217;alimentazione dal basso</strong>.</p>
<p>Non fa nient&#8217;altro. Non protegge il piede dallo spruzzo della pioggia che rimbalza sul marciapiede. Non protegge il piede dalla neve che si appoggia contro il muro e si scioglie lì. Non protegge la stanza dall&#8217;acqua di una lavatrice che si è rotta di notte. Tutte queste acque arrivano <strong>sopra</strong> la quota del tagliamuro, e su di loro un foglio orizzontale steso sotto la prima fila non ha alcun effetto.</p>
<h2 id="2-che-cosa-fa-la-fascia-impermeabile-e-che-cosa-non-gli-si-puo-chiedere">2. Che cosa fa la fascia impermeabile, e che cosa non gli si può chiedere</h2>
<p>La fascia impermeabile lavora sul verticale e sul contatto col piano. Fuori è la zoccolatura: prende lo spruzzo, il ristagno, la neve, il terreno addossato; e non si ferma a mezz&#8217;aria, scende fino alla fondazione e vi risvolta sopra verso l&#8217;esterno, così che il piede del muro sia chiuso anche dal lato del terreno e la fascia incontri il telo del tagliamuro. Dentro è una vasca bassa. Si esegue sulla platea, prima del massetto: sale sul piede dei muri per una ventina di centimetri sopra la quota del pavimento finito e risvolta sulla platea, e l&#8217;angolo fra muro e piano diventa una superficie continua che non assorbe. Sotto il massetto, non sopra il pavimento: se restasse sopra, l&#8217;acqua che passa dalle fughe bagnerebbe il massetto e dal massetto arriverebbe al muro passando sotto.</p>
<p>Anche questa fa una cosa sola: <strong>respinge l&#8217;acqua liquida che arriva da fuori o dal piano</strong>.</p>
<p>Non interrompe la capillarità. Se sotto non c&#8217;è il tagliamuro, l&#8217;acqua del terreno passa sotto la fascia, sale dentro il muro e riemerge sopra il punto in cui la fascia finisce. Il risultato è peggiore di prima. La fascia impedisce al piede di cedere vapore proprio dove l&#8217;acqua arriva, e il fronte di evaporazione si sposta più in alto. La macchia non sparisce: si alza, e con lei si alzano i sali.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/tagliamuro-base-fig2-quattro-configurazioni-v3.jpg" alt="Quattro sezioni a confronto: senza difese, con il solo tagliamuro, con la sola fascia, con le due collegate" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola P2. Le quattro configurazioni del piede. Le frecce azzurre sono le vie d&#8217;acqua che restano aperte in ciascuna: nella A tutte, nella B quelle laterali e dal piano, nella C quella dal basso, nella D nessuna.</figcaption></figure>
<p>Con che cosa si fa, la fascia? Fuori, sullo zoccolo, lavorano i rivestimenti bituminosi spessi modificati con polimeri, che hanno una norma di prodotto propria, la UNI EN 15814, e i rivestimenti cementizi; la famiglia cementizia è appena entrata anche nel perimetro normativo tedesco, con le boiacche minerali a ponte di fessura accolte nella parte 3 della DIN 18533 del 2026. Dentro lavorano il <a href="https://www.renzo-arthome.com/cemento-osmotico-nei-dettagli/">cemento osmotico</a> e le <a href="https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/">malte impermeabili</a>, a cui ho dedicato due articoli. Un equivoco da sgombrare: la UNI EN 14891, che pure riguarda impermeabilizzanti applicati liquidi, vale per l&#8217;uso sotto piastrellature di ceramica incollate con adesivi; per la vasca bassa al piede dei muri una norma di prodotto dedicata non esiste, e la scelta resta di progetto.</p>
<h2 id="3-chi-ha-cominciato-a-metterlo-e-perche-lo-mettevano">3. Chi ha cominciato a metterlo, e perché lo mettevano</h2>
<p>Il tagliamuro è un&#8217;invenzione ottocentesca, e si è diffuso per ragioni di sanità pubblica più che di tecnica costruttiva. Nell&#8217;Inghilterra vittoriana, quando l&#8217;umidità delle case operaie divenne un tema di igiene urbana, i costruttori cominciarono a stendere una fila di ardesia allettata nella malta cementizia sotto le prime file di mattoni. Accanto all&#8217;ardesia si usavano fogli di piombo, asfalto colato a caldo, mattoni vetrificati e piastrelle di grès: tutti materiali che l&#8217;acqua non attraversa per capillarità, messi lì con l&#8217;unico scopo di spezzare la continuità dei pori.</p>
<p>Sulla data circola un errore che si legge dappertutto, e va corretto. Si dice che il Public Health Act del 1875 abbia reso obbligatorio il tagliamuro. Quella legge non lo prescrive: quello che fece fu abilitare i regolamenti edilizi locali, e furono i regolamenti locali a imporlo, alcuni ancora prima di quella data. Un esempio con nome e anno: i regolamenti del Local Board di Caerleon, nel Galles, del 1874, emanati sotto la legge del 1858, prescrivono al costruttore un corso impermeabile di ardesia allettata a cemento, o di altro materiale impenetrabile all&#8217;acqua, in ogni muro dove il Board lo ritenga necessario, posto <strong>non più di un piede sopra il piano del terreno esterno o sopra le riseghe di fondazione</strong>. Il verso della quota è cambiato: la regola del 1874 fissava un massimo, trenta centimetri, per tenere il corso sotto le travi del pavimento; le regole di oggi fissano un minimo, quindici centimetri, per tenerlo sopra lo spruzzo. La differenza fra legge nazionale e regolamento locale non è pedanteria da archivio: spiega perché per decenni la stessa isola ebbe case con e senza tagliamuro a seconda del comune, e perché una regola nazionale unica arrivò solo molto più tardi, con i regolamenti edilizi degli anni Sessanta.</p>
<p>L&#8217;ardesia ha un difetto che si è visto col tempo: è fragile, e gli assestamenti la incrinano. Un tagliamuro in ardesia crepato lascia passare l&#8217;acqua nella fessura, e la casa torna al punto di partenza dopo mezzo secolo. Per questo i materiali moderni sono flessibili. Ed esistono norme di prodotto che ne misurano proprio la capacità di seguire i movimenti senza rompersi.</p>
<h2 id="4-il-buco-nella-normativa-italiana-con-i-numeri">4. Il buco nella normativa italiana, con i numeri</h2>
<p>Qui viene la parte che mi ha sorpreso, e che chiunque può controllare in mezz&#8217;ora scaricando gli stessi documenti che ho scaricato io.</p>
<p><strong>Le norme di prodotto esistono e sono chiare.</strong> La UNI EN 14967, in vigore dal 9 novembre 2006, specifica le caratteristiche delle membrane flessibili bituminose destinate a impedire la risalita di umidità negli edifici. La UNI EN 14909 fa la stessa cosa per le membrane di materiale plastico e di gomma. Chi compra un tagliamuro compra dunque un prodotto normato, con caratteristiche dichiarate secondo una norma europea e verificabili sulla scheda.</p>
<p><strong>La norma di esecuzione, invece, quasi non ne parla.</strong> L&#8217;Eurocodice 6 parte seconda, la UNI EN 1996-2, è la norma europea che governa la scelta dei materiali e l&#8217;esecuzione delle murature. Dal 2024 esiste la seconda generazione della norma, che non ho consultato e che convive con la precedente fino al ritiro previsto nel 2028; quello che segue vale per il testo dell&#8217;edizione 2006, quella su cui i cantieri di oggi sono stati progettati. In quel testo le espressioni <em>rising damp</em> e <em>capillary</em> non compaiono, e nessuna parola della norma comincia per <em>capill</em>. Al tagliamuro è dedicata una sola prescrizione, il punto 3.5.4, intitolato <em>Incorporation of damp proof course membranes</em>, ed è composta da una frase: in mancanza di istruzioni, i sormonti agli angoli e agli incroci dei muri devono estendersi per tutta la larghezza del muro, e tutti gli altri sormonti non devono essere inferiori a 150 mm.</p>
<p>Una frase, che parla soltanto di sovrapposizioni, e che vale solo se nessun altro ha detto come si fa. Nella stessa norma il punto 2.3.6, dedicato alla resistenza alla penetrazione di umidità attraverso i muri esterni, si occupa di intonaci e di rivestimenti ventilati contro la pioggia battente, e dell&#8217;acqua che sale dal terreno non dice nulla.</p>
<p><strong>I manuali di posa dei produttori non colmano il vuoto.</strong> Ho spogliato i due manuali tecnici più recenti dei produttori italiani di blocchi in laterizio, edizioni 2025, quelli che i progettisti scaricano dal sito e tengono aperti mentre disegnano.</p>
<p>Nel primo, centoquaranta pagine e 281.651 caratteri, le parole <em>guaina</em>, <em>tagliamuro</em>, <em>risalita</em> e <em>capillare</em> compaiono <strong>zero volte</strong>. Una membrana bituminosa fra il solaio e il primo corso di blocchi c&#8217;è, a pagina 115, e ci sta per l&#8217;acustica: serve a desolidarizzare la parete e a limitare la trasmissione laterale del rumore impattivo. Della risalita capillare, in centoquaranta pagine dedicate alla muratura, non si parla mai. Nel secondo, sessanta pagine sulla muratura armata, il conteggio è lo stesso: zero.</p>
<p>Si dirà che non tocca al produttore del blocco dire come si difende il piede del muro. È vero, e questo conferma la diagnosi: quel dettaglio non appartiene a nessuno, e ci torno nella sezione 9.</p>
<p>Dove il tagliamuro esiste, esiste in forma di consiglio. Il consorzio che riunisce i produttori del laterizio alveolato lo mette nella pagina sulla posa dei blocchi rettificati con questa formula: è consigliabile predisporre una guaina tagliamuro sotto il primo letto di malta e fra il primo e il secondo corso di blocchi, per prevenire l&#8217;umidità di risalita. E nelle risposte ai progettisti la formula è ancora più prudente: la guaina tagliamuro viene correntemente impiegata in tutte le costruzioni in muratura portante, non risulta che abbia mai creato problemi, e non esistono normative specifiche che ne ostacolino l&#8217;impiego.</p>
<p>Un obbligo, in Italia, esiste, ma sta in un altro posto e in un&#8217;altra forma. Sta nei regolamenti comunali d&#8217;igiene: il regolamento locale d&#8217;igiene tipo della Lombardia, adottato da centinaia di comuni, all&#8217;articolo 3.2.1 dice che <em>in ogni caso devono essere adottati accorgimenti tali da impedire la risalita dell&#8217;umidità per capillarità</em>, e all&#8217;articolo 3.2.7 vuole le pareti perimetrali <em>impermeabili alle acque meteoriche, intrinsecamente asciutte</em>. Una riga, senza dire come, dove, quanto in alto e sotto quali muri, e vincolante solo dove il comune l&#8217;ha adottata.</p>
<p>Messo in fila, il quadro è questo: <strong>esiste la norma che dice come dev&#8217;essere fatto il materiale, esiste in alcuni comuni la riga che dice di fermare la risalita, non ho trovato una regola italiana che dica come, dove, quanto in alto e sotto quali muri.</strong> Si vende un prodotto certificato per una funzione che nessun documento nazionale descrive.</p>
<h3>Dove ho cercato, e che cosa ho trovato</h3>
<p>Prima di scrivere che una regola manca, ho cercato dove dovrebbe stare. Lo dico per esteso, perché un&#8217;assenza si può soltanto circoscrivere, non dimostrare. Ho letto per intero le due parti dell&#8217;Eurocodice 6 che riguardano le murature, quella di progettazione e quella di esecuzione. La parte di progettazione tratta il tagliamuro come un componente accessorio. Lo definisce <em>uno strato di fogli, di elementi di muratura o di altro materiale usato nella muratura per resistere al passaggio dell&#8217;acqua</em>. Chiede che resista al passaggio dell&#8217;acqua capillare. Chiede che trasmetta i carichi verticali e orizzontali senza danneggiarsi, con attrito sufficiente perché la muratura appoggiata sopra non si muova. Nei calcoli lo considera un appoggio semplice. Per la muratura a contatto col terreno dice che vanno prese misure di protezione dagli effetti dell&#8217;umidità, senza dire quali. Ogni frase presuppone che il telo ci sia, nessuna dice di metterlo. La parte di esecuzione, come ho scritto sopra, regola i sormonti e basta. Ho poi consultato le schede delle norme di prodotto dei teli e dei rivestimenti, il regolamento d&#8217;igiene tipo adottato da centinaia di comuni lombardi, due manuali di posa dei produttori di blocchi e due prezzari regionali.</p>
<p>Poi sono sceso nella mia regione, che è anche quella del cantiere delle fotografie. La legge regionale del Friuli Venezia Giulia sui requisiti igienico-sanitari delle abitazioni è in vigore dal 1985. All&#8217;articolo 4 chiede tre cose. Il pavimento dei vani abitabili deve stare almeno 15 centimetri sopra il terreno. Il terreno deve essere <em>sistemato e impermeabilizzato per una larghezza non minore di 80 centimetri</em> attorno alla casa. Sotto il solaio ci vuole un&#8217;intercapedine d&#8217;aria di almeno 20 centimetri, aerata, o una soluzione di pari efficacia. È la regola scritta più vicina al marciapiede impermeabile della sezione 11, ed è legge da più di quarant&#8217;anni. Sul muro, però, non dice nulla. Il regolamento regionale di attuazione del codice dell&#8217;edilizia non aggiunge una riga. Nei regolamenti edilizi comunali la risposta cambia da un municipio all&#8217;altro. Trieste, all&#8217;articolo 84 del suo regolamento, vuole per ogni costruzione nuova <em>la muratura isolata dal suolo mediante l&#8217;apposizione di uno strato continuo impermeabile idrofugo, che impedisca la diffusione dell&#8217;umidità proveniente dal suolo stesso</em>. È il tagliamuro, e con lui il vespaio di 20 centimetri e l&#8217;intercapedine per i muri controterra. Altri due capoluoghi della stessa regione non lo nominano. Un comune minore chiede che gli edifici siano <em>difesi in ogni loro parte dall&#8217;umidità del suolo</em>, senza dire con che cosa. In nessuno di questi testi compare la fascia impermeabile verticale sul piede del muro esterno, con la sua quota e il suo risvolto. Non posso dire che non esista da nessuna parte. Posso dire dove ho cercato, e che lì non c&#8217;è. Se qualcuno conosce un testo che la prescrive, lo leggo volentieri e correggo.</p>
<h2 id="5-chi-la-regola-invece-ce-lha">5. Chi la regola invece ce l&#8217;ha</h2>
<p>Fuori dall&#8217;Italia i documenti sono espliciti, e sono quelli da cui prendo le quote quando devo scrivere un capitolato.</p>
<p>In Inghilterra e Galles l&#8217;Approved Document C, la guida tecnica ai regolamenti edilizi, dedica al tagliamuro i punti 5.4 e 5.5. Il primo dice che qualunque muro, interno o esterno, soddisfa il requisito se ha un tagliamuro. Il secondo lo descrive: un foglio di materiale bituminoso, polietilene, mattoni clinker o ardesia allettata a cemento, o qualunque altro materiale che impedisca il passaggio dell&#8217;umidità, continuo con la membrana del pavimento; e nel muro esterno posto almeno <strong>150 mm sopra la quota del terreno adiacente</strong>, salvo che una parte dell&#8217;edificio protegga il muro. Il punto 5.6 rimanda, come strada alternativa, alla BS 8215, il codice di pratica che dal 1991 tratta progetto e posa dei tagliamuro nelle murature.</p>
<p>Il codice edilizio australiano, nelle disposizioni per le case, dà la scala più completa che ho trovato. Il punto 5.7.4 chiede che il tagliamuro formi una barriera continua attorno al perimetro basso dei muri costruiti su platea, e lo colloca ad almeno <strong>150 mm sopra il terreno adiacente</strong>, oppure ad almeno <strong>75 mm sopra il piano finito di una pavimentazione che pende via dal muro</strong>, oppure a 50 mm se quella pavimentazione è protetta da una tettoia; solo nelle zone a bassa piovosità scende a 15 mm, o a zero sotto una tettoia. È l&#8217;unica regola che ho letto a dare una quota per il caso del marciapiede appoggiato al muro, quello della sezione 11.</p>
<p>In Germania la DIN 18533, che governa l&#8217;impermeabilizzazione degli elementi a contatto col terreno, dedica alla fascia bassa del muro una classe di carico d&#8217;acqua apposita, la <strong>W4-E</strong>, definita come acqua di spruzzo e umidità del terreno al piede del muro insieme all&#8217;acqua capillare. Per lo zoccolo la regola tedesca chiede che l&#8217;impermeabilizzazione vada <strong>da circa 200 mm sotto a 300 mm sopra il piano di campagna</strong>, e che a opera finita non scenda comunque sotto i <strong>150 mm</strong> sopra il terreno.</p>
<p>E la stessa serie di norme regola una cosa che in Italia non regola nessuno: l&#8217;impermeabilizzazione <strong>della sezione del muro</strong>, cioè il tagliamuro vero e proprio. La revisione pubblicata nel 2026, parte 1 a marzo e parti 2 e 3 a giugno, distingue le membrane da muro fra quelle idonee a trasmettere il taglio nella sezione, il caso dei muri di cantinato contro terra, e quelle a cui questa funzione non va assegnata, come nei muri che partono da una platea non interrata. Da noi la stessa domanda vive nelle risposte dei consorzi ai progettisti; lì sta nel testo di norma, con la sua classificazione meccanica.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/tagliamuro-base-fig4-quote-e-sormonti-v4.jpg" alt="Sezione quotata dello zoccolo con le quote di norma e il dettaglio del sormonto" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola P4. Le quote e i sormonti, ognuno con la fonte accanto; dentro, senza quota perché nessun documento la dà, la fascia interna dalla platea sotto i massetti. Il dettaglio A mostra il sormonto minimo fra telo e telo del tagliamuro, che è l&#8217;unica prescrizione che la norma europea di esecuzione dedica all&#8217;argomento.</figcaption></figure>
<p>C&#8217;è un particolare che in cantiere si sbaglia sempre: <strong>la quota si misura dal piano finito, non da quello su cui si sta lavorando.</strong> Fuori, il giardino e il marciapiede arrivano dopo il grezzo, e ogni centimetro di ghiaia in più mangia un centimetro di protezione: di quello che il terreno attorno alla casa decide per il muro ho scritto in <a href="https://www.renzo-arthome.com/il-terreno-prima-del-muro/">Il terreno prima del muro</a>. Dentro, la fascia si esegue quando il pavimento non c&#8217;è ancora, quindi la quota si prende dal progetto e non dal piano su cui si sta camminando.</p>
<h2 id="6-i-muri-interni-il-caso-che-salta-quasi-sempre">6. I muri interni, il caso che salta quasi sempre</h2>
<p>Chiedo sempre di mettere il tagliamuro sotto tutti i muri, non solo sotto i perimetrali. È la regola che vedo disattesa più spesso: nei cantieri che seguo, quando il tagliamuro c&#8217;è nelle murature esterne, nei tramezzi interni non c&#8217;è quasi mai.</p>
<p>Il ragionamento è semplice: il tramezzo nasce dalla stessa platea del muro esterno, tocca lo stesso calcestruzzo e beve la stessa acqua. Se la barriera contro la risalita, o qualunque altro sistema che ferma la risalita, copre soltanto il perimetro, l&#8217;acqua trova la strada libera al centro dell&#8217;edificio. Le prime macchie compaiono nei corridoi e sui muri di spina, dove nessuno le aspetta, e vengono quasi sempre attribuite a una perdita d&#8217;impianto.</p>
<p>Su questo punto non sono solo. In Inghilterra e Galles lo dice la guida ai regolamenti edilizi, al punto 5.4 già citato: qualunque muro, interno o esterno, soddisfa il requisito se ha un tagliamuro, e il punto 5.5 vuole quel tagliamuro continuo con la membrana del pavimento. E il manuale tecnico di uno dei due enti di garanzia decennale britannici, nel capitolo sui muri interni, scrive tre cose in fila:</p>
<blockquote style='border-left:4px solid #b11f24;margin:22px 0;padding:6px 0 6px 16px;font-size:18px'><p>Dove un muro interno nasce da una fondazione si deve garantire la continuità della membrana del pavimento. Il muro interno deve avere un tagliamuro, largo almeno quanto il muro e collegato alla membrana per almeno 100 mm.</p></blockquote>
<blockquote style='border-left:4px solid #b11f24;margin:22px 0;padding:6px 0 6px 16px;font-size:18px'><p>Dove i tramezzi appoggiano su pavimenti in calcestruzzo si deve mettere un tagliamuro direttamente sotto, indipendentemente dal fatto che sotto la platea ci sia già una membrana.</p></blockquote>
<blockquote style='border-left:4px solid #b11f24;margin:22px 0;padding:6px 0 6px 16px;font-size:18px'><p>I tramezzi in legno non portanti appoggiati sul piano terra devono essere posati su un tagliamuro.</p></blockquote>
<p>Tre prescrizioni che rispondono in anticipo alle tre obiezioni che sento in cantiere: che tanto il tramezzo non porta carico, che tanto sotto la platea la membrana c&#8217;è già, e che tanto è solo un muretto in cartongesso su un cordolino di mattoni.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/tagliamuro-base-fig6-muri-interni-v3.jpg" alt="Sezione di un tramezzo su platea, con e senza tagliamuro collegato alla membrana" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola P6. Il tramezzo che nasce dalla platea. A destra il tagliamuro scende e si sovrappone alla membrana per 100 mm, e la fascia del piede sale dalla platea sui due lati, sotto il massetto: quello che chiude la via è il collegamento fra i due, perché un tagliamuro rifilato a filo del blocco lascia il giro dell&#8217;acqua aperto attorno a lui.</figcaption></figure>
<h2 id="7-quanto-costa-non-averlo-in-litri">7. Quanto costa non averlo, in litri</h2>
<p>Il modello che descrive la risalita in un muro è quello pubblicato da Christopher Hall e William D. Hoff sui Proceedings of the Royal Society A nel 2007. Non descrive una risalita che sale all&#8217;infinito: descrive un equilibrio. L&#8217;acqua entra dal basso per capillarità ed esce dalle facce per evaporazione, e il fronte si ferma all&#8217;altezza in cui le due cose si pareggiano.</p>
<p>Applicato a un muro di riferimento da 250 mm di spessore, con i parametri che dichiaro nella nota finale, il modello dà questi numeri:</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Grandezza</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Valore</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Altezza di equilibrio della fascia bagnata</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>791 mm</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Acqua trattenuta dal muro</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>39,5 litri per metro</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Portata che attraversa il muro</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1,14 litri al giorno per metro</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Portata annua</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>416 litri l&#8217;anno per metro</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Su un fronte di 10 metri</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>4.155 litri l&#8217;anno, 208 taniche da 20 litri</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Tempo per arrivare al 95 per cento dell&#8217;altezza, da muro asciutto</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>52 giorni</td>
</tr>
</table>
</div>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/tagliamuro-base-fig3-costo-senza-tagliamuro-v2.jpg" alt="Curva dell'altezza di risalita al variare dell'evaporazione, con la banda osservata nelle case senza tagliamuro" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola P3. L&#8217;altezza della fascia bagnata al variare dell&#8217;evaporazione, per il muro di riferimento. La banda azzurra è l&#8217;intervallo osservato nelle case britanniche costruite senza tagliamuro. Ogni punto della curva esce dal motore di calcolo dell&#8217;articolo.</figcaption></figure>
<p>Due cose vanno lette insieme a questa tabella.</p>
<p>La prima è che quei 416 litri l&#8217;anno non sono un evento: sono un regime. Passano nel muro ogni anno, per tutta la vita dell&#8217;edificio, e ogni litro lascia dentro i sali che portava con sé. Con una salinità di un grammo per litro, che è un&#8217;ipotesi di calcolo e non una misura, fanno 0,42 kg di sali l&#8217;anno per metro di muro, cioè 4,2 kg in dieci anni. Quei sali sfarinano gli intonaci. E sono il motivo per cui asciugare il muro, senza aver prima fermato l&#8217;acqua, non risolve niente.</p>
<p>La seconda è che l&#8217;altezza dipende da quanto il muro riesce ad asciugare. Gli autori riprendono da una pubblicazione del Building Research Establishment del 1989 l&#8217;osservazione che nelle case britanniche costruite senza tagliamuro la fascia satura si assesta tipicamente <strong>fra mezzo metro e un metro</strong>, e il loro modello riproduce quell&#8217;intervallo con i tassi di evaporazione propri di quel clima. Sul muro di riferimento, passando dal tasso più alto a quello più basso dell&#8217;intervallo, la fascia sale da 0,79 a 1,58 metri. Chi mette un cappotto o una pittura a bassa traspirazione su un muro senza tagliamuro riduce l&#8217;evaporazione, e quindi alza la macchia.</p>
<p>Un risultato del modello è controintuitivo, e si ricava con l&#8217;aritmetica. <strong>Il prodotto fra l&#8217;altezza della fascia e la portata resta costante</strong>, e vale 900 per il muro di riferimento, in litri al giorno per metro moltiplicati per i millimetri di altezza. Se il muro asciuga di più, la fascia si abbassa ma la portata sale. La macchia che si accorcia non vuol dire che sta passando meno acqua.</p>
<h2 id="8-lacqua-che-arriva-dallinterno-e-quanto-ne-beve-il-piede-nudo">8. L&#8217;acqua che arriva dall&#8217;interno, e quanto ne beve il piede nudo</h2>
<p>Dentro casa non piove, e per questo la fascia interna sembra la meno necessaria delle due. È l&#8217;errore che vedo pagare più caro, perché quando si scopre che serviva, il pavimento è già posato.</p>
<p>Le acque che arrivano sul pavimento sono quattro: un raccordo che cede sotto traccia, un elettrodomestico o uno scarico che rigurgita, una soglia o un sottosoglia non risvoltati, un corpo passante murato male che consegna dentro quello che raccoglie fuori. Hanno origini diverse e finiscono tutte allo stesso modo: si distendono sul piano e si fermano contro il piede dei muri.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/tagliamuro-base-fig7-acque-interne-v2.jpg" alt="Due sezioni della stessa stanza allagata: sopra senza la fascia, con il piede dei muri che assorbe; sotto con la fascia sul piede e l'acqua che resta sul pavimento" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola P7. La stessa stanza, allagata da quattro sorgenti diverse: una tubazione sotto traccia, un corpo passante, una soglia non risvoltata, un elettrodomestico. Sopra, senza la fascia, il piede nudo beve e la fascia bagnata sale nel muro e nell&#8217;intonaco. Sotto, con la fascia sul piede risvoltata sul piano e sotto la soglia, l&#8217;acqua resta sul pavimento. I numeri escono dal motore di calcolo dell&#8217;articolo.</figcaption></figure>
<p>Quanta ne beve un piede nudo si calcola. L&#8217;assorbimento capillare di un materiale poroso cresce con la radice del tempo di contatto, secondo una legge che gli stessi autori del modello usano nel loro lavoro: il volume assorbito per unità di area vale la sorptività moltiplicata per la radice del tempo. Moltiplicando per l&#8217;area di contatto, cioè spessore del muro per lunghezza, si ottiene quanto entra.</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Tempo di contatto</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Acqua assorbita, per metro di muro</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Altezza raggiunta</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1 ora</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1,9 litri</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>39 mm</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>3 ore</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>3,4 litri</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>67 mm</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>12 ore</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>6,7 litri</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>134 mm</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>24 ore</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>9,5 litri</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>190 mm</td>
</tr>
</table>
</div>
<p>Una perdita che tiene bagnato il piano per un giorno prima che qualcuno se ne accorga mette dentro nove litri e mezzo per ogni metro di muro che bagna, e li porta a diciannove centimetri di altezza. In una stanza con dodici metri di perimetro fanno più di cento litri dentro le murature.</p>
<p>E qui c&#8217;è il numero che colpisce di più. Il tempo che quell&#8217;acqua impiega ad andarsene per evaporazione, calcolato con lo stesso modello, vale <strong>35 giorni</strong>, e non cambia con la quantità entrata: viene fuori dallo spessore, dal contenuto d&#8217;acqua e dal tasso di evaporazione, mentre il volume si semplifica. Il motivo si capisce guardando la tabella: più acqua entra, più alta è la fascia bagnata, più superficie evapora. Le due cose si compensano.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/tagliamuro-base-fig8-quanto-beve-il-piede-v2.jpg" alt="Barre dell'acqua assorbita dal piede del muro a diversi tempi di contatto" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola P8. Quanto beve il piede nudo del muro e quanto ci mette a restituirlo. Il calcolo vale su muratura al grezzo: con intonaco, battiscopa e pavimento in opera l&#8217;evaporazione è più lenta.</figcaption></figure>
<p>Trentacinque giorni sono la stima ottimistica, quella su un muro nudo e ventilato. Su un muro intonacato, con il battiscopa montato e il pavimento posato, l&#8217;acqua esce da molto meno superficie e ci mette molto di più. È in quelle settimane che i sali risalgono con l&#8217;acqua e si depositano al margine della fascia, e quando l&#8217;intonaco comincia a sfarinare nessuno collega più il difetto alla perdita di tre mesi prima.</p>
<p>Nella tavola qui sotto i conti si possono rifare da soli: si spostano spessore, sorptività, evaporazione e contenuto d&#8217;acqua del muro, e nella prima scheda si legge quanto passa senza tagliamuro, nella seconda quanto beve il piede nudo con l&#8217;acqua sul pavimento e in quanti giorni la restituisce. Il motore è lo stesso dei numeri dell&#8217;articolo.</p>
<p><!--mxTAVOLA--><!-- ============================================================ TAVOLA INTERATTIVA - Il piede del muro: quanto passa senza tagliamuro, quanto beve il piede nudo. Blocco autosufficiente per WordPress. Motore identico a calcoli.py dell'articolo "Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro" (modello Sharp Front, Hall e Hoff 2007). ============================================================ --> </p>
<div class="tgm" id="tgm-tavola">
<style> .tgm{--ink:#232823;--paper:#fbfaf6;--line:#3a3f3a;--blu:#1f6fb5;--rosso:#b23b3b;--verde:#1f7a4d;--taglio:#c9a227;--fascia:#2e7d32; max-width:760px;margin:2em auto;color:var(--ink);font-family:"Segoe UI",Roboto,Helvetica,Arial,sans-serif;font-size:15px;line-height:1.45;} .tgm *{box-sizing:border-box;} .tgm-sheet{background:var(--paper);border:2px solid var(--line);padding:4px;} .tgm-inner{border:1px solid var(--line);padding:14px 16px 12px;} .tgm-cart{display:flex;justify-content:space-between;gap:10px;align-items:flex-end;border-bottom:2px solid var(--line);padding-bottom:8px;margin-bottom:12px;} .tgm-cart h3{margin:0;font-size:15px;letter-spacing:.06em;text-transform:uppercase;font-weight:700;} .tgm-cart .tgm-sub{font-size:11.5px;color:#555a55;margin-top:2px;} .tgm-cartR{display:flex;align-items:center;gap:8px;} .tgm-logo{height:34px;width:auto;display:block;} .tgm-firm{font-size:10px;color:#555a55;text-align:right;line-height:1.3;} .tgm-firm b{display:block;font-size:11px;color:var(--ink);} .tgm-tabs{display:flex;gap:6px;margin-bottom:12px;} .tgm-tab{flex:1;font:inherit;font-size:12.5px;font-weight:700;padding:8px 10px;background:#fff;border:1px solid #c9c5ba;border-bottom:3px solid #c9c5ba;color:#555a55;cursor:pointer;text-align:left;} .tgm-tab.tgm-on{border-bottom-color:var(--rosso);color:var(--ink);background:#fdfdfb;} .tgm-tab small{display:block;font-weight:400;font-size:11px;color:#6a6f6a;} .tgm-preset{display:grid;grid-template-columns:repeat(2,1fr);gap:6px;margin-bottom:12px;} @media(max-width:560px){.tgm-preset{grid-template-columns:1fr;}} .tgm-preset button{font:inherit;font-size:11.5px;line-height:1.25;text-align:left;background:#fff;border:1px solid #c9c5ba;border-left:4px solid var(--blu);padding:5px 9px;cursor:pointer;color:var(--ink);} .tgm-preset button:hover{background:#eef3f8;} .tgm-preset button b{display:block;font-size:12px;} .tgm-preset button span{color:#6a6f6a;} .tgm-h{font-size:11px;letter-spacing:.07em;text-transform:uppercase;color:#555a55;font-weight:700;border-bottom:1px solid #d8d5cc;padding-bottom:3px;margin:14px 0 8px;} .tgm-ctrl{display:grid;grid-template-columns:repeat(2,1fr);gap:8px 16px;margin-bottom:8px;} @media(max-width:560px){.tgm-ctrl{grid-template-columns:1fr;}} .tgm-c label{display:flex;justify-content:space-between;font-size:12px;font-weight:600;margin-bottom:2px;} .tgm-c label span{font-weight:700;color:var(--blu);font-family:Consolas,monospace;} .tgm-c input[type=range]{width:100%;margin:0;} .tgm-c .tgm-cap{font-size:10.5px;color:#6a6f6a;line-height:1.3;} .tgm-display{background:#232823;border-radius:5px;padding:12px 16px;margin:10px 0 12px;display:flex;justify-content:space-around;align-items:center;gap:12px;} .tgm-dcell{text-align:center;} .tgm-dcell .tgm-dl{font-size:10px;letter-spacing:.08em;text-transform:uppercase;color:#8a9490;} .tgm-dcell .tgm-dv{font-size:27px;font-weight:700;color:#7ee0a8;font-family:Consolas,monospace;line-height:1.15;} .tgm-dcell .tgm-dv small{font-size:13px;} @media(max-width:560px){.tgm-display{padding:10px 6px;gap:6px;}.tgm-dcell .tgm-dv{font-size:19px;}.tgm-dcell .tgm-dl{font-size:9px;letter-spacing:.04em;}} .tgm-row{display:grid;grid-template-columns:1fr 1fr;gap:12px;align-items:start;} @media(max-width:560px){.tgm-row{grid-template-columns:1fr;}} .tgm-svgbox{background:#fff;border:1px solid #d8d5cc;padding:6px;} .tgm-svgbox svg{width:100%;height:auto;display:block;} .tgm-out{font-size:13px;} .tgm-out div{padding:5px 0;border-bottom:1px dashed #d8d5cc;} .tgm-out div:last-child{border-bottom:none;} .tgm-out b{color:var(--ink);} .tgm-out .tgm-num{font-family:Consolas,monospace;font-weight:700;} .tgm-verd{margin-top:10px;padding:9px 12px;background:#fff;border-left:5px solid var(--verde);font-size:12.5px;line-height:1.4;} .tgm-verd.tgm-rosso{border-left-color:var(--rosso);} .tgm-avviso{display:none;margin-top:8px;padding:8px 12px;background:#fbf3e3;border-left:5px solid #a06a00;font-size:12px;} .tgm-note{font-size:11px;color:#555a55;margin-top:12px;line-height:1.4;border-top:1px solid #d8d5cc;padding-top:8px;} </style>
<div class="tgm-sheet">
<div class="tgm-inner">
<div class="tgm-cart">
<div>
<h3>Il piede del muro, in numeri</h3>
<div class="tgm-sub">quanto passa senza tagliamuro, quanto beve il piede nudo: sposta i cursori, i numeri si ricalcolano</div>
</div>
<div class="tgm-cartR">
<div class="tgm-firm"><b>Renzo-ArtHome</b>tavola interattiva<br />motore identico all&#8217;articolo</div>
<p><img decoding="async" class="tgm-logo" alt="Renzo-ArtHome" src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAHgAAABPCAYAAAAgGwHHAABJsElEQVR42t29d5glR3nv/6mqTidP3p3NOUirtCgLowACkSWslTEYcA44g6/Tvf5Jsn0dLsbY2L4YfG0yRlrAYAxIllBOKMfdlbTavDM7eU7q3FW/P87po7PDguO18Z3nOc85013dVV3Vb6z3/b6C78G/669Hnn76LrFrdFpw2d1aCPTSNm960yuKl+wouBuXLW5bub6yc90GKaaPRWcVbeElOqq0/WRrtVIacKzYJImp2QWpawNxGW2bxXlEFIq27dLQhGnYEG3LkUdxvKkoFWKgVtqzuBg29u5tTBw8qh6ZP7qy/aHdt82DOWkMxiC561LJzJi54bnd5sYbMSxt9J/8J75XxnH99YgbLrtUnmpBz79qU/UP3rvpPNdK1up0dsVozbpisOqvdTOnnCkxNjSkwcpAS0gFkYYk02RJBkaiMzBaEyQZGolrg+MKMBlCWNjKwRIaRxmwActgEkO7qWj7oh7rNIwyeWhyxtzreMW9ifBm/u7W9oN//MePzZ70EAL0HZda3Wf4nljs/9QFvvnmXWp0dFpcfvndaf/xO7/+zlUm2be25Mq3LqulFyodb1q2zB23CxbICDDMTqccO5FyfDKm3jLZQtMwMdlgZjZjaiYjToRoNDKhM4W0hIgyQaupQGjKJYNtJ5hMGlsYylVhHCUYGzJm2ZjHimUuAzVBpYRcPV4Qq1YJRkYKIB3IEkxiOD6lZ7Up7FmYs58+3mj+feStOvC2t936Uv+aGrNL7d4N1123W/9nLbb4z2C/N9ywS8Du/C2HS6+3/uzaL22/ZKN7zUDJurA0FL2qVsxKbjklCwwTxwSHjkT66T0N/fxBn6MnEFNzQsw1MxEknpCigmWXqVarlCtlKuUqxWIBr+Bi2zaWZWFbFpblIBBkaUqSxqRJSpKl+IFP4Pu0Wj6NZotmvU2UNMl0g5JMzMiAYHjAmDUrUr1tk8WO7QNi/SpbrVvhQblA6vssLtrx/ELwWFpy79l3qPTF7//ADz/JYz+V5JR9xx2XWnfddbe+8cZvFzf/TyzwzTfvUrt2gRC7s/zYo7fteqWwn7tkwPXeXfXCLSPLpEVkc/RoysNPLJinXwyyJ/ZG4vmDiZxvFUWxWGVwaBkjoyMsG13F+PgoQwMVyuUCxaKHEBIhJEkSkyQJURgCkCQJmdZkWYYxBsexAYHjOIDBdT0sy8JSFspSZFlKGIa0Wm0W6i0mJk8wPT3N3PQcc/MztBonGCxps2Wj0adtdc2Z20ryorPLcuNqCUWXhVmtW756ab6VfmmyOXDv66/++VvguiynajjNCHGj/n9hgYW5eZdk126Ty9UvfOFtG9aWF944Vll8R6WoLxwcz8iahqf3xTz4ZCP92jcb4tkXtQyzoiiVRlg1vo5Nm9ewZs04QyPDKGUjUPitJq1mnZm5eRYX67RaLVqtBkmS0Gq1MAZ8P0AIQRzHaK0xxpBlGbZtY4yhUCigtcbzPJRSFAoehUIBr1CgWqkyMFBheHiEamUAr1RESps0i2gsznP48CQvvHSY40cP4jfmsFTdbN0kzOuvrOlXnlGzXrGtjDWQ0a5bTC/KZ+cX1J2H66Mf+/63f+3ZroImdu/eJa+77uUX/r/UApubdynRN/g7/+7Vly0bq/9ExWtfs2q5LBAonng+MrfcNp/d/q2W3HPAiCSuiXXrN3DGGaexfv0GhoaH0SKl1ZxjfnKW6dl5pqdnWagv0Gg2iKKYJAkxBkxXwkkpkFKhlMIYg5SyqwAJhBAYYxBCoLVGCEGWZb1vYwzG0DknBUYYXNvGtT1qpSoDAzVGhocZGV/GyNgAA7UKStrMLyyw/6XD7Hn2JQ4feAkhTphNG0rm0gtK+q2vqcqdp1lS1TyOHwujRqt069Fm7U9f98bb7ugpZjedPFff0wtszPUSbkQINJuuch/5SHJVubjwkyvK6RuqQxZTsynfuH0h++Iti+Kex9pSiRHWbdnKOWdsZcOa1ZRKFebnF5iZm+DgwSPMzdaZm5+i7YcYY4iikEqlRBgElMsV4jjFdV0AsizDdV3CMKRYLNJutymVSoRhiFIKIQRp2mkfBEGvTaFQIEkShBAopYjjGNd1abfaFIoFWq0WyuocN4BrO1jKYtnyZdSqNTZu3MjIyCiDgwOkacKhw4d46unneeHFFyE6wc6zC/qaq0b0W15bsFYtV/iLtj6+4NxzYM79y6uuWf4F2J0JAVpfL/+9Wbf491tYBOySHRkrePDWV/3QYDn8rTXDjS2FisWL+2Pzua/U9ee+PCuPTDhi1ZptXHDhdrZuOY2i69BYqHPo6GGOHD3C9PQ0gR+QZRlKdahRWAolJVJKRJ9CKoTq9m961GnMUnu1c7z//5yq+3+fbPIIDAYpZK+3Th8anXXkudYZSZIhlcIrOIyNjbFq1RrWrlnD4OAgaeaz/8VDfOuhJ3jp4F5WjRhz7ZuH9bvfWlan7RC0GwUOTadPzyxWPnD5W6/6HNyojUHecAP8eylj4t9ncXepXHm69QuXXbJy9cyvbBixri7IlL0HTPbpLy3ymS9OqBMLZc46fSeXvPJMhkaHCZoxLx3cz6GDR5hdmKPZWMRzXZIkoVyuEkcJbsEmSzOklCipiJMY13UIggDP8wjDCMuyMMagtcayLMIwpFAo4Ps+hUKBKIpQqvMi5BScU7nv+3ieR5qmCCGQUpIkSffenfuEYYjruj12blkWURTheR5BGGLbFkHgA6A1OK7N6OgYK1esZNuWbZTKRRYbi9z/4IM89cReKuWGefubB/VPXbucHadLlcWKF46phxeztT9z8Wv+7nGAO++81FpqPv6HL3CHajsi7bOffcfgjtrzHxwcS9+zeoWU+19sZh/53Lz49BcXZDMos/Ocs7jwoldQLFaZmZ7mhRdeZHJygna7jTEGy1IIIXEchzTNcByLNO1QcK4g5bIyn2DbdkiSBKUkWuuuDO4skG3bRFGE67qkadqTxflLkCQJjuMQxzG2bZNl2UltbNvu3SdJEizL6sltKeVJbTpj7vSRZRlpmvZeplKpxLJly9m8ZQvj4+NEUcCjjzzDQ488SlHNcu0blumf+ZEBc9Y2Wy3O2umUn+3eNzHyu1dfd8ceY5CAEeJfb0OLf4vZk2uAj33z8neNled+Z9VKtXZhUptPf3VGf/BjJ9TRaYuLLzyPiy88G+VWmDh+nH379jA/XycMQxzHRcqO3JNS9pSifgUon7ScbeZsO01TLMvqTWw/i87b5C9DTnk5m83vmV+ft5FS9hSw/Pr+71Ndn3/n1/SLhCRJAIiiCMd1qQ0MsGXLFjasXkWmDd965DHuu/cBRisRv/xjy/V73j4gx5ZLjp2gfWhy4P3f95b7P/pvpeZ/1QKbOy+1xOV3p9f/rzcsf/3pk3961qboOkspvnGfn37gw1PWvY/7bNq2lStedSEDtUEOHDnGC/v20mq0abUalMoVoiiiWCz2Fig3ZzzPo9VqUS6XabVaOI7TmyilVO+6VqtFqVQiCAIcx+nKRI3jdNh3fn2uZFmW1aMqz/Pwfb+nZBWLRZIk6YiBbh85iy+VSrTbbTzP671ouRjIz5XLZYIgwHXdHrdxHOekNo5r0263cF2XgcFRNm9Yz8Z162n7Pvc++DBPP/UkZ+1Q/NpPbUmvfU1mCQmHp71/+Mdntr/7ve/93MK/dpHFv9iu7VoZt92866J1a1/63KYV7XVzx7z0+o9Ny499clIWKuO87rWXsG7NKk5Mz/Hiiy8wNzffe/PzT2629CtI/b/z/3Nq7leOlipRSxWo/nsvVaq+7YH6FK2l1y5VzvqvySk95x55u1O1z1l/boenaYYQhoHBQTZu3MTKFeNMnZji1tvuYHZ6kh/eNWh+630j2fpVjnX0hHjx0NTK33nVm2799L+GZat/iYvxrrs6z/XgNy//9U3jxz65diQdfuAh0nf9xgHry7csijPOOIc3vOUKhFY8/cwennrqSeqLdbTRXVmp8H0f27ZpNBoIIWi1WiRJ0nNQACwuLqKUotFoAOD7fs9Z0Wq1kFLSaDRQStFqtdBaE0URURQB0Gq1sCyLer2OlBLf93uyMQg6zo/8+kajgZSSIAhI0/SUfeRjDYKgN47+c0opms0mWmviOMb3OwpXs9nsncufPX95wzAkCAIOHTxIq9VmYKDG+eeeRypjvv6PB8U3727ItasHsnO3WSNjteiaN79lq7d606Hbf/u3wVyPvPHuf94ii3/u4v72jWiD4Ik7X/3XZ6+b/NFWmJmPfDYwv/tHh6UWVS5/zfexetVKjh6Z5MChg4Shj5SqR7HGmJ48y2VYLi/zv5xal373y76lcjq/b65k5cf6Kav//6WyvL+P/uuXtumnwv42/TI5b5NTbS6X+69fylmyLMNog+M6rF2zhvXr1nFieopbbr+TtL3Ar/38uP7lHxvWA0VjPXes/DdX/+jge/fvvyXq14H+TRScL+7PvPe08v/54zV/fcZq/z1zzTh5340z8gN/OSlHx1fz+qsuw/MGePzxJzk2cbQjc7pyMX+wfCGjKOpRVe4n1l0/cRzHSCmJoo7pE8fxSV6mvH0uJ5VSPfmcy2ApJXEcf1ub/PrcHErTtHdOStnTfI0xvT7y+/S3yV+I/j76x5o/S/4c+Xhy7b7/OfJ7SiXx/YCFxTmmp+dYtmwlO07fyELD5ytfPyIOHU/keecXks3j0bmvfU122YVvuPyWd+z6fOPmm3ep3bv3mH/1Al9/PfK3fxv9juvPr/7Eq7NbXrExfuPhyTT90fedsL/wjQWxY8cOXnnJpcwuzPH8C3uZn5/H7tqktm33Jjx/aKA3MflD5xObU3A+of3aaz915r7k3ITJF6qfcvo14/779NvKuemT36ffBMo146UmUL44eR/5WPs19X5tPk3Tk8yspdzq5T7s7rNbNNt15ubmcJwSO07fgpAet991gEceDdQFZwymp23S6zw19bYtWzfe+qM/cevMP7XI4p+ycc9985u8P/2F47ddsjW7+IWX4uTd7ztif+tJn3NfsZNt209n4vhxjh0/jtEpQiqUspDyZSUkf5h+pal/EpYqQv0LdSolZ6lP+Tt5pJay0aWK06lY/dLrl7Lv7+QV62+79Fx/H0vHf7IY0UDn5cqyCFAsW76cdetW8cKLz/PwQ09y2mbFx/94Y3r+mcJ69ph96AH/wrN/8jUfa9xwA+I7eb7Ed1zc3Uhxncgeu/38r+7c4L/pxYNZ+s5fOGo98lyL887byZrVazh0+AizMzMkaUah4PXMk9yD5Pt+z0ZM0xTHcXr+4VarRbFY7LHRnKXl56rVKq1Wq+cnllL2HBylUolms0mlUsH3/Z55stRMajablMtlwjDs7SDlZlJu3uRmUs5O+02xZrNJtVql3W73PFk5dwqCoDfW3FzL+8h94rmZlZtk/c+aJMlJ/vLcJ54mKdpojNHEScaK5ctZs3Y1J06c4KGHHuG09Taf+JMt6XnnGOv5w+4D7/ylV1z26KPjGdx4Su36lAvcsbnuSZ/85vl/ddamxo8fPG4nP/jel+xvPelz3ivOYM26zRw9dozFhYWTzJ5+h0P+6afepSbRUqWj/80+lRm0tO2pKLVfwVlKvacyj74bhZ/q3L/ZdfhduM/JHMGQZSlZllGrDbBhzWoOHTvOI488zmmb4aYPb0p3nG5Zj+13PnXuFY+/p+su/rbIEXXqxb07/cJnzvmBi06Lf2/RT5Mf+ZVJ+56HGmzZupHVK9Zx9NgxTkxO9uRMvhPTbrd7JoiU8ttMmNwEsSyLZrPZM09y6guCoHfOsiza7TZSSsIw7ClRQRD0zKN+0yOO49448nPtdhvLsgiCoEdZOaW22+1em/4+siwjCILe+PM+cv0hV5R83+89c95G6445mJtrvu/3+lraRxiGvT7ybyEEYRh2Fc+X28zMTBMkCaPDI5SLimf3TfPMC6F89asKydbVYufrrlwr1my57c4777zU+uQnD+vvuMDGXC83bPhk9vlPX7Pz/LVzXxqppdZ/++MFddMXZ8XKFcvZvvV0pmZmaDbrnTCYPBzGtk+i4n6qtiyrtw239GPbNkqpTjSFZfV+Sym/7Vz/+f7r87Y5C+8/l/efs97+6/PrhBC96/vP59f13/NU/ee/+9su7eNU5/qvy7/7x3DSc1uKOIlIopRVK1YRRyHP7Jtjse6oN16m0mLJXHH+Ky/+hze95dbjxlwvb7zx7h4Vy365u3v3jcKYS60z15741Np1ovLZr/riY38zJaqVCus3bGR+cYG5udmefduvVPQrTzlF5r+XKkj9n/779P/O75sf6/cInerYUja+lG0vPX4qRWepV+s7sdT+Z/lOIuQ7iZRT2cJLv/s/+S6aLWwW6/OcmJlm9dpVDAxU+eTuE/zVZ2I5VhHmjFUHP/PRR3+yyO49oqsgn7zAsEtedx3ZvV+Of33riubpTzwXp7/6B0ck2mLT5s1EUcTc3FyPRUVR1GN5OevxfZ80TXueo5zdpGlKFEU9T5LWmjAMe+w792TlbLz/O01T4jgmjuPeffJ7L70+SZLemPr7yFlrnMS9e+bn8rFHUfRtfURhSJZmvT7ycXT6f3kc+fW5uHq5zcv95/fNx5lf1z+OfFy5SAuCoHdvQ0cMzc7O0WpGbFq/DizJ73z4uHzwoSDbtkVve8Xsc9d3IkN2yZOULHM9khswn/rUm1Zfuf3IvoGaca/92Qnx9dvnxcZ161i9bh3T01Md+1BZCAmIrl1o+qnV/JP+4qUUeipKOJWf+LspTEu9R6eyFYwBgUAYMMJ8RwVNCAnGYHrdGASCzgGDEQbRezbRncFTm3vfbczfiXKXmmL9ymuaph1HjZQsHx1hYuoEB146yKXnV8yX/2o8y0RBP3509JIr33D7Y3m8V2eL5YZdQojd+onbZ64fX0Xh47vr6T/eMWdVa1VK1QFmZ2eYmZmmWh2gXm9SrZQJ/Dau6xAnGWmWYdtWT+XPTZh+0yFNUwqFwkk7PeVyuecJyj0++SZ83uZU4TT95kX/btJSEyY3gYIwRFoWshsy63nfHrITxzGWtBBCEiYRXsEj8NsUiyV8v43n2WSpRiBRliIIA0rFIu12QKlcJuiaa0t3tfpNoNzJI4ToBQzkplSr1cLzvJ5HTClFEAQ9UzA3G/PjOtNUKlUq5RJ3P9wUn/hCVfzSz0ln1eLCbwnBW83N3ZesE866W//9p1+78aJtx/amliVf/64D8qnnAjZtXs9AbZBmYxHbdilXSrheZw83CWOiIKIdddgPxpDp9Dsa/bnczH3HS9/spQ6Gfr9zPxWfyvnw3cyfTrRkEdv2SNKQMGqTJebbnA/GaJS0KZVKOIUiWZoRhy1sy8FyHJIsoeW3EHGKLBYouyWkkPhhizgKuy5QeUqOc6rdqqW7ZUuDAJfeJ1dW0zQlzTKyNKVarREEi7z00jE2rFF88xNr9MCIJx7cM3bhVdfd8fDNN6PUzTefLoXYo9//Y6O/v3kr533mC7PZxz8/J8vlEiMjY7SaDaQlGVs+zNZtr2Dl+AaqQ8NkeKQY4qBJ4LdJdEoUxkgpeg6O3FzIzZj8zc33U5eGtOYOjdyUydvk/urcl52bJfl9cl907pfuBNl1TLBKucLY6CibVg9hdMT07CJGQxjmfuLOGOMoxi7YLFuxli2rh/GshEYrZnz1OKvHaogUpuYXSbOY0dFxtqxZwVDVYWJqljhOiaIYY3Rv1yrfMcrNtJxD5eZa7qrNzb58lyuX17mek8+DUqr3HXdleccV6hHHAZNTAcMjpezK1xRV0gqrf/GpE1+4+eZdUgqxO/uDPzh/1fLR6Ifqs9L87RfmlREOg7VBjMlI0pSB6jDr16zkknMTrrloH9defJw3XXiYZZVJgihCo0HIrotS9thQv7nUbwr0yxYhTnaU9F+n1FKt+mWqz/3PS7VwKQVKKkAjhaFcrjA0PMJb39hk54469QUDpH2aeJeiAM8p4Nhl3vya47zxymdo1tt4TpGrX3eCyy56ntbsAkJklFyHHTvmeM8PvIBkmraf9J6lX7vv50JCgFxy7jtZAaf69D9rx3yySZOELDPUalWEsPjbr8xaExOZGR20rvnEn161UYiuDH712QNXrFqfFr/+jwvpt54ILM/1KBS9niO+VLKRVpmtyx9ly9gLPH+0wrVXpWxfU+Inr/dpCZcKFqnTeZhOILlESre7gC8PMF9ozysgVWcRcyXFGIOSnbgsIQS24yIAmS+YVEjZeXkcx0UpgRB2jzXmE+G4CiE0XqFEsVykXLTYMDzF5OBBMCW0cXBcG9mNActfFte1SYIWHm0GCjF+a4Hm3CyjXotGqU4USmqmQpoI6tMZ21/dpuh2NOJSsdiN8OyKHylxPReBwHU782C7qvukovsc4LoeQkChUOi8DKqr5GkQTmdxHbczH5ZtY1m57ZySpoIs07iuh+davLA/4o570uyHfrjmbJmKrzSGA/L666+XBbf4AxTGzBf/cU7EBooFm7Rr9iRJTJQIJk8cxhKL/M3fCV7zrkl+9H0tdmxLuWCH5sTROdKkTaPRJkkSmosN4jij2WoSRwFB4NNu+8RJSKO+SJLGNJvzxFFIq+kThlF3o7zD6ltBC2MMQbtJlqYEYZswiImigFazY4I1m4vEcUar5fdMtXa7TRzHNJsN0jQj9EOkUMTJNMOFFtvWF2j40wS+oLHok6UZfrtNEkeEQUgS+cwtLNKMUhIjmJmdZWJugZmFFq0gYzEKWWzUWWg32T8xSSsU1NstgsCn0agTBG2CwO/cM4xo1JskaUaj2SBJQvxWizAICSOfZnORKE5oNBfQacZiY5Ewimg3fNrtgCgOaTabJElEfaFBHMU0FhcJgpigGyyQJCn1+hxZBrZtkRrNP3wzEoZBxlfU3i4ExnrCf6L0CyuWndeYTcXDj/tSCguvXMayXZRSuK5DsViiVoThQYeJuYxEe9z9sOGlCcPGtRpbSox0GBmtUikPUdlgIQUEfkzL90FkFLwyTqGIJwXCsrGkTZS2qLd9RBLjejWGa1XK5QrGlmQxNPxFGgs+QTiH63pUq6PYrkUahzTrTdp+iOvZGH2yaeJ5HpmG0YFBSm6V1avbYJqMDBiWjRVptUJGhweoDZTxCquxpUAri9XDYxhngFLxERbbUB4epOB52OU2Y+M2igTXK+BIl2LZxS6kOLYEoyiVC1SqYwwOjuE4IVFgqDcXCMMYzx3G8zw8r4BQEltJHJUSBop6MEsWKqq1IrZTgjSiFfgkUYpXKGFJyfDoCEWvAFoTxClJEpHGGWmWdj1lglK5TLMdcd+jU3LisEW14O380B++c6v1jrOHL6iOjgzcd99B89L+BWFZHnEUEwqfLEsxWhMnEUELhAqYOhHi2IM4jsaIMpiQJGmTpFUGSmXOPmcbSpUI2nDw6B5IEyxdYGRkiPFlW4lkm+FaGX9eMx/X8ScOoYTD8OggK1aNMFobJUpSMj3H/pcgzXwEHqvXrGH92s2YJGV65gTziy2ErWnN1VHK6XnP8nBZr+DRigWRFnjpYZyCpoRm5WjE49NQLbssW76ZsUEHt7iKVrrA8oFx0sijXIRmHRr1OpnOCNoJnueSpg1arQ6XClppZ5IjTRRHKFlm8+bNrF62gizxOTR9gmazgSskzSRk1eg6KgMFSoUKJXeYKGrTrM/QPhpSW1VgsDJApdyxbVsnjpCFIVHSYsX6TSxbtoxqbZRjMydgvkG2cAI/aCKEoNls9kwwz3WZmGqJ514S2WvffFrl4kviK6yztp95tTU4YO89ejALwkzVahYFt4xtK2zbolDwcJwi1YGFjqpueUglGF+1HMvVaA1CWFQHSpx94bnsXFvh7I17UO48N/1DyJ0PaMbGh9myYTvff/kLHFso0AjneeWbpzhy1OJTX5zhUH01ylK89tyXeMX2p4giiQ5CZi5O+MDHQlrZFk7begZnbtvLOWteYnLW8KGPhzx7QFAoFhFGYXh5j1lKiWMpBoaGcRzJjrUpzx/VOEpy/llF7nskoVYdYnh0lOteN8HM7CGSMGPZsgPYtmDNqqOsrMFf/9kYH/yL40xMarZsUkiZoZwUVILjWrgKRkY8nKOwefOZbNuygfO2PsH2FTPsPZjxkU+0OBwUGB2tsmL5KFe/ahopBAcXNBdv28+BQz6f/prL6LLNrFte4uztRzlwYJ7P/YMmKthsHl3LmdvPYP2qiO3rj7C4OM2Xb494ZkFSLpdI4oRKpdJNoCuQJSlBAPc8vMCV1yyn7B5aLivDI4MwwnN75rvaqURnCVnWoQgEZKnGsTRKGRoNQdn2GB0tUXINsTYYMlYvW8+Kms2rLniAwcoDDHKE/++nAzavPs5CHVLTZMXyA9jRw5wxvpdnn93DqrED3PBLhqz9HM89+yJ33/cSd99znK/e+iLtxUnWjc1x4vg8SnucvuZ5Xrn9Qe645ykKcoLf+KkIN5sjaGvSrGNG6cyAUWRao6RA4uA5IevGY+66L+O5FxVbN0qUSQmSiDgIWF48SkE+zHmb9vPck0/zN59+hiNHYhr1lMcfaXH86CL1dghSIjOQQuHZHrZQGJFh2Sme61EbHOSMDXvYedrj3Hn/ATatm+eXfjyj1ZogDQVZkjE8dARb3stY4WFM+ByvPHOSd785pu1P89oLHmDj6D386PdP8ZZLFggbdYbGRhlflvD6Vz7J8sojvGLTcX7rZxOGa7Ms1JtINFmWIIQhTROk6qhwe/YtCME4XmX126RmeCOsYv++RZHLsCTtbFdlWdb5nSZkoSI1Ia2WZvX6rWzeMEbFS5icTFHSxnKKnLvuWariELt+MeLCd8xy2wNtfurdinb7IJPTiywsxqwcb3NkOuAHf2mRt/9cA619LjuvydEjU3zmy21+8feavO9/tnjysOThvQWe2m8oFKf4vjOf5qavtPix35S85/0tli2TvPkyzezsdM8HnGUBme74v7EkUnjUihG1Yc23nonZ+6LP6escqlVotALa9QVmZtrs2AAvTE7xP/884tN/F3L/U5JnJiz+8C9mmGt6uI5CZymxdFgxvpUzdpzDyMgwJrOQWYxXHqDsTHPp6Xv4zKcifvQ3ZvnZ35zk7NMVl1/U4sDhGRbaC0wdT1hTC6m4dd768w1+44M+Z6ydZ+eme3lq7yRXvKPBBz46x+uvjBiuZNTbkp3rn0GkB3nbL8xx+TuP02g2+fkfgHp9nlaaYGKJNnRjuyxAMDcbS/QQA8NbT5fKGdmexsNMz9dFh4ItPM/DcZxOrqzjIS1DqQquKLJt+3I2bhrgLec2iZoBDz3eYmRkOcMDbc48c47P/33Es3tDGpHFBz4yzbZ1I7xih+HEzBxVy+LcHQU+cdMUiDIvHEr4xn0Zl5w3CKbNYLHE2jXbePWrzuHCM6s88nCLTDtcvDUm0SF/8bdNSgXF/uOSL31lnquvLFOsRKQpOI6N47jYlkupVMQrlKhVSwzVGrguHD6a8sz+kHVrC4wMpAigHcVkwNqVkr/+XECjnTE6UmWw6lJSFiWvzPiIx8BgjQFX86ozapyzvcaatS7j4zaO1B1RRoGzTmsx3wz48E0NCuUK33pMc8vdTa6+skTRUdRbIWESs+Vslzse9zl6xPCtJ2OmGwk/+GqXD318kok5xe5vBNRqRbZusCiYRU47vcGffaLBC/sFh6Ylv/2hBc47p8qOTTZBEFEqF7Esh2Kh0rWpBfN1n1azhFtYLazBgU3VMAY/0KITdRjTaiWUSmW0DtE6xWnHLDZbZM2Q9+xKsXiUc06z+MO/CNh3CMaWS4bKdQbsNvc8GWCpIls3bGA2XuTwXMQFOzT33X8IjeCex+D2ewNKXgVVGGFiKuXsTSmlcka9nbDhzFXsWDtFpSa55+E2dmGUdWsjHts3z8QBcDwJxSrfuK/Jm9+YsGJUc/BIg4GhlbhKATazs3VqI5J6K2DDSkN9rsHslCK1JY4ssnWtwx1PzBGEa9BWyj8+HHLrvRlW0aFQrFEqOmBOECcRXrnIwnzIlssyPv9XLu35fWjzEqqwgCNdWrEA3WbtskUefXKBoxOSoYoGdxm33Nfi+p8vUHCmOTFRIc0CXnhR8tnPL3RDmWqUPM3RWcORQ4Jy0UOjEdJmqJaShS+SJSXueFBRLMHoyEqabYv5+Tbn7VA8+mwLooxCuUijWcezPUDTbvs0fJfR4REsSzkmSUKRpgaQXdOo0Mt6d2yLou2Q6CKphjNGJc045u2/OMutd7QpVqoMDA6yYrnEjxMOH1EsX7mO8y/5PpSAycP3sXlDk1S3qPsDPPpMg1QrSpUClYERhqsp1cI8ZVcg3Bplt8TOzZoTcz6HpyyWjxZZvzrj8T0WjcRl9ZiHXauBLGPaPudsG6DZGuW88y5BWjaTxw7jeIJqaYiB6hAbV8+y94BGltcyvmqUhcUJztphc9/TVSCi4BV44P4ThLFgxYoq1WoNY9poISiWS9jKYdkQHJzwufGDU5QqFioVbFin+en3FIhDQcE1rB0VPHCXAikplz2KlQGCpEDR81mz0uH5wykjQyM8vGeC41OGVStHGBweQtk+e56eJkpChsfGGR+vII2PzjLOOMfh8PE6R6c0a1Zs4rLXvJowaBOqb7F2VQMdW5Sqnb2Baq1IEmqEkOhUYDIHpVysNGkKKcFSAtBkOiMMg164qi54BFnA0ak682mZr399kktfVeXRp1oEocVQ2UXJhDgKcKTmmisdlNNi05YXSf2QoYEmK1domvU5jk3bSOOACEkluJ7F1EybYklQKQrm4hiV+uzYHvLEYy2mFyQ7loNSEUeOdTYy4lQw4ErqTYMfOezYJqgN13jdK4+x6GccqJzgb78+SbU4jmCaSmWWLHH4wTe0WbbMxSuGbN/iEPh1tF6BTAVCVxCihUVHA1eWQmhIoxRBQrmSMTWj+NJtAeAAitO2wTveJZif1dh2SHVA8sRLIRaCMDEMFmzCdkqgDakO0FFInIVoaRB0QGEcz0GpkKlFmySRuJ5CGJACLJExNCCpFTTXXWmxZROsWreHyTmfaqGF7VgYE9JuNSgWa7TaEZbqeANtpbBUTJK2sOr1o/HgUM3xCvlGpUB1dy56wCRS4OHi0GDfRMQ58w7vftsQv/vhOlWvgK1c/DTBRXPVZS6CiJSnEalCFlKeP2jhFSooNAUrw1I2yrJwbIcg9ZAyxvUMVlZlcCBksBrxzN6ILLGwbEOmHaIow7IzpLApOi7SkrTSOYqVkNMGjnP5tn20Uphc4fDpLyfMNRqsXW9REj5UJW95FfjZIjrRrBxRDI0khL7BsjRKaCwpcCwX23YQOsAIgbIkaZahTMr8QoxleQxWC5TKw2xaH2GRYruSailBWi6tzKBkhut5lL0hqtUZpJIIobC8kKGBIpPHQsDC8yrYroVQgsW2weBRLBYYGCgiTIvM+DhaMlAs8s5rXSxrnszMs7xqEfqw50CKsDSWKIOxsC0XozsQU17BolhokaYJVhxNP+W65ryR4WInMBfZy5pXSnVC9ExGIgRxrHClxW33t7jy8gof+ps2UZZSTCEIDItZgR9+/yGm5sGxbCDtbLTbkiAsEviwYqUFVoxC4mCjHBtbCWzHQNNm+WiEymKeOQC2a6ENGAy1mkBnDspJsKwCniMxuNTnprGkwq4NUkgTVF2QZg3qjTrD5UEcV/LjvzrB4y/EgOBNl5W44f0jjI+GtP2YVHa3DaVAKVCWjTKSTGmEzDAILOPQCjo7PHaxwMjKFSwfrmPTQAtJ0e5sJrQXUoQs4XkWXtGmXK6h9DyOsMkMpEnC4lwIApRlUSm7OI5Dy08Ag2PblKoZSMWRmRaF8nI++vk6H/zrRYoFi0wYlAGBRZIqqqUCWClgUAqybqzDwGCZciVifn7aWMqafxHi87auHzbf7CpZWZYiZSeK0HUc/LCIjkMm5wzr1hT4y4/P8tPv3solOzT37ImwnSZHDsZYmWBs1OGFI4Zq0UHbBRzl4rmaYmmMethiTdFHmYQ4TIiziMkTTcoVxdCQy/7jLVaPKRZaCU/s09iOol7PWFg0jC5TGFKCKMFSColPyYE09fjY52e5/V4LP82IEsnMiZC16wwDxSnm4oiHn8+IkgKOZfH4cwnCM6wcznjyYAOT2RgtyDLTtf1TlAUporuVKEiztBPFgsboGFvYeF5KphVRmLFgZ2SmRNGV6EySpRK7YFMp+JjM4vCJGE+WqRQ0zbgAYoEw9im5ZaRJmZsDKTIyLSnINllm0WhKLJHSDsGPFFo6SMfFsWyyJEVaGY4LUaixSjGB3+7ZwaPDaKHmZGvx+HNWo3FsbiUldpw+0tvRKRRcbMfGsR0sy8J1bLQqMLs4y/ZNNZ47PM2jz/j8yA8Oc+9vRLgFl8kFxWIYcekFNg8+DSPLh1i5bjMXn1PF0vPc+4hFIo8yuszg2k0c28WyFLZVIzMLuLbF0LDLqmUhR49FLLYMy0ZcolQxMy9Yv9JlsBZSdkdxPMW68QEc2WBizuelY4JDUxk6BSMFq0aXMTRc44ytM0wcsdFIhiou1YEhpJMQthU7T7N54pBBKIWQCseRFIoe5VIRIecgkxQKFSxb4bgGiUQKSalUxbMlY2NV/MYkEoe6H5NlMDxoIayUoeEq1VKRnWcK5hfaLLRsVo9aVEuG45M+rtMJnhipSbI4ZWbGwitKHNthw7ihXZ8h8CWeAE92OOrqFWOcsW0np53TYu+zh3nwoRCnqFHCIctSSqUKrXYTEGzfXDKGI7Trx78kD7yw5/PJ3NFk03pP2k5nAz3wQ4LAp9ls0mg0CJoNZhd8piYTlo3ZlJTHRz4zxc6dVbasCpiYOs6BI/N86xnDFecPo0TAyNAyNixfy6vPbHDJ6VO8dPAwJyYjSoMengutZpMwbjE9VSc2irHRClncYPlYysOPt8gSSZwEmFhz2/2zbFnlsmpU0IoiRoaX4boJ0m2z78UYpSyGhzzGBoqsGC0yODZGsWqxZhk8/UyLJLJIs84CBYnLgRdDdm4rYxtDHIXoTJPGKX4QQ5pQLQvabUO9ESEtcEoZzcUOVYdBQpKmhO1O2qsfZLRagvnpjOXLAW0YGVnGcMFmx9aMh55KOHG8QW3IoVSWzCwGCGETRCmeG2MEnJhrgzCkqabg+kzN+xyeSIgsw9AwGBOzY8vpDC+vce2VC2wZbzM7X0cY0dldSyXNhk8ad+LeLzxvGJEcJdDNE/Jv75h9tlGfWNx5eiY2b6iZNE2xFViq4+goFArYtkWt7HJi1sGVIZu32Nz1gKC9KNn1/WVUkuCqIjd9ZZFt2z3e9toatfGVrFizgrHRRZ5+aZaFxYDZRQ/XNoxWQSiBZWuENUAYG2rVjLUrB1g+nvLisTJepcT69RvZsmUrew8PkqWKa650WblqO6vXb+UVZyiIBS+8oChVLDzXw6vWGBhexvjK1YyOWJSHM/bu7/ioSyUb17Zw3Cp7jtus21pgsAQVxyClQVgZtu2grE7MaeAD0sXxNMWSYnY2RUiLUrGAcBxWjJdopRpERKths/+Q5tJXeawcG2P9up2ctiVmoDLPl78eUKyMMjJsgaOZWhQUHI9qeYzhZYpQa+bmNQPVAbyiy+q1BeoJTM9lLCwKNmzwWL1uM9XxjVyw8whZa4a/v32easXDUhalsoOQKY4LYRyyfNQxZ232VP3Y4fqTzxy8Q24auqA1ebz5yPBYYM4/29XGCJIMojjqhZL6YUqUBDx3IEIow4YNhlag+ZsvLHD1a8vUCj6RSfnWE/DlWxf5o/8+ypljDcZKt7Nu5TxPPReThi1OTLQQYcZIVZPGkMYZC62IhWlYXsgoeHNEfsyJ2TbjoyXGBssUHJ+ZGc0nvtLiZ981yNsuWqScPcpbLjjO1+5dZGI+xlYSrR2MiXEsRei3GXTmEUHExHTa3W3KumFBKS/sjylaUC4sosqC47MxmVboRFOvt4kSHyk06Iy4FZG0IzQCozN0mhIEIXbaojEPflsRZClfvnWRK88a5afeXqTq3cvVr9rHbXe2ufORlKIrGC5FxL5kbtZgKUPoz1Ew87Rbgrm6BgNp0sQT88zO2KAFD33L8Kpzbd50kc/24ft528XT/O9PzbPvUIayEpJYE0YxaaJJk5QsTbj0omG9am3AYqO198d//O+ft2688Ub92gt/4POE9Te87XVD5hM3TRBFEUJKVDfUJIpjLJWx94WIdlJh64YyQi3w9W8G/My7PK69psqHPzlPrVzggx9rMj7k8N9++jDFWsz934q59Y4Ux3E5PNkktUdZubbMfc+EJFFGvbXAibpHdUgyXF5gxeA4f/77w8xNu3iFSZ7dn/Lokz6f3S3YsXGB9703JgunmJ0RfOwzPpbtYVsKKUFIiVQwNT1H5fyAlq/ZfyjAdcoIYZEag9AZ+/dnWMpl43hCpCz8xEamMSaJmJ6ZJgO8giLLNK1mk9qgS90HqQGdMXViDrvgY4RH3V+kUhV8/Z6Adz7a5ud+QtAK6jz/bMLv/vEiquDhRxGVksFvl2n6Ai01U9MTDNbKHDwWkWays9nfnKQ26HDnfU0QBW7+xwXe/PoRbvwNG5JF/uSTc3zqpojB4TLaSDSGJMtQmcSPYqQSvO6SspFWnaPH468bg1DGIHb//WlHVw8d/uGNK2XlrgcaHJnQolBQHUXIsbEthaU8Ym144N4Fnt4T4mubIICnng2Zm5NMLAqqRY92XOCrd0zx8JMNbr874mOfC5hpCWoDHq3E4sCBJkcnLOaaioLbUYAWGyF7Xww4OiU5ciTkoSfrHDzks/+lJvsPJbx0xNDODLc/ELL/hZAH9jT4vb8IePGQYmDAxXGLuK6D43aUwtCPgYTnnq/zyLPglYp4jottW9i2Rb0VMz3b4rkDKfsP+jy3L2KxbeMVixgjaLRaPLMn5NAxC6eYkKWGbz6Q0owVpWKBOAOhfJ54ZoHnDxsG3SqZZXPLvS32H2nzzTszbvjTOaabNqPlAlrZ2HbC0882eGZ/x8mhlGBuznDPvYvMtlwcpxN/feiw4J7HmqSJIk5cvnZvi2/e2+b/fL7B393i41VcCl6pEwYkBZKOrtLyQzautvid942JNBDptw6s+9mzz35uTuQgZg9/4xWfOe/s5J0f+uhs+r4bJi3HtigWSwgpKJWLZElCyasyMTeLJUEIg2db1BsZmoiBaoEkgXKtzMJindhXxImPYwtqlSKpMHhukcZ8HdtzEUpT9QqkWuGnIUk7JtOSKGx3kbQzEBY2GdWhEjguOjY0FxpkWiCtjGrNQ2DjOg6O7WCEwXMd/HaCzjRz9SalkkBKC8e2cWwbbTKMNMxOtVFS4fstXE/hFUsoZVFRNrPtNkJrLAVW0WFhLqbsWViuBAFFr8DiQgOJBJniuVVS0wYjmZsJ0UR4nkQ5gpo3SJi1UKJIvVGnWLBxHJs0jdGZJApjCpUSWRzjFF3qiyGuA67jkegYYxwaiz7ShqKncG0XyxYY0/FThEFInKS0201u+MWx9Pr/sdza81j61dOv2vMWY3Ypa/fuTqTL/MzyD8xOHfmBXW+uyP/z2QZ7XwxApLhOFSktChUXS0rWrF5GlmaksUYKTaki0BhEZpBWZzJXji1HZxFJViQzGQK36xUTlEsFNClGG5RwKFqKIh66lpDECVp7GC3QWdZ5Q6VCWhLbspElTa1WQCcCTIoRGmW5ON0kONEVKY5dJDMBxZpLFneUKMuyuwF/YDIorC6QRDGZLoDuBAbaroUlFOPVAjpL0YnAKEN5rYZUIJBIS6CkwC2MoDONTjUogy1HEESUyxUSHUGsQVpYDnhiGIByrUAWp50IS1npxEGbDJ0ZZLkCwlAulyHTaCykNNhSMDZcJtMakwoQBlTnOZM4xpaSehiyfpXDO64ZFM0ZmG45H+7Fo1933e7M3LxLXvXurz115Fjh71atcOX7f3QwBU0Ua5qtRZIoZmGhQZikNOstBJIoCUkNxHFCEiZkBtrtCK2h6TfRQhEnBoEDaJIkwgBhGCCxiMIEgyYIA3ScdhZVg227ZDrFLXpoYxBKoDPdxXwWpHGGZQviNEUpl6QbRxxGIX67TRzFNFuL6EwRtSOUEp0xdnOGWq2AVGcEfoSyXdJUIy1JZjRJkhFnmsgPQEOUBighSPxOvHWSRsRRTJpqwnYABoIwAC3wA58wkZ2c3liDZRHFIUYrfD/AGAjbAUmakqQZbd8nzVLarU5qattvorOMyA+JkwyjE+IowghJGCVIaRFlERpDHCcEQUDg+7SjCJ0l/Mg7y9nmrZ46ejS77/Jrn7zdGGQvbJZdpxljEDd9pPbbK5YFb9315rLafWvZ3HJXIoolSJIYZVlgDK7rIqWkVCx18Cy6mBwd37XCshQFr9BLzVyaCVgoFLGU1TG/ulTVyQfS35ZeainrJHSb/rROJTtplY5j90Jv83G4bidst1As9GK089BYpWQ326HQeY5S6SQknPw5pJKIbtpnfn3nN734Z8uyKJfLL4cDC4GxLCzbRgnRlbUKIbo7c67by1TIU2+LRXFSqmv/vOWga/lYi4ViF6wsJUoTkiyh3fa5+JwiP/XOFczPCI41K78uBOzevUvA7k52YQfCdpd8+3tve/bwXO33KqNK/dYvjmVjQzFxrNGpIU2zbsZ52pvIpXmtS7GZTwl8ZiCTBktZaBuMMhhlELbq5A+pzrfqfizbQSqFZatOfLUAZSmkJRBWh4V2sEEkVnfR+3NrbdvGcZy+Yy/n9ObHbdvuiABLYSuFNGAhUEIguztMncD+Ttxz533txn8ZsIRAaoNBYESKbUBLicGcBMyyNI21/9jJAf+q92K+/On0adAkaUqWxAR+RLFk+K1fHsnGhm11cJa/fN21D91/0030IJasl7N6dmtz8y71sfi0D1T3fenqi3eWzv61X1il33/DERnGKSaKsSzZRazpoMPkiWF5NGM/OmueguI4Tg9lx3FdojDAUx5+PcB1iqRRjFASKQRJlpyE5Rz4Pp7rkWQpWghsyyaKI3AlYdiFQow1ES1aYR1MR1bnUIQ5vGCOcpOnuOSJYcVi8aQ2AjCWwvYKFPA6iWWlEkEQ4rgdRB+DQVkuQRhTFIqW71PoJrg5tgVZSmgyhjOPMAoRBdHD6MjTd/pzkPL0ljwxLUfvyY/lSAGFQifRTUqJ32oRmYQkSfmNn12lr7q0LA8eYuZvH9O/0kXD06fE6DCmA0j94Ne//8yNK55/vOwKfvZ/TMqPf3FWlEoFPK+I5xVwXaeXub4UT+O7pU4KAcZ0NMDgnJC0plHGRdgGlMGoLoVK1Uvf1GmK0AJS0FkKmcYkGjSITNHyW1y27SK+f+sP4kct8u76oYzyseT5w/2JX/1pNlbBgelpnvnYJ5EiQQmJ0ZpCJpAmw8Jga42lM2yjcYzG1hqpNZYRJAIKicOcp7mpWGDa8bC07lgFS3A4+kVXvwg5VSJ6J59JEycxgR8Qtn3qrYCrX1fgMx9cmYaZp56Y8N585esf/Jq5GSWuo4fXZJ28KDfqrtn09IPfuOj9F65p/ckf/NpQcmgmsu+8p4kREj8IGKhWaWYZxWKxN5H9VNEPAuo4Ti991HXdDrpNtUS4ISFa3Y1+dAzSkeBYSMsilQJpKTACk0p0kkFqyGJDFmWYJEVHGSaGVuiz19vHRdfuZK278ZQvWx4z3Z/E3Y9I0ElfkdhWiVLZ4eFmi+c+/CcMjAxhIo2XGRydUNSaYqpxtaaoNaVUU85iXJ3RSTnu5BG3Worbxgs83ZhhWblCow9RKGfB/Sg7tVqNZrPZA2fNt2qDIKDgFWi2mti2RbPRBGlotHzOPdPlD39rVVKqCvvJZ9TvXvnGB792Zxck9p+JsnN3+sRXz/2rs88If/zgUZ2+6+cOWfc/FVIu23hOGafg4jgdE2Wp/O1P/1ya0Gy0QUtoXNUkXmEQlkDZVkcGOwqtRCcnx7KQQiK62XhZnCISg0k1aZwh4gwdp1iJYGpmgqvPeBN/++6bMVEK2iKTGt3VF3KqzTP/8mz6HOCsp4hZFuXSEGU75pbrfpDFJx6l4g5AmmAT4xpDMe0uuNGU0pSiTilmGZ42CAwWMKMc3jM2yl7XodDll0uT3PspuL++RD8yUf5idjL+Y4LQp9losn2ry2c+si7buclTL77AAz/xOwOvvusGUi67O1sKpXRKpLtPfOKwueGyS63x1z30lWvesGb9tnXhzvPPG0kfeHRRHp1IkKqb1d8dSJomgOilduZpjlEU9ag3SRIQEPg+ylb4G32ycgams/FgFAgpQL38EUqgRaegmbAMBgPS0AkP1B1o/8zgFDyeO7qXtctXc/6aC0kxOFJ1k9teBjv5p/BBbAsyMtzSICvPOptnv/plROjjSAulNRJQnQgIQGObzga8MoJCpnENSDSxkHypXOZgGOBZVg9tJ5ep/XCJ/amheXps/iLGcUSaJrTbbZIkpNmI2LSmwN9+aEu6c7u2XpowDz705Jmv/9OPfrV9/ccPnxIn65QLfOONcMMnDpsbTkeNv+WSv3/bm9NXnrG1vfFVZ1eS+5+K1NHjAVJqjM56GXVCdpKoc/T0HABtqZmUZbpDqes12gPbKCTdj1BIJLa0sIzCQqGMxDIWKrOwMgulLVRmUJlAZSC1wMZCAo8ceJwrNr6GkWKZKO5EcLxcTcWcspZDP7WITkALaRxRWbeOgm1z8O57wXPQ0iKRklQKtJBoJckQaGUTKUGmJLEQGGMxb3t8uVpk2hiKtk3WVUJzUy+fk/xY/1zlVJvpjChKOmlEcaeG0+aNDh//0IbsgjND6/mDtYnPfmv08l9835fntelYaP9itNkcu+Mz33hn5bzKvm9sXRddvO9glv7Sfz9q3Xpvi0KhSqFgcJ0ijlPBcjrmTz/bWYpuo7XGSIjtCOMZMi1RQoEAbTKk6oCAKSvPUOjauNqAEBitUUKSpSlSKrI+rMooDlhZGqfqVDCy4yDpR4LtR67px6rM8SyFECjZicOyHQcZp4QnTpCkQSeTQXf2W5WQ6CxDKYlJNLZQyFQjBUhSfCWYdYpE8uSc4HxelqIZ5Nq9EKLjJdQZYeiTxFk3a9LnvHM8PvZ7q9OztrrW85PmyG0Pll/3C7/y4L5/CnVW/HPQZm+8Ef3eP//z8k+e9fGPnLW89UPTDZW973/Nys/eNC0sp4i0Y6rFKiYTVGoVojCiVCoSRZ16CGC6dRgc2r5PqVzGr7cpugXCJOxq44okCigWPFqtNqVKuYe0nsQJQnScDkEYUioVabXaVCpl2m0f1+0ivguBJRXNVoNipUyz0aRcfrmszlLE935IxTzjPmeXXsGj1W4zPDBMM/Sx+6EMLUUQhFTKJVptn0KphB8EOI6L1hnSpJScIu12i0q1SruLR5LXhzgZ3b5JqdQZq1vwaPltpDbEYUg7ScniiKtfW+MD1y9LN62xrH2HCo9//sENb7zxV3ef6Hirvnt1ln8mXvT18sYbb9QgeODL535053b9k2kSZx/82Kz4Xx+dke1IUa46FBwP13WxXRvbcnr1GHpU3IWMl1qjhUAL0S1o1VXG6GA0ivy4WAL+mR/TfTCDueLSEcdIaVAIjFF0VduTzLZTwSguNWHyvgSm4y41J49DI17mJjJP6RZkout00Z2iWkJ+e8a+6YKSaW3QOut+a7I0IY4j4jghSiIadR/L0vzyDy8zv/Yzo+nAkGPvn7K/fsfj1g+99733Lfxz8aLFv6yoZIeLPHLrK9+3fUXrg8VSwNfvDbPf+P1p9cy+ANtxKBfKGJlRKBTA5ChyCq0NntdBwPGKJfx2m4Lndfaeu3Zg1HWU5EChOfJMkqQ9V14PuabVplTuAH3ajoM2uqNwOTbtHhhpo0edeemd3EHTDwLab8LkypDnFWj7PuVSZ6yd0jsZQoCyJGEYUCp1OEi5h7LjdOoqmU7mfhiGL4OzFkuEQdjN4O9gZ3U4Wgvbtmk1W52QonZIlEZsWWtzw6+uzq6+oqhsO+WJQ8N/dv5r7v+Ffq76f6lmQ6f41f1fe+3Vy0rz/3vjhmD86GScXv/BhvrE7ilhDBSKFTxPYSmJ67ooZXe27Lq4yLZlkWl9EvJ7D3GmKztzr05PdnbxqnLnRO7x6ceC7kdf70eX7zfbckWnv2pLvwzur7rSATmxyLLOuOiBnaoevnOWpSfhhSzFtupVjxGSLO2aa90SB6AJ/ZTURIRRRNBOgYRrXz9sfvdXlmdb12vrRF3Xj8w6f3DBlU//wb+maJb6Fy4wN964xxizS63Z8tW9Wy49+7Mu9jnrxpqb3nhZUZy1tZIdOpzKwxM+YZRiKUmaaoyBTHdMqTTtTFbuYepnlVmWYUmLOIl7k9dfVidvcyqk9n7HRafekuzha+XX97TlLnJPP/h4fp+lpXv6X8K8tmH+EljWyaV7+jdG+lHdOyXxdMfs0SlxnJGmCWHYIk0D6k2fJNKcsd3i9391PPv19y6XK8cz+eIR+5t7Dm5+8+VvvfurHS/j3ebuu/9lNZSsfx0k7u6s6/E6AebKB/7+8p/cONz+wLVvciuvvLCm//rz0/zlp2bksZkIVJtqoYbWCVkpI9EZxpR7rDKfoKW1iPItRilf9tv2o7nnWnA/FH/uE0/TBNu2eqw5vyZ3dizVonMzJb9PjtTe/91f38EYyDKDELKrPNLzt+fX96PcdsrqKMIoQWhDHEXEOiMOU7IsYXRA8RM/NKZ/7O01s2GNUNOzsf/soZE/OuPSu24AYe6881JLiBvT/5TKZ7nD6rN//Y4N56x56TeXL/N/bLCW8cRzWfaXn54VX7plUc4uZEjVQbtxbJCW15PNtp1vx72MFP+yfzv3hH07/F+/ibEUa3npzs1SYLZ+xPnvVjZnKSjpy2xXnqS0ddDaO2XkTZ9rNF/0LNNkSUKsI5JYEPptkjSmVnV4w2s8/YvvGjYXnF1W7VgwMS2+sudQ5Tevftd9e4xBfDc09/+w2oX9RZtu/8z5l69ckf7JppX6TEvBY3tb2Wf/rs5NX51VEzMdXKpisVOY2bZtEB1Pk+vYXf9sqaucVLq7U0WyNMWgTypIlftu/VNACOZQiM1ms+cT75hr9OoS9sMllkqlnhcu98DlClilUnnZXOsCreWwjcVikVazY2b5QYBl2WRZ2qP4DsiZJIrCTmpLOwUEI4OGt101qH/kbUPmgnOVEji8eNTsmzMj/+OiS7/5xe+Z2oWn0LI7ZWVPu9558s/vu6bkLfz6mjFztmNnPPN8O/v4l1rccntL7t3fFiCwlEvB6+A/SeWipMKyOy5Ky3KQQvbAzfLf/crMqQA+v1MdiFPBAy4tvdNfY2EpsGk/VLIQkGVdD1hu8mQxOsvIUkizhEx3gvWiICFKY8Cwea1rXnN5Vb/72kEu3GEpEoujM+qJdlb78//vw/rm3bvvbn1PVh9dWtPwB67bnRmATT/v3vnhp69ZOdx+74qB+PtK5ZSjRwx3PNRKv/S1urznUV8uLqaAg2ULLEvi2hKpJbbjkhmN5di9ic/laQ7a2QMR7crXfGeofz84p7xc0873g3vVQ/v3g7usOa8fnO+GdQph2j0KBtlX3ifAshyiOETJDiRinCYksQASKmXFhWfa+pq3LdNXXFCwtm6w8VuGIye8p08sqg9c/v7zd7P/z6JTFdX+Xq4ALszNu+TLgxXc940r3jrmTv7wwKB51eiwHEpTwQNPxfrOe1rm7vvr4tFnfdn0TVexF5RchRAKYUmk6kRRWJbdK8mel7zJy9PQzUJUlkXaPZckCa7jkOammAFtTE/Ddl33JEWs08Z00XPtHq5mFMVI1XGP5hDKSZIglSSJIoSwaQUhmA5HLRUkZ22r6O+7sGxe92opvm/HsLSKmqmFJJ6ZK9yeUP3Yzive+w9wXZaX50Xs1gLMf5kS7/0Lza7dOnfi/MmfXLHs3C3yp8bKU29bNcpZhQGb5nzE8y9q/c37F/RdjyXy6Wd9MTEdiJcxmS1c28Z2DZayEUYiVMebJCRI0Q2pQfS87p0wm078VMfzZfKIA6AT4CcVPRA1Ywwa09mD1p3AXaMzDJ3iGNIIMlKyTJAkKWGcdIoFd31by4eVOfP0AXPxK5R+3aUluX19SdZGFGk75dAJ+6VmVPzC4y82P/7j733m+SWl3b+tkMZ/pQV+WYbdvEuxa7d52Xdq5O03v/LVw9XsXUMj0TnD1WRHqSTJIs3T+3wOHiN7+Im6eeDxtjg8aeT0VCrCKDsJqF5KCylMB7NSdt5/27ZJdYdy4zjBsfPiz50F1lpj2ZI07qSnxnGEbdnEWYpEdjL7tQFhiNMUjIPOwm6fAkhxLBgb88z6VVpfdJZndp45wsb1yjptm0XRs4lbhummeXa+7TxxZJbP/tFNG++/e/fuVtcikOzeJf5vL+x/+AL3m1Z33XWpOllD3KVu+/LCVWOFxunlgfTtNS9dP1QRA8I1pL5kcibhkafm9aEjqT5wxOaZfU1xfCqQ0wuIMO44Nk7eCRTdT74onQVDqA4Fm3xuZW9v99vnWmBbAs+V1KrSbFyh9GlbSqxf4Zk1ay2188yC2DBuo4oWiJiFKdGuh9bEXCP+Ytsfve/S7x+9BV6Wp+bOS60b7rpb/3spT9+zC9zf980375K7doEUXaWs61z70/950egFZ8WvqRasC3Xqnze+LDu9VLSq7qCG1NCaS1hsaebqGRNHMRMnYj0xHzEzl7FQ16IVQb2R4rcSBEIiFHOLETrTYCSW1NQGPTreR02pKE25pEypJBgckGbZgM34iMPKcaVWrPAYrAkGa4LqiAEFSV3hR/hTU/opY7uPtGPnyTufaN3+K7/inYDHkh4L1rvU7t2wq09E/YdPMt8bf+Lmm3fJ0dFpccUVd6dL6089fs+u0X2HXjpjZbVw8fp12da03V6XaWt9pRqvGCwhHCW7BGu68dGCZjvFD7qOCDo4VWkqMHT2rCtlgYVBa4tyNaJQcHGkDaKjSBktiENFFCnqDX9WKm9fIovTk7PBvsVQfr1YXHP48jd8+dhSyjdml2I3/Eex4P8qC7y0CDV33XWpuuwykPLbFxzg/Kuuqn74v3ubh51kZGpiYYstW2Q63FgqlU8bGiqscp0ISxrRbKXrdKY9W6nOhrwMyTKLxGi0ERijdLli9uusnE1M+gthFD2tpXo+iq1kw9rVz4Z+If74p54+/IG/eX7i2z1eoPWl1l13wV0d9mu+Fxa1/+//B8yfOgHybCE9AAAAAElFTkSuQmCC"/></div></div>
<div class="tgm-h">Il muro</div>
<div class="tgm-preset" id="tgm-preset"></div>
<div class="tgm-ctrl">
<div class="tgm-c"><label>Spessore del muro <span id="tgm-v-b"></span></label><input type="range" id="tgm-in-b" min="120" max="500" step="10" value="250"/></p>
<div class="tgm-cap">b, in millimetri</div>
</div>
<div class="tgm-c"><label>Sorptività <span id="tgm-v-S"></span></label><input type="range" id="tgm-in-S" min="0.2" max="3" step="0.1" value="1"/></p>
<div class="tgm-cap">S: quanto in fretta il materiale beve, in mm per radice di minuto</div>
</div>
<div class="tgm-c"><label>Evaporazione <span id="tgm-v-eGiorno"></span></label><input type="range" id="tgm-in-eGiorno" min="0.3" max="6" step="0.01" value="1.44"/></p>
<div class="tgm-cap">e: acqua che le facce del muro cedono all&#8217;aria, in mm al giorno; 1,44 equivale a 0,001 mm/min</div>
</div>
<div class="tgm-c"><label>Contenuto d&#8217;acqua a saturazione <span id="tgm-v-tw"></span></label><input type="range" id="tgm-in-tw" min="0.1" max="0.35" step="0.01" value="0.2"/></p>
<div class="tgm-cap">θw, frazione del volume che i pori riempiono d&#8217;acqua</div>
</div></div>
<div class="tgm-tabs"> <button type="button" class="tgm-tab tgm-on" aria-selected="true">A. Senza tagliamuro<small>la risalita dal terreno, in regime permanente</small></button> <button type="button" class="tgm-tab" aria-selected="false">B. Acqua sul pavimento<small>quanto beve il piede nudo, e in quanto asciuga</small></button> </div>
<div class="tgm-pane" id="tgm-pane-a">
<div class="tgm-ctrl">
<div class="tgm-c"><label>Fronte di muro considerato <span id="tgm-v-L"></span></label><input type="range" id="tgm-in-L" min="1" max="40" step="1" value="10"/></p>
<div class="tgm-cap">metri di muro che nascono dalla stessa fondazione</div>
</div></div>
<div class="tgm-display">
<div class="tgm-dcell">
<div class="tgm-dl">fascia bagnata</div>
<div class="tgm-dv" id="tgm-d-h">791 mm</div>
</div>
<div class="tgm-dcell">
<div class="tgm-dl">litri al giorno per metro</div>
<div class="tgm-dv" id="tgm-d-f">1,14</div>
</div>
<div class="tgm-dcell">
<div class="tgm-dl">litri l&#8217;anno per metro</div>
<div class="tgm-dv" id="tgm-d-anno">416</div>
</div></div>
<div class="tgm-row">
<div class="tgm-svgbox"><svg viewBox="0 0 300 330" role="img" aria-label="sezione del muro con la fascia bagnata"> <rect x="0" y="0" width="300" height="330" fill="#fff"/> <rect x="20" y="300" width="260" height="26" fill="#e6e6e6" stroke="#5a5f66" stroke-width="1"/> <rect x="110" y="40" width="80" height="260" fill="#e9dcae" stroke="#8a6d12" stroke-width="1"/> <g stroke="#c9c1a0" stroke-width="1"><line x1="110" y1="80" x2="190" y2="80"/><line x1="110" y1="120" x2="190" y2="120"/><line x1="110" y1="160" x2="190" y2="160"/><line x1="110" y1="200" x2="190" y2="200"/><line x1="110" y1="240" x2="190" y2="240"/><line x1="110" y1="280" x2="190" y2="280"/></g> <rect id="tgm-svg-banda" x="196" y="170" width="6" height="65" fill="#1f6fb5" fill-opacity="0.18"/> <rect id="tgm-svg-wet" x="110" y="197.2" width="80" height="102.8" fill="#1f6fb5" fill-opacity="0.38"/> <line x1="60" y1="300" x2="60" y2="40" stroke="#5a5f5a" stroke-width="1"/> <g font-family="Arial" font-size="9" fill="#5a5f5a"><text x="56" y="303" text-anchor="end">0</text><text x="56" y="238" text-anchor="end">0,5 m</text><text x="56" y="173" text-anchor="end">1 m</text><text x="56" y="108" text-anchor="end">1,5 m</text><text x="56" y="44" text-anchor="end">2 m</text></g> <g stroke="#5a5f5a" stroke-width="1"><line x1="56" y1="235" x2="64" y2="235"/><line x1="56" y1="170" x2="64" y2="170"/><line x1="56" y1="105" x2="64" y2="105"/><line x1="56" y1="40" x2="64" y2="40"/></g> <text id="tgm-svg-hlab" x="150" y="189.2" text-anchor="middle" font-family="Arial" font-size="11" font-weight="bold" fill="#1f6fb5">h = 791 mm</text> <text x="206" y="168" font-family="Arial" font-size="8" fill="#1f6fb5">banda</text><text x="206" y="178" font-family="Arial" font-size="8" fill="#1f6fb5">osservata</text> <text x="150" y="320" text-anchor="middle" font-family="Arial" font-size="9" fill="#5a5f5a">fondazione, nessun tagliamuro</text> </svg></div>
<div class="tgm-out">
<div><b>Acqua trattenuta dal muro:</b> <span class="tgm-num" id="tgm-d-q">39,5 litri per metro</span></div>
<div><b>Sul fronte scelto:</b> <span class="tgm-num" id="tgm-d-fronte">4.155 litri l&#8217;anno su 10 m di muro, cioè 208 taniche da 20 litri</span></div>
<div><b>Tempo per il 95 per cento dell&#8217;altezza, da muro asciutto:</b> <span class="tgm-num" id="tgm-d-t95">52 giorni</span></div>
<div><b>Costante del muro, altezza per portata:</b> <span class="tgm-num" id="tgm-d-cost">900</span> <span style="color:#6a6f6a">(non cambia con l&#8217;evaporazione: prova a muovere il cursore)</span></div>
<div class="tgm-verd" id="tgm-d-banda">dentro la banda osservata nelle case britanniche senza tagliamuro (0,5-1 m)</div></div></div></div>
<div class="tgm-pane" id="tgm-pane-b" style="display:none">
<div class="tgm-ctrl">
<div class="tgm-c"><label>Ore di contatto con l&#8217;acqua <span id="tgm-v-ore"></span></label><input type="range" id="tgm-in-ore" min="0.5" max="72" step="0.5" value="24"/></p>
<div class="tgm-cap">quanto tempo il piano resta bagnato prima che qualcuno se ne accorga</div>
</div>
<div class="tgm-c"><label>Perimetro della stanza <span id="tgm-v-perim"></span></label><input type="range" id="tgm-in-perim" min="4" max="40" step="1" value="12"/></p>
<div class="tgm-cap">metri di piede di muro toccati dall&#8217;acqua</div>
</div></div>
<div class="tgm-display">
<div class="tgm-dcell">
<div class="tgm-dl">entra nel piede nudo</div>
<div class="tgm-dv" id="tgm-b-lm">9,5 litri per metro</div>
</div>
<div class="tgm-dcell">
<div class="tgm-dl">e sale fino a</div>
<div class="tgm-dv" id="tgm-b-h">190 mm</div>
</div>
<div class="tgm-dcell">
<div class="tgm-dl">giorni per asciugare</div>
<div class="tgm-dv" id="tgm-b-asc">35 giorni</div>
</div></div>
<div class="tgm-row">
<div class="tgm-svgbox"><svg viewBox="0 0 300 230" role="img" aria-label="piede del muro bagnato dall'acqua sul pavimento"> <rect x="0" y="0" width="300" height="230" fill="#fff"/> <rect x="20" y="200" width="260" height="22" fill="#e6e6e6" stroke="#5a5f66" stroke-width="1"/> <rect x="150" y="192" width="130" height="8" fill="#cfc9bc" stroke="#a99f8c" stroke-width="1"/> <rect x="70" y="30" width="80" height="170" fill="#e9dcae" stroke="#8a6d12" stroke-width="1"/> <g stroke="#c9c1a0" stroke-width="1"><line x1="70" y1="70" x2="150" y2="70"/><line x1="70" y1="110" x2="150" y2="110"/><line x1="70" y1="150" x2="150" y2="150"/></g> <rect x="150" y="186" width="130" height="6" fill="#1f6fb5" fill-opacity="0.45"/> <rect id="tgm-svgb-wet" x="70" y="124.1" width="80" height="75.9" fill="#1f6fb5" fill-opacity="0.38"/> <line x1="40" y1="200" x2="40" y2="40" stroke="#5a5f5a" stroke-width="1"/> <g font-family="Arial" font-size="9" fill="#5a5f5a"><text x="36" y="203" text-anchor="end">0</text><text x="36" y="163" text-anchor="end">10 cm</text><text x="36" y="123" text-anchor="end">20 cm</text><text x="36" y="83" text-anchor="end">30 cm</text><text x="36" y="43" text-anchor="end">40 cm</text></g> <text id="tgm-svgb-hlab" x="110" y="116.1" text-anchor="middle" font-family="Arial" font-size="11" font-weight="bold" fill="#1f6fb5">190 mm</text> <text x="215" y="182" text-anchor="middle" font-family="Arial" font-size="9" fill="#1f6fb5">acqua sul pavimento</text> </svg></div>
<div class="tgm-out">
<div><b>Nella stanza intera:</b> <span class="tgm-num" id="tgm-b-tot">114 litri nella stanza (12 m di perimetro)</span></div>
<div><b>Un primo corso di 250 mm chiuso fra due tagliamuro, saturo dal marciapiede:</b> <span class="tgm-num" id="tgm-b-corso">12,5 litri per metro</span></div>
<div class="tgm-verd tgm-rosso">Il tempo di asciugatura non dipende da quante ore è rimasta l&#8217;acqua: più ne entra, più sale la fascia, più superficie evapora. Vale su muro nudo; con intonaco, battiscopa e pavimento in opera è più lungo.</div></div></div></div>
<div class="tgm-avviso" id="tgm-avviso"></div>
<div class="tgm-note">Modello Sharp Front di Hall e Hoff (2007): altezza di equilibrio h = S·√(b/(2·e·θw)), acqua trattenuta θw·b·h, portata e·h, tempo al 95 per cento 3·b·θw/(2·e); assorbimento dal piano i = S·√t; tempo di asciugatura θw·b/e. I parametri preimpostati sono dichiarati nell&#8217;articolo e danno la scala del fenomeno, non un materiale reale: per un caso vero si misurano sorptività e contenuto d&#8217;acqua del muro che si ha davanti.</div></div>
</div>
<p> <script src="data:text/javascript;charset=utf-8;base64,;(function(){
/* Motore della tavola "Il piede del muro": le stesse equazioni di calcoli.py
   dell'articolo (modello Sharp Front di Hall e Hoff 2007). Niente numeri
   scritti a mano: tutto deriva dai parametri impostati dal lettore.
   Unita' interne: mm, minuti. La UI parla in mm/giorno per l'evaporazione. */

var MIN_GIORNO = 1440.0, GIORNI_ANNO = 365.0, LITRI_TANICA = 20.0;
var H_CORSO_MM = 250.0;                 /* altezza del primo corso, dichiarata */
var BANDA_LO = 500.0, BANDA_HI = 1000.0; /* banda osservata nelle case britanniche senza tagliamuro */

function hss(S, b, e, tw){ return S * Math.sqrt(b / (2.0 * e * tw)); }
function qLitriMetro(b, h, tw){ return tw * b * h / 1000.0; }
function fLitriGiornoMetro(e, h){ return e * h * 1000.0 * MIN_GIORNO / 1.0e6; }
function costanteMuro(S, b, tw){ return (S * S * b / (2.0 * tw)) * 1000.0 * MIN_GIORNO / 1.0e6; }
function t95Giorni(b, e, tw){ return (3.0 * b * tw / (2.0 * e)) / MIN_GIORNO; }
function assorbitoMm(S, tmin){ return S * Math.sqrt(tmin); }
function assorbitoLitriMetro(S, b, tmin){ return assorbitoMm(S, tmin) * b / 1000.0; }
function altezzaDaVolume(v, b, tw){ return (v * 1.0e6 / 1000.0) / (tw * b); }
function giorniAsciugatura(b, e, tw){ return (tw * b / e) / MIN_GIORNO; }
function serbatoioCorso(b, hc, tw){ return tw * b * hc / 1000.0; }

/* p = {b (mm), S (mm/min^0.5), eGiorno (mm/giorno), tw (-), L (m), ore, perim (m)} */
function calc(p){
  var e = p.eGiorno / MIN_GIORNO;
  var h = hss(p.S, p.b, e, p.tw);
  var q = qLitriMetro(p.b, h, p.tw);
  var f = fLitriGiornoMetro(e, h);
  var tmin = p.ore * 60.0;
  var v = assorbitoLitriMetro(p.S, p.b, tmin);
  return {
    h_mm: h, q_lm: q, f_giorno: f, f_anno: f * GIORNI_ANNO,
    fronte_anno: f * GIORNI_ANNO * p.L, taniche: f * GIORNI_ANNO * p.L / LITRI_TANICA,
    t95: t95Giorni(p.b, e, p.tw), costante: costanteMuro(p.S, p.b, p.tw),
    allag_lm: v, allag_h: altezzaDaVolume(v, p.b, p.tw), allag_tot: v * p.perim,
    asciuga: giorniAsciugatura(p.b, e, p.tw), corso_lm: serbatoioCorso(p.b, H_CORSO_MM, p.tw)
  };
}

/* ------------------------------------------------------------- formattazione */
function vir(x, d){
  if (x === null || x === undefined || isNaN(x) || !isFinite(x)) return '–';
  var s = x.toFixed(d);
  var parti = s.split('.');
  var intero = parti[0].replace(/\B(?=(\d{3})+(?!\d))/g, '.');
  return parti.length > 1 ? intero + ',' + parti[1] : intero;
}
function metri(mm){ return mm >= 1000 ? vir(mm / 1000, 2) + ' m' : vir(mm, 0) + ' mm'; }

/* ---------------------------------------------------------------------- UI */
var root = document.getElementById('tgm-tavola');
if (!root) return;
function $(sel){ return root.querySelector(sel); }
function $$(sel){ return Array.prototype.slice.call(root.querySelectorAll(sel)); }

var PRESET = [
  {n: 'Muro di riferimento dell\'articolo', d: '250 mm, S 1,0, e 1,44 mm/giorno, θw 0,20',
   b: 250, S: 1.0, eGiorno: 1.44, tw: 0.20, L: 10, ore: 24, perim: 12},
  {n: 'Caso base di Hall e Hoff', d: '150 mm, gli altri parametri uguali: 0,61 m, 320 litri l\'anno',
   b: 150, S: 1.0, eGiorno: 1.44, tw: 0.20, L: 10, ore: 24, perim: 12},
  {n: 'Muro sottile e poco ventilato', d: '120 mm, evaporazione 0,5 mm/giorno',
   b: 120, S: 1.0, eGiorno: 0.5, tw: 0.20, L: 10, ore: 24, perim: 12},
  {n: 'Muro spesso e ben ventilato', d: '400 mm, evaporazione 3 mm/giorno',
   b: 400, S: 1.0, eGiorno: 3.0, tw: 0.20, L: 10, ore: 24, perim: 12}
];

var campi = {
  b: {min: 120, max: 500, step: 10}, S: {min: 0.2, max: 3.0, step: 0.1},
  eGiorno: {min: 0.3, max: 6.0, step: 0.01}, tw: {min: 0.10, max: 0.35, step: 0.01},
  L: {min: 1, max: 40, step: 1}, ore: {min: 0.5, max: 72, step: 0.5}, perim: {min: 4, max: 40, step: 1}
};
var stato = {};
function leggi(){
  for (var k in campi){ var el = $('#tgm-in-' + k); if (el) stato[k] = parseFloat(el.value); }
  return stato;
}
function scrivi(p){
  for (var k in campi){ var el = $('#tgm-in-' + k); if (el && p[k] !== undefined) el.value = p[k]; }
}
function testo(sel, s){ var el = $(sel); if (el) el.textContent = s; }
function stile(sel, k, v){ var el = $(sel); if (el) el.style[k] = v; }

function aggiorna(){
  var p = leggi();
  var r = calc(p);
  /* etichette dei cursori */
  testo('#tgm-v-b', vir(p.b, 0) + ' mm');
  testo('#tgm-v-S', vir(p.S, 1) + ' mm/min^0,5');
  testo('#tgm-v-eGiorno', vir(p.eGiorno, 2) + ' mm/giorno');
  testo('#tgm-v-tw', vir(p.tw, 2));
  testo('#tgm-v-L', vir(p.L, 0) + ' m');
  testo('#tgm-v-ore', vir(p.ore, 1) + ' ore');
  testo('#tgm-v-perim', vir(p.perim, 0) + ' m');
  /* scheda A: senza tagliamuro */
  testo('#tgm-d-h', metri(r.h_mm));
  testo('#tgm-d-f', vir(r.f_giorno, 2));
  testo('#tgm-d-anno', vir(r.f_anno, 0));
  testo('#tgm-d-fronte', vir(r.fronte_anno, 0) + ' litri l\'anno su ' + vir(p.L, 0) + ' m di muro, cioè ' + vir(r.taniche, 0) + ' taniche da 20 litri');
  testo('#tgm-d-q', vir(r.q_lm, 1) + ' litri per metro');
  testo('#tgm-d-t95', vir(r.t95, 0) + ' giorni');
  testo('#tgm-d-cost', vir(r.costante, 0));
  var inBanda = r.h_mm >= BANDA_LO && r.h_mm <= BANDA_HI;
  testo('#tgm-d-banda', inBanda ? 'dentro la banda osservata nelle case britanniche senza tagliamuro (0,5-1 m)'
                                : (r.h_mm < BANDA_LO ? 'sotto la banda osservata (0,5-1 m): muro sottile o molto ventilato'
                                                     : 'sopra la banda osservata (0,5-1 m): muro spesso o poco ventilato'));
  /* sezione A */
  var scala = 2000.0, hpx = 260.0;
  var hz = Math.min(r.h_mm, scala) / scala * hpx;
  var wet = $('#tgm-svg-wet');
  if (wet){ wet.setAttribute('y', 300 - hz); wet.setAttribute('height', hz); }
  var lab = $('#tgm-svg-hlab'); if (lab){ lab.setAttribute('y', Math.max(60, 300 - hz - 8)); lab.textContent = 'h = ' + metri(r.h_mm); }
  var ban = $('#tgm-svg-banda'); if (ban){ ban.setAttribute('y', 300 - BANDA_HI / scala * hpx); ban.setAttribute('height', (BANDA_HI - BANDA_LO) / scala * hpx); }
  /* scheda B: acqua sul pavimento */
  testo('#tgm-b-lm', vir(r.allag_lm, 1) + ' litri per metro');
  testo('#tgm-b-h', vir(r.allag_h, 0) + ' mm');
  testo('#tgm-b-tot', vir(r.allag_tot, 0) + ' litri nella stanza (' + vir(p.perim, 0) + ' m di perimetro)');
  testo('#tgm-b-asc', vir(r.asciuga, 0) + ' giorni');
  testo('#tgm-b-corso', vir(r.corso_lm, 1) + ' litri per metro');
  var scalaB = 400.0, hpxB = 160.0;
  var hb = Math.min(r.allag_h, scalaB) / scalaB * hpxB;
  var wetB = $('#tgm-svgb-wet');
  if (wetB){ wetB.setAttribute('y', 200 - hb); wetB.setAttribute('height', hb); }
  var labB = $('#tgm-svgb-hlab'); if (labB){ labB.setAttribute('y', Math.max(30, 200 - hb - 8)); labB.textContent = vir(r.allag_h, 0) + ' mm'; }
  /* avvisi */
  var avv = $('#tgm-avviso');
  if (avv){
    if (r.h_mm > 2000){ avv.textContent = 'La fascia calcolata supera i due metri: con questi parametri il muro asciuga pochissimo, e nella sezione la banda si ferma al bordo del disegno.'; avv.style.display = 'block'; }
    else { avv.textContent = ''; avv.style.display = 'none'; }
  }
  return r;
}

function scheda(n){
  $$('.tgm-tab').forEach(function(t, i){ t.classList.toggle('tgm-on', i === n); t.setAttribute('aria-selected', i === n ? 'true' : 'false'); });
  $$('.tgm-pane').forEach(function(pn, i){ pn.style.display = i === n ? 'block' : 'none'; });
}

/* collegamenti */
$$('.tgm-tab').forEach(function(t, i){ t.addEventListener('click', function(){ scheda(i); }); });
$$('input[type=range]').forEach(function(el){ el.addEventListener('input', aggiorna); });
var pbox = $('#tgm-preset');
if (pbox){
  PRESET.forEach(function(pr){
    var b = document.createElement('button'); b.type = 'button';
    b.innerHTML = '<b>' + pr.n + '</b><span>' + pr.d + '</span>';
    b.addEventListener('click', function(){ scrivi(pr); aggiorna(); });
    pbox.appendChild(b);
  });
}
scrivi(PRESET[0]);
scheda(0);
var ultimo = aggiorna();

window.TGM_TAVOLA = {calc: calc, aggiorna: aggiorna, leggi: leggi, scrivi: scrivi, ultimo: ultimo, versione: 1};
})();
"></script> </div>
<p> <!--/mxTAVOLA--></p>
<p style="font-size:14px;color:#555">Tutte le tavole interattive: <a href="https://www.renzo-arthome.com/calcolatori/">I calcolatori</a>.</p>
<h2 id="9-la-finestra-di-posa-e-perche-queste-due-lavorazioni-saltano">9. La finestra di posa, e perché queste due lavorazioni saltano</h2>
<p>Il tagliamuro si posa in mezza giornata e in un giorno solo del cantiere: quando la platea è indurita e i blocchi non sono ancora saliti. Il giorno dopo è troppo tardi. Per rifare la stessa cosa servono un taglio meccanico del muro o una barriera chimica a iniezione. Nella mia esperienza il salto di costo è di un ordine di grandezza.</p>
<p>La fascia interna ha una finestra più lunga, dal grezzo ai massetti, ma finisce anche quella. A pavimento posato la stessa cosa chiede di smontare il battiscopa, togliere la prima fila di piastrelle e scrostare l&#8217;intonaco in fascia bassa, stanza per stanza.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/tagliamuro-base-fig10-finestra-di-posa-v2.jpg" alt="Linea del tempo del cantiere con le finestre di posa delle tre difese" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola P10. Le tre finestre di posa sulla linea del tempo del cantiere. Non coincidono, e non coincidono nemmeno con le squadre che lavorano in quei giorni.</figcaption></figure>
<p>Il motivo per cui saltano lo trovo sempre nello stesso posto, e non è la distrazione. <strong>Il tagliamuro lo posa chi alza i muri, sopra un getto fatto da altri, per proteggere un intonaco che arriverà mesi dopo.</strong> Chi lo posa non vedrà mai il danno che ha evitato, e chi il danno lo subirà non era in cantiere quel giorno. La fascia interna la esegue una terza squadra, in un momento in cui la casa sembra finita. E nessuna delle tre lavorazioni compare come voce autonoma nel computo: sono comprese, si dice, nel prezzo della muratura. Non è solo un&#8217;abitudine dei computi: ho cercato la parola <em>tagliamuro</em> in due elenchi prezzi regionali. In quello dell&#8217;Emilia-Romagna del 2024, 964 pagine, compare due volte, e tutte e due per le pareti in legno; per la muratura ci sono le voci per curare la risalita, la barriera chimica e gli intonaci deumidificanti, e nessuna per il telo che la previene. In quello del Veneto del 2019, 1.378 pagine, non compare mai, e non compaiono nemmeno <em>taglio capillare</em> e <em>umidità di risalita</em>.</p>
<p>Un nodo che appartiene a tre mestieri diversi e a nessun articolo di capitolato è un nodo che, statisticamente, non viene fatto.</p>
<h2 id="10-il-tagliamuro-ce-ma-non-funziona-il-caso-piu-frequente">10. Il tagliamuro c&#8217;è ma non funziona: il caso più frequente</h2>
<p>Un tagliamuro fisico, una volta posato, dura. Il digest del Building Research Establishment dedicato alla diagnosi della risalita avverte proprio di questo: se un edificio ha un tagliamuro fisico è improbabile che abbia ceduto, perché i materiali usati hanno vita lunga. Quello che succede quasi sempre è che venga <strong>scavalcato</strong> da qualcosa che gli hanno costruito accanto. Nella tavola qui sotto ne ho messi sette: terreno addossato sopra la sua quota; intonaco esterno portato fino a terra; massetto o battuta interna appoggiati al muro più in alto del tagliamuro; malta caduta sul telo e non pulita prima del corso successivo; corpo passante che attraversa il muro sotto la quota; cappotto o zoccolatura che scendono a terra senza interruzione; marciapiede rifatto più alto di com&#8217;era.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/tagliamuro-base-fig5-sette-ponti-v2.jpg" alt="Sezione con i sette modi in cui il tagliamuro viene scavalcato" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola P5. I sette ponti. In tutti e sette i casi il tagliamuro è intatto e la fascia umida compare lo stesso, e chi cerca il guasto dentro il tagliamuro non lo trova, perché il guasto è accanto.</figcaption></figure>
<p>Questo capitolo l&#8217;ho svolto per esteso nell&#8217;<a href="https://www.renzo-arthome.com/il-tagliamuro-e-lumidita-di-risalita-cause-e-conseguenze/">articolo dedicato al tagliamuro e alla risalita</a>. Lì ci sono anche il ruolo delle malte dei giunti e il metodo ponderale per la diagnosi. Qui serve solo questo: <strong>prima di dire che il tagliamuro manca, va escluso che ci sia e sia stato scavalcato</strong>. La cura è completamente diversa. Nel primo caso si rifà la funzione, nel secondo si toglie il ponte.</p>
<h2 id="11-il-caso-che-trovo-piu-spesso-due-tagliamuro-e-il-marciapiede-addosso">11. Il caso che trovo più spesso: due tagliamuro, e il marciapiede addosso</h2>
<p>Nei cantieri che visito il tagliamuro c&#8217;è quasi sempre, e spesso ce ne sono due: uno steso sulla fondazione, sotto il primo blocco, e uno nel giunto sopra, fra il primo e il secondo corso. Sono esattamente i due che il consorzio dei produttori consiglia, come ho riportato nella sezione 4, e chi li ha posati ha seguito il consiglio alla lettera: il doppio del necessario contro l&#8217;acqua che sale, e niente contro l&#8217;altra acqua. Perché a quel muro, mesi dopo, un&#8217;altra squadra appoggia il marciapiede: lastre, un massetto con la rete, e sotto ghiaia e sabbia sciolte. Nessuno gli chiede di essere impermeabile, e nessuno collega quel lavoro ai due teli che stanno dentro il muro.</p>
<p>Il risultato lo mostra la tavola P11, a sinistra. La pioggia bagna le lastre e passa dalle fughe. Attraversa il massetto dalle fessure e dal giunto col muro, che nessuno ha sigillato, e arriva nel sottofondo sciolto, dove ristagna. Lì tocca il primo corso di blocchi, sopra il primo telo e sotto il secondo. Il blocco beve. E i due tagliamuro, da soli, peggiorano le cose: quel corso è chiuso fra due fogli che l&#8217;acqua non attraversa, quindi non può cedere acqua né verso il basso né verso l&#8217;alto. Con il muro di riferimento dell&#8217;articolo, un corso alto 25 centimetri e saturo tiene 12,5 litri per metro. Ha poche vie d&#8217;uscita: la striscia di paramento fra il marciapiede e il secondo telo, quando l&#8217;intonaco non la copre, e due ponti costruiti dopo, l&#8217;intonaco esterno tirato fino a terra sopra i due teli e il massetto e l&#8217;intonaco interni appoggiati al primo corso. La macchia compare sopra il secondo tagliamuro fuori, e al piede dentro casa. È quella che chiamo risalita secondaria. Non sale dai pori del muro: sale da quelli dell&#8217;intonaco e del massetto appoggiati al muro, e la alimenta un marciapiede che lavora come un tetto rovesciato verso la casa.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/tagliamuro-base-fig11-marciapiede-due-tagliamuro-v5.jpg" alt="Due sezioni a confronto del marciapiede sopra i due tagliamuro: come si trova quasi sempre e come si dovrebbe fare, con i dettagli del piede fra i due teli e dell'angolo risolto" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola P11. A sinistra il nodo come si trova quasi sempre, con le sei tappe dell&#8217;acqua dalle fughe delle lastre al primo corso chiuso fra i due teli; a destra lo stesso nodo con la fascia del piede che parte dalla fondazione e il marciapiede impermeabilizzato, e i due dettagli ingranditi. Ridisegnata dallo script delle tavole a partire da uno schizzo e da uno schema dell&#8217;autore.</figcaption></figure>
<p>Chi arriva dopo, davanti a una fascia umida sopra il secondo tagliamuro, dice risalita, e propone un terzo tagliamuro o un&#8217;iniezione. Il tagliamuro non c&#8217;entra: sta facendo il suo mestiere. Il guasto è di fianco, e si vede solo aprendo il marciapiede. In un caso di questi il saggio ha trovato quello che mostra la fotografia 2: sotto le lastre il massetto armato, sotto il massetto ghiaia e sabbia sciolte, e il paramento del muro a contatto diretto con quel sottofondo, senza nessuna membrana fra i due.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/tagliamuro-base-foto1-doppio-tagliamuro-2022.jpg" alt="Muratura in laterizio appena alzata, con i due tagliamuro visibili: uno alla base contro il getto e uno nel giunto fra il primo e il secondo corso" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 1. Il doppio tagliamuro visto in cantiere: un telo alla base della muratura, contro il getto, e un secondo telo nel giunto fra il primo e il secondo corso, con il bordo che sporge dalla malta. Contro l&#8217;acqua che sale è più di quanto serva; contro l&#8217;acqua che arriverà di fianco, quando appoggeranno il marciapiede, non conta nulla. Fotografia dell&#8217;autore.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/casa-asciutta-mancanza-di-impermeabilizzazione-muro-lato-esterno-sotto-marciapiede.jpg" alt="Saggio aperto nella pavimentazione esterna contro il muro: sotto le lastre il massetto armato, sotto il massetto ghiaia e sabbia sciolte a contatto con il laterizio" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 2. Il saggio nel marciapiede. Sotto le lastre di pietra il massetto con la rete, e sotto il massetto un letto di ghiaia e sabbia sciolte che arriva fino al paramento in laterizio, visibile in fondo al foro. Nessuna membrana orizzontale, nessun risvolto verticale: quello che entra dalle fughe si ferma qui, contro il piede del muro. Cantiere dell&#8217;autore.</figcaption></figure>
<p>Come si fa il marciapiede perché difenda invece di alimentare l&#8217;ho descritto passo per passo, con le teste, il giunto e le pendenze, in <a href="https://www.renzo-arthome.com/costruire-casa-senza-umidita/">La casa asciutta si decide in cantiere</a>, e non lo ripeto. Qui basta l&#8217;ordine degli strati, dal basso, che sta a destra nella tavola. Prima di tutto la fascia impermeabile verticale del piede, la stessa della sezione 2: parte dalla fondazione, vi risvolta sopra e sale sul paramento oltre il secondo tagliamuro, dietro tutto il pacchetto del marciapiede. È il pezzo che manca quasi sempre, e senza di esso l&#8217;acqua che filtra sotto il getto arriva comunque al primo corso. Poi il getto, appoggiato sulla fondazione e sul terreno; il massetto delle pendenze verso l&#8217;esterno; la guaina bituminosa primaria, che si appoggia alla fascia verticale sopra il secondo tagliamuro e scavalca il fianco esterno del getto; il massetto di posa; la sguscia nell&#8217;angolo con la bandella che sale sul paramento oltre il telo; la membrana liquida secondaria sotto il rivestimento; e per ultimo il rivestimento, con il giunto contro il muro sigillato su fondogiunto. Dall&#8217;altra parte del muro la tavola mostra anche la fascia interna, dalla fondazione sotto il massetto: è la stessa di tutte le sezioni di questo articolo, e manca soltanto nei disegni che mostrano l&#8217;errore. La pendenza verso l&#8217;esterno, fra l&#8217;1,5 e il 2 per cento, è buona pratica e non un valore di norma; il piano finito resta sotto il pavimento interno e sotto il secondo telo; e l&#8217;intonaco parte sopra i risvolti, senza scavalcarli.</p>
<p>C&#8217;è anche un numero, e viene dal codice australiano citato nella sezione 5: il tagliamuro va posto almeno <strong>75 mm sopra il piano finito di una pavimentazione che pende via dal muro</strong>. Nel caso di questa sezione la geometria è quella: se il marciapiede appoggiato al muro sta sopra il primo telo, la sola quota che conta è quella del secondo, e deve stare sopra il piano finito, non sotto o alla pari. Quella quota mette al riparo quello che sta sopra il telo; il primo corso, che sta sotto, resta a bagno lo stesso, e per lui serve la fascia.</p>
<p>E c&#8217;è una regola italiana, questa volta. Il regolamento locale d&#8217;igiene tipo della Lombardia, all&#8217;articolo 3.2.7, vuole che ogni edificio abbia un marciapiede perimetrale <em>costituito da materiale resistente, antisdrucciolevole ed impermeabile</em>, largo almeno 90 centimetri, e <em>posto ad almeno 15 centimetri di quota inferiore rispetto al piano di pavimento</em>. Impermeabile: la parola c&#8217;è, in un regolamento che centinaia di comuni hanno adottato. Il marciapiede della fotografia 2 impermeabile non lo era, e nei comuni che quel regolamento lo hanno fatto proprio non è soltanto un errore di tecnica.</p>
<p>Il criterio da portarsi in sopralluogo è uno: <strong>quando la fascia umida esterna sta sopra un tagliamuro che c&#8217;è, e al piede del muro è appoggiato un marciapiede rivestito, prima di parlare di risalita si apre un saggio nel marciapiede.</strong> Costa un&#8217;ora, e decide se la cura è un&#8217;iniezione o una guaina.</p>
<h2 id="12-la-stessa-fascia-umida-tre-acque-diverse">12. La stessa fascia umida, tre acque diverse</h2>
<p>Alla fine tutto questo arriva al lettore sotto forma di un solo sintomo: una fascia umida alta fra i venti e i quaranta centimetri lungo il piede del muro. Quel sintomo lo producono tre acque diverse, e le cure si escludono a vicenda.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/tagliamuro-base-fig9-tre-acque-v2.jpg" alt="Tavola diagnostica con i segni che separano le tre origini della fascia umida" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola P9. I segni che separano le tre origini. Si leggono in cantiere prima che in laboratorio: quando compare la macchia, fin dove arriva, che cosa c&#8217;è dall&#8217;altra parte del muro.</figcaption></figure>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'></th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Risalita dal terreno</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Spruzzo e ristagno esterni</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Acqua arrivata sul pavimento</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'><strong>Altezza</strong></td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>stabile, la stessa da anni</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>bassa, si ferma dove finisce il rimbalzo</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>sale in fretta, poi scende lentamente</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'><strong>Andamento</strong></td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>continua su tutti i muri che nascono dalla platea</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>solo dove il piano esterno è duro o pende verso il muro</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>a tratti, dove l&#8217;acqua si è fermata</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'><strong>Stagione</strong></td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>tutto l&#8217;anno, peggiora d&#8217;inverno</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>dopo le piogge e dopo la neve appoggiata</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>nessuna, dipende dall&#8217;evento</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'><strong>Sali</strong></td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>efflorescenze al margine alto della fascia</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>scarsi, l&#8217;acqua è piovana</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>quasi assenti la prima volta</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'><strong>Che cosa manca</strong></td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>il tagliamuro, oppure è scavalcato</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>la fascia esterna sullo zoccolo, o la pendenza</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>la fascia interna risvoltata sul piano</td>
</tr>
</table>
</div>
<p>La domanda che scioglie quasi sempre il dubbio in sopralluogo è una sola: <strong>da quanto tempo c&#8217;è, e che cosa è successo la prima volta che è comparsa?</strong> Una risalita non ha una prima volta, c&#8217;è sempre stata. Un&#8217;acqua interna ha una data, e quasi sempre qualcuno se la ricorda.</p>
<h2 id="13-il-cantiere-delle-fotografie">13. Il cantiere delle fotografie</h2>
<p>Le fotografie che seguono vengono da un cantiere nuovo, muratura in blocchi di laterizio su platea, riprese in poche ore di una giornata di novembre. Mostrano la fascia impermeabile alla base delle murature eseguita a regola: continua negli angoli, girata attorno ai pilastrini, risvoltata sulle spallette dei vani e proseguita fuori oltre il cordolo. Nelle riprese si vedono due prodotti di colore diverso, usati su fronti diversi dello stesso edificio.</p>
<p>In quell&#8217;edificio il tagliamuro c&#8217;è nelle murature esterne, e nei tramezzi interni non c&#8217;è. È la situazione descritta nel punto 6, ed è la ragione per cui ho scelto queste immagini invece di altre: la parte visibile è fatta bene, e quella che non si vede più è fatta a metà.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/tagliamuro-base-foto3-risvolto-interno.jpg" alt="Fascia impermeabile alla base delle murature interne, con risvolto sul piano e bandella lungo il perimetro" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 3. Il piede delle murature interne trattato mentre il grezzo è ancora aperto e i massetti non sono arrivati. Il prodotto sale sul blocco per una ventina di centimetri e gira sul piano, e lungo il perimetro corre il raccordo con il pavimento. Cantiere dell&#8217;autore.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/tagliamuro-base-foto4-angolo-continuo.jpg" alt="Angolo interno con la fascia impermeabile continua sulle due pareti" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 4. L&#8217;angolo è il punto in cui questa lavorazione si interrompe più spesso, perché richiede di fermarsi e risvoltare invece di tirare dritto. Qui la fascia gira senza soluzione di continuità. Cantiere dell&#8217;autore.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/tagliamuro-base-foto5-spigolo-esterno.jpg" alt="Spigolo esterno con la fascia impermeabile stesa a spatola dentata" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 5. Lo spigolo esterno, con la rigatura della spatola ancora visibile sul prodotto fresco. La fascia scende sul piano e prosegue oltre lo spigolo. Cantiere dell&#8217;autore.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/tagliamuro-base-foto6-fronte-esterno.jpg" alt="Fronte esterno dell'edificio con la fascia impermeabile continua alla base" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 6. Il fronte esterno. La fascia corre alla base di tutta la muratura perimetrale e gira attorno alle rientranze. Su questo fronte il terreno finito non c&#8217;è ancora, quindi la quota utile si misurerà solo a giardino fatto. Cantiere dell&#8217;autore.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/tagliamuro-base-foto7-pilastrino.jpg" alt="Pilastrino con la fascia impermeabile risvoltata su tutti e quattro i lati" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 7. Il pilastrino, l&#8217;altro punto dove la fascia si interrompe: quattro spigoli in mezzo metro, e la tentazione di saltarlo perché tanto è piccolo. Cantiere dell&#8217;autore.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/tagliamuro-base-foto8-raccordo-sul-piano.jpg" alt="Perimetro delle murature con la fascia impermeabile sul piede e il raccordo posato sul piano" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 8. Il perimetro visto in lungo: la fascia sale sul piede di ogni muro e si allarga sul pavimento grezzo, e sul piano è posato l&#8217;elemento che raccorda le due superfici. È il dettaglio che trasforma due impermeabilizzazioni in una sola superficie continua. Cantiere dell&#8217;autore.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/tagliamuro-base-foto9-spallette.jpg" alt="Spallette di un vano porta con la fascia impermeabile risvoltata attorno" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 9. Le interruzioni della muratura, testate e spallette dei vani, riprese lungo un corridoio. Ogni interruzione lasciata scoperta è un varco in una difesa perimetrale, e l&#8217;acqua che arriva sul pavimento entra da lì. Cantiere dell&#8217;autore.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/tagliamuro-base-foto10-scavalca-il-cordolo.jpg" alt="Fascia impermeabile che prosegue oltre il cordolo basso all'esterno" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 10. All&#8217;esterno la fascia scavalca il cordolo basso e prosegue, invece di fermarsi al cambio di quota. I cambi di quota sono i punti in cui, nei lavori fatti in fretta, la lavorazione finisce. Cantiere dell&#8217;autore.</figcaption></figure>
<h2 id="14-nellesistente-quando-la-finestra-e-passata">14. Nell&#8217;esistente, quando la finestra è passata</h2>
<p>Su una casa già finita le due difese si rifanno in modi diversi, e con risultati diversi.</p>
<p><strong>Al posto del tagliamuro</strong> si usano il taglio meccanico della muratura con inserimento di lamiere o di membrane, oppure una barriera chimica a iniezione, o un altro dispositivo che ferma la risalita scelto in base al muro che si ha davanti. Sono lavorazioni che si fanno dall&#8217;interno o dall&#8217;esterno, e vanno progettate sulla base della muratura reale: uno spessore, una tipologia, un grado di saturazione misurato.</p>
<p><strong>Al posto della fascia interna</strong> si può ancora fare una fascia bassa, ma il costo cambia natura: si tolgono battiscopa e prima fila di pavimento, e l&#8217;intonaco va rimosso in fascia bassa nelle stanze interessate. Quando lo faccio, applico una regola mia di cantiere, che dichiaro come tale e che non sta in nessuna scheda tecnica: <strong>le malte di ripristino si fermano staccate da terra, poco sopra la quota del pavimento finito, oppure si impermeabilizzano i primi cinque o dieci centimetri del muro prima della posa.</strong> Il motivo è quello di cui parla tutto questo articolo: il piede a contatto col pavimento ripesca per capillarità, insieme ai suoi sali, l&#8217;acqua che corre sul piano, e il serbatoio dell&#8217;intonaco nuovo si riempie dal basso come si era riempito quello vecchio.</p>
<p>Vale l&#8217;avvertenza del punto 2. Dove la risalita è già in atto e sotto il primo corso non c&#8217;è nulla, chiudere il piede all&#8217;interno non toglie l&#8217;acqua: la costringe a uscire più in alto, e la fascia dei sali si sposta di conseguenza. Nel nuovo, col tagliamuro già in opera sotto la prima fila, quel rischio non si pone e il vantaggio resta intero.</p>
<h2 id="15-come-si-verifica-in-cantiere-in-cinque-passaggi">15. Come si verifica in cantiere, in cinque passaggi</h2>
<p>1. <strong>Prima che parta la muratura</strong>, controllare che il tagliamuro compaia nei disegni sotto ogni muro che parte dal getto, tramezzi compresi. Se nel disegno non c&#8217;è, non lo posa nessuno. 2. <strong>Verificare che il telo sporga</strong> invece di essere rifilato a filo del blocco. Un telo che non si raccorda a niente difende soltanto il proprio muro, e lascia libero il percorso che gli gira intorno. 3. <strong>Fotografare la prima fila posata</strong>, con i sormonti visibili. Dopo quel giorno il dettaglio sparisce dentro la muratura, e nessuno potrà più dire se c&#8217;era. 4. <strong>Prima dei massetti</strong>, eseguire la fascia interna sul piede dei muri e sul piano, con attenzione ad angoli, pilastri e spallette dei vani, che sono i tre punti dove si interrompe. Due avvertenze da impermeabilizzatore: il raccordo fra la fascia, che di solito è cementizia, e il telo del tagliamuro, che è bituminoso o plastico, non si affida all&#8217;aderenza, perché un cementizio su polietilene o su bitume non lega, e si risolve con una bandella o con un prodotto compatibile dichiarato dal produttore; e il risvolto sul piano, da quel giorno al massetto, è la parte più esposta del cantiere, ci passano sopra tavole, puntelli e carriole, e va protetto. 5. <strong>A giardino finito</strong>, misurare quanti centimetri restano fra il terreno e la quota del tagliamuro. È l&#8217;unico momento in cui quel numero è quello vero.</p>
<h2 id="in-sintesi">In sintesi</h2>
<p>1. <strong>Sono due difese diverse.</strong> Il tagliamuro toglie l&#8217;alimentazione dal basso, la fascia impermeabile respinge l&#8217;acqua liquida che arriva di lato e dal piano. Nessuna delle due fa il lavoro dell&#8217;altra, e chi ne ha una sola è protetto da metà delle acque. 2. <strong>La norma europea di esecuzione dedica al tagliamuro una frase.</strong> Nella UNI EN 1996-2 le parole <em>rising damp</em> e <em>capillary</em> non compaiono, e l&#8217;unica prescrizione, al punto 3.5.4, parla solo di sormonti: 150 mm fra telo e telo e tutta la larghezza del muro agli angoli. 3. <strong>Le norme di prodotto ci sono.</strong> La UNI EN 14967 per le membrane bituminose e la UNI EN 14909 per quelle plastiche e in gomma definiscono proprio i prodotti destinati a impedire la risalita. 4. <strong>I manuali di posa italiani non ne parlano, e i prezzari nemmeno.</strong> In due manuali tecnici 2025 di produttori di blocchi, 140 e 60 pagine, le parole <em>tagliamuro</em>, <em>guaina</em>, <em>risalita</em> e <em>capillare</em> compaiono zero volte; in due elenchi prezzi regionali la voce non esiste per la muratura. L&#8217;obbligo italiano, dove c&#8217;è, è una riga dei regolamenti comunali d&#8217;igiene: fermare la risalita, senza dire come. In Friuli Venezia Giulia la legge regionale chiede la fascia impermeabile a terra di 80 centimetri e il pavimento a 15, non il telo; il telo lo impone un regolamento comunale, quello di Trieste. 5. <strong>Le quote vengono da fuori.</strong> 150 mm sopra il terreno nella guida britannica e nel codice australiano, che aggiunge 75 mm sopra una pavimentazione in pendenza dal muro; da 200 mm sotto a 300 mm sopra nella regola tedesca, con un minimo di 150 mm a opera finita. E vanno misurate sul piano finito, non su quello di cantiere. 6. <strong>Il tagliamuro va sotto tutti i muri.</strong> La guida britannica ai regolamenti edilizi lo chiede per qualunque muro, interno o esterno, continuo con la membrana del pavimento; il manuale di garanzia britannico aggiunge i tramezzi non portanti, anche quando sotto la platea la membrana c&#8217;è già, con 100 mm di sovrapposizione fra i due. 7. <strong>Senza tagliamuro passano 416 litri l&#8217;anno per metro di muro</strong>, in regime permanente, con la fascia bagnata che si assesta intorno a 79 cm e sale se il muro asciuga meno. Sono 4.155 litri l&#8217;anno su un fronte di dieci metri. 8. <strong>Il prodotto fra altezza e portata resta costante.</strong> Una macchia che si accorcia non significa che stia passando meno acqua, significa che il muro sta asciugando di più. 9. <strong>Un giorno di acqua sul pavimento mette 9,5 litri per metro dentro il muro</strong>, e servono 35 giorni di evaporazione per toglierli su muratura nuda, di più con intonaco e pavimento in opera. Il tempo non dipende da quanta acqua è entrata. 10. <strong>La finestra di posa è stretta e appartiene a tre squadre diverse.</strong> Il tagliamuro si posa solo fra il getto della platea e il primo corso, e non compare come voce di computo: è questo, più della distrazione, il motivo per cui salta. 11. <strong>Due tagliamuro e un marciapiede non impermeabilizzato sono il caso più frequente</strong>, e il regolamento d&#8217;igiene tipo lombardo il marciapiede lo vuole impermeabile e 15 cm sotto il pavimento. L&#8217;acqua delle fughe arriva nel sottofondo sciolto e tocca il primo corso sopra il primo telo; chiuso fra due fogli, quel corso tiene 12,5 litri per metro e li cede solo ai ponti, intonaco esterno e massetto interno. La cura è la guaina del marciapiede, non un terzo tagliamuro.</p>
<h2 id="dal-cantiere">Dal cantiere</h2>
<p>Quando entro in una casa recente per una macchia bassa, la prima domanda che faccio è da quando la vedono. La risposta divide il lavoro in due: se la macchia c&#8217;è da sempre sto cercando un tagliamuro che manca o che è stato scavalcato, se ha una data sto cercando un&#8217;acqua che è entrata una volta e non è più uscita. Sono trent&#8217;anni che faccio questa domanda per prima, e continua a farmi risparmiare mezza giornata di prove.</p>
<p>Quello che mi resta addosso, di questo mestiere, è che buona parte delle case che vado a risanare sarebbe rimasta asciutta con un rotolo di guaina e mezza giornata di muratore.</p>
<h2 id="domande-frequenti">Domande frequenti</h2>
<p><strong>Il tagliamuro crea un ponte termico?</strong><br />No. Sono membrane di piccolo spessore, e la risposta la dà anche il consorzio dei produttori del laterizio alveolato a chi lo chiede: la posa di una guaina tagliamuro alla base delle pareti non comporta problemi di ponte termico. Il ponte termico all&#8217;attacco a terra esiste, ma dipende dalla geometria del nodo e dall&#8217;isolamento, non dal foglio.</p>
<p><strong>Il tagliamuro indebolisce la muratura portante?</strong><br />È un&#8217;obiezione ricorrente, soprattutto in zona sismica. La risposta del consorzio dei produttori l&#8217;ho riportata nella sezione 4: impiego corrente in tutta la muratura portante, nessun problema segnalato, nessuna norma che lo ostacoli. Resta una scelta che va coordinata col progetto strutturale, perché il piano di scorrimento fra fondazione e muratura è una questione strutturale prima che di umidità. La revisione 2026 della norma tedesca sull&#8217;impermeabilizzazione, del resto, classifica le membrane da muro proprio in base all&#8217;idoneità a trasmettere il taglio nella sezione: il tema è riconosciuto e regolato, non un motivo per rinunciare al tagliamuro.</p>
<p><strong>Se sotto la platea c&#8217;è già la membrana, serve ancora il tagliamuro sotto i muri?</strong><br />Sì, e il manuale tecnico britannico lo scrive esplicitamente: il tagliamuro va messo sotto i muri interni indipendentemente dalla presenza della membrana sotto la platea, e va collegato a quella per almeno 100 mm. Il calcestruzzo della platea è poroso, e il bordo del getto resta a contatto con il terreno di riporto.</p>
<p><strong>La fascia impermeabile interna impedisce alla parete di traspirare?</strong><br />No, perché resta bassa. Interessa i primi venti o trenta centimetri, e sopra quella quota la parete diffonde vapore da tutta la sua superficie, che è la parte che pesa nel bilancio. Su un edificio esistente, con una risalita già in atto e nulla sotto il primo corso, il ragionamento si rovescia: chiudere il piede porta il fronte di evaporazione verso l&#8217;alto.</p>
<p><strong>E il cappotto che scende fino a terra?</strong><br />L&#8217;ho messo fra i sette ponti della tavola P5 perché è il caso che vedo crescere più in fretta. L&#8217;isolamento in sé non fa danno; il danno lo fa la continuità con il terreno. Una zoccolatura che scende sotto la quota del tagliamuro senza un&#8217;interruzione collega il piede, che si bagna, con la parete finita sopra, e per giunta copre tutto, quindi il difetto si scopre solo quando è maturo. La fascia bassa del cappotto è una zona a sé, quella che la regola tedesca chiama W4-E, e il raccordo fra la zoccolatura e la quota del tagliamuro si disegna, non si lascia all&#8217;applicatore.</p>
<p><strong>Ho due tagliamuro, uno sotto il primo blocco e uno al primo corso: sono a posto?</strong><br />Contro la risalita dal terreno sì, e con margine. Contro l&#8217;acqua che arriva di fianco no, e il secondo telo non aggiunge nulla: se il marciapiede appoggiato al muro non è impermeabilizzato, l&#8217;acqua delle fughe finisce nel sottofondo e tocca il primo corso sopra il primo telo, che chiuso fra due fogli non riesce ad asciugare. Il doppio tagliamuro va bene; va accompagnato dalla fascia sul piede e dalla guaina del marciapiede risvoltata sopra il telo più alto, come nella tavola P11.</p>
<p><strong>Quanto deve essere alta la fascia interna?</strong><br />Nessuna norma italiana lo prescrive, e nemmeno le regole straniere che ho letto: quelle danno quote per il tagliamuro e per lo zoccolo esterno, non per la vasca bassa dentro casa. Io la eseguo per venti o trenta centimetri sopra il pavimento finito, e la risvolto sul piano per altrettanto, con la stessa logica delle quote esterne di norma: coprire l&#8217;altezza a cui l&#8217;acqua ristagna prima che qualcuno se ne accorga.</p>
<p><strong>Come faccio a sapere se in casa mia il tagliamuro c&#8217;è?</strong><br />Su un edificio recente si legge negli elaborati e nelle fotografie di cantiere, se qualcuno le ha fatte. Su un edificio esistente si cerca il giunto: a volte è visibile dall&#8217;esterno come una riga di malta diversa nella prima fila sopra il terreno. Se non si vede, l&#8217;unico modo certo è un piccolo saggio nel giunto, che si fa in mezz&#8217;ora.</p>
<p><strong>Nel mio caso la macchia è sparita da sola dopo qualche mese. Era risalita?</strong><br />Quasi certamente no. Una risalita non se ne va da sola, perché la sorgente resta. Una macchia che compare e poi scende lentamente ha il comportamento dell&#8217;acqua entrata una volta, e il tempo di scomparsa che si osserva è compatibile con l&#8217;evaporazione di quello che il piede del muro ha assorbito.</p>
<p><strong>In Friuli Venezia Giulia una legge impone il tagliamuro o la fascia sul piede del muro?</strong><br />La legge regionale del 1985 sui requisiti igienico-sanitari impone tre cose attorno al piede: pavimento almeno 15 centimetri sopra il terreno, terreno sistemato e impermeabilizzato per 80 centimetri attorno alla casa, intercapedine aerata di 20 centimetri sotto il solaio. Né il tagliamuro né la fascia verticale. Il tagliamuro lo impone il regolamento edilizio di Trieste, per le costruzioni nuove, come <em>strato continuo impermeabile idrofugo</em> fra suolo e muratura; in altri comuni non è nominato. La fascia sul piede non la prescrive nessuno dei testi che ho letto: va scritta nel capitolato.</p>
<h2 id="nota-sui-calcoli-e-sulle-fonti">Nota sui calcoli e sulle fonti</h2>
<h3>Le formule usate, per esteso</h3>
<p>I calcoli di questo articolo si fondano sul modello Sharp Front della risalita capillare pubblicato da Hall e Hoff. Le equazioni sono usate nella forma pubblicata dagli autori, e le riporto qui perché chiunque possa rifare i conti con carta e penna.</p>
<p>Altezza di equilibrio del fronte, equazione (3.5):</p>
<p>    h = S · radice( b / (2 · e · θw) )</p>
<p>Tempo per raggiungere il 95 per cento di quell&#8217;altezza partendo da muro asciutto:</p>
<p>    t95 = 3 · b · θw / (2 · e)</p>
<p>Acqua trattenuta dal muro per metro lineare, e portata che lo attraversa:</p>
<p>    Q = θw · b · h                    F = e · h</p>
<p>Dalla (3.5) segue per sostituzione, senza aggiungere ipotesi, che il prodotto fra altezza e portata non dipende dall&#8217;evaporazione:</p>
<p>    h · F = S² · b / (2 · θw) = costante</p>
<p>Assorbimento capillare dal pavimento bagnato, volume entrato per unità di area di contatto:</p>
<p>    i = S · radice( t )</p>
<p>e il tempo di evaporazione di quell&#8217;acqua, ricavato imponendo che il volume entrato esca alla portata F, si semplifica in:</p>
<p>    t(asciugatura) = θw · b / e</p>
<p>cioè non dipende dal volume entrato.</p>
<p>Simboli e unità: S sorptività [mm/min^0,5], b spessore del muro [mm], e evaporazione per unità di superficie [mm/min], θw contenuto d&#8217;acqua volumetrico a saturazione capillare [adimensionale], h altezza del fronte [mm], i volume assorbito per unità di area [mm].</p>
<h3>I parametri, dichiarati</h3>
<p>Il muro di riferimento ha spessore 250 mm, sorptività 1,0 mm/min^0,5 e contenuto d&#8217;acqua 0,2, con evaporazione 0,001 mm/min. <strong>Questi quattro valori sono scelte mie, non misure lette in una fonte</strong>: danno la scala del fenomeno e non descrivono un materiale reale. Il caso base degli autori, con spessore 150 mm e gli stessi altri parametri, restituisce 0,61 m di altezza, 18 litri per metro trattenuti e 0,88 litri al giorno per metro di portata, che sono i valori che loro stessi pubblicano: lo script di calcolo li ricalcola e li confronta a ogni esecuzione, come controllo di fedeltà dell&#8217;implementazione.</p>
<p>Le concentrazioni saline usate per la massa dei sali sono ipotesi di calcolo esplicite, non misure: la salinità reale si misura caso per caso.</p>
<h3>Il registro delle fonti</h3>
<ul>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>UNI EN 1996-2:2006</strong>, Eurocodice 6, <em>Considerazioni di progetto, selezione dei materiali ed esecuzione delle murature</em>. ✅ letta sul testo integrale in lingua inglese, nella riproduzione digitalizzata della versione britannica della norma pubblicata da un repository universitario. La digitalizzazione ha imperfezioni di riconoscimento sui caratteri, quindi ho controllato le assenze anche in forma approssimata: nessuna parola del testo comincia per <em>capill</em>, e l&#8217;unica occorrenza di <em>rising</em> sta nella premessa, in <em>arising from</em>. Il punto 3.5.4 <em>Incorporation of damp proof course membranes</em> è quello citato per esteso; il punto 2.3.6 sulla resistenza alla penetrazione di umidità attraverso i muri esterni tratta intonaci e rivestimenti ventilati. Le ricerche di <em>rising damp</em> e <em>capillary</em> sull&#8217;intero documento restituiscono zero occorrenze. ⚠️ la seconda generazione della norma, EN 1996-2:2024, è stata pubblicata il 21 ottobre 2024, conta 40 pagine e sostituirà la 2006, il cui ritiro è previsto per il 2028; non l&#8217;ho consultata, e le mie osservazioni valgono per l&#8217;edizione 2006. La descrizione di catalogo della 2024 riporta ancora fra i contenuti la resistenza alla penetrazione di umidità.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>UNI EN 1996-1-1:2005</strong>, Eurocodice 6, <em>Regole generali per strutture di muratura armata e non armata</em>. ✅ letta sul testo integrale in lingua inglese, in una riproduzione pubblica: il tagliamuro compare nella definizione 1.5.8.1, nel punto 3.8.1 (deve resistere al passaggio dell&#8217;acqua capillare), nel 4.3.6 (rimando alla parte 2 per la durabilità), nel 4.4 (la muratura a contatto col terreno va protetta dagli effetti dell&#8217;umidità), nei punti 5.5.5 e 6.3.2 (appoggio semplice, trasmissione delle spinte) e nell&#8217;8.7 (trasmissione dei carichi e attrito). Nessuno di questi punti prescrive di posarlo; le frasi in corsivo nel testo sono tradotte dall&#8217;originale.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>UNI EN 14967:2006</strong>, <em>Membrane flessibili per impermeabilizzazione. Membrane bituminose destinate a impedire la risalita di umidità</em>. ✅ scheda di catalogo consultata: norma in vigore dal 9 novembre 2006, versione ufficiale della EN 14967 di maggio 2006. ⚠️ il testo integrale è a pagamento e non l&#8217;ho consultato; chiunque può verificarne estremi e stato sul catalogo dell&#8217;ente di normazione.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>UNI EN 14909:2012</strong>, stessa funzione per le membrane di materiale plastico e di gomma. ✅ scheda di catalogo consultata: l&#8217;edizione in vigore è la 2012, versione ufficiale della EN 14909 di maggio 2012, che sostituisce la 2006. ⚠️ il testo integrale è a pagamento e non l&#8217;ho consultato.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>UNI EN 15814:2015</strong>, rivestimenti bituminosi spessi modificati con polimeri per impermeabilizzazione. ✅ scheda di catalogo consultata: in vigore dal 12 febbraio 2015, versione ufficiale della EN 15814:2011+A2, edizione dicembre 2014, riferita all&#8217;impermeabilizzazione delle strutture interrate. ⚠️ il testo integrale è a pagamento e non l&#8217;ho consultato.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>UNI EN 14891:2017</strong>, impermeabilizzanti applicati liquidi. ✅ scheda di catalogo consultata: in vigore dal 16 marzo 2017, con campo di applicazione limitato ai prodotti impiegati sotto piastrellature di ceramica incollate con adesivi. La cito solo per delimitarne l&#8217;ambito, che è diverso da quello della fascia.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>Manuale tecnico 2025 di un produttore italiano di blocchi in laterizio</strong>, 140 pagine, 281.651 caratteri. ✅ scaricato e spogliato integralmente: zero occorrenze di <em>guaina</em>, <em>tagliamuro</em>, <em>risalita</em>, <em>capillare</em>, <em>vespaio</em>; la membrana bituminosa fra solaio e primo corso compare a pagina 115 nel capitolo sull&#8217;acustica. Non nomino l&#8217;azienda perché il punto non riguarda un marchio: lo stesso conteggio si può rifare su qualunque manuale scaricabile.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>Manuale di muratura armata 2025 di un secondo produttore</strong>, 60 pagine. ✅ scaricato e spogliato: zero occorrenze degli stessi termini.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>Consorzio dei produttori del laterizio alveolato</strong>, pagina sulla posa dei blocchi rettificati e risposte ai quesiti dei progettisti del 2004 e del 2009. ✅ consultate direttamente; le formule citate sono riportate alla lettera.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>Approved Document C</strong>, <em>Site preparation and resistance to contaminants and moisture</em>, edizione 2004 con gli emendamenti 2010 e 2013, sezione 5 <em>Walls</em>, punti 5.4, 5.5 e 5.6. ✅ letto sul PDF ufficiale pubblicato dal governo britannico: il punto 5.4 (qualunque muro interno o esterno soddisfa il requisito se ha un tagliamuro), il 5.5 (materiali ammessi, continuità con la membrana del pavimento, 150 mm sopra il terreno adiacente per i muri esterni salvo protezione da parte dell&#8217;edificio) e il 5.6 (rimando alla BS 8215 come strada alternativa) sono riportati in traduzione fedele.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>National Construction Code 2022</strong>, Australia, ABCB Housing Provisions, punto 5.7.4 <em>Damp-proof courses and flashings, installation</em>. ✅ letto sul sito ufficiale dell&#8217;Australian Building Codes Board: barriera continua attorno al perimetro basso dei muri su platea; 150 mm sopra il terreno adiacente, 75 mm sopra una pavimentazione in pendenza dal muro, 50 mm se protetta, 15 o 0 mm nelle zone a bassa piovosità.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>BS 8215:1991</strong>, <em>Code of practice for design and installation of damp-proof courses in masonry construction</em>. ⚠️ il testo integrale è a pagamento e non ho potuto consultarlo; ne ho verificati titolo, anno, stato e ambito di applicazione sul catalogo dell&#8217;ente normatore britannico, da cui chiunque può partire.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>DIN 18533</strong>, <em>Abdichtung von erdberührten Bauteilen</em>, classi di carico d&#8217;acqua e quote dello zoccolo. ✅ l&#8217;edizione nuova esiste ed è confermata su una pubblicazione tecnica tedesca di aprile 2026 liberamente consultabile: parte 1 con data di edizione marzo 2026, parti 2 e 3 giugno 2026; rispetto al 2017 le classi dell&#8217;acqua sono state rinominate da classi di esposizione a classi di sollecitazione, le classi di fessurazione accorpate, e la parte 3 ha accolto le boiacche minerali a ponte di fessura. La stessa pubblicazione conferma che la norma copre anche l&#8217;impermeabilizzazione della sezione del muro, cioè il tagliamuro, e distingue le membrane fra quelle idonee e non idonee a trasmettere il taglio nella sezione. ⚠️ le quote dello zoccolo che cito (da 200 mm sotto a 300 mm sopra, minimo 150 a opera finita) le ho lette, uguali e riportate alla lettera come definizione della classe W4-E, in due documenti tecnici tedeschi di produttori di impermeabilizzanti, fra cui un manuale di progettazione del 2024; non le ho lette sul testo di norma, e prima di metterle in un capitolato vanno verificate sull&#8217;edizione 2026.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>Manuale tecnico di un ente britannico di garanzia decennale</strong>, sezione sui muri interni. ✅ scaricato e letto; i tre passaggi sui tagliamuro dei muri interni sono tradotti dal testo originale.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>BRE Digest 245</strong>, <em>Rising damp in walls: diagnosis and treatment</em>. ⚠️ il documento è a pagamento; il punto sul tagliamuro che dura e viene scavalcato invece di cedere è ripreso da fonti che lo citano e che chiunque può consultare.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>Hall C., Hoff W. D. (2007)</strong>, <em>Rising damp: capillary rise dynamics in walls</em>, Proceedings of the Royal Society A, 463 (2084), pp. 1871-1884, DOI 10.1098/rspa.2007.1855. ✅ letto per intero nella versione scaricabile: da lì vengono le equazioni, il caso base numerico e l&#8217;osservazione sulla banda fra 0,5 e 1 m nelle case senza tagliamuro, che gli autori riprendono da una pubblicazione del Building Research Establishment del 1989.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>Storia del tagliamuro nell&#8217;edilizia vittoriana</strong> (ardesia, piombo, asfalto, mattoni vetrificati; il ruolo dei regolamenti locali abilitati dal Public Health Act del 1875). ⚠️ ricostruita su fonti tecniche britanniche divulgative e concordi fra loro; non ho consultato fonti d&#8217;archivio primarie. Segnalo che la versione secondo cui la legge del 1875 avrebbe reso obbligatorio il tagliamuro è diffusa ed errata.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>Bye-laws del Local Board di Caerleon, 1874</strong>, emanate sotto il Local Government Act 1858, bye-law 21 <em>Drainage of subsoil and prevention of damp</em>. ⚠️ lette in una trascrizione pubblicata da un sito di storia locale gallese, non sull&#8217;originale d&#8217;archivio; la clausola sul corso impermeabile (ardesia in cemento o altro materiale impenetrabile, non più di un piede sopra il terreno esterno o sopra le riseghe di fondazione) è riportata in traduzione fedele.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>Regolamento locale d&#8217;igiene tipo della Regione Lombardia, Titolo III</strong>, articoli 3.2.1 (salubrità dei terreni edificabili), 3.2.6 (intercapedini e vespai) e 3.2.7 (muri e marciapiedi perimetrali). ✅ letto sul testo adottato da un comune lombardo e pubblicato sul suo sito istituzionale; le frasi in corsivo sono riportate alla lettera. Vale nei comuni che lo hanno adottato, e non è una norma nazionale.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>Legge regionale del Friuli Venezia Giulia 23 agosto 1985, n. 44</strong>, <em>Altezze minime e principali requisiti igienico-sanitari dei locali adibiti ad abitazione, uffici pubblici e privati ed alberghi</em>, articolo 4 <em>Isolamento dei vani</em>. ✅ letta nel testo vigente sulla banca dati normativa della Regione; la frase in corsivo è riportata alla lettera. Il <strong>regolamento regionale di attuazione del Codice dell&#8217;edilizia</strong> (decreto del Presidente della Regione n. 018 del 2012) ✅ l&#8217;ho letto per intero: nessuna disposizione su umidità, impermeabilizzazione, intercapedini o vespai. Le <strong>linee guida dell&#8217;azienda sanitaria per i pareri igienico-sanitari sugli edifici residenziali</strong> (2013) ✅ ripetono l&#8217;articolo 4 e dichiarano inabitabile l&#8217;alloggio con gravi fenomeni di umidità dovuti a un insufficiente isolamento dal terreno.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>Regolamenti edilizi comunali del Friuli Venezia Giulia</strong>: Trieste (articolo 84, <em>Isolamento degli edifici</em>), altri due capoluoghi e un comune minore della stessa regione. ✅ scaricati dai siti istituzionali e letti per intero; le frasi in corsivo sono alla lettera. Nomino soltanto il comune che prescrive il tagliamuro: gli altri sono citati per quello che non contengono, e non avrebbe senso additarli. Il resto della regione non l&#8217;ho letto, e lo dichiaro.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>Elenchi prezzi regionali</strong>: Emilia-Romagna 2024 (964 pagine) e Veneto 2019 (1.378 pagine). ✅ scaricati dai siti istituzionali e spogliati: nel primo la parola <em>tagliamuro</em> compare due volte, entrambe nel capitolo delle pareti in legno, e le voci sulla risalita per la muratura riguardano barriera chimica e intonaci deumidificanti; nel secondo <em>tagliamuro</em>, <em>taglio capillare</em> e <em>umidità di risalita</em> non compaiono. I conteggi si rifanno estraendo il testo dai PDF.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>Regola del piede</strong> (malte di ripristino staccate da terra oppure primi cinque o dieci centimetri impermeabilizzati prima della posa): è una mia regola di cantiere, non una prescrizione normativa, e la dichiaro come tale.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>Il marciapiede sopra i due tagliamuro</strong> (sezione 11 e tavola P11): la sequenza degli strati, la pendenza dell&#8217;1,5-2 per cento e il risvolto sopra il telo più alto sono la mia pratica di cantiere, già descritta per esteso nell&#8217;articolo sulla casa asciutta; nessuna norma italiana prescrive come si impermeabilizza un marciapiede. Il volume d&#8217;acqua del primo corso saturo, 12,5 litri per metro, è aritmetica sugli stessi parametri dichiarati del muro di riferimento, con un corso alto 250 mm.</li>
</ul>
<p>Le fotografie sono di un cantiere seguito dall&#8217;autore.</p>
<h2 id="lautore">L&#8217;autore</h2>
<p><em>Specialista in risanamenti di interrati, umidità di risalita, muffe e condense, circa trent&#8217;anni di esperienza di cantiere e venti come imprenditore. Autore di &#8220;Murature umide: cause e rimedi&#8221; (Grafill, 2026).</em></p>
<p>Il volume è disponibile su <a href="https://www.amazon.it/Murature-umide-Prevenzione-interventi-risanamento/dp/8827705309" target="_blank" rel="noopener">Amazon</a> e su <a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html#/4-versione-libro" target="_blank" rel="noopener">Grafill</a>.</p>
<p><script type='application/ld+json'>{"@context": "https://schema.org", "@type": "FAQPage", "mainEntity": [{"@type": "Question", "name": "Il tagliamuro crea un ponte termico?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "No. Sono membrane di piccolo spessore, e la risposta la dà anche il consorzio dei produttori del laterizio alveolato a chi lo chiede: la posa di una guaina tagliamuro alla base delle pareti non comporta problemi di ponte termico. Il ponte termico all'attacco a terra esiste, ma dipende dalla geometria del nodo e dall'isolamento, non dal foglio."}}, {"@type": "Question", "name": "Il tagliamuro indebolisce la muratura portante?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "È un'obiezione ricorrente, soprattutto in zona sismica. La risposta del consorzio dei produttori l'ho riportata nella sezione 4: impiego corrente in tutta la muratura portante, nessun problema segnalato, nessuna norma che lo ostacoli. Resta una scelta che va coordinata col progetto strutturale, perché il piano di scorrimento fra fondazione e muratura è una questione strutturale prima che di umidità. La revisione 2026 della norma tedesca sull'impermeabilizzazione, del resto, classifica le membrane da muro proprio in base all'idoneità a trasmettere il taglio nella sezione: il tema è riconosciuto e regolato, non un motivo per rinunciare al tagliamuro."}}, {"@type": "Question", "name": "Se sotto la platea c'è già la membrana, serve ancora il tagliamuro sotto i muri?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Sì, e il manuale tecnico britannico lo scrive esplicitamente: il tagliamuro va messo sotto i muri interni indipendentemente dalla presenza della membrana sotto la platea, e va collegato a quella per almeno 100 mm. Il calcestruzzo della platea è poroso, e il bordo del getto resta a contatto con il terreno di riporto."}}, {"@type": "Question", "name": "La fascia impermeabile interna impedisce alla parete di traspirare?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "No, perché resta bassa. Interessa i primi venti o trenta centimetri, e sopra quella quota la parete diffonde vapore da tutta la sua superficie, che è la parte che pesa nel bilancio. Su un edificio esistente, con una risalita già in atto e nulla sotto il primo corso, il ragionamento si rovescia: chiudere il piede porta il fronte di evaporazione verso l'alto."}}, {"@type": "Question", "name": "E il cappotto che scende fino a terra?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "L'ho messo fra i sette ponti della tavola P5 perché è il caso che vedo crescere più in fretta. L'isolamento in sé non fa danno; il danno lo fa la continuità con il terreno. Una zoccolatura che scende sotto la quota del tagliamuro senza un'interruzione collega il piede, che si bagna, con la parete finita sopra, e per giunta copre tutto, quindi il difetto si scopre solo quando è maturo. La fascia bassa del cappotto è una zona a sé, quella che la regola tedesca chiama W4-E, e il raccordo fra la zoccolatura e la quota del tagliamuro si disegna, non si lascia all'applicatore."}}, {"@type": "Question", "name": "Ho due tagliamuro, uno sotto il primo blocco e uno al primo corso: sono a posto?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Contro la risalita dal terreno sì, e con margine. Contro l'acqua che arriva di fianco no, e il secondo telo non aggiunge nulla: se il marciapiede appoggiato al muro non è impermeabilizzato, l'acqua delle fughe finisce nel sottofondo e tocca il primo corso sopra il primo telo, che chiuso fra due fogli non riesce ad asciugare. Il doppio tagliamuro va bene; va accompagnato dalla fascia sul piede e dalla guaina del marciapiede risvoltata sopra il telo più alto, come nella tavola P11."}}, {"@type": "Question", "name": "Quanto deve essere alta la fascia interna?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Nessuna norma italiana lo prescrive, e nemmeno le regole straniere che ho letto: quelle danno quote per il tagliamuro e per lo zoccolo esterno, non per la vasca bassa dentro casa. Io la eseguo per venti o trenta centimetri sopra il pavimento finito, e la risvolto sul piano per altrettanto, con la stessa logica delle quote esterne di norma: coprire l'altezza a cui l'acqua ristagna prima che qualcuno se ne accorga."}}, {"@type": "Question", "name": "Come faccio a sapere se in casa mia il tagliamuro c'è?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Su un edificio recente si legge negli elaborati e nelle fotografie di cantiere, se qualcuno le ha fatte. Su un edificio esistente si cerca il giunto: a volte è visibile dall'esterno come una riga di malta diversa nella prima fila sopra il terreno. Se non si vede, l'unico modo certo è un piccolo saggio nel giunto, che si fa in mezz'ora."}}, {"@type": "Question", "name": "Nel mio caso la macchia è sparita da sola dopo qualche mese. Era risalita?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Quasi certamente no. Una risalita non se ne va da sola, perché la sorgente resta. Una macchia che compare e poi scende lentamente ha il comportamento dell'acqua entrata una volta, e il tempo di scomparsa che si osserva è compatibile con l'evaporazione di quello che il piede del muro ha assorbito."}}, {"@type": "Question", "name": "In Friuli Venezia Giulia una legge impone il tagliamuro o la fascia sul piede del muro?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "La legge regionale del 1985 sui requisiti igienico-sanitari impone tre cose attorno al piede: pavimento almeno 15 centimetri sopra il terreno, terreno sistemato e impermeabilizzato per 80 centimetri attorno alla casa, intercapedine aerata di 20 centimetri sotto il solaio. Né il tagliamuro né la fascia verticale. Il tagliamuro lo impone il regolamento edilizio di Trieste, per le costruzioni nuove, come *strato continuo impermeabile idrofugo* fra suolo e muratura; in altri comuni non è nominato. La fascia sul piede non la prescrive nessuno dei testi che ho letto: va scritta nel capitolato."}}]}</script><br />
<!--mxLA--></p>
<div style='background:#f6f7f9;border:1px solid #e3e6ea;border-radius:8px;padding:14px 18px;margin:26px 0'><strong style='color:#b11f24'>Leggi anche</strong></p>
<ul style='margin:8px 0 0 18px'>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-tagliamuro-e-lumidita-di-risalita-cause-e-conseguenze/">Il tagliamuro e l&#8217;umidità di risalita: cause e conseguenze</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/costruire-casa-senza-umidita/">La casa asciutta si decide in cantiere</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnosi-differenziale-risalita/">Diagnosi differenziale della risalita capillare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-terreno-prima-del-muro/">Il terreno prima del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/ma-come-si-cura-una-risalita/">Ma come si cura una risalita</a></li>
</ul>
</div>
<p><!--/mxLA--></p>
<hr style='border:none;border-top:3px solid #b11f24;margin-top:34px'>
<table style='width:100%;border-collapse:collapse;font-family:Arial,sans-serif;color:#2a3340;font-size:14px;line-height:1.6'>
<tr>
<td style='vertical-align:top;padding-right:20px'>
<div style='font-size:16px;font-weight:700;color:#b11f24'>Ditta Renzo-ArtHome</div>
<div style='font-weight:600'>di Spedicato Oronzo</div>
<div style='color:#5a6577;margin-bottom:8px'>Specialista in risanamenti di interrati e umidit&agrave; di risalita</div>
<div><strong>Web:</strong> <a href="https://www.renzo-arthome.com">www.renzo-arthome.com</a></div>
<div><strong>E-mail:</strong> renzo.spedicato@gmail.com &nbsp;&middot;&nbsp; <strong>PEC:</strong> renzoarthome@pec.it</div>
<div><strong>Cell.:</strong> +39 335 844 2978 &nbsp;&middot;&nbsp; <strong>Ufficio:</strong> +39 371 775 4189</div>
<div style='color:#5a6577'>P.IVA 02475540304</div>
<div style='margin-top:12px'><a href="https://www.renzo-arthome.com/preventivo-gratuito/" style="display:inline-block;background:#b11f24;color:#fff;padding:9px 16px;border-radius:6px;font-weight:700;text-decoration:none">Chiedi un preventivo &rarr;</a></div>
<div style='margin-top:12px'><a href="https://wa.me/393358442978" target="_blank" rel="noopener" title="WhatsApp" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-whatsapp.png' alt='WhatsApp' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.facebook.com/RenzoArtHome" target="_blank" rel="noopener" title="Facebook" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-facebook.png' alt='Facebook' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.linkedin.com/in/renzoarthome/" target="_blank" rel="noopener" title="LinkedIn" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-linkedin.png' alt='LinkedIn' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.tiktok.com/@renzoarthome" target="_blank" rel="noopener" title="TikTok" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-tiktok.png' alt='TikTok' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.youtube.com/@renzoarthome" target="_blank" rel="noopener" title="YouTube" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-youtube.png' alt='YouTube' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.instagram.com/renzoarthome/" target="_blank" rel="noopener" title="Instagram" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-instagram.png' alt='Instagram' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a></div>
</td>
<td style='vertical-align:top;width:150px;text-align:center'><a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html" target="_blank" rel="noopener"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/murature-umide-copertina.jpg' alt='Murature umide: cause e rimedi' width='120' style='border:1px solid #ddd;border-radius:4px'></a></p>
<div style='font-size:12px;color:#5a6577;margin-top:6px'><strong>Murature umide: cause e rimedi</strong><br />Grafill, 2026<br /><a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html" target="_blank" rel="noopener">Vai al libro &rarr;</a></div>
</td>
</tr>
</table>
<style>#rahLATO{margin:44px auto 0;max-width:680px;font-family:'Open Sans',sans-serif}#rahLATO *{box-sizing:border-box}#rahLATO .rahL-int{background:#fff;border:1px solid #d9dde2;padding:18px 16px 10px}#rahLATO .rahL-tit{font-family:Barlow,sans-serif;font-weight:700;font-size:15px;letter-spacing:.16em;text-transform:uppercase;color:#262a33;margin:0 0 2px}#rahLATO p{margin:0!important;padding:0!important}#rahLATO .rahL-blog-r{margin:0 0 4px}#rahLATO .rahL-pagine{margin:0 0 12px}#rahLATO .rahL-blog{display:inline-block;font-size:13.5px;color:#a06a00;text-decoration:none;margin:0;border:0}#rahLATO .rahL-blog:hover{color:#4d4200;text-decoration:underline}#rahLATO details{margin:0 0 7px;border-left:4px solid var(--rahf)}#rahLATO summary{cursor:pointer;list-style:none;display:flex;align-items:baseline;gap:8px;font-family:Barlow,sans-serif;font-weight:600;font-size:14px;color:#2f3440;padding:9px 8px 9px 10px;background:var(--rahv);margin:0}#rahLATO summary::-webkit-details-marker{display:none}#rahLATO summary:before{content:"+";font-weight:700;color:#2f3440;opacity:.55;width:13px;flex:none}#rahLATO details[open]>summary:before{content:"\2212"}#rahLATO .rahL-n{margin-left:auto;font-weight:400;font-size:11.5px;color:#5a6577}#rahLATO ul{list-style:none!important;margin:0!important;padding:6px 4px 8px 12px!important;background:var(--rahv);background:color-mix(in srgb,var(--rahv) 32%,#fff)}#rahLATO li{margin:0!important;padding:4px 6px!important;font-size:13px;line-height:1.45;border-left:2px solid transparent;list-style:none!important}#rahLATO li:before{display:none!important;content:none!important}#rahLATO li a{color:#3f4450;text-decoration:none;border:0;box-shadow:none}#rahLATO li a:hover{color:#4d4200;text-decoration:underline}#rahLATO li.rahL-qui{background:#fdf6d8;border-left-color:#eddf21}#rahLATO li.rahL-qui span{font-weight:600;color:#262a33}#rahLATO li.rahL-qui .rahL-segno{display:block;font-weight:400;font-size:10.5px;letter-spacing:.08em;text-transform:uppercase;color:#5a6577;margin-top:1px}@media(min-width:1490px){body.postid-2805{overflow:visible!important}article.post-2805{position:relative}#rahLATO{position:absolute;top:0;right:-241px;bottom:0;width:225px;max-width:none;margin:0}#rahLATO .rahL-int{position:sticky;top:106px;max-height:calc(100vh - 126px);overflow-y:auto;padding:14px 12px 8px}#rahLATO summary{font-size:12.5px;padding:8px 6px 8px 8px}#rahLATO li{font-size:12px}#rahLATO .rahL-tit{font-size:13px}}@media(min-width:1710px){#rahLATO{right:-336px;width:300px}#rahLATO .rahL-int{padding:18px 16px 10px}#rahLATO summary{font-size:14px}#rahLATO li{font-size:13px}#rahLATO .rahL-tit{font-size:15px}}</style>
<div id="rahLATO">
<div class="rahL-int">
<div class="rahL-tit">Gli articoli</div>
<div class="rahL-blog-r"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/blog/">Indice del blog &rarr;</a></div>
<div class="rahL-blog-r rahL-pagine"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-fase-per-fase/">La casa fase per fase &rarr;</a></div>
<div class="rahL-blog-r rahL-pagine"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/decoder-diagnostico-edile/">Il decoder diagnostico &rarr;</a></div>
<details open style="--rahv:#dcebf5;--rahf:#7fadd1">
<summary>Umidità di risalita e sali<span class="rahL-n">33</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/">La crosta nera sul muro non è sporco</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/">Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</a></li>
<li class="rahL-qui"><span>Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</span><span class="rahL-segno">stai leggendo</span></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/">Le malte impermeabili nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/intonaco-macroporoso-nei-dettagli/">L&#8217;intonaco macroporoso nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cappotto-non-asciuga-il-muro/">Il cappotto non asciuga il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-gestione-dei-sali-nei-dettagli/">La gestione dei sali nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">Come asciugare una casa bagnata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/barriera-chimica-nei-dettagli/">La barriera chimica nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/ma-come-si-cura-una-risalita/">Ma come si cura una risalita?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/improvvisamente-l-umidita-di-risalita/">Improvvisamente, l&#8217;umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-danno-e-dove-l-acqua-se-ne-va/">Il danno è dove l&#8217;acqua se ne va</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/contare-i-cicli-non-i-sali/">Contare i cicli, non i sali</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-dimezza-la-macchia/">Chi dimezza la macchia raddoppia l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-e-sali-bloccare-non-basta-renzo/">Umidità di risalita e sali solubili: perché bloccare l&#8217;umidità è solo metà del risanamento, e perché l&#8217;asciugatura richiede da mesi ad anni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tempi-di-asciugaturra-muratura-renzzo-ar/">L&#8217;asciugatura della muratura dopo un intervento contro l&#8217;umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-risalita-impermeabilizzazione-in/">L&#8217;innalzamento dell&#8217;umidità di risalita in seguito a interventi di impermeabilizzazione dall&#8217;interno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/doppia-barriera-protocollo-renzo-arthome/">Barriere chimiche non occludenti in zona di marea: bastano davvero contro la pressione idrostatica?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-igroscopica-edilizia/">L’umidità igroscopica nell’edilizia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-primaria-e-sali-renzo-arthome/">Umidità di risalita capillare primaria</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/corrosione-metalli-sali/">Corrosione dei metalli causata dai sali</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/sali-nelle-murature-cause-ed-effetti-renzo-spedicato-renzo-arthome/">Sali nelle murature: cause ed effetti &#8211; Renzo Spedicato (Renzo-ArtHome)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/alcune-delle-soluzioni-per-lumidita-di-risalita/">Alcune delle soluzioni per l’umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-tagliamuro-e-lumidita-di-risalita-cause-e-conseguenze/">Il tagliamuro e l&#8217;umidità di risalita: cause e conseguenze</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lerosione-salina/">L&#8217;erosione salina</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/limportanza-di-rispettare-il-tagliamuro-sia-esso-fisico-o-chimico/">L’importanza di rispettare il tagliamuro sia esso fisico o chimico</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita/">L&#8217;umidità e le diverse tipologie</a></li>
</ul>
</details>
<details open style="--rahv:#e0ecdc;--rahf:#8fbb8a">
<summary>Diagnosi e metodo<span class="rahL-n">33</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radici-stabilita-versanti/">Le radici tengono il terreno solo dove lo attraversano</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vegetazione-sui-muri/">Il verde sul muro non è un problema di giardinaggio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/">La crosta nera sul muro non è sporco</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-una-casa/">Quanto deve ventilare una casa</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-residua-del-massetto/">L&#8217;umidità residua del massetto: quando si può posare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">La vaschetta ferma le infiltrazioni all&#8217;interno, ma non protegge la soglia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-muro-non-respira/">Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li class="rahL-qui"><span>Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</span><span class="rahL-segno">stai leggendo</span></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanta-acqua-serve-al-gelo/">Quanta acqua serve al gelo per rompere un muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">La muffa negli angoli e dietro gli armadi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/stalattiti-del-predalles/">Le stalattiti del predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cappotto-non-asciuga-il-muro/">Il cappotto non asciuga il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">Che cosa misuriamo quando misuriamo l&#8217;umidità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-da-costruzione/">L&#x27;umidità da costruzione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-ha-un-impronta/">L&#8217;acqua ha un&#8217;impronta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-non-mente/">L&#8217;acqua non mente</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-terreno-prima-del-muro/">Il terreno prima del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnosi-differenziale-risalita/">Diagnosi differenziale dell&#8217;umidità di risalita capillare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnostica-edilizia-completa/">Diagnostica delle patologie edilizie</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-vs-assoluta-renzo-artho/">Umidità relativa e umidità assoluta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/articolo-non-tutte-le-macchie-sono-infil/">Non tutte le macchie sono infiltrazioni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-sintomo-non-e-la-malattia/">Il sintomo non è la malattia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#e4e2f0;--rahf:#9c95c9">
<summary>Interrati e impermeabilizzazioni<span class="rahL-n">31</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/riparare-manto-tpo-a-freddo/">Riparare un manto in TPO a freddo, con la guaina liquida armata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-dei-giunti/">Sul giunto si impermeabilizza un movimento</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-intorno-alla-casa/">Impermeabilizzare il muro è l&#8217;ultima mossa, non la prima</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">La vaschetta ferma le infiltrazioni all&#8217;interno, ma non protegge la soglia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cemento-osmotico-nei-dettagli/">Il cemento osmotico nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">La condensa estiva negli interrati</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-pre-getto/">Impermeabilizzazioni pre-getto delle strutture interrate</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzare-un-interrato-i-nodi-che-contano/">Impermeabilizzare un interrato: i nodi che contano</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-interrati/">Il vespaio aerato negli interrati: perché sono contrario</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/costruire-casa-senza-umidita/">La casa asciutta si decide in cantiere</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/resine-idroespansive-nei-dettagli/">Le resine idroespansive nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-seconda-pelle-del-balcone/">La seconda pelle del balcone</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-porta-i-cavi-porta-acqua/">Chi porta i cavi porta anche l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vasca-bianca-o-vasca-nera/">Vasca bianca o vasca nera? La scelta che decide la durata di un interrato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/si-compra-al-metro-quadro/">Si compra al metro quadro, si perde al centimetro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tre-centimetri-invece-di-una-demolizione/">Tre centimetri invece di una demolizione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/prima-la-strategia-poi-il-prodotto/">Prima la strategia, poi il prodotto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/spinta-idrostatica-interrati/">La spinta idrostatica nelle strutture interrate</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-umidita-radon-infiltrazioni/">Il seminterrato fra infiltrazioni, umidità e radon: un approccio integrato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/fontana-dei-grifi-allinterno-del-castello-miramare-di-trieste/">Fontana dei Grifi all&#8217;interno del castello Miramare di Trieste</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/interventi-di-impermeabilizzazioni/">Impermeabilizzazioni: come intervenire e quali soluzioni scegliere</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#d9edea;--rahf:#7dbcb5">
<summary>Condensa, muffe e microclima<span class="rahL-n">16</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-una-casa/">Quanto deve ventilare una casa</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-muro-non-respira/">Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">La muffa negli angoli e dietro gli armadi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">La condensa estiva negli interrati</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">Che cosa misuriamo quando misuriamo l&#8217;umidità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chiuso-dal-lato-sbagliato/">Chiuso dal lato sbagliato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-problema-non-e-la-pioggia/">Il problema non è la pioggia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-rimbalzo-cap/">Umidità di rimbalzo (rain splash)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-meteorica-cap/">Umidità meteorica (penetrating damp)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-condensazione/">Umidità da condensazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/sindrome-dell-edificio-malato/">Sindrome dell&#8217;edificio malato: cause, sintomi e soluzioni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffe-indoor/">Muffe indoor</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-interstiziale-in-edilizia/">Condensa interstiziale in edilizia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-termoforesi/">Termoforesi: cos&#8217;è e come prevenirla</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f2e9d5;--rahf:#c9a970">
<summary>Vespai e solai<span class="rahL-n">8</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-residua-del-massetto/">L&#8217;umidità residua del massetto: quando si può posare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-interrati/">Il vespaio aerato negli interrati: perché sono contrario</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/stalattiti-del-predalles/">Le stalattiti del predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-piove-dal-predalles/">Quando piove dal predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-normative-e-calcoli/">Vespaio aerato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-un-vespaio/">Quanto deve ventilare un vespaio?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/1431-2/">Le infiltrazioni nei predalles: analisi e metodologie di intervento</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f5e3dc;--rahf:#cf9484">
<summary>Casi Studio<span class="rahL-n">8</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/riparare-manto-tpo-a-freddo/">Riparare un manto in TPO a freddo, con la guaina liquida armata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/">Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">Come asciugare una casa bagnata</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f4eecb;--rahf:#c9b954">
<summary>Norme e libro<span class="rahL-n">5</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/normativa-salubrita-edifici/">Quadro normativo sulla salubrità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/1443-2/">Materiali da costruzione radioattivi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/pubblicato-il-libro-murature-umide-cause-e-rimedi/">Pubblicato il libro “Murature umide: cause e rimedi”</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#ebedf0;--rahf:#a7adb8">
<summary>Altri articoli<span class="rahL-n">1</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/pavimenti-in-resina-nei-dettagli/">I pavimenti in resina nei dettagli</a></li>
</ul>
</details>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/">Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com">Renzo-ArtHome</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</title>
		<link>https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/</link>
					<comments>https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[renzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 13:55:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Casi Studio]]></category>
		<category><![CDATA[Interrati e impermeabilizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Umidità di risalita e sali]]></category>
		<category><![CDATA[Barriera chimica]]></category>
		<category><![CDATA[caso studio]]></category>
		<category><![CDATA[diagnostica]]></category>
		<category><![CDATA[impermeabilizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[infiltrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[interrati]]></category>
		<category><![CDATA[muffe]]></category>
		<category><![CDATA[risalita capillare]]></category>
		<category><![CDATA[sali]]></category>
		<category><![CDATA[umidità di risalita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.renzo-arthome.com/?p=2782</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una ex cucina semi interrata sotto un pendio, un'intercapedine riempita di pietrame che non drenava e una membrana mai confinata. La diagnosi dalle foto del 2015, la barriera a lenta trasfusione, l'osmotico, i pannelli ai silicati di calcio, e i risultati documentati a sei anni di distanza.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com">Renzo-ArtHome</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style='font-size:19px;color:#5a6577'><em>Una parete contro terra sotto un pendio, in una ex cucina semi interrata di Trieste: un risanamento del 2015 che non aveva fermato l&#8217;acqua, e il sistema che nel giugno 2020 ha ripreso il problema dalle cause. Sei anni dopo la parete è in ordine e per quella stanza non è più arrivata una chiamata.</em></p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-00-apertura.jpg" alt="Parete contro terra, il golfo di Trieste visto dal cantiere" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 1. Il golfo, visto dal cantiere in una pausa del primo giorno. Lavorare in certi posti ripaga di molte fatiche.</figcaption></figure>
<p>Nel giugno del 2020 sono stato chiamato per una stanza al piano semi interrato di una casa di Trieste, edificata a ridosso di un pendio. La stanza era una ex cucina di 4,43 per 2,94 metri, alta 2,50, con due pareti contro terra: quella a nord, addossata al pendio, e quella a ovest, che corre sotto il marciapiede esterno. I proprietari lamentavano muffe in avvio, attività biologica, pittura che si sfogliava nella fascia bassa e un&#8217;aria che restava pesante anche ad arieggiare. Prima di me c&#8217;erano già stati altri interventi, e questo particolare pesava più di tutti i sintomi.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-23-prima-1.jpg" alt="Parete contro terra, la stanza prima dell'intervento" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 2. La stanza com&#8217;era, prima dell&#8217;intervento.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-24-prima-2.jpg" alt="la punteggiatura lungo la parete" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 3. Prima dell&#8217;intervento: la punteggiatura scura affiora lungo la parete.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-25-prima-3.jpg" alt="i segni attraverso la pittura" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 4. Prima dell&#8217;intervento: i segni riaffiorano attraverso la pittura.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-26-prima-4.jpg" alt="un altro punto della stanza" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 5. Un altro punto della stanza, prima dell&#8217;intervento, in basso è presente attività biologica.</figcaption></figure>
<p>Di questo lavoro racconto il metodo, le lavorazioni e i numeri. Per rispetto della committenza non compaiono nomi, indirizzo né riferimenti che possano far riconoscere l&#8217;edificio: l&#8217;unica indicazione geografica è quella del titolo. Le fotografie dei lavori del 2015 sono della committenza e sono creditate come tali; tutte le altre sono mie. I costi non compaiono: qui interessa quello che si è fatto e perché.</p>
<p>Il cantiere è raccontato anche in un breve video sul mio canale:</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-04-stato-2020.jpg" alt="la parete nord al sopralluogo" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 6. La parete nord al sopralluogo.</figcaption></figure>
<div id="rahTOC" style="border:1px solid #e2e5ea;border-radius:6px;padding:20px 24px;margin:0 0 32px;background:#fafbfc">
<p style="margin:0 0 10px;font-weight:600;color:#1a2233;font-size:16px">Indice</p>
<ol style="margin:0;padding-left:20px;line-height:1.6">
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#le-due-mosse-del-sopralluogo" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Le due mosse del sopralluogo</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#quello-che-raccontavano-le-foto-del-2015" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Quello che raccontavano le foto del 2015</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#chi-laveva-gia-scritto-vitruvio-e-il-giudice-french" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Chi l&#8217;aveva già scritto: Vitruvio e il giudice French</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#il-doppio-danno-della-membrana-non-confinata" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Il doppio danno della membrana non confinata</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#le-patologie-una-per-una" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Le patologie, una per una</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-strategia-le-cause-prima-degli-effetti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La strategia: le cause prima degli effetti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#il-cantiere-giorno-per-giorno" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Il cantiere, giorno per giorno</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#i-risultati-con-le-date" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">I risultati, con le date</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#che-cosa-insegna-questo-cantiere" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Che cosa insegna questo cantiere</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#dal-cantiere" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Dal cantiere</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#domande-frequenti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Domande frequenti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#in-sintesi" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">In sintesi</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#nota-su-metodo-dati-e-riservatezza" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Nota su metodo, dati e riservatezza</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#nota-sui-calcoli-e-sulle-fonti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Nota sui calcoli e sulle fonti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#lautore" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">L&#8217;autore</a></li>
</ol>
</div>
<h2 id="le-due-mosse-del-sopralluogo">Le due mosse del sopralluogo</h2>
<p>Quando faccio un sopralluogo per un problema di umidità comincio sempre dalle stesse due mosse, e le racconto perché sono metà del lavoro.</p>
<p>La prima mossa sono le domande mirate. Da quando esiste il fenomeno? C&#8217;è sempre stato o è comparso dopo un lavoro? Peggiora con la pioggia, con la stagione, con l&#8217;uso della stanza? Arrivo quasi sempre dopo che altri hanno già provato a risolvere, e la storia del problema vale quanto il suo stato presente: un sintomo che riappare dopo un risanamento dice una cosa diversa da un sintomo comparso dal nulla.</p>
<p>La seconda mossa è farmi consegnare le fotografie. Foto della costruzione, foto delle ristrutturazioni, foto di ogni intervento precedente: tutto quello che può essere utile per capire come è fatta la parete e che cosa le è già stato fatto. Sono documenti che il committente ha quasi sempre nel telefono e che valgono più di molte ipotesi. In questo caso la committenza mi ha girato le immagini dei lavori del 2015, e sono state quelle a spiegare il problema.</p>
<h2 id="quello-che-raccontavano-le-foto-del-2015">Quello che raccontavano le foto del 2015</h2>
<p>Le immagini consegnate dalla committenza documentano un intervento di cinque anni prima. Dietro la parete nord esiste un&#8217;intercapedine a cielo aperto: un cavo stretto fra il muro della casa e un muro di controripa che trattiene la terra del pendio. L&#8217;intercapedine c&#8217;era già, non l&#8217;hanno scavata nel 2015. In quell&#8217;occasione però l&#8217;hanno riempita di pietrame, con l&#8217;idea di trasformarla in un drenaggio; contro la parete è stata posata una membrana bituminosa protetta da una membrana bugnata, semplicemente appoggiata, senza risvolti né confinamento in sommità e al piede; sopra tutto è stato eseguito un getto di chiusura con una specie di canale di scolo. E qui sta il difetto più grave: il fondo dell&#8217;intercapedine si ferma circa a metà del tratto interrato della parete. Sotto quella quota il muro resta a contatto diretto con la terra del pendio, fino alle fondazioni.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-01-intercapedine-2015.jpg" alt="lavori nell'intercapedine, 2015" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 7. I lavori del 2015 nell&#8217;intercapedine.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-02-intercapedine-2015-fondo.jpg" alt="il cavo stretto e profondo" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 8. Il cavo visto dall&#8217;alto nel 2015: largo poche decine di centimetri, chiuso fra la casa e il muro di controripa. Fotografia della committenza.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-03-ex-cucina-2015.jpg" alt="la stanza spogliata nel 2015" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 9. La stessa stanza durante la ristrutturazione del 2015, già stonacata: muratura mista di pietra e mattoni a vista. Fotografia della committenza.</figcaption></figure>
<p>Nel 2020 l&#8217;intercapedine si presentava così: pietrame dentro, la bugnata nera contro la parete, il getto sopra. Da fuori non si poteva più fare niente di serio, per la posizione, per la logistica e perché il getto aveva sigillato l&#8217;accesso al cavo. Qualunque rimedio andava costruito dall&#8217;interno della stanza.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-07-intercapedine-2020.jpg" alt="l'intercapedine nel 2020" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 10. L&#8217;intercapedine nel 2020: chiusa in sommità e rivestita con guaina bituminosa.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-08-intercapedine-spiraglio.jpg" alt="lo spiraglio del cavo" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 11. Vista dall&#8217;alto del cavedio.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-fig1-sezione-errore-v2.jpg" alt="sezione dell'errore" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola T1. La sezione dello stato di fatto: l&#8217;intercapedine riempita di pietrame si ferma a metà del tratto interrato, la membrana con la bugnata è solo appoggiata, il getto chiude tutto. L&#8217;acqua del pendio passa sotto il pacchetto e bagna il piede della parete.</figcaption></figure>
<h2 id="chi-laveva-gia-scritto-vitruvio-e-il-giudice-french">Chi l&#8217;aveva già scritto: Vitruvio e il giudice French</h2>
<p>Questo errore ha una soluzione corretta scritta da più di duemila anni, e con due firme precise.</p>
<p>Vitruvio, ingegnere militare e architetto romano del primo secolo avanti Cristo, dedica un capitolo del De architectura proprio alle pareti umide e ai locali contro terra (libro VII, capitolo 4). Per le stanze al piano prescrive un secondo muro sottile, staccato dal primo, e fra i due un canale che deve stare &#8220;più in basso del piano della stanza&#8221; (inferior quam libramentum conclavis, nella lettera del testo) con sfiati &#8220;verso un luogo aperto&#8221;. Per gli ambienti sotterranei aggiunge aperture di ventilazione in basso e in alto, e avverte che senza quegli sfoghi l&#8217;umidità raggiunge anche l&#8217;opera nuova. Duemila anni fa il progetto dell&#8217;intercapedine conteneva già i due requisiti che nel 2015 sono mancati: il fondo del cavo sotto la quota del piano interno, e l&#8217;aria che entra ed esce.</p>
<p>Il pietrame merita lo stesso trattamento storico. Henry Flagg French, avvocato e giudice del New Hampshire, agricoltore per passione e padre dello scultore del Lincoln Memorial, pubblica nel 1859 a New York Farm Drainage, il libro che darà il nome ai dreni alla francese. French lo scrive con chiarezza da giudice: un dreno funziona se ha un condotto sul fondo, una pendenza costante e un recapito libero, e &#8220;il recapito è il punto dove, più di ogni altro, un dreno si guasta&#8221; (pagina 176). Sul riempimento di sole pietre documenta che già ai suoi tempi chi drenava aveva abbandonato il pietrame sopra i condotti, pratica &#8220;costosa e inutile&#8221; (pagina 118), che la sabbia trascinata dall&#8217;acqua è la prima causa di intasamento e che i dreni in pietrame verso le cantine finiscono infestati da topi e ratti. Un mucchio di pietre dentro un cavo, senza condotto, senza pendenza organizzata e senza recapito in basso, non drena: si satura, trattiene fango e umidità e li tiene appoggiati alla parete.</p>
<p>Nel nostro caso i due errori si sono sommati. Il cavo non scendeva fino in fondo, quindi l&#8217;acqua del pendio passava sotto al pietrame, sotto alla membrana e arrivava senza ostacoli al piede della parete. E il pietrame senza recapito tratteneva l&#8217;umidità di ogni pioggia, trasformando l&#8217;intercapedine in un serbatoio umido permanente addossato al muro.</p>
<h2 id="il-doppio-danno-della-membrana-non-confinata">Il doppio danno della membrana non confinata</h2>
<p>Sulla membrana va detta una cosa in più, perché è un errore che rivedo spesso. Una membrana bituminosa appoggiata alla parete e non confinata, cioè senza risvolto al piede, senza fissaggio e sigillatura in sommità e senza continuità con un sistema di raccolta, produce due danni insieme.</p>
<p>Il primo è ovvio: non ferma l&#8217;acqua. I percorsi restano aperti al piede e ai bordi, e l&#8217;acqua che scende dal pendio li trova.</p>
<p>Il secondo è meno ovvio ed è il più insidioso: una volta che la parete si è bagnata, quello strato impermeabile le impedisce di asciugare verso il cavo. L&#8217;evaporazione verso l&#8217;esterno è bloccata dal bitume, e l&#8217;unica via di uscita dell&#8217;acqua diventa la faccia interna della stanza, cioè esattamente la superficie che si vorrebbe proteggere. Ne ho scritto a proposito delle murature chiuse dal lato sbagliato nell&#8217;articolo sulla <a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-interstiziale-in-edilizia/">condensa interstiziale</a>: impermeabilizzare male è peggio che non impermeabilizzare, perché l&#8217;acqua che entra non ha più da dove uscire, se non dentro casa.</p>
<h2 id="le-patologie-una-per-una">Le patologie della parete contro terra, una per una</h2>
<p>Il quadro clinico della stanza metteva insieme sei voci. Le ripercorro con i loro meccanismi, perché il sistema di risanamento risponde voce per voce.</p>
<p><strong>Umidità di risalita.</strong> L&#8217;acqua liquida sale nei capillari della muratura per tensione superficiale, contro gravità, e evapora dalla superficie lasciando in parete i sali che trasportava. In questa stanza la risalita era di tipo secondario: non la falda sotto le fondazioni, ma l&#8217;acqua messa a disposizione dal serbatoio umido dell&#8217;intercapedine e dal terreno a contatto con la parte bassa della parete. La fisica del fenomeno, da Hall e Hoff in giù, l&#8217;ho raccontata nella <a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">storia della risalita e dei sistemi per fermarla</a>.</p>
<p><strong>Umidità di contatto.</strong> Qui serve una distinzione che decide il progetto. Dentro la stanza non c&#8217;era percolamento, cioè acqua liquida che attraversa la parete e cola: c&#8217;era una parete tenuta costantemente umida dal contatto con un mezzo bagnato, il pietrame e la terra oltre il muro. La differenza si vede con gli occhi e con le domande: il percolamento fa rigagnoli, pozze, aloni che seguono un punto di ingresso; il contatto fa una fascia uniformemente umida che non cola mai. Il rimedio cambia di conseguenza: contro il percolamento si lavora di sigillatura localizzata, contro il contatto serve una difesa continua della superficie interrata. Per orientarsi fra le acque di un edificio rimando alla <a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnosi-differenziale-risalita/">diagnosi differenziale della risalita</a>.</p>
<p><strong>I sali igroscopici.</strong> Ogni risalita è anche una questione di sali: cloruri, nitrati, solfati che l&#8217;acqua deposita in parete e che restano lì quando l&#8217;acqua evapora. I sali fanno due danni. Cristallizzando nei pori rompono meccanicamente intonaci e pitture, ciclo dopo ciclo, come ho documentato nell&#8217;articolo su <a href="https://www.renzo-arthome.com/contare-i-cicli-non-i-sali/">come si contano i cicli, non i sali</a>. E richiamano acqua dall&#8217;aria: il cloruro di sodio, il sale del mare, sta in equilibrio con un&#8217;aria al 75,29 per cento di umidità relativa a 25 gradi (75,47 a 20 gradi, secondo le misure di Lewis Greenspan pubblicate nel 1977 sul Journal of Research del National Bureau of Standards, tabella 2). Sopra quella soglia il sale si scioglie da solo con l&#8217;umidità dell&#8217;aria e bagna la parete anche senza risalita. In una casa a poche decine di metri dal mare i cloruri dell&#8217;aerosol marino sono attesi; dichiaro però che su questo muro non è stata eseguita un&#8217;analisi di laboratorio dei sali, e le efflorescenze si sono viste a vista già prima della demolizione (Fotografia 18).</p>
<p><strong>Esfoliazione della pittura e degrado delle malte.</strong> I termini sono quelli della UNI 11182, la norma italiana che dà il lessico delle forme di alterazione: esfoliazione per il distacco in scaglie della materia pittorica, disgregazione per le malte che perdono coesione e si sfarinano. Il meccanismo qui era doppio: acqua liquida che migra verso la superficie interna e sali che cristallizzano proprio al confine fra intonaco e pittura, dove l&#8217;evaporazione si concentra.</p>
<p><strong>Muffa e attività biologica.</strong> La muffa non ha bisogno di acqua liquida: le basta un&#8217;umidità relativa alta sulla superficie, protratta nel tempo. Klaus Sedlbauer, nella tesi sviluppata al Fraunhofer Institut für Bauphysik (2001), ha tracciato le isoplete limite di germinazione: per i substrati edilizi le curve corrono fra il 75 e l&#8217;80 per cento di umidità relativa superficiale alle temperature ordinarie. Una parete fredda perché bagnata, in una stanza semi interrata con poco ricambio, porta l&#8217;aria a ridosso della sua superficie proprio in quella fascia. Da lì i puntini negli angoli e dietro i mobili, che ho descritto nell&#8217;articolo sulla <a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">muffa negli angoli e dietro gli armadi</a>.</p>
<p><strong>Umidità relativa alta nell&#8217;ambiente.</strong> Una parete bagnata cede acqua all&#8217;aria per evaporazione, giorno e notte, e l&#8217;aria della stanza se la porta addosso. Se la stanza è semi interrata e scambia poco, l&#8217;umidità relativa sale e alimenta a sua volta condensa e muffa, in un circuito che si autoalimenta. È lo stesso meccanismo che rende critici gli interrati d&#8217;estate, quando l&#8217;aria calda e umida entra e trova superfici fredde: ne ho scritto nella <a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">condensa estiva negli interrati</a>.</p>
<h2 id="la-strategia-le-cause-prima-degli-effetti">La strategia: le cause prima degli effetti</h2>
<p>Escluso l&#8217;esterno, il progetto si è ordinato così: prima togliere o governare le alimentazioni d&#8217;acqua, poi proteggere la muratura, alla fine ricostruire le superfici. Nell&#8217;ordine inverso si fanno i lavori che durano una stagione.</p>
<p>1. <strong>Nell&#8217;intercapedine</strong>, l&#8217;unica cosa possibile e utile: dare all&#8217;acqua una via d&#8217;uscita bassa e all&#8217;aria una circolazione, così il cavo smette di essere un serbatoio. 2. <strong>Contro la risalita</strong>, una barriera chimica a lenta trasfusione alla base delle pareti contro terra, con sbarramenti verticali all&#8217;innesto con le murature adiacenti non trattate. 3. <strong>Contro l&#8217;umidità di contatto</strong>, un rivestimento osmotico sulla parte interrata della faccia interna. 4. <strong>Contro i sali</strong>, una boiacca antisalina sulla parte fuori terra della muratura stonacata, prima di qualunque ricostruzione. 4. <strong>Per l&#8217;igiene termoigrometrica</strong>, pannelli ai silicati di calcio da 3 centimetri incollati sulla parete trattata, rasatura e pittura traspirante, con la ventilazione meccanica centralizzata già presente in casa a governare il ricambio.</p>
<p>Osmotico e boiacca antisalina si susseguono senza interruzione: dove finisce l&#8217;uno comincia l&#8217;altra, senza muratura scoperta e senza aria fra gli strati. E il silicato è incollato in piena superficie sul pacchetto, non su un&#8217;intercapedine.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-fig2-pianta-interventi-v2.jpg" alt="pianta della stanza e interventi" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola T2. La pianta della stanza dal rilievo del 7 giugno 2020, con gli interventi per parete: barriera chimica sulle due pareti contro terra con gli sbarramenti verticali agli innesti, boiacca antisalina sulla parte fuori terra, osmotico sulla parte interrata, pannelli ai silicati di calcio.</figcaption></figure>
<h2 id="il-cantiere-giorno-per-giorno">Il cantiere, giorno per giorno</h2>
<h3>Le aperture dell&#8217;intercapedine</h3>
<p>Nel cavo non si poteva ricostruire niente: il getto sopra, la larghezza di uno spiraglio, il pietrame dentro. Le due cose possibili le ho fatte: l&#8217;apertura della parte bassa del cavo, perché l&#8217;acqua che si raccoglie defluisca invece di ristagnare nel pietrame; e un estrattore nella parte alta, che mette in movimento l&#8217;aria del cavo e porta via l&#8217;umidità che vi si accumula. Non è l&#8217;intercapedine di Vitruvio: è la versione possibile di quei due requisiti, sfogo dell&#8217;acqua in basso e aria estratta in alto, dentro i vincoli lasciati dal 2015. Su come dovrebbe essere fatto un cavo di questo tipo quando lo si può costruire, rimando all&#8217;articolo sullo <a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">scannafosso</a>.</p>
<h3>La barriera chimica, prima di demolire</h3>
<p>Il 9 giugno la commessa è partita; il 10 giugno il formulato era in cantiere e sono cominciati tracciamento e foratura. I trucioli usciti dai fori erano bagnati: la controprova più semplice che la parete era alimentata dall&#8217;interno. La barriera contro la risalita l&#8217;ho eseguita con il metodo della lenta trasfusione: 63 fori orizzontali di circa 22 millimetri di diametro, a interasse di 15 centimetri, a circa 15 centimetri dal pavimento, profondi quasi quanto lo spessore del muro, che qui è di 30 centimetri. In ogni foro un trasfusore collegato a una sacca graduata da un litro e mezzo, appesa in fila con le altre: il formulato, una microemulsione, scende per gravità e in 24 ore viene assorbito dai capillari, dove forma un microreticolo di resina polisilossanica al posto dell&#8217;acqua. Il tutto lavora per gravità, senza pompe e senza pressione: 63 sacche per circa 95 litri totali su 9,5 metri di sviluppo murario. La fornitura del formulato è accompagnata da una polizza di 20 anni del produttore sul rapporto fra muratura e quantità di prodotto: un vincolo che obbliga a dosare per spessore e non a occhio.</p>
<p>Dove le pareti trattate si innestano su murature che la barriera non tocca, il capitolato del sistema prevede lo sbarramento verticale: una fila di trasfusori che sale lungo l&#8217;innesto, per un&#8217;altezza da 1,5 a 2,5 metri. Così l&#8217;umidità non aggira il taglio orizzontale passando dal muro a fianco. I 9,5 metri trattati comprendono anche questi tratti verticali.</p>
<p>Un dettaglio di metodo che sorprende sempre chi visita il cantiere: la barriera si fa prima di stonacare, attraverso l&#8217;intonaco vecchio. L&#8217;intonaco ammalorato fa da cassero ai fori e si porta via, dopo, i residui della lavorazione. Demolire prima significherebbe iniettare in una parete piagata e perdere formulato dalle lesioni aperte. L&#8217;ho spiegato per esteso in <a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">che cosa ferma la risalita</a> e in <a href="https://www.renzo-arthome.com/ma-come-si-cura-una-risalita/">come si cura una risalita</a>. E il formulato fa anche un secondo lavoro: smuove e scioglie i sali della muratura, l&#8217;evaporazione li richiama verso le vecchie malte, e la demolizione che segue se ne porta via gran parte.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-09-tracciamento.jpg" alt="tracciamento della barriera" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 12. Il tracciamento del 10 giugno sulla parete nord, con la linea dei fori segnata sul vecchio intonaco. La barriera passa attraverso l&#8217;intonaco esistente, che verrà demolito dopo.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-12-trasfusori-risvolto.jpg" alt="trasfusori dello sbarramento verticale" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 13. Lo sbarramento verticale: all&#8217;innesto con le murature non trattate i trasfusori salgono in verticale, così l&#8217;umidità non passa da muro a muro aggirando il taglio orizzontale.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-27-trucioli-bagnati.jpg" alt="i trucioli bagnati del foro" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 14. Il muro bagnato all&#8217;interno: i trucioli che escono dal foro del trapano.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-10-trasfusione-sacche.jpg" alt="le sacche in trasfusione" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 15. La fila delle sacche graduate in trasfusione sulla parete nord. Ogni sacca serve il suo foro: un litro e mezzo che scende per gravità nell&#8217;arco di una giornata.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-11-riempimento-sacche.jpg" alt="riempimento delle sacche" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 16. Il riempimento delle sacche con il formulato. Le tacche graduate permettono di controllare l&#8217;assorbimento foro per foro.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-28-linea-trasfusori-porta.jpg" alt="la linea dei trasfusori dalla porta" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 17. La linea dei trasfusori vista dalla porta, durante la posa.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-fig3-barriera-trasfusione-v2.jpg" alt="dettaglio della trasfusione" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola T3. Il dettaglio della barriera a lenta trasfusione: il foro a 15 centimetri dal pavimento, la sacca graduata, e nel cerchio quello che accade dentro il capillare, dove la resina prende il posto dell&#8217;acqua.</figcaption></figure>
<h3>La stonacatura, e quello che è apparso</h3>
<p>Prima della demolizione, sulle malte della fascia bassa erano evidenti le croste bianche delle efflorescenze saline, la firma dei cicli di cristallizzazione che avevano sfogliato la pittura.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-14-croste-saline.jpg" alt="croste saline" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 18. Prima della demolizione.</figcaption></figure>
<p>Il 15 giugno, a barriera assorbita, la stanza è stata stonacata fino alla muratura: pietra arenaria e mattoni pieni in tessitura mista, con i giunti in malta povera. Il giorno dopo in stanza è entrato un deumidificatore da cantiere da 11 litri al giorno, per assistere l&#8217;asciugatura della muratura messa a nudo.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-13-stonacatura.jpg" alt="la muratura stonacata" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 19. La parete nord stonacata il 15 giugno: muratura mista di pietra e mattoni pieni. La barriera è già in parete, sotto, e lavora mentre il cantiere prosegue.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-15-malte-demolite.jpg" alt="la muratura dopo la demolizione delle malte" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 20. La muratura pulita, pronta a ricevere il passo successivo.</figcaption></figure>
<h3>La boiacca antisalina</h3>
<p>Dal 17 giugno, sulla parte fuori terra della muratura stonacata, è stata applicata a pennello la boiacca antisalina, due o tre mani fresco su fresco, additivata con il promotore d&#8217;ancoraggio. Il suo compito è impedire che i sali residui della muratura migrino nel pacchetto nuovo: un intonaco posato direttamente su una muratura salina si bagna d&#8217;impasto, idrata i sali, e se li ritrova in superficie alla prima stagione. La boiacca fa da filtro fra la storia salina del muro e tutto quello che viene dopo. Dei meccanismi con cui una malta tiene testa all&#8217;acqua ho scritto nel dettaglio a proposito delle <a href="https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/">malte impermeabili</a>.</p>
<h3>L&#8217;osmotico sulla parte interrata</h3>
<p>Sulla parte interrata della faccia interna, quella a contatto con il pietrame e con la terra oltre il muro, la protezione è un rivestimento osmotico applicato in due mani: un cementizio che penetra nei pori del supporto e fa da difesa continua contro l&#8217;umidità di contatto. È la risposta alla voce di diagnosi che non era risalita: la parete bagnata per contatto va schermata su tutta la superficie interrata, non solo alla base. Del funzionamento e dei limiti di questi cementizi ho scritto nell&#8217;articolo sul <a href="https://www.renzo-arthome.com/cemento-osmotico-nei-dettagli/">cemento osmotico</a>.</p>
<p>Qui vale una regola generale del mio lavoro, con la sua eccezione documentata. Sulle pareti interamente contro terra l&#8217;osmotico o la boiacca impermeabilizzante li accompagno sempre con un rivestimento polimero modificato bicomponente elastico, che dà flessibilità al sistema e copre le microlesioni da assestamento. In questa stanza la parete non era tutta contro terra, e quel passaggio non serviva: il pacchetto rigido bastava al carico di questa situazione.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-16-osmotico-fascia-bassa.jpg" alt="osmotico sulla fascia bassa" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 21. Il rivestimento osmotico sulla parte interrata, dopo la prima mano e in attesa della seconda: la difesa continua contro l&#8217;umidità di contatto, dove il muro confina con pietrame e terra.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-29-ultima-mano-boiacca-osmotico.jpg" alt="l'ultima mano di boiacca e osmotico" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 22. L&#8217;ultima mano di boiacca antisale e osmotico.</figcaption></figure>
<h3>I pannelli ai silicati di calcio</h3>
<p>Il 27 giugno sono partiti i pannelli: silicato di calcio da 3 centimetri, incollati in piena superficie direttamente sulla parete trattata, senza intercapedini né strutture. La scelta risponde a due esigenze con un materiale solo. La prima è coibentare: 3 centimetri alzano la temperatura superficiale interna, e una superficie più calda sta più lontana dalle condizioni di condensa e di muffa. La seconda è gestire l&#8217;umidità: il silicato di calcio è un materiale capillarmente attivo, cioè assorbe l&#8217;eventuale condensa e la ridistribuisce restituendola all&#8217;aria nei momenti asciutti, e la ricerca del Fraunhofer IBP (Krus e Sedlbauer) lo classifica fra i materiali più sfavorevoli alla colonizzazione delle muffe, per l&#8217;alcalinità e per il comportamento igroscopico: nelle loro prove su pannelli invecchiati la crescita comincia solo sopra un&#8217;umidità di equilibrio del 90 per cento. Sono i motivi per cui negli interrati accompagno sempre la coibentazione interna in silicato con una ventilazione che governi il ricambio: le due leve lavorano insieme, mai il pannello da solo.</p>
<p>Il 1 luglio i pannelli avevano le prime due mani di rasante con la rete annegata; la mano di finitura e la pittura traspirante sono arrivate nei giorni successivi, prima della consegna. Tutto il pacchetto deve lasciar passare il vapore, mai richiuderlo dentro.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-17-silicato-posa.jpg" alt="posa dei pannelli" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 23. La posa dei pannelli ai silicati di calcio da 3 centimetri, incollati direttamente sulla parete trattata con boiacca e osmotico.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-30-pannelli-posati.jpg" alt="le pareti a posa conclusa" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 24. Le pareti a posa conclusa, prima della rasatura.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-31-pannelli-e-rete.jpg" alt="i pannelli e la rete" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 25. I pannelli e la rete: la rasatura in corso, con la rete che scompare sotto il rasante.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-18-silicato-rasato.jpg" alt="pannelli rasati" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 26. I pannelli dopo la prima e la seconda mano di rasante con la rete annegata: manca la terza mano, quella di finitura. Nessuna intercapedine, nessun telaio: il pacchetto lavora insieme alla muratura.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-fig4-sezione-sistema-v2.jpg" alt="sezione del sistema" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola T4. La sezione del sistema completo: parte bassa del cavo aperta per l&#8217;acqua ed estrattore in alto per l&#8217;umidità, barriera chimica alla base, boiacca antisalina sulla parte fuori terra, osmotico sulla parte interrata, silicato da 3 centimetri con rasatura, e il vapore governato dalla ventilazione di casa.</figcaption></figure>
<h3>La stanza restituita</h3>
<p>Il 7 luglio la stanza era finita e arredata: cabina armadio su una parete, scrivania e libreria sull&#8217;altra. La ventilazione meccanica centralizzata della casa, già presente, fa la sua parte sul ricambio; l&#8217;estrattore del cavo fa la sua sul serbatoio esterno. Dal primo sopralluogo alla stanza arredata sono passate cinque settimane, di cui quattro di cantiere effettivo.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-19-stanza-finita.jpg" alt="la stanza finita" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 27. La stanza restituita all&#8217;uso il 7 luglio 2020: studio e cabina armadio. Le pareti trattate sono sotto i pannelli, e continuano a lavorare.</figcaption></figure>
<h2 id="i-risultati-con-le-date">I risultati, con le date</h2>
<p>Un risanamento non si giudica alla consegna. Si giudica quando le stagioni hanno fatto il loro giro, e poi un altro.</p>
<p>Nel giugno del 2022 sono tornato in quella casa, chiamato per proseguire il lavoro su altre pareti e per altre verifiche. Ho aperto la porta della ex cucina e ho dato un&#8217;occhiata: la stanza era in ordine, le superfici sane, nessuna macchia, nessuna ripresa. Non l&#8217;ho fotografata, e lo dichiaro: quel giorno il lavoro stava altrove, e la fotografia di quel sopralluogo ritrae la stanza nuova, con i fori della barriera da eseguire. E il dato che vale più di tutti è il più semplice: da allora, per quella parete, non è più arrivata una chiamata. A oggi, agosto 2026, sono sei anni.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-22-stanza-2022.jpg" alt="il lavoro prosegue in un'altra stanza" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 28. Giugno 2022: il lavoro prosegue in un&#8217;altra stanza della stessa casa, e sulla parete si vede la fila dei fori della nuova barriera chimica da eseguire.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/caso-trieste-fig5-linea-del-tempo-v2.jpg" alt="linea del tempo" loading="lazy" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola T5. La linea del tempo del caso, dal problema documentato nel 2015 alla situazione attuale, con lo zoom sul cantiere del giugno-luglio 2020. Ogni data viene da una fotografia, da un rilievo o da un documento.</figcaption></figure>
<p>Dico anche che cosa questi risultati non sono. Non ho una campagna di letture al carburo di calcio post intervento. Le registrazioni termoigrometriche delle centraline di casa, a fine lavori e a venti mesi, le lascio fuori da questo racconto in attesa di una verifica sui loro valori. Restano tre fatti: le superfici integre viste a due anni, il lavoro esteso ad altre pareti su richiesta della committenza, e sei anni senza una chiamata. Per come la vedo, è la forma più onesta di collaudo che un cantiere reale possa offrire.</p>
<h2 id="che-cosa-insegna-questo-cantiere">Che cosa insegna questo cantiere</h2>
<p><strong>Un drenaggio è un condotto con pendenza e recapito, non un mucchio di pietre.</strong> French lo scriveva nel 1859: senza recapito libero in basso il dreno si guasta proprio lì. Il pietrame da solo trattiene l&#8217;acqua invece di allontanarla, e appoggia l&#8217;umidità alla parete che doveva proteggere.</p>
<p><strong>Un&#8217;intercapedine serve se scende sotto il piano interno e se è ventilata.</strong> Il canale di Vitruvio sta più in basso del pavimento della stanza e ha sfiati verso l&#8217;aperto. Un cavo che si ferma a metà del tratto interrato lascia la metà bassa della parete nella terra, e sposta il problema invece di risolverlo.</p>
<p><strong>Impermeabilizzare senza confinare è peggio che non impermeabilizzare.</strong> Una membrana appoggiata lascia entrare l&#8217;acqua dai bordi e poi le impedisce di uscire per evaporazione. Il muro resta bagnato più a lungo di prima.</p>
<p><strong>La diagnosi distingue percolamento, contatto e risalita, e il rimedio cambia con la diagnosi.</strong> Qui dentro non colava una goccia: c&#8217;erano contatto e risalita. Per questo niente resine di sigillatura, e invece barriera, osmotico e boiacca, ciascuno sulla sua causa.</p>
<p><strong>Serve un sistema, non un prodotto.</strong> Nessuno dei presidi di questo cantiere, da solo, avrebbe chiuso il caso. La barriera senza la gestione del cavo avrebbe lasciato il contatto; l&#8217;osmotico senza barriera avrebbe spinto la risalita più in alto; il silicato senza ventilazione avrebbe solo spostato la condensa. Le sei mosse funzionano perché stanno insieme.</p>
<p><strong>Le date e le misure valgono più degli aggettivi.</strong> Questo caso si può raccontare perché ogni passaggio ha una fotografia con la data, un rilievo o un documento. È il motivo per cui chiedo sempre le foto dei lavori precedenti, e per cui fotografo i miei.</p>
<h2 id="dal-cantiere">Dal cantiere</h2>
<p>Il ricordo che mi porto dietro di questo lavoro è il sopralluogo del giugno 2022. Ero lì per altre pareti, con il trapano e la polvere di mattone sul davanzale. A un certo punto ho aperto la porta della ex cucina, ho acceso la luce e sono rimasto un momento sulla soglia a guardare: le pareti bianche, gli angoli puliti, l&#8217;aria normale. Due anni prima quella stanza aveva l&#8217;aria pesante e le pareti segnate. Ho richiuso la porta e sono tornato al trapano: di quella stanza non c&#8217;era più niente da dire, ed era il risultato che volevo.</p>
<h2 id="domande-frequenti">Domande frequenti</h2>
<p><strong>Non si poteva rifare l&#8217;intercapedine come si deve?</strong><br />In questa situazione no. Il getto di chiusura aveva sigillato l&#8217;accesso, il cavo è largo uno spiraglio e la posizione non permette mezzi d&#8217;opera. Svuotarlo e ricostruirlo avrebbe significato demolire il getto lavorando alla cieca in pochi centimetri. Quando il cavo si può costruire o rifare, la forma corretta è quella dello scannafosso: fondo sotto la quota interna, raccolta con recapito, aria che circola.</p>
<p><strong>Perché la barriera si fa prima di demolire l&#8217;intonaco?</strong><br />Perché l&#8217;intonaco vecchio fa da cassero: tiene i fori, contiene il formulato e assorbe i residui della lavorazione. Demolire prima vuol dire iniettare in una parete piagata, perdere prodotto dalle lesioni e lavorare sul supporto peggiore. La demolizione arriva dopo, quando il formulato è in parete. C&#8217;è anche un secondo effetto: il liquido in parete smuove e scioglie i sali e, con l&#8217;evaporazione, se li porta dietro verso le vecchie malte; quando poi le si demolisce, con le malte se ne va gran parte dei sali.</p>
<p><strong>La barriera da sola non bastava?</strong><br />No, e il motivo sta nella diagnosi. La barriera, o qualunque altro sistema che ferma la risalita, agisce sull&#8217;acqua che sale dal basso. Qui la parete era bagnata anche per contatto sulla fascia interrata, e l&#8217;ambiente aveva un problema di sali e di ricambio d&#8217;aria. Ogni causa ha avuto il suo presidio: barriera per la risalita, osmotico per il contatto, boiacca per i sali, silicato e ventilazione per l&#8217;aria.</p>
<p><strong>Il pannello interno non rischia di fare da cappotto interno freddo, con condensa nascosta dietro?</strong><br />È il rischio dei sistemi in intercapedine con barriera al vapore, quando la barriera è imperfetta. Il silicato di calcio lavora al contrario: è incollato in piena superficie, senza camera d&#8217;aria, ed è capillarmente attivo, quindi l&#8217;eventuale condensa al confine viene assorbita e restituita all&#8217;ambiente invece di ristagnare. Per questo il sistema va completato da finiture traspiranti e da un ricambio d&#8217;aria governato.</p>
<p><strong>Quanto è durato il cantiere?</strong><br />Cinque settimane dal sopralluogo alla stanza arredata: sopralluogo il 3 e 4 giugno 2020, barriera il 10 e 11, stonacatura il 15, boiacca dal 17, osmotico fra il 19 e il 23, pannelli dal 27, rasatura il 1 luglio, consegna con arredi il 7 luglio.</p>
<p><strong>Che garanzie accompagnano un intervento così?</strong><br />La fornitura del formulato della barriera è accompagnata da una polizza ventennale del produttore, vincolata al rispetto del rapporto fra muratura e quantità di prodotto. Sul resto mi attengo ai documenti: lo stato delle superfici visto a due anni e l&#8217;assenza di richiami a sei. Promesse oltre i documenti non ne faccio.</p>
<h2 id="in-sintesi">In sintesi</h2>
<p>1. <strong>Il caso</strong>: ex cucina semi interrata a Trieste, contro un pendio, con muffe in avvio, pittura esfoliata, malte degradate e aria pesante. Due pareti contro terra su quattro; muratura mista da 30 centimetri. 2. <strong>La storia decide la diagnosi</strong>: le foto del 2015, chieste alla committenza, mostravano un&#8217;intercapedine riempita di pietrame, una membrana con bugnata solo appoggiata e un getto di chiusura. Il cavo si fermava a metà del tratto interrato. 3. <strong>Il meccanismo</strong>: l&#8217;acqua del pendio passava sotto il pietrame e sotto la membrana e bagnava il piede della parete; il pacchetto impermeabile non confinato impediva l&#8217;asciugatura verso l&#8217;esterno. Dentro: risalita secondaria e umidità di contatto, senza percolamento. 4. <strong>La regola antica</strong>: il canale di Vitruvio sta più in basso del piano della stanza e sfiata verso l&#8217;aperto (De architectura VII, 4); il dreno di French vuole condotto, pendenza e recapito (Farm Drainage, 1859). Il 2015 aveva mancato entrambe. 5. <strong>Il sistema del 2020</strong>, sei mosse: parte bassa del cavo aperta ed estrattore in alto; barriera chimica a trasfusione (63 fori, interasse 15 centimetri, circa 95 litri su 9,5 metri, con gli sbarramenti verticali agli innesti) eseguita prima di stonacare; stonacatura; osmotico in due mani sulla parte interrata; boiacca antisalina in 2-3 mani sulla parte fuori terra, in continuità con l&#8217;osmotico; silicato di calcio da 3 centimetri con rasatura e pittura traspirante, con la ventilazione centralizzata a governare il ricambio. 6. <strong>La regola con l&#8217;eccezione</strong>: sulle pareti tutte contro terra l&#8217;osmotico va accompagnato da un rivestimento polimero modificato bicomponente elastico; qui la parete non era interamente interrata e il passaggio non serviva. 7. <strong>I sali sono igroscopici</strong>: il cloruro di sodio riprende acqua dall&#8217;aria sopra il 75 per cento circa di umidità relativa (Greenspan 1977). Tenere l&#8217;aria interna lontana da quella fascia fa parte del progetto, non è un dettaglio. 8. <strong>I risultati documentati</strong>: superfici integre al sopralluogo dei due anni, lavoro esteso ad altre pareti su richiesta della committenza, nessuna chiamata in sei anni. Nessuna lettura al carburo post intervento, e valori delle centraline di casa lasciati fuori in attesa di verifica: dichiarato. 9. <strong>La lezione generale</strong>: prima le cause, poi le superfici; ogni patologia il suo presidio; e ogni passaggio fissato con data e fotografia, perché senza documenti non c&#8217;è verifica possibile.</p>
<h2 id="nota-su-metodo-dati-e-riservatezza">Nota su metodo, dati e riservatezza</h2>
<p><strong>Riservatezza.</strong> Il caso è reso anonimo. Non compaiono committenza, indirizzo né riferimenti identificativi; la veduta di apertura è ritagliata sull&#8217;orizzonte. L&#8217;unica indicazione geografica è quella del titolo. Le fotografie dei lavori del 2015 provengono dalla documentazione consegnata dalla committenza e sono pubblicate senza logo, con il credito in didascalia. Le altre fotografie sono mie; nella Fotografia 16 il volto del collaboratore è oscurato.</p>
<p><strong>Fonti dei dati.</strong> ✅ Le misure della stanza e le posizioni di porte e finestre vengono dal rilievo di cantiere del 7 giugno 2020. ✅ I numeri della barriera (63 fori, interasse 15 centimetri, 1,5 litri per foro, 9,5 metri di sviluppo, spessore 30 centimetri) vengono dalla scheda di quantificazione della fornitura e dal capitolato del sistema a trasfusione; la polizza ventennale del produttore è agli atti della commessa. ✅ Le date di cantiere vengono dalle fotografie datate e dai documenti di commessa (avvio 9 giugno, fornitura 10 giugno, chiusura della fase principale 26 giugno 2020). ⚠️ La data delle aperture nell&#8217;intercapedine non è coperta da una fotografia datata: la lavorazione è documentata, il giorno esatto no.</p>
<p><strong>Limiti dichiarati.</strong> ⚠️ Le registrazioni termoigrometriche delle centraline di casa (2020 e 2022) non sono usate in questo articolo, in attesa di una verifica sui loro valori. ⛔ Su questa muratura non è stata eseguita un&#8217;analisi di laboratorio dei sali: la presenza di efflorescenze è documentata a vista, la loro natura chimica no. ⛔ Non esiste una campagna di misure al carburo di calcio post intervento: l&#8217;esito è documentato da condizioni ambientali, fotografie a distanza di anni e assenza di richiami.</p>
<p><strong>Prodotti.</strong> I materiali sono descritti per funzione (formulato in microemulsione per barriera a trasfusione, boiacca antisalina con promotore d&#8217;ancoraggio, rivestimento osmotico, pannelli ai silicati di calcio) e non per marchio: i nomi commerciali non aggiungono nulla al metodo, che è quello che qui interessa trasmettere.</p>
<h2 id="nota-sui-calcoli-e-sulle-fonti">Nota sui calcoli e sulle fonti</h2>
<p>Le tavole T1-T5 sono generate da `gen_figs.py`, che legge ogni numero da `calcoli.py`: nessun valore è scritto a mano nei disegni. Il registro delle fonti esterne:</p>
<ul>
<li style='margin-bottom:10px'>✅ <strong>Vitruvio</strong>, De architectura, libro VII, capitolo 4, paragrafi 1-2: il muro di intercapedine con canale &#8220;più basso del piano della stanza&#8221; e sfiati &#8220;verso un luogo aperto&#8221;; per gli ambienti sotterranei, aperture in basso e in alto. Testo latino (ed. Rose 1899) e traduzione inglese (Gwilt 1826) su LacusCurtius: penelope.uchicago.edu/Thayer/L/Roman/Texts/Vitruvius/7<em>.html e &#8230;/E/Roman/Texts/Vitruvius/7</em>.html. Letto sul testo.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>✅ <strong>Henry F. French</strong>, Farm Drainage. The Principles, Processes, and Effects of Draining Land, New York, A. O. Moore &amp; Co., 1859: recapito come punto critico (pagina 176), pendenza costante (pagine 176 e 179), pietrame sopra i condotti abbandonato come pratica costosa e inutile (pagina 118). Testo integrale su archive.org/details/farmdrainage00fren. Letto sul testo. Avvertenza di fedeltà: French non condanna ogni dreno in pietrame; documenta i suoi modi di guastarsi.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>✅ <strong>Lewis Greenspan</strong>, Humidity Fixed Points of Binary Saturated Aqueous Solutions, Journal of Research of the National Bureau of Standards, 81A, n. 1, 1977, pagine 89-96, tabella 2: cloruro di sodio in equilibrio al 75,47 per cento a 20 gradi e 75,29 a 25. PDF: nvlpubs.nist.gov/nistpubs/jres/81A/jresv81An1p89_A1b.pdf. Letto sul testo.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>✅ <strong>Klaus Sedlbauer</strong>, Prediction of mould fungus formation on the surface of and inside building components, tesi, Universität Stuttgart / Fraunhofer IBP, 2001: isoplete limite LIM per substrati edilizi fra il 75 e l&#8217;80 per cento circa alle temperature ordinarie (pagine 84-86). PDF: ibp.fraunhofer.de. Letto sul testo nelle parti citate.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>✅ <strong>UNI 11182:2006</strong>, Beni culturali, materiali lapidei naturali ed artificiali, descrizione della forma di alterazione: in vigore dal 13 aprile 2006 (verificato sullo store UNI). ⚠️ Il testo integrale della norma non è stato riletto per questo articolo: i termini usati (esfoliazione, disgregazione, efflorescenza) sono quelli del suo lessico.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>⚠️ <strong>M. Krus, K. Sedlbauer</strong> (Fraunhofer IBP), Innendämmung und Schimmelpilzproblematik: pannelli in silicato di calcio come coibentazione interna capillarmente attiva e sfavorevole alla muffa; crescita su pannelli invecchiati solo sopra il 90 per cento di umidità di equilibrio (pagine 5-6). PDF pubblico su wufi.de; il contributo non riporta anno e sede di pubblicazione, e va citato con questa riserva.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>⚠️ <strong>WTA, Merkblatt 6-4</strong> (Innendämmung nach WTA I, ed. 2016): citato come inquadramento dei sistemi di coibentazione interna; il testo integrale è a pagamento e non è stato letto.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>✅ <strong>Documenti di cantiere</strong> (archivio dell&#8217;autore): rilievo quotato del 7 giugno 2020, scheda di quantificazione della barriera, capitolato del sistema a trasfusione, polizza del produttore, fotografie datate 2015-2022.</li>
</ul>
<p>Articoli collegati su questo sito: <a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">storia della risalita</a>, <a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">lo scannafosso</a>, <a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">che cosa misuriamo</a>, <a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">la condensa estiva negli interrati</a>, <a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">la muffa negli angoli</a>, <a href="https://www.renzo-arthome.com/cemento-osmotico-nei-dettagli/">il cemento osmotico</a>, <a href="https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/">le malte impermeabili</a>, <a href="https://www.renzo-arthome.com/contare-i-cicli-non-i-sali/">contare i cicli</a>, <a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnosi-differenziale-risalita/">diagnosi differenziale</a>, <a href="https://www.renzo-arthome.com/ma-come-si-cura-una-risalita/">come si cura una risalita</a>, <a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-interstiziale-in-edilizia/">condensa interstiziale</a>.</p>
<h2 id="lautore">L&#8217;autore</h2>
<p>Specialista in risanamenti di interrati, umidità di risalita, muffe e condense, circa trent&#8217;anni di esperienza di cantiere e venti come imprenditore. Autore di &#8220;Murature umide: cause e rimedi&#8221; (Grafill, 2026).</p>
<p>Il libro è disponibile su <a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html#/4-versione-libro" target="_blank" rel="noopener">Grafill</a> e su <a href="https://www.amazon.it/Murature-umide-Prevenzione-interventi-risanamento/dp/8827705309" target="_blank" rel="noopener">Amazon</a>.</p>
<p><script type='application/ld+json'>{"@context": "https://schema.org", "@type": "FAQPage", "mainEntity": [{"@type": "Question", "name": "Non si poteva rifare l'intercapedine come si deve?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "In questa situazione no. Il getto di chiusura aveva sigillato l'accesso, il cavo è largo uno spiraglio e la posizione non permette mezzi d'opera. Svuotarlo e ricostruirlo avrebbe significato demolire il getto lavorando alla cieca in pochi centimetri. Quando il cavo si può costruire o rifare, la forma corretta è quella dello scannafosso: fondo sotto la quota interna, raccolta con recapito, aria che circola."}}, {"@type": "Question", "name": "Perché la barriera si fa prima di demolire l'intonaco?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Perché l'intonaco vecchio fa da cassero: tiene i fori, contiene il formulato e assorbe i residui della lavorazione. Demolire prima vuol dire iniettare in una parete piagata, perdere prodotto dalle lesioni e lavorare sul supporto peggiore. La demolizione arriva dopo, quando il formulato è in parete. C'è anche un secondo effetto: il liquido in parete smuove e scioglie i sali e, con l'evaporazione, se li porta dietro verso le vecchie malte; quando poi le si demolisce, con le malte se ne va gran parte dei sali."}}, {"@type": "Question", "name": "La barriera da sola non bastava?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "No, e il motivo sta nella diagnosi. La barriera, o qualunque altro sistema che ferma la risalita, agisce sull'acqua che sale dal basso. Qui la parete era bagnata anche per contatto sulla fascia interrata, e l'ambiente aveva un problema di sali e di ricambio d'aria. Ogni causa ha avuto il suo presidio: barriera per la risalita, osmotico per il contatto, boiacca per i sali, silicato e ventilazione per l'aria."}}, {"@type": "Question", "name": "Il pannello interno non rischia di fare da cappotto interno freddo, con condensa nascosta dietro?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "È il rischio dei sistemi in intercapedine con barriera al vapore, quando la barriera è imperfetta. Il silicato di calcio lavora al contrario: è incollato in piena superficie, senza camera d'aria, ed è capillarmente attivo, quindi l'eventuale condensa al confine viene assorbita e restituita all'ambiente invece di ristagnare. Per questo il sistema va completato da finiture traspiranti e da un ricambio d'aria governato."}}, {"@type": "Question", "name": "Quanto è durato il cantiere?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Cinque settimane dal sopralluogo alla stanza arredata: sopralluogo il 3 e 4 giugno 2020, barriera il 10 e 11, stonacatura il 15, boiacca dal 17, osmotico fra il 19 e il 23, pannelli dal 27, rasatura il 1 luglio, consegna con arredi il 7 luglio."}}, {"@type": "Question", "name": "Che garanzie accompagnano un intervento così?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "La fornitura del formulato della barriera è accompagnata da una polizza ventennale del produttore, vincolata al rispetto del rapporto fra muratura e quantità di prodotto. Sul resto mi attengo ai documenti: lo stato delle superfici visto a due anni e l'assenza di richiami a sei. Promesse oltre i documenti non ne faccio."}}]}</script><br />
<!--mxLA--></p>
<div style='background:#f6f7f9;border:1px solid #e3e6ea;border-radius:8px;padding:14px 18px;margin:26px 0'><strong style='color:#b11f24'>Leggi anche</strong></p>
<ul style='margin:8px 0 0 18px'>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">La condensa estiva negli interrati</a></li>
</ul>
</div>
<p><!--/mxLA--></p>
<hr style='border:none;border-top:3px solid #b11f24;margin-top:34px'>
<table style='width:100%;border-collapse:collapse;font-family:Arial,sans-serif;color:#2a3340;font-size:14px;line-height:1.6'>
<tr>
<td style='vertical-align:top;padding-right:20px'>
<div style='font-size:16px;font-weight:700;color:#b11f24'>Ditta Renzo-ArtHome</div>
<div style='font-weight:600'>di Spedicato Oronzo</div>
<div style='color:#5a6577;margin-bottom:8px'>Specialista in risanamenti di interrati e umidit&agrave; di risalita</div>
<div><strong>Web:</strong> <a href="https://www.renzo-arthome.com">www.renzo-arthome.com</a></div>
<div><strong>E-mail:</strong> renzo.spedicato@gmail.com &nbsp;&middot;&nbsp; <strong>PEC:</strong> renzoarthome@pec.it</div>
<div><strong>Cell.:</strong> +39 335 844 2978 &nbsp;&middot;&nbsp; <strong>Ufficio:</strong> +39 371 775 4189</div>
<div style='color:#5a6577'>P.IVA 02475540304</div>
<div style='margin-top:12px'><a href="https://www.renzo-arthome.com/preventivo-gratuito/" style="display:inline-block;background:#b11f24;color:#fff;padding:9px 16px;border-radius:6px;font-weight:700;text-decoration:none">Chiedi un preventivo &rarr;</a></div>
<div style='margin-top:12px'><a href="https://wa.me/393358442978" target="_blank" rel="noopener" title="WhatsApp" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-whatsapp.png' alt='WhatsApp' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.facebook.com/RenzoArtHome" target="_blank" rel="noopener" title="Facebook" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-facebook.png' alt='Facebook' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.linkedin.com/in/renzoarthome/" target="_blank" rel="noopener" title="LinkedIn" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-linkedin.png' alt='LinkedIn' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.tiktok.com/@renzoarthome" target="_blank" rel="noopener" title="TikTok" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-tiktok.png' alt='TikTok' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.youtube.com/@renzoarthome" target="_blank" rel="noopener" title="YouTube" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-youtube.png' alt='YouTube' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.instagram.com/renzoarthome/" target="_blank" rel="noopener" title="Instagram" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-instagram.png' alt='Instagram' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a></div>
</td>
<td style='vertical-align:top;width:150px;text-align:center'><a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html" target="_blank" rel="noopener"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/murature-umide-copertina.jpg' alt='Murature umide: cause e rimedi' width='120' style='border:1px solid #ddd;border-radius:4px'></a></p>
<div style='font-size:12px;color:#5a6577;margin-top:6px'><strong>Murature umide: cause e rimedi</strong><br />Grafill, 2026<br /><a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html" target="_blank" rel="noopener">Vai al libro &rarr;</a></div>
</td>
</tr>
</table>
<style>#rahLATO{margin:44px auto 0;max-width:680px;font-family:'Open Sans',sans-serif}#rahLATO *{box-sizing:border-box}#rahLATO .rahL-int{background:#fff;border:1px solid #d9dde2;padding:18px 16px 10px}#rahLATO .rahL-tit{font-family:Barlow,sans-serif;font-weight:700;font-size:15px;letter-spacing:.16em;text-transform:uppercase;color:#262a33;margin:0 0 2px}#rahLATO p{margin:0!important;padding:0!important}#rahLATO .rahL-blog-r{margin:0 0 4px}#rahLATO .rahL-pagine{margin:0 0 12px}#rahLATO .rahL-blog{display:inline-block;font-size:13.5px;color:#a06a00;text-decoration:none;margin:0;border:0}#rahLATO .rahL-blog:hover{color:#4d4200;text-decoration:underline}#rahLATO details{margin:0 0 7px;border-left:4px solid var(--rahf)}#rahLATO summary{cursor:pointer;list-style:none;display:flex;align-items:baseline;gap:8px;font-family:Barlow,sans-serif;font-weight:600;font-size:14px;color:#2f3440;padding:9px 8px 9px 10px;background:var(--rahv);margin:0}#rahLATO summary::-webkit-details-marker{display:none}#rahLATO summary:before{content:"+";font-weight:700;color:#2f3440;opacity:.55;width:13px;flex:none}#rahLATO details[open]>summary:before{content:"\2212"}#rahLATO .rahL-n{margin-left:auto;font-weight:400;font-size:11.5px;color:#5a6577}#rahLATO ul{list-style:none!important;margin:0!important;padding:6px 4px 8px 12px!important;background:var(--rahv);background:color-mix(in srgb,var(--rahv) 32%,#fff)}#rahLATO li{margin:0!important;padding:4px 6px!important;font-size:13px;line-height:1.45;border-left:2px solid transparent;list-style:none!important}#rahLATO li:before{display:none!important;content:none!important}#rahLATO li a{color:#3f4450;text-decoration:none;border:0;box-shadow:none}#rahLATO li a:hover{color:#4d4200;text-decoration:underline}#rahLATO li.rahL-qui{background:#fdf6d8;border-left-color:#eddf21}#rahLATO li.rahL-qui span{font-weight:600;color:#262a33}#rahLATO li.rahL-qui .rahL-segno{display:block;font-weight:400;font-size:10.5px;letter-spacing:.08em;text-transform:uppercase;color:#5a6577;margin-top:1px}@media(min-width:1490px){body.postid-2782{overflow:visible!important}article.post-2782{position:relative}#rahLATO{position:absolute;top:0;right:-241px;bottom:0;width:225px;max-width:none;margin:0}#rahLATO .rahL-int{position:sticky;top:106px;max-height:calc(100vh - 126px);overflow-y:auto;padding:14px 12px 8px}#rahLATO summary{font-size:12.5px;padding:8px 6px 8px 8px}#rahLATO li{font-size:12px}#rahLATO .rahL-tit{font-size:13px}}@media(min-width:1710px){#rahLATO{right:-336px;width:300px}#rahLATO .rahL-int{padding:18px 16px 10px}#rahLATO summary{font-size:14px}#rahLATO li{font-size:13px}#rahLATO .rahL-tit{font-size:15px}}</style>
<div id="rahLATO">
<div class="rahL-int">
<div class="rahL-tit">Gli articoli</div>
<div class="rahL-blog-r"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/blog/">Indice del blog &rarr;</a></div>
<div class="rahL-blog-r rahL-pagine"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-fase-per-fase/">La casa fase per fase &rarr;</a></div>
<div class="rahL-blog-r rahL-pagine"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/decoder-diagnostico-edile/">Il decoder diagnostico &rarr;</a></div>
<details open style="--rahv:#dcebf5;--rahf:#7fadd1">
<summary>Umidità di risalita e sali<span class="rahL-n">33</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/">La crosta nera sul muro non è sporco</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/">Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/">Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</a></li>
<li class="rahL-qui"><span>Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</span><span class="rahL-segno">stai leggendo</span></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/">Le malte impermeabili nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/intonaco-macroporoso-nei-dettagli/">L&#8217;intonaco macroporoso nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cappotto-non-asciuga-il-muro/">Il cappotto non asciuga il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-gestione-dei-sali-nei-dettagli/">La gestione dei sali nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">Come asciugare una casa bagnata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/barriera-chimica-nei-dettagli/">La barriera chimica nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/ma-come-si-cura-una-risalita/">Ma come si cura una risalita?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/improvvisamente-l-umidita-di-risalita/">Improvvisamente, l&#8217;umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-danno-e-dove-l-acqua-se-ne-va/">Il danno è dove l&#8217;acqua se ne va</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/contare-i-cicli-non-i-sali/">Contare i cicli, non i sali</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-dimezza-la-macchia/">Chi dimezza la macchia raddoppia l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-e-sali-bloccare-non-basta-renzo/">Umidità di risalita e sali solubili: perché bloccare l&#8217;umidità è solo metà del risanamento, e perché l&#8217;asciugatura richiede da mesi ad anni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tempi-di-asciugaturra-muratura-renzzo-ar/">L&#8217;asciugatura della muratura dopo un intervento contro l&#8217;umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-risalita-impermeabilizzazione-in/">L&#8217;innalzamento dell&#8217;umidità di risalita in seguito a interventi di impermeabilizzazione dall&#8217;interno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/doppia-barriera-protocollo-renzo-arthome/">Barriere chimiche non occludenti in zona di marea: bastano davvero contro la pressione idrostatica?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-igroscopica-edilizia/">L’umidità igroscopica nell’edilizia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-primaria-e-sali-renzo-arthome/">Umidità di risalita capillare primaria</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/corrosione-metalli-sali/">Corrosione dei metalli causata dai sali</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/sali-nelle-murature-cause-ed-effetti-renzo-spedicato-renzo-arthome/">Sali nelle murature: cause ed effetti &#8211; Renzo Spedicato (Renzo-ArtHome)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/alcune-delle-soluzioni-per-lumidita-di-risalita/">Alcune delle soluzioni per l’umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-tagliamuro-e-lumidita-di-risalita-cause-e-conseguenze/">Il tagliamuro e l&#8217;umidità di risalita: cause e conseguenze</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lerosione-salina/">L&#8217;erosione salina</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/limportanza-di-rispettare-il-tagliamuro-sia-esso-fisico-o-chimico/">L’importanza di rispettare il tagliamuro sia esso fisico o chimico</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita/">L&#8217;umidità e le diverse tipologie</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#e0ecdc;--rahf:#8fbb8a">
<summary>Diagnosi e metodo<span class="rahL-n">33</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radici-stabilita-versanti/">Le radici tengono il terreno solo dove lo attraversano</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vegetazione-sui-muri/">Il verde sul muro non è un problema di giardinaggio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/">La crosta nera sul muro non è sporco</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-una-casa/">Quanto deve ventilare una casa</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-residua-del-massetto/">L&#8217;umidità residua del massetto: quando si può posare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">La vaschetta ferma le infiltrazioni all&#8217;interno, ma non protegge la soglia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-muro-non-respira/">Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/">Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanta-acqua-serve-al-gelo/">Quanta acqua serve al gelo per rompere un muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">La muffa negli angoli e dietro gli armadi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/stalattiti-del-predalles/">Le stalattiti del predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cappotto-non-asciuga-il-muro/">Il cappotto non asciuga il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">Che cosa misuriamo quando misuriamo l&#8217;umidità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-da-costruzione/">L&#x27;umidità da costruzione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-ha-un-impronta/">L&#8217;acqua ha un&#8217;impronta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-non-mente/">L&#8217;acqua non mente</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-terreno-prima-del-muro/">Il terreno prima del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnosi-differenziale-risalita/">Diagnosi differenziale dell&#8217;umidità di risalita capillare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnostica-edilizia-completa/">Diagnostica delle patologie edilizie</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-vs-assoluta-renzo-artho/">Umidità relativa e umidità assoluta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/articolo-non-tutte-le-macchie-sono-infil/">Non tutte le macchie sono infiltrazioni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-sintomo-non-e-la-malattia/">Il sintomo non è la malattia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso</a></li>
</ul>
</details>
<details open style="--rahv:#e4e2f0;--rahf:#9c95c9">
<summary>Interrati e impermeabilizzazioni<span class="rahL-n">31</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/riparare-manto-tpo-a-freddo/">Riparare un manto in TPO a freddo, con la guaina liquida armata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-dei-giunti/">Sul giunto si impermeabilizza un movimento</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-intorno-alla-casa/">Impermeabilizzare il muro è l&#8217;ultima mossa, non la prima</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">La vaschetta ferma le infiltrazioni all&#8217;interno, ma non protegge la soglia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li class="rahL-qui"><span>Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</span><span class="rahL-segno">stai leggendo</span></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cemento-osmotico-nei-dettagli/">Il cemento osmotico nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">La condensa estiva negli interrati</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-pre-getto/">Impermeabilizzazioni pre-getto delle strutture interrate</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzare-un-interrato-i-nodi-che-contano/">Impermeabilizzare un interrato: i nodi che contano</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-interrati/">Il vespaio aerato negli interrati: perché sono contrario</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/costruire-casa-senza-umidita/">La casa asciutta si decide in cantiere</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/resine-idroespansive-nei-dettagli/">Le resine idroespansive nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-seconda-pelle-del-balcone/">La seconda pelle del balcone</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-porta-i-cavi-porta-acqua/">Chi porta i cavi porta anche l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vasca-bianca-o-vasca-nera/">Vasca bianca o vasca nera? La scelta che decide la durata di un interrato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/si-compra-al-metro-quadro/">Si compra al metro quadro, si perde al centimetro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tre-centimetri-invece-di-una-demolizione/">Tre centimetri invece di una demolizione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/prima-la-strategia-poi-il-prodotto/">Prima la strategia, poi il prodotto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/spinta-idrostatica-interrati/">La spinta idrostatica nelle strutture interrate</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-umidita-radon-infiltrazioni/">Il seminterrato fra infiltrazioni, umidità e radon: un approccio integrato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/fontana-dei-grifi-allinterno-del-castello-miramare-di-trieste/">Fontana dei Grifi all&#8217;interno del castello Miramare di Trieste</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/interventi-di-impermeabilizzazioni/">Impermeabilizzazioni: come intervenire e quali soluzioni scegliere</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#d9edea;--rahf:#7dbcb5">
<summary>Condensa, muffe e microclima<span class="rahL-n">16</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-una-casa/">Quanto deve ventilare una casa</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-muro-non-respira/">Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">La muffa negli angoli e dietro gli armadi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">La condensa estiva negli interrati</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">Che cosa misuriamo quando misuriamo l&#8217;umidità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chiuso-dal-lato-sbagliato/">Chiuso dal lato sbagliato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-problema-non-e-la-pioggia/">Il problema non è la pioggia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-rimbalzo-cap/">Umidità di rimbalzo (rain splash)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-meteorica-cap/">Umidità meteorica (penetrating damp)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-condensazione/">Umidità da condensazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/sindrome-dell-edificio-malato/">Sindrome dell&#8217;edificio malato: cause, sintomi e soluzioni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffe-indoor/">Muffe indoor</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-interstiziale-in-edilizia/">Condensa interstiziale in edilizia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-termoforesi/">Termoforesi: cos&#8217;è e come prevenirla</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f2e9d5;--rahf:#c9a970">
<summary>Vespai e solai<span class="rahL-n">8</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-residua-del-massetto/">L&#8217;umidità residua del massetto: quando si può posare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-interrati/">Il vespaio aerato negli interrati: perché sono contrario</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/stalattiti-del-predalles/">Le stalattiti del predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-piove-dal-predalles/">Quando piove dal predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-normative-e-calcoli/">Vespaio aerato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-un-vespaio/">Quanto deve ventilare un vespaio?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/1431-2/">Le infiltrazioni nei predalles: analisi e metodologie di intervento</a></li>
</ul>
</details>
<details open style="--rahv:#f5e3dc;--rahf:#cf9484">
<summary>Casi Studio<span class="rahL-n">8</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/riparare-manto-tpo-a-freddo/">Riparare un manto in TPO a freddo, con la guaina liquida armata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/">Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</a></li>
<li class="rahL-qui"><span>Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</span><span class="rahL-segno">stai leggendo</span></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">Come asciugare una casa bagnata</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f4eecb;--rahf:#c9b954">
<summary>Norme e libro<span class="rahL-n">5</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/normativa-salubrita-edifici/">Quadro normativo sulla salubrità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/1443-2/">Materiali da costruzione radioattivi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/pubblicato-il-libro-murature-umide-cause-e-rimedi/">Pubblicato il libro “Murature umide: cause e rimedi”</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#ebedf0;--rahf:#a7adb8">
<summary>Altri articoli<span class="rahL-n">1</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/pavimenti-in-resina-nei-dettagli/">I pavimenti in resina nei dettagli</a></li>
</ul>
</details>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com">Renzo-ArtHome</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Storia della risalita e i sistemi per fermarla</title>
		<link>https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/</link>
					<comments>https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[renzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 08:14:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diagnosi e metodo]]></category>
		<category><![CDATA[Norme e libro]]></category>
		<category><![CDATA[Umidità di risalita e sali]]></category>
		<category><![CDATA[Barriera chimica]]></category>
		<category><![CDATA[diagnostica]]></category>
		<category><![CDATA[normativa]]></category>
		<category><![CDATA[risalita capillare]]></category>
		<category><![CDATA[tagliamuro]]></category>
		<category><![CDATA[umidità di risalita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.renzo-arthome.com/?p=2733</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dal 1840 a oggi abbiamo provato lastre di ardesia, tubi di terracotta, scatole elettroniche e quattro generazioni di iniezioni. Le campagne di misura europee dicono che cosa ferma l'acqua, che cosa la gestisce e che cosa non ha mai superato una prova. E dal 2 febbraio 2026, negli appalti pubblici, la diagnosi preliminare è un obbligo di legge.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com">Renzo-ArtHome</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style='font-size:19px;color:#5a6577'><em>Dal 1840 abbiamo cercato rimedi contro la risalita: lastre di ardesia, tubi di terracotta, scatole elettroniche e quattro generazioni di iniezioni. Le campagne di misura europee hanno separato i rimedi che fermano l&#8217;acqua da quelli che la gestiscono e da quelli che non hanno mai superato una prova. Dal 2 febbraio 2026, negli appalti pubblici italiani, anche la legge chiede la diagnosi prima dell&#8217;intervento.</em></p>
<p>La scena si ripete spesso, e la racconto com&#8217;è. Una casa di paese degli anni Trenta, zoccolatura scura e intonaco che si sfarina fino al metro di altezza. Il proprietario mi mostra un preventivo: una scatola elettronica da fissare al muro, «asciuga con le onde, senza lavori». Sullo stesso muro, a guardare bene, ci sono ancora i tappi di un&#8217;iniezione fatta negli anni Novanta. E sotto, in cantina, spuntano tre tubi di terracotta inclinati, messi lì da qualcuno prima ancora della guerra. Tre generazioni di rimedi, uno sopra l&#8217;altro, sullo stesso muro bagnato.</p>
<p>Quel muro è un archivio. Racconta che il problema è vecchio e che i rimedi sono tanti. E racconta che nessuno dei tre proprietari ha mai saputo quale rimedio avesse senso, perché nessuno ha mai misurato che cosa ci fosse davvero dentro quella muratura. Questo articolo mette in fila i rimedi inventati in quasi due secoli, dice quali hanno retto alla prova delle misure e quali no, e spiega con quali strumenti, oggi, quella prova si fa a norma. La parte scomoda la anticipo: i fallimenti documentati raramente sono colpa del prodotto. Nascono quasi sempre prima, da una diagnosi che non c&#8217;è stata.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/fermare-risalita-r01-v3.jpg" alt="Linea del tempo dei rimedi contro la risalita dal 1840 al 2026, con l&#x27;antefatto romano di Vitruvio, i sifoni Knapen, il progetto EMERISDA e il criterio CAM italiano del 2026" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola R1. Due secoli di rimedi in una linea del tempo. In basso, dove sono finiti: chi ferma l&#x27;acqua, chi la gestisce, chi non è mai stato dimostrato.</figcaption></figure>
<div id="rahTOC" style="border:1px solid #e2e5ea;border-radius:6px;padding:20px 24px;margin:0 0 32px;background:#fafbfc">
<p style="margin:0 0 10px;font-weight:600;color:#1a2233;font-size:16px">Indice</p>
<ol style="margin:0;padding-left:20px;line-height:1.6">
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#chi-ha-provato-a-fermarla-in-ordine" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Chi ha provato a fermarla, in ordine</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#le-parole-che-servono" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Le parole che servono</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-gerarchia-misurata-e-i-numeri-che-la-reggono" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La gerarchia misurata, e i numeri che la reggono</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-barriera-chimica-eseguita-a-regola" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La barriera chimica, eseguita a regola</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#il-taglio-meccanico-e-la-questione-sismica" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Il taglio meccanico e la questione sismica</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#i-tubi-che-dovevano-asciugare-i-muri" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">I tubi che dovevano asciugare i muri</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-ventilazione-quella-che-serve-e-quella-che-non-serve" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La ventilazione: quella che serve e quella che non serve</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#le-scatole-elettroniche-alla-prova-delle-misure" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Le scatole elettroniche alla prova delle misure</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#lintonaco-da-risanamento-gestisce-non-cura" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">L&#8217;intonaco da risanamento gestisce, non cura</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#venezia-o-della-manutenzione-come-rimedio" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Venezia, o della manutenzione come rimedio</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-matrice-operativa" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La matrice operativa</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#gli-strumenti-che-dicono-la-verita-e-quelli-che-la-confondono" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Gli strumenti che dicono la verità, e quelli che la confondono</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#il-percorso-minimo-passo-per-passo" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Il percorso minimo, passo per passo</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#le-regole-del-2026-paese-per-paese" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Le regole del 2026, paese per paese</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-tavola-interattiva-che-cosa-ammette-il-tuo-muro" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La tavola interattiva: che cosa ammette il tuo muro</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#in-sintesi" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">In sintesi</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#dal-cantiere" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Dal cantiere</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#domande-frequenti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Domande frequenti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#in-conclusione" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">In conclusione</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#nota-sui-calcoli-e-sulle-fonti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Nota sui calcoli e sulle fonti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#lautore" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">L&#8217;autore</a></li>
</ol>
</div>
<h2 id="chi-ha-provato-a-fermarla-in-ordine">Chi ha provato a fermarla, in ordine</h2>
<p>I costruttori romani il problema lo conoscevano e lo aggiravano. Vitruvio, nel De Architectura, prescrive per i muri umidi una controparete staccata con prese d&#8217;aria in basso e in alto, e per i pavimenti i vespai su pilastrini: non fermava l&#8217;acqua nel muro, la lasciava evaporare prima che facesse danno. Di quella scuola ho già scritto a proposito di <a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-normative-e-calcoli/">vespai</a> e <a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">scannafossi</a>, e non mi ripeto.</p>
<p>La storia moderna comincia in Inghilterra. Nei cantieri degli anni Quaranta dell&#8217;Ottocento compaiono le prime barriere fisiche di fabbrica: lastre di ardesia nel letto di malta, asfalto steso a caldo, fogli di piombo, mattoni vetrificati. Nel 1872 il British Medical Journal descrive già il fenomeno e il suo rimedio: la risalita nei muri e il corso impermeabile reso inutile dal terreno che negli anni si alza e lo scavalca. Nel 1875 il Public Health Act autorizza i regolamenti edilizi locali. La legge in sé i corsi impermeabili non li nomina: sono quei regolamenti, comune per comune, dalla fine del decennio, a imporli nelle case nuove (la ricostruzione è della Property Care Association). Il principio fissato allora è rimasto in piedi: un alloggio asciutto è un requisito minimo, non un lusso.</p>
<p>I materiali di quella prima stagione hanno fatto il loro tempo e lo hanno insegnato a caro prezzo. L&#8217;ardesia si fessura quando la casa assesta, il bitume invecchia e si sbriciola, e il polietilene arrivato nel dopoguerra dura più a lungo ma non per sempre. La lezione, documentata da un secolo e mezzo di sopralluoghi inglesi, è che ogni corso impermeabile ha una vita più corta dell&#8217;edificio che protegge. Prima o poi qualcuno dovrà rimetterci mano, e nel Regno Unito le case vittoriane ed edoardiane con la barriera originale degradata o assente si contano ancora in milioni.</p>
<p>Ai primi del Novecento entra in scena il personaggio più istruttivo di tutta la storia: Achille Knapen, belga, con i suoi sifoni atmosferici. L&#8217;idea suona ragionevole: tubi di terracotta porosa infilati inclinati nel muro, dai quali l&#8217;aria umida, più pesante, dovrebbe scivolare fuori da sola. Il sistema arriva in Gran Bretagna attorno al 1919 con la British Knapen Ltd, e il brevetto francese documentato, FR 604589, viene depositato nel 1925. I tubi Knapen hanno un capitolo tutto loro in questo articolo, perché la loro vicenda insegna quanto a lungo un rimedio possa vendersi senza che nessuna verifica pubblicata ne confermi l&#8217;efficacia.</p>
<p>Il dopoguerra porta la vera svolta tecnica: l&#8217;iniezione chimica. Se non si può inserire una lastra in un muro già costruito, si può però iniettargli un prodotto che chiuda o rivesta i capillari. I primi prodotti, anni Cinquanta e Sessanta, sono silicati in soluzione acquosa: occludono i pori, e la barriera che formano teme fessure e assestamenti. Negli anni Settanta arrivano i silani e i silossani, che lavorano al contrario: non tappano il poro, ne rivestono le pareti e le rendono idrorepellenti. L&#8217;acqua liquida non riesce più a salire, il vapore continua a passare, e la muratura conserva la sua capacità di traspirare. Attorno al 2000 le stesse chimiche vengono formulate in crema: niente pompe a pressione, la crema si inserisce nei fori e si diffonde da sola lungo il giunto di malta, per capillarità.</p>
<p>Intanto qualcuno comincia a mettere ordine. Nel 1985 il centro di ricerca belga CSTC pubblica la NIT 162, il primo documento istituzionale europeo che confronta i metodi e li mette in gerarchia di efficacia. Nello stesso anno esce la prima edizione della norma britannica BS 6576, e l&#8217;anno dopo, secondo le bibliografie tecniche tedesche, i primi Merkblatt WTA sulle iniezioni, aggiornati poi più volte fino alle edizioni del 2024. Nel 2005 la BS 6576 viene riscritta e detta la regola che in Italia ancora manca: prima di installare una barriera chimica bisogna dimostrare che il problema sia davvero risalita, escludendo le altre cause una per una.</p>
<p>Il salto di qualità arriva fra il 2014 e il 2017 con EMERISDA, un progetto europeo coordinato dall&#8217;istituto belga delle costruzioni con la TU Delft e i partner italiani del CNR e di Ca&#8217; Foscari. Per la prima volta i metodi contro la risalita vengono messi alla prova in opera, su edifici veri, con un protocollo comune. Si preleva la muratura, si pesa, si essicca in stufa, si ripesa il secco. Lo si fa prima dell&#8217;intervento e a mesi di distanza, nelle zone trattate e nelle zone di riferimento lasciate come stavano. I risultati, pubblicati nel 2018 sul Journal of Cultural Heritage, sono la spina dorsale di questo articolo, e non tutti i rimedi ne sono usciti vivi.</p>
<p>La storia arriva fino a ieri. Nel 2024 la WTA ha riscritto le sue direttive principali: iniezioni (4-10-24/D, marzo 2024), taglio meccanico (4-7-24/D, aprile 2024), impermeabilizzazione postuma dei muri controterra (4-6-24/D). E il 3 dicembre 2025 la Gazzetta Ufficiale italiana ha pubblicato i nuovi Criteri Ambientali Minimi per l&#8217;edilizia. Dentro c&#8217;è il criterio 2.3.13: dal 2 febbraio 2026, negli appalti pubblici, la diagnosi prima di qualsiasi intervento di risanamento dall&#8217;umidità è un obbligo. Ci torno in chiusura, perché per il nostro settore è la novità più grossa da decenni.</p>
<h2 id="le-parole-che-servono">Le parole che servono</h2>
<p><strong>Risalita capillare.</strong> L&#8217;acqua del terreno sale dentro i pori fini della muratura come il caffè sale nella zolletta. Si ferma alla quota dove l&#8217;acqua che arriva dal basso e quella che evapora dalle superfici si pareggiano. È il modello a fronte netto di Christopher Hall e William Hoff, i due fisici britannici che hanno dato al fenomeno la sua descrizione matematica. Conseguenza pratica: ogni strato che riduce l&#8217;evaporazione, un intonaco cementizio, un rivestimento plastico, una lastra addossata, fa salire il fronte più in alto.</p>
<p><strong>Corso impermeabile, o DPC.</strong> Lo strato orizzontale che interrompe la continuità dei capillari alla base del muro: ardesia e piombo ieri, polietilene oggi. Nelle costruzioni nuove si posa durante la muratura. Il problema di questo articolo è che cosa fare quando non c&#8217;è, o non funziona più.</p>
<p><strong>Barriera chimica.</strong> Il corso impermeabile creato a posteriori iniettando nel muro un prodotto che rende idrorepellenti le pareti dei pori. Quando in questo articolo scrivo barriera senza aggettivi, il ragionamento vale per qualunque dispositivo o sistema che fermi la risalita: chimico, meccanico o di altro tipo.</p>
<p><strong>Fermare e gestire.</strong> Sono due strategie diverse e tutte e due legittime, purché dichiarate. Fermano la risalita i presidi che interrompono il passaggio dell&#8217;acqua: il taglio con lastra, l&#8217;iniezione. La gestiscono i sistemi che aumentano l&#8217;evaporazione o accolgono i sali senza toccare la causa: la ventilazione alla base, l&#8217;intonaco da risanamento, la manutenzione ciclica dei veneziani. Il report di sintesi di EMERISDA classifica i metodi proprio così, per principio di funzionamento.</p>
<p><strong>Diagnosi differenziale.</strong> La procedura che esclude, misure alla mano, le altre spiegazioni della parete bagnata: condensa, infiltrazioni, perdite di impianti, acqua di costruzione, sali igroscopici. La chiede la BS 6576, la chiede il BRE, la chiedono WTA e ÖNORM, e adesso la chiede anche il CAM italiano. Su come si distingue la risalita dalle altre umidità ho scritto un <a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnosi-differenziale-risalita/">articolo dedicato</a>.</p>
<p><strong>Igroscopicità.</strong> La capacità dei sali accumulati nel muro di richiamare acqua direttamente dall&#8217;aria. Un muro carico di nitrati resta umido anche dopo che la risalita è stata fermata: è il motivo per cui molte barriere perfettamente riuscite vengono dichiarate fallite, e molti apparecchi inutili vengono dichiarati miracolosi.</p>
<h2 id="la-gerarchia-misurata-e-i-numeri-che-la-reggono">Rimedi contro la risalita: la gerarchia misurata, e i numeri che la reggono</h2>
<p>La gerarchia di efficacia pubblicata dal CSTC nel 1985 ha trovato conferma trent&#8217;anni dopo. L&#8217;hanno confermata i risultati del progetto EMERISDA e le rassegne di Elisa Franzoni, professoressa a Bologna, autrice della review più citata del settore. L&#8217;ordine non è cambiato: prime le barriere fisiche, poi le iniezioni chimiche, poi i sistemi di gestione, ultimi i metodi elettrofisici e i sifoni atmosferici.</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Rimedio</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Che cosa dicono le misure</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Fonte</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Barriere fisiche (taglio, lastre)</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>le più efficaci: interruzione completa, insensibile a sali e saturazione</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>NIT 162, 1985; EMERISDA</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Iniezioni chimiche</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>efficaci se progettate ed eseguite bene; creme provate fino al 95% di saturazione</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>WTA 4-10-24/D; Hydrophobe VI 2011</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Ventilazione alla base</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>abbassa il fronte, non lo azzera: è una gestione</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Torres e de Freitas, 2007</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Intonaci da risanamento</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>gestiscono evaporazione e sali; non toccano la causa</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>WTA 2-9-20/D</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Sifoni atmosferici (Knapen)</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>i fori lasciati vuoti rendono più dei fori col tubo dentro</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>EMERISDA D-2.1, 2014</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Elettroosmosi in muratura</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>dopo dieci mesi le zone trattate si comportano come quelle non trattate</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Vanhellemont e altri, 2018</td>
</tr>
</table>
</div>
<p>Tre numeri di questa tabella meritano di essere ripetuti per esteso, perché portano tutto il peso dell&#8217;articolo. Primo: le creme silano/silossano sono state provate dal WTA in murature sature fino al 95 per cento, e la certificazione dei prodotti prevede prove a tre gradi di riempimento dei pori, 60, 80 e 95 per cento. Secondo: nel confronto sperimentale sui sifoni atmosferici riportato dal report EMERISDA, i semplici fori di ventilazione lasciati vuoti hanno reso più dei fori equipaggiati col tubo. Terzo: nella campagna in opera sui dispositivi elettrofisici, dieci mesi di misure gravimetriche non hanno trovato differenze fra le zone con l&#8217;apparecchio e le zone di controllo senza (Journal of Cultural Heritage, 2018, doi 10.1016/j.culher.2018.04.010).</p>
<p>C&#8217;è un quarto numero, e riguarda noi tecnici più dei prodotti. È la stima attribuita a Stephen Boniface, già presidente della sezione dei periti edilizi del RICS, l&#8217;albo britannico di categoria: il 90-95 per cento delle diagnosi di risalita non reggerebbe a un&#8217;indagine approfondita. La riporta Jeff Howell nel suo libro del 2008. All&#8217;Architects&#8217; Journal, nel 2009, Boniface dichiarò che la vera risalita è così rara da essere quasi un mito e che le barriere chimiche iniettate sono quasi sempre denaro sprecato. Sono dichiarazioni e stime, non misure, e vanno maneggiate come tali. Ma la sovra-diagnosi che denunciano è documentata: la norma britannica prevede la conferma quantitativa in laboratorio, e gli operatori che la offrono davvero, in proprio, si stimano in una manciata su tutto il Regno Unito.</p>
<h2 id="la-barriera-chimica-eseguita-a-regola">La barriera chimica, eseguita a regola</h2>
<p>L&#8217;iniezione è il rimedio che conosco meglio e che eseguo da vent&#8217;anni, per cui dichiaro il mio punto di osservazione: non sono neutrale, sono uno che la usa. Proprio per questo mi interessa dire dove fallisce.</p>
<p>Il protocollo è preciso, e le quote che seguono sono quelle della scuola WTA. I fori si praticano nel giunto di malta, circa 150 millimetri sopra il piano esterno. Il diametro tipico è di 12 millimetri, l&#8217;interasse di 100-120 millimetri, la profondità di due terzi dello spessore del muro. I prodotti liquidi si iniettano in fori inclinati di 30-45 gradi; le creme entrano in fori orizzontali e si diffondono da sole nel giunto. Sopra gli 80 centimetri di spessore si lavora dai due lati o su file sfalsate. Le fonti però non sono unanimi sui decimali: il report EMERISDA e la pratica britannica indicano interassi di 10-15 centimetri e profondità fino a tre quarti dello spessore. La sostanza non cambia, la linea deve essere fitta e quasi passante, ma in capitolato conviene dichiarare quale protocollo si segue. La barriera matura in alcune settimane, e da lì comincia l&#8217;asciugatura, che va misurata, non dichiarata.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/fermare-risalita-r02-v3.jpg" alt="Rimedi contro la risalita, sezione esecutiva della barriera chimica: quota dei fori a 150 millimetri dal suolo, interasse 100-120 millimetri, profondità due terzi dello spessore, dettaglio degli angoli di foratura, punti di bypass e quattro generazioni di prodotti" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola R2. La barriera chimica eseguita a regola secondo WTA 4-10-24/D e BS 6576, con i punti dove la linea si interrompe e l&#x27;esito si gioca.</figcaption></figure>
<p>I punti deboli sono noti e stanno tutti nella parola continuità. Ogni interruzione della linea iniettata è un passaggio per l&#8217;acqua: l&#8217;angolo non trattato, la tubazione che attraversa il muro, il giunto fra corpi di fabbrica diversi. Le murature miste e quelle a sacco aggiungono un problema in più: il prodotto segue i vuoti invece dei capillari. Se prima non si capisce la stratigrafia del muro, con uno o due carotaggi esplorativi, l&#8217;iniezione si disperde dove non serve. Nei muri molto umidi la scelta del prodotto conta: i formulati in solvente non si mescolano all&#8217;acqua e chiedono pressione, le creme e i prodotti in base acquosa diffondono anche in murature quasi sature.</p>
<p>Sulla durata vale una cautela che il lettore deve conoscere. Le garanzie commerciali tipiche dichiarano 20-30 anni, ma nessun produttore dispone di serie sperimentali così lunghe: la fiducia si fonda sull&#8217;esperienza accumulata, non su prove di pari durata. La mia, di esperienza, dice che le iniezioni progettate sulla stratigrafia reale del muro e curate nei dettagli reggono nel tempo. Trovo invece fallimenti regolari dove l&#8217;esecutore aveva allargato l&#8217;interasse per risparmiare prodotto, o aveva saltato gli angoli. Un&#8217;iniezione su un muro di 120 centimetri chiede un mestiere diverso da una su 25: altra diagnosi preliminare, altro progetto, altra esecuzione.</p>
<h2 id="il-taglio-meccanico-e-la-questione-sismica">Il taglio meccanico e la questione sismica</h2>
<p>Il taglio è il rimedio concettualmente più pulito. Si sega orizzontalmente la muratura a tratti alternati, si inserisce una lastra o un foglio impermeabile, si rizeppa. È la barriera fisica completa, insensibile ai sali e al grado di saturazione, e non a caso sta in cima alla gerarchia di efficacia dal 1985.</p>
<p>In Italia però si usa poco, e le ragioni sono serie. La prima è strutturale: il taglio introduce nella sezione un piano di discontinuità, proprio del tipo che lavora peggio sotto sisma. Più di metà dei comuni italiani sta in zona sismica 1, 2 o 3: sono 4.613 su 8.102 nella classificazione di Protezione Civile. Lì il taglio chiede la valutazione di sicurezza secondo le NTC 2018 e la Circolare 7/2019, perché modifica il comportamento strutturale dell&#8217;edificio. La letteratura internazionale, e lo dichiara la stessa Franzoni, non offre ancora uno studio sistematico su quanto il taglio riduca la capacità sismica: si decide nel dubbio, e nel dubbio la prudenza comanda. La seconda ragione è di tutela: sugli edifici vincolati le Soprintendenze il taglio non lo autorizzano quasi mai, per la perdita irreversibile di materia storica. La terza è pratica: sulle murature a sacco e in pietra irregolare il taglio continuo non si esegue in sicurezza.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/fermare-risalita-r03-v2.jpg" alt="Sezione del taglio meccanico con la lastra nel giunto, il piano di possibile scorrimento evidenziato, l&#x27;azione sismica e il dettaglio dell&#x27;esecuzione a tratti alternati" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola R3. Il taglio ferma l&#x27;acqua meglio di ogni altro rimedio, e proprio per questo va maneggiato con la verifica strutturale in mano.</figcaption></figure>
<p>La direttiva WTA dedicata, riscritta nell&#8217;aprile 2024, è istruttiva per come è costruita: prima di descrivere seghe e lastre, subordina ogni applicazione alle indagini preliminari e a un progetto specialistico, e dopo la posa pretende la verifica di efficacia. Esistono varianti meno invasive, ciascuna col suo campo stretto. Le lastre ondulate di acciaio inossidabile battute nei giunti chiedono giunti regolari e accessibili. Lo scuci e cuci veneziano con fogli di piombo, mattone per mattone, è un lavoro ammirevole e lentissimo.</p>
<h2 id="i-tubi-che-dovevano-asciugare-i-muri">I tubi che dovevano asciugare i muri</h2>
<p>Torniamo ad Achille Knapen e ai suoi sifoni dei primi del Novecento, perché la loro storia insegna più di un trattato. Il principio dichiarato: l&#8217;aria umida dentro il muro è più pesante di quella secca, quindi, dandole un tubo inclinato verso il basso, uscirà da sola e il muro asciugherà.</p>
<p>Le ragioni fisiche per dubitarne, elencate dalla letteratura, sono tre. Primo: nei pori fini dei materiali da costruzione l&#8217;acqua è trattenuta dalla forza capillare, e la ventilazione di un foro non la strappa via. Secondo: la poca evaporazione che avviene sulla parete del tubo deposita lì i sali, che essendo igroscopici richiamano altra umidità: il rimedio produce il suo stesso sintomo. Terzo: alla scala di un tubo da muro, la differenza di peso fra aria umida e secca è troppo piccola per generare un flusso che conti.</p>
<p>Le verifiche pubblicate che abbiamo trovato raccontano un&#8217;altra storia, e hanno più di cinquant&#8217;anni. La prima che il report EMERISDA cita è australiana. Nel 1973 Heiman, Waters e McTaggart, sull&#8217;Architectural Science Review (vol. 16, n. 4, pp. 170-177), misero alla prova il trattamento: le pareti coi tubi non asciugavano. Il report di sintesi del progetto europeo, nel 2014, riprende quella prova e il suo dettaglio più citato: i fori lasciati vuoti si sono comportati meglio dei fori col tubo dentro. A oggi non abbiamo trovato ricerche di terze parti, pubblicate e consultabili, che documentino il contrario.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/fermare-risalita-r04-v3.jpg" alt="Sezione del muro con i tubi Knapen inclinati nella fascia umida, le tre ragioni fisiche del dubbio e il confronto sperimentale fra foro con tubo e foro lasciato vuoto" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola R4. I sifoni atmosferici: in commercio dai primi del Novecento, senza conferme di efficacia nelle verifiche pubblicate dal 1973 in poi.</figcaption></figure>
<p>Eppure varianti commerciali di quel principio sono ancora in vendita, con nomi nuovi e dispositivi aggiornati, nessuno dei quali risulta certificato BBA o WTA. La stessa associazione britannica di categoria del settore, la PCA, ne sconsiglia l&#8217;uso nei propri codici di buona pratica: quando l&#8217;associazione dei venditori sconsiglia un prodotto della propria vetrina, il segnale è di quelli chiari. Io questi tubi li trovo nei muri, e non li ho mai messi alla prova con misure mie. Il giudizio che riporto è quello delle verifiche pubblicate, ed è a quelle che mi rimetto. Se in cantina trovate tubi di terracotta che spuntano dal muro, ora sapete che cosa sono e che cosa hanno concluso le prove che li hanno esaminati.</p>
<h2 id="la-ventilazione-quella-che-serve-e-quella-che-non-serve">La ventilazione: quella che serve e quella che non serve</h2>
<p>Il fallimento dei tubi non condanna la ventilazione in sé. Condanna l&#8217;idea di estrarre l&#8217;aria dal muro. L&#8217;altra strada, aumentare l&#8217;evaporazione alla superficie del muro nella sua fascia bassa, poggia su fisica solida: se l&#8217;altezza della risalita è l&#8217;equilibrio fra acqua che sale e acqua che evapora, dare più evaporazione alla base abbassa il punto di equilibrio.</p>
<p>Su questa strada la scuola portoghese ha costruito il suo contributo più originale. Maria Isabel Torres e Vasco Peixoto de Freitas, a Coimbra e Porto, hanno dimostrato con misure e modelli che un canale d&#8217;aria alla base della parete abbassa il fronte umido in modo apprezzabile. Il guadagno è massimo nelle murature storiche spesse, dove l&#8217;iniezione è più difficile. L&#8217;evoluzione ingegnerizzata di quell&#8217;idea, il sistema Humivent, è di de Freitas, Guimarães e Delgado, che l&#8217;hanno descritta su Recent Patents on Engineering nel 2011: aggiunge l&#8217;igro-regolazione. Un sensore accende la ventilazione solo quando l&#8217;aria esterna può asciugare davvero, e la spegne quando, umida com&#8217;è, porterebbe acqua invece di toglierne. Il limite va detto con la stessa chiarezza: la fascia più bassa della parete resta umida, perché il sistema gestisce l&#8217;equilibrio, non interrompe la risalita.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/fermare-risalita-r05-v2.jpg" alt="Confronto fra la ventilazione che non funziona, il tubo dentro il muro, e quella che funziona come gestione, il canale d&#x27;aria alla base che aumenta l&#x27;evaporazione" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola R5. Estrarre aria dal muro non funziona; far evaporare di più alla base sì, come gestione dichiarata del fenomeno.</figcaption></figure>
<p>In questa famiglia va collocato anche il vespaio aerato, il discendente industriale dei pavimenti sospesi romani. Va detto senza giri: il vespaio protegge il solaio e abbassa l&#8217;umidità dell&#8217;attacco a terra, ma non ferma la risalita dentro le pareti perimetrali. E la sua efficacia reale dipende da dettagli che nei cantieri vedo spesso trascurati: bocchette tutte sullo stesso lato, quindi niente ricambio trasversale; nessun controllo igrometrico, quindi d&#8217;estate l&#8217;aria calda e umida entra, incontra le superfici fredde e condensa. Ho ispezionato vespai formalmente a norma e praticamente pieni d&#8217;acqua. Chi me li mostra è convinto di avere risolto la risalita con il vespaio: è un&#8217;aspettativa che il vespaio non può mantenere.</p>
<h2 id="le-scatole-elettroniche-alla-prova-delle-misure">Le scatole elettroniche alla prova delle misure</h2>
<p>L&#8217;elettroosmosi è un fenomeno vero. Lo descrisse Ferdinand Friedrich Reuss nel 1809: un campo elettrico applicato a un mezzo poroso saturo muove il liquido nei pori. In geotecnica il principio lavora davvero, dai tempi di Casagrande, per consolidare terreni argillosi saturi. L&#8217;esistenza dell&#8217;elettroosmosi, quindi, è fuori discussione. La domanda utile riguarda il muro, che del terreno argilloso saturo ha poco: è un solido eterogeneo, parzialmente saturo, carico di sali che cambiano la conducibilità da un mattone all&#8217;altro.</p>
<p>La risposta sperimentale è arrivata da EMERISDA, ed è la misura più importante citata in questo articolo. I ricercatori hanno monitorato edifici storici equipaggiati con dispositivi elettrofisici, confrontando con il metodo gravimetrico le zone servite dall&#8217;apparecchio e le zone di riferimento lasciate senza. Esito, parola per parola: l&#8217;evoluzione del contenuto di umidità nelle zone trattate è comparabile a quella delle zone non trattate. Dieci mesi dopo l&#8217;installazione, l&#8217;efficacia non ha potuto essere confermata.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/fermare-risalita-r06-v3.jpg" alt="Schema del protocollo di verifica EMERISDA sull&#x27;elettroosmosi: zona trattata e zona di riferimento, prelievi gravimetrici all&#x27;inizio e dopo dieci mesi, esito di equivalenza" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola R6. Il protocollo che ha messo alla prova i dispositivi elettrofisici: stessi prelievi, stessa stufa, zone con e senza apparecchio.</figcaption></figure>
<p>Il mercato però non offre solo elettrodi. Nella stessa vetrina stanno i dispositivi che dichiarano di lavorare senza contatto con la muratura: onde elettromagnetiche pulsate, campi magnetici. I nomi commerciali parlano di inversione di polarità o di neutralizzazione della carica. Qui la nostra posizione è semplice, e la scriviamo per esteso. A oggi non abbiamo trovato ricerche di terze parti, pubblicate e consultabili, che ne determinino la funzionalità in muratura. La verifica indipendente più recente che risulta è del 2021. Lo stesso gruppo di EMERISDA (Desarnaud, Vanhellemont, Lubelli e de Bouw) ha messo alla prova un sistema a onde elettromagnetiche pulsate accanto a uno elettroosmotico attivo (atti ICMB21, doi 10.14293/ICMB210086). L&#8217;abstract pubblico documenta la prova ma non riporta l&#8217;esito di dettaglio, e il testo integrale dichiaro di non averlo letto. L&#8217;analisi tedesca dei metodi fuori dalle regole della tecnica (Weber e Schulz, Bausubstanz, n. 1/2014, pp. 44-54) inquadra questi procedimenti con la stessa prudenza. E per i sistemi passivi e senza fili il report di sintesi europeo usa la formula accademica che chiude i discorsi: serve urgentemente ricerca fondamentale. Se un produttore dispone di verifiche indipendenti pubblicate, i criteri per valutarle sono quelli usati qui: misure gravimetriche, zone di confronto, dati consultabili.</p>
<p>Le posizioni ufficiali si sono allineate alle misure. La norma austriaca ÖNORM B 3355, l&#8217;unica in Europa che copre l&#8217;intero ciclo dalla diagnosi al monitoraggio, ammette solo metodi di efficacia scientificamente riconosciuta ed esclude espressamente i procedimenti senza contatto, onde radio e campi magnetici. Una completezza dovuta: la precedente B 3355-2 elencava fra i metodi ammessi, con riserve, anche il procedimento elettrofisico a elettrodi. L&#8217;esclusione secca riguarda i dispositivi senza contatto; per gli apparecchi a elettrodi restano le misure in opera viste sopra. La WTA ha inserito nella direttiva sulle barriere meccaniche una presa di posizione sui metodi elettrofisici e parafisici. E qui serve un&#8217;avvertenza sul meccanismo di vendita. Molti venditori documentano l&#8217;esito con letture prima e dopo fatte con l&#8217;igrometro elettrico a resistenza: lo strumento che i sali rendono inaffidabile, proprio sui muri dove questi apparecchi si installano. La verifica che conta si fa con la pesata, e alla pesata, finora, l&#8217;equivalenza con il muro non trattato è l&#8217;esito ripetuto.</p>
<p>Una precisazione dovuta. Di questi sistemi, con elettrodi o senza, non ho mai fatto installazioni né valutazioni dirette con misure mie. I giudizi che ho riportato sono quelli delle verifiche pubblicate, e a quelle mi rimetto. Quando un committente me ne chiede conto, gli suggerisco le due domande da fare al venditore: con quale metodo di misura documenterà l&#8217;esito, e che cosa prevede il contratto se la verifica gravimetrica a dodici mesi non mostra differenze.</p>
<h2 id="lintonaco-da-risanamento-gestisce-non-cura">L&#8217;intonaco da risanamento gestisce, non cura</h2>
<p>Sull&#8217;intonaco da risanamento ho scritto un <a href="https://www.renzo-arthome.com/intonaco-macroporoso-nei-dettagli/">articolo dedicato</a>, e qui lo colloco nel sistema. La direttiva WTA 2-9-20/D fissa i requisiti: porosità totale oltre il 40 per cento in volume, densità sotto i 1400 chilogrammi al metro cubo, resistenza al vapore con mu sotto 12. La resistenza a compressione sta fra 1,5 e 5,0 MPa, nella categoria CS II della EN 998-1. Il meccanismo è elegante. L&#8217;acqua liquida non arriva alla superficie: evapora al passaggio fra capillari e macropori. I sali cristallizzano dentro i macropori, dove trovano spazio per crescere senza rompere niente. La parete resta asciutta e pulita alla vista.</p>
<p>La parola che inganna è risanamento. L&#8217;intonaco non ferma la risalita: la muratura dietro resta umida finché la causa non viene fermata da una barriera o da un altro dispositivo che interrompa la risalita. Applicato da solo contro una risalita attiva, l&#8217;intonaco lavora contro un rifornimento continuo di acqua e sali, e la sua capacità di accumulo è finita. Nella mia esperienza si satura in tre-otto anni secondo la severità del caso, e il degrado ricompare. C&#8217;è anche un risvolto più sottile, documentato da Falchi e colleghi nel 2017: l&#8217;idrorepellenza degli strati esterni non elimina la cristallizzazione, la sposta in profondità, dove il danno matura senza farsi vedere. Il protocollo corretto resta quello di sempre: si rimuove il vecchio intonaco contaminato fino alla muratura viva e si puliscono i giunti. Il sistema da risanamento arriva per ultimo, a completare il presidio che ha fermato l&#8217;acqua.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/fermare-risalita-r07-v2.jpg" alt="Sezione della parete con intonaco macroporoso: evaporazione nella zona di transizione, sali nei macropori, muratura retrostante ancora umida, e tabella dei requisiti WTA" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola R7. L&#x27;intonaco da risanamento secondo la WTA 2-9-20/D: un gestore di evaporazione e sali, non un sostituto della barriera o di un altro sistema che fermi la risalita.</figcaption></figure>
<h2 id="venezia-o-della-manutenzione-come-rimedio">Venezia, o della manutenzione come rimedio</h2>
<p>C&#8217;è un posto dove fermare l&#8217;acqua non si può, e proprio per questo insegna. Nelle murature veneziane lo studio EMERISDA condotto da Falchi e colleghi su 25 edifici storici ha misurato la zona satura fino a 120-150 centimetri sopra il medio mare, e la zona di evaporazione fra 200 e 350. Nelle murature più vecchie la concentrazione di sale arriva, secondo la stima riferita da Mario Piana, il proto della basilica di San Marco, a 70-80 chilogrammi per metro cubo. Con questi numeri nessuna barriera chiude la partita, e la tradizione lo sapeva: intonaci di calce e cocciopesto usati come strati sacrificali, rifatti ciclicamente, che a ogni ciclo portano via dal muro il loro carico di sali. La manutenzione programmata lì non è la spia di un rimedio fallito: è il rimedio.</p>
<p>La lezione vale anche lontano dalla laguna, in negativo. Quando il ciclo si interrompe e su quelle murature arrivano materiali che bloccano la traspirazione, il danno non consuma più l&#8217;intonaco sostituibile: passa alla muratura, che sostituibile non è. Sui materiali compatibili con i muri umidi ho scritto a proposito di <a href="https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/">malte impermeabili</a>, e non mi ripeto.</p>
<h2 id="la-matrice-operativa">La matrice operativa</h2>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Rimedio</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Ferma la risalita?</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Quando è ammesso</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Il punto debole</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Iniezione chimica</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>sì, se la linea è continua</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>murature iniettabili, anche molto umide con le creme</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>angoli, attraversamenti, murature a sacco senza stratigrafia</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Taglio con lastra</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>sì, del tutto</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>fuori tutela, con verifica strutturale in zona sismica</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>il piano di taglio sotto sisma; mai su murature a sacco</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Ventilazione alla base</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>no: abbassa il fronte</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>come gestione dichiarata, o accanto a un presidio</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>la fascia bassa resta umida; d&#8217;estate serve l&#8217;igro-regolazione</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Vespaio aerato</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>no: protegge il solaio</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>sotto i pavimenti, con ricambio trasversale vero</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>non tocca le pareti; senza controllo d&#8217;aria può condensare</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Elettroosmosi in muratura</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>non dimostrato</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>dove si accetti un esito da verificare col gravimetrico</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>dieci mesi di misure: nessuna differenza dalle zone non trattate</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Intonaco da risanamento</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>no: gestisce i sintomi</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>sempre come complemento, dopo il presidio sulla causa</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>da solo si satura in pochi anni; il danno può spostarsi in profondità</td>
</tr>
</table>
</div>
<blockquote style='border-left:4px solid #b11f24;margin:22px 0;padding:6px 0 6px 16px;font-size:18px'><p>Nessun rimedio si giudica a occhio. Si giudica con la stessa misura fatta prima e dopo: prelievo, pesata, stufa, pesata del secco, nelle stesse posizioni, a sei, dodici e ventiquattro mesi.</p></blockquote>
<h2 id="gli-strumenti-che-dicono-la-verita-e-quelli-che-la-confondono">Gli strumenti che dicono la verità, e quelli che la confondono</h2>
<p>La diagnosi comincia quasi sempre con lo strumento sbagliato usato nel modo sbagliato. L&#8217;igrometro elettrico a resistenza misura la conducibilità fra due punte: l&#8217;acqua conduce, quindi un muro umido dà letture alte. Il guaio è che conducono anche i sali, e li conduce meglio l&#8217;intonaco salino quasi asciutto di un muro moderatamente umido e pulito. Lo scrive il BRE Digest 245 con una frase che ogni tecnico dovrebbe sapere a memoria: si possono ottenere letture elevate da una parete dove la concentrazione di sali è alta, anche se la parete è virtualmente asciutta. Per questo l&#8217;igrometro elettrico serve, ma a un solo mestiere: mappare in fretta le zone dove indagare. La diagnosi comincia dove finisce lui.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/fermare-risalita-r08-v3.jpg" alt="Pannello degli strumenti di misura: igrometro elettrico, gravimetrico, carburo di calcio, igroscopicità HMC, analisi dei sali, termografia, con che cosa dice e che cosa non dice ciascuno" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola R8. Gli strumenti uno per uno: che cosa misurano davvero, che cosa non possono dire, quale norma li regola.</figcaption></figure>
<p>La misura che fa fede è la più antica: si preleva un campione, lo si pesa, lo si essicca in stufa a 105 gradi, lo si ripesa. La differenza è l&#8217;acqua, in percentuale assoluta sul secco. In Italia la norma di riferimento è la UNI 11085:2003, tuttora in vigore, nata nel campo dei beni culturali. In Europa la EN 16682:2017 inquadra tutti i metodi e ne classifica quattro come assoluti: gravimetrico, titolazione Karl Fischer, distillazione azeotropica e carburo di calcio. Per le misure ripetute nel tempo esiste un accorgimento italiano che uso e consiglio: i fori permanenti di campionamento proposti da Sandrolini e Franzoni nel 2006, 15-20 millimetri di diametro. Permettono di tornare a misurare esattamente nello stesso punto, prima e dopo un intervento.</p>
<p>Il metodo al carburo di calcio è il compromesso da cantiere: campione polverizzato in un&#8217;ampolla con il reagente, pressione proporzionale all&#8217;acqua, esito in un quarto d&#8217;ora. Qui serve un&#8217;avvertenza normativa aggiornata: la UNI 11121:2004, che lo regolava in Italia, è stata ritirata dal catalogo UNI il 3 aprile 2025 senza sostituzione. Il metodo resta valido e citabile attraverso la EN 16682, dove figura fra i quattro assoluti, ma chi scrive una perizia oggi deve saperlo: la sigla italiana non c&#8217;è più. Per i sali solubili il quadro è meno netto. Nella pratica la UNI 11087:2003 è superata dalla UNI EN 16455:2014: è quella europea la norma vigente da citare per estrarre e determinare i sali.</p>
<p>E i sali vanno misurati sempre, perché sono loro a spiegare i casi che l&#8217;acqua da sola non spiega. Il test dell&#8217;igroscopicità, HMC nel gergo del BRE, riespone il campione già essiccato ad aria al 75 e al 95 per cento di umidità relativa e pesa quanta acqua riprende. Se il contenuto trovato nel muro è vicino a quello che i suoi sali riprendono da soli dall&#8217;aria, la risposta sta nei sali: quel muro resta umido per igroscopicità, non per una risalita attiva. È la misura che salva dall&#8217;errore più costoso del settore: bocciare una barriera, o un altro presidio che ha funzionato, scambiando l&#8217;umidità residua dei sali per risalita ancora viva. I profili dei tre sali, cloruri, nitrati e solfati, fatti alle stesse quote dei prelievi, completano il quadro. I nitrati sono la firma del terreno: i materiali non contaminati ne contengono meno dello 0,01 per cento, contro l&#8217;1-2 per cento dei muri con anni di risalita alle spalle.</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Quadro misurato</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Lettura corretta</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>L&#8217;errore da non fare</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>letture elettriche alte, gravimetrico basso</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>sali igroscopici in superficie</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>diagnosticare risalita e vendere un intervento</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>contenuto d&#8217;acqua vicino all&#8217;HMC</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>il muro è tenuto umido dai sali</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>dichiarare fallita una barriera che ha funzionato</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>contenuto alto in profondità, nitrati al fronte</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>risalita attiva compatibile</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>fermarsi alla superficie e curare l&#8217;intonaco</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>contenuto alto solo in superficie, niente nitrati</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>condensa o infiltrazione</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>iniettare una barriera che non c&#8217;entra</td>
</tr>
</table>
</div>
<p>La tavola qui sotto fa questo conto al posto vostro. Si inseriscono i pesi del campione, prima e dopo la stufa, oppure il contenuto già calcolato, più l&#8217;igroscopicità HMC se il laboratorio l&#8217;ha misurata. La tavola scompone il totale, lo confronta con la soglia orientativa del BRE e dice se il quadro parla di sali o di un apporto in corso.</p>
<div class="bil-tavola" id="bil-tavola">
<style> .bil-tavola{border:2px solid #232323;background:#fffdf8;padding:0;margin:1.6em 0; font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;color:#232323;line-height:1.45} .bil-testa{display:flex;align-items:center;gap:14px;padding:12px 16px; border-bottom:2px solid #232323;background:#f4f1ea} .bil-testa img{height:44px;width:auto;flex:0 0 auto} .bil-titolo{font-size:1.05em;font-weight:bold;letter-spacing:.02em} .bil-sotto{font-size:.82em;color:#5a5a5a;font-style:italic} .bil-corpo{padding:14px 16px} .bil-griglia{display:flex;flex-wrap:wrap;gap:10px 18px;margin-bottom:6px} .bil-campo{flex:1 1 150px;min-width:130px} .bil-campo label{display:block;font-size:.76em;font-weight:bold; text-transform:uppercase;letter-spacing:.04em;margin-bottom:3px} .bil-campo input,.bil-campo select{width:100%;padding:6px 8px; border:1.4px solid #9aa7b4;background:#fff;font-size:.95em;color:#232323; box-sizing:border-box} .bil-nota-campo{font-size:.74em;color:#5a5a5a;margin-top:2px} .bil-mc{margin:12px 0 6px;font-size:.95em} .bil-mc b{font-size:1.25em} .bil-barra{position:relative;height:34px;border:1.4px solid #232323; background:#fff;margin:6px 0 4px;overflow:hidden} .bil-b-mc{position:absolute;left:0;top:0;bottom:0;background:#9fc2e0} .bil-b-hmc{position:absolute;left:0;top:0;bottom:0;background:#e0b96a} .bil-b-tacca{position:absolute;top:0;bottom:0;width:2px;background:#c0392b} .bil-legenda{font-size:.78em;color:#3a3a3a;margin-bottom:10px} .bil-swatch{display:inline-block;width:12px;height:12px;vertical-align:-1px; margin:0 4px 0 10px;border:1px solid #232323} .bil-verd{border:2.2px solid #9aa7b4;background:#fff;padding:10px 14px;margin:10px 0} .bil-verd-ok{border-color:#2e7d32} .bil-verd-mid{border-color:#b26b00} .bil-verd-no{border-color:#c0392b} .bil-v-tit{font-weight:bold;letter-spacing:.03em} .bil-verd ul{margin:6px 0 0;padding-left:18px;font-size:.88em} .bil-verd li{margin:0 0 5px} .bil-lim{border:1.4px solid #9aa7b4;background:#f4f1ea;padding:10px 14px;margin-top:12px} .bil-lim h4{margin:0 0 8px;font-size:.82em;text-transform:uppercase;letter-spacing:.05em} .bil-lim ul{margin:0;padding-left:18px;font-size:.84em;color:#3a3a3a} .bil-lim li{margin:0 0 4px} .bil-piede{font-size:.76em;color:#5a5a5a;padding:8px 16px;border-top:1.5px solid #9aa7b4; font-style:italic} @media (max-width:560px){.bil-campo{flex:1 1 100%}} </style>
<div class="bil-testa"> <img decoding="async" src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAHgAAABPCAYAAAAgGwHHAABJsElEQVR42t29d5glR3nv/6mqTidP3p3NOUirtCgLowACkSWslTEYcA44g6/Tvf5Jsn0dLsbY2L4YfG0yRlrAYAxIllBOKMfdlbTavDM7eU7q3FW/P87po7PDguO18Z3nOc85013dVV3Vb6z3/b6C78G/669Hnn76LrFrdFpw2d1aCPTSNm960yuKl+wouBuXLW5bub6yc90GKaaPRWcVbeElOqq0/WRrtVIacKzYJImp2QWpawNxGW2bxXlEFIq27dLQhGnYEG3LkUdxvKkoFWKgVtqzuBg29u5tTBw8qh6ZP7qy/aHdt82DOWkMxiC561LJzJi54bnd5sYbMSxt9J/8J75XxnH99YgbLrtUnmpBz79qU/UP3rvpPNdK1up0dsVozbpisOqvdTOnnCkxNjSkwcpAS0gFkYYk02RJBkaiMzBaEyQZGolrg+MKMBlCWNjKwRIaRxmwActgEkO7qWj7oh7rNIwyeWhyxtzreMW9ifBm/u7W9oN//MePzZ70EAL0HZda3Wf4nljs/9QFvvnmXWp0dFpcfvndaf/xO7/+zlUm2be25Mq3LqulFyodb1q2zB23CxbICDDMTqccO5FyfDKm3jLZQtMwMdlgZjZjaiYjToRoNDKhM4W0hIgyQaupQGjKJYNtJ5hMGlsYylVhHCUYGzJm2ZjHimUuAzVBpYRcPV4Qq1YJRkYKIB3IEkxiOD6lZ7Up7FmYs58+3mj+feStOvC2t936Uv+aGrNL7d4N1123W/9nLbb4z2C/N9ywS8Du/C2HS6+3/uzaL22/ZKN7zUDJurA0FL2qVsxKbjklCwwTxwSHjkT66T0N/fxBn6MnEFNzQsw1MxEknpCigmWXqVarlCtlKuUqxWIBr+Bi2zaWZWFbFpblIBBkaUqSxqRJSpKl+IFP4Pu0Wj6NZotmvU2UNMl0g5JMzMiAYHjAmDUrUr1tk8WO7QNi/SpbrVvhQblA6vssLtrx/ELwWFpy79l3qPTF7//ADz/JYz+V5JR9xx2XWnfddbe+8cZvFzf/TyzwzTfvUrt2gRC7s/zYo7fteqWwn7tkwPXeXfXCLSPLpEVkc/RoysNPLJinXwyyJ/ZG4vmDiZxvFUWxWGVwaBkjoyMsG13F+PgoQwMVyuUCxaKHEBIhJEkSkyQJURgCkCQJmdZkWYYxBsexAYHjOIDBdT0sy8JSFspSZFlKGIa0Wm0W6i0mJk8wPT3N3PQcc/MztBonGCxps2Wj0adtdc2Z20ryorPLcuNqCUWXhVmtW756ab6VfmmyOXDv66/++VvguiynajjNCHGj/n9hgYW5eZdk126Ty9UvfOFtG9aWF944Vll8R6WoLxwcz8iahqf3xTz4ZCP92jcb4tkXtQyzoiiVRlg1vo5Nm9ewZs04QyPDKGUjUPitJq1mnZm5eRYX67RaLVqtBkmS0Gq1MAZ8P0AIQRzHaK0xxpBlGbZtY4yhUCigtcbzPJRSFAoehUIBr1CgWqkyMFBheHiEamUAr1RESps0i2gsznP48CQvvHSY40cP4jfmsFTdbN0kzOuvrOlXnlGzXrGtjDWQ0a5bTC/KZ+cX1J2H66Mf+/63f+3ZroImdu/eJa+77uUX/r/UApubdynRN/g7/+7Vly0bq/9ExWtfs2q5LBAonng+MrfcNp/d/q2W3HPAiCSuiXXrN3DGGaexfv0GhoaH0SKl1ZxjfnKW6dl5pqdnWagv0Gg2iKKYJAkxBkxXwkkpkFKhlMIYg5SyqwAJhBAYYxBCoLVGCEGWZb1vYwzG0DknBUYYXNvGtT1qpSoDAzVGhocZGV/GyNgAA7UKStrMLyyw/6XD7Hn2JQ4feAkhTphNG0rm0gtK+q2vqcqdp1lS1TyOHwujRqt069Fm7U9f98bb7ugpZjedPFff0wtszPUSbkQINJuuch/5SHJVubjwkyvK6RuqQxZTsynfuH0h++Iti+Kex9pSiRHWbdnKOWdsZcOa1ZRKFebnF5iZm+DgwSPMzdaZm5+i7YcYY4iikEqlRBgElMsV4jjFdV0AsizDdV3CMKRYLNJutymVSoRhiFIKIQRp2mkfBEGvTaFQIEkShBAopYjjGNd1abfaFIoFWq0WyuocN4BrO1jKYtnyZdSqNTZu3MjIyCiDgwOkacKhw4d46unneeHFFyE6wc6zC/qaq0b0W15bsFYtV/iLtj6+4NxzYM79y6uuWf4F2J0JAVpfL/+9Wbf491tYBOySHRkrePDWV/3QYDn8rTXDjS2FisWL+2Pzua/U9ee+PCuPTDhi1ZptXHDhdrZuOY2i69BYqHPo6GGOHD3C9PQ0gR+QZRlKdahRWAolJVJKRJ9CKoTq9m961GnMUnu1c7z//5yq+3+fbPIIDAYpZK+3Th8anXXkudYZSZIhlcIrOIyNjbFq1RrWrlnD4OAgaeaz/8VDfOuhJ3jp4F5WjRhz7ZuH9bvfWlan7RC0GwUOTadPzyxWPnD5W6/6HNyojUHecAP8eylj4t9ncXepXHm69QuXXbJy9cyvbBixri7IlL0HTPbpLy3ymS9OqBMLZc46fSeXvPJMhkaHCZoxLx3cz6GDR5hdmKPZWMRzXZIkoVyuEkcJbsEmSzOklCipiJMY13UIggDP8wjDCMuyMMagtcayLMIwpFAo4Ps+hUKBKIpQqvMi5BScU7nv+3ieR5qmCCGQUpIkSffenfuEYYjruj12blkWURTheR5BGGLbFkHgA6A1OK7N6OgYK1esZNuWbZTKRRYbi9z/4IM89cReKuWGefubB/VPXbucHadLlcWKF46phxeztT9z8Wv+7nGAO++81FpqPv6HL3CHajsi7bOffcfgjtrzHxwcS9+zeoWU+19sZh/53Lz49BcXZDMos/Ocs7jwoldQLFaZmZ7mhRdeZHJygna7jTEGy1IIIXEchzTNcByLNO1QcK4g5bIyn2DbdkiSBKUkWuuuDO4skG3bRFGE67qkadqTxflLkCQJjuMQxzG2bZNl2UltbNvu3SdJEizL6sltKeVJbTpj7vSRZRlpmvZeplKpxLJly9m8ZQvj4+NEUcCjjzzDQ488SlHNcu0blumf+ZEBc9Y2Wy3O2umUn+3eNzHyu1dfd8ceY5CAEeJfb0OLf4vZk2uAj33z8neNled+Z9VKtXZhUptPf3VGf/BjJ9TRaYuLLzyPiy88G+VWmDh+nH379jA/XycMQxzHRcqO3JNS9pSifgUon7ScbeZsO01TLMvqTWw/i87b5C9DTnk5m83vmV+ft5FS9hSw/Pr+71Ndn3/n1/SLhCRJAIiiCMd1qQ0MsGXLFjasXkWmDd965DHuu/cBRisRv/xjy/V73j4gx5ZLjp2gfWhy4P3f95b7P/pvpeZ/1QKbOy+1xOV3p9f/rzcsf/3pk3961qboOkspvnGfn37gw1PWvY/7bNq2lStedSEDtUEOHDnGC/v20mq0abUalMoVoiiiWCz2Fig3ZzzPo9VqUS6XabVaOI7TmyilVO+6VqtFqVQiCAIcx+nKRI3jdNh3fn2uZFmW1aMqz/Pwfb+nZBWLRZIk6YiBbh85iy+VSrTbbTzP671ouRjIz5XLZYIgwHXdHrdxHOekNo5r0263cF2XgcFRNm9Yz8Z162n7Pvc++DBPP/UkZ+1Q/NpPbUmvfU1mCQmHp71/+Mdntr/7ve/93MK/dpHFv9iu7VoZt92866J1a1/63KYV7XVzx7z0+o9Ny499clIWKuO87rWXsG7NKk5Mz/Hiiy8wNzffe/PzT2629CtI/b/z/3Nq7leOlipRSxWo/nsvVaq+7YH6FK2l1y5VzvqvySk95x55u1O1z1l/boenaYYQhoHBQTZu3MTKFeNMnZji1tvuYHZ6kh/eNWh+630j2fpVjnX0hHjx0NTK33nVm2799L+GZat/iYvxrrs6z/XgNy//9U3jxz65diQdfuAh0nf9xgHry7csijPOOIc3vOUKhFY8/cwennrqSeqLdbTRXVmp8H0f27ZpNBoIIWi1WiRJ0nNQACwuLqKUotFoAOD7fs9Z0Wq1kFLSaDRQStFqtdBaE0URURQB0Gq1sCyLer2OlBLf93uyMQg6zo/8+kajgZSSIAhI0/SUfeRjDYKgN47+c0opms0mWmviOMb3OwpXs9nsncufPX95wzAkCAIOHTxIq9VmYKDG+eeeRypjvv6PB8U3727ItasHsnO3WSNjteiaN79lq7d606Hbf/u3wVyPvPHuf94ii3/u4v72jWiD4Ik7X/3XZ6+b/NFWmJmPfDYwv/tHh6UWVS5/zfexetVKjh6Z5MChg4Shj5SqR7HGmJ48y2VYLi/zv5xal373y76lcjq/b65k5cf6Kav//6WyvL+P/uuXtumnwv42/TI5b5NTbS6X+69fylmyLMNog+M6rF2zhvXr1nFieopbbr+TtL3Ar/38uP7lHxvWA0VjPXes/DdX/+jge/fvvyXq14H+TRScL+7PvPe08v/54zV/fcZq/z1zzTh5340z8gN/OSlHx1fz+qsuw/MGePzxJzk2cbQjc7pyMX+wfCGjKOpRVe4n1l0/cRzHSCmJoo7pE8fxSV6mvH0uJ5VSPfmcy2ApJXEcf1ub/PrcHErTtHdOStnTfI0xvT7y+/S3yV+I/j76x5o/S/4c+Xhy7b7/OfJ7SiXx/YCFxTmmp+dYtmwlO07fyELD5ytfPyIOHU/keecXks3j0bmvfU122YVvuPyWd+z6fOPmm3ep3bv3mH/1Al9/PfK3fxv9juvPr/7Eq7NbXrExfuPhyTT90fedsL/wjQWxY8cOXnnJpcwuzPH8C3uZn5/H7tqktm33Jjx/aKA3MflD5xObU3A+of3aaz915r7k3ITJF6qfcvo14/779NvKuemT36ffBMo146UmUL44eR/5WPs19X5tPk3Tk8yspdzq5T7s7rNbNNt15ubmcJwSO07fgpAet991gEceDdQFZwymp23S6zw19bYtWzfe+qM/cevMP7XI4p+ycc9985u8P/2F47ddsjW7+IWX4uTd7ztif+tJn3NfsZNt209n4vhxjh0/jtEpQiqUspDyZSUkf5h+pal/EpYqQv0LdSolZ6lP+Tt5pJay0aWK06lY/dLrl7Lv7+QV62+79Fx/H0vHf7IY0UDn5cqyCFAsW76cdetW8cKLz/PwQ09y2mbFx/94Y3r+mcJ69ph96AH/wrN/8jUfa9xwA+I7eb7Ed1zc3Uhxncgeu/38r+7c4L/pxYNZ+s5fOGo98lyL887byZrVazh0+AizMzMkaUah4PXMk9yD5Pt+z0ZM0xTHcXr+4VarRbFY7LHRnKXl56rVKq1Wq+cnllL2HBylUolms0mlUsH3/Z55stRMajablMtlwjDs7SDlZlJu3uRmUs5O+02xZrNJtVql3W73PFk5dwqCoDfW3FzL+8h94rmZlZtk/c+aJMlJ/vLcJ54mKdpojNHEScaK5ctZs3Y1J06c4KGHHuG09Taf+JMt6XnnGOv5w+4D7/ylV1z26KPjGdx4Su36lAvcsbnuSZ/85vl/ddamxo8fPG4nP/jel+xvPelz3ivOYM26zRw9dozFhYWTzJ5+h0P+6afepSbRUqWj/80+lRm0tO2pKLVfwVlKvacyj74bhZ/q3L/ZdfhduM/JHMGQZSlZllGrDbBhzWoOHTvOI488zmmb4aYPb0p3nG5Zj+13PnXuFY+/p+su/rbIEXXqxb07/cJnzvmBi06Lf2/RT5Mf+ZVJ+56HGmzZupHVK9Zx9NgxTkxO9uRMvhPTbrd7JoiU8ttMmNwEsSyLZrPZM09y6guCoHfOsiza7TZSSsIw7ClRQRD0zKN+0yOO49448nPtdhvLsgiCoEdZOaW22+1em/4+siwjCILe+PM+cv0hV5R83+89c95G6445mJtrvu/3+lraRxiGvT7ybyEEYRh2Fc+X28zMTBMkCaPDI5SLimf3TfPMC6F89asKydbVYufrrlwr1my57c4777zU+uQnD+vvuMDGXC83bPhk9vlPX7Pz/LVzXxqppdZ/++MFddMXZ8XKFcvZvvV0pmZmaDbrnTCYPBzGtk+i4n6qtiyrtw239GPbNkqpTjSFZfV+Sym/7Vz/+f7r87Y5C+8/l/efs97+6/PrhBC96/vP59f13/NU/ee/+9su7eNU5/qvy7/7x3DSc1uKOIlIopRVK1YRRyHP7Jtjse6oN16m0mLJXHH+Ky/+hze95dbjxlwvb7zx7h4Vy365u3v3jcKYS60z15741Np1ovLZr/riY38zJaqVCus3bGR+cYG5udmefduvVPQrTzlF5r+XKkj9n/779P/O75sf6/cInerYUja+lG0vPX4qRWepV+s7sdT+Z/lOIuQ7iZRT2cJLv/s/+S6aLWwW6/OcmJlm9dpVDAxU+eTuE/zVZ2I5VhHmjFUHP/PRR3+yyO49oqsgn7zAsEtedx3ZvV+Of33riubpTzwXp7/6B0ck2mLT5s1EUcTc3FyPRUVR1GN5OevxfZ80TXueo5zdpGlKFEU9T5LWmjAMe+w792TlbLz/O01T4jgmjuPeffJ7L70+SZLemPr7yFlrnMS9e+bn8rFHUfRtfURhSJZmvT7ycXT6f3kc+fW5uHq5zcv95/fNx5lf1z+OfFy5SAuCoHdvQ0cMzc7O0WpGbFq/DizJ73z4uHzwoSDbtkVve8Xsc9d3IkN2yZOULHM9khswn/rUm1Zfuf3IvoGaca/92Qnx9dvnxcZ161i9bh3T01Md+1BZCAmIrl1o+qnV/JP+4qUUeipKOJWf+LspTEu9R6eyFYwBgUAYMMJ8RwVNCAnGYHrdGASCzgGDEQbRezbRncFTm3vfbczfiXKXmmL9ymuaph1HjZQsHx1hYuoEB146yKXnV8yX/2o8y0RBP3509JIr33D7Y3m8V2eL5YZdQojd+onbZ64fX0Xh47vr6T/eMWdVa1VK1QFmZ2eYmZmmWh2gXm9SrZQJ/Dau6xAnGWmWYdtWT+XPTZh+0yFNUwqFwkk7PeVyuecJyj0++SZ83uZU4TT95kX/btJSEyY3gYIwRFoWshsy63nfHrITxzGWtBBCEiYRXsEj8NsUiyV8v43n2WSpRiBRliIIA0rFIu12QKlcJuiaa0t3tfpNoNzJI4ToBQzkplSr1cLzvJ5HTClFEAQ9UzA3G/PjOtNUKlUq5RJ3P9wUn/hCVfzSz0ln1eLCbwnBW83N3ZesE866W//9p1+78aJtx/amliVf/64D8qnnAjZtXs9AbZBmYxHbdilXSrheZw83CWOiIKIdddgPxpDp9Dsa/bnczH3HS9/spQ6Gfr9zPxWfyvnw3cyfTrRkEdv2SNKQMGqTJebbnA/GaJS0KZVKOIUiWZoRhy1sy8FyHJIsoeW3EHGKLBYouyWkkPhhizgKuy5QeUqOc6rdqqW7ZUuDAJfeJ1dW0zQlzTKyNKVarREEi7z00jE2rFF88xNr9MCIJx7cM3bhVdfd8fDNN6PUzTefLoXYo9//Y6O/v3kr533mC7PZxz8/J8vlEiMjY7SaDaQlGVs+zNZtr2Dl+AaqQ8NkeKQY4qBJ4LdJdEoUxkgpeg6O3FzIzZj8zc33U5eGtOYOjdyUydvk/urcl52bJfl9cl907pfuBNl1TLBKucLY6CibVg9hdMT07CJGQxjmfuLOGOMoxi7YLFuxli2rh/GshEYrZnz1OKvHaogUpuYXSbOY0dFxtqxZwVDVYWJqljhOiaIYY3Rv1yrfMcrNtJxD5eZa7qrNzb58lyuX17mek8+DUqr3HXdleccV6hHHAZNTAcMjpezK1xRV0gqrf/GpE1+4+eZdUgqxO/uDPzh/1fLR6Ifqs9L87RfmlREOg7VBjMlI0pSB6jDr16zkknMTrrloH9defJw3XXiYZZVJgihCo0HIrotS9thQv7nUbwr0yxYhTnaU9F+n1FKt+mWqz/3PS7VwKQVKKkAjhaFcrjA0PMJb39hk54469QUDpH2aeJeiAM8p4Nhl3vya47zxymdo1tt4TpGrX3eCyy56ntbsAkJklFyHHTvmeM8PvIBkmraf9J6lX7vv50JCgFxy7jtZAaf69D9rx3yySZOELDPUalWEsPjbr8xaExOZGR20rvnEn161UYiuDH712QNXrFqfFr/+jwvpt54ILM/1KBS9niO+VLKRVpmtyx9ly9gLPH+0wrVXpWxfU+Inr/dpCZcKFqnTeZhOILlESre7gC8PMF9ozysgVWcRcyXFGIOSnbgsIQS24yIAmS+YVEjZeXkcx0UpgRB2jzXmE+G4CiE0XqFEsVykXLTYMDzF5OBBMCW0cXBcG9mNActfFte1SYIWHm0GCjF+a4Hm3CyjXotGqU4USmqmQpoI6tMZ21/dpuh2NOJSsdiN8OyKHylxPReBwHU782C7qvukovsc4LoeQkChUOi8DKqr5GkQTmdxHbczH5ZtY1m57ZySpoIs07iuh+davLA/4o570uyHfrjmbJmKrzSGA/L666+XBbf4AxTGzBf/cU7EBooFm7Rr9iRJTJQIJk8cxhKL/M3fCV7zrkl+9H0tdmxLuWCH5sTROdKkTaPRJkkSmosN4jij2WoSRwFB4NNu+8RJSKO+SJLGNJvzxFFIq+kThlF3o7zD6ltBC2MMQbtJlqYEYZswiImigFazY4I1m4vEcUar5fdMtXa7TRzHNJsN0jQj9EOkUMTJNMOFFtvWF2j40wS+oLHok6UZfrtNEkeEQUgS+cwtLNKMUhIjmJmdZWJugZmFFq0gYzEKWWzUWWg32T8xSSsU1NstgsCn0agTBG2CwO/cM4xo1JskaUaj2SBJQvxWizAICSOfZnORKE5oNBfQacZiY5Ewimg3fNrtgCgOaTabJElEfaFBHMU0FhcJgpigGyyQJCn1+hxZBrZtkRrNP3wzEoZBxlfU3i4ExnrCf6L0CyuWndeYTcXDj/tSCguvXMayXZRSuK5DsViiVoThQYeJuYxEe9z9sOGlCcPGtRpbSox0GBmtUikPUdlgIQUEfkzL90FkFLwyTqGIJwXCsrGkTZS2qLd9RBLjejWGa1XK5QrGlmQxNPxFGgs+QTiH63pUq6PYrkUahzTrTdp+iOvZGH2yaeJ5HpmG0YFBSm6V1avbYJqMDBiWjRVptUJGhweoDZTxCquxpUAri9XDYxhngFLxERbbUB4epOB52OU2Y+M2igTXK+BIl2LZxS6kOLYEoyiVC1SqYwwOjuE4IVFgqDcXCMMYzx3G8zw8r4BQEltJHJUSBop6MEsWKqq1IrZTgjSiFfgkUYpXKGFJyfDoCEWvAFoTxClJEpHGGWmWdj1lglK5TLMdcd+jU3LisEW14O380B++c6v1jrOHL6iOjgzcd99B89L+BWFZHnEUEwqfLEsxWhMnEUELhAqYOhHi2IM4jsaIMpiQJGmTpFUGSmXOPmcbSpUI2nDw6B5IEyxdYGRkiPFlW4lkm+FaGX9eMx/X8ScOoYTD8OggK1aNMFobJUpSMj3H/pcgzXwEHqvXrGH92s2YJGV65gTziy2ErWnN1VHK6XnP8nBZr+DRigWRFnjpYZyCpoRm5WjE49NQLbssW76ZsUEHt7iKVrrA8oFx0sijXIRmHRr1OpnOCNoJnueSpg1arQ6XClppZ5IjTRRHKFlm8+bNrF62gizxOTR9gmazgSskzSRk1eg6KgMFSoUKJXeYKGrTrM/QPhpSW1VgsDJApdyxbVsnjpCFIVHSYsX6TSxbtoxqbZRjMydgvkG2cAI/aCKEoNls9kwwz3WZmGqJ514S2WvffFrl4kviK6yztp95tTU4YO89ejALwkzVahYFt4xtK2zbolDwcJwi1YGFjqpueUglGF+1HMvVaA1CWFQHSpx94bnsXFvh7I17UO48N/1DyJ0PaMbGh9myYTvff/kLHFso0AjneeWbpzhy1OJTX5zhUH01ylK89tyXeMX2p4giiQ5CZi5O+MDHQlrZFk7begZnbtvLOWteYnLW8KGPhzx7QFAoFhFGYXh5j1lKiWMpBoaGcRzJjrUpzx/VOEpy/llF7nskoVYdYnh0lOteN8HM7CGSMGPZsgPYtmDNqqOsrMFf/9kYH/yL40xMarZsUkiZoZwUVILjWrgKRkY8nKOwefOZbNuygfO2PsH2FTPsPZjxkU+0OBwUGB2tsmL5KFe/ahopBAcXNBdv28+BQz6f/prL6LLNrFte4uztRzlwYJ7P/YMmKthsHl3LmdvPYP2qiO3rj7C4OM2Xb494ZkFSLpdI4oRKpdJNoCuQJSlBAPc8vMCV1yyn7B5aLivDI4MwwnN75rvaqURnCVnWoQgEZKnGsTRKGRoNQdn2GB0tUXINsTYYMlYvW8+Kms2rLniAwcoDDHKE/++nAzavPs5CHVLTZMXyA9jRw5wxvpdnn93DqrED3PBLhqz9HM89+yJ33/cSd99znK/e+iLtxUnWjc1x4vg8SnucvuZ5Xrn9Qe645ykKcoLf+KkIN5sjaGvSrGNG6cyAUWRao6RA4uA5IevGY+66L+O5FxVbN0qUSQmSiDgIWF48SkE+zHmb9vPck0/zN59+hiNHYhr1lMcfaXH86CL1dghSIjOQQuHZHrZQGJFh2Sme61EbHOSMDXvYedrj3Hn/ATatm+eXfjyj1ZogDQVZkjE8dARb3stY4WFM+ByvPHOSd785pu1P89oLHmDj6D386PdP8ZZLFggbdYbGRhlflvD6Vz7J8sojvGLTcX7rZxOGa7Ms1JtINFmWIIQhTROk6qhwe/YtCME4XmX126RmeCOsYv++RZHLsCTtbFdlWdb5nSZkoSI1Ia2WZvX6rWzeMEbFS5icTFHSxnKKnLvuWariELt+MeLCd8xy2wNtfurdinb7IJPTiywsxqwcb3NkOuAHf2mRt/9cA619LjuvydEjU3zmy21+8feavO9/tnjysOThvQWe2m8oFKf4vjOf5qavtPix35S85/0tli2TvPkyzezsdM8HnGUBme74v7EkUnjUihG1Yc23nonZ+6LP6escqlVotALa9QVmZtrs2AAvTE7xP/884tN/F3L/U5JnJiz+8C9mmGt6uI5CZymxdFgxvpUzdpzDyMgwJrOQWYxXHqDsTHPp6Xv4zKcifvQ3ZvnZ35zk7NMVl1/U4sDhGRbaC0wdT1hTC6m4dd768w1+44M+Z6ydZ+eme3lq7yRXvKPBBz46x+uvjBiuZNTbkp3rn0GkB3nbL8xx+TuP02g2+fkfgHp9nlaaYGKJNnRjuyxAMDcbS/QQA8NbT5fKGdmexsNMz9dFh4ItPM/DcZxOrqzjIS1DqQquKLJt+3I2bhrgLec2iZoBDz3eYmRkOcMDbc48c47P/33Es3tDGpHFBz4yzbZ1I7xih+HEzBxVy+LcHQU+cdMUiDIvHEr4xn0Zl5w3CKbNYLHE2jXbePWrzuHCM6s88nCLTDtcvDUm0SF/8bdNSgXF/uOSL31lnquvLFOsRKQpOI6N47jYlkupVMQrlKhVSwzVGrguHD6a8sz+kHVrC4wMpAigHcVkwNqVkr/+XECjnTE6UmWw6lJSFiWvzPiIx8BgjQFX86ozapyzvcaatS7j4zaO1B1RRoGzTmsx3wz48E0NCuUK33pMc8vdTa6+skTRUdRbIWESs+Vslzse9zl6xPCtJ2OmGwk/+GqXD318kok5xe5vBNRqRbZusCiYRU47vcGffaLBC/sFh6Ylv/2hBc47p8qOTTZBEFEqF7Esh2Kh0rWpBfN1n1azhFtYLazBgU3VMAY/0KITdRjTaiWUSmW0DtE6xWnHLDZbZM2Q9+xKsXiUc06z+MO/CNh3CMaWS4bKdQbsNvc8GWCpIls3bGA2XuTwXMQFOzT33X8IjeCex+D2ewNKXgVVGGFiKuXsTSmlcka9nbDhzFXsWDtFpSa55+E2dmGUdWsjHts3z8QBcDwJxSrfuK/Jm9+YsGJUc/BIg4GhlbhKATazs3VqI5J6K2DDSkN9rsHslCK1JY4ssnWtwx1PzBGEa9BWyj8+HHLrvRlW0aFQrFEqOmBOECcRXrnIwnzIlssyPv9XLu35fWjzEqqwgCNdWrEA3WbtskUefXKBoxOSoYoGdxm33Nfi+p8vUHCmOTFRIc0CXnhR8tnPL3RDmWqUPM3RWcORQ4Jy0UOjEdJmqJaShS+SJSXueFBRLMHoyEqabYv5+Tbn7VA8+mwLooxCuUijWcezPUDTbvs0fJfR4REsSzkmSUKRpgaQXdOo0Mt6d2yLou2Q6CKphjNGJc045u2/OMutd7QpVqoMDA6yYrnEjxMOH1EsX7mO8y/5PpSAycP3sXlDk1S3qPsDPPpMg1QrSpUClYERhqsp1cI8ZVcg3Bplt8TOzZoTcz6HpyyWjxZZvzrj8T0WjcRl9ZiHXauBLGPaPudsG6DZGuW88y5BWjaTxw7jeIJqaYiB6hAbV8+y94BGltcyvmqUhcUJztphc9/TVSCi4BV44P4ThLFgxYoq1WoNY9poISiWS9jKYdkQHJzwufGDU5QqFioVbFin+en3FIhDQcE1rB0VPHCXAikplz2KlQGCpEDR81mz0uH5wykjQyM8vGeC41OGVStHGBweQtk+e56eJkpChsfGGR+vII2PzjLOOMfh8PE6R6c0a1Zs4rLXvJowaBOqb7F2VQMdW5Sqnb2Baq1IEmqEkOhUYDIHpVysNGkKKcFSAtBkOiMMg164qi54BFnA0ak682mZr399kktfVeXRp1oEocVQ2UXJhDgKcKTmmisdlNNi05YXSf2QoYEmK1domvU5jk3bSOOACEkluJ7F1EybYklQKQrm4hiV+uzYHvLEYy2mFyQ7loNSEUeOdTYy4lQw4ErqTYMfOezYJqgN13jdK4+x6GccqJzgb78+SbU4jmCaSmWWLHH4wTe0WbbMxSuGbN/iEPh1tF6BTAVCVxCihUVHA1eWQmhIoxRBQrmSMTWj+NJtAeAAitO2wTveJZif1dh2SHVA8sRLIRaCMDEMFmzCdkqgDakO0FFInIVoaRB0QGEcz0GpkKlFmySRuJ5CGJACLJExNCCpFTTXXWmxZROsWreHyTmfaqGF7VgYE9JuNSgWa7TaEZbqeANtpbBUTJK2sOr1o/HgUM3xCvlGpUB1dy56wCRS4OHi0GDfRMQ58w7vftsQv/vhOlWvgK1c/DTBRXPVZS6CiJSnEalCFlKeP2jhFSooNAUrw1I2yrJwbIcg9ZAyxvUMVlZlcCBksBrxzN6ILLGwbEOmHaIow7IzpLApOi7SkrTSOYqVkNMGjnP5tn20Uphc4fDpLyfMNRqsXW9REj5UJW95FfjZIjrRrBxRDI0khL7BsjRKaCwpcCwX23YQOsAIgbIkaZahTMr8QoxleQxWC5TKw2xaH2GRYruSailBWi6tzKBkhut5lL0hqtUZpJIIobC8kKGBIpPHQsDC8yrYroVQgsW2weBRLBYYGCgiTIvM+DhaMlAs8s5rXSxrnszMs7xqEfqw50CKsDSWKIOxsC0XozsQU17BolhokaYJVhxNP+W65ryR4WInMBfZy5pXSnVC9ExGIgRxrHClxW33t7jy8gof+ps2UZZSTCEIDItZgR9+/yGm5sGxbCDtbLTbkiAsEviwYqUFVoxC4mCjHBtbCWzHQNNm+WiEymKeOQC2a6ENGAy1mkBnDspJsKwCniMxuNTnprGkwq4NUkgTVF2QZg3qjTrD5UEcV/LjvzrB4y/EgOBNl5W44f0jjI+GtP2YVHa3DaVAKVCWjTKSTGmEzDAILOPQCjo7PHaxwMjKFSwfrmPTQAtJ0e5sJrQXUoQs4XkWXtGmXK6h9DyOsMkMpEnC4lwIApRlUSm7OI5Dy08Ag2PblKoZSMWRmRaF8nI++vk6H/zrRYoFi0wYlAGBRZIqqqUCWClgUAqybqzDwGCZciVifn7aWMqafxHi87auHzbf7CpZWZYiZSeK0HUc/LCIjkMm5wzr1hT4y4/P8tPv3solOzT37ImwnSZHDsZYmWBs1OGFI4Zq0UHbBRzl4rmaYmmMethiTdFHmYQ4TIiziMkTTcoVxdCQy/7jLVaPKRZaCU/s09iOol7PWFg0jC5TGFKCKMFSColPyYE09fjY52e5/V4LP82IEsnMiZC16wwDxSnm4oiHn8+IkgKOZfH4cwnCM6wcznjyYAOT2RgtyDLTtf1TlAUporuVKEiztBPFgsboGFvYeF5KphVRmLFgZ2SmRNGV6EySpRK7YFMp+JjM4vCJGE+WqRQ0zbgAYoEw9im5ZaRJmZsDKTIyLSnINllm0WhKLJHSDsGPFFo6SMfFsWyyJEVaGY4LUaixSjGB3+7ZwaPDaKHmZGvx+HNWo3FsbiUldpw+0tvRKRRcbMfGsR0sy8J1bLQqMLs4y/ZNNZ47PM2jz/j8yA8Oc+9vRLgFl8kFxWIYcekFNg8+DSPLh1i5bjMXn1PF0vPc+4hFIo8yuszg2k0c28WyFLZVIzMLuLbF0LDLqmUhR49FLLYMy0ZcolQxMy9Yv9JlsBZSdkdxPMW68QEc2WBizuelY4JDUxk6BSMFq0aXMTRc44ytM0wcsdFIhiou1YEhpJMQthU7T7N54pBBKIWQCseRFIoe5VIRIecgkxQKFSxb4bgGiUQKSalUxbMlY2NV/MYkEoe6H5NlMDxoIayUoeEq1VKRnWcK5hfaLLRsVo9aVEuG45M+rtMJnhipSbI4ZWbGwitKHNthw7ihXZ8h8CWeAE92OOrqFWOcsW0np53TYu+zh3nwoRCnqFHCIctSSqUKrXYTEGzfXDKGI7Trx78kD7yw5/PJ3NFk03pP2k5nAz3wQ4LAp9ls0mg0CJoNZhd8piYTlo3ZlJTHRz4zxc6dVbasCpiYOs6BI/N86xnDFecPo0TAyNAyNixfy6vPbHDJ6VO8dPAwJyYjSoMengutZpMwbjE9VSc2irHRClncYPlYysOPt8gSSZwEmFhz2/2zbFnlsmpU0IoiRoaX4boJ0m2z78UYpSyGhzzGBoqsGC0yODZGsWqxZhk8/UyLJLJIs84CBYnLgRdDdm4rYxtDHIXoTJPGKX4QQ5pQLQvabUO9ESEtcEoZzcUOVYdBQpKmhO1O2qsfZLRagvnpjOXLAW0YGVnGcMFmx9aMh55KOHG8QW3IoVSWzCwGCGETRCmeG2MEnJhrgzCkqabg+kzN+xyeSIgsw9AwGBOzY8vpDC+vce2VC2wZbzM7X0cY0dldSyXNhk8ad+LeLzxvGJEcJdDNE/Jv75h9tlGfWNx5eiY2b6iZNE2xFViq4+goFArYtkWt7HJi1sGVIZu32Nz1gKC9KNn1/WVUkuCqIjd9ZZFt2z3e9toatfGVrFizgrHRRZ5+aZaFxYDZRQ/XNoxWQSiBZWuENUAYG2rVjLUrB1g+nvLisTJepcT69RvZsmUrew8PkqWKa650WblqO6vXb+UVZyiIBS+8oChVLDzXw6vWGBhexvjK1YyOWJSHM/bu7/ioSyUb17Zw3Cp7jtus21pgsAQVxyClQVgZtu2grE7MaeAD0sXxNMWSYnY2RUiLUrGAcBxWjJdopRpERKths/+Q5tJXeawcG2P9up2ctiVmoDLPl78eUKyMMjJsgaOZWhQUHI9qeYzhZYpQa+bmNQPVAbyiy+q1BeoJTM9lLCwKNmzwWL1uM9XxjVyw8whZa4a/v32easXDUhalsoOQKY4LYRyyfNQxZ232VP3Y4fqTzxy8Q24auqA1ebz5yPBYYM4/29XGCJIMojjqhZL6YUqUBDx3IEIow4YNhlag+ZsvLHD1a8vUCj6RSfnWE/DlWxf5o/8+ypljDcZKt7Nu5TxPPReThi1OTLQQYcZIVZPGkMYZC62IhWlYXsgoeHNEfsyJ2TbjoyXGBssUHJ+ZGc0nvtLiZ981yNsuWqScPcpbLjjO1+5dZGI+xlYSrR2MiXEsRei3GXTmEUHExHTa3W3KumFBKS/sjylaUC4sosqC47MxmVboRFOvt4kSHyk06Iy4FZG0IzQCozN0mhIEIXbaojEPflsRZClfvnWRK88a5afeXqTq3cvVr9rHbXe2ufORlKIrGC5FxL5kbtZgKUPoz1Ew87Rbgrm6BgNp0sQT88zO2KAFD33L8Kpzbd50kc/24ft528XT/O9PzbPvUIayEpJYE0YxaaJJk5QsTbj0omG9am3AYqO198d//O+ft2688Ub92gt/4POE9Te87XVD5hM3TRBFEUJKVDfUJIpjLJWx94WIdlJh64YyQi3w9W8G/My7PK69psqHPzlPrVzggx9rMj7k8N9++jDFWsz934q59Y4Ux3E5PNkktUdZubbMfc+EJFFGvbXAibpHdUgyXF5gxeA4f/77w8xNu3iFSZ7dn/Lokz6f3S3YsXGB9703JgunmJ0RfOwzPpbtYVsKKUFIiVQwNT1H5fyAlq/ZfyjAdcoIYZEag9AZ+/dnWMpl43hCpCz8xEamMSaJmJ6ZJgO8giLLNK1mk9qgS90HqQGdMXViDrvgY4RH3V+kUhV8/Z6Adz7a5ud+QtAK6jz/bMLv/vEiquDhRxGVksFvl2n6Ai01U9MTDNbKHDwWkWays9nfnKQ26HDnfU0QBW7+xwXe/PoRbvwNG5JF/uSTc3zqpojB4TLaSDSGJMtQmcSPYqQSvO6SspFWnaPH468bg1DGIHb//WlHVw8d/uGNK2XlrgcaHJnQolBQHUXIsbEthaU8Ym144N4Fnt4T4mubIICnng2Zm5NMLAqqRY92XOCrd0zx8JMNbr874mOfC5hpCWoDHq3E4sCBJkcnLOaaioLbUYAWGyF7Xww4OiU5ciTkoSfrHDzks/+lJvsPJbx0xNDODLc/ELL/hZAH9jT4vb8IePGQYmDAxXGLuK6D43aUwtCPgYTnnq/zyLPglYp4jottW9i2Rb0VMz3b4rkDKfsP+jy3L2KxbeMVixgjaLRaPLMn5NAxC6eYkKWGbz6Q0owVpWKBOAOhfJ54ZoHnDxsG3SqZZXPLvS32H2nzzTszbvjTOaabNqPlAlrZ2HbC0882eGZ/x8mhlGBuznDPvYvMtlwcpxN/feiw4J7HmqSJIk5cvnZvi2/e2+b/fL7B393i41VcCl6pEwYkBZKOrtLyQzautvid942JNBDptw6s+9mzz35uTuQgZg9/4xWfOe/s5J0f+uhs+r4bJi3HtigWSwgpKJWLZElCyasyMTeLJUEIg2db1BsZmoiBaoEkgXKtzMJindhXxImPYwtqlSKpMHhukcZ8HdtzEUpT9QqkWuGnIUk7JtOSKGx3kbQzEBY2GdWhEjguOjY0FxpkWiCtjGrNQ2DjOg6O7WCEwXMd/HaCzjRz9SalkkBKC8e2cWwbbTKMNMxOtVFS4fstXE/hFUsoZVFRNrPtNkJrLAVW0WFhLqbsWViuBAFFr8DiQgOJBJniuVVS0wYjmZsJ0UR4nkQ5gpo3SJi1UKJIvVGnWLBxHJs0jdGZJApjCpUSWRzjFF3qiyGuA67jkegYYxwaiz7ShqKncG0XyxYY0/FThEFInKS0201u+MWx9Pr/sdza81j61dOv2vMWY3Ypa/fuTqTL/MzyD8xOHfmBXW+uyP/z2QZ7XwxApLhOFSktChUXS0rWrF5GlmaksUYKTaki0BhEZpBWZzJXji1HZxFJViQzGQK36xUTlEsFNClGG5RwKFqKIh66lpDECVp7GC3QWdZ5Q6VCWhLbspElTa1WQCcCTIoRGmW5ON0kONEVKY5dJDMBxZpLFneUKMuyuwF/YDIorC6QRDGZLoDuBAbaroUlFOPVAjpL0YnAKEN5rYZUIJBIS6CkwC2MoDONTjUogy1HEESUyxUSHUGsQVpYDnhiGIByrUAWp50IS1npxEGbDJ0ZZLkCwlAulyHTaCykNNhSMDZcJtMakwoQBlTnOZM4xpaSehiyfpXDO64ZFM0ZmG45H+7Fo1933e7M3LxLXvXurz115Fjh71atcOX7f3QwBU0Ua5qtRZIoZmGhQZikNOstBJIoCUkNxHFCEiZkBtrtCK2h6TfRQhEnBoEDaJIkwgBhGCCxiMIEgyYIA3ScdhZVg227ZDrFLXpoYxBKoDPdxXwWpHGGZQviNEUpl6QbRxxGIX67TRzFNFuL6EwRtSOUEp0xdnOGWq2AVGcEfoSyXdJUIy1JZjRJkhFnmsgPQEOUBighSPxOvHWSRsRRTJpqwnYABoIwAC3wA58wkZ2c3liDZRHFIUYrfD/AGAjbAUmakqQZbd8nzVLarU5qattvorOMyA+JkwyjE+IowghJGCVIaRFlERpDHCcEQUDg+7SjCJ0l/Mg7y9nmrZ46ejS77/Jrn7zdGGQvbJZdpxljEDd9pPbbK5YFb9315rLafWvZ3HJXIoolSJIYZVlgDK7rIqWkVCx18Cy6mBwd37XCshQFr9BLzVyaCVgoFLGU1TG/ulTVyQfS35ZeainrJHSb/rROJTtplY5j90Jv83G4bidst1As9GK089BYpWQ326HQeY5S6SQknPw5pJKIbtpnfn3nN734Z8uyKJfLL4cDC4GxLCzbRgnRlbUKIbo7c67by1TIU2+LRXFSqmv/vOWga/lYi4ViF6wsJUoTkiyh3fa5+JwiP/XOFczPCI41K78uBOzevUvA7k52YQfCdpd8+3tve/bwXO33KqNK/dYvjmVjQzFxrNGpIU2zbsZ52pvIpXmtS7GZTwl8ZiCTBktZaBuMMhhlELbq5A+pzrfqfizbQSqFZatOfLUAZSmkJRBWh4V2sEEkVnfR+3NrbdvGcZy+Yy/n9ObHbdvuiABLYSuFNGAhUEIguztMncD+Ttxz533txn8ZsIRAaoNBYESKbUBLicGcBMyyNI21/9jJAf+q92K+/On0adAkaUqWxAR+RLFk+K1fHsnGhm11cJa/fN21D91/0030IJasl7N6dmtz8y71sfi0D1T3fenqi3eWzv61X1il33/DERnGKSaKsSzZRazpoMPkiWF5NGM/OmueguI4Tg9lx3FdojDAUx5+PcB1iqRRjFASKQRJlpyE5Rz4Pp7rkWQpWghsyyaKI3AlYdiFQow1ES1aYR1MR1bnUIQ5vGCOcpOnuOSJYcVi8aQ2AjCWwvYKFPA6iWWlEkEQ4rgdRB+DQVkuQRhTFIqW71PoJrg5tgVZSmgyhjOPMAoRBdHD6MjTd/pzkPL0ljwxLUfvyY/lSAGFQifRTUqJ32oRmYQkSfmNn12lr7q0LA8eYuZvH9O/0kXD06fE6DCmA0j94Ne//8yNK55/vOwKfvZ/TMqPf3FWlEoFPK+I5xVwXaeXub4UT+O7pU4KAcZ0NMDgnJC0plHGRdgGlMGoLoVK1Uvf1GmK0AJS0FkKmcYkGjSITNHyW1y27SK+f+sP4kct8u76oYzyseT5w/2JX/1pNlbBgelpnvnYJ5EiQQmJ0ZpCJpAmw8Jga42lM2yjcYzG1hqpNZYRJAIKicOcp7mpWGDa8bC07lgFS3A4+kVXvwg5VSJ6J59JEycxgR8Qtn3qrYCrX1fgMx9cmYaZp56Y8N585esf/Jq5GSWuo4fXZJ28KDfqrtn09IPfuOj9F65p/ckf/NpQcmgmsu+8p4kREj8IGKhWaWYZxWKxN5H9VNEPAuo4Ti991HXdDrpNtUS4ISFa3Y1+dAzSkeBYSMsilQJpKTACk0p0kkFqyGJDFmWYJEVHGSaGVuiz19vHRdfuZK278ZQvWx4z3Z/E3Y9I0ElfkdhWiVLZ4eFmi+c+/CcMjAxhIo2XGRydUNSaYqpxtaaoNaVUU85iXJ3RSTnu5BG3Worbxgs83ZhhWblCow9RKGfB/Sg7tVqNZrPZA2fNt2qDIKDgFWi2mti2RbPRBGlotHzOPdPlD39rVVKqCvvJZ9TvXvnGB792Zxck9p+JsnN3+sRXz/2rs88If/zgUZ2+6+cOWfc/FVIu23hOGafg4jgdE2Wp/O1P/1ya0Gy0QUtoXNUkXmEQlkDZVkcGOwqtRCcnx7KQQiK62XhZnCISg0k1aZwh4gwdp1iJYGpmgqvPeBN/++6bMVEK2iKTGt3VF3KqzTP/8mz6HOCsp4hZFuXSEGU75pbrfpDFJx6l4g5AmmAT4xpDMe0uuNGU0pSiTilmGZ42CAwWMKMc3jM2yl7XodDll0uT3PspuL++RD8yUf5idjL+Y4LQp9losn2ry2c+si7buclTL77AAz/xOwOvvusGUi67O1sKpXRKpLtPfOKwueGyS63x1z30lWvesGb9tnXhzvPPG0kfeHRRHp1IkKqb1d8dSJomgOilduZpjlEU9ag3SRIQEPg+ylb4G32ycgams/FgFAgpQL38EUqgRaegmbAMBgPS0AkP1B1o/8zgFDyeO7qXtctXc/6aC0kxOFJ1k9teBjv5p/BBbAsyMtzSICvPOptnv/plROjjSAulNRJQnQgIQGObzga8MoJCpnENSDSxkHypXOZgGOBZVg9tJ5ep/XCJ/amheXps/iLGcUSaJrTbbZIkpNmI2LSmwN9+aEu6c7u2XpowDz705Jmv/9OPfrV9/ccPnxIn65QLfOONcMMnDpsbTkeNv+WSv3/bm9NXnrG1vfFVZ1eS+5+K1NHjAVJqjM56GXVCdpKoc/T0HABtqZmUZbpDqes12gPbKCTdj1BIJLa0sIzCQqGMxDIWKrOwMgulLVRmUJlAZSC1wMZCAo8ceJwrNr6GkWKZKO5EcLxcTcWcspZDP7WITkALaRxRWbeOgm1z8O57wXPQ0iKRklQKtJBoJckQaGUTKUGmJLEQGGMxb3t8uVpk2hiKtk3WVUJzUy+fk/xY/1zlVJvpjChKOmlEcaeG0+aNDh//0IbsgjND6/mDtYnPfmv08l9835fntelYaP9itNkcu+Mz33hn5bzKvm9sXRddvO9glv7Sfz9q3Xpvi0KhSqFgcJ0ijlPBcjrmTz/bWYpuo7XGSIjtCOMZMi1RQoEAbTKk6oCAKSvPUOjauNqAEBitUUKSpSlSKrI+rMooDlhZGqfqVDCy4yDpR4LtR67px6rM8SyFECjZicOyHQcZp4QnTpCkQSeTQXf2W5WQ6CxDKYlJNLZQyFQjBUhSfCWYdYpE8uSc4HxelqIZ5Nq9EKLjJdQZYeiTxFk3a9LnvHM8PvZ7q9OztrrW85PmyG0Pll/3C7/y4L5/CnVW/HPQZm+8Ef3eP//z8k+e9fGPnLW89UPTDZW973/Nys/eNC0sp4i0Y6rFKiYTVGoVojCiVCoSRZ16CGC6dRgc2r5PqVzGr7cpugXCJOxq44okCigWPFqtNqVKuYe0nsQJQnScDkEYUioVabXaVCpl2m0f1+0ivguBJRXNVoNipUyz0aRcfrmszlLE935IxTzjPmeXXsGj1W4zPDBMM/Sx+6EMLUUQhFTKJVptn0KphB8EOI6L1hnSpJScIu12i0q1SruLR5LXhzgZ3b5JqdQZq1vwaPltpDbEYUg7ScniiKtfW+MD1y9LN62xrH2HCo9//sENb7zxV3ef6Hirvnt1ln8mXvT18sYbb9QgeODL535053b9k2kSZx/82Kz4Xx+dke1IUa46FBwP13WxXRvbcnr1GHpU3IWMl1qjhUAL0S1o1VXG6GA0ivy4WAL+mR/TfTCDueLSEcdIaVAIjFF0VduTzLZTwSguNWHyvgSm4y41J49DI17mJjJP6RZkout00Z2iWkJ+e8a+6YKSaW3QOut+a7I0IY4j4jghSiIadR/L0vzyDy8zv/Yzo+nAkGPvn7K/fsfj1g+99733Lfxz8aLFv6yoZIeLPHLrK9+3fUXrg8VSwNfvDbPf+P1p9cy+ANtxKBfKGJlRKBTA5ChyCq0NntdBwPGKJfx2m4Lndfaeu3Zg1HWU5EChOfJMkqQ9V14PuabVplTuAH3ajoM2uqNwOTbtHhhpo0edeemd3EHTDwLab8LkypDnFWj7PuVSZ6yd0jsZQoCyJGEYUCp1OEi5h7LjdOoqmU7mfhiGL4OzFkuEQdjN4O9gZ3U4Wgvbtmk1W52QonZIlEZsWWtzw6+uzq6+oqhsO+WJQ8N/dv5r7v+Ffq76f6lmQ6f41f1fe+3Vy0rz/3vjhmD86GScXv/BhvrE7ilhDBSKFTxPYSmJ67ooZXe27Lq4yLZlkWl9EvJ7D3GmKztzr05PdnbxqnLnRO7x6ceC7kdf70eX7zfbckWnv2pLvwzur7rSATmxyLLOuOiBnaoevnOWpSfhhSzFtupVjxGSLO2aa90SB6AJ/ZTURIRRRNBOgYRrXz9sfvdXlmdb12vrRF3Xj8w6f3DBlU//wb+maJb6Fy4wN964xxizS63Z8tW9Wy49+7Mu9jnrxpqb3nhZUZy1tZIdOpzKwxM+YZRiKUmaaoyBTHdMqTTtTFbuYepnlVmWYUmLOIl7k9dfVidvcyqk9n7HRafekuzha+XX97TlLnJPP/h4fp+lpXv6X8K8tmH+EljWyaV7+jdG+lHdOyXxdMfs0SlxnJGmCWHYIk0D6k2fJNKcsd3i9391PPv19y6XK8cz+eIR+5t7Dm5+8+VvvfurHS/j3ebuu/9lNZSsfx0k7u6s6/E6AebKB/7+8p/cONz+wLVvciuvvLCm//rz0/zlp2bksZkIVJtqoYbWCVkpI9EZxpR7rDKfoKW1iPItRilf9tv2o7nnWnA/FH/uE0/TBNu2eqw5vyZ3dizVonMzJb9PjtTe/91f38EYyDKDELKrPNLzt+fX96PcdsrqKMIoQWhDHEXEOiMOU7IsYXRA8RM/NKZ/7O01s2GNUNOzsf/soZE/OuPSu24AYe6881JLiBvT/5TKZ7nD6rN//Y4N56x56TeXL/N/bLCW8cRzWfaXn54VX7plUc4uZEjVQbtxbJCW15PNtp1vx72MFP+yfzv3hH07/F+/ibEUa3npzs1SYLZ+xPnvVjZnKSjpy2xXnqS0ddDaO2XkTZ9rNF/0LNNkSUKsI5JYEPptkjSmVnV4w2s8/YvvGjYXnF1W7VgwMS2+sudQ5Tevftd9e4xBfDc09/+w2oX9RZtu/8z5l69ckf7JppX6TEvBY3tb2Wf/rs5NX51VEzMdXKpisVOY2bZtEB1Pk+vYXf9sqaucVLq7U0WyNMWgTypIlftu/VNACOZQiM1ms+cT75hr9OoS9sMllkqlnhcu98DlClilUnnZXOsCreWwjcVikVazY2b5QYBl2WRZ2qP4DsiZJIrCTmpLOwUEI4OGt101qH/kbUPmgnOVEji8eNTsmzMj/+OiS7/5xe+Z2oWn0LI7ZWVPu9558s/vu6bkLfz6mjFztmNnPPN8O/v4l1rccntL7t3fFiCwlEvB6+A/SeWipMKyOy5Ky3KQQvbAzfLf/crMqQA+v1MdiFPBAy4tvdNfY2EpsGk/VLIQkGVdD1hu8mQxOsvIUkizhEx3gvWiICFKY8Cwea1rXnN5Vb/72kEu3GEpEoujM+qJdlb78//vw/rm3bvvbn1PVh9dWtPwB67bnRmATT/v3vnhp69ZOdx+74qB+PtK5ZSjRwx3PNRKv/S1urznUV8uLqaAg2ULLEvi2hKpJbbjkhmN5di9ic/laQ7a2QMR7crXfGeofz84p7xc0873g3vVQ/v3g7usOa8fnO+GdQph2j0KBtlX3ifAshyiOETJDiRinCYksQASKmXFhWfa+pq3LdNXXFCwtm6w8VuGIye8p08sqg9c/v7zd7P/z6JTFdX+Xq4ALszNu+TLgxXc940r3jrmTv7wwKB51eiwHEpTwQNPxfrOe1rm7vvr4tFnfdn0TVexF5RchRAKYUmk6kRRWJbdK8mel7zJy9PQzUJUlkXaPZckCa7jkOammAFtTE/Ddl33JEWs08Z00XPtHq5mFMVI1XGP5hDKSZIglSSJIoSwaQUhmA5HLRUkZ22r6O+7sGxe92opvm/HsLSKmqmFJJ6ZK9yeUP3Yzive+w9wXZaX50Xs1gLMf5kS7/0Lza7dOnfi/MmfXLHs3C3yp8bKU29bNcpZhQGb5nzE8y9q/c37F/RdjyXy6Wd9MTEdiJcxmS1c28Z2DZayEUYiVMebJCRI0Q2pQfS87p0wm078VMfzZfKIA6AT4CcVPRA1Ywwa09mD1p3AXaMzDJ3iGNIIMlKyTJAkKWGcdIoFd31by4eVOfP0AXPxK5R+3aUluX19SdZGFGk75dAJ+6VmVPzC4y82P/7j733m+SWl3b+tkMZ/pQV+WYbdvEuxa7d52Xdq5O03v/LVw9XsXUMj0TnD1WRHqSTJIs3T+3wOHiN7+Im6eeDxtjg8aeT0VCrCKDsJqF5KCylMB7NSdt5/27ZJdYdy4zjBsfPiz50F1lpj2ZI07qSnxnGEbdnEWYpEdjL7tQFhiNMUjIPOwm6fAkhxLBgb88z6VVpfdJZndp45wsb1yjptm0XRs4lbhummeXa+7TxxZJbP/tFNG++/e/fuVtcikOzeJf5vL+x/+AL3m1Z33XWpOllD3KVu+/LCVWOFxunlgfTtNS9dP1QRA8I1pL5kcibhkafm9aEjqT5wxOaZfU1xfCqQ0wuIMO44Nk7eCRTdT74onQVDqA4Fm3xuZW9v99vnWmBbAs+V1KrSbFyh9GlbSqxf4Zk1ay2188yC2DBuo4oWiJiFKdGuh9bEXCP+Ytsfve/S7x+9BV6Wp+bOS60b7rpb/3spT9+zC9zf980375K7doEUXaWs61z70/950egFZ8WvqRasC3Xqnze+LDu9VLSq7qCG1NCaS1hsaebqGRNHMRMnYj0xHzEzl7FQ16IVQb2R4rcSBEIiFHOLETrTYCSW1NQGPTreR02pKE25pEypJBgckGbZgM34iMPKcaVWrPAYrAkGa4LqiAEFSV3hR/hTU/opY7uPtGPnyTufaN3+K7/inYDHkh4L1rvU7t2wq09E/YdPMt8bf+Lmm3fJ0dFpccUVd6dL6089fs+u0X2HXjpjZbVw8fp12da03V6XaWt9pRqvGCwhHCW7BGu68dGCZjvFD7qOCDo4VWkqMHT2rCtlgYVBa4tyNaJQcHGkDaKjSBktiENFFCnqDX9WKm9fIovTk7PBvsVQfr1YXHP48jd8+dhSyjdml2I3/Eex4P8qC7y0CDV33XWpuuwykPLbFxzg/Kuuqn74v3ubh51kZGpiYYstW2Q63FgqlU8bGiqscp0ISxrRbKXrdKY9W6nOhrwMyTKLxGi0ERijdLli9uusnE1M+gthFD2tpXo+iq1kw9rVz4Z+If74p54+/IG/eX7i2z1eoPWl1l13wV0d9mu+Fxa1/+//B8yfOgHybCE9AAAAAElFTkSuQmCC" alt="Renzo-ArtHome"> </p>
<div>
<div class="bil-titolo">LA PROVA DELLA BILANCIA: RISALITA VERA O SALI?</div>
<div class="bil-sotto">dal peso del campione al quadro diagnostico, con le regole del BRE Digest 245 e della EN 16682</div></div></div>
<div class="bil-corpo">
<div class="bil-griglia">
<div class="bil-campo"> <label for="bil-umido">Peso umido (g)</label> <input type="number" id="bil-umido" min="0" step="0.1" placeholder="es. 54,8"> </p>
<div class="bil-nota-campo">del campione appena prelevato</div></div>
<div class="bil-campo"> <label for="bil-secco">Peso secco (g)</label> <input type="number" id="bil-secco" min="0" step="0.1" placeholder="es. 50,0"> </p>
<div class="bil-nota-campo">dopo la stufa a 105 gradi</div></div>
<div class="bil-campo"> <label for="bil-mc">Oppure: contenuto (%)</label> <input type="number" id="bil-mc" min="0" max="60" step="0.1" value="9.6"> </p>
<div class="bil-nota-campo">se hai gi&agrave; il dato del laboratorio</div></div>
<div class="bil-campo"> <label for="bil-hmc">Igroscopicit&agrave; HMC (%)</label> <input type="number" id="bil-hmc" min="0" max="60" step="0.1" value="8.9"> </p>
<div class="bil-nota-campo">a UR 75-95%; vuoto se non misurata</div></div>
<div class="bil-campo"> <label for="bil-quota">Quota del prelievo</label> <select id="bil-quota"><option value="base" selected>base del muro (0-30 cm)</option><option value="alto">pi&ugrave; in alto</option></select> </div>
<div class="bil-campo"> <label for="bil-prof">Profondit&agrave;</label> <select id="bil-prof"><option value="cuore" selected>cuore del muro (oltre 5 cm)</option><option value="pelle">superficie (0-2 cm)</option></select> </div></div>
<div class="bil-mc" id="bil-mc-riga">Contenuto d&#8217;acqua: <b>9,6%</b> sul secco (dal valore inserito) &#183; igroscopicit&#224; HMC: 8,9%</div>
<div class="bil-barra" id="bil-barra">
<div class="bil-b-mc" style="width:48.0%"></div>
<div class="bil-b-hmc" style="width:44.5%"></div>
<div class="bil-b-tacca" style="left:25.0%"></div>
</div>
<div class="bil-legenda"><span class="bil-swatch" style="background:#9fc2e0"></span>contenuto totale <span class="bil-swatch" style="background:#e0b96a"></span>quota giustificata dai sali (HMC) <span class="bil-swatch" style="background:#c0392b"></span>soglia orientativa BRE alla base (5%)</div>
<div class="bil-verd" id="bil-verd"><span class="bil-v-tit">QUADRO DA SALI</span></p>
<ul>
<li>acqua libera, non giustificata dai sali: 0,7 punti percentuali</li>
<li>il contenuto totale &#232; vicino a quello che i sali riprendono da soli dall&#8217;aria: quadro compatibile con umidit&#224; igroscopica residua (BRE 245), non con un apporto attivo</li>
</ul>
</div>
<div class="bil-lim">
<h4>I limiti di questo calcolo, per iscritto</h4>
<ul>
<li>il conto vale per il metodo gravimetrico (UNI 11085, EN 16682): pesata, stufa a 105 gradi, pesata del secco; le letture degli igrometri elettrici non c&#8217;entrano con questa tavola.</li>
<li>la soglia del 5% alla base &egrave; un orientamento del BRE Digest 245, non un confine esatto: materiali storici possono avere un&#8217;igroscopicit&agrave; naturale del 4-5%.</li>
<li>la fascia di lettura dell&#8217;acqua libera (1 punto percentuale) &egrave; una convenzione di questa tavola per dire vicino o lontano, non una soglia di norma.</li>
<li>un solo campione non fa una diagnosi: il quadro vero lo danno il profilo a pi&ugrave; quote e profondit&agrave; e le esclusioni delle altre cause.</li>
<li>i decimali a schermo sono arrotondati; il motore lavora sui valori interi inseriti.</li>
</ul></div></div>
<div class="bil-piede">Regole da: BRE Digest 245 (soglia orientativa e confronto con l&#8217;igroscopicit&agrave;), UNI 11085:2003 e UNI EN 16682:2017 (metodo gravimetrico), UNI EN 16455:2014 (sali solubili). Aggiornato ad agosto 2026.</div>
<p> <script src="data:text/javascript;charset=utf-8;base64,/* La prova della bilancia: risalita vera o sali?
   Copia fedele di calcoli.py (contenuto_acqua e bilancia): stesse regole,
   stesse stringhe. Niente ES6: deve reggere dentro WordPress. */
;(function(){
  var SOGLIA_BRE = 5.0;
  var CONVENZIONE_LIBERA = 1.0;

  function contenutoAcqua(umido, secco){
    if (secco <= 0 || umido < secco){ return null; }
    return (umido - secco) / secco * 100.0;
  }

  function arr1(x){ return Math.round(x * 10) / 10; }

  function bilancia(mc, hmc, base, profondo){
    var righe = [];
    var libera = (hmc === null) ? null : Math.round((mc - hmc) * 100) / 100;
    if (hmc !== null){
      righe.push("acqua libera, non giustificata dai sali: " +
                 arr1(libera).toFixed(1).replace(".", ",") +
                 " punti percentuali");
    }
    if (!profondo){
      righe.push("prelievo superficiale: una quota dell'acqua pu\xf2 essere " +
                 "condensa o bagnatura recente; il confronto vero si fa " +
                 "sul cuore del muro");
    }
    if (base && mc < SOGLIA_BRE){
      righe.push("sotto il 5% alla base il BRE 245 considera improbabile " +
                 "una risalita grave; alcuni materiali storici hanno " +
                 "per\xf2 un'igroscopicit\xe0 naturale del 4-5%");
      return ["sotto-soglia", "CONTENUTO BASSO ALLA BASE", righe];
    }
    if (hmc === null){
      righe.push("senza la misura HMC il totale non si pu\xf2 dividere fra " +
                 "acqua dei sali e acqua di apporto: \xe8 la misura da " +
                 "chiedere al laboratorio");
      return ["serve-hmc", "SERVE L'IGROSCOPICIT\xc0", righe];
    }
    if (libera <= CONVENZIONE_LIBERA){
      righe.push("il contenuto totale \xe8 vicino a quello che i sali " +
                 "riprendono da soli dall'aria: quadro compatibile con " +
                 "umidit\xe0 igroscopica residua (BRE 245), non con un " +
                 "apporto attivo");
      return ["igroscopico", "QUADRO DA SALI", righe];
    }
    righe.push("l'acqua non giustificata dai sali indica un apporto in " +
               "corso: risalita o altra sorgente da confermare con il " +
               "profilo a pi\xf9 quote e le esclusioni");
    return ["apporto", "APPORTO D'ACQUA IN CORSO", righe];
  }

  function esc(s){
    return String(s).replace(/&/g, "&amp;").replace(/</g, "&lt;")
                    .replace(/>/g, "&gt;");
  }

  function num(id){
    var v = document.getElementById(id).value;
    if (v === "" || v === null){ return null; }
    v = parseFloat(String(v).replace(",", "."));
    return isNaN(v) ? null : v;
  }

  function leggi(){
    var umido = num("bil-umido"), secco = num("bil-secco");
    var mcDiretto = num("bil-mc"), hmc = num("bil-hmc");
    var mc = null, fonte = "";
    if (umido !== null && secco !== null && secco > 0 && umido >= secco){
      mc = contenutoAcqua(umido, secco);
      fonte = "dai pesi inseriti";
    } else if (umido !== null && secco !== null){
      fonte = "pesi non coerenti";
    }
    if (mc === null && mcDiretto !== null && fonte !== "pesi non coerenti"){
      mc = mcDiretto;
      fonte = "dal valore inserito";
    }
    return {
      mc: mc, fonte: fonte, hmc: hmc,
      base: document.getElementById("bil-quota").value === "base",
      profondo: document.getElementById("bil-prof").value === "cuore"
    };
  }

  function classe(codice){
    if (codice === "sotto-soglia"){ return "ok"; }
    if (codice === "apporto"){ return "no"; }
    return "mid";
  }

  function disegna(){
    var d = leggi();
    var el = document.getElementById("bil-verd");
    var riga = document.getElementById("bil-mc-riga");
    var barra = document.getElementById("bil-barra");
    if (d.mc === null){
      riga.innerHTML = "Inserisci i pesi del campione, oppure il " +
                       "contenuto d'acqua in percento.";
      barra.innerHTML = "";
      el.className = "bil-verd";
      el.innerHTML = (d.fonte === "pesi non coerenti") ?
        "<span class=\"bil-v-tit\">PESI NON COERENTI</span>" +
        "<ul><li>il peso umido deve essere maggiore o uguale al peso " +
        "secco, e il secco maggiore di zero</li></ul>" :
        "<span class=\"bil-v-tit\">IN ATTESA DEI DATI</span>";
      return;
    }
    var mcTxt = arr1(d.mc).toFixed(1).replace(".", ",");
    var testo = "Contenuto d'acqua: <b>" + mcTxt + "%</b> sul secco (" +
                esc(d.fonte) + ")";
    if (d.hmc !== null){
      testo += " \xb7 igroscopicit\xe0 HMC: " +
               arr1(d.hmc).toFixed(1).replace(".", ",") + "%";
    }
    riga.innerHTML = testo;

    var fondo = 20.0;
    if (d.mc > fondo){ fondo = d.mc * 1.15; }
    if (d.hmc !== null && d.hmc > fondo){ fondo = d.hmc * 1.15; }
    var h = "<div class=\"bil-b-mc\" style=\"width:" +
            (d.mc / fondo * 100).toFixed(1) + "%\"></div>";
    if (d.hmc !== null){
      h += "<div class=\"bil-b-hmc\" style=\"width:" +
           (Math.min(d.hmc, d.mc) / fondo * 100).toFixed(1) + "%\"></div>";
    }
    h += "<div class=\"bil-b-tacca\" style=\"left:" +
         (SOGLIA_BRE / fondo * 100).toFixed(1) + "%\"></div>";
    barra.innerHTML = h;

    var v = bilancia(d.mc, d.hmc, d.base, d.profondo);
    el.className = "bil-verd bil-verd-" + classe(v[0]);
    var righeHtml = "";
    var i;
    for (i = 0; i < v[2].length; i++){
      righeHtml += "<li>" + esc(v[2][i]) + "</li>";
    }
    el.innerHTML = "<span class=\"bil-v-tit\">" + esc(v[1]) + "</span>" +
                   "<ul>" + righeHtml + "</ul>";
  }

  function aggancia(id){
    var el = document.getElementById(id);
    if (!el){ return; }
    if (el.addEventListener){
      el.addEventListener("change", disegna, false);
      el.addEventListener("input", disegna, false);
    }
  }

  var ids = ["bil-umido", "bil-secco", "bil-mc", "bil-hmc", "bil-quota",
             "bil-prof"];
  var j;
  for (j = 0; j < ids.length; j++){ aggancia(ids[j]); }

  window.BIL_TAVOLA = { contenutoAcqua: contenutoAcqua, bilancia: bilancia,
                        disegna: disegna };
  disegna();
})();
"></script> </div>
<p style="font-size:14px;color:#555">Tutte le tavole interattive: <a href="https://www.renzo-arthome.com/calcolatori/">I calcolatori</a>.</p>
<p>La termografia merita una riga a parte: vede le zone più fredde, che spesso sono le più umide perché l&#8217;evaporazione raffredda, e le vede senza toccare il muro. È preziosa per orientare i prelievi e inutile per quantificare l&#8217;acqua: la UNI EN ISO 6781-1:2023 la inquadra correttamente come indagine qualitativa. Sul confine fra risalita e condensa, che d&#8217;inverno inganna anche i bravi, rimando all&#8217;articolo sul <a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">punto di rugiada</a>.</p>
<h2 id="il-percorso-minimo-passo-per-passo">Il percorso minimo, passo per passo</h2>
<p>Il percorso che segue è il minimo difendibile, ricavato dalle norme britanniche, tedesche e austriache citate e ordinato come lo applico io. Per il lettore di cantiere: sono otto passi, e i primi quattro non richiedono strumenti.</p>
<p>1. <strong>Rilievo e anamnesi.</strong> Quote del terreno contro le quote interne, pluviali e scarichi, marciapiedi, storia degli interventi già subiti dal muro. Metà delle diagnosi si decide qui. 2. <strong>Esclusione delle perdite.</strong> Impianti idrici e fognari in pressione e in scarico: una perdita lenta imita la risalita alla perfezione, ed è la prima cosa da togliere dal tavolo. 3. <strong>Esclusione della condensa.</strong> Temperature superficiali contro punto di rugiada, abitudini di riscaldamento e ventilazione dei locali. 4. <strong>Esclusione dell&#8217;acqua di costruzione.</strong> Un edificio appena ristrutturato trattiene l&#8217;acqua di getti e intonaci per mesi: <a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-da-costruzione/">ne ho scritto</a>, e diagnosticare troppo presto significa sbagliare. 5. <strong>Profilo gravimetrico.</strong> Prelievi ad almeno tre quote sulla verticale, e a più profondità nello spessore: la risalita attiva dà contenuti che crescono verso il basso e verso il cuore del muro. 6. <strong>Igroscopicità e sali.</strong> HMC a 75 e 95 per cento, cloruri, nitrati e solfati alle stesse quote: distinguono l&#8217;acqua che sale oggi dall&#8217;eredità salina di ieri. 7. <strong>Diagnosi e progetto.</strong> Solo ora si sceglie il rimedio, sul quadro misurato: vincoli, zona sismica, spessore, stratigrafia, salinità. 8. <strong>Verifica di efficacia.</strong> Stessi punti, stesso metodo, a 6, 12 e 24 mesi. L&#8217;asciugatura di una muratura spessa richiede tempi lunghi, e senza misure ripetute nessuno può dire come stia andando: sui tempi reali rimando all&#8217;articolo sull&#8217;<a href="https://www.renzo-arthome.com/tempi-di-asciugaturra-muratura-renzzo-ar/">asciugatura</a>.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/fermare-risalita-r09-v3.jpg" alt="Diagramma del percorso diagnostico minimo in cinque blocchi: rilievo, esclusioni, conferma quantitativa, scelta dell&#x27;intervento, verifica di efficacia a sei, dodici e ventiquattro mesi" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola R9. Il percorso diagnostico minimo: prima si escludono le altre cause, poi si conferma con le misure, e alla fine si misura di nuovo.</figcaption></figure>
<h2 id="le-regole-del-2026-paese-per-paese">Le regole del 2026, paese per paese</h2>
<p>Chi volesse un solo documento da leggere per ciascun paese, oggi troverebbe questo quadro. Nel Regno Unito, la BS 6576:2005+A1:2012, confermata in vigore, con il BRE Digest 245 per la diagnostica per carotaggio. In area tedesca, il sistema WTA aggiornato al 2024 su iniezioni, taglio e controterra, con la 2-9-20/D per gli intonaci e la 4-5-99/D, in revisione, per la diagnostica. In Austria, la ÖNORM B 3355:2017, l&#8217;unico testo europeo che copre l&#8217;intero ciclo dalla diagnosi al monitoraggio, con una norma contrattuale gemella, la B 2202, che regola i rapporti fra committente e impresa. In Belgio, la NIT 252 del 2014, che guida diagnosi, scelta dei prodotti su prove e controllo dell&#8217;asciugatura.</p>
<p>E in Italia? Fino a ieri, solo norme di misura, per giunta nate nel perimetro dei beni culturali. Ci sono la UNI 11085 per il contenuto d&#8217;acqua, la EN 16682 per il quadro dei metodi, la EN 16455 per i sali, più le ritirate 11121 e 11087 di cui ho detto. Nessuna norma nazionale su come si diagnostica, come si esegue, che requisiti debbano avere i prodotti, chi sia qualificato a operare. In questo vuoto ognuno ha fatto scuola a sé, e il committente non ha mai avuto un metro per confrontare due offerte.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/fermare-risalita-r10-v3.jpg" alt="Quadro delle regole 2026 paese per paese: Regno Unito, area tedesca e Austria, Belgio e Francia, Italia, con il riquadro del criterio CAM 2.3.13 e la lacuna sull&#x27;analisi dei sali" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola R10. Le regole in vigore nel 2026: chi ha un sistema completo, chi ha solo le norme di misura, e che cosa introduce il CAM italiano.</figcaption></figure>
<p>Il 2026 ha mosso la prima pietra. Il D.M. 24 novembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 281 del 3 dicembre 2025, ha introdotto nei Criteri Ambientali Minimi per l&#8217;edilizia il criterio 2.3.13, in vigore dal 1° febbraio 2026 e applicato agli affidamenti pubblici dal giorno dopo. Per i progetti di risanamento dal degrado da umidità negli edifici esistenti, il criterio impone quattro cose: diagnosticare prima di intervenire, progettare l&#8217;intervento sulla diagnosi puntando a eliminare la causa, verificare l&#8217;efficacia con tecnologie validate, pianificare la manutenzione. Ed esclude espressamente gli interventi palliativi. Vale negli appalti pubblici, non nel privato, ma fissa un principio che il mercato farà suo: prima si misura, poi si interviene, e alla fine si misura di nuovo.</p>
<p>Una lacuna del decreto va conosciuta da chi scrive capitolati. Fra le indagini prescritte non compare l&#8217;analisi dei sali solubili, che la BS 6576, il BRE 245, la WTA 4-5 e la ÖNORM B 3355 considerano parte integrante della diagnosi, per le ragioni di igroscopicità viste sopra. Chi la aggiunge in capitolato colma la distanza fra il decreto e la letteratura, e si mette al riparo dall&#8217;errore diagnostico più frequente. Dei furbi che il criterio 2.3.13 ha già messo in moto, gli esperti dell&#8217;ultima ora, ho scritto in un <a href="https://www.renzo-arthome.com/improvvisamente-l-umidita-di-risalita/">articolo dedicato</a>.</p>
<h2 id="la-tavola-interattiva-che-cosa-ammette-il-tuo-muro">La tavola interattiva: che cosa ammette il tuo muro</h2>
<p>La tavola qui sotto applica le regole di questo articolo a un caso impostato dal lettore. Si descrive il muro: muratura, spessore, vincolo, zona sismica, salinità, controterra, appalto pubblico o privato. La tavola restituisce il verdetto della letteratura su ciascun rimedio, con la fonte accanto, e l&#8217;elenco delle indagini che le norme chiedono prima di scegliere. Non sostituisce la diagnosi: dice che cosa la diagnosi deve contenere, e quali strade restano aperte una volta fatta.</p>
<div class="rsl-tavola" id="rsl-tavola">
<style> .rsl-tavola{border:2px solid #232323;background:#fffdf8;padding:0;margin:1.6em 0; font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;color:#232323;line-height:1.45} .rsl-testa{display:flex;align-items:center;gap:14px;padding:12px 16px; border-bottom:2px solid #232323;background:#f4f1ea} .rsl-testa img{height:44px;width:auto;flex:0 0 auto} .rsl-titolo{font-size:1.05em;font-weight:bold;letter-spacing:.02em} .rsl-sotto{font-size:.82em;color:#5a5a5a;font-style:italic} .rsl-corpo{padding:14px 16px} .rsl-griglia{display:flex;flex-wrap:wrap;gap:10px 18px;margin-bottom:6px} .rsl-campo{flex:1 1 200px;min-width:170px} .rsl-campo label{display:block;font-size:.78em;font-weight:bold; text-transform:uppercase;letter-spacing:.04em;margin-bottom:3px} .rsl-campo select,.rsl-campo input[type=number]{width:100%;padding:6px 8px; border:1.4px solid #9aa7b4;background:#fff;font-size:.95em;color:#232323; box-sizing:border-box} .rsl-spunte{display:flex;flex-wrap:wrap;gap:8px 22px;margin:6px 0 12px} .rsl-spunte label{font-size:.9em;display:flex;align-items:center;gap:7px} .rsl-esiti{display:block;margin:10px 0 0} .rsl-card{border:1.4px solid #9aa7b4;border-left:7px solid #9aa7b4; background:#fff;padding:8px 12px;margin:0 0 8px} .rsl-card-ok{border-left-color:#2e7d32} .rsl-card-mid{border-left-color:#b26b00} .rsl-card-no{border-left-color:#c0392b} .rsl-met{font-weight:bold;font-size:.95em} .rsl-badge{display:inline-block;font-size:.72em;font-weight:bold; letter-spacing:.05em;padding:2px 8px;margin-left:8px;border:1px solid #232323; vertical-align:middle;background:#eee} .rsl-badge-ok{background:#dcebdc;border-color:#2e7d32;color:#1d4f20} .rsl-badge-mid{background:#f3e4c8;border-color:#b26b00;color:#6e4300} .rsl-badge-no{background:#f4d7d2;border-color:#c0392b;color:#7c1f14} .rsl-motivo{font-size:.86em;color:#3a3a3a;margin-top:3px} .rsl-due{display:flex;flex-wrap:wrap;gap:12px;margin-top:12px} .rsl-box{flex:1 1 300px;border:1.4px solid #232323;background:#fff;padding:10px 14px} .rsl-box h4{margin:0 0 8px;font-size:.82em;text-transform:uppercase; letter-spacing:.05em;border-bottom:1.5px solid #232323;padding-bottom:5px} .rsl-box ul{margin:0;padding-left:18px;font-size:.88em} .rsl-box li{margin:0 0 5px} .rsl-lim{border:1.4px solid #9aa7b4;background:#f4f1ea;padding:10px 14px;margin-top:12px} .rsl-lim h4{margin:0 0 8px;font-size:.82em;text-transform:uppercase;letter-spacing:.05em} .rsl-lim ul{margin:0;padding-left:18px;font-size:.84em;color:#3a3a3a} .rsl-lim li{margin:0 0 4px} .rsl-piede{font-size:.76em;color:#5a5a5a;padding:8px 16px;border-top:1.5px solid #9aa7b4; font-style:italic} @media (max-width:560px){.rsl-campo{flex:1 1 100%}.rsl-due{display:block} .rsl-box{margin-bottom:10px}} </style>
<div class="rsl-testa"> <img decoding="async" src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAHgAAABPCAYAAAAgGwHHAABJsElEQVR42t29d5glR3nv/6mqTidP3p3NOUirtCgLowACkSWslTEYcA44g6/Tvf5Jsn0dLsbY2L4YfG0yRlrAYAxIllBOKMfdlbTavDM7eU7q3FW/P87po7PDguO18Z3nOc85013dVV3Vb6z3/b6C78G/669Hnn76LrFrdFpw2d1aCPTSNm960yuKl+wouBuXLW5bub6yc90GKaaPRWcVbeElOqq0/WRrtVIacKzYJImp2QWpawNxGW2bxXlEFIq27dLQhGnYEG3LkUdxvKkoFWKgVtqzuBg29u5tTBw8qh6ZP7qy/aHdt82DOWkMxiC561LJzJi54bnd5sYbMSxt9J/8J75XxnH99YgbLrtUnmpBz79qU/UP3rvpPNdK1up0dsVozbpisOqvdTOnnCkxNjSkwcpAS0gFkYYk02RJBkaiMzBaEyQZGolrg+MKMBlCWNjKwRIaRxmwActgEkO7qWj7oh7rNIwyeWhyxtzreMW9ifBm/u7W9oN//MePzZ70EAL0HZda3Wf4nljs/9QFvvnmXWp0dFpcfvndaf/xO7/+zlUm2be25Mq3LqulFyodb1q2zB23CxbICDDMTqccO5FyfDKm3jLZQtMwMdlgZjZjaiYjToRoNDKhM4W0hIgyQaupQGjKJYNtJ5hMGlsYylVhHCUYGzJm2ZjHimUuAzVBpYRcPV4Qq1YJRkYKIB3IEkxiOD6lZ7Up7FmYs58+3mj+feStOvC2t936Uv+aGrNL7d4N1123W/9nLbb4z2C/N9ywS8Du/C2HS6+3/uzaL22/ZKN7zUDJurA0FL2qVsxKbjklCwwTxwSHjkT66T0N/fxBn6MnEFNzQsw1MxEknpCigmWXqVarlCtlKuUqxWIBr+Bi2zaWZWFbFpblIBBkaUqSxqRJSpKl+IFP4Pu0Wj6NZotmvU2UNMl0g5JMzMiAYHjAmDUrUr1tk8WO7QNi/SpbrVvhQblA6vssLtrx/ELwWFpy79l3qPTF7//ADz/JYz+V5JR9xx2XWnfddbe+8cZvFzf/TyzwzTfvUrt2gRC7s/zYo7fteqWwn7tkwPXeXfXCLSPLpEVkc/RoysNPLJinXwyyJ/ZG4vmDiZxvFUWxWGVwaBkjoyMsG13F+PgoQwMVyuUCxaKHEBIhJEkSkyQJURgCkCQJmdZkWYYxBsexAYHjOIDBdT0sy8JSFspSZFlKGIa0Wm0W6i0mJk8wPT3N3PQcc/MztBonGCxps2Wj0adtdc2Z20ryorPLcuNqCUWXhVmtW756ab6VfmmyOXDv66/++VvguiynajjNCHGj/n9hgYW5eZdk126Ty9UvfOFtG9aWF944Vll8R6WoLxwcz8iahqf3xTz4ZCP92jcb4tkXtQyzoiiVRlg1vo5Nm9ewZs04QyPDKGUjUPitJq1mnZm5eRYX67RaLVqtBkmS0Gq1MAZ8P0AIQRzHaK0xxpBlGbZtY4yhUCigtcbzPJRSFAoehUIBr1CgWqkyMFBheHiEamUAr1RESps0i2gsznP48CQvvHSY40cP4jfmsFTdbN0kzOuvrOlXnlGzXrGtjDWQ0a5bTC/KZ+cX1J2H66Mf+/63f+3ZroImdu/eJa+77uUX/r/UApubdynRN/g7/+7Vly0bq/9ExWtfs2q5LBAonng+MrfcNp/d/q2W3HPAiCSuiXXrN3DGGaexfv0GhoaH0SKl1ZxjfnKW6dl5pqdnWagv0Gg2iKKYJAkxBkxXwkkpkFKhlMIYg5SyqwAJhBAYYxBCoLVGCEGWZb1vYwzG0DknBUYYXNvGtT1qpSoDAzVGhocZGV/GyNgAA7UKStrMLyyw/6XD7Hn2JQ4feAkhTphNG0rm0gtK+q2vqcqdp1lS1TyOHwujRqt069Fm7U9f98bb7ugpZjedPFff0wtszPUSbkQINJuuch/5SHJVubjwkyvK6RuqQxZTsynfuH0h++Iti+Kex9pSiRHWbdnKOWdsZcOa1ZRKFebnF5iZm+DgwSPMzdaZm5+i7YcYY4iikEqlRBgElMsV4jjFdV0AsizDdV3CMKRYLNJutymVSoRhiFIKIQRp2mkfBEGvTaFQIEkShBAopYjjGNd1abfaFIoFWq0WyuocN4BrO1jKYtnyZdSqNTZu3MjIyCiDgwOkacKhw4d46unneeHFFyE6wc6zC/qaq0b0W15bsFYtV/iLtj6+4NxzYM79y6uuWf4F2J0JAVpfL/+9Wbf491tYBOySHRkrePDWV/3QYDn8rTXDjS2FisWL+2Pzua/U9ee+PCuPTDhi1ZptXHDhdrZuOY2i69BYqHPo6GGOHD3C9PQ0gR+QZRlKdahRWAolJVJKRJ9CKoTq9m961GnMUnu1c7z//5yq+3+fbPIIDAYpZK+3Th8anXXkudYZSZIhlcIrOIyNjbFq1RrWrlnD4OAgaeaz/8VDfOuhJ3jp4F5WjRhz7ZuH9bvfWlan7RC0GwUOTadPzyxWPnD5W6/6HNyojUHecAP8eylj4t9ncXepXHm69QuXXbJy9cyvbBixri7IlL0HTPbpLy3ymS9OqBMLZc46fSeXvPJMhkaHCZoxLx3cz6GDR5hdmKPZWMRzXZIkoVyuEkcJbsEmSzOklCipiJMY13UIggDP8wjDCMuyMMagtcayLMIwpFAo4Ps+hUKBKIpQqvMi5BScU7nv+3ieR5qmCCGQUpIkSffenfuEYYjruj12blkWURTheR5BGGLbFkHgA6A1OK7N6OgYK1esZNuWbZTKRRYbi9z/4IM89cReKuWGefubB/VPXbucHadLlcWKF46phxeztT9z8Wv+7nGAO++81FpqPv6HL3CHajsi7bOffcfgjtrzHxwcS9+zeoWU+19sZh/53Lz49BcXZDMos/Ocs7jwoldQLFaZmZ7mhRdeZHJygna7jTEGy1IIIXEchzTNcByLNO1QcK4g5bIyn2DbdkiSBKUkWuuuDO4skG3bRFGE67qkadqTxflLkCQJjuMQxzG2bZNl2UltbNvu3SdJEizL6sltKeVJbTpj7vSRZRlpmvZeplKpxLJly9m8ZQvj4+NEUcCjjzzDQ488SlHNcu0blumf+ZEBc9Y2Wy3O2umUn+3eNzHyu1dfd8ceY5CAEeJfb0OLf4vZk2uAj33z8neNled+Z9VKtXZhUptPf3VGf/BjJ9TRaYuLLzyPiy88G+VWmDh+nH379jA/XycMQxzHRcqO3JNS9pSifgUon7ScbeZsO01TLMvqTWw/i87b5C9DTnk5m83vmV+ft5FS9hSw/Pr+71Ndn3/n1/SLhCRJAIiiCMd1qQ0MsGXLFjasXkWmDd965DHuu/cBRisRv/xjy/V73j4gx5ZLjp2gfWhy4P3f95b7P/pvpeZ/1QKbOy+1xOV3p9f/rzcsf/3pk3961qboOkspvnGfn37gw1PWvY/7bNq2lStedSEDtUEOHDnGC/v20mq0abUalMoVoiiiWCz2Fig3ZzzPo9VqUS6XabVaOI7TmyilVO+6VqtFqVQiCAIcx+nKRI3jdNh3fn2uZFmW1aMqz/Pwfb+nZBWLRZIk6YiBbh85iy+VSrTbbTzP671ouRjIz5XLZYIgwHXdHrdxHOekNo5r0263cF2XgcFRNm9Yz8Z162n7Pvc++DBPP/UkZ+1Q/NpPbUmvfU1mCQmHp71/+Mdntr/7ve/93MK/dpHFv9iu7VoZt92866J1a1/63KYV7XVzx7z0+o9Ny499clIWKuO87rWXsG7NKk5Mz/Hiiy8wNzffe/PzT2629CtI/b/z/3Nq7leOlipRSxWo/nsvVaq+7YH6FK2l1y5VzvqvySk95x55u1O1z1l/boenaYYQhoHBQTZu3MTKFeNMnZji1tvuYHZ6kh/eNWh+630j2fpVjnX0hHjx0NTK33nVm2799L+GZat/iYvxrrs6z/XgNy//9U3jxz65diQdfuAh0nf9xgHry7csijPOOIc3vOUKhFY8/cwennrqSeqLdbTRXVmp8H0f27ZpNBoIIWi1WiRJ0nNQACwuLqKUotFoAOD7fs9Z0Wq1kFLSaDRQStFqtdBaE0URURQB0Gq1sCyLer2OlBLf93uyMQg6zo/8+kajgZSSIAhI0/SUfeRjDYKgN47+c0opms0mWmviOMb3OwpXs9nsncufPX95wzAkCAIOHTxIq9VmYKDG+eeeRypjvv6PB8U3727ItasHsnO3WSNjteiaN79lq7d606Hbf/u3wVyPvPHuf94ii3/u4v72jWiD4Ik7X/3XZ6+b/NFWmJmPfDYwv/tHh6UWVS5/zfexetVKjh6Z5MChg4Shj5SqR7HGmJ48y2VYLi/zv5xal373y76lcjq/b65k5cf6Kav//6WyvL+P/uuXtumnwv42/TI5b5NTbS6X+69fylmyLMNog+M6rF2zhvXr1nFieopbbr+TtL3Ar/38uP7lHxvWA0VjPXes/DdX/+jge/fvvyXq14H+TRScL+7PvPe08v/54zV/fcZq/z1zzTh5340z8gN/OSlHx1fz+qsuw/MGePzxJzk2cbQjc7pyMX+wfCGjKOpRVe4n1l0/cRzHSCmJoo7pE8fxSV6mvH0uJ5VSPfmcy2ApJXEcf1ub/PrcHErTtHdOStnTfI0xvT7y+/S3yV+I/j76x5o/S/4c+Xhy7b7/OfJ7SiXx/YCFxTmmp+dYtmwlO07fyELD5ytfPyIOHU/keecXks3j0bmvfU122YVvuPyWd+z6fOPmm3ep3bv3mH/1Al9/PfK3fxv9juvPr/7Eq7NbXrExfuPhyTT90fedsL/wjQWxY8cOXnnJpcwuzPH8C3uZn5/H7tqktm33Jjx/aKA3MflD5xObU3A+of3aaz915r7k3ITJF6qfcvo14/779NvKuemT36ffBMo146UmUL44eR/5WPs19X5tPk3Tk8yspdzq5T7s7rNbNNt15ubmcJwSO07fgpAet991gEceDdQFZwymp23S6zw19bYtWzfe+qM/cevMP7XI4p+ycc9985u8P/2F47ddsjW7+IWX4uTd7ztif+tJn3NfsZNt209n4vhxjh0/jtEpQiqUspDyZSUkf5h+pal/EpYqQv0LdSolZ6lP+Tt5pJay0aWK06lY/dLrl7Lv7+QV62+79Fx/H0vHf7IY0UDn5cqyCFAsW76cdetW8cKLz/PwQ09y2mbFx/94Y3r+mcJ69ph96AH/wrN/8jUfa9xwA+I7eb7Ed1zc3Uhxncgeu/38r+7c4L/pxYNZ+s5fOGo98lyL887byZrVazh0+AizMzMkaUah4PXMk9yD5Pt+z0ZM0xTHcXr+4VarRbFY7LHRnKXl56rVKq1Wq+cnllL2HBylUolms0mlUsH3/Z55stRMajablMtlwjDs7SDlZlJu3uRmUs5O+02xZrNJtVql3W73PFk5dwqCoDfW3FzL+8h94rmZlZtk/c+aJMlJ/vLcJ54mKdpojNHEScaK5ctZs3Y1J06c4KGHHuG09Taf+JMt6XnnGOv5w+4D7/ylV1z26KPjGdx4Su36lAvcsbnuSZ/85vl/ddamxo8fPG4nP/jel+xvPelz3ivOYM26zRw9dozFhYWTzJ5+h0P+6afepSbRUqWj/80+lRm0tO2pKLVfwVlKvacyj74bhZ/q3L/ZdfhduM/JHMGQZSlZllGrDbBhzWoOHTvOI488zmmb4aYPb0p3nG5Zj+13PnXuFY+/p+su/rbIEXXqxb07/cJnzvmBi06Lf2/RT5Mf+ZVJ+56HGmzZupHVK9Zx9NgxTkxO9uRMvhPTbrd7JoiU8ttMmNwEsSyLZrPZM09y6guCoHfOsiza7TZSSsIw7ClRQRD0zKN+0yOO49448nPtdhvLsgiCoEdZOaW22+1em/4+siwjCILe+PM+cv0hV5R83+89c95G6445mJtrvu/3+lraRxiGvT7ybyEEYRh2Fc+X28zMTBMkCaPDI5SLimf3TfPMC6F89asKydbVYufrrlwr1my57c4777zU+uQnD+vvuMDGXC83bPhk9vlPX7Pz/LVzXxqppdZ/++MFddMXZ8XKFcvZvvV0pmZmaDbrnTCYPBzGtk+i4n6qtiyrtw239GPbNkqpTjSFZfV+Sym/7Vz/+f7r87Y5C+8/l/efs97+6/PrhBC96/vP59f13/NU/ee/+9su7eNU5/qvy7/7x3DSc1uKOIlIopRVK1YRRyHP7Jtjse6oN16m0mLJXHH+Ky/+hze95dbjxlwvb7zx7h4Vy365u3v3jcKYS60z15741Np1ovLZr/riY38zJaqVCus3bGR+cYG5udmefduvVPQrTzlF5r+XKkj9n/779P/O75sf6/cInerYUja+lG0vPX4qRWepV+s7sdT+Z/lOIuQ7iZRT2cJLv/s/+S6aLWwW6/OcmJlm9dpVDAxU+eTuE/zVZ2I5VhHmjFUHP/PRR3+yyO49oqsgn7zAsEtedx3ZvV+Of33riubpTzwXp7/6B0ck2mLT5s1EUcTc3FyPRUVR1GN5OevxfZ80TXueo5zdpGlKFEU9T5LWmjAMe+w792TlbLz/O01T4jgmjuPeffJ7L70+SZLemPr7yFlrnMS9e+bn8rFHUfRtfURhSJZmvT7ycXT6f3kc+fW5uHq5zcv95/fNx5lf1z+OfFy5SAuCoHdvQ0cMzc7O0WpGbFq/DizJ73z4uHzwoSDbtkVve8Xsc9d3IkN2yZOULHM9khswn/rUm1Zfuf3IvoGaca/92Qnx9dvnxcZ161i9bh3T01Md+1BZCAmIrl1o+qnV/JP+4qUUeipKOJWf+LspTEu9R6eyFYwBgUAYMMJ8RwVNCAnGYHrdGASCzgGDEQbRezbRncFTm3vfbczfiXKXmmL9ymuaph1HjZQsHx1hYuoEB146yKXnV8yX/2o8y0RBP3509JIr33D7Y3m8V2eL5YZdQojd+onbZ64fX0Xh47vr6T/eMWdVa1VK1QFmZ2eYmZmmWh2gXm9SrZQJ/Dau6xAnGWmWYdtWT+XPTZh+0yFNUwqFwkk7PeVyuecJyj0++SZ83uZU4TT95kX/btJSEyY3gYIwRFoWshsy63nfHrITxzGWtBBCEiYRXsEj8NsUiyV8v43n2WSpRiBRliIIA0rFIu12QKlcJuiaa0t3tfpNoNzJI4ToBQzkplSr1cLzvJ5HTClFEAQ9UzA3G/PjOtNUKlUq5RJ3P9wUn/hCVfzSz0ln1eLCbwnBW83N3ZesE866W//9p1+78aJtx/amliVf/64D8qnnAjZtXs9AbZBmYxHbdilXSrheZw83CWOiIKIdddgPxpDp9Dsa/bnczH3HS9/spQ6Gfr9zPxWfyvnw3cyfTrRkEdv2SNKQMGqTJebbnA/GaJS0KZVKOIUiWZoRhy1sy8FyHJIsoeW3EHGKLBYouyWkkPhhizgKuy5QeUqOc6rdqqW7ZUuDAJfeJ1dW0zQlzTKyNKVarREEi7z00jE2rFF88xNr9MCIJx7cM3bhVdfd8fDNN6PUzTefLoXYo9//Y6O/v3kr533mC7PZxz8/J8vlEiMjY7SaDaQlGVs+zNZtr2Dl+AaqQ8NkeKQY4qBJ4LdJdEoUxkgpeg6O3FzIzZj8zc33U5eGtOYOjdyUydvk/urcl52bJfl9cl907pfuBNl1TLBKucLY6CibVg9hdMT07CJGQxjmfuLOGOMoxi7YLFuxli2rh/GshEYrZnz1OKvHaogUpuYXSbOY0dFxtqxZwVDVYWJqljhOiaIYY3Rv1yrfMcrNtJxD5eZa7qrNzb58lyuX17mek8+DUqr3HXdleccV6hHHAZNTAcMjpezK1xRV0gqrf/GpE1+4+eZdUgqxO/uDPzh/1fLR6Ifqs9L87RfmlREOg7VBjMlI0pSB6jDr16zkknMTrrloH9defJw3XXiYZZVJgihCo0HIrotS9thQv7nUbwr0yxYhTnaU9F+n1FKt+mWqz/3PS7VwKQVKKkAjhaFcrjA0PMJb39hk54469QUDpH2aeJeiAM8p4Nhl3vya47zxymdo1tt4TpGrX3eCyy56ntbsAkJklFyHHTvmeM8PvIBkmraf9J6lX7vv50JCgFxy7jtZAaf69D9rx3yySZOELDPUalWEsPjbr8xaExOZGR20rvnEn161UYiuDH712QNXrFqfFr/+jwvpt54ILM/1KBS9niO+VLKRVpmtyx9ly9gLPH+0wrVXpWxfU+Inr/dpCZcKFqnTeZhOILlESre7gC8PMF9ozysgVWcRcyXFGIOSnbgsIQS24yIAmS+YVEjZeXkcx0UpgRB2jzXmE+G4CiE0XqFEsVykXLTYMDzF5OBBMCW0cXBcG9mNActfFte1SYIWHm0GCjF+a4Hm3CyjXotGqU4USmqmQpoI6tMZ21/dpuh2NOJSsdiN8OyKHylxPReBwHU782C7qvukovsc4LoeQkChUOi8DKqr5GkQTmdxHbczH5ZtY1m57ZySpoIs07iuh+davLA/4o570uyHfrjmbJmKrzSGA/L666+XBbf4AxTGzBf/cU7EBooFm7Rr9iRJTJQIJk8cxhKL/M3fCV7zrkl+9H0tdmxLuWCH5sTROdKkTaPRJkkSmosN4jij2WoSRwFB4NNu+8RJSKO+SJLGNJvzxFFIq+kThlF3o7zD6ltBC2MMQbtJlqYEYZswiImigFazY4I1m4vEcUar5fdMtXa7TRzHNJsN0jQj9EOkUMTJNMOFFtvWF2j40wS+oLHok6UZfrtNEkeEQUgS+cwtLNKMUhIjmJmdZWJugZmFFq0gYzEKWWzUWWg32T8xSSsU1NstgsCn0agTBG2CwO/cM4xo1JskaUaj2SBJQvxWizAICSOfZnORKE5oNBfQacZiY5Ewimg3fNrtgCgOaTabJElEfaFBHMU0FhcJgpigGyyQJCn1+hxZBrZtkRrNP3wzEoZBxlfU3i4ExnrCf6L0CyuWndeYTcXDj/tSCguvXMayXZRSuK5DsViiVoThQYeJuYxEe9z9sOGlCcPGtRpbSox0GBmtUikPUdlgIQUEfkzL90FkFLwyTqGIJwXCsrGkTZS2qLd9RBLjejWGa1XK5QrGlmQxNPxFGgs+QTiH63pUq6PYrkUahzTrTdp+iOvZGH2yaeJ5HpmG0YFBSm6V1avbYJqMDBiWjRVptUJGhweoDZTxCquxpUAri9XDYxhngFLxERbbUB4epOB52OU2Y+M2igTXK+BIl2LZxS6kOLYEoyiVC1SqYwwOjuE4IVFgqDcXCMMYzx3G8zw8r4BQEltJHJUSBop6MEsWKqq1IrZTgjSiFfgkUYpXKGFJyfDoCEWvAFoTxClJEpHGGWmWdj1lglK5TLMdcd+jU3LisEW14O380B++c6v1jrOHL6iOjgzcd99B89L+BWFZHnEUEwqfLEsxWhMnEUELhAqYOhHi2IM4jsaIMpiQJGmTpFUGSmXOPmcbSpUI2nDw6B5IEyxdYGRkiPFlW4lkm+FaGX9eMx/X8ScOoYTD8OggK1aNMFobJUpSMj3H/pcgzXwEHqvXrGH92s2YJGV65gTziy2ErWnN1VHK6XnP8nBZr+DRigWRFnjpYZyCpoRm5WjE49NQLbssW76ZsUEHt7iKVrrA8oFx0sijXIRmHRr1OpnOCNoJnueSpg1arQ6XClppZ5IjTRRHKFlm8+bNrF62gizxOTR9gmazgSskzSRk1eg6KgMFSoUKJXeYKGrTrM/QPhpSW1VgsDJApdyxbVsnjpCFIVHSYsX6TSxbtoxqbZRjMydgvkG2cAI/aCKEoNls9kwwz3WZmGqJ514S2WvffFrl4kviK6yztp95tTU4YO89ejALwkzVahYFt4xtK2zbolDwcJwi1YGFjqpueUglGF+1HMvVaA1CWFQHSpx94bnsXFvh7I17UO48N/1DyJ0PaMbGh9myYTvff/kLHFso0AjneeWbpzhy1OJTX5zhUH01ylK89tyXeMX2p4giiQ5CZi5O+MDHQlrZFk7begZnbtvLOWteYnLW8KGPhzx7QFAoFhFGYXh5j1lKiWMpBoaGcRzJjrUpzx/VOEpy/llF7nskoVYdYnh0lOteN8HM7CGSMGPZsgPYtmDNqqOsrMFf/9kYH/yL40xMarZsUkiZoZwUVILjWrgKRkY8nKOwefOZbNuygfO2PsH2FTPsPZjxkU+0OBwUGB2tsmL5KFe/ahopBAcXNBdv28+BQz6f/prL6LLNrFte4uztRzlwYJ7P/YMmKthsHl3LmdvPYP2qiO3rj7C4OM2Xb494ZkFSLpdI4oRKpdJNoCuQJSlBAPc8vMCV1yyn7B5aLivDI4MwwnN75rvaqURnCVnWoQgEZKnGsTRKGRoNQdn2GB0tUXINsTYYMlYvW8+Kms2rLniAwcoDDHKE/++nAzavPs5CHVLTZMXyA9jRw5wxvpdnn93DqrED3PBLhqz9HM89+yJ33/cSd99znK/e+iLtxUnWjc1x4vg8SnucvuZ5Xrn9Qe645ykKcoLf+KkIN5sjaGvSrGNG6cyAUWRao6RA4uA5IevGY+66L+O5FxVbN0qUSQmSiDgIWF48SkE+zHmb9vPck0/zN59+hiNHYhr1lMcfaXH86CL1dghSIjOQQuHZHrZQGJFh2Sme61EbHOSMDXvYedrj3Hn/ATatm+eXfjyj1ZogDQVZkjE8dARb3stY4WFM+ByvPHOSd785pu1P89oLHmDj6D386PdP8ZZLFggbdYbGRhlflvD6Vz7J8sojvGLTcX7rZxOGa7Ms1JtINFmWIIQhTROk6qhwe/YtCME4XmX126RmeCOsYv++RZHLsCTtbFdlWdb5nSZkoSI1Ia2WZvX6rWzeMEbFS5icTFHSxnKKnLvuWariELt+MeLCd8xy2wNtfurdinb7IJPTiywsxqwcb3NkOuAHf2mRt/9cA619LjuvydEjU3zmy21+8feavO9/tnjysOThvQWe2m8oFKf4vjOf5qavtPix35S85/0tli2TvPkyzezsdM8HnGUBme74v7EkUnjUihG1Yc23nonZ+6LP6escqlVotALa9QVmZtrs2AAvTE7xP/884tN/F3L/U5JnJiz+8C9mmGt6uI5CZymxdFgxvpUzdpzDyMgwJrOQWYxXHqDsTHPp6Xv4zKcifvQ3ZvnZ35zk7NMVl1/U4sDhGRbaC0wdT1hTC6m4dd768w1+44M+Z6ydZ+eme3lq7yRXvKPBBz46x+uvjBiuZNTbkp3rn0GkB3nbL8xx+TuP02g2+fkfgHp9nlaaYGKJNnRjuyxAMDcbS/QQA8NbT5fKGdmexsNMz9dFh4ItPM/DcZxOrqzjIS1DqQquKLJt+3I2bhrgLec2iZoBDz3eYmRkOcMDbc48c47P/33Es3tDGpHFBz4yzbZ1I7xih+HEzBxVy+LcHQU+cdMUiDIvHEr4xn0Zl5w3CKbNYLHE2jXbePWrzuHCM6s88nCLTDtcvDUm0SF/8bdNSgXF/uOSL31lnquvLFOsRKQpOI6N47jYlkupVMQrlKhVSwzVGrguHD6a8sz+kHVrC4wMpAigHcVkwNqVkr/+XECjnTE6UmWw6lJSFiWvzPiIx8BgjQFX86ozapyzvcaatS7j4zaO1B1RRoGzTmsx3wz48E0NCuUK33pMc8vdTa6+skTRUdRbIWESs+Vslzse9zl6xPCtJ2OmGwk/+GqXD318kok5xe5vBNRqRbZusCiYRU47vcGffaLBC/sFh6Ylv/2hBc47p8qOTTZBEFEqF7Esh2Kh0rWpBfN1n1azhFtYLazBgU3VMAY/0KITdRjTaiWUSmW0DtE6xWnHLDZbZM2Q9+xKsXiUc06z+MO/CNh3CMaWS4bKdQbsNvc8GWCpIls3bGA2XuTwXMQFOzT33X8IjeCex+D2ewNKXgVVGGFiKuXsTSmlcka9nbDhzFXsWDtFpSa55+E2dmGUdWsjHts3z8QBcDwJxSrfuK/Jm9+YsGJUc/BIg4GhlbhKATazs3VqI5J6K2DDSkN9rsHslCK1JY4ssnWtwx1PzBGEa9BWyj8+HHLrvRlW0aFQrFEqOmBOECcRXrnIwnzIlssyPv9XLu35fWjzEqqwgCNdWrEA3WbtskUefXKBoxOSoYoGdxm33Nfi+p8vUHCmOTFRIc0CXnhR8tnPL3RDmWqUPM3RWcORQ4Jy0UOjEdJmqJaShS+SJSXueFBRLMHoyEqabYv5+Tbn7VA8+mwLooxCuUijWcezPUDTbvs0fJfR4REsSzkmSUKRpgaQXdOo0Mt6d2yLou2Q6CKphjNGJc045u2/OMutd7QpVqoMDA6yYrnEjxMOH1EsX7mO8y/5PpSAycP3sXlDk1S3qPsDPPpMg1QrSpUClYERhqsp1cI8ZVcg3Bplt8TOzZoTcz6HpyyWjxZZvzrj8T0WjcRl9ZiHXauBLGPaPudsG6DZGuW88y5BWjaTxw7jeIJqaYiB6hAbV8+y94BGltcyvmqUhcUJztphc9/TVSCi4BV44P4ThLFgxYoq1WoNY9poISiWS9jKYdkQHJzwufGDU5QqFioVbFin+en3FIhDQcE1rB0VPHCXAikplz2KlQGCpEDR81mz0uH5wykjQyM8vGeC41OGVStHGBweQtk+e56eJkpChsfGGR+vII2PzjLOOMfh8PE6R6c0a1Zs4rLXvJowaBOqb7F2VQMdW5Sqnb2Baq1IEmqEkOhUYDIHpVysNGkKKcFSAtBkOiMMg164qi54BFnA0ak682mZr399kktfVeXRp1oEocVQ2UXJhDgKcKTmmisdlNNi05YXSf2QoYEmK1domvU5jk3bSOOACEkluJ7F1EybYklQKQrm4hiV+uzYHvLEYy2mFyQ7loNSEUeOdTYy4lQw4ErqTYMfOezYJqgN13jdK4+x6GccqJzgb78+SbU4jmCaSmWWLHH4wTe0WbbMxSuGbN/iEPh1tF6BTAVCVxCihUVHA1eWQmhIoxRBQrmSMTWj+NJtAeAAitO2wTveJZif1dh2SHVA8sRLIRaCMDEMFmzCdkqgDakO0FFInIVoaRB0QGEcz0GpkKlFmySRuJ5CGJACLJExNCCpFTTXXWmxZROsWreHyTmfaqGF7VgYE9JuNSgWa7TaEZbqeANtpbBUTJK2sOr1o/HgUM3xCvlGpUB1dy56wCRS4OHi0GDfRMQ58w7vftsQv/vhOlWvgK1c/DTBRXPVZS6CiJSnEalCFlKeP2jhFSooNAUrw1I2yrJwbIcg9ZAyxvUMVlZlcCBksBrxzN6ILLGwbEOmHaIow7IzpLApOi7SkrTSOYqVkNMGjnP5tn20Uphc4fDpLyfMNRqsXW9REj5UJW95FfjZIjrRrBxRDI0khL7BsjRKaCwpcCwX23YQOsAIgbIkaZahTMr8QoxleQxWC5TKw2xaH2GRYruSailBWi6tzKBkhut5lL0hqtUZpJIIobC8kKGBIpPHQsDC8yrYroVQgsW2weBRLBYYGCgiTIvM+DhaMlAs8s5rXSxrnszMs7xqEfqw50CKsDSWKIOxsC0XozsQU17BolhokaYJVhxNP+W65ryR4WInMBfZy5pXSnVC9ExGIgRxrHClxW33t7jy8gof+ps2UZZSTCEIDItZgR9+/yGm5sGxbCDtbLTbkiAsEviwYqUFVoxC4mCjHBtbCWzHQNNm+WiEymKeOQC2a6ENGAy1mkBnDspJsKwCniMxuNTnprGkwq4NUkgTVF2QZg3qjTrD5UEcV/LjvzrB4y/EgOBNl5W44f0jjI+GtP2YVHa3DaVAKVCWjTKSTGmEzDAILOPQCjo7PHaxwMjKFSwfrmPTQAtJ0e5sJrQXUoQs4XkWXtGmXK6h9DyOsMkMpEnC4lwIApRlUSm7OI5Dy08Ag2PblKoZSMWRmRaF8nI++vk6H/zrRYoFi0wYlAGBRZIqqqUCWClgUAqybqzDwGCZciVifn7aWMqafxHi87auHzbf7CpZWZYiZSeK0HUc/LCIjkMm5wzr1hT4y4/P8tPv3solOzT37ImwnSZHDsZYmWBs1OGFI4Zq0UHbBRzl4rmaYmmMethiTdFHmYQ4TIiziMkTTcoVxdCQy/7jLVaPKRZaCU/s09iOol7PWFg0jC5TGFKCKMFSColPyYE09fjY52e5/V4LP82IEsnMiZC16wwDxSnm4oiHn8+IkgKOZfH4cwnCM6wcznjyYAOT2RgtyDLTtf1TlAUporuVKEiztBPFgsboGFvYeF5KphVRmLFgZ2SmRNGV6EySpRK7YFMp+JjM4vCJGE+WqRQ0zbgAYoEw9im5ZaRJmZsDKTIyLSnINllm0WhKLJHSDsGPFFo6SMfFsWyyJEVaGY4LUaixSjGB3+7ZwaPDaKHmZGvx+HNWo3FsbiUldpw+0tvRKRRcbMfGsR0sy8J1bLQqMLs4y/ZNNZ47PM2jz/j8yA8Oc+9vRLgFl8kFxWIYcekFNg8+DSPLh1i5bjMXn1PF0vPc+4hFIo8yuszg2k0c28WyFLZVIzMLuLbF0LDLqmUhR49FLLYMy0ZcolQxMy9Yv9JlsBZSdkdxPMW68QEc2WBizuelY4JDUxk6BSMFq0aXMTRc44ytM0wcsdFIhiou1YEhpJMQthU7T7N54pBBKIWQCseRFIoe5VIRIecgkxQKFSxb4bgGiUQKSalUxbMlY2NV/MYkEoe6H5NlMDxoIayUoeEq1VKRnWcK5hfaLLRsVo9aVEuG45M+rtMJnhipSbI4ZWbGwitKHNthw7ihXZ8h8CWeAE92OOrqFWOcsW0np53TYu+zh3nwoRCnqFHCIctSSqUKrXYTEGzfXDKGI7Trx78kD7yw5/PJ3NFk03pP2k5nAz3wQ4LAp9ls0mg0CJoNZhd8piYTlo3ZlJTHRz4zxc6dVbasCpiYOs6BI/N86xnDFecPo0TAyNAyNixfy6vPbHDJ6VO8dPAwJyYjSoMengutZpMwbjE9VSc2irHRClncYPlYysOPt8gSSZwEmFhz2/2zbFnlsmpU0IoiRoaX4boJ0m2z78UYpSyGhzzGBoqsGC0yODZGsWqxZhk8/UyLJLJIs84CBYnLgRdDdm4rYxtDHIXoTJPGKX4QQ5pQLQvabUO9ESEtcEoZzcUOVYdBQpKmhO1O2qsfZLRagvnpjOXLAW0YGVnGcMFmx9aMh55KOHG8QW3IoVSWzCwGCGETRCmeG2MEnJhrgzCkqabg+kzN+xyeSIgsw9AwGBOzY8vpDC+vce2VC2wZbzM7X0cY0dldSyXNhk8ad+LeLzxvGJEcJdDNE/Jv75h9tlGfWNx5eiY2b6iZNE2xFViq4+goFArYtkWt7HJi1sGVIZu32Nz1gKC9KNn1/WVUkuCqIjd9ZZFt2z3e9toatfGVrFizgrHRRZ5+aZaFxYDZRQ/XNoxWQSiBZWuENUAYG2rVjLUrB1g+nvLisTJepcT69RvZsmUrew8PkqWKa650WblqO6vXb+UVZyiIBS+8oChVLDzXw6vWGBhexvjK1YyOWJSHM/bu7/ioSyUb17Zw3Cp7jtus21pgsAQVxyClQVgZtu2grE7MaeAD0sXxNMWSYnY2RUiLUrGAcBxWjJdopRpERKths/+Q5tJXeawcG2P9up2ctiVmoDLPl78eUKyMMjJsgaOZWhQUHI9qeYzhZYpQa+bmNQPVAbyiy+q1BeoJTM9lLCwKNmzwWL1uM9XxjVyw8whZa4a/v32easXDUhalsoOQKY4LYRyyfNQxZ232VP3Y4fqTzxy8Q24auqA1ebz5yPBYYM4/29XGCJIMojjqhZL6YUqUBDx3IEIow4YNhlag+ZsvLHD1a8vUCj6RSfnWE/DlWxf5o/8+ypljDcZKt7Nu5TxPPReThi1OTLQQYcZIVZPGkMYZC62IhWlYXsgoeHNEfsyJ2TbjoyXGBssUHJ+ZGc0nvtLiZ981yNsuWqScPcpbLjjO1+5dZGI+xlYSrR2MiXEsRei3GXTmEUHExHTa3W3KumFBKS/sjylaUC4sosqC47MxmVboRFOvt4kSHyk06Iy4FZG0IzQCozN0mhIEIXbaojEPflsRZClfvnWRK88a5afeXqTq3cvVr9rHbXe2ufORlKIrGC5FxL5kbtZgKUPoz1Ew87Rbgrm6BgNp0sQT88zO2KAFD33L8Kpzbd50kc/24ft528XT/O9PzbPvUIayEpJYE0YxaaJJk5QsTbj0omG9am3AYqO198d//O+ft2688Ub92gt/4POE9Te87XVD5hM3TRBFEUJKVDfUJIpjLJWx94WIdlJh64YyQi3w9W8G/My7PK69psqHPzlPrVzggx9rMj7k8N9++jDFWsz934q59Y4Ux3E5PNkktUdZubbMfc+EJFFGvbXAibpHdUgyXF5gxeA4f/77w8xNu3iFSZ7dn/Lokz6f3S3YsXGB9703JgunmJ0RfOwzPpbtYVsKKUFIiVQwNT1H5fyAlq/ZfyjAdcoIYZEag9AZ+/dnWMpl43hCpCz8xEamMSaJmJ6ZJgO8giLLNK1mk9qgS90HqQGdMXViDrvgY4RH3V+kUhV8/Z6Adz7a5ud+QtAK6jz/bMLv/vEiquDhRxGVksFvl2n6Ai01U9MTDNbKHDwWkWays9nfnKQ26HDnfU0QBW7+xwXe/PoRbvwNG5JF/uSTc3zqpojB4TLaSDSGJMtQmcSPYqQSvO6SspFWnaPH468bg1DGIHb//WlHVw8d/uGNK2XlrgcaHJnQolBQHUXIsbEthaU8Ym144N4Fnt4T4mubIICnng2Zm5NMLAqqRY92XOCrd0zx8JMNbr874mOfC5hpCWoDHq3E4sCBJkcnLOaaioLbUYAWGyF7Xww4OiU5ciTkoSfrHDzks/+lJvsPJbx0xNDODLc/ELL/hZAH9jT4vb8IePGQYmDAxXGLuK6D43aUwtCPgYTnnq/zyLPglYp4jottW9i2Rb0VMz3b4rkDKfsP+jy3L2KxbeMVixgjaLRaPLMn5NAxC6eYkKWGbz6Q0owVpWKBOAOhfJ54ZoHnDxsG3SqZZXPLvS32H2nzzTszbvjTOaabNqPlAlrZ2HbC0882eGZ/x8mhlGBuznDPvYvMtlwcpxN/feiw4J7HmqSJIk5cvnZvi2/e2+b/fL7B393i41VcCl6pEwYkBZKOrtLyQzautvid942JNBDptw6s+9mzz35uTuQgZg9/4xWfOe/s5J0f+uhs+r4bJi3HtigWSwgpKJWLZElCyasyMTeLJUEIg2db1BsZmoiBaoEkgXKtzMJindhXxImPYwtqlSKpMHhukcZ8HdtzEUpT9QqkWuGnIUk7JtOSKGx3kbQzEBY2GdWhEjguOjY0FxpkWiCtjGrNQ2DjOg6O7WCEwXMd/HaCzjRz9SalkkBKC8e2cWwbbTKMNMxOtVFS4fstXE/hFUsoZVFRNrPtNkJrLAVW0WFhLqbsWViuBAFFr8DiQgOJBJniuVVS0wYjmZsJ0UR4nkQ5gpo3SJi1UKJIvVGnWLBxHJs0jdGZJApjCpUSWRzjFF3qiyGuA67jkegYYxwaiz7ShqKncG0XyxYY0/FThEFInKS0201u+MWx9Pr/sdza81j61dOv2vMWY3Ypa/fuTqTL/MzyD8xOHfmBXW+uyP/z2QZ7XwxApLhOFSktChUXS0rWrF5GlmaksUYKTaki0BhEZpBWZzJXji1HZxFJViQzGQK36xUTlEsFNClGG5RwKFqKIh66lpDECVp7GC3QWdZ5Q6VCWhLbspElTa1WQCcCTIoRGmW5ON0kONEVKY5dJDMBxZpLFneUKMuyuwF/YDIorC6QRDGZLoDuBAbaroUlFOPVAjpL0YnAKEN5rYZUIJBIS6CkwC2MoDONTjUogy1HEESUyxUSHUGsQVpYDnhiGIByrUAWp50IS1npxEGbDJ0ZZLkCwlAulyHTaCykNNhSMDZcJtMakwoQBlTnOZM4xpaSehiyfpXDO64ZFM0ZmG45H+7Fo1933e7M3LxLXvXurz115Fjh71atcOX7f3QwBU0Ua5qtRZIoZmGhQZikNOstBJIoCUkNxHFCEiZkBtrtCK2h6TfRQhEnBoEDaJIkwgBhGCCxiMIEgyYIA3ScdhZVg227ZDrFLXpoYxBKoDPdxXwWpHGGZQviNEUpl6QbRxxGIX67TRzFNFuL6EwRtSOUEp0xdnOGWq2AVGcEfoSyXdJUIy1JZjRJkhFnmsgPQEOUBighSPxOvHWSRsRRTJpqwnYABoIwAC3wA58wkZ2c3liDZRHFIUYrfD/AGAjbAUmakqQZbd8nzVLarU5qattvorOMyA+JkwyjE+IowghJGCVIaRFlERpDHCcEQUDg+7SjCJ0l/Mg7y9nmrZ46ejS77/Jrn7zdGGQvbJZdpxljEDd9pPbbK5YFb9315rLafWvZ3HJXIoolSJIYZVlgDK7rIqWkVCx18Cy6mBwd37XCshQFr9BLzVyaCVgoFLGU1TG/ulTVyQfS35ZeainrJHSb/rROJTtplY5j90Jv83G4bidst1As9GK089BYpWQ326HQeY5S6SQknPw5pJKIbtpnfn3nN734Z8uyKJfLL4cDC4GxLCzbRgnRlbUKIbo7c67by1TIU2+LRXFSqmv/vOWga/lYi4ViF6wsJUoTkiyh3fa5+JwiP/XOFczPCI41K78uBOzevUvA7k52YQfCdpd8+3tve/bwXO33KqNK/dYvjmVjQzFxrNGpIU2zbsZ52pvIpXmtS7GZTwl8ZiCTBktZaBuMMhhlELbq5A+pzrfqfizbQSqFZatOfLUAZSmkJRBWh4V2sEEkVnfR+3NrbdvGcZy+Yy/n9ObHbdvuiABLYSuFNGAhUEIguztMncD+Ttxz533txn8ZsIRAaoNBYESKbUBLicGcBMyyNI21/9jJAf+q92K+/On0adAkaUqWxAR+RLFk+K1fHsnGhm11cJa/fN21D91/0030IJasl7N6dmtz8y71sfi0D1T3fenqi3eWzv61X1il33/DERnGKSaKsSzZRazpoMPkiWF5NGM/OmueguI4Tg9lx3FdojDAUx5+PcB1iqRRjFASKQRJlpyE5Rz4Pp7rkWQpWghsyyaKI3AlYdiFQow1ES1aYR1MR1bnUIQ5vGCOcpOnuOSJYcVi8aQ2AjCWwvYKFPA6iWWlEkEQ4rgdRB+DQVkuQRhTFIqW71PoJrg5tgVZSmgyhjOPMAoRBdHD6MjTd/pzkPL0ljwxLUfvyY/lSAGFQifRTUqJ32oRmYQkSfmNn12lr7q0LA8eYuZvH9O/0kXD06fE6DCmA0j94Ne//8yNK55/vOwKfvZ/TMqPf3FWlEoFPK+I5xVwXaeXub4UT+O7pU4KAcZ0NMDgnJC0plHGRdgGlMGoLoVK1Uvf1GmK0AJS0FkKmcYkGjSITNHyW1y27SK+f+sP4kct8u76oYzyseT5w/2JX/1pNlbBgelpnvnYJ5EiQQmJ0ZpCJpAmw8Jga42lM2yjcYzG1hqpNZYRJAIKicOcp7mpWGDa8bC07lgFS3A4+kVXvwg5VSJ6J59JEycxgR8Qtn3qrYCrX1fgMx9cmYaZp56Y8N585esf/Jq5GSWuo4fXZJ28KDfqrtn09IPfuOj9F65p/ckf/NpQcmgmsu+8p4kREj8IGKhWaWYZxWKxN5H9VNEPAuo4Ti991HXdDrpNtUS4ISFa3Y1+dAzSkeBYSMsilQJpKTACk0p0kkFqyGJDFmWYJEVHGSaGVuiz19vHRdfuZK278ZQvWx4z3Z/E3Y9I0ElfkdhWiVLZ4eFmi+c+/CcMjAxhIo2XGRydUNSaYqpxtaaoNaVUU85iXJ3RSTnu5BG3Worbxgs83ZhhWblCow9RKGfB/Sg7tVqNZrPZA2fNt2qDIKDgFWi2mti2RbPRBGlotHzOPdPlD39rVVKqCvvJZ9TvXvnGB792Zxck9p+JsnN3+sRXz/2rs88If/zgUZ2+6+cOWfc/FVIu23hOGafg4jgdE2Wp/O1P/1ya0Gy0QUtoXNUkXmEQlkDZVkcGOwqtRCcnx7KQQiK62XhZnCISg0k1aZwh4gwdp1iJYGpmgqvPeBN/++6bMVEK2iKTGt3VF3KqzTP/8mz6HOCsp4hZFuXSEGU75pbrfpDFJx6l4g5AmmAT4xpDMe0uuNGU0pSiTilmGZ42CAwWMKMc3jM2yl7XodDll0uT3PspuL++RD8yUf5idjL+Y4LQp9losn2ry2c+si7buclTL77AAz/xOwOvvusGUi67O1sKpXRKpLtPfOKwueGyS63x1z30lWvesGb9tnXhzvPPG0kfeHRRHp1IkKqb1d8dSJomgOilduZpjlEU9ag3SRIQEPg+ylb4G32ycgams/FgFAgpQL38EUqgRaegmbAMBgPS0AkP1B1o/8zgFDyeO7qXtctXc/6aC0kxOFJ1k9teBjv5p/BBbAsyMtzSICvPOptnv/plROjjSAulNRJQnQgIQGObzga8MoJCpnENSDSxkHypXOZgGOBZVg9tJ5ep/XCJ/amheXps/iLGcUSaJrTbbZIkpNmI2LSmwN9+aEu6c7u2XpowDz705Jmv/9OPfrV9/ccPnxIn65QLfOONcMMnDpsbTkeNv+WSv3/bm9NXnrG1vfFVZ1eS+5+K1NHjAVJqjM56GXVCdpKoc/T0HABtqZmUZbpDqes12gPbKCTdj1BIJLa0sIzCQqGMxDIWKrOwMgulLVRmUJlAZSC1wMZCAo8ceJwrNr6GkWKZKO5EcLxcTcWcspZDP7WITkALaRxRWbeOgm1z8O57wXPQ0iKRklQKtJBoJckQaGUTKUGmJLEQGGMxb3t8uVpk2hiKtk3WVUJzUy+fk/xY/1zlVJvpjChKOmlEcaeG0+aNDh//0IbsgjND6/mDtYnPfmv08l9835fntelYaP9itNkcu+Mz33hn5bzKvm9sXRddvO9glv7Sfz9q3Xpvi0KhSqFgcJ0ijlPBcjrmTz/bWYpuo7XGSIjtCOMZMi1RQoEAbTKk6oCAKSvPUOjauNqAEBitUUKSpSlSKrI+rMooDlhZGqfqVDCy4yDpR4LtR67px6rM8SyFECjZicOyHQcZp4QnTpCkQSeTQXf2W5WQ6CxDKYlJNLZQyFQjBUhSfCWYdYpE8uSc4HxelqIZ5Nq9EKLjJdQZYeiTxFk3a9LnvHM8PvZ7q9OztrrW85PmyG0Pll/3C7/y4L5/CnVW/HPQZm+8Ef3eP//z8k+e9fGPnLW89UPTDZW973/Nys/eNC0sp4i0Y6rFKiYTVGoVojCiVCoSRZ16CGC6dRgc2r5PqVzGr7cpugXCJOxq44okCigWPFqtNqVKuYe0nsQJQnScDkEYUioVabXaVCpl2m0f1+0ivguBJRXNVoNipUyz0aRcfrmszlLE935IxTzjPmeXXsGj1W4zPDBMM/Sx+6EMLUUQhFTKJVptn0KphB8EOI6L1hnSpJScIu12i0q1SruLR5LXhzgZ3b5JqdQZq1vwaPltpDbEYUg7ScniiKtfW+MD1y9LN62xrH2HCo9//sENb7zxV3ef6Hirvnt1ln8mXvT18sYbb9QgeODL535053b9k2kSZx/82Kz4Xx+dke1IUa46FBwP13WxXRvbcnr1GHpU3IWMl1qjhUAL0S1o1VXG6GA0ivy4WAL+mR/TfTCDueLSEcdIaVAIjFF0VduTzLZTwSguNWHyvgSm4y41J49DI17mJjJP6RZkout00Z2iWkJ+e8a+6YKSaW3QOut+a7I0IY4j4jghSiIadR/L0vzyDy8zv/Yzo+nAkGPvn7K/fsfj1g+99733Lfxz8aLFv6yoZIeLPHLrK9+3fUXrg8VSwNfvDbPf+P1p9cy+ANtxKBfKGJlRKBTA5ChyCq0NntdBwPGKJfx2m4Lndfaeu3Zg1HWU5EChOfJMkqQ9V14PuabVplTuAH3ajoM2uqNwOTbtHhhpo0edeemd3EHTDwLab8LkypDnFWj7PuVSZ6yd0jsZQoCyJGEYUCp1OEi5h7LjdOoqmU7mfhiGL4OzFkuEQdjN4O9gZ3U4Wgvbtmk1W52QonZIlEZsWWtzw6+uzq6+oqhsO+WJQ8N/dv5r7v+Ffq76f6lmQ6f41f1fe+3Vy0rz/3vjhmD86GScXv/BhvrE7ilhDBSKFTxPYSmJ67ooZXe27Lq4yLZlkWl9EvJ7D3GmKztzr05PdnbxqnLnRO7x6ceC7kdf70eX7zfbckWnv2pLvwzur7rSATmxyLLOuOiBnaoevnOWpSfhhSzFtupVjxGSLO2aa90SB6AJ/ZTURIRRRNBOgYRrXz9sfvdXlmdb12vrRF3Xj8w6f3DBlU//wb+maJb6Fy4wN964xxizS63Z8tW9Wy49+7Mu9jnrxpqb3nhZUZy1tZIdOpzKwxM+YZRiKUmaaoyBTHdMqTTtTFbuYepnlVmWYUmLOIl7k9dfVidvcyqk9n7HRafekuzha+XX97TlLnJPP/h4fp+lpXv6X8K8tmH+EljWyaV7+jdG+lHdOyXxdMfs0SlxnJGmCWHYIk0D6k2fJNKcsd3i9391PPv19y6XK8cz+eIR+5t7Dm5+8+VvvfurHS/j3ebuu/9lNZSsfx0k7u6s6/E6AebKB/7+8p/cONz+wLVvciuvvLCm//rz0/zlp2bksZkIVJtqoYbWCVkpI9EZxpR7rDKfoKW1iPItRilf9tv2o7nnWnA/FH/uE0/TBNu2eqw5vyZ3dizVonMzJb9PjtTe/91f38EYyDKDELKrPNLzt+fX96PcdsrqKMIoQWhDHEXEOiMOU7IsYXRA8RM/NKZ/7O01s2GNUNOzsf/soZE/OuPSu24AYe6881JLiBvT/5TKZ7nD6rN//Y4N56x56TeXL/N/bLCW8cRzWfaXn54VX7plUc4uZEjVQbtxbJCW15PNtp1vx72MFP+yfzv3hH07/F+/ibEUa3npzs1SYLZ+xPnvVjZnKSjpy2xXnqS0ddDaO2XkTZ9rNF/0LNNkSUKsI5JYEPptkjSmVnV4w2s8/YvvGjYXnF1W7VgwMS2+sudQ5Tevftd9e4xBfDc09/+w2oX9RZtu/8z5l69ckf7JppX6TEvBY3tb2Wf/rs5NX51VEzMdXKpisVOY2bZtEB1Pk+vYXf9sqaucVLq7U0WyNMWgTypIlftu/VNACOZQiM1ms+cT75hr9OoS9sMllkqlnhcu98DlClilUnnZXOsCreWwjcVikVazY2b5QYBl2WRZ2qP4DsiZJIrCTmpLOwUEI4OGt101qH/kbUPmgnOVEji8eNTsmzMj/+OiS7/5xe+Z2oWn0LI7ZWVPu9558s/vu6bkLfz6mjFztmNnPPN8O/v4l1rccntL7t3fFiCwlEvB6+A/SeWipMKyOy5Ky3KQQvbAzfLf/crMqQA+v1MdiFPBAy4tvdNfY2EpsGk/VLIQkGVdD1hu8mQxOsvIUkizhEx3gvWiICFKY8Cwea1rXnN5Vb/72kEu3GEpEoujM+qJdlb78//vw/rm3bvvbn1PVh9dWtPwB67bnRmATT/v3vnhp69ZOdx+74qB+PtK5ZSjRwx3PNRKv/S1urznUV8uLqaAg2ULLEvi2hKpJbbjkhmN5di9ic/laQ7a2QMR7crXfGeofz84p7xc0873g3vVQ/v3g7usOa8fnO+GdQph2j0KBtlX3ifAshyiOETJDiRinCYksQASKmXFhWfa+pq3LdNXXFCwtm6w8VuGIye8p08sqg9c/v7zd7P/z6JTFdX+Xq4ALszNu+TLgxXc940r3jrmTv7wwKB51eiwHEpTwQNPxfrOe1rm7vvr4tFnfdn0TVexF5RchRAKYUmk6kRRWJbdK8mel7zJy9PQzUJUlkXaPZckCa7jkOammAFtTE/Ddl33JEWs08Z00XPtHq5mFMVI1XGP5hDKSZIglSSJIoSwaQUhmA5HLRUkZ22r6O+7sGxe92opvm/HsLSKmqmFJJ6ZK9yeUP3Yzive+w9wXZaX50Xs1gLMf5kS7/0Lza7dOnfi/MmfXLHs3C3yp8bKU29bNcpZhQGb5nzE8y9q/c37F/RdjyXy6Wd9MTEdiJcxmS1c28Z2DZayEUYiVMebJCRI0Q2pQfS87p0wm078VMfzZfKIA6AT4CcVPRA1Ywwa09mD1p3AXaMzDJ3iGNIIMlKyTJAkKWGcdIoFd31by4eVOfP0AXPxK5R+3aUluX19SdZGFGk75dAJ+6VmVPzC4y82P/7j733m+SWl3b+tkMZ/pQV+WYbdvEuxa7d52Xdq5O03v/LVw9XsXUMj0TnD1WRHqSTJIs3T+3wOHiN7+Im6eeDxtjg8aeT0VCrCKDsJqF5KCylMB7NSdt5/27ZJdYdy4zjBsfPiz50F1lpj2ZI07qSnxnGEbdnEWYpEdjL7tQFhiNMUjIPOwm6fAkhxLBgb88z6VVpfdJZndp45wsb1yjptm0XRs4lbhummeXa+7TxxZJbP/tFNG++/e/fuVtcikOzeJf5vL+x/+AL3m1Z33XWpOllD3KVu+/LCVWOFxunlgfTtNS9dP1QRA8I1pL5kcibhkafm9aEjqT5wxOaZfU1xfCqQ0wuIMO44Nk7eCRTdT74onQVDqA4Fm3xuZW9v99vnWmBbAs+V1KrSbFyh9GlbSqxf4Zk1ay2188yC2DBuo4oWiJiFKdGuh9bEXCP+Ytsfve/S7x+9BV6Wp+bOS60b7rpb/3spT9+zC9zf980375K7doEUXaWs61z70/950egFZ8WvqRasC3Xqnze+LDu9VLSq7qCG1NCaS1hsaebqGRNHMRMnYj0xHzEzl7FQ16IVQb2R4rcSBEIiFHOLETrTYCSW1NQGPTreR02pKE25pEypJBgckGbZgM34iMPKcaVWrPAYrAkGa4LqiAEFSV3hR/hTU/opY7uPtGPnyTufaN3+K7/inYDHkh4L1rvU7t2wq09E/YdPMt8bf+Lmm3fJ0dFpccUVd6dL6089fs+u0X2HXjpjZbVw8fp12da03V6XaWt9pRqvGCwhHCW7BGu68dGCZjvFD7qOCDo4VWkqMHT2rCtlgYVBa4tyNaJQcHGkDaKjSBktiENFFCnqDX9WKm9fIovTk7PBvsVQfr1YXHP48jd8+dhSyjdml2I3/Eex4P8qC7y0CDV33XWpuuwykPLbFxzg/Kuuqn74v3ubh51kZGpiYYstW2Q63FgqlU8bGiqscp0ISxrRbKXrdKY9W6nOhrwMyTKLxGi0ERijdLli9uusnE1M+gthFD2tpXo+iq1kw9rVz4Z+If74p54+/IG/eX7i2z1eoPWl1l13wV0d9mu+Fxa1/+//B8yfOgHybCE9AAAAAElFTkSuQmCC" alt="Renzo-ArtHome"> </p>
<div>
<div class="rsl-titolo">CHE COSA AMMETTE IL TUO MURO</div>
<div class="rsl-sotto">il selettore del percorso: dal quadro del muro ai metodi ammissibili e alle indagini richieste dalle norme</div></div></div>
<div class="rsl-corpo">
<div class="rsl-griglia">
<div class="rsl-campo"> <label for="rsl-mur">Muratura</label> <select id="rsl-mur"><option value="laterizio" selected>laterizio regolare</option><option value="mista">mista pietra e laterizio</option><option value="sacco">a sacco o pietra irregolare</option></select> </div>
<div class="rsl-campo"> <label for="rsl-sp">Spessore (cm)</label> <input type="number" id="rsl-sp" min="15" max="200" step="5" value="40"> </div>
<div class="rsl-campo"> <label for="rsl-sis">Zona sismica del comune</label> <select id="rsl-sis"><option value="1">zona 1 (la pi&ugrave; pericolosa)</option><option value="2">zona 2</option><option value="3" selected>zona 3</option><option value="4">zona 4</option></select> </div>
<div class="rsl-campo"> <label for="rsl-sal">Salinit&agrave; della muratura</label> <select id="rsl-sal"><option value="ignota" selected>ignota (mai analizzata)</option><option value="bassa">bassa</option><option value="media">media</option><option value="alta">alta</option></select> </div></div>
<div class="rsl-spunte"> <label><input type="checkbox" id="rsl-vin"> edificio tutelato (D.Lgs 42/2004)</label> <label><input type="checkbox" id="rsl-int"> muri controterra o interrato</label> <label><input type="checkbox" id="rsl-app"> appalto pubblico</label> </div>
<div class="rsl-esiti" id="rsl-esiti">
<div class="rsl-card rsl-card-ok"><span class="rsl-met">Barriera chimica per iniezione</span><span class="rsl-badge rsl-badge-ok">AMMISSIBILE</span></p>
<div class="rsl-motivo">protocollo WTA 4-10-24/D o BS 6576; creme testate fino al 95% di saturazione</div>
</div>
<div class="rsl-card rsl-card-mid"><span class="rsl-met">Taglio meccanico (barriera fisica)</span><span class="rsl-badge rsl-badge-mid">CON RISERVA</span></p>
<div class="rsl-motivo">zona sismica: il taglio riduce la resistenza a taglio della sezione; serve la valutazione strutturale (NTC 2018, Circ. 7/2019; WTA 4-7)</div>
</div>
<div class="rsl-card rsl-card-mid"><span class="rsl-met">Ventilazione alla base</span><span class="rsl-badge rsl-badge-mid">COMPLEMENTO</span></p>
<div class="rsl-motivo">abbassa il fronte, non lo azzera: approccio Torres/de Freitas 2007; i tubi nel muro restano bocciati (EMERISDA D-2.1)</div>
</div>
<div class="rsl-card rsl-card-mid"><span class="rsl-met">Intonaco da risanamento</span><span class="rsl-badge rsl-badge-mid">COMPLEMENTO</span></p>
<div class="rsl-motivo">gestisce evaporazione e sali dopo il presidio che ferma la risalita; da solo &#232; un palliativo (cap. 24.4; il CAM esclude i palliativi)</div>
</div>
<div class="rsl-card rsl-card-no"><span class="rsl-met">Elettroosmosi e dispositivi elettromagnetici</span><span class="rsl-badge rsl-badge-no">NON DIMOSTRATO</span></p>
<div class="rsl-motivo">EMERISDA in opera: zone trattate come le non trattate; OENORM B 3355 esclude i sistemi senza contatto</div>
</div>
</div>
<div class="rsl-due">
<div class="rsl-box">
<h4>Le indagini richieste prima di scegliere</h4>
<ul id="rsl-indagini">
<li>Profilo gravimetrico verticale</li>
<li>Umidit&#224; igroscopica (HMC)</li>
<li>Analisi dei sali</li>
<li>Esclusioni della diagnosi differenziale (sez. E)</li>
<li>Verifica post-intervento a 6, 12 e 24 mesi (gravimetrico)</li>
</ul></div>
<div class="rsl-box">
<h4>Note sul caso impostato</h4>
<ul id="rsl-note">
<li>salinit&#224; ignota: l&#8217;analisi dei sali decide intonaco e prognosi, va fatta prima di scegliere</li>
</ul></div></div>
<div class="rsl-lim">
<h4>I limiti di questo calcolo, per iscritto</h4>
<ul>
<li>&egrave; un orientamento di percorso costruito sulle regole di letteratura e di norma citate nell&#8217;articolo: non &egrave; una diagnosi n&eacute; un progetto.</li>
<li>vale per la risalita capillare confermata: se la diagnosi differenziale non &egrave; stata fatta, prima si fa quella.</li>
<li>la zona sismica &egrave; quella del comune (classificazione 1-4); il giudizio strutturale sul taglio resta del progettista incaricato.</li>
<li>prodotti e prezzi non entrano: la scelta finale chiede la stratigrafia della muratura reale, non un modulo.</li>
<li>le soglie usate (80 cm per l&#8217;iniezione dai due lati, i tre gradi di salinit&agrave;) sono convenzioni dei protocolli citati, non leggi fisiche.</li>
</ul></div></div>
<div class="rsl-piede">Regole da: BS 6576:2005+A1:2012, BRE Digest 245, WTA 4-10-24/D, 4-7-24/D, 4-6-24/D, 2-9-20/D, OENORM B 3355:2017, NIT 252, NTC 2018 con Circ. 7/2019, D.M. 24/11/2025 (CAM, criterio 2.3.13), progetto EMERISDA. Aggiornato ad agosto 2026.</div>
<p> <script src="data:text/javascript;charset=utf-8;base64,/* Selettore del percorso contro la risalita.
   Copia fedele di calcoli.py (funzione selettore): stesse regole, stesse
   stringhe. Niente ES6, niente const/let: deve reggere dentro WordPress. */
;(function(){
  var ETICHETTE = {
    iniezione: "Barriera chimica per iniezione",
    taglio: "Taglio meccanico (barriera fisica)",
    ventilazione: "Ventilazione alla base",
    intonaco: "Intonaco da risanamento",
    elettro: "Elettroosmosi e dispositivi elettromagnetici"
  };
  var ORDINE = ["iniezione", "taglio", "ventilazione", "intonaco", "elettro"];

  function selettore(muratura, spessore, vincolato, zona, salinita,
                     interrato, appalto){
    var esiti = {}, note = [], indagini;

    if (vincolato){
      esiti.taglio = ["ESCLUSO",
        "edificio tutelato: le autorit\xe0 di tutela il taglio non lo " +
        "autorizzano quasi mai (Franzoni 2014; prassi delle Soprintendenze)"];
    } else if (muratura === "sacco"){
      esiti.taglio = ["SCONSIGLIATO",
        "murature a sacco o irregolari: il taglio continuo non \xe8 " +
        "praticabile in sicurezza (cap. 21)"];
    } else if (zona === 1 || zona === 2 || zona === 3){
      esiti.taglio = ["CON RISERVA",
        "zona sismica: il taglio riduce la resistenza a taglio della " +
        "sezione; serve la valutazione strutturale (NTC 2018, " +
        "Circ. 7/2019; WTA 4-7)"];
    } else {
      esiti.taglio = ["AMMISSIBILE",
        "barriera fisica completa; WTA 4-7-24/D: prima le indagini, " +
        "poi il taglio, poi la verifica"];
    }

    if (muratura === "sacco"){
      esiti.iniezione = ["CON RISERVA",
        "riempimenti incoerenti disperdono il prodotto: prima la " +
        "stratigrafia (carotaggi), poi l'iniezione con diffusori"];
    } else if (spessore > 80){
      esiti.iniezione = ["AMMISSIBILE CON PROGETTO",
        "oltre 80 cm: iniezione dai due lati o su file sfalsate, " +
        "progetto ed esecuzione da specialisti (cap. 20.4.2 e 25)"];
    } else {
      esiti.iniezione = ["AMMISSIBILE",
        "protocollo WTA 4-10-24/D o BS 6576; creme testate fino al " +
        "95% di saturazione"];
    }

    if (interrato){
      esiti.ventilazione = ["CON RISERVA",
        "controterra: prima impermeabilizzazione e drenaggio " +
        "(WTA 4-6-24/D); la ventilazione da sola non regge la spinta " +
        "dell'acqua"];
    } else {
      esiti.ventilazione = ["COMPLEMENTO",
        "abbassa il fronte, non lo azzera: approccio Torres/de Freitas " +
        "2007; i tubi nel muro restano bocciati (EMERISDA D-2.1)"];
    }

    esiti.elettro = ["NON DIMOSTRATO",
      "EMERISDA in opera: zone trattate come le non trattate; " +
      "OENORM B 3355 esclude i sistemi senza contatto"];

    if (salinita === "alta"){
      esiti.intonaco = ["COMPLEMENTO NECESSARIO",
        "salinit\xe0 alta: sistema WTA 2-9-20/D dopo aver fermato " +
        "l'acqua; da solo si satura in pochi anni"];
    } else {
      esiti.intonaco = ["COMPLEMENTO",
        "gestisce evaporazione e sali dopo il presidio che ferma la " +
        "risalita; da solo \xe8 un palliativo (cap. 24.4; il CAM " +
        "esclude i palliativi)"];
    }

    indagini = ["Profilo gravimetrico verticale",
                "Umidit\xe0 igroscopica (HMC)",
                "Analisi dei sali",
                "Esclusioni della diagnosi differenziale (sez. E)"];
    if (salinita === "ignota"){
      note.push("salinit\xe0 ignota: l'analisi dei sali decide intonaco " +
                "e prognosi, va fatta prima di scegliere");
    }
    if (muratura === "mista" || muratura === "sacco"){
      indagini.push("Stratigrafia della muratura (carotaggi esplorativi)");
    }
    if (interrato){
      indagini.push("Verifica spinta e drenaggio controterra (WTA 4-6)");
    }
    if (vincolato){
      note.push("bene tutelato: indagini distruttive solo con " +
                "autorizzazione della Soprintendenza (D.Lgs 42/2004)");
    }
    if (appalto){
      note.push("appalto pubblico: dal 02/02/2026 il CAM 2.3.13 impone " +
                "diagnosi, obiettivi misurabili e verifica di " +
                "efficacia; l'analisi dei sali non \xe8 fra le indagini " +
                "prescritte, la letteratura la chiede comunque");
    }
    indagini.push("Verifica post-intervento a 6, 12 e 24 mesi " +
                  "(gravimetrico)");
    return { esiti: esiti, indagini: indagini, note: note };
  }

  function classeBadge(stato){
    if (stato === "AMMISSIBILE" || stato === "AMMISSIBILE CON PROGETTO"){
      return "ok";
    }
    if (stato === "ESCLUSO" || stato === "SCONSIGLIATO" ||
        stato === "NON DIMOSTRATO"){
      return "no";
    }
    return "mid";
  }

  function esc(s){
    return String(s).replace(/&/g, "&amp;").replace(/</g, "&lt;")
                    .replace(/>/g, "&gt;");
  }

  function leggi(){
    var mur = document.getElementById("rsl-mur").value;
    var sp = parseInt(document.getElementById("rsl-sp").value, 10);
    if (isNaN(sp) || sp < 15){ sp = 15; }
    if (sp > 200){ sp = 200; }
    return {
      muratura: mur,
      spessore: sp,
      vincolato: document.getElementById("rsl-vin").checked,
      zona: parseInt(document.getElementById("rsl-sis").value, 10),
      salinita: document.getElementById("rsl-sal").value,
      interrato: document.getElementById("rsl-int").checked,
      appalto: document.getElementById("rsl-app").checked
    };
  }

  function disegna(){
    var cfg = leggi();
    var r = selettore(cfg.muratura, cfg.spessore, cfg.vincolato, cfg.zona,
                      cfg.salinita, cfg.interrato, cfg.appalto);
    var i, k, e, cls, h = "";
    for (i = 0; i < ORDINE.length; i++){
      k = ORDINE[i];
      e = r.esiti[k];
      cls = classeBadge(e[0]);
      h += '<div class="rsl-card rsl-card-' + cls + '">' +
           '<span class="rsl-met">' + esc(ETICHETTE[k]) + '</span>' +
           '<span class="rsl-badge rsl-badge-' + cls + '">' + esc(e[0]) +
           '</span>' +
           '<div class="rsl-motivo">' + esc(e[1]) + '</div></div>';
    }
    document.getElementById("rsl-esiti").innerHTML = h;
    h = "";
    for (i = 0; i < r.indagini.length; i++){
      h += "<li>" + esc(r.indagini[i]) + "</li>";
    }
    document.getElementById("rsl-indagini").innerHTML = h;
    h = "";
    if (r.note.length === 0){
      h = "<li>nessuna nota per questo caso</li>";
    } else {
      for (i = 0; i < r.note.length; i++){
        h += "<li>" + esc(r.note[i]) + "</li>";
      }
    }
    document.getElementById("rsl-note").innerHTML = h;
  }

  function aggancia(id){
    var el = document.getElementById(id);
    if (!el){ return; }
    if (el.addEventListener){
      el.addEventListener("change", disegna, false);
      el.addEventListener("input", disegna, false);
    }
  }

  var ids = ["rsl-mur", "rsl-sp", "rsl-sis", "rsl-sal", "rsl-vin",
             "rsl-int", "rsl-app"];
  var j;
  for (j = 0; j < ids.length; j++){ aggancia(ids[j]); }

  window.RSL_TAVOLA = { selettore: selettore, classeBadge: classeBadge,
                        disegna: disegna };
  disegna();
})();
"></script> </div>
<p style="font-size:14px;color:#555">Tutte le tavole interattive: <a href="https://www.renzo-arthome.com/calcolatori/">I calcolatori</a>.</p>
<h2 id="in-sintesi">In sintesi</h2>
<p>1. <strong>La risalita è un equilibrio, non una marea.</strong> L&#8217;acqua sale finché l&#8217;evaporazione la pareggia (Hall e Hoff): per questo ogni strato che riduce la traspirazione della fascia bassa alza il fronte umido. 2. <strong>I rimedi si dividono in tre famiglie misurabili.</strong> Fermano l&#8217;acqua le barriere fisiche e chimiche; la gestiscono ventilazione, intonaci da risanamento e manutenzione ciclica; non hanno superato le prove sifoni atmosferici ed elettroosmosi in muratura. 3. <strong>La gerarchia di efficacia ha quarant&#8217;anni e non è cambiata.</strong> NIT 162 nel 1985, confermata da EMERISDA nel 2018: barriere fisiche, poi iniezioni, poi gestione, ultimi i metodi elettrofisici. 4. <strong>La barriera chimica è un progetto, con quote precise.</strong> Fori nel giunto a 150 millimetri dal suolo, interasse 100-120, profondità due terzi dello spessore; oltre 80 centimetri si lavora dai due lati. La linea vale quanto la sua continuità. 5. <strong>Il taglio ferma tutto e chiede la verifica strutturale.</strong> In zona sismica introduce un piano di discontinuità: NTC 2018 e Circolare 7/2019 impongono la valutazione, e sugli edifici tutelati la Soprintendenza raramente lo ammette. 6. <strong>I tubi Knapen si vendono da un secolo senza conferme di efficacia.</strong> In commercio dai primi del Novecento; la prova australiana del 1973 e il report EMERISDA del 2014 riportano che i fori vuoti rendono più dei fori col tubo. Ricerche di segno contrario non ne abbiamo trovate. 7. <strong>L&#8217;elettroosmosi in muratura non ha superato la prova in opera.</strong> Dieci mesi di misure gravimetriche: zone trattate uguali alle non trattate (2018). Per i sistemi a onde o magnetici non abbiamo trovato ricerche indipendenti che ne determinino la funzionalità, e l&#8217;Austria esclude per norma i dispositivi senza contatto. 8. <strong>L&#8217;intonaco da risanamento è un complemento, non una cura.</strong> Requisiti WTA precisi, meccanismo elegante, capacità finita: da solo contro una risalita attiva si satura in pochi anni. 9. <strong>L&#8217;igrometro elettrico non diagnostica: orienta.</strong> I sali danno letture alte anche su muri quasi asciutti (BRE 245). Fanno fede la pesata con la stufa, l&#8217;igroscopicità HMC e i profili dei sali. 10. <strong>Dal 2 febbraio 2026 la diagnosi è legge negli appalti pubblici.</strong> Il criterio CAM 2.3.13 impone diagnosi, obiettivi misurabili, verifica di efficacia, ed esclude i palliativi. Manca l&#8217;analisi dei sali: chi la aggiunge in capitolato lavora meglio del decreto.</p>
<h2 id="dal-cantiere">Dal cantiere</h2>
<p>Il muro con tre rimedi sovrapposti, quello dell&#8217;apertura, alla fine l&#8217;ha spiegato la stufa del laboratorio. Contenuto d&#8217;acqua modesto, igroscopicità altissima, nitrati oltre l&#8217;uno per cento: l&#8217;iniezione degli anni Novanta la risalita l&#8217;aveva fermata davvero, e la parete restava umida per i sali che quarant&#8217;anni di risalita le avevano lasciato addosso. Non serviva la scatola elettronica: serviva togliere l&#8217;intonaco contaminato e rifarlo da risanamento, dopo una verifica sulla continuità della vecchia barriera. Il preventivo della centralina è rimasto sul tavolo della cucina, e a me è rimasta la conferma di un&#8217;idea semplice: prima di scegliere il rimedio, il muro va interrogato con una bilancia.</p>
<h2 id="domande-frequenti">Domande frequenti</h2>
<p><strong>La scatola elettronica che dichiara di asciugare i muri funziona?</strong><br />Non le ho mai valutate direttamente: riporto le verifiche pubblicate. Per nessuna delle due famiglie abbiamo trovato conferme di efficacia in ricerche di terze parti. Per gli apparecchi con elettrodi il principio fisico dichiarato esiste; la verifica in opera di EMERISDA, però, non ha trovato differenze fra zone con il dispositivo e zone senza, dopo dieci mesi di misure gravimetriche. Per i dispositivi senza contatto, a onde o magnetici, non risultano ricerche indipendenti che ne determinino la funzionalità, e la norma austriaca li esclude espressamente. Prima di firmare, chiedete per iscritto con quale metodo di misura verrà documentato l&#8217;esito e che cosa accade se la verifica a dodici mesi non mostra differenze.</p>
<p><strong>Il vespaio aerato risolve la risalita nei muri?</strong><br />No. Protegge il solaio e abbassa l&#8217;umidità dell&#8217;attacco a terra, ma non interrompe la risalita dentro le pareti, che va fermata con una barriera o un altro dispositivo dedicato. E il vespaio lavora solo se la ventilazione trasversale esiste davvero e se l&#8217;aria che entra non condensa dentro d&#8217;estate.</p>
<p><strong>Posso mettere solo l&#8217;intonaco da risanamento e chiudere lì?</strong><br />Si può, sapendo che cosa si compra: una gestione a scadenza. L&#8217;intonaco accumula i sali e tiene la superficie asciutta finché ha spazio nei macropori; contro una risalita attiva, nella mia esperienza, la capacità si esaurisce in tre-otto anni. Il criterio CAM 2.3.13, negli appalti pubblici, esclude espressamente gli interventi palliativi.</p>
<p><strong>Quanto dura una barriera chimica?</strong><br />Le garanzie commerciali dichiarano 20-30 anni; serie sperimentali così lunghe non esistono, e va detto. L&#8217;esperienza di campo, la mia compresa, dice che un&#8217;iniezione progettata sulla stratigrafia reale, con linea continua e quote a norma, regge nel tempo. I fallimenti che trovo hanno quasi sempre un difetto alle spalle: la diagnosi saltata, oppure l&#8217;esecuzione al risparmio.</p>
<p><strong>Si può tagliare un muro in zona sismica?</strong><br />La legge non lo vieta in assoluto: chiede che ogni intervento che modifica il comportamento strutturale sia accompagnato dalla valutazione di sicurezza (NTC 2018, Circolare 7/2019). Il taglio introduce un piano di discontinuità nella sezione: senza una verifica firmata da uno strutturista, in zona 1, 2 e 3 è una scommessa, non un intervento.</p>
<p><strong>Ho fatto la barriera e il muro è ancora umido: è fallita?</strong><br />Non necessariamente. Sopra la barriera, o qualunque altro presidio che fermi la risalita, la muratura conserva l&#8217;acqua accumulata, che se ne va in mesi o anni secondo lo spessore. E conserva i sali, che continuano a richiamare umidità dall&#8217;aria: al perché <a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-e-sali-bloccare-non-basta-renzo/">bloccare non basta</a> ho dedicato un articolo. Solo il confronto gravimetrico prima-dopo, con il test di igroscopicità, distingue una barriera fallita da un muro che sta ancora smaltendo la sua storia.</p>
<h2 id="in-conclusione">In conclusione</h2>
<p>Quasi due secoli di rimedi lasciano un bilancio più ordinato di quanto sembri dal marciapiede. Sappiamo che cosa ferma l&#8217;acqua: le barriere fisiche e, con progetto ed esecuzione a regola, le iniezioni. Sappiamo che cosa la gestisce con onestà: la ventilazione ben regolata, gli intonaci da risanamento, la manutenzione ciclica. E sappiamo che cosa non ha mai superato una verifica fatta con la bilancia. Quello che è mancato per quasi tutto questo tempo, in Italia, è l&#8217;obbligo di misurare prima di vendere: il criterio CAM del 2026 comincia a chiederlo negli appalti pubblici, e le norme per farlo bene esistono tutte, da anni. Il muro con tre rimedi sovrapposti aspettava solo qualcuno che gli facesse le domande nell&#8217;ordine giusto.</p>
<h2 id="nota-sui-calcoli-e-sulle-fonti">Nota sui calcoli e sulle fonti</h2>
<p>I dati di questo articolo sono raccolti in uno script che accompagna il testo e che alimenta anche le dieci tavole e la tavola interattiva. Date, soglie, requisiti e regole del selettore vengono tutti da lì, con la fonte annotata accanto a ciascun valore. La fonte prima del pezzo è il mio libro sul sapere internazionale della risalita, in preparazione: questo articolo ne attraversa i capitoli sui metodi di trattamento, sulla diagnostica e sul quadro normativo. Ogni riferimento citato è stato ricontrollato sul web il 13 agosto 2026, sui cataloghi ufficiali degli enti (UNI, BSI, Austrian Standards, Buildwise, WTA) e sulla Gazzetta Ufficiale.</p>
<p><strong>Norme e documenti tecnici.</strong></p>
<ul>
<li style='margin-bottom:10px'>BS 6576:2005+A1:2012, Code of practice for diagnosis of rising damp in walls of buildings and installation of chemical damp-proof courses, BSI. ✅ stato verificato sul catalogo BSI: Confirmed, vigente.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>BRE Digest 245, Rising damp in walls: diagnosis and treatment, prima edizione 1981, revisioni 1986 e 2007 (P. Trotman). ✅ esistenza ed edizioni verificate; ⚠️ il documento integrale non l&#8217;ho letto: la soglia orientativa del 5 per cento e l&#8217;avvertenza sui misuratori elettrici sono riportate dal libro e dalla letteratura che lo cita.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>WTA Merkblatt 4-10-24/D, marzo 2024, iniezioni con prodotti certificati; 4-7-24/D, aprile 2024, barriere meccaniche; 4-6-24/D, 2024, impermeabilizzazione postuma controterra; 2-9-20/D, 2020, sistemi di intonaco da risanamento; 4-5-99/D, diagnostica delle murature, in revisione. ✅ esistenza ed edizioni verificate sulle schede WTA e sui distributori (DIN Media); ⚠️ i testi integrali tedeschi non li ho letti per intero: requisiti e criteri citati vengono dalle sintesi ufficiali WTA e dalla letteratura che li riporta.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>ÖNORM B 3355:2017, Trockenlegung von feuchtem Mauerwerk, Austrian Standards. ✅ edizione corrente verificata sul webshop; ⚠️ testo integrale non letto: l&#8217;esclusione dei procedimenti senza contatto è riportata dalla scheda ufficiale e dalla letteratura di settore. La norma contrattuale gemella è la ÖNORM B 2202.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>NIT 252, L&#8217;humidité dans les constructions: particularités de l&#8217;humidité ascensionnelle, CSTC/Buildwise, dicembre 2014, 68 pagine. ✅ vigente, sostituisce la NIT 210 (1998); la NIT 162 (1985), documentata da Belspo e dagli archivi CSTC, resta il riferimento storico della gerarchia di efficacia.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>UNI 11085:2003, contenuto d&#8217;acqua con metodo ponderale. ✅ verificata vigente sul catalogo UNI; il campo dichiarato è quello dei beni culturali, e in perizia va detto.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>UNI 11121:2004, metodo al carburo di calcio. ⚠️ ritirata dal catalogo UNI il 3 aprile 2025 senza sostituzione, verificato; il metodo resta fra i quattro assoluti della EN 16682.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>UNI 11087:2003, sali solubili. ⚠️ stato non chiaro sul catalogo UNI: una verifica di giugno la dava ritirata nel 2016, la scheda attuale non riporta il ritiro; nella pratica è superata dalla UNI EN 16455:2014, ✅ vigente, che è il riferimento da citare.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>UNI EN 16682:2017, metodi di misura del contenuto d&#8217;acqua nel costruito storico. ✅ vigente, nessuna revisione al 2026; segretariato CEN/TC 346 presso l&#8217;UNI.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>UNI EN ISO 13788:2013 (condensa) e UNI EN ISO 6781-1:2023 (termografia). ✅ vigenti, verificate.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>UNI EN 998-1:2016, malte per intonaci, categoria R e classi CS. ✅ vigente.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>NTC 2018 (D.M. 17/01/2018) e Circolare 7/2019. ✅ vigenti; la revisione è avviata ma non pubblicata alla data di questo articolo.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>D.M. 24 novembre 2025 (Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica), CAM edilizia, G.U. n. 281 del 3 dicembre 2025, criterio 2.3.13. ✅ estremi, date e contenuti del criterio verificati su più fonti istituzionali e di settore; in vigore dal 1° febbraio 2026, applicato agli affidamenti dal 2 febbraio 2026. ⚠️ il rilievo sull&#8217;assenza dell&#8217;analisi dei sali fra le indagini prescritte viene dalla lettura del decreto fatta nel libro: chi lo usa in un capitolato lo riscontri sul testo in Gazzetta.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Public Health Act 1875. ✅ la legge autorizza i regolamenti edilizi locali; ⚠️ il testo non menziona i corsi impermeabili: l&#8217;obbligo nasce dai byelaws locali dalla fine degli anni Settanta dell&#8217;Ottocento (ricostruzione della Property Care Association), e le prime norme nazionali obbligatorie sono del 1966.</li>
</ul>
<p><strong>Letteratura scientifica.</strong></p>
<ul>
<li style='margin-bottom:10px'>C. Hall, W. D. Hoff, Rising damp: capillary rise dynamics in walls, Proceedings of the Royal Society A, vol. 463, 2007. ✅ verificato: è il modello a fronte netto dell&#8217;equilibrio fra risalita ed evaporazione.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>B. Lubelli, R. P. J. van Hees, J. Bolhuis, Effectiveness of methods against rising damp in buildings: results from the EMERISDA project, Journal of Cultural Heritage, 31, 2018, S15-S22, doi 10.1016/j.culher.2018.03.025. ✅ verificato.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Y. Vanhellemont e altri, Are electrokinetic methods suitable for the treatment of rising damp?, Journal of Cultural Heritage, 31, 2018, S23-S29, doi 10.1016/j.culher.2018.04.010. ✅ verificato: è la fonte dell&#8217;equivalenza fra zone trattate e non trattate a dieci mesi.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Vanhellemont e altri, Summary report on existing methods against rising damp, report EMERISDA D-2.1, 2014, su emerisda.eu. ✅ verificato: classificazione dei metodi, giudizio sui sifoni e confronto fori vuoti contro tubi.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>J. Desarnaud, Y. Vanhellemont, B. Lubelli, M. de Bouw, Effectiveness of electromagnetic and electro-osmosis methods for the treatment of rising damp, atti ICMB21 (International Conference on Moisture in Buildings), 2021, doi 10.14293/ICMB210086. ✅ atti e scheda verificati su ScienceOpen e sul portale della TU Delft; ⚠️ l&#8217;abstract pubblico documenta la prova sui due sistemi ma non riporta l&#8217;esito di dettaglio, e il testo integrale non l&#8217;ho letto: la cito come verifica ulteriore, senza attribuirle numeri.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>J. Weber, V. Schulz, Reduzierung des Durchfeuchtungsgrades durch Verfahren außerhalb der Regeln der Technik, Bausubstanz 5 (2014), n. 1, pp. 44-54. ✅ estremi bibliografici verificati; ⚠️ articolo in tedesco non letto in originale: l&#8217;analisi critica dei metodi non convenzionali è riportata dal libro e dalla letteratura di settore.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>E. Franzoni, F. Sandrolini, S. Bandini, An experimental fixture for continuous monitoring of electrical effects in moist masonry walls, Construction and Building Materials, 25, 2011. ⚠️ citata attraverso il libro: documenta quante variabili (sali, temperatura, materiali, contatti) rendono imprevedibile l&#8217;esito elettrocinetico nelle murature reali.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>E. Franzoni, Rising damp removal from historical masonries: a still open challenge, Construction and Building Materials, 54, 2014, doi 10.1016/j.conbuildmat.2013.12.054; State-of-the-art on methods for reducing rising damp in masonry, Journal of Cultural Heritage, 31, 2018, S3-S9. ✅ verificati.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>E. Franzoni, E. Rirsch, Y. Paselli, Which methods are suitable to assess the effectiveness of chemical injection treatments in the laboratory?, Journal of Building Engineering, 29, 2020. ✅ verificato: i metodi di prova in laboratorio non sono ancora armonizzati.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>M. I. M. Torres, V. P. de Freitas, Treatment of rising damp in historical buildings: wall base ventilation, Building and Environment, 42(1), 2007; e il seguito su Construction and Building Materials, 24(8), 2010. ✅ verificati. Il sistema Humivent è di V. P. de Freitas, A. S. Guimarães e J. M. P. Q. Delgado, descritto in The &#8220;Humivent&#8221; device for rising damp treatment, Recent Patents on Engineering, 5(3), 2011, pp. 233-240. ✅ articolo verificato; ⚠️ il numero di brevetto non l&#8217;ho riscontrato sugli archivi brevettuali e non lo riporto.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>A. Hacquebord, B. Lubelli, R. van Hees, T. Nijland, Evaluation of spreading and effectiveness of injection products against rising damp in mortar/brick combinations, atti Hydrophobe VI, 2011. ⚠️ atti di convegno, non letti in originale: il contenuto è riportato dal libro e dalla letteratura successiva.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>F. Sandrolini, E. Franzoni, An operative protocol for reliable measurements of moisture in porous materials of ancient buildings, Building and Environment, 41(10), 2006, doi 10.1016/j.buildenv.2005.05.023. ✅ verificato: fori permanenti di campionamento.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>D. Camuffo, Standardization activity in the evaluation of moisture content, Journal of Cultural Heritage, 31, 2018, S10-S14. ✅ verificato: inquadra la EN 16682.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>S. Panico, D. Herrera-Avellanosa, A. Troi, Monitoring rising damp in solid masonry walls: an experimental comparison of five different methods, Journal of Building Engineering, 75, 2023. ✅ verificato: confronto fra strumenti, microonde comprese.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>L. Falchi, D. Slanzi, E. Balliana, G. Driussi, E. Zendri, Rising damp in historical buildings: a Venetian perspective, Building and Environment, 131, 2018, doi 10.1016/j.buildenv.2018.01.004. ✅ l&#8217;abstract conferma i 25 edifici, la saturazione a 120-150 cm e l&#8217;evaporazione a 200-350 cm; ⚠️ i 70-80 kg/m³ di sali non stanno nell&#8217;abstract: sono la stima riferita da M. Piana nelle interviste del 2021-2024 e riportata dal libro. Il lavoro del 2017 di Falchi e colleghi sulla cristallizzazione spostata in profondità dagli strati idrorepellenti è citato attraverso il libro. ⚠️</li>
<li style='margin-bottom:10px'>R. Burkinshaw, The rising damp tests of Camberwell Pier, Journal of Building Appraisal, 2010, doi 10.1057/jba.2010.13. ✅ verificato; suo anche il concetto di penetrazione laterale a bassa quota (LLPD) in Remedying Damp, 2009.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>S. Boniface, già presidente della sezione dei periti edilizi del RICS: le dichiarazioni all&#8217;Architects&#8217; Journal del 25 giugno 2009 riguardano la rarità della vera risalita e l&#8217;inutilità di molte iniezioni; la stima del 90-95 per cento di diagnosi che non reggono è riportata da J. Howell, The Rising Damp Myth, 2008. ✅ attribuzioni ricontrollate sulle due fonti; ⚠️ restano dichiarazioni e stime, non misure.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Property Care Association, Guidance document: hygroscopic salts and rising dampness, 2020. ✅ esistenza verificata; ⚠️ i contenuti (fonti tipiche dei sali, soglie di contaminazione) sono riportati dal libro: il documento non l&#8217;ho letto. Della PCA è anche la ricostruzione sull&#8217;obbligo del corso impermeabile nato dai regolamenti locali, non dal Public Health Act in sé.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>G. Massari, I. Massari, Risanamento igienico dei locali umidi, Hoepli, 5ª ed., 1985. ✅ il classico italiano della diagnosi per esclusione.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>J. Heiman, E. Waters, R. McTaggart, The treatment of rising damp, Architectural Science Review, vol. 16, n. 4, 1973, pp. 170-177. ✅ estremi bibliografici verificati (è la nota 32 del report EMERISDA D-2.1, che vi appoggia il giudizio sui sifoni); ⚠️ articolo non letto in originale: il contenuto è riportato dal report.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>Sifoni Knapen: sistema in commercio dai primi del Novecento, in Gran Bretagna attorno al 1919 con la British Knapen Ltd; il brevetto francese documentato è il FR 604589, depositato il 10 luglio 1925 e pubblicato il 10 maggio 1926. ✅ numero e date del brevetto verificati; ⚠️ per gli anni precedenti la ricostruzione è della letteratura di settore.</li>
</ul>
<p>Dove il testo dice verificato, intendo che ho letto la fonte o la scheda ufficiale dell&#8217;ente che la pubblica; dove dice non letto in originale, il dato viene dal libro, che a sua volta dichiara le proprie fonti, o dalla letteratura secondaria citata. Nessun numero di questo articolo è stato scritto a memoria.</p>
<p>Una dichiarazione di posizione, infine. I sifoni atmosferici, l&#8217;elettroosmosi in muratura e i dispositivi senza contatto non li applico nella mia attività e non li ho mai valutati direttamente con misure mie. Su questi sistemi i giudizi riportati appartengono alle fonti citate, alle quali mi rimetto. Se in futuro usciranno verifiche indipendenti di segno diverso, andranno lette con lo stesso metro usato qui.</p>
<h2 id="lautore">L&#8217;autore</h2>
<p>Specialista in risanamenti di interrati, umidità di risalita, muffe e condense, circa trent&#8217;anni di esperienza di cantiere e venti come imprenditore. Autore di &#8220;Murature umide: cause e rimedi&#8221; (Grafill, 2026).</p>
<p>Il volume è disponibile su <a href="https://www.amazon.it/Murature-umide-Prevenzione-interventi-risanamento/dp/8827705309" target="_blank" rel="noopener">Amazon</a> e su <a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html#/4-versione-libro" target="_blank" rel="noopener">Grafill</a>.</p>
<p><script type='application/ld+json'>{"@context": "https://schema.org", "@type": "FAQPage", "mainEntity": [{"@type": "Question", "name": "La scatola elettronica che dichiara di asciugare i muri funziona?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Non le ho mai valutate direttamente: riporto le verifiche pubblicate. Per nessuna delle due famiglie abbiamo trovato conferme di efficacia in ricerche di terze parti. Per gli apparecchi con elettrodi il principio fisico dichiarato esiste; la verifica in opera di EMERISDA, però, non ha trovato differenze fra zone con il dispositivo e zone senza, dopo dieci mesi di misure gravimetriche. Per i dispositivi senza contatto, a onde o magnetici, non risultano ricerche indipendenti che ne determinino la funzionalità, e la norma austriaca li esclude espressamente. Prima di firmare, chiedete per iscritto con quale metodo di misura verrà documentato l'esito e che cosa accade se la verifica a dodici mesi non mostra differenze."}}, {"@type": "Question", "name": "Il vespaio aerato risolve la risalita nei muri?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "No. Protegge il solaio e abbassa l'umidità dell'attacco a terra, ma non interrompe la risalita dentro le pareti, che va fermata con una barriera o un altro dispositivo dedicato. E il vespaio lavora solo se la ventilazione trasversale esiste davvero e se l'aria che entra non condensa dentro d'estate."}}, {"@type": "Question", "name": "Posso mettere solo l'intonaco da risanamento e chiudere lì?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Si può, sapendo che cosa si compra: una gestione a scadenza. L'intonaco accumula i sali e tiene la superficie asciutta finché ha spazio nei macropori; contro una risalita attiva, nella mia esperienza, la capacità si esaurisce in tre-otto anni. Il criterio CAM 2.3.13, negli appalti pubblici, esclude espressamente gli interventi palliativi."}}, {"@type": "Question", "name": "Quanto dura una barriera chimica?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Le garanzie commerciali dichiarano 20-30 anni; serie sperimentali così lunghe non esistono, e va detto. L'esperienza di campo, la mia compresa, dice che un'iniezione progettata sulla stratigrafia reale, con linea continua e quote a norma, regge nel tempo. I fallimenti che trovo hanno quasi sempre un difetto alle spalle: la diagnosi saltata, oppure l'esecuzione al risparmio."}}, {"@type": "Question", "name": "Si può tagliare un muro in zona sismica?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "La legge non lo vieta in assoluto: chiede che ogni intervento che modifica il comportamento strutturale sia accompagnato dalla valutazione di sicurezza (NTC 2018, Circolare 7/2019). Il taglio introduce un piano di discontinuità nella sezione: senza una verifica firmata da uno strutturista, in zona 1, 2 e 3 è una scommessa, non un intervento."}}, {"@type": "Question", "name": "Ho fatto la barriera e il muro è ancora umido: è fallita?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Non necessariamente. Sopra la barriera, o qualunque altro presidio che fermi la risalita, la muratura conserva l'acqua accumulata, che se ne va in mesi o anni secondo lo spessore. E conserva i sali, che continuano a richiamare umidità dall'aria: al perché bloccare non basta ho dedicato un articolo. Solo il confronto gravimetrico prima-dopo, con il test di igroscopicità, distingue una barriera fallita da un muro che sta ancora smaltendo la sua storia."}}]}</script><br />
<!--mxLA--></p>
<div style='background:#f6f7f9;border:1px solid #e3e6ea;border-radius:8px;padding:14px 18px;margin:26px 0'><strong style='color:#b11f24'>Leggi anche</strong></p>
<ul style='margin:8px 0 0 18px'>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnosi-differenziale-risalita/">Diagnosi differenziale della risalita capillare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-tagliamuro-e-lumidita-di-risalita-cause-e-conseguenze/">Il tagliamuro e l&#8217;umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-e-sali-bloccare-non-basta-renzo/">Risalita e sali: bloccare non basta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/improvvisamente-l-umidita-di-risalita/">CAM e umidità di risalita: attenti agli esperti lampo</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/decoder-diagnostico-edile/">Decoder diagnostico edile: che cosa ha il tuo muro? Foto, sintomi e valutazione preliminare in PDF</a></li>
</ul>
</div>
<p><!--/mxLA--></p>
<hr style='border:none;border-top:3px solid #b11f24;margin-top:34px'>
<table style='width:100%;border-collapse:collapse;font-family:Arial,sans-serif;color:#2a3340;font-size:14px;line-height:1.6'>
<tr>
<td style='vertical-align:top;padding-right:20px'>
<div style='font-size:16px;font-weight:700;color:#b11f24'>Ditta Renzo-ArtHome</div>
<div style='font-weight:600'>di Spedicato Oronzo</div>
<div style='color:#5a6577;margin-bottom:8px'>Specialista in risanamenti di interrati e umidit&agrave; di risalita</div>
<div><strong>Web:</strong> <a href="https://www.renzo-arthome.com">www.renzo-arthome.com</a></div>
<div><strong>E-mail:</strong> renzo.spedicato@gmail.com &nbsp;&middot;&nbsp; <strong>PEC:</strong> renzoarthome@pec.it</div>
<div><strong>Cell.:</strong> +39 335 844 2978 &nbsp;&middot;&nbsp; <strong>Ufficio:</strong> +39 371 775 4189</div>
<div style='color:#5a6577'>P.IVA 02475540304</div>
<div style='margin-top:12px'><a href="https://www.renzo-arthome.com/preventivo-gratuito/" style="display:inline-block;background:#b11f24;color:#fff;padding:9px 16px;border-radius:6px;font-weight:700;text-decoration:none">Chiedi un preventivo &rarr;</a></div>
<div style='margin-top:12px'><a href="https://wa.me/393358442978" target="_blank" rel="noopener" title="WhatsApp" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-whatsapp.png' alt='WhatsApp' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.facebook.com/RenzoArtHome" target="_blank" rel="noopener" title="Facebook" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-facebook.png' alt='Facebook' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.linkedin.com/in/renzoarthome/" target="_blank" rel="noopener" title="LinkedIn" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-linkedin.png' alt='LinkedIn' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.tiktok.com/@renzoarthome" target="_blank" rel="noopener" title="TikTok" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-tiktok.png' alt='TikTok' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.youtube.com/@renzoarthome" target="_blank" rel="noopener" title="YouTube" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-youtube.png' alt='YouTube' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.instagram.com/renzoarthome/" target="_blank" rel="noopener" title="Instagram" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-instagram.png' alt='Instagram' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a></div>
</td>
<td style='vertical-align:top;width:150px;text-align:center'><a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html" target="_blank" rel="noopener"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/murature-umide-copertina.jpg' alt='Murature umide: cause e rimedi' width='120' style='border:1px solid #ddd;border-radius:4px'></a></p>
<div style='font-size:12px;color:#5a6577;margin-top:6px'><strong>Murature umide: cause e rimedi</strong><br />Grafill, 2026<br /><a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html" target="_blank" rel="noopener">Vai al libro &rarr;</a></div>
</td>
</tr>
</table>
<style>#rahLATO{margin:44px auto 0;max-width:680px;font-family:'Open Sans',sans-serif}#rahLATO *{box-sizing:border-box}#rahLATO .rahL-int{background:#fff;border:1px solid #d9dde2;padding:18px 16px 10px}#rahLATO .rahL-tit{font-family:Barlow,sans-serif;font-weight:700;font-size:15px;letter-spacing:.16em;text-transform:uppercase;color:#262a33;margin:0 0 2px}#rahLATO p{margin:0!important;padding:0!important}#rahLATO .rahL-blog-r{margin:0 0 4px}#rahLATO .rahL-pagine{margin:0 0 12px}#rahLATO .rahL-blog{display:inline-block;font-size:13.5px;color:#a06a00;text-decoration:none;margin:0;border:0}#rahLATO .rahL-blog:hover{color:#4d4200;text-decoration:underline}#rahLATO details{margin:0 0 7px;border-left:4px solid var(--rahf)}#rahLATO summary{cursor:pointer;list-style:none;display:flex;align-items:baseline;gap:8px;font-family:Barlow,sans-serif;font-weight:600;font-size:14px;color:#2f3440;padding:9px 8px 9px 10px;background:var(--rahv);margin:0}#rahLATO summary::-webkit-details-marker{display:none}#rahLATO summary:before{content:"+";font-weight:700;color:#2f3440;opacity:.55;width:13px;flex:none}#rahLATO details[open]>summary:before{content:"\2212"}#rahLATO .rahL-n{margin-left:auto;font-weight:400;font-size:11.5px;color:#5a6577}#rahLATO ul{list-style:none!important;margin:0!important;padding:6px 4px 8px 12px!important;background:var(--rahv);background:color-mix(in srgb,var(--rahv) 32%,#fff)}#rahLATO li{margin:0!important;padding:4px 6px!important;font-size:13px;line-height:1.45;border-left:2px solid transparent;list-style:none!important}#rahLATO li:before{display:none!important;content:none!important}#rahLATO li a{color:#3f4450;text-decoration:none;border:0;box-shadow:none}#rahLATO li a:hover{color:#4d4200;text-decoration:underline}#rahLATO li.rahL-qui{background:#fdf6d8;border-left-color:#eddf21}#rahLATO li.rahL-qui span{font-weight:600;color:#262a33}#rahLATO li.rahL-qui .rahL-segno{display:block;font-weight:400;font-size:10.5px;letter-spacing:.08em;text-transform:uppercase;color:#5a6577;margin-top:1px}@media(min-width:1490px){body.postid-2733{overflow:visible!important}article.post-2733{position:relative}#rahLATO{position:absolute;top:0;right:-241px;bottom:0;width:225px;max-width:none;margin:0}#rahLATO .rahL-int{position:sticky;top:106px;max-height:calc(100vh - 126px);overflow-y:auto;padding:14px 12px 8px}#rahLATO summary{font-size:12.5px;padding:8px 6px 8px 8px}#rahLATO li{font-size:12px}#rahLATO .rahL-tit{font-size:13px}}@media(min-width:1710px){#rahLATO{right:-336px;width:300px}#rahLATO .rahL-int{padding:18px 16px 10px}#rahLATO summary{font-size:14px}#rahLATO li{font-size:13px}#rahLATO .rahL-tit{font-size:15px}}</style>
<div id="rahLATO">
<div class="rahL-int">
<div class="rahL-tit">Gli articoli</div>
<div class="rahL-blog-r"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/blog/">Indice del blog &rarr;</a></div>
<div class="rahL-blog-r rahL-pagine"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-fase-per-fase/">La casa fase per fase &rarr;</a></div>
<div class="rahL-blog-r rahL-pagine"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/decoder-diagnostico-edile/">Il decoder diagnostico &rarr;</a></div>
<details open style="--rahv:#dcebf5;--rahf:#7fadd1">
<summary>Umidità di risalita e sali<span class="rahL-n">33</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/">La crosta nera sul muro non è sporco</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/">Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/">Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li class="rahL-qui"><span>Storia della risalita e i sistemi per fermarla</span><span class="rahL-segno">stai leggendo</span></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/">Le malte impermeabili nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/intonaco-macroporoso-nei-dettagli/">L&#8217;intonaco macroporoso nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cappotto-non-asciuga-il-muro/">Il cappotto non asciuga il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-gestione-dei-sali-nei-dettagli/">La gestione dei sali nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">Come asciugare una casa bagnata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/barriera-chimica-nei-dettagli/">La barriera chimica nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/ma-come-si-cura-una-risalita/">Ma come si cura una risalita?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/improvvisamente-l-umidita-di-risalita/">Improvvisamente, l&#8217;umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-danno-e-dove-l-acqua-se-ne-va/">Il danno è dove l&#8217;acqua se ne va</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/contare-i-cicli-non-i-sali/">Contare i cicli, non i sali</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-dimezza-la-macchia/">Chi dimezza la macchia raddoppia l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-e-sali-bloccare-non-basta-renzo/">Umidità di risalita e sali solubili: perché bloccare l&#8217;umidità è solo metà del risanamento, e perché l&#8217;asciugatura richiede da mesi ad anni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tempi-di-asciugaturra-muratura-renzzo-ar/">L&#8217;asciugatura della muratura dopo un intervento contro l&#8217;umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-risalita-impermeabilizzazione-in/">L&#8217;innalzamento dell&#8217;umidità di risalita in seguito a interventi di impermeabilizzazione dall&#8217;interno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/doppia-barriera-protocollo-renzo-arthome/">Barriere chimiche non occludenti in zona di marea: bastano davvero contro la pressione idrostatica?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-igroscopica-edilizia/">L’umidità igroscopica nell’edilizia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-primaria-e-sali-renzo-arthome/">Umidità di risalita capillare primaria</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/corrosione-metalli-sali/">Corrosione dei metalli causata dai sali</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/sali-nelle-murature-cause-ed-effetti-renzo-spedicato-renzo-arthome/">Sali nelle murature: cause ed effetti &#8211; Renzo Spedicato (Renzo-ArtHome)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/alcune-delle-soluzioni-per-lumidita-di-risalita/">Alcune delle soluzioni per l’umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-tagliamuro-e-lumidita-di-risalita-cause-e-conseguenze/">Il tagliamuro e l&#8217;umidità di risalita: cause e conseguenze</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lerosione-salina/">L&#8217;erosione salina</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/limportanza-di-rispettare-il-tagliamuro-sia-esso-fisico-o-chimico/">L’importanza di rispettare il tagliamuro sia esso fisico o chimico</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita/">L&#8217;umidità e le diverse tipologie</a></li>
</ul>
</details>
<details open style="--rahv:#e0ecdc;--rahf:#8fbb8a">
<summary>Diagnosi e metodo<span class="rahL-n">33</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radici-stabilita-versanti/">Le radici tengono il terreno solo dove lo attraversano</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vegetazione-sui-muri/">Il verde sul muro non è un problema di giardinaggio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/">La crosta nera sul muro non è sporco</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-una-casa/">Quanto deve ventilare una casa</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-residua-del-massetto/">L&#8217;umidità residua del massetto: quando si può posare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">La vaschetta ferma le infiltrazioni all&#8217;interno, ma non protegge la soglia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-muro-non-respira/">Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/">Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</a></li>
<li class="rahL-qui"><span>Storia della risalita e i sistemi per fermarla</span><span class="rahL-segno">stai leggendo</span></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanta-acqua-serve-al-gelo/">Quanta acqua serve al gelo per rompere un muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">La muffa negli angoli e dietro gli armadi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/stalattiti-del-predalles/">Le stalattiti del predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cappotto-non-asciuga-il-muro/">Il cappotto non asciuga il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">Che cosa misuriamo quando misuriamo l&#8217;umidità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-da-costruzione/">L&#x27;umidità da costruzione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-ha-un-impronta/">L&#8217;acqua ha un&#8217;impronta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-non-mente/">L&#8217;acqua non mente</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-terreno-prima-del-muro/">Il terreno prima del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnosi-differenziale-risalita/">Diagnosi differenziale dell&#8217;umidità di risalita capillare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnostica-edilizia-completa/">Diagnostica delle patologie edilizie</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-vs-assoluta-renzo-artho/">Umidità relativa e umidità assoluta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/articolo-non-tutte-le-macchie-sono-infil/">Non tutte le macchie sono infiltrazioni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-sintomo-non-e-la-malattia/">Il sintomo non è la malattia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#e4e2f0;--rahf:#9c95c9">
<summary>Interrati e impermeabilizzazioni<span class="rahL-n">31</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/riparare-manto-tpo-a-freddo/">Riparare un manto in TPO a freddo, con la guaina liquida armata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-dei-giunti/">Sul giunto si impermeabilizza un movimento</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-intorno-alla-casa/">Impermeabilizzare il muro è l&#8217;ultima mossa, non la prima</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">La vaschetta ferma le infiltrazioni all&#8217;interno, ma non protegge la soglia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cemento-osmotico-nei-dettagli/">Il cemento osmotico nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">La condensa estiva negli interrati</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-pre-getto/">Impermeabilizzazioni pre-getto delle strutture interrate</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzare-un-interrato-i-nodi-che-contano/">Impermeabilizzare un interrato: i nodi che contano</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-interrati/">Il vespaio aerato negli interrati: perché sono contrario</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/costruire-casa-senza-umidita/">La casa asciutta si decide in cantiere</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/resine-idroespansive-nei-dettagli/">Le resine idroespansive nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-seconda-pelle-del-balcone/">La seconda pelle del balcone</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-porta-i-cavi-porta-acqua/">Chi porta i cavi porta anche l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vasca-bianca-o-vasca-nera/">Vasca bianca o vasca nera? La scelta che decide la durata di un interrato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/si-compra-al-metro-quadro/">Si compra al metro quadro, si perde al centimetro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tre-centimetri-invece-di-una-demolizione/">Tre centimetri invece di una demolizione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/prima-la-strategia-poi-il-prodotto/">Prima la strategia, poi il prodotto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/spinta-idrostatica-interrati/">La spinta idrostatica nelle strutture interrate</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-umidita-radon-infiltrazioni/">Il seminterrato fra infiltrazioni, umidità e radon: un approccio integrato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/fontana-dei-grifi-allinterno-del-castello-miramare-di-trieste/">Fontana dei Grifi all&#8217;interno del castello Miramare di Trieste</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/interventi-di-impermeabilizzazioni/">Impermeabilizzazioni: come intervenire e quali soluzioni scegliere</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#d9edea;--rahf:#7dbcb5">
<summary>Condensa, muffe e microclima<span class="rahL-n">16</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-una-casa/">Quanto deve ventilare una casa</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-muro-non-respira/">Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">La muffa negli angoli e dietro gli armadi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">La condensa estiva negli interrati</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">Che cosa misuriamo quando misuriamo l&#8217;umidità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chiuso-dal-lato-sbagliato/">Chiuso dal lato sbagliato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-problema-non-e-la-pioggia/">Il problema non è la pioggia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-rimbalzo-cap/">Umidità di rimbalzo (rain splash)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-meteorica-cap/">Umidità meteorica (penetrating damp)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-condensazione/">Umidità da condensazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/sindrome-dell-edificio-malato/">Sindrome dell&#8217;edificio malato: cause, sintomi e soluzioni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffe-indoor/">Muffe indoor</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-interstiziale-in-edilizia/">Condensa interstiziale in edilizia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-termoforesi/">Termoforesi: cos&#8217;è e come prevenirla</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f2e9d5;--rahf:#c9a970">
<summary>Vespai e solai<span class="rahL-n">8</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-residua-del-massetto/">L&#8217;umidità residua del massetto: quando si può posare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-interrati/">Il vespaio aerato negli interrati: perché sono contrario</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/stalattiti-del-predalles/">Le stalattiti del predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-piove-dal-predalles/">Quando piove dal predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-normative-e-calcoli/">Vespaio aerato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-un-vespaio/">Quanto deve ventilare un vespaio?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/1431-2/">Le infiltrazioni nei predalles: analisi e metodologie di intervento</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f5e3dc;--rahf:#cf9484">
<summary>Casi Studio<span class="rahL-n">8</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/riparare-manto-tpo-a-freddo/">Riparare un manto in TPO a freddo, con la guaina liquida armata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/">Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">Come asciugare una casa bagnata</a></li>
</ul>
</details>
<details open style="--rahv:#f4eecb;--rahf:#c9b954">
<summary>Norme e libro<span class="rahL-n">5</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li class="rahL-qui"><span>Storia della risalita e i sistemi per fermarla</span><span class="rahL-segno">stai leggendo</span></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/normativa-salubrita-edifici/">Quadro normativo sulla salubrità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/1443-2/">Materiali da costruzione radioattivi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/pubblicato-il-libro-murature-umide-cause-e-rimedi/">Pubblicato il libro “Murature umide: cause e rimedi”</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#ebedf0;--rahf:#a7adb8">
<summary>Altri articoli<span class="rahL-n">1</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/pavimenti-in-resina-nei-dettagli/">I pavimenti in resina nei dettagli</a></li>
</ul>
</details>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com">Renzo-ArtHome</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le malte impermeabili nei dettagli</title>
		<link>https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/</link>
					<comments>https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[renzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Aug 2026 04:48:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Umidità di risalita e sali]]></category>
		<category><![CDATA[impermeabilizzazioni]]></category>
		<category><![CDATA[intonaci]]></category>
		<category><![CDATA[malte impermeabili]]></category>
		<category><![CDATA[normativa]]></category>
		<category><![CDATA[umidità di risalita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Che cosa significa impermeabile quando lo dice una norma: le classi W della EN 998-1, i tre modi di ottenere la tenuta, il tubo di Karsten per misurarla in cantiere e l'errore che alza la risalita invece di toglierla. Da Vitruvio alle gallerie del Gottardo.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/">Le malte impermeabili nei dettagli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com">Renzo-ArtHome</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le malte impermeabili, quelle che devono tenere fuori l&#8217;acqua, hanno duemila anni di storia, una norma europea che le classifica con un numero, e una fisica precisa che dice dove lavorano e dove no. La parola &#8220;impermeabile&#8221;, da sola, non dice quasi niente: bisogna sapere contro quale acqua, in quale direzione, e con quale via d&#8217;uscita per il vapore. Qui ci sono le classi della norma, i tre modi di ottenere la tenuta, la prova che chiunque può fare in cantiere, e l&#8217;errore che da un secolo sposta il danno invece di toglierlo.</strong></p>
<p style='font-size:19px;color:#5a6577'><em>Lo zoccolo rifatto due volte</em></p>
<p>Sono andato a vedere una zoccolatura perennemente bagnata, in una casa di paese degli anni Cinquanta, muratura di mattoni pieni. Mi aveva chiamato il titolare dell&#8217;impresa che l&#8217;aveva rifatta due anni prima: &#8220;Io questo lavoro l&#8217;ho fatto a regola. Vienilo a vedere tu, perché non me lo spiego.&#8221; Al telefono era quasi offeso, e lo capisco: demolire, ricostruire, e sentirsi dire dal proprietario che il muro sta peggio di prima. Il merito comunque va detto: voleva capire, non nascondere. Avevano demolito il vecchio intonaco ammalorato fino a un metro e mezzo, e ricostruito con una malta cementizia idrofugata, di quelle vendute come impermeabili. Lavoro pulito, materiale a norma, il primo inverno era filato liscio.</p>
<p>La primavera successiva la fascia umida è ricomparsa. Sopra lo zoccolo nuovo, però, con il bordo a un metro e ottanta, e una fioritura di salnitro proprio sul confine fra il vecchio intonaco e il nuovo. Ho battuto la parete col dorso delle dita: lo zoccolo suonava pieno e compatto, perfettamente sano. Nella stanza dietro, sul lato opposto dello stesso muro, l&#8217;intonaco sfarinava alla base. Davanti alla parete l&#8217;impresario mi ha fatto la domanda che fanno tutti: &#8220;Quindi la malta era scadente?&#8221; No. E gliel&#8217;ho detto con le parole che ripeto da trent&#8217;anni nei sopralluoghi, sempre davanti a lavori fatti da altri e sempre per questa stessa dinamica: la malta ha lavorato fino in fondo, cioè ha respinto l&#8217;acqua dalla propria faccia. Il muro, che di acqua ne riceveva dal terreno, ha continuato a riceverla, e l&#8217;ha portata dove poteva ancora uscire: più in alto e dall&#8217;altra parte. L&#8217;esecuzione era corretta. La posizione scelta per quella malta no: respingere l&#8217;acqua sulla faccia di un muro alimentato dal terreno significa soltanto mandarla altrove.</p>
<p>Questo articolo racconta da vicino la famiglia delle malte impermeabili: che cosa significa quella parola quando la scrive una norma, come si misura, e in quali punti dell&#8217;edificio lavora. La storia comincia molto prima dei sacchi premiscelati, e il primo trattato di architettura contiene già tutte e due le lezioni: la ricetta della tenuta e la regola della direzione.</p>
<div id="rahTOC" style="border:1px solid #e2e5ea;border-radius:6px;padding:20px 24px;margin:0 0 32px;background:#fafbfc">
<p style="margin:0 0 10px;font-weight:600;color:#1a2233;font-size:16px">Indice</p>
<ol style="margin:0;padding-left:20px;line-height:1.6">
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#chi-ha-cominciato-a-studiarle" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Chi ha cominciato a studiarle</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-fisica-un-tubo-di-vetro-e-un-angolo" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La fisica: un tubo di vetro e un angolo</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#i-tre-modi-di-rendere-impermeabile-una-malta" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">I tre modi di rendere impermeabile una malta</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#i-numeri-veri-in-tabella" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">I numeri veri, in tabella</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-prova-che-chiunque-puo-fare-il-tubo-di-karsten" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La prova che chiunque può fare: il tubo di Karsten</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#il-rovescio-quando-la-malta-impermeabile-alza-il-danno" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Il rovescio: quando la malta impermeabile alza il danno</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-matrice-operativa" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La matrice operativa</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#dove-lavora-e-la-regola-del-piede" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Dove lavora, e la regola del piede</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#dove-si-rompe-e-come-si-legge" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Dove si rompe, e come si legge</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#in-sintesi" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Malte impermeabili, in sintesi</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#dal-cantiere" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Dal cantiere</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#domande-frequenti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Domande frequenti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#nota-sui-calcoli-e-sulle-fonti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Nota sui calcoli e sulle fonti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#lautore" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">L&#8217;autore</a></li>
</ol>
</div>
<h2 id="chi-ha-cominciato-a-studiarle">Chi ha cominciato a studiarle</h2>
<p>Il primo trattato di architettura che possediamo dedica alle malte che tengono l&#8217;acqua pagine di una precisione sorprendente. Vitruvio, ingegnere militare al servizio di Augusto nel primo secolo avanti Cristo, descrive nel De architectura la polvere vulcanica dei Campi Flegrei: mescolata con la calce e i frammenti di pietra, scrive, indurisce sott&#8217;acqua come nelle costruzioni ordinarie (libro II, capitolo 6). È la pozzolana, il primo legante idraulico documentato della storia. Per le cisterne prescrive una ricetta con le dosi: sabbia purissima, cinque parti; calce fortissima, due; selce spezzata in elementi non oltre la libbra, circa tre etti; e pareti costipate con battitori di legno ferrato (libro VIII, capitolo 6). Malta compatta, battuta, con poco spazio lasciato ai vuoti: il primo dei tre modi di fare tenuta.</p>
<p>Il passo più interessante per noi, però, sta nel libro VII, capitolo 4, dove Vitruvio affronta i muri umidi degli edifici. Per l&#8217;umidità che sale dal basso prescrive un intonaco di cocciopesto, il testaceum, cioè calce e coccio di terracotta pestato, dal pavimento fino a tre piedi di altezza, quasi novanta centimetri: una fascia bassa, con il resto della parete lasciato com&#8217;era. E quando l&#8217;umidità è persistente la sua soluzione è una controparete sottile staccata dal muro. Dietro restano una camera d&#8217;aria, un canale che raccoglie l&#8217;acqua e sfiati che la fanno evaporare. Duemila anni fa, il primo autore tecnico della nostra disciplina limitava la malta impermeabile a una fascia bassa e affidava il muro umido alla ventilazione. Quando un preventivo propone di sigillare una parete umida intera, ripropone l&#8217;errore che il primo trattato della disciplina già evitava.</p>
<p>Quella tradizione non si è mai interrotta: a Venezia, dove l&#8217;acqua assedia le murature da sempre, i costruttori hanno protetto per secoli le fasce basse dei palazzi con cocciopesto, lastre di pietra e piombo, dentro una manutenzione ciclica documentata dagli studi di Ca&#8217; Foscari. Il salto scientifico arriva invece dall&#8217;Inghilterra. Nel 1756 John Smeaton, incaricato di ricostruire il faro di Eddystone su uno scoglio coperto dalla marea, prova le calci una per una per trovare quella che facesse presa sott&#8217;acqua, e scopre che la qualità non dipende dalla purezza del calcare ma dal suo contenuto di argilla. Pubblica tutto nel 1791 nel resoconto della costruzione, un volume oggi liberamente consultabile. Sessant&#8217;anni dopo, nel 1818, l&#8217;ingegnere francese Louis Vicat presenta all&#8217;Académie des Sciences le sue ricerche sperimentali sulle calci: se la natura non fornisce il calcare argilloso giusto, si possono cuocere insieme calcare e argilla dosati a progetto. È la calce idraulica artificiale, ed è la strada che porta al cemento moderno.</p>
<p>L&#8217;ultimo capitolo è industriale. Nel 1910 Kaspar Winkler, un imprenditore con una piccola azienda di prodotti chimici per l&#8217;edilizia a Zurigo, mette a punto un additivo impermeabilizzante a presa rapida da aggiungere alle malte. Nel 1918 le Ferrovie Federali Svizzere lo provano con successo sulle gallerie della tratta del Gottardo: la linea andava elettrificata, e le venute d&#8217;acqua sopra le linee di contatto, tollerabili ai tempi del vapore, con la corrente diventavano un pericolo. Negli anni seguenti le gallerie impermeabilizzate con quelle malte diventano sessantasette, e l&#8217;additivo diventa un&#8217;industria mondiale, che oggi porta ancora il nome di allora: sta nel registro delle fonti, come gli altri marchi. Da quel momento l&#8217;idrofugo in massa, cioè il composto che rende la malta stessa repellente all&#8217;acqua, entra nel vocabolario di ogni cantiere.</p>
<p>C&#8217;è anche una coda recente, che chiude il cerchio con i romani. Nel 2017 il gruppo di Marie Jackson ha pubblicato su American Mineralogist le analisi delle malte marine romane dei porti: dentro quella matrice di calce e pozzolana crescono ancora, dopo venti secoli, minerali come la phillipsite e la Al-tobermorite, prodotti dalla reazione lenta fra l&#8217;acqua di mare e il vetro vulcanico. La malta impermeabile più longeva che conosciamo lega l&#8217;acqua nella propria chimica, e ne esce più forte: la durabilità, in quelle miscele, era un risultato di progetto.</p>
<p><img decoding="async" width="1600" height="1067" class="alignnone size-full wp-image-2955" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig1-storia-v2.jpg" alt="Malte impermeabili, da Vitruvio a oggi: la linea del tempo delle malte che tengono l'acqua" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig1-storia-v2.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig1-storia-v2-300x200.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig1-storia-v2-1024x683.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig1-storia-v2-768x512.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig1-storia-v2-1536x1024.jpg 1536w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig1-storia-v2-900x600.jpg 900w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<h2 id="la-fisica-un-tubo-di-vetro-e-un-angolo">La fisica: un tubo di vetro e un angolo</h2>
<p>Per capire come lavora una malta impermeabile serve un solo esperimento, e ha trecento anni. Nel 1718 James Jurin, medico inglese e segretario della Royal Society, immerge in acqua tubi di vetro sottilissimi e misura fin dove il liquido risale da solo. Il risultato, pubblicato sulle Philosophical Transactions, è una legge pulita: l&#8217;altezza di risalita è inversamente proporzionale al raggio del tubo. Più il condotto è stretto, più l&#8217;acqua sale.</p>
<p>La formula che oggi porta il suo nome si scrive h = 2γ cos θ / (ρ g r), e ogni lettera ha un significato concreto. La tensione superficiale γ è la forza con cui la superficie dell&#8217;acqua si tiene insieme, la stessa che regge una goccia sul filo d&#8217;erba: a venti gradi vale 0,0728 newton al metro. Il raggio r è la strozzatura del condotto. E θ, l&#8217;angolo di contatto, è l&#8217;angolo con cui la superficie dell&#8217;acqua tocca la parete: dice se quella parete l&#8217;acqua la attira o la respinge. I numeri, calcolati con lo script allegato, danno la scala del fenomeno dentro un materiale da costruzione:</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Raggio del capillare</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Altezza teorica di risalita (parete bagnabile, θ = 0)</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>0,1 micrometri</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>148,7 metri</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1 micrometro</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>14,9 metri</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>10 micrometri</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1,49 metri</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>100 micrometri</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>0,15 metri</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1 millimetro</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1,5 centimetri</td>
</tr>
</table>
</div>
<p style='text-align:center;font-size:14px;color:#5a6577'><em>Tabella 1. La legge di Jurin con i numeri: 2γ/(ρgr), acqua a 20 gradi. Sono altezze di equilibrio teoriche del singolo condotto ideale: un muro reale è una rete di pori di tutte le misure, con l&#8217;evaporazione che lavora contro, e si ferma molto prima. La scala del fenomeno, però, è questa.</em></p>
<p>I pori capillari delle malte e dei mattoni stanno proprio nella fascia da un decimo di micrometro a qualche decina: per questo un muro a contatto con il terreno umido assorbe acqua in continuazione, giorno e notte, senza bisogno di alcuna pressione. Di come quella risalita si ferma con la barriera chimica, o con un altro dispositivo o sistema che la interrompa alla base, ho scritto <a href="https://www.renzo-arthome.com/barriera-chimica-nei-dettagli/">nell&#8217;articolo dedicato</a>; qui ci interessa l&#8217;altra faccia della legge, quella che contiene l&#8217;angolo.</p>
<p>Finché θ resta sotto i 90 gradi il coseno è positivo, e il condotto succhia. Se porto l&#8217;angolo sopra i 90 gradi, il coseno cambia segno: il menisco si rovescia e il condotto respinge l&#8217;acqua invece di tirarla. È quello che fa un idrofugo in massa: lascia il poro com&#8217;è, gli cambia la chimica di parete, e la suzione capillare si spegne. Il poro resta aperto. Qui l&#8217;idrofugato si separa dal sigillato: il vapore, che non ha menisco, continua a passare per la sua strada.</p>
<p>La stessa formula, però, fissa anche il limite dello strumento, e il limite sta nella tabella qui sotto. La pressione massima che un poro idrofobizzato può respingere, nel caso limite di un angolo a 180 gradi che nessun materiale reale raggiunge, vale 2γ/r. Tradotta in colonna d&#8217;acqua:</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Raggio del poro</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Pressione respinta nel caso limite</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>In colonna d&#8217;acqua</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1 micrometro</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>145,6 kPa</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>14,9 metri</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>10 micrometri</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>14,6 kPa</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1,49 metri</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>100 micrometri</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1,5 kPa</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>15 centimetri</td>
</tr>
</table>
</div>
<p style='text-align:center;font-size:14px;color:#5a6577'><em>Tabella 2. Il limite fisico dell&#8217;idrofobizzazione, dallo script allegato: nei pori grandi, nelle fessure e nei vuoti di posa bastano pochi centimetri di battente per forzare il passaggio. L&#8217;idrofugo lavora contro la suzione, non contro la pressione.</em></p>
<p>La lettura pratica è netta. Contro la pioggia che bagna una facciata e contro l&#8217;umidità che un muro assorbe, l&#8217;idrofobizzazione è lo strumento giusto. Contro un battente vero, l&#8217;acqua di falda contro un interrato, una vasca piena, <a href="https://www.renzo-arthome.com/spinta-idrostatica-interrati/">la spinta idrostatica</a> trova sempre il poro grande, la microfessura, il giunto: lì servono i rivestimenti a tenuta e i sistemi in pressione, di cui ho scritto <a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzare-un-interrato-i-nodi-che-contano/">nel vademecum sugli interrati</a>.</p>
<p><img decoding="async" width="1600" height="962" class="alignnone size-full wp-image-2956" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig2-jurin-v2.jpg" alt="Malte impermeabili, la legge di Jurin: la curva della risalita, l'angolo che si rovescia, il limite in pressione" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig2-jurin-v2.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig2-jurin-v2-300x180.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig2-jurin-v2-1024x616.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig2-jurin-v2-768x462.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig2-jurin-v2-1536x924.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<h2 id="i-tre-modi-di-rendere-impermeabile-una-malta">I tre modi di rendere impermeabile una malta</h2>
<p>Tutte le malte impermeabili in commercio, da duemila anni a oggi, lavorano su una o più di queste tre leve. Conoscerle permette di leggere qualunque scheda tecnica senza farsi guidare dal nome commerciale.</p>
<p><strong>Il primo modo è chiudere gli spazi: la compattezza.</strong> Meno vuoti capillari ci sono, meno acqua entra e più lentamente. È la via di Vitruvio: granulometria continua, materiale fine che riempie i vuoti, poca acqua d&#8217;impasto, e la battitura che costipa. Ed è la via dei leganti idraulici da Smeaton in poi, fino ai moderni impasti a basso rapporto acqua su legante. Una malta molto densa oppone resistenza a tutto, acqua liquida e vapore insieme. Per questo il cocciopesto delle cisterne funziona in una cisterna, dove il vapore non ha niente da smaltire; su un muro che deve asciugare, lo stesso impasto va dosato con giudizio.</p>
<p><strong>Il secondo modo è cambiare l&#8217;angolo: l&#8217;idrofobizzazione in massa.</strong> Nell&#8217;impasto si aggiunge una piccola quota, tipicamente intorno all&#8217;uno per cento, di composti che rendono idrorepellenti le pareti dei pori: saponi metallici come lo stearato di calcio o di zinco e l&#8217;oleato di sodio, oppure silani e silossani in polvere o in emulsione. La chimica è documentata: lo studio di Ca&#8217; Foscari e dei laboratori federali tedeschi che cito nel registro ha seguito questi additivi dentro malte di cemento al calcare, e mostra che i saponi metallici scambiano ioni con il calcio del sistema e si adsorbono sulle superfici con la loro coda alifatica, formando lo strato idrofobo che rovescia il menisco. Il poro resta aperto e il vapore passa; l&#8217;acqua liquida non viene più assorbita. Il vantaggio rispetto ai trattamenti dati a pennello sulla superficie è strutturale: l&#8217;effetto abita nell&#8217;intero spessore, e sopravvive alle stuccature, alle piccole erosioni e alle fessure sottili che una pellicola superficiale non perdona.</p>
<p>Lo stesso studio, però, raccomanda prudenza sulle parole. Negli impasti provati gli stearati hanno prodotto angoli di contatto anche sotto i 90 gradi, e hanno ridotto l&#8217;assorbimento meno dei silossani; lo stearato di zinco, in più, ha rallentato la presa e indebolito la matrice. Idrofugato, da solo, è un aggettivo: la prestazione la certifica la classe di assorbimento dichiarata, W1 o W2. E il dosaggio è materia di formulazione, con equilibri fini fra tenuta, resistenza e lavorabilità: l&#8217;idrofugo versato a occhio in betoniera non ha nessuna delle garanzie del premiscelato provato in laboratorio.</p>
<p><strong>Il terzo modo è sigillare la superficie: la pellicola e la boiacca.</strong> Qui non si modifica la malta del muro: le si sovrappone uno strato continuo che chiude il passaggio, come i rasanti cementizi impermeabilizzanti, i cosiddetti osmotici, che ho raccontato <a href="https://www.renzo-arthome.com/cemento-osmotico-nei-dettagli/">in un articolo dedicato</a>. Sono materiali di un&#8217;altra famiglia normativa, con un assorbimento sotto 0,1 chilogrammi per metro quadrato alla radice dell&#8217;ora, quindici volte più severo del limite migliore delle malte da intonaco, e con il mestiere della pressione: è a loro, dentro un sistema progettato, che si chiede la controspinta. Il prezzo è la direzione unica: quello che chiude l&#8217;acqua da una parte, chiude le vie d&#8217;uscita dall&#8217;altra, e la scelta va fatta con la diagnosi in mano.</p>
<p><img decoding="async" width="1600" height="962" class="alignnone size-full wp-image-2957" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig3-meccanismi-v2.jpg" alt="I tre modi: compattezza, idrofobizzazione, sigillatura, con il comportamento verso liquido e vapore" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig3-meccanismi-v2.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig3-meccanismi-v2-300x180.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig3-meccanismi-v2-1024x616.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig3-meccanismi-v2-768x462.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig3-meccanismi-v2-1536x924.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<h2 id="i-numeri-veri-in-tabella">I numeri veri, in tabella</h2>
<p>Dal 2016 la parola impermeabile, per le malte da intonaco, ha una definizione europea. La UNI EN 998-1, la norma di marcatura CE delle malte per intonaci interni ed esterni, in vigore nell&#8217;edizione del dicembre 2016, classifica l&#8217;assorbimento d&#8217;acqua per capillarità in tre categorie, misurate con la prova della EN 1015-18: il provino stagionato, sigillato sui fianchi, viene messo a contatto con qualche millimetro d&#8217;acqua, e si pesa quanta ne beve nel tempo. Il coefficiente c che ne esce ha un&#8217;unità che spaventa e non dovrebbe, chilogrammi per metro quadrato per radice di minuto: dice quanta acqua è passata dalla faccia nel primo minuto, e con la radice del tempo si proietta sulle ore. Non ho potuto leggere la norma, che è a pagamento; i requisiti che seguono vengono dalla guida tecnica della Mineral Products Association britannica, dichiarata nel registro, che la riproduce tabella per tabella.</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Categoria o tipo</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Requisito</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Che cosa significa in cantiere</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>W0</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>assorbimento non specificato</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>malta da interni o da posizioni protette: sull&#8217;acqua non dichiara niente</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>W1</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>c non oltre 0,40 kg/(m² min^0,5)</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>rallenta l&#8217;acqua: pioggia moderata, esposizioni normali</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>W2</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>c non oltre 0,20 kg/(m² min^0,5)</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>la classe delle malte vendute come impermeabili o idrofugate</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>OC, monostrato</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>obbligata in W1 o W2, più permeabilità entro 1 ml/cm² dopo 48 ore di prova sui cicli climatici</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>l&#8217;intonaco monostrato da esterno deve tenere anche dopo l&#8217;invecchiamento</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>R, da risanamento</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>assorbimento almeno 0,3 kg/m² dopo 24 ore, penetrazione entro 5 mm, μ entro 15</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>il requisito è un minimo: la malta da risanamento deve assorbire, per disegno</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Rivestimento cementizio EN 1504-2</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>w sotto 0,1 kg/(m² h^0,5)</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>l&#8217;osmotico: un&#8217;altra norma e un altro mestiere, la tenuta anche in pressione</td>
</tr>
</table>
</div>
<p style='text-align:center;font-size:14px;color:#5a6577'><em>Tabella 3. Le classi di assorbimento della EN 998-1 secondo la guida MPA (Data Sheet 19, edizione 2023, letta per intero), con l&#8217;ultima riga da un&#8217;altra norma per confronto. Per confrontare le unità: W2 equivale a 1,55 kg/(m² h^0,5), quindici volte il limite del rasante osmotico.</em></p>
<p>Attorno a questa tabella circolano quattro equivoci, nominati qui uno per uno.</p>
<ul>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>&#8220;Impermeabile all&#8217;acqua, quindi anche al vapore.&#8221;</strong> Sono due grandezze diverse, misurate da prove diverse: l&#8217;acqua liquida dal coefficiente c, il vapore dal fattore μ, che la stessa norma chiede di dichiarare per le malte da esterno. Una malta idrofugata in classe W2 respinge la pioggia e resta attraversabile dal vapore, perché i suoi pori sono aperti; una malta densissima o una pellicola chiudono le due strade insieme. La parola sul sacco non distingue: le due righe della dichiarazione di prestazione sì.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>&#8220;La W2 ferma anche la falda.&#8221;</strong> La classe W2 misura la suzione capillare, non la tenuta in pressione: come mostra la Tabella 2, un battente modesto forza i pori grandi di qualunque malta idrofugata. Per l&#8217;acqua che spinge servono i sistemi della famiglia dei rivestimenti, dentro un progetto.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>&#8220;Il risanante è la versione migliore dell&#8217;impermeabile.&#8221;</strong> La malta R lavora al contrario: la norma le impone un assorbimento minimo, perché deve accogliere l&#8217;acqua e i sali del muro e gestirli nel proprio spessore, come ho raccontato <a href="https://www.renzo-arthome.com/intonaco-macroporoso-nei-dettagli/">nell&#8217;articolo sull&#8217;intonaco macroporoso</a>. Scambiare i due tipi produce danni in tutte e due le direzioni.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>&#8220;C&#8217;è l&#8217;idrofugo, quindi è impermeabile.&#8221;</strong> L&#8217;additivo giusto, nel dosaggio sbagliato o nella malta sbagliata, produce angoli sotto i 90 gradi e assorbimenti qualunque: lo dice la ricerca citata nel registro. Fa fede la classe misurata, non l&#8217;ingrediente.</li>
</ul>
<p><img decoding="async" width="1600" height="962" class="alignnone size-full wp-image-2958" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig4-classi-v2.jpg" alt="Le classi W della norma: la prova, la scala dei limiti, il confronto con risananti e rivestimenti" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig4-classi-v2.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig4-classi-v2-300x180.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig4-classi-v2-1024x616.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig4-classi-v2-768x462.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig4-classi-v2-1536x924.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<h2 id="la-prova-che-chiunque-puo-fare-il-tubo-di-karsten">La prova che chiunque può fare: il tubo di Karsten</h2>
<p>La classe W della scheda vale per la malta di laboratorio. Sul muro vero, posato, stagionato e invecchiato, l&#8217;assorbimento si misura con uno strumento da venti euro che dovrebbe stare in ogni furgone: il tubo di Karsten, normato per i beni culturali dalla EN 16302 e descritto dal metodo RILEM II.4, di cui ho letto la scheda tecnica citata nel registro. È una pipetta di vetro o plastica con un piattello: si incolla alla parete con un cordolo di stucco, si riempie d&#8217;acqua, e si legge quanta ne sparisce nel tempo.</p>
<p>1. <strong>Si sceglie il punto</strong>: una zona rappresentativa della malta da provare, e almeno un giunto, perché muratura e giunti bevono in modo diverso.</p>
<p>2. <strong>Si sigilla il piattello</strong> alla parete con lo stucco, premendo bene: la tenuta del bordo è tutta la qualità della misura.</p>
<p>3. <strong>Si riempie fino allo zero.</strong> La colonna del tubo verticale è alta 12 centimetri: sul punto di contatto esercita 1.177 pascal, la pressione dinamica di una pioggia spinta da un vento a 158 chilometri orari. La prova simula una pioggia violenta con vento forte, volutamente severa.</p>
<p>4. <strong>Si legge la scala ai tempi fissi</strong>: 5, 10, 15, 20, 30 e 60 minuti, annotando i millilitri scesi. La graduazione arriva a 5 millilitri, su un&#8217;area di contatto di 4,9 centimetri quadrati.</p>
<p>5. <strong>Si confronta.</strong> Una superficie idrofugata efficace, a fine ora, ha ceduto frazioni di millilitro; una malta molto assorbente svuota il tubo prima del primo quarto d&#8217;ora e chiede rabbocchi. I numeri assoluti dipendono dal materiale: la forza della prova sta nei confronti, prima e dopo un trattamento, zona sana contro zona ammalorata, parete contro giunto.</p>
<p>6. <strong>Si fotografa e si annota</strong>: punto, data, temperatura, letture. Sei tubi e un&#8217;ora di misure descrivono l&#8217;assorbimento di una facciata meglio di molte relazioni scritte.</p>
<p>Per chi non ha il tubo in tasca resta la prova speditiva della secchiata: si bagna la parete e si guarda. Se l&#8217;acqua perla e scivola via, una idrofobizzazione è presente e attiva; se il muro scurisce e beve in modo uniforme, non c&#8217;è; se beve a chiazze, il trattamento è disomogeneo o invecchiato male. È un sì o no senza numeri, ma in diagnosi anche un sì o no ha il suo posto, come ho scritto <a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-ha-un-impronta/">a proposito delle impronte dell&#8217;acqua</a>.</p>
<p><img decoding="async" width="1600" height="981" class="alignnone size-full wp-image-2959" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig5-karsten-v2.jpg" alt="Il tubo di Karsten quotato, la procedura in sei passi e la lettura dei risultati" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig5-karsten-v2.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig5-karsten-v2-300x184.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig5-karsten-v2-1024x628.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig5-karsten-v2-768x471.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig5-karsten-v2-1536x942.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<h2 id="il-rovescio-quando-la-malta-impermeabile-alza-il-danno">Il rovescio: quando la malta impermeabile alza il danno</h2>
<p>Adesso possiamo tornare allo zoccolo dell&#8217;apertura, perché la fisica per capirlo è tutta sul tavolo. Un muro con umidità di risalita è un sistema in equilibrio: dal basso entra acqua a un certo ritmo, dalle superfici ne evapora altrettanta, e il fronte umido si ferma all&#8217;altezza in cui i due flussi si pareggiano. La fascia bagnata che si vede è la superficie di evaporazione che quel muro si è costruito per smaltire la sua portata.</p>
<p>Che cosa succede se una parte di quella superficie viene chiusa da una malta che respinge l&#8217;acqua? Il rifornimento dal terreno non cambia, perché la causa è rimasta al suo posto. La superficie di smaltimento invece si è ridotta. Il fronte allora sale, finché la parete libera sopra il bordo non basta di nuovo a pareggiare i conti. Oppure l&#8217;acqua trasloca sulla faccia opposta del muro, quella della stanza attigua. Questa dinamica l&#8217;ho incontrata nei sopralluoghi molto prima di leggerla su una rivista: si chiude una parete, passa una stagione, e il proprietario richiama per la stanza accanto. La fisica quantitativa del perché l&#8217;hanno pubblicata Hall e Hoff nel 2007 sui Proceedings della Royal Society, in uno studio che ho letto per intero e uso spesso: nel loro caso base il fronte sta a 0,61 metri, e riducendo l&#8217;evaporazione a un quarto sale a 1,2 metri. L&#8217;altezza cresce come uno diviso la radice dell&#8217;evaporazione residua: ogni metro quadrato di sfogo tolto al muro si paga in centimetri di risalita. Ne ho fatto il centro di <a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-dimezza-la-macchia/">un articolo sulla costante del muro</a>. Il principio generale sta in <a href="https://www.renzo-arthome.com/il-danno-e-dove-l-acqua-se-ne-va/">Il danno è dove l&#8217;acqua se ne va</a>: ogni strato che sbarra una via d&#8217;uscita consegna l&#8217;acqua alla via dopo.</p>
<p>I numeri di campo confermano da decenni. Giovanni e Ippolito Massari, i fondatori italiani della disciplina, riportavano fronti di risalita fra una volta e mezza e cinque volte lo spessore del muro, con un rilievo estremo di 5,3 metri su una muratura romana spessa quattro; e già nella prima edizione del loro Risanamento igienico dei locali umidi, Hoepli 1959, mettevano i rivestimenti sigillanti usati come cura della risalita nel capitolo delle controversie, insieme ai rimedi miracolosi dell&#8217;epoca. Da allora quel capitolo non ha fatto che allungarsi: l&#8217;ho raccontato in <a href="https://www.renzo-arthome.com/chiuso-dal-lato-sbagliato/">Chiuso dal lato sbagliato</a> e, per il caso specifico delle impermeabilizzazioni interne, <a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-risalita-impermeabilizzazione-in/">nell&#8217;articolo sull&#8217;innalzamento del fronte</a>.</p>
<p>C&#8217;è poi il conto dei sali, che è il più caro. L&#8217;acqua di risalita porta sali disciolti, e li deposita dove evapora. Spostare il fronte di evaporazione significa spostare anche la zona di cristallizzazione. I sali si concentrano sul bordo del trattamento, dove il vecchio intonaco riceve un carico che non aveva, e dietro lo strato denso, dentro la muratura. Il salnitro fiorito sul confine dello zoccolo nuovo, nella casa dell&#8217;apertura, era esattamente questo: la nuova riga di evaporazione, con <a href="https://www.renzo-arthome.com/la-gestione-dei-sali-nei-dettagli/">la gestione dei sali</a> ancora tutta davanti.</p>
<blockquote style='border-left:4px solid #b11f24;margin:22px 0;padding:6px 0 6px 16px;font-size:18px'><p>La malta impermeabile si posa sulla faccia da cui l&#8217;acqua arriva. La faccia da cui l&#8217;acqua evapora resta libera, e la causa si ferma prima, alla base.</p></blockquote>
<p><img decoding="async" width="1600" height="1057" class="alignnone size-full wp-image-2960" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig6-rovescio-v2.jpg" alt="Il rovescio e il posto giusto: il fronte che sale sopra il trattamento, e la fascia bassa dove la malta lavora" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig6-rovescio-v2.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig6-rovescio-v2-300x198.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig6-rovescio-v2-1024x676.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig6-rovescio-v2-768x507.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/malte-impermeabili-fig6-rovescio-v2-1536x1015.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<h2 id="la-matrice-operativa">La matrice operativa</h2>
<p>Lo stesso muro di mattoni pieni, con risalita capillare diagnosticata, sotto cinque scelte diverse. È il riassunto operativo dell&#8217;articolo.</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Scelta</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Dove va l&#8217;acqua</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Che cosa si vede negli anni</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Intonaco cementizio impermeabile su tutta la parete interna</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Più in alto e al lato opposto</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>La fascia che ricompare sopra il bordo, il salnitro al confine, la stanza dietro che si ammala</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Zoccolo idrofugato alto un metro e mezzo, come cura</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Sopra il bordo dello zoccolo</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Il quadro dell&#8217;apertura: lo zoccolo resta sano e il muro si ammala più in alto</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Malta R da risanamento su tutta la fascia, senza fermare la risalita</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Nel serbatoio dell&#8217;intonaco, finché dura</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Superfici presentabili per anni, poi il ciclo ricomincia: la causa è ancora lì</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Prima il blocco della risalita, poi il risanante, e la fascia W2 solo al piede</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Fuori dal muro, per evaporazione governata</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>L&#8217;asciugatura procede in mesi, i sali restano gestiti, lo zoccolo protegge il punto più esposto</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Facciata esposta a pioggia battente, muro sano, rinzaffo e intonaco in classe W2</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Fuori: la pioggia scorre senza entrare</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>L&#8217;uso da manuale: la malta impermeabile al lavoro nella direzione giusta</td>
</tr>
</table>
</div>
<p style='text-align:center;font-size:14px;color:#5a6577'><em>Tabella 4. Cinque scelte sulla stessa parete. Le prime due sono lo stesso errore a taglie diverse; la terza cura il sintomo e lascia la malattia; la quarta è la sequenza corretta sulla risalita; la quinta è il campo in cui la classe W2 nasce.</em></p>
<h2 id="dove-lavora-e-la-regola-del-piede">Dove lavora, e la regola del piede</h2>
<p>Il campo positivo delle malte impermeabili è preciso, e si elenca in cinque voci.</p>
<ul>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>La facciata esposta alla pioggia battente</strong>, quando il muro dietro è sano: rinzaffo e intonaco in classe W1 o W2 tengono fuori l&#8217;acqua meteorica, che come ho scritto <a href="https://www.renzo-arthome.com/il-problema-non-e-la-pioggia/">nell&#8217;articolo sulla pioggia</a> danneggia solo i muri che non riescono più a riasciugare. Sull&#8217;esposizione forte l&#8217;intonaco monostrato è obbligato per norma almeno alla W1.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>Lo zoccolo esterno basso</strong>, nella zona degli schizzi di rimbalzo, sopra un muro protetto alla base: una fascia di sacrificio compatta dove l&#8217;acqua arriva dall&#8217;esterno.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>Il piede delle murature risanate</strong>: è la mia regola del piede, che dichiaro come prassi d&#8217;autore. Quando ricostruisco gli intonaci su un muro dove la risalita è stata fermata, i primi 5-10 centimetri dal pavimento li faccio in malta impermeabilizzata, oppure stacco l&#8217;intonaco da terra; così l&#8217;umidità residua del pavimento e i lavaggi non risalgono nel lavoro nuovo, e tutto il muro sopra resta libero di traspirare. La fascia è bassa per scelta: protegge il punto esposto senza togliere al muro la sua superficie di evaporazione.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>Le vasche, le cisterne e i locali di servizio in spinta</strong>, dentro un sistema progettato: qui la famiglia giusta è quella dei rivestimenti a tenuta, con la malta compatta come corpo e lo strato sigillante come pelle, come descritto <a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzare-un-interrato-i-nodi-che-contano/">nel vademecum</a> e <a href="https://www.renzo-arthome.com/cemento-osmotico-nei-dettagli/">nell&#8217;articolo sull&#8217;osmotico</a>.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>I giunti e le stilature esposte</strong>, dove una malta che beve poco allunga la vita del paramento a vista.</li>
</ul>
<p>E il negativo, per simmetria. La risalita capillare si interrompe alla base, con la barriera chimica o con un altro dispositivo o sistema che la fermi: nessuna malta data sulla faccia del muro è quel dispositivo. Il muro già umido si mette in condizione di asciugare, <a href="https://www.renzo-arthome.com/tempi-di-asciugaturra-muratura-renzzo-ar/">con i tempi che ho documentato</a>, senza tapparlo. E la scelta fra risanante e impermeabile si fa con la diagnosi in mano, mai con l&#8217;aggettivo sul sacco, perché i due tipi lavorano in direzioni opposte.</p>
<p>La posa, per la fascia e per lo zoccolo, sta in sei attenzioni.</p>
<p>1. <strong>Prima la diagnosi della provenienza</strong>: ogni acqua ha la sua firma, e la malta impermeabile è la risposta a un&#8217;acqua che arriva da fuori sulla faccia trattata. Se la diagnosi dice risalita, prima si ferma la risalita.</p>
<p>2. <strong>Il supporto al sano</strong>: la malta idrofugata sviluppa l&#8217;adesione che il supporto le concede; su superfici sfarinanti o saline prima si demolisce, si spazzola e si rinzaffa.</p>
<p>3. <strong>Il rispetto della continuità</strong>: la fascia lavora se è continua; le interruzioni sui raccordi, gli spigoli e i passaggi impiantistici sono le porte che l&#8217;acqua trova per prima.</p>
<p>4. <strong>L&#8217;impasto a regola di scheda</strong>: acqua dosata, mescolazione meccanica, niente aggiunte a occhio; l&#8217;idrofugo è chimica di formulazione, non un liquido da correggere in cantiere.</p>
<p>5. <strong>La stagionatura protetta</strong>: una malta cementizia giovane esposta a sole e vento fessura, e ogni cavillo è una scorciatoia per l&#8217;acqua che dovrebbe respingere.</p>
<p>6. <strong>Le finiture coerenti sopra</strong>: sulla fascia impermeabile si può chiudere; sul muro sopra, pitture e rasature devono restare aperte al vapore, altrimenti l&#8217;ultima mano di pittura disfa la traspirazione ottenuta scegliendo bene le malte.</p>
<h2 id="dove-si-rompe-e-come-si-legge">Dove si rompe, e come si legge</h2>
<p>Quando un lavoro con le malte impermeabili fallisce, il modo del fallimento indica quasi sempre la causa. I quadri ricorrenti sono cinque.</p>
<p><strong>La fascia che ricompare sopra il bordo.</strong> Il classico del rovescio: il trattamento ha ridotto l&#8217;evaporazione e il fronte si è riassestato più in alto. Si verifica misurando l&#8217;umidità del muro sotto lo zoccolo, che risulterà ancora carico: la causa non è mai stata toccata.</p>
<p><strong>Il salnitro concentrato sul confine del trattamento.</strong> La riga di cristallizzazione si è spostata sul bordo, dove il muro torna libero di evaporare. È la firma chimica dello stesso errore, e va letta insieme al quadro dei sali.</p>
<p><strong>La lastra che si stacca portando dietro l&#8217;intonaco vecchio.</strong> Sotto lo strato nuovo e denso i sali hanno cristallizzato nell&#8217;interfaccia, oppure la malta rigida è stata chiesta a un supporto debole. Sul retro della lastra si legge su che cosa si era posato.</p>
<p><strong>L&#8217;umidità passata al lato opposto del muro.</strong> La stanza attigua si ammala dopo il trattamento della prima: l&#8217;acqua ha cambiato faccia di uscita. Il sopralluogo va fatto sempre su tutte e due le facce, prima e dopo.</p>
<p><strong>La facciata idrofugata che si macchia a chiazze.</strong> Qui il trattamento era nella direzione giusta, ma è disomogeneo o invecchiato: il tubo di Karsten su punti a confronto, zona che perla contro zona che beve, disegna la mappa del rifacimento.</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Sintomo</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Prima ipotesi</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Che cosa si controlla</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Fascia umida sopra il bordo del trattamento</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Fronte risalito per evaporazione ridotta</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Umidità del muro dietro lo zoccolo; diagnosi della causa mai fermata</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Salnitro sul confine vecchio-nuovo</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Zona di cristallizzazione traslocata</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Analisi dei sali; estensione e quota del bordo</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Lastre staccate con intonaco dietro</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Sali all&#8217;interfaccia o supporto debole</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Il retro della lastra; la sequenza di posa</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Umidità comparsa nella stanza attigua</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Uscita traslocata sulla faccia opposta</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Le due facce del muro, con date dei lavori alla mano</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Chiazze scure su facciata idrofugata</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Trattamento disomogeneo o invecchiato</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Karsten a confronto su più punti; storia della facciata</td>
</tr>
</table>
</div>
<p style='text-align:center;font-size:14px;color:#5a6577'><em>Tabella 5. La tabella dei verdetti. La prima ipotesi orienta i controlli; la conferma viene dai riscontri incrociati, non dal sintomo da solo.</em></p>
<h2 id="in-sintesi">Malte impermeabili, in sintesi</h2>
<p><strong>1. Impermeabile è una classe, non un aggettivo.</strong> Per le malte da intonaco la EN 998-1 misura l&#8217;assorbimento capillare: W1 sotto 0,40, W2 sotto 0,20 chilogrammi per metro quadrato in radice di minuto. Senza la classe in dichiarazione, la parola sul sacco non impegna nessuno.</p>
<p><strong>2. La tenuta si ottiene in tre modi diversi.</strong> Compattezza della matrice, idrofobizzazione dei pori, sigillatura della superficie: tre fisiche con tre comportamenti verso il vapore. Il primo chiude tutto, il secondo lascia passare il vapore, il terzo appartiene a un&#8217;altra norma.</p>
<p><strong>3. La storia è lunga duemila anni.</strong> Vitruvio prescriveva pozzolana, cisterne battute in dosi 5 a 2 e cocciopesto per tre piedi dal pavimento; Smeaton nel 1756 scoprì la calce idraulica nei calcari argillosi; Vicat nel 1818 la rese artificiale; nel 1918 le malte idrofugate impermeabilizzarono le gallerie del Gottardo per l&#8217;elettrificazione.</p>
<p><strong>4. Anche Vitruvio non tappava i muri umidi.</strong> Per l&#8217;umidità persistente il De architectura prescrive la controparete ventilata con canale e sfiati, e riserva il cocciopesto alla fascia bassa. Il primo trattato della disciplina contiene già la regola della direzione.</p>
<p><strong>5. L&#8217;idrofugo rovescia il menisco, non chiude il poro.</strong> I saponi metallici e i silossani in massa alzano l&#8217;angolo di contatto sopra i 90 gradi: la suzione si spegne, il vapore continua a passare. La chimica documentata è uno scambio ionico con il calcio e uno strato alifatico sulle pareti dei pori.</p>
<p><strong>6. La suzione si ferma, la pressione no.</strong> Nel caso limite un poro da 10 micrometri respinge un metro e mezzo di colonna d&#8217;acqua, uno da 100 micrometri quindici centimetri: un battente vero passa dai pori grandi e dalle fessure. Per l&#8217;acqua in spinta servono i rivestimenti a tenuta dentro un sistema.</p>
<p><strong>7. La malta R lavora al contrario.</strong> Il risanante deve assorbire per norma almeno 0,3 chilogrammi per metro quadrato in 24 ore: accoglie acqua e sali e li gestisce nel suo spessore. Scambiare risanante e impermeabile produce danni in tutte e due le direzioni.</p>
<p><strong>8. Il muro in risalita non si sigilla.</strong> Chiudere una parte della superficie di evaporazione alza il fronte, nel caso quantificato da Hall e Hoff da 0,61 a 1,2 metri, e sposta i sali sul bordo del trattamento. I Massari lo scrivevano nel capitolo delle controversie già nel 1959.</p>
<p><strong>9. La verifica costa un&#8217;ora e venti euro.</strong> Il tubo di Karsten, 12 centimetri di colonna pari alla pioggia spinta da un vento a 158 chilometri orari, misura sul muro vero quanta acqua entra: letture a tempi fissi, confronti prima e dopo, mappa delle zone che bevono.</p>
<p><strong>10. La regola del piede riassume l&#8217;uso giusto.</strong> Fermata la causa alla base con la barriera chimica o con un altro dispositivo o sistema adatto, la malta impermeabile presidia i primi 5-10 centimetri al piede, lo zoccolo degli schizzi e le facciate battute dalla pioggia; tutto il resto del muro resta libero di traspirare.</p>
<h2 id="dal-cantiere">Dal cantiere</h2>
<p>Chi mi chiama per un muro umido spesso ha già pagato due volte: il lavoro che non ha funzionato, e la fiducia che ci aveva messo. L&#8217;impresario della zoccolatura, finito il sopralluogo, ha voluto che andassimo insieme dal proprietario a spiegare il perché: non capita sempre, e gli ho stretto la mano volentieri. La malta impermeabile è un buon attrezzo, e in questo articolo spero di averlo mostrato. Rende però solo dopo la domanda da cui tutto il pezzo è partito: da dove arriva quest&#8217;acqua, e da dove sta uscendo.</p>
<h2 id="domande-frequenti">Domande frequenti</h2>
<p><strong>Che differenza c&#8217;è fra malta impermeabile e malta idrofugata?</strong><br />Nell&#8217;uso commerciale sono quasi sinonimi, ma il meccanismo può essere diverso. Idrofugata indica di solito l&#8217;additivo in massa, che rende idrorepellenti i pori e li lascia aperti al vapore; impermeabile copre anche le malte molto compatte, che chiudono liquido e vapore insieme. La dichiarazione di prestazione taglia corto: conta la classe W per l&#8217;acqua e il fattore μ per il vapore.</p>
<p><strong>Una malta W2 blocca l&#8217;umidità di risalita?</strong><br />No. La risalita si interrompe alla base della muratura, con la barriera chimica o con un altro dispositivo o sistema che la fermi. Una malta data sulla faccia del muro non tocca la causa: riduce l&#8217;evaporazione e sposta il fronte più in alto o sull&#8217;altra faccia, come documentato nell&#8217;articolo.</p>
<p><strong>Posso usare la malta impermeabile in cantina, contro la falda?</strong><br />La classe W misura la suzione capillare, non la tenuta in pressione: bastano pochi centimetri di battente per forzare i pori grandi di una malta idrofugata. Contro l&#8217;acqua che spinge servono i rivestimenti a tenuta della famiglia EN 1504-2, su struttura idonea e dentro un sistema con i raccordi risolti.</p>
<p><strong>L&#8217;intonaco idrofugato lascia traspirare il muro?</strong><br />Se la tenuta viene dall&#8217;idrofobizzazione sì: i pori restano aperti e il vapore passa, perché il vapore non ha menisco e la legge di Jurin non lo riguarda. Se la tenuta viene dalla compattezza o da una pellicola, la strada del vapore si chiude insieme a quella del liquido. È il motivo per cui la stessa parola copre materiali che si comportano in modo opposto.</p>
<p><strong>Quanto deve essere alta la fascia impermeabile al piede di un muro risanato?</strong><br />Nella mia prassi 5-10 centimetri dal pavimento, oppure l&#8217;intonaco staccato da terra: quanto basta a proteggere il punto esposto a lavaggi e umidità residua del pavimento, senza sottrarre al muro la superficie di evaporazione. È una regola d&#8217;autore, dichiarata come tale: nessuna norma la prescrive.</p>
<p><strong>Come controllo se la facciata è ancora idrorepellente?</strong><br />Con la secchiata, per il sì o no: se l&#8217;acqua perla il trattamento è vivo, se il muro beve non lo è più. Con il tubo di Karsten, per i numeri: letture ai tempi fissi su più punti, muratura e giunti, e confronto fra le zone. Una campagna di sei tubi in un&#8217;ora disegna la mappa delle zone da rifare.</p>
<p><strong>Il cocciopesto dei romani era una malta impermeabile?</strong><br />Sì, della famiglia della compattezza: coccio pestato, calce e battitura riducevano i vuoti fino a tenere l&#8217;acqua delle cisterne, con dosi che Vitruvio riporta con precisione da capitolato. Proprio per questo i romani lo usavano nelle cisterne e sulla fascia bassa dei muri, non sulle pareti che dovevano asciugare: la direzione giusta era chiara già allora.</p>
<h2 id="nota-sui-calcoli-e-sulle-fonti">Nota sui calcoli e sulle fonti</h2>
<p>Tutti i numeri dell&#8217;articolo escono dallo script allegato alla cartella di lavoro, con le costanti dichiarate: le altezze di Jurin dalla formula con la tensione superficiale a 0,0728 newton al metro, le pressioni respinte dal caso limite dell&#8217;angolo a 180 gradi, le conversioni fra radice di minuto e radice di ora con il fattore radice di sessanta. Dove un valore viene da una fonte che non ho potuto leggere per intero, lo dico riga per riga.</p>
<p><strong>UNI EN 998-1:2016</strong>, <em>Specifiche per malte per opere murarie &#8211; Parte 1: Malte per intonaci interni ed esterni</em>. ✅ Edizione e vigenza verificate sul catalogo UNI. Il testo è a pagamento e non l&#8217;ho letto: le classi W0, W1 e W2 con i loro limiti, i requisiti dei tipi OC, R e T e i metodi di prova richiamati li ho letti sulla guida della Mineral Products Association qui sotto, che riproduce le tabelle della norma.</p>
<p><strong>MPA Mortar, Data Sheet 19</strong>, <em>A guide to BS EN 998-1 and BS EN 998-2</em>, Issue 5, ottobre 2023, liberamente scaricabile dal sito dell&#8217;associazione britannica dei produttori di malte. ✅ Letta per intero. Da qui: W1 con c entro 0,40 e W2 entro 0,20 kg/(m² min^0,5) secondo la prova EN 1015-18; l&#8217;obbligo di classe W1-W2 e la permeabilità entro 1 ml/cm² dopo 48 ore per i monostrato OC secondo la EN 1015-21; l&#8217;assorbimento minimo di 0,3 kg/m² in 24 ore, la penetrazione entro 5 mm e il μ entro 15 per le malte da risanamento R.</p>
<p><strong>EN 1015-18:2002</strong> (prova dell&#8217;assorbimento capillare) e <strong>EN 16302:2013</strong> (misura dell&#8217;assorbimento a bassa pressione con il metodo della pipetta, per i beni culturali): ✅ estremi e titoli dai cataloghi degli enti normatori; i testi sono a pagamento e non li ho letti. La descrizione operativa del tubo di Karsten viene dalla scheda tecnica seguente.</p>
<p><strong>Prosoco, Tech Note 103</strong>, <em>Measurement of water absorption under low pressure</em>, sul metodo RILEM II.4 della commissione 25-PEM, edizione riveduta 2025, liberamente scaricabile. ✅ Letta per intero: colonna di 12 centimetri pari a 1.177,2 pascal, equivalente alla pressione dinamica di un vento a 157,8 km/h; area di contatto 4,9 cm²; graduazione fino a 5 ml; tempi di lettura da 5 a 60 minuti.</p>
<p><strong>Vitruvio, De architectura</strong>: ✅ letto nei passi citati sull&#8217;edizione integrale inglese liberamente consultabile del sito LacusCurtius dell&#8217;Università di Chicago: libro II capitolo 6 (la polvere di Baia e Pozzuoli che indurisce sott&#8217;acqua), libro VII capitolo 4 (il testaceum per tre piedi dal pavimento e la controparete ventilata con canale e sfiati), libro VIII capitolo 6 (le cisterne: sabbia 5, calce 2, selce non oltre la libbra, pareti battute). La conversione del piede romano a 29,6 centimetri è il valore convenzionale corrente.</p>
<p><strong>J. Jurin</strong>, <em>An account of some experiments shown before the Royal Society; with an enquiry into the cause of the ascent and suspension of water in capillary tubes</em>, Philosophical Transactions, 30, 739-747, 1717-1719. ✅ Il volume è liberamente consultabile in rete; ne ho verificato gli estremi e la tesi, l&#8217;altezza inversamente proporzionale al raggio. La forma moderna della legge, con tensione superficiale e angolo di contatto, è fisica da manuale.</p>
<p><strong>C. Hall, W.D. Hoff</strong>, <em>Rising damp: capillary rise dynamics in walls</em>, Proceedings of the Royal Society A, 463, 1871-1884, 2007. ✅ Letto per intero per un mio articolo precedente: da qui il fronte di equilibrio a 0,61 metri del caso base, l&#8217;1,2 con l&#8217;evaporazione ridotta a un quarto, e la legge di crescita con l&#8217;inverso della radice dell&#8217;evaporazione. Dallo stesso studio la citazione dei rilievi di Massari: rapporti fra altezza e spessore da 1,5 a 5, e il caso di 5,3 metri su un muro di 4.</p>
<p><strong>G. Massari, I. Massari</strong>, <em>Risanamento igienico dei locali umidi</em>, Hoepli, prima edizione 1959, quinta 1985; tradotto dall&#8217;ICCROM nel 1993 come <em>Damp Buildings, Old and New</em>, Roma. ✅ Storia editoriale dai cataloghi; la collocazione dei rivestimenti sigillanti fra le controversie è nel capitolo omonimo dell&#8217;opera, che ho già citato e discusso in un mio articolo dedicato ai rimedi della risalita.</p>
<p><strong>L. Falchi, E. Zendri, U. Müller, P. Fontana</strong>, <em>The influence of water-repellent admixtures on the behaviour and the effectiveness of Portland limestone cement mortars</em>, Cement and Concrete Composites, 59, 107-118, 2015. ✅ Letto per intero nella versione ad accesso libero dell&#8217;archivio di ateneo di Ca&#8217; Foscari. Da qui la chimica dei saponi metallici (scambio ionico con il calcio e strato alifatico sulle superfici), gli angoli di contatto misurati anche sotto i 90 gradi con gli stearati, il rallentamento dell&#8217;idratazione con lo stearato di zinco, il dosaggio all&#8217;1 per cento del sistema studiato e il vantaggio dell&#8217;idrofugo in massa sulla protezione superficiale in presenza di piccole fessure.</p>
<p><strong>A. Izaguirre, J. Lanas, J.I. Álvarez</strong>, <em>Effect of water-repellent admixtures on the behaviour of aerial lime-based mortars</em>, Cement and Concrete Research, 39(11), 1095-1104, 2009. Estremi riscontrabili da chiunque a partire dal DOI; ho letto solo l&#8217;abstract, da cui la forte riduzione della capillarità e la buona durabilità al gelo con l&#8217;oleato di sodio nelle malte di calce; il testo integrale è a pagamento e non l&#8217;ho consultato.</p>
<p><strong>M. Lanzón, P.A. García-Ruiz</strong>, <em>Evaluation of capillary water absorption in rendering mortars made with powdered waterproofing additives</em>, Construction and Building Materials, 23, 3287-3291, 2009. Estremi verificati sulla bibliografia del paper di Falchi e colleghi; anche qui ho letto solo l&#8217;abstract, con il confronto fra stearati, oleato e siliconi in polvere; il testo è a pagamento.</p>
<p><strong>M.D. Jackson e colleghi</strong>, <em>Phillipsite and Al-tobermorite mineral cements produced through low-temperature water-rock reactions in Roman marine concrete</em>, American Mineralogist, 102(7), 1435-1450, 2017. ✅ Ad accesso libero; ho letto l&#8217;abstract e le sintesi ufficiali dei laboratori coinvolti: i minerali che continuano a crescere per reazione con l&#8217;acqua di mare e rinforzano la matrice nei secoli.</p>
<p><strong>J. Smeaton</strong>, <em>A narrative of the building and a description of the construction of the Edystone lighthouse with stone</em>, Londra, 1791. Il volume è liberamente consultabile in rete; la scoperta della calce idraulica nei calcari argillosi, provata per il faro, è riportata concordemente dalle storie dell&#8217;ingegneria civile; il volume non l&#8217;ho riletto per intero, e chi vuole approfondire lo trova negli archivi digitali. ⚠️ per i dettagli oltre questa tesi.</p>
<p><strong>L.-J. Vicat</strong>, <em>Recherches expérimentales sur les chaux de construction, les bétons et les mortiers ordinaires</em>, Parigi, 1818; traduzione inglese di J.T. Smith, 1837. Il testo originale è liberamente consultabile negli archivi digitali; la tesi che cito, la calce idraulica artificiale ottenuta cuocendo insieme calcare e argilla dosati, è il contenuto storico riconosciuto dell&#8217;opera; non l&#8217;ho letta per intero. ⚠️ per i dettagli oltre questa tesi.</p>
<p><strong>Storia veneziana della protezione dall&#8217;umidità</strong> (cocciopesto, lastre di pietra, piombo, manutenzione ciclica): dallo studio di L. Falchi e E. Zendri su Building and Environment, 2018, già verificato con il suo DOI per un mio articolo precedente.</p>
<p><strong>Le date industriali</strong>: la fondazione del 1910 a Zurigo, l&#8217;additivo impermeabilizzante a presa rapida per malte, le prove del 1918 sulle gallerie del Gottardo per l&#8217;elettrificazione e le 67 gallerie impermeabilizzate negli anni seguenti vengono dalle pagine storiche ufficiali del gruppo Sika: fonte di parte, primaria per le proprie date, usata solo per queste. Nel corpo dell&#8217;articolo, per la regola che mi sono dato sui nomi commerciali, compaiono i fatti e non il marchio.</p>
<p><strong>Regole di cantiere dell&#8217;autore.</strong> La regola del piede, la fascia impermeabilizzata dei primi 5-10 centimetri o l&#8217;intonaco staccato da terra sui muri risanati, è la mia prassi di cantiere, dichiarata come tale: nessuna norma la prescrive. La secchiata d&#8217;acqua come prova speditiva è anch&#8217;essa pratica di cantiere.</p>
<h2 id="lautore">L&#8217;autore</h2>
<p>Specialista in risanamenti di interrati, umidità di risalita, muffe e condense, circa trent&#8217;anni di esperienza di cantiere e venti come imprenditore. Autore di &#8220;Murature umide: cause e rimedi&#8221; (Grafill, 2026).</p>
<p>Il volume è disponibile su <a href="https://www.amazon.it/Murature-umide-Prevenzione-interventi-risanamento/dp/8827705309" target="_blank" rel="noopener">Amazon</a> e su <a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html#/4-versione-libro" target="_blank" rel="noopener">Grafill</a>.</p>
<p><script type='application/ld+json'>{"@context": "https://schema.org", "@type": "FAQPage", "mainEntity": [{"@type": "Question", "name": "Che differenza c'è fra malta impermeabile e malta idrofugata?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Nell'uso commerciale sono quasi sinonimi, ma il meccanismo può essere diverso. Idrofugata indica di solito l'additivo in massa, che rende idrorepellenti i pori e li lascia aperti al vapore; impermeabile copre anche le malte molto compatte, che chiudono liquido e vapore insieme. La dichiarazione di prestazione taglia corto: conta la classe W per l'acqua e il fattore μ per il vapore."}}, {"@type": "Question", "name": "Una malta W2 blocca l'umidità di risalita?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "No. La risalita si interrompe alla base della muratura, con la barriera chimica o con un altro dispositivo o sistema che la fermi. Una malta data sulla faccia del muro non tocca la causa: riduce l'evaporazione e sposta il fronte più in alto o sull'altra faccia, come documentato nell'articolo."}}, {"@type": "Question", "name": "Posso usare la malta impermeabile in cantina, contro la falda?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "La classe W misura la suzione capillare, non la tenuta in pressione: bastano pochi centimetri di battente per forzare i pori grandi di una malta idrofugata. Contro l'acqua che spinge servono i rivestimenti a tenuta della famiglia EN 1504-2, su struttura idonea e dentro un sistema con i raccordi risolti."}}, {"@type": "Question", "name": "L'intonaco idrofugato lascia traspirare il muro?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Se la tenuta viene dall'idrofobizzazione sì: i pori restano aperti e il vapore passa, perché il vapore non ha menisco e la legge di Jurin non lo riguarda. Se la tenuta viene dalla compattezza o da una pellicola, la strada del vapore si chiude insieme a quella del liquido. È il motivo per cui la stessa parola copre materiali che si comportano in modo opposto."}}, {"@type": "Question", "name": "Quanto deve essere alta la fascia impermeabile al piede di un muro risanato?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Nella mia prassi 5-10 centimetri dal pavimento, oppure l'intonaco staccato da terra: quanto basta a proteggere il punto esposto a lavaggi e umidità residua del pavimento, senza sottrarre al muro la superficie di evaporazione. È una regola d'autore, dichiarata come tale: nessuna norma la prescrive."}}, {"@type": "Question", "name": "Come controllo se la facciata è ancora idrorepellente?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Con la secchiata, per il sì o no: se l'acqua perla il trattamento è vivo, se il muro beve non lo è più. Con il tubo di Karsten, per i numeri: letture ai tempi fissi su più punti, muratura e giunti, e confronto fra le zone. Una campagna di sei tubi in un'ora disegna la mappa delle zone da rifare."}}, {"@type": "Question", "name": "Il cocciopesto dei romani era una malta impermeabile?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Sì, della famiglia della compattezza: coccio pestato, calce e battitura riducevano i vuoti fino a tenere l'acqua delle cisterne, con dosi che Vitruvio riporta con precisione da capitolato. Proprio per questo i romani lo usavano nelle cisterne e sulla fascia bassa dei muri, non sulle pareti che dovevano asciugare: la direzione giusta era chiara già allora."}}]}</script><br />
<!--mxLA--></p>
<div style='background:#f6f7f9;border:1px solid #e3e6ea;border-radius:8px;padding:14px 18px;margin:26px 0'><strong style='color:#b11f24'>Leggi anche</strong></p>
<ul style='margin:8px 0 0 18px'>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/intonaco-macroporoso-nei-dettagli/">L&#8217;intonaco macroporoso nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cemento-osmotico-nei-dettagli/">Il cemento osmotico nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-dimezza-la-macchia/">Chi dimezza la macchia raddoppia l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/ma-come-si-cura-una-risalita/">Ma come si cura una risalita?</a></li>
</ul>
</div>
<p><!--/mxLA--></p>
<hr style='border:none;border-top:3px solid #b11f24;margin-top:34px'>
<table style='width:100%;border-collapse:collapse;font-family:Arial,sans-serif;color:#2a3340;font-size:14px;line-height:1.6'>
<tr>
<td style='vertical-align:top;padding-right:20px'>
<div style='font-size:16px;font-weight:700;color:#b11f24'>Ditta Renzo-ArtHome</div>
<div style='font-weight:600'>di Spedicato Oronzo</div>
<div style='color:#5a6577;margin-bottom:8px'>Specialista in risanamenti di interrati e umidit&agrave; di risalita</div>
<div><strong>Web:</strong> <a href="https://www.renzo-arthome.com">www.renzo-arthome.com</a></div>
<div><strong>E-mail:</strong> renzo.spedicato@gmail.com &nbsp;&middot;&nbsp; <strong>PEC:</strong> renzoarthome@pec.it</div>
<div><strong>Cell.:</strong> +39 335 844 2978 &nbsp;&middot;&nbsp; <strong>Ufficio:</strong> +39 371 775 4189</div>
<div style='color:#5a6577'>P.IVA 02475540304</div>
<div style='margin-top:12px'><a href="https://www.renzo-arthome.com/preventivo-gratuito/" style="display:inline-block;background:#b11f24;color:#fff;padding:9px 16px;border-radius:6px;font-weight:700;text-decoration:none">Chiedi un preventivo &rarr;</a></div>
<div style='margin-top:12px'><a href="https://wa.me/393358442978" target="_blank" rel="noopener" title="WhatsApp" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-whatsapp.png' alt='WhatsApp' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.facebook.com/RenzoArtHome" target="_blank" rel="noopener" title="Facebook" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-facebook.png' alt='Facebook' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.linkedin.com/in/renzoarthome/" target="_blank" rel="noopener" title="LinkedIn" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-linkedin.png' alt='LinkedIn' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.tiktok.com/@renzoarthome" target="_blank" rel="noopener" title="TikTok" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-tiktok.png' alt='TikTok' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.youtube.com/@renzoarthome" target="_blank" rel="noopener" title="YouTube" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-youtube.png' alt='YouTube' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.instagram.com/renzoarthome/" target="_blank" rel="noopener" title="Instagram" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-instagram.png' alt='Instagram' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a></div>
</td>
<td style='vertical-align:top;width:150px;text-align:center'><a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html" target="_blank" rel="noopener"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/murature-umide-copertina.jpg' alt='Murature umide: cause e rimedi' width='120' style='border:1px solid #ddd;border-radius:4px'></a></p>
<div style='font-size:12px;color:#5a6577;margin-top:6px'><strong>Murature umide: cause e rimedi</strong><br />Grafill, 2026<br /><a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html" target="_blank" rel="noopener">Vai al libro &rarr;</a></div>
</td>
</tr>
</table>
<style>#rahLATO{margin:44px auto 0;max-width:680px;font-family:'Open Sans',sans-serif}#rahLATO *{box-sizing:border-box}#rahLATO .rahL-int{background:#fff;border:1px solid #d9dde2;padding:18px 16px 10px}#rahLATO .rahL-tit{font-family:Barlow,sans-serif;font-weight:700;font-size:15px;letter-spacing:.16em;text-transform:uppercase;color:#262a33;margin:0 0 2px}#rahLATO p{margin:0!important;padding:0!important}#rahLATO .rahL-blog-r{margin:0 0 4px}#rahLATO .rahL-pagine{margin:0 0 12px}#rahLATO .rahL-blog{display:inline-block;font-size:13.5px;color:#a06a00;text-decoration:none;margin:0;border:0}#rahLATO .rahL-blog:hover{color:#4d4200;text-decoration:underline}#rahLATO details{margin:0 0 7px;border-left:4px solid var(--rahf)}#rahLATO summary{cursor:pointer;list-style:none;display:flex;align-items:baseline;gap:8px;font-family:Barlow,sans-serif;font-weight:600;font-size:14px;color:#2f3440;padding:9px 8px 9px 10px;background:var(--rahv);margin:0}#rahLATO summary::-webkit-details-marker{display:none}#rahLATO summary:before{content:"+";font-weight:700;color:#2f3440;opacity:.55;width:13px;flex:none}#rahLATO details[open]>summary:before{content:"\2212"}#rahLATO .rahL-n{margin-left:auto;font-weight:400;font-size:11.5px;color:#5a6577}#rahLATO ul{list-style:none!important;margin:0!important;padding:6px 4px 8px 12px!important;background:var(--rahv);background:color-mix(in srgb,var(--rahv) 32%,#fff)}#rahLATO li{margin:0!important;padding:4px 6px!important;font-size:13px;line-height:1.45;border-left:2px solid transparent;list-style:none!important}#rahLATO li:before{display:none!important;content:none!important}#rahLATO li a{color:#3f4450;text-decoration:none;border:0;box-shadow:none}#rahLATO li a:hover{color:#4d4200;text-decoration:underline}#rahLATO li.rahL-qui{background:#fdf6d8;border-left-color:#eddf21}#rahLATO li.rahL-qui span{font-weight:600;color:#262a33}#rahLATO li.rahL-qui .rahL-segno{display:block;font-weight:400;font-size:10.5px;letter-spacing:.08em;text-transform:uppercase;color:#5a6577;margin-top:1px}@media(min-width:1490px){body.postid-2565{overflow:visible!important}article.post-2565{position:relative}#rahLATO{position:absolute;top:0;right:-241px;bottom:0;width:225px;max-width:none;margin:0}#rahLATO .rahL-int{position:sticky;top:106px;max-height:calc(100vh - 126px);overflow-y:auto;padding:14px 12px 8px}#rahLATO summary{font-size:12.5px;padding:8px 6px 8px 8px}#rahLATO li{font-size:12px}#rahLATO .rahL-tit{font-size:13px}}@media(min-width:1710px){#rahLATO{right:-336px;width:300px}#rahLATO .rahL-int{padding:18px 16px 10px}#rahLATO summary{font-size:14px}#rahLATO li{font-size:13px}#rahLATO .rahL-tit{font-size:15px}}</style>
<div id="rahLATO">
<div class="rahL-int">
<div class="rahL-tit">Gli articoli</div>
<div class="rahL-blog-r"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/blog/">Indice del blog &rarr;</a></div>
<div class="rahL-blog-r rahL-pagine"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-fase-per-fase/">La casa fase per fase &rarr;</a></div>
<div class="rahL-blog-r rahL-pagine"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/decoder-diagnostico-edile/">Il decoder diagnostico &rarr;</a></div>
<details open style="--rahv:#dcebf5;--rahf:#7fadd1">
<summary>Umidità di risalita e sali<span class="rahL-n">33</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/">La crosta nera sul muro non è sporco</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/">Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/">Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li class="rahL-qui"><span>Le malte impermeabili nei dettagli</span><span class="rahL-segno">stai leggendo</span></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/intonaco-macroporoso-nei-dettagli/">L&#8217;intonaco macroporoso nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cappotto-non-asciuga-il-muro/">Il cappotto non asciuga il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-gestione-dei-sali-nei-dettagli/">La gestione dei sali nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">Come asciugare una casa bagnata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/barriera-chimica-nei-dettagli/">La barriera chimica nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/ma-come-si-cura-una-risalita/">Ma come si cura una risalita?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/improvvisamente-l-umidita-di-risalita/">Improvvisamente, l&#8217;umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-danno-e-dove-l-acqua-se-ne-va/">Il danno è dove l&#8217;acqua se ne va</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/contare-i-cicli-non-i-sali/">Contare i cicli, non i sali</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-dimezza-la-macchia/">Chi dimezza la macchia raddoppia l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-e-sali-bloccare-non-basta-renzo/">Umidità di risalita e sali solubili: perché bloccare l&#8217;umidità è solo metà del risanamento, e perché l&#8217;asciugatura richiede da mesi ad anni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tempi-di-asciugaturra-muratura-renzzo-ar/">L&#8217;asciugatura della muratura dopo un intervento contro l&#8217;umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-risalita-impermeabilizzazione-in/">L&#8217;innalzamento dell&#8217;umidità di risalita in seguito a interventi di impermeabilizzazione dall&#8217;interno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/doppia-barriera-protocollo-renzo-arthome/">Barriere chimiche non occludenti in zona di marea: bastano davvero contro la pressione idrostatica?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-igroscopica-edilizia/">L’umidità igroscopica nell’edilizia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-primaria-e-sali-renzo-arthome/">Umidità di risalita capillare primaria</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/corrosione-metalli-sali/">Corrosione dei metalli causata dai sali</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/sali-nelle-murature-cause-ed-effetti-renzo-spedicato-renzo-arthome/">Sali nelle murature: cause ed effetti &#8211; Renzo Spedicato (Renzo-ArtHome)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/alcune-delle-soluzioni-per-lumidita-di-risalita/">Alcune delle soluzioni per l’umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-tagliamuro-e-lumidita-di-risalita-cause-e-conseguenze/">Il tagliamuro e l&#8217;umidità di risalita: cause e conseguenze</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lerosione-salina/">L&#8217;erosione salina</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/limportanza-di-rispettare-il-tagliamuro-sia-esso-fisico-o-chimico/">L’importanza di rispettare il tagliamuro sia esso fisico o chimico</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita/">L&#8217;umidità e le diverse tipologie</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#e0ecdc;--rahf:#8fbb8a">
<summary>Diagnosi e metodo<span class="rahL-n">33</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radici-stabilita-versanti/">Le radici tengono il terreno solo dove lo attraversano</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vegetazione-sui-muri/">Il verde sul muro non è un problema di giardinaggio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/">La crosta nera sul muro non è sporco</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-una-casa/">Quanto deve ventilare una casa</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-residua-del-massetto/">L&#8217;umidità residua del massetto: quando si può posare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">La vaschetta ferma le infiltrazioni all&#8217;interno, ma non protegge la soglia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-muro-non-respira/">Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/">Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanta-acqua-serve-al-gelo/">Quanta acqua serve al gelo per rompere un muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">La muffa negli angoli e dietro gli armadi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/stalattiti-del-predalles/">Le stalattiti del predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cappotto-non-asciuga-il-muro/">Il cappotto non asciuga il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">Che cosa misuriamo quando misuriamo l&#8217;umidità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-da-costruzione/">L&#x27;umidità da costruzione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-ha-un-impronta/">L&#8217;acqua ha un&#8217;impronta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-non-mente/">L&#8217;acqua non mente</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-terreno-prima-del-muro/">Il terreno prima del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnosi-differenziale-risalita/">Diagnosi differenziale dell&#8217;umidità di risalita capillare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnostica-edilizia-completa/">Diagnostica delle patologie edilizie</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-vs-assoluta-renzo-artho/">Umidità relativa e umidità assoluta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/articolo-non-tutte-le-macchie-sono-infil/">Non tutte le macchie sono infiltrazioni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-sintomo-non-e-la-malattia/">Il sintomo non è la malattia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#e4e2f0;--rahf:#9c95c9">
<summary>Interrati e impermeabilizzazioni<span class="rahL-n">31</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/riparare-manto-tpo-a-freddo/">Riparare un manto in TPO a freddo, con la guaina liquida armata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-dei-giunti/">Sul giunto si impermeabilizza un movimento</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-intorno-alla-casa/">Impermeabilizzare il muro è l&#8217;ultima mossa, non la prima</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">La vaschetta ferma le infiltrazioni all&#8217;interno, ma non protegge la soglia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cemento-osmotico-nei-dettagli/">Il cemento osmotico nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">La condensa estiva negli interrati</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-pre-getto/">Impermeabilizzazioni pre-getto delle strutture interrate</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzare-un-interrato-i-nodi-che-contano/">Impermeabilizzare un interrato: i nodi che contano</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-interrati/">Il vespaio aerato negli interrati: perché sono contrario</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/costruire-casa-senza-umidita/">La casa asciutta si decide in cantiere</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/resine-idroespansive-nei-dettagli/">Le resine idroespansive nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-seconda-pelle-del-balcone/">La seconda pelle del balcone</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-porta-i-cavi-porta-acqua/">Chi porta i cavi porta anche l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vasca-bianca-o-vasca-nera/">Vasca bianca o vasca nera? La scelta che decide la durata di un interrato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/si-compra-al-metro-quadro/">Si compra al metro quadro, si perde al centimetro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tre-centimetri-invece-di-una-demolizione/">Tre centimetri invece di una demolizione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/prima-la-strategia-poi-il-prodotto/">Prima la strategia, poi il prodotto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/spinta-idrostatica-interrati/">La spinta idrostatica nelle strutture interrate</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-umidita-radon-infiltrazioni/">Il seminterrato fra infiltrazioni, umidità e radon: un approccio integrato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/fontana-dei-grifi-allinterno-del-castello-miramare-di-trieste/">Fontana dei Grifi all&#8217;interno del castello Miramare di Trieste</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/interventi-di-impermeabilizzazioni/">Impermeabilizzazioni: come intervenire e quali soluzioni scegliere</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#d9edea;--rahf:#7dbcb5">
<summary>Condensa, muffe e microclima<span class="rahL-n">16</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-una-casa/">Quanto deve ventilare una casa</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-muro-non-respira/">Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">La muffa negli angoli e dietro gli armadi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">La condensa estiva negli interrati</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">Che cosa misuriamo quando misuriamo l&#8217;umidità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chiuso-dal-lato-sbagliato/">Chiuso dal lato sbagliato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-problema-non-e-la-pioggia/">Il problema non è la pioggia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-rimbalzo-cap/">Umidità di rimbalzo (rain splash)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-meteorica-cap/">Umidità meteorica (penetrating damp)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-condensazione/">Umidità da condensazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/sindrome-dell-edificio-malato/">Sindrome dell&#8217;edificio malato: cause, sintomi e soluzioni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffe-indoor/">Muffe indoor</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-interstiziale-in-edilizia/">Condensa interstiziale in edilizia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-termoforesi/">Termoforesi: cos&#8217;è e come prevenirla</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f2e9d5;--rahf:#c9a970">
<summary>Vespai e solai<span class="rahL-n">8</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-residua-del-massetto/">L&#8217;umidità residua del massetto: quando si può posare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-interrati/">Il vespaio aerato negli interrati: perché sono contrario</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/stalattiti-del-predalles/">Le stalattiti del predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-piove-dal-predalles/">Quando piove dal predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-normative-e-calcoli/">Vespaio aerato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-un-vespaio/">Quanto deve ventilare un vespaio?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/1431-2/">Le infiltrazioni nei predalles: analisi e metodologie di intervento</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f5e3dc;--rahf:#cf9484">
<summary>Casi Studio<span class="rahL-n">8</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/riparare-manto-tpo-a-freddo/">Riparare un manto in TPO a freddo, con la guaina liquida armata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/">Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">Come asciugare una casa bagnata</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f4eecb;--rahf:#c9b954">
<summary>Norme e libro<span class="rahL-n">5</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/normativa-salubrita-edifici/">Quadro normativo sulla salubrità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/1443-2/">Materiali da costruzione radioattivi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/pubblicato-il-libro-murature-umide-cause-e-rimedi/">Pubblicato il libro “Murature umide: cause e rimedi”</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#ebedf0;--rahf:#a7adb8">
<summary>Altri articoli<span class="rahL-n">1</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/pavimenti-in-resina-nei-dettagli/">I pavimenti in resina nei dettagli</a></li>
</ul>
</details>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/">Le malte impermeabili nei dettagli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com">Renzo-ArtHome</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;intonaco macroporoso nei dettagli</title>
		<link>https://www.renzo-arthome.com/intonaco-macroporoso-nei-dettagli/</link>
					<comments>https://www.renzo-arthome.com/intonaco-macroporoso-nei-dettagli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[renzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 02:22:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Umidità di risalita e sali]]></category>
		<category><![CDATA[deumidificazione]]></category>
		<category><![CDATA[intonaci]]></category>
		<category><![CDATA[normativa]]></category>
		<category><![CDATA[sali]]></category>
		<category><![CDATA[umidità di risalita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.renzo-arthome.com/intonaco-macroporoso-nei-dettagli/</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'intonaco da risanamento non asciuga il muro e non ferma la risalita: gestisce acqua e sali, e lo fa con numeri precisi. I requisiti EN 998-1 e WTA, il serbatoio dei pori contato, la posa a regola e i quattro errori che lo rovinano.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com/intonaco-macroporoso-nei-dettagli/">L&#8217;intonaco macroporoso nei dettagli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com">Renzo-ArtHome</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&#8217;intonaco da risanamento, quello che in cantiere si chiama intonaco macroporoso e nei preventivi diventa deumidificante, è la malta più prescritta sui muri umidi e salini. È anche la più fraintesa: non asciuga il muro e non ferma la risalita. Qui c&#8217;è quello che fa davvero: i requisiti con le sigle, il serbatoio dei pori contato, la posa a regola d&#8217;arte e gli errori che lo mandano in rovina.</strong></p>
<p style='font-size:19px;color:#5a6577'><em>La parete rifatta due volte</em></p>
<p>La chiamata tipica arriva al terzo inverno. Tre anni prima la cantina aveva la solita fascia umida alla base dei muri, con l&#8217;intonaco gonfio e la polvere bianca; l&#8217;impresa ha demolito, ha posato un intonaco deumidificante e ha riconsegnato una parete perfetta. Adesso la fascia è tornata, un palmo più su di prima, e il proprietario ha in mano la scheda del prodotto con la parola risanante nel nome.</p>
<p>Al sopralluogo la sequenza si ricostruisce in dieci minuti. Sotto le bolle della pittura, una lavabile scelta perché si pulisce bene, c&#8217;è polvere di cristalli; il nuovo intonaco è sano, e il sacco avanzato in cantina porta la marcatura giusta, malta R secondo la EN 998-1. Il materiale era quello corretto, e ha fatto per tre anni esattamente il suo mestiere. Quello che nessuno ha fatto è il resto del lavoro: la risalita non è mai stata interrotta, e sopra un intonaco nato per traspirare, cioè per lasciarsi attraversare dal vapore, è stata stesa una pittura che lo blocca.</p>
<p>Questo articolo racconta quel materiale da vicino: che cosa promette il nome, che cosa dice la scheda tecnica, quanto spazio hanno davvero i sali là dentro, e in quale ordine va montato il sistema perché renda per decenni invece che per tre stagioni.</p>
<div id="rahTOC" style="border:1px solid #e2e5ea;border-radius:6px;padding:20px 24px;margin:0 0 32px;background:#fafbfc">
<p style="margin:0 0 10px;font-weight:600;color:#1a2233;font-size:16px">Indice</p>
<ol style="margin:0;padding-left:20px;line-height:1.6">
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#tre-nomi-per-la-stessa-malta" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Tre nomi per la stessa malta</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#chi-ha-cominciato-a-studiarlo" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Chi ha cominciato a studiarlo</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#come-lavora-il-poro" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Come lavora il poro</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#i-numeri-veri-in-tabella" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">I numeri veri, in tabella</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#il-serbatoio-contato" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Il serbatoio, contato</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-posa-a-regola" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La posa a regola</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#dove-si-rompe-e-come-si-legge" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Dove si rompe, e come si legge</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-prova-che-non-costa-niente" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La prova che non costa niente</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-matrice-operativa" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La matrice operativa</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#in-sintesi" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Intonaco macroporoso, in sintesi</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#domande-frequenti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Domande frequenti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#nota-sui-calcoli-e-sulle-fonti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Nota sui calcoli e sulle fonti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#lautore" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">L&#8217;autore</a></li>
</ol>
</div>
<h2 id="tre-nomi-per-la-stessa-malta">Tre nomi per la stessa malta</h2>
<p>Il prodotto ha tre nomi, e conviene tenerli distinti perché non dicono la stessa cosa.</p>
<p><strong>Macroporoso</strong> è il nome di cantiere, e descrive la struttura: una malta piena di vuoti d&#8217;aria, i macropori appunto, creati apposta nell&#8217;impasto. <strong>Malta da risanamento, categoria R</strong>, è il nome normativo: la UNI EN 998-1:2016, la norma europea delle malte da intonaco, definisce la categoria R come la malta progettata per murature umide che contengono sali solubili, e le assegna requisiti diversi da tutte le altre. <strong>Sanierputz-WTA</strong> è il nome del sistema certificato: la WTA, l&#8217;associazione tedesca per la conservazione degli edifici di cui parleremo tra poco, pubblica dal 1985 una scheda tecnica che fissa requisiti più severi della norma europea e certifica i sistemi completi, dal rinzaffo alla finitura.</p>
<p>Poi c&#8217;è il quarto nome, quello commerciale: <strong>deumidificante</strong>. È il più diffuso e il meno onesto, perché promette un risultato che la malta non produce. Un intonaco non toglie l&#8217;acqua dal muro: finché la causa è attiva, risalita, perdita o dispersione che sia, la muratura sotto resta umida quanto prima. Quello che il macroporoso governa è un&#8217;altra cosa, ed è preziosa: decide dove l&#8217;acqua evapora e dove i sali cristallizzano. Sposta il danno in un posto costruito apposta per riceverlo.</p>
<p>Su questa distinzione si gioca tutto l&#8217;articolo, quindi la dico per esteso. La cura della risalita è un lavoro a monte: prima la diagnosi, poi la barriera o un altro dispositivo o sistema che la fermi. L&#8217;ho raccontata in <a href="https://www.renzo-arthome.com/ma-come-si-cura-una-risalita/">Ma come si cura una risalita?</a>; l&#8217;intonaco da risanamento è la gestione a valle di quel lavoro. Usato al posto della cura, invece che dopo la cura, funziona comunque: per un tempo limitato, e poi si ricomincia.</p>
<h2 id="chi-ha-cominciato-a-studiarlo">Chi ha cominciato a studiarlo</h2>
<p>L&#8217;idea di dare ai muri umidi un rivestimento dedicato è antica quanto il costruire: già Vitruvio, nel libro settimo del De architectura, prescriveva per le pareti umide un rivestimento in cocciopesto a partire dal pavimento, fino a tre piedi di altezza. Ma la storia moderna di questa malta ha date e nomi precisi, e passa per Milano e per Monaco di Baviera.</p>
<p>Nel 1959 l&#8217;ingegnere Giovanni Massari pubblica da Hoepli il <strong>Risanamento igienico dei locali umidi</strong>, il primo manuale italiano organico sulla diagnosi e la cura degli ambienti umidi. Il libro fa scuola per una generazione di tecnici: arriva alla quinta edizione nel 1985, firmata insieme al figlio Ippolito, e nel 1993 l&#8217;ICCROM, il centro internazionale per la conservazione con sede a Roma, lo pubblica in inglese come <strong>Damp Buildings, Old and New</strong>. Ancora oggi è il testo che i documenti internazionali citano quando serve un riferimento italiano sull&#8217;umidità negli edifici.</p>
<p>La scheda tecnica, invece, nasce in una sala di ristorante. Il 15 dicembre 1976, al ristorante Eulenspiegel di Monaco di Baviera, undici tecnici convocati da Helmut Weber fondano l&#8217;associazione che diventerà la <strong>WTA</strong>, la Wissenschaftlich-Technische Arbeitsgemeinschaft für Bauwerkserhaltung und Denkmalpflege: il gruppo di lavoro scientifico e tecnico per la conservazione degli edifici e dei monumenti. L&#8217;associazione viene registrata al tribunale di Monaco nel giugno del 1977, e cresce fino a coprire con i suoi Merkblatt, le schede tecniche, quasi ogni tema del risanamento.</p>
<p>Il primo Merkblatt sui Sanierputz, gli intonaci da risanamento, esce nel <strong>1985</strong>: per la prima volta una malta venduta contro i muri umidi ha requisiti numerici pubblici, misurabili in laboratorio, e un marchio che certifica i sistemi completi. Seguono le edizioni 2-2-91/D del 1991 e 2-9-04/D del 2005. La scheda vigente è la <strong>2-9-20/D del marzo 2020</strong>, ventisei pagine preparate dal gruppo di lavoro guidato da Dietmar Hettmann: rispetto alla precedente chiede di distinguere, nelle analisi dei sali, i campioni presi dal vecchio intonaco da quelli presi dalla muratura nuda, e alza da 65 al 70 per cento la soglia di umidità ambiente ammessa in stagionatura, un riconoscimento delle condizioni reali di cantiere.</p>
<p>La norma europea arriva per ultima: la EN 998-1, che armonizza le malte da intonaco in tutta Europa, è del 2003, e la categoria R recepisce in forma ridotta quello che la scheda WTA chiedeva da vent&#8217;anni. Per questo, ancora oggi, la EN definisce il minimo di legge e la WTA il riferimento di qualità: chi capitola un risanamento serio le cita tutte e due.</p>
<p><img decoding="async" width="1600" height="952" class="alignnone size-full wp-image-2931" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig1-storia-v2.jpg" alt="Intonaco macroporoso, linea del tempo: Massari 1959, fondazione WTA 1976, prima scheda 1985, ICCROM 1993, scheda vigente 2020" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig1-storia-v2.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig1-storia-v2-300x179.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig1-storia-v2-1024x609.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig1-storia-v2-768x457.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig1-storia-v2-1536x914.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<h2 id="come-lavora-il-poro">Come lavora il poro</h2>
<p>Il macroporoso fa tre cose insieme, e le fa con tre proprietà misurabili. Le racconto una alla volta, perché la scheda tecnica si legge bene solo se si sa che cosa cercare.</p>
<p><strong>Primo: ferma l&#8217;acqua liquida nei primi millimetri.</strong> L&#8217;impasto è idrofobizzato in massa, cioè reso poco bagnabile in tutto lo spessore, non solo in superficie. La norma lo misura con la prova di penetrazione: dopo il test di assorbimento capillare, l&#8217;acqua non deve essere entrata oltre <strong>5 millimetri</strong>. Su uno strato da 20 millimetri, la parte che può bagnarsi d&#8217;acqua liquida è al massimo il primo quarto: il resto lavora asciutto.</p>
<p><strong>Secondo: lascia passare il vapore.</strong> La resistenza al vapore si esprime con il coefficiente mu, che dice quante volte uno strato resiste alla diffusione più di uno strato d&#8217;aria ferma dello stesso spessore. La scheda WTA chiede <strong>mu sotto 12</strong>, la norma europea si ferma a 15. In pratica: 20 millimetri di sanierputz oppongono al vapore quanto 24 centimetri d&#8217;aria, un valore basso, da strato che traspira. L&#8217;acqua del muro non attraversa l&#8217;intonaco da liquida, lo attraversa da gas.</p>
<p><strong>Terzo: dà ai sali un posto dove cristallizzare.</strong> La malta indurita deve avere più del <strong>40 per cento del volume di vuoti</strong>: in un secchio da dieci litri di macroporoso indurito, quattro litri sono aria. Quando la soluzione salina entra nello strato, l&#8217;acqua se ne va come vapore e i sali restano. Cristallizzano dentro quei vuoti, dove la crescita del cristallo non spinge su niente. La meccanica con cui i sali rompono i materiali, a cicli di cristallizzazione e non a presenza, l&#8217;ho raccontata in <a href="https://www.renzo-arthome.com/contare-i-cicli-non-i-sali/">Contare i cicli, non i sali</a>: il macroporoso è il posto dove quei cicli avvengono senza vittime.</p>
<p>Messe insieme, le tre proprietà spostano il <strong>fronte di evaporazione</strong>, cioè la zona dove l&#8217;acqua passa da liquida a vapore e molla i sali che trasporta. Su un intonaco comune con sopra una pittura, il fronte sta all&#8217;interfaccia fra intonaco e pittura: i cristalli crescono sotto la pellicola e la sollevano, ed è la bolla piena di polvere bianca che tutti conoscono. Nel macroporoso il fronte sta dentro lo spessore, e i cristalli riempiono i pori.</p>
<p>C&#8217;è un requisito che sorprende chi legge la scheda per la prima volta, e la tavola M3 lo mette in evidenza: la malta R deve <strong>assorbire almeno 0,3 chilogrammi d&#8217;acqua per metro quadrato in 24 ore</strong>. È un minimo, non un tetto: 300 grammi al giorno per metro quadrato devono poter entrare. Un intonaco da risanamento che non beve niente sarebbe un intonaco sbagliato, perché la soluzione salina deve poter raggiungere il serbatoio dei pori: se resta ferma dietro, i sali cristallizzano all&#8217;interfaccia col muro e staccano l&#8217;intonaco intero.</p>
<p><img decoding="async" width="1600" height="1095" class="alignnone size-full wp-image-2932" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig2-meccanismo-v2.jpg" alt="Intonaco macroporoso, sezione a confronto: intonaco chiuso con i sali sotto la pittura, sistema macroporoso con i sali nei pori" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig2-meccanismo-v2.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig2-meccanismo-v2-300x205.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig2-meccanismo-v2-1024x701.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig2-meccanismo-v2-768x526.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig2-meccanismo-v2-1536x1051.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<h2 id="i-numeri-veri-in-tabella">I numeri veri, in tabella</h2>
<p>I requisiti stanno in due documenti, e la tabella li mette uno accanto all&#8217;altro. La colonna della norma viene dalla guida tecnica della MPA britannica, perché il testo della EN 998-1 è a pagamento e non l&#8217;ho letto: la cosa è dichiarata anche nel registro in fondo. I valori della colonna WTA sono quelli della scheda 2-9-04/D come li riporta la letteratura scientifica; la scheda vigente, la 2-9-20/D, è anch&#8217;essa a pagamento.</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Requisito</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>UNI EN 998-1:2016, malta R</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Sanierputz-WTA (scheda 2-9)</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Assorbimento capillare in 24 h</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>almeno 0,3 kg/m2 (è un minimo)</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>il sistema deve poter bere</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Penetrazione dell&#8217;acqua</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>non oltre 5 mm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>non oltre 5 mm</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Resistenza al vapore</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>mu non oltre 15</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>mu sotto 12, più severa</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Porosità della malta indurita</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>non fissata</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>oltre il 40 % in volume</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Densità della malta indurita</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>dichiarata dal produttore</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>sotto 1.400 kg/m3</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Resistenza a compressione</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>classi CS I-IV dichiarate</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1,5-5,0 N/mm2, la classe CS II</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Spessore minimo di posa</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>non fissato</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>20 mm da solo, 25 mm il sistema</td>
</tr>
</table>
</div>
<p style='text-align:center;font-size:14px;color:#5a6577'><em>Tabella 1. I requisiti a confronto. La classe di compressione CS II, moderata, non è un difetto: un intonaco troppo forte lavorerebbe contro i supporti deboli delle murature storiche.</em></p>
<p>Attorno a questi numeri circolano promesse che i numeri non autorizzano, e conviene nominarle una per una.</p>
<ul>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>&#8220;Deumidifica la parete.&#8221;</strong> No: il contenuto d&#8217;acqua della muratura cala solo se la causa è stata chiusa. A causa aperta il muro resta umido, e l&#8217;intonaco si limita a nasconderlo bene per un certo tempo. Dei tempi veri dell&#8217;asciugatura, che si misurano in mesi e in anni, ho scritto in <a href="https://www.renzo-arthome.com/tempi-di-asciugaturra-muratura-renzzo-ar/">un articolo dedicato</a>.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>&#8220;Sostituisce la barriera.&#8221;</strong> No: sono due mestieri diversi. La risalita la interrompono la barriera o un altro dispositivo o sistema che la fermi; l&#8217;intonaco gestisce acqua residua e sali. La sequenza completa del risanamento, con il blocco della risalita e quello che viene dopo, sta in <a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-e-sali-bloccare-non-basta-renzo/">Umidità di risalita e sali solubili</a>.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>&#8220;È impermeabile, quindi protegge.&#8221;</strong> È il fraintendimento opposto: la malta R deve assorbire, per norma, almeno 0,3 chilogrammi per metro quadrato al giorno. Ferma l&#8217;acqua liquida a 5 millimetri, e proprio per questo la soluzione salina entra e deposita dove deve.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>&#8220;Basta una mano da un centimetro.&#8221;</strong> Sotto i 20 millimetri il percorso interno non basta: il fronte di evaporazione arriva in superficie e le efflorescenze tornano. Con carichi salini medi o alti la scheda vuole il sistema completo, con il fondo poroso sotto e almeno 25 millimetri in totale.</li>
<li style='margin-bottom:10px'><strong>&#8220;Sopra va bene qualunque pittura traspirante.&#8221;</strong> Traspirante è una parola da etichetta, sd è un numero: la finitura sopra un sanierputz deve avere uno spessore d&#8217;aria equivalente sotto 0,2 metri, e all&#8217;esterno anche un assorbimento d&#8217;acqua contenuto. I numeri delle pitture stanno più avanti, con la classe V della loro norma.</li>
</ul>
<p><img decoding="async" width="1600" height="1305" class="alignnone size-full wp-image-2933" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig3-requisiti-v2.jpg" alt="La carta d'identità del risanante: requisiti EN e WTA a confronto con la provenienza di ogni numero" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig3-requisiti-v2.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig3-requisiti-v2-300x245.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig3-requisiti-v2-1024x835.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig3-requisiti-v2-768x626.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig3-requisiti-v2-1536x1253.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<h2 id="il-serbatoio-contato">Il serbatoio, contato</h2>
<p>Quanto spazio hanno davvero i sali là dentro? Il conto è geometria dichiarata, e va preso per quello che è: il tetto fisico dello spazio disponibile, non la capacità utile di un prodotto specifico, che dipende dalla distribuzione dei pori e va letta nelle prove di laboratorio. Ma il tetto fisico basta a capire le proporzioni.</p>
<p>Uno strato di sanierputz da 20 millimetri con il 40 per cento di vuoti offre, per ogni metro quadrato di parete, <strong>8 litri di pori</strong>: quasi un secchio da cantiere. Il sistema completo da 25 millimetri arriva a <strong>10 litri</strong>, un secchio pieno. Sotto una pittura filmogena, per confronto, lo spazio in cui i sali possono cristallizzare è l&#8217;interfaccia fra pittura e intonaco: frazioni di millimetro, praticamente zero, e infatti la bolla arriva alla prima stagione di evaporazione.</p>
<p>Questo conto spiega insieme la forza e il limite del materiale. La forza: con otto litri di pori per metro quadrato i cristalli hanno spazio per anni, mentre sullo zero della pellicola il danno compare alla prima stagione di evaporazione. Il limite: <strong>la capacità è finita</strong>. A causa attiva la soluzione salina continua ad arrivare e i pori si riempiono. A serbatoio pieno il fronte di evaporazione torna in superficie, sopra il nuovo intonaco o appena oltre il suo bordo. La ricerca conferma anche che i parametri di trasporto e accumulo dei sali variano parecchio da prodotto a prodotto, con esiti diversi sulla parete risanata: gli estremi dello studio stanno nel registro. Per questo la promessa onesta non è mai una durata in anni, che nessuno può firmare: è una condizione. Con la causa fermata, il serbatoio gestisce la coda dei sali residui e il sistema invecchia bene; con la causa attiva, compra tempo e lo fa pagare.</p>
<p><img decoding="async" width="1600" height="971" class="alignnone size-full wp-image-2934" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig4-serbatoio-v2.jpg" alt="Il serbatoio dei pori contato: zero sotto la pellicola, 8 litri per metro quadrato a 20 mm, 10 litri con il sistema completo" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig4-serbatoio-v2.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig4-serbatoio-v2-300x182.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig4-serbatoio-v2-1024x621.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig4-serbatoio-v2-768x466.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig4-serbatoio-v2-1536x932.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<blockquote style='border-left:4px solid #b11f24;margin:22px 0;padding:6px 0 6px 16px;font-size:18px'><p>Prima si ferma l&#8217;acqua, poi si posa il macroporoso: da solo accumula sali per un tempo limitato, e a serbatoio pieno il danno ricomincia.</p></blockquote>
<p><!--mxTAVOLA--><!-- ============================================================ TAVOLA INTERATTIVA - Il serbatoio dei pori e la finitura Blocco autosufficiente per WordPress (HTML personalizzato). Motore identico a calcoli.py dell'articolo "L'intonaco macroporoso nei dettagli": volume dei vuoti = spessore per la frazione di vuoti, sd = mu per spessore, resistenze alla diffusione in serie per il flusso di vapore relativo. ============================================================ --> </p>
<div class="imp-root" id="imp-tavola">
<style> .imp-root{--ink:#232823;--paper:#fbfaf6;--line:#3a3f3a;--blu:#3a5b8a;--rosso:#b23b3b; --verde:#1f7a4d;--ambra:#a06a00;--terra:#9c5b33;--grigio:#6a6f6a; max-width:760px;margin:2em auto;color:var(--ink); font-family:"Segoe UI",Roboto,Helvetica,Arial,sans-serif;font-size:15px;line-height:1.45;} .imp-root *{box-sizing:border-box;} .imp-sheet{background:var(--paper);border:2px solid var(--line);padding:4px;} .imp-inner{border:1px solid var(--line);padding:14px 16px 12px;} .imp-cart{display:flex;justify-content:space-between;gap:10px;align-items:flex-end; border-bottom:2px solid var(--line);padding-bottom:8px;margin-bottom:12px;} .imp-cart h3{margin:0;font-size:15px;letter-spacing:.06em;text-transform:uppercase;font-weight:700;} .imp-cart .imp-sub{font-size:11.5px;color:#555a55;margin-top:2px;} .imp-cartR{display:flex;align-items:center;gap:8px;} .imp-logo{height:34px;width:auto;display:block;} .imp-firm{font-size:10px;color:#555a55;text-align:right;line-height:1.3;} .imp-firm b{display:block;font-size:11px;color:var(--ink);} /* le due cifre grandi: i litri di pori, il vapore che resta */ .imp-display{background:#232823;border-radius:5px;padding:12px 16px;margin-bottom:12px; display:flex;justify-content:space-around;align-items:center;gap:12px;} .imp-dcell{text-align:center;} .imp-dcell .imp-dl{font-size:10px;letter-spacing:.08em;text-transform:uppercase;color:#8a9490;} .imp-dcell .imp-dv{font-size:30px;font-weight:700;color:#7ec8e0;font-family:"Consolas",monospace; line-height:1.15;} .imp-dcell .imp-dv small{font-size:15px;} .imp-dcell.imp-vap .imp-dv{color:#e0a87e;} .imp-dcell .imp-dn{font-size:10px;color:#8a9490;font-style:italic;margin-top:2px;} .imp-grid{display:grid;grid-template-columns:repeat(3,1fr);gap:8px 16px;margin-bottom:10px;} @media(max-width:560px){.imp-grid{grid-template-columns:1fr;}} .imp-sl{background:#ffffff;border:1px solid #d8d5cc;border-left:5px solid var(--tinta,#3a5b8a); padding:7px 10px 9px;} .imp-sl label{display:flex;justify-content:space-between;align-items:baseline; font-size:12.5px;font-weight:600;margin-bottom:2px;} .imp-sl .imp-val{font-size:14px;font-weight:700;color:var(--tinta,#3a5b8a);white-space:nowrap;} .imp-sl .imp-cap{font-size:11px;color:#6a6f6a;margin-bottom:5px;} .imp-sl input[type=range]{width:100%;accent-color:var(--tinta,#3a5b8a);margin:0;} .imp-sl.imp-t-spessore{--tinta:#3a3f3a;} .imp-sl.imp-t-pori{--tinta:#9c5b33;} .imp-sl.imp-t-vapore{--tinta:#3a5b8a;} .imp-sl.imp-t-finitura{--tinta:#1f7a4d;} /* i tre requisiti di scheda dei cursori, giudicati tutti con la stessa regola */ .imp-req{background:#f5f3ee;border:1px solid #d8d5cc;padding:6px 10px;margin-bottom:10px; font-size:11.5px;color:#4a4f4a;} .imp-req .imp-ko{color:var(--rosso);font-weight:700;} /* le quattro grandezze derivate */ .imp-quattro{display:grid;grid-template-columns:repeat(4,1fr);gap:8px;margin-bottom:12px;} @media(max-width:560px){.imp-quattro{grid-template-columns:repeat(2,1fr);}} .imp-q{background:#fff;border:1px solid #d8d5cc;border-top:4px solid var(--qc,#6a6f6a); padding:7px 9px;text-align:center;} .imp-q .imp-ql{font-size:10px;text-transform:uppercase;letter-spacing:.04em;color:#6a6f6a; line-height:1.25;min-height:24px;} .imp-q .imp-qv{font-size:18px;font-weight:700;margin-top:3px;color:var(--qc,#232823);} .imp-q .imp-qn{font-size:10px;color:#6a6f6a;margin-top:2px;font-style:italic;} /* il blocco del serbatoio, coi secchi */ .imp-serbblk{border:3px solid var(--terra);padding:10px 14px;margin-bottom:12px;background:#fdf7f2;} .imp-serbblk .imp-m1{font-size:18px;font-weight:800;letter-spacing:.02em;color:var(--terra); text-align:center;} .imp-serbblk .imp-m2{font-size:12.5px;color:#3a3f3a;margin-top:4px;text-align:center;} .imp-secchi{display:flex;flex-wrap:wrap;gap:3px;justify-content:center;margin:9px 0 4px; align-items:flex-end;} .imp-secchi svg{display:block;} .imp-riferiga{border-top:1px dashed #d8bfa8;margin-top:8px;padding-top:7px;font-size:13px; text-align:center;} .imp-riferiga b{color:var(--terra);font-size:15px;} .imp-tabbox{overflow-x:auto;margin-bottom:10px;border:1px solid #d8d5cc;background:#fff;} .imp-tab{border-collapse:collapse;width:100%;min-width:540px;font-size:12.5px;} .imp-tab th,.imp-tab td{padding:6px 9px;border-bottom:1px solid #e8e5dd;text-align:right; white-space:nowrap;} .imp-tab th{background:#f3efe6;font-size:11px;text-transform:uppercase;letter-spacing:.04em; color:#4a4f4a;} .imp-tab td:first-child,.imp-tab th:first-child{text-align:left;white-space:normal;min-width:190px;} .imp-tab tr.imp-qui td{font-weight:700;background:#eef3f8;} .imp-tab tr.imp-qui td:first-child::after{content:" \25c0\00a0la tua classe";color:var(--blu); font-size:10px;letter-spacing:.04em;padding-left:5px;} .imp-tab .imp-cl{display:inline-block;font-weight:400;font-size:10px;letter-spacing:.03em; color:#4a4f4a;background:#f0ede5;border:1px solid #ddd8cc;padding:0 4px; margin-left:4px;white-space:nowrap;} .imp-tabtit{font-size:12.5px;font-weight:700;margin-bottom:6px;} .imp-tabtit span{font-weight:400;color:#6a6f6a;font-size:11px;} /* la finitura, messa alla prova */ .imp-prova{border:1px solid #d8d5cc;background:#fff;padding:10px 12px;margin-bottom:12px;} .imp-provatit{font-size:12.5px;font-weight:700;margin-bottom:7px;} .imp-provatit span{font-weight:400;color:#6a6f6a;font-size:11px;} .imp-provagrid{display:grid;grid-template-columns:1fr 1fr;gap:8px 16px;align-items:start;} @media(max-width:560px){.imp-provagrid{grid-template-columns:1fr;}} .imp-verd{border:3px solid;padding:8px 12px;text-align:center;} .imp-verd .imp-v1{font-size:17px;font-weight:800;letter-spacing:.02em;} .imp-verd .imp-v2{font-size:12px;color:#3a3f3a;margin-top:3px;} .imp-provanota{font-size:11.5px;color:#555a55;margin-top:8px;} .imp-riga{background:#e8f0f7;border-left:4px solid var(--blu);padding:7px 10px;font-size:13px; margin-bottom:10px;} .imp-riga b{color:var(--blu);} .imp-lim{background:#f5f3ee;border:1px solid #d8d5cc;padding:8px 12px;font-size:11.5px; color:#3a3f3a;margin-bottom:10px;} .imp-lim b{display:block;font-size:11px;text-transform:uppercase;letter-spacing:.05em; color:#4a4f4a;margin-bottom:4px;} .imp-lim ul{margin:0;padding-left:18px;} .imp-lim li{margin-bottom:3px;} .imp-nota{font-size:11.5px;color:#555a55;border-top:1px solid #d8d5cc;padding-top:8px;} </style>
<div class="imp-sheet">
<div class="imp-inner">
<div class="imp-cart">
<div>
<h3>Il serbatoio dei pori, e la finitura che lo strozza</h3>
<div class="imp-sub">Tavola interattiva &middot; i litri di vuoti per metro quadrato e il vapore che resta sopra</div></div>
<div class="imp-cartR"><img decoding="async" class="imp-logo" src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAHgAAABPCAYAAAAgGwHHAABJsElEQVR42t29d5glR3nv/6mqTidP3p3NOUirtCgLowACkSWslTEYcA44g6/Tvf5Jsn0dLsbY2L4YfG0yRlrAYAxIllBOKMfdlbTavDM7eU7q3FW/P87po7PDguO18Z3nOc85013dVV3Vb6z3/b6C78G/669Hnn76LrFrdFpw2d1aCPTSNm960yuKl+wouBuXLW5bub6yc90GKaaPRWcVbeElOqq0/WRrtVIacKzYJImp2QWpawNxGW2bxXlEFIq27dLQhGnYEG3LkUdxvKkoFWKgVtqzuBg29u5tTBw8qh6ZP7qy/aHdt82DOWkMxiC561LJzJi54bnd5sYbMSxt9J/8J75XxnH99YgbLrtUnmpBz79qU/UP3rvpPNdK1up0dsVozbpisOqvdTOnnCkxNjSkwcpAS0gFkYYk02RJBkaiMzBaEyQZGolrg+MKMBlCWNjKwRIaRxmwActgEkO7qWj7oh7rNIwyeWhyxtzreMW9ifBm/u7W9oN//MePzZ70EAL0HZda3Wf4nljs/9QFvvnmXWp0dFpcfvndaf/xO7/+zlUm2be25Mq3LqulFyodb1q2zB23CxbICDDMTqccO5FyfDKm3jLZQtMwMdlgZjZjaiYjToRoNDKhM4W0hIgyQaupQGjKJYNtJ5hMGlsYylVhHCUYGzJm2ZjHimUuAzVBpYRcPV4Qq1YJRkYKIB3IEkxiOD6lZ7Up7FmYs58+3mj+feStOvC2t936Uv+aGrNL7d4N1123W/9nLbb4z2C/N9ywS8Du/C2HS6+3/uzaL22/ZKN7zUDJurA0FL2qVsxKbjklCwwTxwSHjkT66T0N/fxBn6MnEFNzQsw1MxEknpCigmWXqVarlCtlKuUqxWIBr+Bi2zaWZWFbFpblIBBkaUqSxqRJSpKl+IFP4Pu0Wj6NZotmvU2UNMl0g5JMzMiAYHjAmDUrUr1tk8WO7QNi/SpbrVvhQblA6vssLtrx/ELwWFpy79l3qPTF7//ADz/JYz+V5JR9xx2XWnfddbe+8cZvFzf/TyzwzTfvUrt2gRC7s/zYo7fteqWwn7tkwPXeXfXCLSPLpEVkc/RoysNPLJinXwyyJ/ZG4vmDiZxvFUWxWGVwaBkjoyMsG13F+PgoQwMVyuUCxaKHEBIhJEkSkyQJURgCkCQJmdZkWYYxBsexAYHjOIDBdT0sy8JSFspSZFlKGIa0Wm0W6i0mJk8wPT3N3PQcc/MztBonGCxps2Wj0adtdc2Z20ryorPLcuNqCUWXhVmtW756ab6VfmmyOXDv66/++VvguiynajjNCHGj/n9hgYW5eZdk126Ty9UvfOFtG9aWF944Vll8R6WoLxwcz8iahqf3xTz4ZCP92jcb4tkXtQyzoiiVRlg1vo5Nm9ewZs04QyPDKGUjUPitJq1mnZm5eRYX67RaLVqtBkmS0Gq1MAZ8P0AIQRzHaK0xxpBlGbZtY4yhUCigtcbzPJRSFAoehUIBr1CgWqkyMFBheHiEamUAr1RESps0i2gsznP48CQvvHSY40cP4jfmsFTdbN0kzOuvrOlXnlGzXrGtjDWQ0a5bTC/KZ+cX1J2H66Mf+/63f+3ZroImdu/eJa+77uUX/r/UApubdynRN/g7/+7Vly0bq/9ExWtfs2q5LBAonng+MrfcNp/d/q2W3HPAiCSuiXXrN3DGGaexfv0GhoaH0SKl1ZxjfnKW6dl5pqdnWagv0Gg2iKKYJAkxBkxXwkkpkFKhlMIYg5SyqwAJhBAYYxBCoLVGCEGWZb1vYwzG0DknBUYYXNvGtT1qpSoDAzVGhocZGV/GyNgAA7UKStrMLyyw/6XD7Hn2JQ4feAkhTphNG0rm0gtK+q2vqcqdp1lS1TyOHwujRqt069Fm7U9f98bb7ugpZjedPFff0wtszPUSbkQINJuuch/5SHJVubjwkyvK6RuqQxZTsynfuH0h++Iti+Kex9pSiRHWbdnKOWdsZcOa1ZRKFebnF5iZm+DgwSPMzdaZm5+i7YcYY4iikEqlRBgElMsV4jjFdV0AsizDdV3CMKRYLNJutymVSoRhiFIKIQRp2mkfBEGvTaFQIEkShBAopYjjGNd1abfaFIoFWq0WyuocN4BrO1jKYtnyZdSqNTZu3MjIyCiDgwOkacKhw4d46unneeHFFyE6wc6zC/qaq0b0W15bsFYtV/iLtj6+4NxzYM79y6uuWf4F2J0JAVpfL/+9Wbf491tYBOySHRkrePDWV/3QYDn8rTXDjS2FisWL+2Pzua/U9ee+PCuPTDhi1ZptXHDhdrZuOY2i69BYqHPo6GGOHD3C9PQ0gR+QZRlKdahRWAolJVJKRJ9CKoTq9m961GnMUnu1c7z//5yq+3+fbPIIDAYpZK+3Th8anXXkudYZSZIhlcIrOIyNjbFq1RrWrlnD4OAgaeaz/8VDfOuhJ3jp4F5WjRhz7ZuH9bvfWlan7RC0GwUOTadPzyxWPnD5W6/6HNyojUHecAP8eylj4t9ncXepXHm69QuXXbJy9cyvbBixri7IlL0HTPbpLy3ymS9OqBMLZc46fSeXvPJMhkaHCZoxLx3cz6GDR5hdmKPZWMRzXZIkoVyuEkcJbsEmSzOklCipiJMY13UIggDP8wjDCMuyMMagtcayLMIwpFAo4Ps+hUKBKIpQqvMi5BScU7nv+3ieR5qmCCGQUpIkSffenfuEYYjruj12blkWURTheR5BGGLbFkHgA6A1OK7N6OgYK1esZNuWbZTKRRYbi9z/4IM89cReKuWGefubB/VPXbucHadLlcWKF46phxeztT9z8Wv+7nGAO++81FpqPv6HL3CHajsi7bOffcfgjtrzHxwcS9+zeoWU+19sZh/53Lz49BcXZDMos/Ocs7jwoldQLFaZmZ7mhRdeZHJygna7jTEGy1IIIXEchzTNcByLNO1QcK4g5bIyn2DbdkiSBKUkWuuuDO4skG3bRFGE67qkadqTxflLkCQJjuMQxzG2bZNl2UltbNvu3SdJEizL6sltKeVJbTpj7vSRZRlpmvZeplKpxLJly9m8ZQvj4+NEUcCjjzzDQ488SlHNcu0blumf+ZEBc9Y2Wy3O2umUn+3eNzHyu1dfd8ceY5CAEeJfb0OLf4vZk2uAj33z8neNled+Z9VKtXZhUptPf3VGf/BjJ9TRaYuLLzyPiy88G+VWmDh+nH379jA/XycMQxzHRcqO3JNS9pSifgUon7ScbeZsO01TLMvqTWw/i87b5C9DTnk5m83vmV+ft5FS9hSw/Pr+71Ndn3/n1/SLhCRJAIiiCMd1qQ0MsGXLFjasXkWmDd965DHuu/cBRisRv/xjy/V73j4gx5ZLjp2gfWhy4P3f95b7P/pvpeZ/1QKbOy+1xOV3p9f/rzcsf/3pk3961qboOkspvnGfn37gw1PWvY/7bNq2lStedSEDtUEOHDnGC/v20mq0abUalMoVoiiiWCz2Fig3ZzzPo9VqUS6XabVaOI7TmyilVO+6VqtFqVQiCAIcx+nKRI3jdNh3fn2uZFmW1aMqz/Pwfb+nZBWLRZIk6YiBbh85iy+VSrTbbTzP671ouRjIz5XLZYIgwHXdHrdxHOekNo5r0263cF2XgcFRNm9Yz8Z162n7Pvc++DBPP/UkZ+1Q/NpPbUmvfU1mCQmHp71/+Mdntr/7ve/93MK/dpHFv9iu7VoZt92866J1a1/63KYV7XVzx7z0+o9Ny499clIWKuO87rWXsG7NKk5Mz/Hiiy8wNzffe/PzT2629CtI/b/z/3Nq7leOlipRSxWo/nsvVaq+7YH6FK2l1y5VzvqvySk95x55u1O1z1l/boenaYYQhoHBQTZu3MTKFeNMnZji1tvuYHZ6kh/eNWh+630j2fpVjnX0hHjx0NTK33nVm2799L+GZat/iYvxrrs6z/XgNy//9U3jxz65diQdfuAh0nf9xgHry7csijPOOIc3vOUKhFY8/cwennrqSeqLdbTRXVmp8H0f27ZpNBoIIWi1WiRJ0nNQACwuLqKUotFoAOD7fs9Z0Wq1kFLSaDRQStFqtdBaE0URURQB0Gq1sCyLer2OlBLf93uyMQg6zo/8+kajgZSSIAhI0/SUfeRjDYKgN47+c0opms0mWmviOMb3OwpXs9nsncufPX95wzAkCAIOHTxIq9VmYKDG+eeeRypjvv6PB8U3727ItasHsnO3WSNjteiaN79lq7d606Hbf/u3wVyPvPHuf94ii3/u4v72jWiD4Ik7X/3XZ6+b/NFWmJmPfDYwv/tHh6UWVS5/zfexetVKjh6Z5MChg4Shj5SqR7HGmJ48y2VYLi/zv5xal373y76lcjq/b65k5cf6Kav//6WyvL+P/uuXtumnwv42/TI5b5NTbS6X+69fylmyLMNog+M6rF2zhvXr1nFieopbbr+TtL3Ar/38uP7lHxvWA0VjPXes/DdX/+jge/fvvyXq14H+TRScL+7PvPe08v/54zV/fcZq/z1zzTh5340z8gN/OSlHx1fz+qsuw/MGePzxJzk2cbQjc7pyMX+wfCGjKOpRVe4n1l0/cRzHSCmJoo7pE8fxSV6mvH0uJ5VSPfmcy2ApJXEcf1ub/PrcHErTtHdOStnTfI0xvT7y+/S3yV+I/j76x5o/S/4c+Xhy7b7/OfJ7SiXx/YCFxTmmp+dYtmwlO07fyELD5ytfPyIOHU/keecXks3j0bmvfU122YVvuPyWd+z6fOPmm3ep3bv3mH/1Al9/PfK3fxv9juvPr/7Eq7NbXrExfuPhyTT90fedsL/wjQWxY8cOXnnJpcwuzPH8C3uZn5/H7tqktm33Jjx/aKA3MflD5xObU3A+of3aaz915r7k3ITJF6qfcvo14/779NvKuemT36ffBMo146UmUL44eR/5WPs19X5tPk3Tk8yspdzq5T7s7rNbNNt15ubmcJwSO07fgpAet991gEceDdQFZwymp23S6zw19bYtWzfe+qM/cevMP7XI4p+ycc9985u8P/2F47ddsjW7+IWX4uTd7ztif+tJn3NfsZNt209n4vhxjh0/jtEpQiqUspDyZSUkf5h+pal/EpYqQv0LdSolZ6lP+Tt5pJay0aWK06lY/dLrl7Lv7+QV62+79Fx/H0vHf7IY0UDn5cqyCFAsW76cdetW8cKLz/PwQ09y2mbFx/94Y3r+mcJ69ph96AH/wrN/8jUfa9xwA+I7eb7Ed1zc3Uhxncgeu/38r+7c4L/pxYNZ+s5fOGo98lyL887byZrVazh0+AizMzMkaUah4PXMk9yD5Pt+z0ZM0xTHcXr+4VarRbFY7LHRnKXl56rVKq1Wq+cnllL2HBylUolms0mlUsH3/Z55stRMajablMtlwjDs7SDlZlJu3uRmUs5O+02xZrNJtVql3W73PFk5dwqCoDfW3FzL+8h94rmZlZtk/c+aJMlJ/vLcJ54mKdpojNHEScaK5ctZs3Y1J06c4KGHHuG09Taf+JMt6XnnGOv5w+4D7/ylV1z26KPjGdx4Su36lAvcsbnuSZ/85vl/ddamxo8fPG4nP/jel+xvPelz3ivOYM26zRw9dozFhYWTzJ5+h0P+6afepSbRUqWj/80+lRm0tO2pKLVfwVlKvacyj74bhZ/q3L/ZdfhduM/JHMGQZSlZllGrDbBhzWoOHTvOI488zmmb4aYPb0p3nG5Zj+13PnXuFY+/p+su/rbIEXXqxb07/cJnzvmBi06Lf2/RT5Mf+ZVJ+56HGmzZupHVK9Zx9NgxTkxO9uRMvhPTbrd7JoiU8ttMmNwEsSyLZrPZM09y6guCoHfOsiza7TZSSsIw7ClRQRD0zKN+0yOO49448nPtdhvLsgiCoEdZOaW22+1em/4+siwjCILe+PM+cv0hV5R83+89c95G6445mJtrvu/3+lraRxiGvT7ybyEEYRh2Fc+X28zMTBMkCaPDI5SLimf3TfPMC6F89asKydbVYufrrlwr1my57c4777zU+uQnD+vvuMDGXC83bPhk9vlPX7Pz/LVzXxqppdZ/++MFddMXZ8XKFcvZvvV0pmZmaDbrnTCYPBzGtk+i4n6qtiyrtw239GPbNkqpTjSFZfV+Sym/7Vz/+f7r87Y5C+8/l/efs97+6/PrhBC96/vP59f13/NU/ee/+9su7eNU5/qvy7/7x3DSc1uKOIlIopRVK1YRRyHP7Jtjse6oN16m0mLJXHH+Ky/+hze95dbjxlwvb7zx7h4Vy365u3v3jcKYS60z15741Np1ovLZr/riY38zJaqVCus3bGR+cYG5udmefduvVPQrTzlF5r+XKkj9n/779P/O75sf6/cInerYUja+lG0vPX4qRWepV+s7sdT+Z/lOIuQ7iZRT2cJLv/s/+S6aLWwW6/OcmJlm9dpVDAxU+eTuE/zVZ2I5VhHmjFUHP/PRR3+yyO49oqsgn7zAsEtedx3ZvV+Of33riubpTzwXp7/6B0ck2mLT5s1EUcTc3FyPRUVR1GN5OevxfZ80TXueo5zdpGlKFEU9T5LWmjAMe+w792TlbLz/O01T4jgmjuPeffJ7L70+SZLemPr7yFlrnMS9e+bn8rFHUfRtfURhSJZmvT7ycXT6f3kc+fW5uHq5zcv95/fNx5lf1z+OfFy5SAuCoHdvQ0cMzc7O0WpGbFq/DizJ73z4uHzwoSDbtkVve8Xsc9d3IkN2yZOULHM9khswn/rUm1Zfuf3IvoGaca/92Qnx9dvnxcZ161i9bh3T01Md+1BZCAmIrl1o+qnV/JP+4qUUeipKOJWf+LspTEu9R6eyFYwBgUAYMMJ8RwVNCAnGYHrdGASCzgGDEQbRezbRncFTm3vfbczfiXKXmmL9ymuaph1HjZQsHx1hYuoEB146yKXnV8yX/2o8y0RBP3509JIr33D7Y3m8V2eL5YZdQojd+onbZ64fX0Xh47vr6T/eMWdVa1VK1QFmZ2eYmZmmWh2gXm9SrZQJ/Dau6xAnGWmWYdtWT+XPTZh+0yFNUwqFwkk7PeVyuecJyj0++SZ83uZU4TT95kX/btJSEyY3gYIwRFoWshsy63nfHrITxzGWtBBCEiYRXsEj8NsUiyV8v43n2WSpRiBRliIIA0rFIu12QKlcJuiaa0t3tfpNoNzJI4ToBQzkplSr1cLzvJ5HTClFEAQ9UzA3G/PjOtNUKlUq5RJ3P9wUn/hCVfzSz0ln1eLCbwnBW83N3ZesE866W//9p1+78aJtx/amliVf/64D8qnnAjZtXs9AbZBmYxHbdilXSrheZw83CWOiIKIdddgPxpDp9Dsa/bnczH3HS9/spQ6Gfr9zPxWfyvnw3cyfTrRkEdv2SNKQMGqTJebbnA/GaJS0KZVKOIUiWZoRhy1sy8FyHJIsoeW3EHGKLBYouyWkkPhhizgKuy5QeUqOc6rdqqW7ZUuDAJfeJ1dW0zQlzTKyNKVarREEi7z00jE2rFF88xNr9MCIJx7cM3bhVdfd8fDNN6PUzTefLoXYo9//Y6O/v3kr533mC7PZxz8/J8vlEiMjY7SaDaQlGVs+zNZtr2Dl+AaqQ8NkeKQY4qBJ4LdJdEoUxkgpeg6O3FzIzZj8zc33U5eGtOYOjdyUydvk/urcl52bJfl9cl907pfuBNl1TLBKucLY6CibVg9hdMT07CJGQxjmfuLOGOMoxi7YLFuxli2rh/GshEYrZnz1OKvHaogUpuYXSbOY0dFxtqxZwVDVYWJqljhOiaIYY3Rv1yrfMcrNtJxD5eZa7qrNzb58lyuX17mek8+DUqr3HXdleccV6hHHAZNTAcMjpezK1xRV0gqrf/GpE1+4+eZdUgqxO/uDPzh/1fLR6Ifqs9L87RfmlREOg7VBjMlI0pSB6jDr16zkknMTrrloH9defJw3XXiYZZVJgihCo0HIrotS9thQv7nUbwr0yxYhTnaU9F+n1FKt+mWqz/3PS7VwKQVKKkAjhaFcrjA0PMJb39hk54469QUDpH2aeJeiAM8p4Nhl3vya47zxymdo1tt4TpGrX3eCyy56ntbsAkJklFyHHTvmeM8PvIBkmraf9J6lX7vv50JCgFxy7jtZAaf69D9rx3yySZOELDPUalWEsPjbr8xaExOZGR20rvnEn161UYiuDH712QNXrFqfFr/+jwvpt54ILM/1KBS9niO+VLKRVpmtyx9ly9gLPH+0wrVXpWxfU+Inr/dpCZcKFqnTeZhOILlESre7gC8PMF9ozysgVWcRcyXFGIOSnbgsIQS24yIAmS+YVEjZeXkcx0UpgRB2jzXmE+G4CiE0XqFEsVykXLTYMDzF5OBBMCW0cXBcG9mNActfFte1SYIWHm0GCjF+a4Hm3CyjXotGqU4USmqmQpoI6tMZ21/dpuh2NOJSsdiN8OyKHylxPReBwHU782C7qvukovsc4LoeQkChUOi8DKqr5GkQTmdxHbczH5ZtY1m57ZySpoIs07iuh+davLA/4o570uyHfrjmbJmKrzSGA/L666+XBbf4AxTGzBf/cU7EBooFm7Rr9iRJTJQIJk8cxhKL/M3fCV7zrkl+9H0tdmxLuWCH5sTROdKkTaPRJkkSmosN4jij2WoSRwFB4NNu+8RJSKO+SJLGNJvzxFFIq+kThlF3o7zD6ltBC2MMQbtJlqYEYZswiImigFazY4I1m4vEcUar5fdMtXa7TRzHNJsN0jQj9EOkUMTJNMOFFtvWF2j40wS+oLHok6UZfrtNEkeEQUgS+cwtLNKMUhIjmJmdZWJugZmFFq0gYzEKWWzUWWg32T8xSSsU1NstgsCn0agTBG2CwO/cM4xo1JskaUaj2SBJQvxWizAICSOfZnORKE5oNBfQacZiY5Ewimg3fNrtgCgOaTabJElEfaFBHMU0FhcJgpigGyyQJCn1+hxZBrZtkRrNP3wzEoZBxlfU3i4ExnrCf6L0CyuWndeYTcXDj/tSCguvXMayXZRSuK5DsViiVoThQYeJuYxEe9z9sOGlCcPGtRpbSox0GBmtUikPUdlgIQUEfkzL90FkFLwyTqGIJwXCsrGkTZS2qLd9RBLjejWGa1XK5QrGlmQxNPxFGgs+QTiH63pUq6PYrkUahzTrTdp+iOvZGH2yaeJ5HpmG0YFBSm6V1avbYJqMDBiWjRVptUJGhweoDZTxCquxpUAri9XDYxhngFLxERbbUB4epOB52OU2Y+M2igTXK+BIl2LZxS6kOLYEoyiVC1SqYwwOjuE4IVFgqDcXCMMYzx3G8zw8r4BQEltJHJUSBop6MEsWKqq1IrZTgjSiFfgkUYpXKGFJyfDoCEWvAFoTxClJEpHGGWmWdj1lglK5TLMdcd+jU3LisEW14O380B++c6v1jrOHL6iOjgzcd99B89L+BWFZHnEUEwqfLEsxWhMnEUELhAqYOhHi2IM4jsaIMpiQJGmTpFUGSmXOPmcbSpUI2nDw6B5IEyxdYGRkiPFlW4lkm+FaGX9eMx/X8ScOoYTD8OggK1aNMFobJUpSMj3H/pcgzXwEHqvXrGH92s2YJGV65gTziy2ErWnN1VHK6XnP8nBZr+DRigWRFnjpYZyCpoRm5WjE49NQLbssW76ZsUEHt7iKVrrA8oFx0sijXIRmHRr1OpnOCNoJnueSpg1arQ6XClppZ5IjTRRHKFlm8+bNrF62gizxOTR9gmazgSskzSRk1eg6KgMFSoUKJXeYKGrTrM/QPhpSW1VgsDJApdyxbVsnjpCFIVHSYsX6TSxbtoxqbZRjMydgvkG2cAI/aCKEoNls9kwwz3WZmGqJ514S2WvffFrl4kviK6yztp95tTU4YO89ejALwkzVahYFt4xtK2zbolDwcJwi1YGFjqpueUglGF+1HMvVaA1CWFQHSpx94bnsXFvh7I17UO48N/1DyJ0PaMbGh9myYTvff/kLHFso0AjneeWbpzhy1OJTX5zhUH01ylK89tyXeMX2p4giiQ5CZi5O+MDHQlrZFk7begZnbtvLOWteYnLW8KGPhzx7QFAoFhFGYXh5j1lKiWMpBoaGcRzJjrUpzx/VOEpy/llF7nskoVYdYnh0lOteN8HM7CGSMGPZsgPYtmDNqqOsrMFf/9kYH/yL40xMarZsUkiZoZwUVILjWrgKRkY8nKOwefOZbNuygfO2PsH2FTPsPZjxkU+0OBwUGB2tsmL5KFe/ahopBAcXNBdv28+BQz6f/prL6LLNrFte4uztRzlwYJ7P/YMmKthsHl3LmdvPYP2qiO3rj7C4OM2Xb494ZkFSLpdI4oRKpdJNoCuQJSlBAPc8vMCV1yyn7B5aLivDI4MwwnN75rvaqURnCVnWoQgEZKnGsTRKGRoNQdn2GB0tUXINsTYYMlYvW8+Kms2rLniAwcoDDHKE/++nAzavPs5CHVLTZMXyA9jRw5wxvpdnn93DqrED3PBLhqz9HM89+yJ33/cSd99znK/e+iLtxUnWjc1x4vg8SnucvuZ5Xrn9Qe645ykKcoLf+KkIN5sjaGvSrGNG6cyAUWRao6RA4uA5IevGY+66L+O5FxVbN0qUSQmSiDgIWF48SkE+zHmb9vPck0/zN59+hiNHYhr1lMcfaXH86CL1dghSIjOQQuHZHrZQGJFh2Sme61EbHOSMDXvYedrj3Hn/ATatm+eXfjyj1ZogDQVZkjE8dARb3stY4WFM+ByvPHOSd785pu1P89oLHmDj6D386PdP8ZZLFggbdYbGRhlflvD6Vz7J8sojvGLTcX7rZxOGa7Ms1JtINFmWIIQhTROk6qhwe/YtCME4XmX126RmeCOsYv++RZHLsCTtbFdlWdb5nSZkoSI1Ia2WZvX6rWzeMEbFS5icTFHSxnKKnLvuWariELt+MeLCd8xy2wNtfurdinb7IJPTiywsxqwcb3NkOuAHf2mRt/9cA619LjuvydEjU3zmy21+8feavO9/tnjysOThvQWe2m8oFKf4vjOf5qavtPix35S85/0tli2TvPkyzezsdM8HnGUBme74v7EkUnjUihG1Yc23nonZ+6LP6escqlVotALa9QVmZtrs2AAvTE7xP/884tN/F3L/U5JnJiz+8C9mmGt6uI5CZymxdFgxvpUzdpzDyMgwJrOQWYxXHqDsTHPp6Xv4zKcifvQ3ZvnZ35zk7NMVl1/U4sDhGRbaC0wdT1hTC6m4dd768w1+44M+Z6ydZ+eme3lq7yRXvKPBBz46x+uvjBiuZNTbkp3rn0GkB3nbL8xx+TuP02g2+fkfgHp9nlaaYGKJNnRjuyxAMDcbS/QQA8NbT5fKGdmexsNMz9dFh4ItPM/DcZxOrqzjIS1DqQquKLJt+3I2bhrgLec2iZoBDz3eYmRkOcMDbc48c47P/33Es3tDGpHFBz4yzbZ1I7xih+HEzBxVy+LcHQU+cdMUiDIvHEr4xn0Zl5w3CKbNYLHE2jXbePWrzuHCM6s88nCLTDtcvDUm0SF/8bdNSgXF/uOSL31lnquvLFOsRKQpOI6N47jYlkupVMQrlKhVSwzVGrguHD6a8sz+kHVrC4wMpAigHcVkwNqVkr/+XECjnTE6UmWw6lJSFiWvzPiIx8BgjQFX86ozapyzvcaatS7j4zaO1B1RRoGzTmsx3wz48E0NCuUK33pMc8vdTa6+skTRUdRbIWESs+Vslzse9zl6xPCtJ2OmGwk/+GqXD318kok5xe5vBNRqRbZusCiYRU47vcGffaLBC/sFh6Ylv/2hBc47p8qOTTZBEFEqF7Esh2Kh0rWpBfN1n1azhFtYLazBgU3VMAY/0KITdRjTaiWUSmW0DtE6xWnHLDZbZM2Q9+xKsXiUc06z+MO/CNh3CMaWS4bKdQbsNvc8GWCpIls3bGA2XuTwXMQFOzT33X8IjeCex+D2ewNKXgVVGGFiKuXsTSmlcka9nbDhzFXsWDtFpSa55+E2dmGUdWsjHts3z8QBcDwJxSrfuK/Jm9+YsGJUc/BIg4GhlbhKATazs3VqI5J6K2DDSkN9rsHslCK1JY4ssnWtwx1PzBGEa9BWyj8+HHLrvRlW0aFQrFEqOmBOECcRXrnIwnzIlssyPv9XLu35fWjzEqqwgCNdWrEA3WbtskUefXKBoxOSoYoGdxm33Nfi+p8vUHCmOTFRIc0CXnhR8tnPL3RDmWqUPM3RWcORQ4Jy0UOjEdJmqJaShS+SJSXueFBRLMHoyEqabYv5+Tbn7VA8+mwLooxCuUijWcezPUDTbvs0fJfR4REsSzkmSUKRpgaQXdOo0Mt6d2yLou2Q6CKphjNGJc045u2/OMutd7QpVqoMDA6yYrnEjxMOH1EsX7mO8y/5PpSAycP3sXlDk1S3qPsDPPpMg1QrSpUClYERhqsp1cI8ZVcg3Bplt8TOzZoTcz6HpyyWjxZZvzrj8T0WjcRl9ZiHXauBLGPaPudsG6DZGuW88y5BWjaTxw7jeIJqaYiB6hAbV8+y94BGltcyvmqUhcUJztphc9/TVSCi4BV44P4ThLFgxYoq1WoNY9poISiWS9jKYdkQHJzwufGDU5QqFioVbFin+en3FIhDQcE1rB0VPHCXAikplz2KlQGCpEDR81mz0uH5wykjQyM8vGeC41OGVStHGBweQtk+e56eJkpChsfGGR+vII2PzjLOOMfh8PE6R6c0a1Zs4rLXvJowaBOqb7F2VQMdW5Sqnb2Baq1IEmqEkOhUYDIHpVysNGkKKcFSAtBkOiMMg164qi54BFnA0ak682mZr399kktfVeXRp1oEocVQ2UXJhDgKcKTmmisdlNNi05YXSf2QoYEmK1domvU5jk3bSOOACEkluJ7F1EybYklQKQrm4hiV+uzYHvLEYy2mFyQ7loNSEUeOdTYy4lQw4ErqTYMfOezYJqgN13jdK4+x6GccqJzgb78+SbU4jmCaSmWWLHH4wTe0WbbMxSuGbN/iEPh1tF6BTAVCVxCihUVHA1eWQmhIoxRBQrmSMTWj+NJtAeAAitO2wTveJZif1dh2SHVA8sRLIRaCMDEMFmzCdkqgDakO0FFInIVoaRB0QGEcz0GpkKlFmySRuJ5CGJACLJExNCCpFTTXXWmxZROsWreHyTmfaqGF7VgYE9JuNSgWa7TaEZbqeANtpbBUTJK2sOr1o/HgUM3xCvlGpUB1dy56wCRS4OHi0GDfRMQ58w7vftsQv/vhOlWvgK1c/DTBRXPVZS6CiJSnEalCFlKeP2jhFSooNAUrw1I2yrJwbIcg9ZAyxvUMVlZlcCBksBrxzN6ILLGwbEOmHaIow7IzpLApOi7SkrTSOYqVkNMGjnP5tn20Uphc4fDpLyfMNRqsXW9REj5UJW95FfjZIjrRrBxRDI0khL7BsjRKaCwpcCwX23YQOsAIgbIkaZahTMr8QoxleQxWC5TKw2xaH2GRYruSailBWi6tzKBkhut5lL0hqtUZpJIIobC8kKGBIpPHQsDC8yrYroVQgsW2weBRLBYYGCgiTIvM+DhaMlAs8s5rXSxrnszMs7xqEfqw50CKsDSWKIOxsC0XozsQU17BolhokaYJVhxNP+W65ryR4WInMBfZy5pXSnVC9ExGIgRxrHClxW33t7jy8gof+ps2UZZSTCEIDItZgR9+/yGm5sGxbCDtbLTbkiAsEviwYqUFVoxC4mCjHBtbCWzHQNNm+WiEymKeOQC2a6ENGAy1mkBnDspJsKwCniMxuNTnprGkwq4NUkgTVF2QZg3qjTrD5UEcV/LjvzrB4y/EgOBNl5W44f0jjI+GtP2YVHa3DaVAKVCWjTKSTGmEzDAILOPQCjo7PHaxwMjKFSwfrmPTQAtJ0e5sJrQXUoQs4XkWXtGmXK6h9DyOsMkMpEnC4lwIApRlUSm7OI5Dy08Ag2PblKoZSMWRmRaF8nI++vk6H/zrRYoFi0wYlAGBRZIqqqUCWClgUAqybqzDwGCZciVifn7aWMqafxHi87auHzbf7CpZWZYiZSeK0HUc/LCIjkMm5wzr1hT4y4/P8tPv3solOzT37ImwnSZHDsZYmWBs1OGFI4Zq0UHbBRzl4rmaYmmMethiTdFHmYQ4TIiziMkTTcoVxdCQy/7jLVaPKRZaCU/s09iOol7PWFg0jC5TGFKCKMFSColPyYE09fjY52e5/V4LP82IEsnMiZC16wwDxSnm4oiHn8+IkgKOZfH4cwnCM6wcznjyYAOT2RgtyDLTtf1TlAUporuVKEiztBPFgsboGFvYeF5KphVRmLFgZ2SmRNGV6EySpRK7YFMp+JjM4vCJGE+WqRQ0zbgAYoEw9im5ZaRJmZsDKTIyLSnINllm0WhKLJHSDsGPFFo6SMfFsWyyJEVaGY4LUaixSjGB3+7ZwaPDaKHmZGvx+HNWo3FsbiUldpw+0tvRKRRcbMfGsR0sy8J1bLQqMLs4y/ZNNZ47PM2jz/j8yA8Oc+9vRLgFl8kFxWIYcekFNg8+DSPLh1i5bjMXn1PF0vPc+4hFIo8yuszg2k0c28WyFLZVIzMLuLbF0LDLqmUhR49FLLYMy0ZcolQxMy9Yv9JlsBZSdkdxPMW68QEc2WBizuelY4JDUxk6BSMFq0aXMTRc44ytM0wcsdFIhiou1YEhpJMQthU7T7N54pBBKIWQCseRFIoe5VIRIecgkxQKFSxb4bgGiUQKSalUxbMlY2NV/MYkEoe6H5NlMDxoIayUoeEq1VKRnWcK5hfaLLRsVo9aVEuG45M+rtMJnhipSbI4ZWbGwitKHNthw7ihXZ8h8CWeAE92OOrqFWOcsW0np53TYu+zh3nwoRCnqFHCIctSSqUKrXYTEGzfXDKGI7Trx78kD7yw5/PJ3NFk03pP2k5nAz3wQ4LAp9ls0mg0CJoNZhd8piYTlo3ZlJTHRz4zxc6dVbasCpiYOs6BI/N86xnDFecPo0TAyNAyNixfy6vPbHDJ6VO8dPAwJyYjSoMengutZpMwbjE9VSc2irHRClncYPlYysOPt8gSSZwEmFhz2/2zbFnlsmpU0IoiRoaX4boJ0m2z78UYpSyGhzzGBoqsGC0yODZGsWqxZhk8/UyLJLJIs84CBYnLgRdDdm4rYxtDHIXoTJPGKX4QQ5pQLQvabUO9ESEtcEoZzcUOVYdBQpKmhO1O2qsfZLRagvnpjOXLAW0YGVnGcMFmx9aMh55KOHG8QW3IoVSWzCwGCGETRCmeG2MEnJhrgzCkqabg+kzN+xyeSIgsw9AwGBOzY8vpDC+vce2VC2wZbzM7X0cY0dldSyXNhk8ad+LeLzxvGJEcJdDNE/Jv75h9tlGfWNx5eiY2b6iZNE2xFViq4+goFArYtkWt7HJi1sGVIZu32Nz1gKC9KNn1/WVUkuCqIjd9ZZFt2z3e9toatfGVrFizgrHRRZ5+aZaFxYDZRQ/XNoxWQSiBZWuENUAYG2rVjLUrB1g+nvLisTJepcT69RvZsmUrew8PkqWKa650WblqO6vXb+UVZyiIBS+8oChVLDzXw6vWGBhexvjK1YyOWJSHM/bu7/ioSyUb17Zw3Cp7jtus21pgsAQVxyClQVgZtu2grE7MaeAD0sXxNMWSYnY2RUiLUrGAcBxWjJdopRpERKths/+Q5tJXeawcG2P9up2ctiVmoDLPl78eUKyMMjJsgaOZWhQUHI9qeYzhZYpQa+bmNQPVAbyiy+q1BeoJTM9lLCwKNmzwWL1uM9XxjVyw8whZa4a/v32easXDUhalsoOQKY4LYRyyfNQxZ232VP3Y4fqTzxy8Q24auqA1ebz5yPBYYM4/29XGCJIMojjqhZL6YUqUBDx3IEIow4YNhlag+ZsvLHD1a8vUCj6RSfnWE/DlWxf5o/8+ypljDcZKt7Nu5TxPPReThi1OTLQQYcZIVZPGkMYZC62IhWlYXsgoeHNEfsyJ2TbjoyXGBssUHJ+ZGc0nvtLiZ981yNsuWqScPcpbLjjO1+5dZGI+xlYSrR2MiXEsRei3GXTmEUHExHTa3W3KumFBKS/sjylaUC4sosqC47MxmVboRFOvt4kSHyk06Iy4FZG0IzQCozN0mhIEIXbaojEPflsRZClfvnWRK88a5afeXqTq3cvVr9rHbXe2ufORlKIrGC5FxL5kbtZgKUPoz1Ew87Rbgrm6BgNp0sQT88zO2KAFD33L8Kpzbd50kc/24ft528XT/O9PzbPvUIayEpJYE0YxaaJJk5QsTbj0omG9am3AYqO198d//O+ft2688Ub92gt/4POE9Te87XVD5hM3TRBFEUJKVDfUJIpjLJWx94WIdlJh64YyQi3w9W8G/My7PK69psqHPzlPrVzggx9rMj7k8N9++jDFWsz934q59Y4Ux3E5PNkktUdZubbMfc+EJFFGvbXAibpHdUgyXF5gxeA4f/77w8xNu3iFSZ7dn/Lokz6f3S3YsXGB9703JgunmJ0RfOwzPpbtYVsKKUFIiVQwNT1H5fyAlq/ZfyjAdcoIYZEag9AZ+/dnWMpl43hCpCz8xEamMSaJmJ6ZJgO8giLLNK1mk9qgS90HqQGdMXViDrvgY4RH3V+kUhV8/Z6Adz7a5ud+QtAK6jz/bMLv/vEiquDhRxGVksFvl2n6Ai01U9MTDNbKHDwWkWays9nfnKQ26HDnfU0QBW7+xwXe/PoRbvwNG5JF/uSTc3zqpojB4TLaSDSGJMtQmcSPYqQSvO6SspFWnaPH468bg1DGIHb//WlHVw8d/uGNK2XlrgcaHJnQolBQHUXIsbEthaU8Ym144N4Fnt4T4mubIICnng2Zm5NMLAqqRY92XOCrd0zx8JMNbr874mOfC5hpCWoDHq3E4sCBJkcnLOaaioLbUYAWGyF7Xww4OiU5ciTkoSfrHDzks/+lJvsPJbx0xNDODLc/ELL/hZAH9jT4vb8IePGQYmDAxXGLuK6D43aUwtCPgYTnnq/zyLPglYp4jottW9i2Rb0VMz3b4rkDKfsP+jy3L2KxbeMVixgjaLRaPLMn5NAxC6eYkKWGbz6Q0owVpWKBOAOhfJ54ZoHnDxsG3SqZZXPLvS32H2nzzTszbvjTOaabNqPlAlrZ2HbC0882eGZ/x8mhlGBuznDPvYvMtlwcpxN/feiw4J7HmqSJIk5cvnZvi2/e2+b/fL7B393i41VcCl6pEwYkBZKOrtLyQzautvid942JNBDptw6s+9mzz35uTuQgZg9/4xWfOe/s5J0f+uhs+r4bJi3HtigWSwgpKJWLZElCyasyMTeLJUEIg2db1BsZmoiBaoEkgXKtzMJindhXxImPYwtqlSKpMHhukcZ8HdtzEUpT9QqkWuGnIUk7JtOSKGx3kbQzEBY2GdWhEjguOjY0FxpkWiCtjGrNQ2DjOg6O7WCEwXMd/HaCzjRz9SalkkBKC8e2cWwbbTKMNMxOtVFS4fstXE/hFUsoZVFRNrPtNkJrLAVW0WFhLqbsWViuBAFFr8DiQgOJBJniuVVS0wYjmZsJ0UR4nkQ5gpo3SJi1UKJIvVGnWLBxHJs0jdGZJApjCpUSWRzjFF3qiyGuA67jkegYYxwaiz7ShqKncG0XyxYY0/FThEFInKS0201u+MWx9Pr/sdza81j61dOv2vMWY3Ypa/fuTqTL/MzyD8xOHfmBXW+uyP/z2QZ7XwxApLhOFSktChUXS0rWrF5GlmaksUYKTaki0BhEZpBWZzJXji1HZxFJViQzGQK36xUTlEsFNClGG5RwKFqKIh66lpDECVp7GC3QWdZ5Q6VCWhLbspElTa1WQCcCTIoRGmW5ON0kONEVKY5dJDMBxZpLFneUKMuyuwF/YDIorC6QRDGZLoDuBAbaroUlFOPVAjpL0YnAKEN5rYZUIJBIS6CkwC2MoDONTjUogy1HEESUyxUSHUGsQVpYDnhiGIByrUAWp50IS1npxEGbDJ0ZZLkCwlAulyHTaCykNNhSMDZcJtMakwoQBlTnOZM4xpaSehiyfpXDO64ZFM0ZmG45H+7Fo1933e7M3LxLXvXurz115Fjh71atcOX7f3QwBU0Ua5qtRZIoZmGhQZikNOstBJIoCUkNxHFCEiZkBtrtCK2h6TfRQhEnBoEDaJIkwgBhGCCxiMIEgyYIA3ScdhZVg227ZDrFLXpoYxBKoDPdxXwWpHGGZQviNEUpl6QbRxxGIX67TRzFNFuL6EwRtSOUEp0xdnOGWq2AVGcEfoSyXdJUIy1JZjRJkhFnmsgPQEOUBighSPxOvHWSRsRRTJpqwnYABoIwAC3wA58wkZ2c3liDZRHFIUYrfD/AGAjbAUmakqQZbd8nzVLarU5qattvorOMyA+JkwyjE+IowghJGCVIaRFlERpDHCcEQUDg+7SjCJ0l/Mg7y9nmrZ46ejS77/Jrn7zdGGQvbJZdpxljEDd9pPbbK5YFb9315rLafWvZ3HJXIoolSJIYZVlgDK7rIqWkVCx18Cy6mBwd37XCshQFr9BLzVyaCVgoFLGU1TG/ulTVyQfS35ZeainrJHSb/rROJTtplY5j90Jv83G4bidst1As9GK089BYpWQ326HQeY5S6SQknPw5pJKIbtpnfn3nN734Z8uyKJfLL4cDC4GxLCzbRgnRlbUKIbo7c67by1TIU2+LRXFSqmv/vOWga/lYi4ViF6wsJUoTkiyh3fa5+JwiP/XOFczPCI41K78uBOzevUvA7k52YQfCdpd8+3tve/bwXO33KqNK/dYvjmVjQzFxrNGpIU2zbsZ52pvIpXmtS7GZTwl8ZiCTBktZaBuMMhhlELbq5A+pzrfqfizbQSqFZatOfLUAZSmkJRBWh4V2sEEkVnfR+3NrbdvGcZy+Yy/n9ObHbdvuiABLYSuFNGAhUEIguztMncD+Ttxz533txn8ZsIRAaoNBYESKbUBLicGcBMyyNI21/9jJAf+q92K+/On0adAkaUqWxAR+RLFk+K1fHsnGhm11cJa/fN21D91/0030IJasl7N6dmtz8y71sfi0D1T3fenqi3eWzv61X1il33/DERnGKSaKsSzZRazpoMPkiWF5NGM/OmueguI4Tg9lx3FdojDAUx5+PcB1iqRRjFASKQRJlpyE5Rz4Pp7rkWQpWghsyyaKI3AlYdiFQow1ES1aYR1MR1bnUIQ5vGCOcpOnuOSJYcVi8aQ2AjCWwvYKFPA6iWWlEkEQ4rgdRB+DQVkuQRhTFIqW71PoJrg5tgVZSmgyhjOPMAoRBdHD6MjTd/pzkPL0ljwxLUfvyY/lSAGFQifRTUqJ32oRmYQkSfmNn12lr7q0LA8eYuZvH9O/0kXD06fE6DCmA0j94Ne//8yNK55/vOwKfvZ/TMqPf3FWlEoFPK+I5xVwXaeXub4UT+O7pU4KAcZ0NMDgnJC0plHGRdgGlMGoLoVK1Uvf1GmK0AJS0FkKmcYkGjSITNHyW1y27SK+f+sP4kct8u76oYzyseT5w/2JX/1pNlbBgelpnvnYJ5EiQQmJ0ZpCJpAmw8Jga42lM2yjcYzG1hqpNZYRJAIKicOcp7mpWGDa8bC07lgFS3A4+kVXvwg5VSJ6J59JEycxgR8Qtn3qrYCrX1fgMx9cmYaZp56Y8N585esf/Jq5GSWuo4fXZJ28KDfqrtn09IPfuOj9F65p/ckf/NpQcmgmsu+8p4kREj8IGKhWaWYZxWKxN5H9VNEPAuo4Ti991HXdDrpNtUS4ISFa3Y1+dAzSkeBYSMsilQJpKTACk0p0kkFqyGJDFmWYJEVHGSaGVuiz19vHRdfuZK278ZQvWx4z3Z/E3Y9I0ElfkdhWiVLZ4eFmi+c+/CcMjAxhIo2XGRydUNSaYqpxtaaoNaVUU85iXJ3RSTnu5BG3Worbxgs83ZhhWblCow9RKGfB/Sg7tVqNZrPZA2fNt2qDIKDgFWi2mti2RbPRBGlotHzOPdPlD39rVVKqCvvJZ9TvXvnGB792Zxck9p+JsnN3+sRXz/2rs88If/zgUZ2+6+cOWfc/FVIu23hOGafg4jgdE2Wp/O1P/1ya0Gy0QUtoXNUkXmEQlkDZVkcGOwqtRCcnx7KQQiK62XhZnCISg0k1aZwh4gwdp1iJYGpmgqvPeBN/++6bMVEK2iKTGt3VF3KqzTP/8mz6HOCsp4hZFuXSEGU75pbrfpDFJx6l4g5AmmAT4xpDMe0uuNGU0pSiTilmGZ42CAwWMKMc3jM2yl7XodDll0uT3PspuL++RD8yUf5idjL+Y4LQp9losn2ry2c+si7buclTL77AAz/xOwOvvusGUi67O1sKpXRKpLtPfOKwueGyS63x1z30lWvesGb9tnXhzvPPG0kfeHRRHp1IkKqb1d8dSJomgOilduZpjlEU9ag3SRIQEPg+ylb4G32ycgams/FgFAgpQL38EUqgRaegmbAMBgPS0AkP1B1o/8zgFDyeO7qXtctXc/6aC0kxOFJ1k9teBjv5p/BBbAsyMtzSICvPOptnv/plROjjSAulNRJQnQgIQGObzga8MoJCpnENSDSxkHypXOZgGOBZVg9tJ5ep/XCJ/amheXps/iLGcUSaJrTbbZIkpNmI2LSmwN9+aEu6c7u2XpowDz705Jmv/9OPfrV9/ccPnxIn65QLfOONcMMnDpsbTkeNv+WSv3/bm9NXnrG1vfFVZ1eS+5+K1NHjAVJqjM56GXVCdpKoc/T0HABtqZmUZbpDqes12gPbKCTdj1BIJLa0sIzCQqGMxDIWKrOwMgulLVRmUJlAZSC1wMZCAo8ceJwrNr6GkWKZKO5EcLxcTcWcspZDP7WITkALaRxRWbeOgm1z8O57wXPQ0iKRklQKtJBoJckQaGUTKUGmJLEQGGMxb3t8uVpk2hiKtk3WVUJzUy+fk/xY/1zlVJvpjChKOmlEcaeG0+aNDh//0IbsgjND6/mDtYnPfmv08l9835fntelYaP9itNkcu+Mz33hn5bzKvm9sXRddvO9glv7Sfz9q3Xpvi0KhSqFgcJ0ijlPBcjrmTz/bWYpuo7XGSIjtCOMZMi1RQoEAbTKk6oCAKSvPUOjauNqAEBitUUKSpSlSKrI+rMooDlhZGqfqVDCy4yDpR4LtR67px6rM8SyFECjZicOyHQcZp4QnTpCkQSeTQXf2W5WQ6CxDKYlJNLZQyFQjBUhSfCWYdYpE8uSc4HxelqIZ5Nq9EKLjJdQZYeiTxFk3a9LnvHM8PvZ7q9OztrrW85PmyG0Pll/3C7/y4L5/CnVW/HPQZm+8Ef3eP//z8k+e9fGPnLW89UPTDZW973/Nys/eNC0sp4i0Y6rFKiYTVGoVojCiVCoSRZ16CGC6dRgc2r5PqVzGr7cpugXCJOxq44okCigWPFqtNqVKuYe0nsQJQnScDkEYUioVabXaVCpl2m0f1+0ivguBJRXNVoNipUyz0aRcfrmszlLE935IxTzjPmeXXsGj1W4zPDBMM/Sx+6EMLUUQhFTKJVptn0KphB8EOI6L1hnSpJScIu12i0q1SruLR5LXhzgZ3b5JqdQZq1vwaPltpDbEYUg7ScniiKtfW+MD1y9LN62xrH2HCo9//sENb7zxV3ef6Hirvnt1ln8mXvT18sYbb9QgeODL535053b9k2kSZx/82Kz4Xx+dke1IUa46FBwP13WxXRvbcnr1GHpU3IWMl1qjhUAL0S1o1VXG6GA0ivy4WAL+mR/TfTCDueLSEcdIaVAIjFF0VduTzLZTwSguNWHyvgSm4y41J49DI17mJjJP6RZkout00Z2iWkJ+e8a+6YKSaW3QOut+a7I0IY4j4jghSiIadR/L0vzyDy8zv/Yzo+nAkGPvn7K/fsfj1g+99733Lfxz8aLFv6yoZIeLPHLrK9+3fUXrg8VSwNfvDbPf+P1p9cy+ANtxKBfKGJlRKBTA5ChyCq0NntdBwPGKJfx2m4Lndfaeu3Zg1HWU5EChOfJMkqQ9V14PuabVplTuAH3ajoM2uqNwOTbtHhhpo0edeemd3EHTDwLab8LkypDnFWj7PuVSZ6yd0jsZQoCyJGEYUCp1OEi5h7LjdOoqmU7mfhiGL4OzFkuEQdjN4O9gZ3U4Wgvbtmk1W52QonZIlEZsWWtzw6+uzq6+oqhsO+WJQ8N/dv5r7v+Ffq76f6lmQ6f41f1fe+3Vy0rz/3vjhmD86GScXv/BhvrE7ilhDBSKFTxPYSmJ67ooZXe27Lq4yLZlkWl9EvJ7D3GmKztzr05PdnbxqnLnRO7x6ceC7kdf70eX7zfbckWnv2pLvwzur7rSATmxyLLOuOiBnaoevnOWpSfhhSzFtupVjxGSLO2aa90SB6AJ/ZTURIRRRNBOgYRrXz9sfvdXlmdb12vrRF3Xj8w6f3DBlU//wb+maJb6Fy4wN964xxizS63Z8tW9Wy49+7Mu9jnrxpqb3nhZUZy1tZIdOpzKwxM+YZRiKUmaaoyBTHdMqTTtTFbuYepnlVmWYUmLOIl7k9dfVidvcyqk9n7HRafekuzha+XX97TlLnJPP/h4fp+lpXv6X8K8tmH+EljWyaV7+jdG+lHdOyXxdMfs0SlxnJGmCWHYIk0D6k2fJNKcsd3i9391PPv19y6XK8cz+eIR+5t7Dm5+8+VvvfurHS/j3ebuu/9lNZSsfx0k7u6s6/E6AebKB/7+8p/cONz+wLVvciuvvLCm//rz0/zlp2bksZkIVJtqoYbWCVkpI9EZxpR7rDKfoKW1iPItRilf9tv2o7nnWnA/FH/uE0/TBNu2eqw5vyZ3dizVonMzJb9PjtTe/91f38EYyDKDELKrPNLzt+fX96PcdsrqKMIoQWhDHEXEOiMOU7IsYXRA8RM/NKZ/7O01s2GNUNOzsf/soZE/OuPSu24AYe6881JLiBvT/5TKZ7nD6rN//Y4N56x56TeXL/N/bLCW8cRzWfaXn54VX7plUc4uZEjVQbtxbJCW15PNtp1vx72MFP+yfzv3hH07/F+/ibEUa3npzs1SYLZ+xPnvVjZnKSjpy2xXnqS0ddDaO2XkTZ9rNF/0LNNkSUKsI5JYEPptkjSmVnV4w2s8/YvvGjYXnF1W7VgwMS2+sudQ5Tevftd9e4xBfDc09/+w2oX9RZtu/8z5l69ckf7JppX6TEvBY3tb2Wf/rs5NX51VEzMdXKpisVOY2bZtEB1Pk+vYXf9sqaucVLq7U0WyNMWgTypIlftu/VNACOZQiM1ms+cT75hr9OoS9sMllkqlnhcu98DlClilUnnZXOsCreWwjcVikVazY2b5QYBl2WRZ2qP4DsiZJIrCTmpLOwUEI4OGt101qH/kbUPmgnOVEji8eNTsmzMj/+OiS7/5xe+Z2oWn0LI7ZWVPu9558s/vu6bkLfz6mjFztmNnPPN8O/v4l1rccntL7t3fFiCwlEvB6+A/SeWipMKyOy5Ky3KQQvbAzfLf/crMqQA+v1MdiFPBAy4tvdNfY2EpsGk/VLIQkGVdD1hu8mQxOsvIUkizhEx3gvWiICFKY8Cwea1rXnN5Vb/72kEu3GEpEoujM+qJdlb78//vw/rm3bvvbn1PVh9dWtPwB67bnRmATT/v3vnhp69ZOdx+74qB+PtK5ZSjRwx3PNRKv/S1urznUV8uLqaAg2ULLEvi2hKpJbbjkhmN5di9ic/laQ7a2QMR7crXfGeofz84p7xc0873g3vVQ/v3g7usOa8fnO+GdQph2j0KBtlX3ifAshyiOETJDiRinCYksQASKmXFhWfa+pq3LdNXXFCwtm6w8VuGIye8p08sqg9c/v7zd7P/z6JTFdX+Xq4ALszNu+TLgxXc940r3jrmTv7wwKB51eiwHEpTwQNPxfrOe1rm7vvr4tFnfdn0TVexF5RchRAKYUmk6kRRWJbdK8mel7zJy9PQzUJUlkXaPZckCa7jkOammAFtTE/Ddl33JEWs08Z00XPtHq5mFMVI1XGP5hDKSZIglSSJIoSwaQUhmA5HLRUkZ22r6O+7sGxe92opvm/HsLSKmqmFJJ6ZK9yeUP3Yzive+w9wXZaX50Xs1gLMf5kS7/0Lza7dOnfi/MmfXLHs3C3yp8bKU29bNcpZhQGb5nzE8y9q/c37F/RdjyXy6Wd9MTEdiJcxmS1c28Z2DZayEUYiVMebJCRI0Q2pQfS87p0wm078VMfzZfKIA6AT4CcVPRA1Ywwa09mD1p3AXaMzDJ3iGNIIMlKyTJAkKWGcdIoFd31by4eVOfP0AXPxK5R+3aUluX19SdZGFGk75dAJ+6VmVPzC4y82P/7j733m+SWl3b+tkMZ/pQV+WYbdvEuxa7d52Xdq5O03v/LVw9XsXUMj0TnD1WRHqSTJIs3T+3wOHiN7+Im6eeDxtjg8aeT0VCrCKDsJqF5KCylMB7NSdt5/27ZJdYdy4zjBsfPiz50F1lpj2ZI07qSnxnGEbdnEWYpEdjL7tQFhiNMUjIPOwm6fAkhxLBgb88z6VVpfdJZndp45wsb1yjptm0XRs4lbhummeXa+7TxxZJbP/tFNG++/e/fuVtcikOzeJf5vL+x/+AL3m1Z33XWpOllD3KVu+/LCVWOFxunlgfTtNS9dP1QRA8I1pL5kcibhkafm9aEjqT5wxOaZfU1xfCqQ0wuIMO44Nk7eCRTdT74onQVDqA4Fm3xuZW9v99vnWmBbAs+V1KrSbFyh9GlbSqxf4Zk1ay2188yC2DBuo4oWiJiFKdGuh9bEXCP+Ytsfve/S7x+9BV6Wp+bOS60b7rpb/3spT9+zC9zf980375K7doEUXaWs61z70/950egFZ8WvqRasC3Xqnze+LDu9VLSq7qCG1NCaS1hsaebqGRNHMRMnYj0xHzEzl7FQ16IVQb2R4rcSBEIiFHOLETrTYCSW1NQGPTreR02pKE25pEypJBgckGbZgM34iMPKcaVWrPAYrAkGa4LqiAEFSV3hR/hTU/opY7uPtGPnyTufaN3+K7/inYDHkh4L1rvU7t2wq09E/YdPMt8bf+Lmm3fJ0dFpccUVd6dL6089fs+u0X2HXjpjZbVw8fp12da03V6XaWt9pRqvGCwhHCW7BGu68dGCZjvFD7qOCDo4VWkqMHT2rCtlgYVBa4tyNaJQcHGkDaKjSBktiENFFCnqDX9WKm9fIovTk7PBvsVQfr1YXHP48jd8+dhSyjdml2I3/Eex4P8qC7y0CDV33XWpuuwykPLbFxzg/Kuuqn74v3ubh51kZGpiYYstW2Q63FgqlU8bGiqscp0ISxrRbKXrdKY9W6nOhrwMyTKLxGi0ERijdLli9uusnE1M+gthFD2tpXo+iq1kw9rVz4Z+If74p54+/IG/eX7i2z1eoPWl1l13wV0d9mu+Fxa1/+//B8yfOgHybCE9AAAAAElFTkSuQmCC" alt="Renzo-ArtHome"></p>
<div class="imp-firm"><b>Renzo-ArtHome</b>Tavola M7 &middot; fuori scala</div>
</div></div>
<div class="imp-display">
<div class="imp-dcell">
<div class="imp-dl">serbatoio dei pori, per m&sup2; di parete</div>
<div class="imp-dv" id="imp-dpori">8<small> litri</small></div>
<div class="imp-dn" id="imp-dporin">20 mm di strato con il 40 % di vuoti</div>
</div>
<div class="imp-dcell imp-vap">
<div class="imp-dl">flusso di vapore che resta</div>
<div class="imp-dv" id="imp-dflusso">63<small> %</small></div>
<div class="imp-dn" id="imp-dflusson">di quello del solo intonaco, con finitura sd 0,14 m</div>
</div></div>
<div class="imp-grid">
<div class="imp-sl imp-t-spessore"><label>Spessore dello strato <span class="imp-val" id="imp-vsp">20 mm</span></label> </p>
<div class="imp-cap">la scheda chiede almeno 20 mm per il sanierputz da solo, 25 mm per il sistema col fondo poroso</div>
<p> <input type="range" id="imp-sp" min="10" max="40" step="1" value="20"></div>
<div class="imp-sl imp-t-pori"><label>Vuoti nella malta indurita <span class="imp-val" id="imp-vpo">40 %</span></label> </p>
<div class="imp-cap">la porosit&agrave; in volume: il requisito della scheda &egrave; oltre il 40 %</div>
<p> <input type="range" id="imp-po" min="30" max="60" step="1" value="40"></div>
<div class="imp-sl imp-t-vapore"><label>mu dell&#8217;intonaco <span class="imp-val" id="imp-vmu">12</span></label> </p>
<div class="imp-cap">resistenza alla diffusione del vapore: scheda sotto 12, norma non oltre 15</div>
<p> <input type="range" id="imp-mu" min="5" max="15" step="0.5" value="12"></div></div>
<div class="imp-req" id="imp-req">Spessore, vuoti e mu: nessuno dei tre esce dai valori di scheda (20 mm, 40 % di vuoti, mu 12).</div>
<div class="imp-quattro" id="imp-quattro">
<div class="imp-q" style="--qc:#3a5b8a">
<div class="imp-ql">sd dello strato<br />macroporoso</div>
<div class="imp-qv">0,24 m</div>
<div class="imp-qn">come 24 cm d&#8217;aria ferma</div>
</div>
<div class="imp-q" style="--qc:#3a5b8a">
<div class="imp-ql">sd del sistema<br />con la finitura</div>
<div class="imp-qv">0,38 m</div>
<div class="imp-qn">le resistenze si sommano</div>
</div>
<div class="imp-q" style="--qc:#9c5b33">
<div class="imp-ql">Aria in un secchio<br />da 10 litri di malta</div>
<div class="imp-qv">4 litri</div>
<div class="imp-qn">il resto &#232; materia</div>
</div>
<div class="imp-q" style="--qc:#232823">
<div class="imp-ql">Quota bagnabile<br />sui 20 mm di scheda</div>
<div class="imp-qv">25 %</div>
<div class="imp-qn">la prova si ferma a 5 mm di penetrazione</div>
</div>
</div>
<div class="imp-serbblk">
<div class="imp-m1" id="imp-m1">8 litri di pori per ogni metro quadrato di parete</div>
<div class="imp-m2" id="imp-m2">Spessore da scheda per il sanierputz da solo, quello che la scheda ammette con carico salino basso; con carico medio o alto chiede il sistema col fondo poroso, almeno 25 mm in tutto.</div>
<div class="imp-secchi" id="imp-secchi"><svg width="44" height="62" viewBox="0 0 22 31" aria-hidden="true"><polygon points="3.10,11.80 18.90,11.80 17.00,27 5.00,27" fill="#c07a4a" opacity="0.5"></polygon><path d="M4 7 Q11 1.5 18 7" fill="none" stroke="#5a4030" stroke-width="1.2"></path><path d="M2.5 7 L19.5 7 L17 27 L5 27 Z" fill="none" stroke="#5a4030" stroke-width="1.4"></path></svg></div>
<div class="imp-riferiga" id="imp-riferiga">Sono 0,8 secchi da cantiere da 10 litri. Con lo spessore minimo di scheda (20 mm e 40 % di vuoti) il serbatoio &#232; <b>8 litri</b>, col sistema completo (25 mm) <b>10 litri</b>. Sotto una pittura filmogena lo spazio dove i sali cristallizzano &#232; la sola interfaccia con l&#8217;intonaco: frazioni di millimetro.</div></div>
<div class="imp-tabtit">Le finiture di riferimento, sopra il tuo strato <span id="imp-tabnota">&#183; sd sotto 0,2 m il limite della scheda; classi della norma delle pitture: V1 sotto 0,14 m, V2 da 0,14 a 1,4 m, V3 oltre</span></div>
<div class="imp-tabbox">
<table class="imp-tab">
<thead>
<tr>
<th>Finitura</th>
<th>sd finitura</th>
<th>sd del sistema</th>
<th>Flusso di vapore</th>
<th>Sotto il limite</th>
</tr>
</thead>
<tbody id="imp-tbody">
<tr>
<td>nessuna finitura: il solo intonaco <span class="imp-cl">V1, alta</span></td>
<td>0,00 m</td>
<td>0,24 m</td>
<td>100 %</td>
<td>s&#236;</td>
</tr>
<tr class="imp-qui">
<td>pittura minerale alla soglia fra V1 e V2 <span class="imp-cl">V2, media</span></td>
<td>0,14 m</td>
<td>0,38 m</td>
<td>63 %</td>
<td>s&#236;</td>
</tr>
<tr>
<td>il limite della scheda per la finitura <span class="imp-cl">V2, media</span></td>
<td>0,20 m</td>
<td>0,44 m</td>
<td>55 %</td>
<td>no</td>
</tr>
<tr>
<td>la soglia fra V2 e V3 <span class="imp-cl">V2, media</span></td>
<td>1,40 m</td>
<td>1,64 m</td>
<td>15 %</td>
<td>no</td>
</tr>
<tr>
<td>lavabile filmogena, scenario dichiarato <span class="imp-cl">V3, bassa</span></td>
<td>2,00 m</td>
<td>2,24 m</td>
<td>11 %</td>
<td>no</td>
</tr>
</tbody>
</table></div>
<div class="imp-prova">
<div class="imp-provatit">La finitura, messa alla prova <span>&middot; si legge l&#8217;sd sulla scheda tecnica della pittura e lo si mette qui: gli sd si sommano</span></div>
<div class="imp-provagrid">
<div class="imp-sl imp-t-finitura"><label>sd della finitura scelta <span class="imp-val" id="imp-vsd">0,14 m</span></label> </p>
<div class="imp-cap">spessore d&#8217;aria equivalente dichiarato in scheda, in metri</div>
<p> <input type="range" id="imp-sd" min="0" max="2.5" step="0.02" value="0.14"></div>
<div class="imp-verd" id="imp-verd" style="border-color: rgb(31, 122, 77);">
<div class="imp-v1" style="color: rgb(31, 122, 77);">sd 0,14 m: finitura ammessa</div>
<div class="imp-v2">Sotto lo spessore d&#8217;aria equivalente di 0,2 m chiesto dalla scheda: il vapore esce e il fronte di evaporazione resta dentro lo spessore. Flusso del sistema: 63 % di quello del solo intonaco (classe V2, media).</div>
</div></div>
<div class="imp-provanota" id="imp-provanota">Su questo strato, passare da una pittura minerale alla soglia fra V1 e V2 (sd 0,14 m) a una lavabile filmogena (sd 2,00 m) divide il flusso di vapore per <b>5,9</b>: dal 63 all&#8217;11 per cento. Le due percentuali pubblicate nell&#8217;articolo, 63 e 11, valgono sullo strato di riferimento della scheda (20 mm, mu 12, sd 0,24 m) e cambiano con lo spessore, con il mu e con l&#8217;sd della finitura. Gli spessori d&#8217;aria equivalenti si sommano come resistenze in serie: la pittura non &#232; un dettaglio estetico, &#232; uno strato del sistema. Il numero si cerca nella scheda tecnica della finitura, non nella parola traspirante scritta sul barattolo.</div></div>
<div class="imp-riga"><b>In una riga:</b> il serbatoio dei pori si conta con la geometria, spessore per porosit&agrave;, ed &egrave; finito; la finitura sopra decide dove si ferma il fronte di evaporazione, perch&eacute; gli spessori d&#8217;aria equivalenti si sommano.</div>
<div class="imp-lim"><b>I limiti di questo calcolo, per iscritto</b> </p>
<ul>
<li>Il serbatoio &egrave; geometria dichiarata, spessore per porosit&agrave;: dice il tetto fisico dello spazio nei pori, non la capacit&agrave; utile di un prodotto, che dipende dalla distribuzione dei pori e si legge nelle sue prove di laboratorio.</li>
<li>I valori di partenza (porosit&agrave; 40 %, mu 12, spessori 20 e 25 mm) sono i requisiti minimi della scheda: il prodotto che hai in mano dichiara i propri, e sono quelli che vanno messi qui.</li>
<li>Il flusso di vapore &egrave; un rapporto a parit&agrave; di spinta: mette in serie le resistenze alla diffusione e basta. Non entrano temperatura, umidit&agrave; dell&#8217;aria, ventilazione, n&eacute; quello che fa la muratura dietro.</li>
<li>Qui non si stima nessuna durata e non si dice quando il serbatoio si riempie: dipende dall&#8217;acqua che arriva e dal carico di sali, e a causa attiva nessuna durata si pu&ograve; dichiarare.</li>
<li>Le soglie citate vengono dalla UNI EN 998-1:2016 (categoria R), dalla scheda WTA 2-9 e dalla EN 1062-1, lette su guide e letteratura che le riportano e non sui testi integrali, che sono a pagamento: il registro delle fonti dell&#8217;articolo dice riga per riga da dove viene ogni numero.</li>
</ul>
</div>
<div class="imp-nota">Base dei conti: volume dei vuoti = spessore per porosit&agrave;; spessore d&#8217;aria equivalente sd = mu per spessore; flusso di vapore relativo = resistenze alla diffusione in serie, cio&egrave; sd che si sommano. Requisiti della malta da risanamento categoria R della UNI EN 998-1:2016 e del Sanierputz della scheda WTA 2-9; classi V di trasmissione del vapore dalla EN 1062-1; penetrazione dell&#8217;acqua liquida non oltre 5 mm; secchio da 10 litri come unit&agrave; di paragone. Ogni numero esce dallo script dei calcoli dell&#8217;articolo.</div></div>
</div>
<p> <script src="data:text/javascript;charset=utf-8;base64,;(function(){
  /* --- aritmetica: identica a calcoli.py dell'articolo ------------------- */
  var PENETR_MAX = 5.0, MU_MAX_EN = 15.0, MU_MAX_WTA = 12.0;
  var POROSITA_MIN = 40.0, SPESSORE_MIN = 20.0, SPESSORE_SISTEMA = 25.0;
  var SD_MAX_FINITURA = 0.2, V1_SD = 0.14, V3_SD = 1.4, SD_LAVABILE = 2.0;
  var SECCHIO = 10.0;

  function sdStrato(mu, spessoreMm){ return mu * spessoreMm / 1000.0; }

  function riservaPori(spessoreMm, porositaPct){
    var p = (porositaPct === undefined) ? POROSITA_MIN : porositaPct;
    return spessoreMm * p / 100.0;
  }

  function flussoRelativo(sdFinitura, sdIntonaco){
    var si = (sdIntonaco === undefined) ? sdStrato(MU_MAX_WTA, SPESSORE_MIN) : sdIntonaco;
    return si / (si + sdFinitura);
  }

  function ariaNelSecchio(litri, porositaPct){
    var l = (litri === undefined) ? SECCHIO : litri;
    var p = (porositaPct === undefined) ? POROSITA_MIN : porositaPct;
    return l * p / 100.0;
  }

  /* quota bagnabile: come in calcoli.py, fissa sullo strato da 20 mm.
     I 5 mm sono l'esito della prova di penetrazione, non una legge che si
     riscala: l'articolo la afferma solo sui 20 mm. */
  function quotaLiquida(){
    return PENETR_MAX / SPESSORE_MIN;
  }

  /* classi V della norma delle pitture, come dichiarate nell'articolo.
     \xc8 l'UNICA funzione che assegna una classe: tabella, verdetto e legenda
     della tabella leggono tutti da qui, cos\xec non possono divergere. */
  function classeV(sd){
    if (sd < V1_SD) return { nome: 'V1, alta', col: '#1f7a4d' };
    if (sd <= V3_SD) return { nome: 'V2, media', col: '#a06a00' };
    return { nome: 'V3, bassa', col: '#b23b3b' };
  }

  /* la sola sigla, chiesta alla stessa funzione che assegna la classe */
  function siglaClasse(sd){ return classeV(sd).nome.split(',')[0]; }

  /* il limite della scheda per la finitura sopra il risanante */
  function verdetto(sd){
    if (sd < SD_MAX_FINITURA) return { nome: 'finitura ammessa', col: '#1f7a4d' };
    if (sd <= V3_SD) return { nome: 'oltre il limite di scheda', col: '#a06a00' };
    return { nome: 'finitura che sbarra', col: '#b23b3b' };
  }

  /* stessa soglia del verdetto: la scheda chiede sd SOTTO 0,2 m, quindi il
     valore tondo resta fuori e le due etichette non si contraddicono */
  function sottoIlLimite(sd){
    return sd < SD_MAX_FINITURA ? 's\xec' : 'no';
  }

  function calcola(spessoreMm, porositaPct, mu, sdFinitura){
    var sdInt = sdStrato(mu, spessoreMm);
    var litri = riservaPori(spessoreMm, porositaPct);
    return {
      litri: litri,
      secchi: litri / SECCHIO,
      sdInt: sdInt,
      sdTot: sdInt + sdFinitura,
      flusso: flussoRelativo(sdFinitura, sdInt),
      aria: ariaNelSecchio(SECCHIO, porositaPct),
      quota: quotaLiquida(),
      fattore: flussoRelativo(V1_SD, sdInt) / flussoRelativo(SD_LAVABILE, sdInt),
      classe: classeV(sdFinitura),
      verdetto: verdetto(sdFinitura)
    };
  }

  /* --- interfaccia ------------------------------------------------------ */
  function $(id){ return document.getElementById(id); }

  function num(x, d){
    var s = x.toFixed(d === undefined ? 0 : d);
    var p = s.split('.');
    p[0] = p[0].replace(/\B(?=(\d{3})+(?!\d))/g, '.');
    return p.length > 1 ? p[0] + ',' + p[1] : p[0];
  }
  function intero(x){ return Math.abs(x - Math.round(x)) < 0.05; }
  function uno(x){ return intero(x) ? num(x, 0) : num(x, 1); }
  function plur(n, s1, s2){ return Math.abs(n - 1) < 0.05 ? s1 : s2; }

  /* l'elisione dipende da come si legge il numero: dal 63, ma dall'81;
     al 23, ma all'11. Fra 0 e 100 cominciano per vocale uno, otto, undici
     e tutti gli ottanta. */
  function vocaleIniziale(n){
    var i = Math.abs(Math.round(n));
    return i === 1 || i === 8 || i === 11 || (i >= 80 && i <= 89);
  }
  function conArticolo(prep, x){
    return prep + (vocaleIniziale(x) ? 'll\'' : 'l ') + num(x, 0);
  }

  /* i tre requisiti di scheda che i cursori possono violare, giudicati con la
     stessa regola: si avvisa solo quando il valore esce, mai sul valore di
     confine, che \xe8 quello di partenza dichiarato dalla scheda. O si avvisa su
     tutti e tre, o su nessuno. */
  function fuoriScheda(spessoreMm, porositaPct, mu){
    var f = [];
    if (spessoreMm < SPESSORE_MIN){
      f.push(['sp', 'spessore ' + num(spessoreMm, 0) + ' mm, sotto i ' +
                    num(SPESSORE_MIN, 0) + ' mm di scheda']);
    }
    if (porositaPct < POROSITA_MIN){
      f.push(['po', 'vuoti ' + num(porositaPct, 0) + ' %, sotto il ' +
                    num(POROSITA_MIN, 0) + ' % di scheda']);
    }
    if (mu > MU_MAX_WTA){
      f.push(['mu', 'mu ' + uno(mu) + ', oltre il ' + num(MU_MAX_WTA, 0) +
                    ' della scheda (la norma si ferma a ' + num(MU_MAX_EN, 0) + ')']);
    }
    return f;
  }

  /* la riga di riferimento da marcare: fra quelle che stanno nella TUA classe,
     quella col sd pi\xf9 vicino. Cos\xec la classe letta nella riga marcata e quella
     scritta nel verdetto escono sempre dalla stessa funzione. */
  function rigaMarcata(righe, sd){
    var mia = classeV(sd).nome, scelta = -1, dmin = -1, i, d;
    for (i = 0; i < righe.length; i++){
      if (classeV(righe[i][0]).nome !== mia) continue;
      d = Math.abs(righe[i][0] - sd);
      if (dmin < 0 || d < dmin){ dmin = d; scelta = i; }
    }
    return scelta;
  }

  /* un secchio da cantiere, riempito per la frazione data */
  function secchio(frazione, scala){
    var yTop = 7, yBot = 27, h = Math.max(1.5, 19 * Math.min(frazione, 1));
    var y0 = yBot - h;
    function sx(y){ return (2.5 + (y - yTop) * 0.125).toFixed(2); }
    function dx(y){ return (19.5 - (y - yTop) * 0.125).toFixed(2); }
    return '<svg width="' + (22 * scala) + '" height="' + (31 * scala) +
      '" viewBox="0 0 22 31" aria-hidden="true">' +
      '<polygon points="' + sx(y0) + ',' + y0.toFixed(2) + ' ' + dx(y0) + ',' + y0.toFixed(2) +
      ' ' + dx(yBot) + ',' + yBot + ' ' + sx(yBot) + ',' + yBot + '" fill="#c07a4a" opacity="0.5"/>' +
      '<path d="M4 7 Q11 1.5 18 7" fill="none" stroke="#5a4030" stroke-width="1.2"/>' +
      '<path d="M2.5 7 L19.5 7 L17 27 L5 27 Z" fill="none" stroke="#5a4030" stroke-width="1.4"/>' +
      '</svg>';
  }

  function aggiorna(){
    var sp = parseFloat($('imp-sp').value);
    var po = parseFloat($('imp-po').value);
    var mu = Math.round(parseFloat($('imp-mu').value) * 10) / 10;
    var sd = Math.round(parseFloat($('imp-sd').value) * 100) / 100;
    var c = calcola(sp, po, mu, sd);

    $('imp-vsp').innerHTML = num(sp, 0) + ' mm';
    $('imp-vpo').innerHTML = num(po, 0) + ' %';
    $('imp-vmu').innerHTML = uno(mu);
    $('imp-vsd').innerHTML = num(sd, 2) + ' m';

    $('imp-dpori').innerHTML = uno(c.litri) + '<small> litri</small>';
    $('imp-dporin').innerHTML = num(sp, 0) + ' mm di strato con il ' + num(po, 0) + ' % di vuoti';
    $('imp-dflusso').innerHTML = num(c.flusso * 100, 0) + '<small> %</small>';
    $('imp-dflusson').innerHTML = sd > 0
      ? ('di quello del solo intonaco, con finitura sd ' + num(sd, 2) + ' m')
      : 'nessuna finitura sopra: \xe8 il riferimento del solo intonaco';

    var fs = fuoriScheda(sp, po, mu), treq = '', j;
    if (fs.length === 0){
      treq = 'Spessore, vuoti e mu: nessuno dei tre esce dai valori di scheda (' +
             num(SPESSORE_MIN, 0) + ' mm, ' + num(POROSITA_MIN, 0) + ' % di vuoti, mu ' +
             uno(MU_MAX_WTA) + ').';
    } else {
      treq = 'Fuori dai valori di scheda: ';
      for (j = 0; j < fs.length; j++){
        treq += (j ? '; ' : '') + '<span class="imp-ko imp-k-' + fs[j][0] + '">' +
                fs[j][1] + '</span>';
      }
      treq += '.';
    }
    $('imp-req').innerHTML = treq;

    var q = [
      { l: 'sd dello strato<br>macroporoso', v: num(c.sdInt, 2) + ' m',
        n: 'come ' + num(c.sdInt * 100, 0) + ' cm d\'aria ferma', c: '#3a5b8a' },
      { l: 'sd del sistema<br>con la finitura', v: num(c.sdTot, 2) + ' m',
        n: 'le resistenze si sommano', c: '#3a5b8a' },
      { l: 'Aria in un secchio<br>da 10 litri di malta', v: uno(c.aria) + ' litri',
        n: 'il resto \xe8 materia', c: '#9c5b33' },
      { l: 'Quota bagnabile<br>sui ' + num(SPESSORE_MIN, 0) + ' mm di scheda',
        v: num(c.quota * 100, 0) + ' %',
        n: 'la prova si ferma a ' + num(PENETR_MAX, 0) + ' mm di penetrazione', c: '#232823' }
    ];
    var h = '', i;
    for (i = 0; i < q.length; i++){
      h += '<div class="imp-q" style="--qc:' + q[i].c + '"><div class="imp-ql">' + q[i].l +
           '</div><div class="imp-qv">' + q[i].v + '</div><div class="imp-qn">' + q[i].n + '</div></div>';
    }
    $('imp-quattro').innerHTML = h;

    $('imp-m1').textContent = uno(c.litri) + ' litri di pori per ogni metro quadrato di parete';
    if (sp < SPESSORE_MIN){
      $('imp-m2').textContent = 'Sotto i ' + num(SPESSORE_MIN, 0) + ' mm della scheda: il percorso ' +
        'interno non basta, il fronte di evaporazione arriva in superficie e le efflorescenze tornano.';
    } else if (sp < SPESSORE_SISTEMA){
      $('imp-m2').textContent = 'Spessore da scheda per il sanierputz da solo, quello che la scheda ' +
        'ammette con carico salino basso; con carico medio o alto chiede il sistema col fondo ' +
        'poroso, almeno ' + num(SPESSORE_SISTEMA, 0) + ' mm in tutto.';
    } else {
      $('imp-m2').textContent = 'Spessore che copre anche il sistema col fondo poroso, almeno ' +
        num(SPESSORE_SISTEMA, 0) + ' mm: quello che la scheda chiede ai carichi salini medi e alti.';
    }

    var ns = c.secchi, interi = Math.floor(ns), resto = ns - interi, s = '', k;
    for (k = 0; k < interi; k++){ s += secchio(1, 2); }
    if (resto > 0.02){ s += secchio(resto, 2); }
    $('imp-secchi').innerHTML = s;

    $('imp-riferiga').innerHTML = plur(ns, '\xc8 ', 'Sono ') + uno(ns) + ' ' +
      plur(ns, 'secchio da cantiere da 10 litri', 'secchi da cantiere da 10 litri') +
      '. Con lo spessore minimo di scheda (' + num(SPESSORE_MIN, 0) + ' mm e ' +
      num(POROSITA_MIN, 0) + ' % di vuoti) il serbatoio \xe8 <b>' +
      uno(riservaPori(SPESSORE_MIN, POROSITA_MIN)) + ' litri</b>, col sistema completo (' +
      num(SPESSORE_SISTEMA, 0) + ' mm) <b>' + uno(riservaPori(SPESSORE_SISTEMA, POROSITA_MIN)) +
      ' litri</b>. Sotto una pittura filmogena lo spazio dove i sali cristallizzano \xe8 la sola ' +
      'interfaccia con l\'intonaco: frazioni di millimetro.';

    /* le soglie si nominano chiedendo la sigla alla funzione delle classi,
       non riscrivendola a mano: se cambia la regola, cambia anche la parola */
    var righe = [[0.0, 'nessuna finitura: il solo intonaco'],
                 [V1_SD, 'pittura minerale alla soglia fra ' + siglaClasse(V1_SD - 0.001) +
                         ' e ' + siglaClasse(V1_SD)],
                 [SD_MAX_FINITURA, 'il limite della scheda per la finitura'],
                 [V3_SD, 'la soglia fra ' + siglaClasse(V3_SD) + ' e ' + siglaClasse(V3_SD + 0.001)],
                 [SD_LAVABILE, 'lavabile filmogena, scenario dichiarato']];
    var vicina = rigaMarcata(righe, sd), r = '';
    for (i = 0; i < righe.length; i++){
      var sdf = righe[i][0];
      r += '<tr' + (i === vicina ? ' class="imp-qui"' : '') + '><td>' + righe[i][1] +
           ' <span class="imp-cl">' + classeV(sdf).nome + '</span></td><td>' +
           num(sdf, 2) + ' m</td><td>' + num(c.sdInt + sdf, 2) + ' m</td><td>' +
           num(flussoRelativo(sdf, c.sdInt) * 100, 0) + ' %</td><td>' + sottoIlLimite(sdf) +
           '</td></tr>';
    }
    $('imp-tbody').innerHTML = r;

    $('imp-tabnota').innerHTML = '\xb7 sd sotto ' + num(SD_MAX_FINITURA, 1) +
      ' m il limite della scheda; classi della norma delle pitture: ' + siglaClasse(0) +
      ' sotto ' + num(V1_SD, 2) + ' m, ' + siglaClasse(V1_SD) + ' da ' + num(V1_SD, 2) +
      ' a ' + num(V3_SD, 1) + ' m, ' + siglaClasse(V3_SD + 0.001) + ' oltre';

    var v = $('imp-verd');
    v.style.borderColor = c.verdetto.col;
    var t1 = v.querySelector('.imp-v1'), t2 = v.querySelector('.imp-v2');
    t1.style.color = c.verdetto.col;
    t1.textContent = 'sd ' + num(sd, 2) + ' m: ' + c.verdetto.nome;
    var sub;
    if (sd < 0.005){
      sub = 'Nessuna finitura sopra l\'intonaco: il flusso di vapore \xe8 quello dello strato nudo, ' +
            'il riferimento del cento per cento.';
    } else if (sd < SD_MAX_FINITURA){
      sub = 'Sotto lo spessore d\'aria equivalente di ' + num(SD_MAX_FINITURA, 1) + ' m chiesto ' +
            'dalla scheda: il vapore esce e il fronte di evaporazione resta dentro lo spessore.';
    } else if (sd <= V3_SD){
      sub = 'Oltre lo spessore d\'aria equivalente di ' + num(SD_MAX_FINITURA, 1) + ' m chiesto ' +
            'dalla scheda: la finitura comincia a comandare, e il fronte si sposta verso di lei.';
    } else {
      sub = 'Trasmissione del vapore bassa: la pellicola sbarra, e il fronte di evaporazione torna ' +
            'sotto di lei, dove i cristalli sollevano la pittura.';
    }
    t2.textContent = sub + ' Flusso del sistema: ' + num(c.flusso * 100, 0) +
                     ' % di quello del solo intonaco (classe ' + c.classe.nome + ').';

    /* lo strato di riferimento della scheda, quello su cui l'articolo scrive le
       sue due percentuali: non si muove con i cursori */
    var sdRif = sdStrato(MU_MAX_WTA, SPESSORE_MIN);
    $('imp-provanota').innerHTML = 'Su questo strato, passare da una pittura minerale alla ' +
      'soglia fra ' + siglaClasse(V1_SD - 0.001) + ' e ' + siglaClasse(V1_SD) + ' (sd ' +
      num(V1_SD, 2) + ' m) a una lavabile filmogena (sd ' + num(SD_LAVABILE, 2) +
      ' m) divide il flusso di vapore per <b>' + uno(c.fattore) + '</b>: ' +
      conArticolo('da', flussoRelativo(V1_SD, c.sdInt) * 100) + ' ' +
      conArticolo('a', flussoRelativo(SD_LAVABILE, c.sdInt) * 100) + ' per cento. ' +
      'Le due percentuali pubblicate nell\'articolo, ' +
      num(flussoRelativo(V1_SD, sdRif) * 100, 0) + ' e ' +
      num(flussoRelativo(SD_LAVABILE, sdRif) * 100, 0) +
      ', valgono sullo strato di riferimento della scheda (' + num(SPESSORE_MIN, 0) +
      ' mm, mu ' + uno(MU_MAX_WTA) + ', sd ' + num(sdRif, 2) +
      ' m) e cambiano con lo spessore, con il mu e con l\'sd della finitura. ' +
      'Gli spessori d\'aria equivalenti si sommano come resistenze in serie: la pittura non ' +
      '\xe8 un dettaglio estetico, \xe8 uno strato del sistema. Il numero si cerca nella scheda ' +
      'tecnica della finitura, non nella parola traspirante scritta sul barattolo.';
  }

  var ids = ['imp-sp', 'imp-po', 'imp-mu', 'imp-sd'], k;
  for (k = 0; k < ids.length; k++){ $(ids[k]).addEventListener('input', aggiorna); }
  aggiorna();

  window.IMP_TAVOLA = { sdStrato: sdStrato, riservaPori: riservaPori,
                        flussoRelativo: flussoRelativo, ariaNelSecchio: ariaNelSecchio,
                        quotaLiquida: quotaLiquida, classeV: classeV, verdetto: verdetto,
                        calcola: calcola, aggiorna: aggiorna,
                        MU_MAX_WTA: MU_MAX_WTA, MU_MAX_EN: MU_MAX_EN,
                        POROSITA_MIN: POROSITA_MIN, SPESSORE_MIN: SPESSORE_MIN,
                        SPESSORE_SISTEMA: SPESSORE_SISTEMA, SD_MAX_FINITURA: SD_MAX_FINITURA,
                        V1_SD: V1_SD, V3_SD: V3_SD, SD_LAVABILE: SD_LAVABILE, SECCHIO: SECCHIO };
})();
"></script> </div>
<p> <!--/mxTAVOLA--></p>
<p style="font-size:14px;color:#555">Tutte le tavole interattive: <a href="https://www.renzo-arthome.com/calcolatori/">I calcolatori</a>.</p>
<h2 id="la-posa-a-regola">La posa a regola</h2>
<p>La scheda WTA dedica alla posa metà delle sue pagine, e la sequenza conta quanto il materiale. La riporto nell&#8217;ordine di cantiere, con i numeri dove i numeri esistono.</p>
<p>1. <strong>Prima la causa.</strong> La risalita si interrompe con la barriera o con un altro dispositivo o sistema che la fermi; le perdite si trovano e si chiudono, le dispersioni si correggono. Della barriera chimica e dei suoi dettagli esecutivi ho scritto in <a href="https://www.renzo-arthome.com/barriera-chimica-nei-dettagli/">La barriera chimica nei dettagli</a>. Sull&#8217;ordine dei lavori vale una regola di formulato. Le barriere liquide in microemulsione si iniettano prima di demolire: il vecchio intonaco contiene la carica, e demolito dopo porta via con sé una parte dei sali smossi dal liquido. Le barriere in gel si iniettano dopo la demolizione, a muratura nuda: le fughe si leggono, e l&#8217;evaporazione richiama il formulato nei giunti.</p>
<p>2. <strong>L&#8217;analisi dei sali.</strong> Su campioni di malta e muratura si misurano cloruri, nitrati e solfati in percentuale sulla massa secca: ne esce la classe di carico, bassa, media o alta, che decide lo spessore e la stratigrafia del sistema. Le soglie e il modo di campionare stanno in <a href="https://www.renzo-arthome.com/la-gestione-dei-sali-nei-dettagli/">La gestione dei sali nei dettagli</a>; la scheda 2020 chiede di dichiarare se il campione viene dal vecchio intonaco o dalla muratura scoperta, perché i due numeri raccontano storie diverse.</p>
<p>3. <strong>La rimozione.</strong> Il vecchio intonaco si demolisce fino ad <strong>almeno 80 centimetri oltre il bordo visibile del danno</strong>, perché il fronte dei sali corre più in alto della macchia. I giunti di malta si scarniscono in profondità, e le macerie salate escono dal cantiere subito: lasciate in appoggio contro i muri, restituiscono per capillarità i sali che si è appena pagato per togliere.</p>
<p>4. <strong>Il rinzaffo, a copertura parziale.</strong> La prima mano di aggancio non deve mai essere una lastra continua: si applica rada, a coprire solo una parte della superficie, così l&#8217;aggrappo c&#8217;è e il muro non è sbarrato.</p>
<p>5. <strong>Il fondo poroso, se il carico lo chiede.</strong> Con carichi salini medi o alti la scheda prescrive il porenputz sotto il sanierputz: è un magazzino aggiuntivo per i sali, e porta il sistema ad almeno 25 millimetri totali.</p>
<p>6. <strong>Il sanierputz, con lo spessore della scheda.</strong> Almeno <strong>20 millimetri</strong> da solo, nel sistema si arriva a 25. La superficie si rifinisce senza lisciatura a ferro: la crosta lucida della lisciatura chiude proprio i pori per cui si è scelto il materiale.</p>
<p>7. <strong>Il piede staccato da terra.</strong> Questa non sta nella scheda: è una regola mia di cantiere, e vale per ogni risanamento. L&#8217;intonaco nuovo non deve toccare il pavimento. O si stacca la malta da terra, fermandola poco sopra la quota del pavimento finito, o si impermeabilizza la prima fascia del muro, i primi 5-10 centimetri, prima della posa. Il motivo è quello delle macerie del punto 3: la malta che tocca il pavimento ripesca per capillarità l&#8217;acqua e i sali che corrono a terra. Il serbatoio si riempie dal basso, dal lato sbagliato.</p>
<p>8. <strong>La stagionatura.</strong> La malta ha bisogno di maturare in un ambiente non saturo: la scheda 2020 ammette fino al <strong>70 per cento di umidità relativa</strong>, una soglia pensata per i cantieri veri. Locali chiusi e bagnati nelle settimane dopo la posa sono il modo più silenzioso di rovinare il lavoro.</p>
<p>9. <strong>La finitura, con i numeri in mano.</strong> Sopra il sistema vanno solo finiture con <strong>sd sotto 0,2 metri</strong>; all&#8217;esterno si aggiunge il requisito sull&#8217;acqua liquida, con la pittura sotto 0,2 chilogrammi per metro quadrato alla radice dell&#8217;ora e il rivestimento sotto 0,5. In pratica: minerali, ai silicati o alla calce, con la scheda tecnica che dichiara i numeri. La norma delle pitture, la EN 1062-1, classifica la trasmissione del vapore in tre classi: V1 alta con sd sotto 0,14 metri, V2 media fino a 1,4, V3 bassa oltre. Una lavabile filmogena può superare i 2 metri di sd: sul conto delle resistenze in serie, che si sommano, il flusso di vapore del sistema scende dal 63 all&#8217;11 per cento, quasi sei volte di meno, e il fronte di evaporazione torna sotto la pellicola.</p>
<p><img decoding="async" width="1600" height="901" class="alignnone size-full wp-image-2531" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-foto1-piede-angolo.jpg" alt="La regola del piede applicata: fascia impermeabilizzata alla base del muro e intonaco nuovo staccato da terra" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-foto1-piede-angolo.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-foto1-piede-angolo-300x169.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-foto1-piede-angolo-1024x577.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-foto1-piede-angolo-768x432.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-foto1-piede-angolo-1536x865.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><br />
<img decoding="async" width="1600" height="901" class="alignnone size-full wp-image-2532" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-foto2-piede-parete.jpg" alt="La stessa fascia impermeabilizzata al piede, continua lungo la parete" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-foto2-piede-parete.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-foto2-piede-parete-300x169.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-foto2-piede-parete-1024x577.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-foto2-piede-parete-768x432.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-foto2-piede-parete-1536x865.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>Chiude la posa il fascicolo dei documenti: la dichiarazione di prestazione della malta, la scheda del sistema con gli spessori prescritti, l&#8217;eventuale certificato WTA, le analisi dei sali prima dei lavori e le foto delle fasi. Sono le carte che, fra dieci anni, diranno se un eventuale problema è del materiale, della posa o della diagnosi.</p>
<p><img decoding="async" width="1600" height="1219" class="alignnone size-full wp-image-2935" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig5-posa-v2.jpg" alt="La posa quotata: rimozione 80 cm oltre il danno, strati del sistema, classi di sale e prescrizioni" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig5-posa-v2.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig5-posa-v2-300x229.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig5-posa-v2-1024x780.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig5-posa-v2-768x585.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig5-posa-v2-1536x1170.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<h2 id="dove-si-rompe-e-come-si-legge">Dove si rompe, e come si legge</h2>
<p>Quando un risanamento con macroporoso fallisce, quasi mai è la malta ad avere tradito. I modi del fallimento sono quattro, si riconoscono a vista, e ognuno accusa un responsabile diverso.</p>
<p><strong>La pittura che sbarra.</strong> Bolle sulla finitura, piene di polvere bianca, a uno o due anni dalla posa; l&#8217;intonaco sotto è sano. È la firma della finitura con sd alto stesa su un sistema che traspirava: il fronte di evaporazione si è trasferito sotto la pellicola. Si verifica leggendo la scheda della pittura usata, classe V e valore sd.</p>
<p><strong>La causa mai fermata.</strong> La fascia umida ricompare sopra il bordo del nuovo intonaco, o attraverso di lui, con efflorescenze e sfarinamento: il serbatoio si è riempito e il fronte ha traslocato. Qui il processo era già scritto il giorno della posa: la diagnosi della risalita non è mai stata fatta, o l&#8217;intervento sulla causa è stato rimandato. C&#8217;è anche una variante più sottile, che ho descritto in <a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-risalita-impermeabilizzazione-in/">un articolo sull&#8217;impermeabilizzazione dall&#8217;interno</a>: ogni strato che sbarra una via di uscita all&#8217;acqua la spinge a cercarne un&#8217;altra, più in alto o più in là.</p>
<p><strong>Lo spessore sotto classe.</strong> Efflorescenze precoci e diffuse sul nuovo strato, senza bolle: lo spessore reale è sotto i 20 millimetri, oppure il carico salino era medio o alto e il sistema è stato posato senza fondo poroso. Si verifica con una carotina, che misura lo spessore vero, e con l&#8217;analisi dei sali che andava fatta prima.</p>
<p><strong>I pori chiusi in cantiere.</strong> Il sistema giusto, ammazzato dalle rifiniture: la lisciatura a ferro che fa la crosta, lo zoccolo di cemento al piede che sbarra la prima fascia, la stagionatura saltata. Il macroporoso lavora se traspira, e ogni strato che gli chiude i pori riporta il fronte dove faceva danni.</p>
<p><img decoding="async" width="1600" height="1086" class="alignnone size-full wp-image-2936" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig6-errori-v2.jpg" alt="I quattro errori: pittura filmogena, causa attiva, spessore sotto classe, pori chiusi, con la tabella dei verdetti" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig6-errori-v2.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig6-errori-v2-300x204.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig6-errori-v2-1024x695.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig6-errori-v2-768x521.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/macroporoso-fig6-errori-v2-1536x1043.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Sintomo</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Prima ipotesi</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Che cosa si controlla</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Bolle piene di polvere bianca sulla finitura</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Finitura con sd alto sopra il risanante</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>La scheda della pittura: classe V e valore sd</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Fascia umida sopra il bordo del nuovo intonaco</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Causa mai fermata: serbatoio pieno</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>La diagnosi della risalita, mai fatta o rinviata</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Efflorescenze precoci diffuse sul nuovo strato</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Spessore o sistema sotto la classe di carico</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Carotina per lo spessore reale, analisi dei sali</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Sfarinamento della finitura al primo inverno</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Stagionatura saltata o finitura non minerale</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Il registro dei tempi di cantiere e le schede</td>
</tr>
</table>
</div>
<p style='text-align:center;font-size:14px;color:#5a6577'><em>Tabella 2. La tabella dei verdetti. La prima ipotesi non è una sentenza: è il punto da cui partire con i controlli della terza colonna.</em></p>
<h2 id="la-prova-che-non-costa-niente">La prova che non costa niente</h2>
<p>Prima di firmare un capitolato o accettare un preventivo, tre controlli sono alla portata di chiunque e non costano nulla.</p>
<p><strong>Leggere il sacco.</strong> La marcatura CE deve dichiarare la categoria: malta da risanamento R secondo EN 998-1. Se il sistema è certificato WTA, la dicitura c&#8217;è e si può riscontrare; in ogni caso il produttore deve fornire la dichiarazione di prestazione, con i numeri della tabella qui sopra.</p>
<p><strong>Chiedere la scheda del sistema, non del solo sacco.</strong> Il risanamento è un sistema di strati compatibili: rinzaffo, eventuale fondo poroso, sanierputz, finitura. La scheda seria prescrive gli spessori per classe di carico salino e indica quali finiture sono ammesse, con i loro sd. Un preventivo che nomina un solo prodotto, senza spessori e senza finitura, non descrive un risanamento: descrive una mano di intonaco.</p>
<p><strong>La goccia sul provino.</strong> Su un campione indurito del prodotto, una goccia d&#8217;acqua deve perlare e restare a lungo in superficie senza scurire la malta: è l&#8217;idrofobizzazione in massa che lavora. Sullo stesso provino di un intonaco comune la goccia sparisce in pochi secondi, assorbita. È una prova indicativa da cantiere, non sostituisce la prova di laboratorio dell&#8217;assorbimento capillare, che la norma affida al metodo della EN 1015-18: ma separa subito un macroporoso vero da una malta qualunque con un nome ambizioso.</p>
<h2 id="la-matrice-operativa">La matrice operativa</h2>
<p>La stessa parete salina, con risalita in corso, sotto cinque scelte diverse. È il riassunto operativo di tutto quello che si è visto.</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Scelta</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Dove va l&#8217;acqua</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Dove vanno i sali</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Che cosa si vede negli anni</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Intonaco cementizio forte più pittura lavabile</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Il vapore è sbarrato: l&#8217;acqua risale più in alto nel muro</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>All&#8217;interfaccia col muro, in lastre</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Fascia che sale, distacchi a placche pesanti</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Intonaco di calce semplice, non idrofobizzato</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Evapora alla superficie del nuovo intonaco</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>In superficie: efflorescenze continue</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Polverizzazione e rifacimenti ciclici, danno contenuto</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Macroporoso posato senza fermare la causa</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Nel serbatoio dei pori, finché regge</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Nei pori, poi di nuovo verso la superficie</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Anni puliti, poi il ritorno della fascia, più in alto</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Macroporoso più pittura filmogena</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Il fronte torna sotto la pellicola</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Sotto la pellicola</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Bolle piene di cristalli entro poche stagioni</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Barriera o altro sistema che ferma la risalita, sistema WTA completo, finitura V1</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Acqua residua smaltita come vapore, in calo</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Nei pori, a esaurimento</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Superficie asciutta e stabile, sistema che invecchia bene</td>
</tr>
</table>
</div>
<p style='text-align:center;font-size:14px;color:#5a6577'><em>Tabella 3. Cinque scelte sulla stessa parete. La seconda riga, la calce semplice, è una strada onesta e antica: accetta il sacrificio della superficie in cambio della compatibilità, e nel restauro ha ancora il suo posto. Le righe prima e quarta sono gli errori; la quinta è la sequenza di questo articolo.</em></p>
<h2 id="in-sintesi">Intonaco macroporoso, in sintesi</h2>
<p><strong>1. Il nome commerciale promette la cosa sbagliata.</strong> Il deumidificante non deumidifica il muro: finché la causa è attiva, la muratura sotto resta umida. La malta governa il punto di evaporazione e il deposito dei sali, ed è un altro mestiere.</p>
<p><strong>2. I nomi seri sono due, con requisiti scritti.</strong> Malta da risanamento R della UNI EN 998-1:2016 e Sanierputz-WTA della scheda 2-9, prima edizione 1985, edizione vigente marzo 2020. La scheda è più severa della norma, e i sistemi si possono certificare.</p>
<p><strong>3. Tre proprietà fanno il materiale.</strong> Acqua liquida ferma entro 5 millimetri, vapore libero con mu sotto 12, vuoti oltre il 40 per cento del volume: il fronte di evaporazione si sposta dentro lo strato e i cristalli crescono nei pori, dove non spingono su niente.</p>
<p><strong>4. Il requisito che sorprende: deve bere.</strong> Almeno 0,3 chilogrammi d&#8217;acqua per metro quadrato in 24 ore, per norma: senza ingresso non c&#8217;è deposito nel serbatoio. Un risanante che non assorbe niente non ha dove mettere i sali.</p>
<p><strong>5. Il serbatoio è contato, e finito.</strong> A 20 millimetri e 40 per cento di vuoti, il tetto geometrico è 8 litri di pori per metro quadrato, 10 con il sistema da 25. Sotto una pittura filmogena lo spazio è zero: la bolla è questione di mesi.</p>
<p><strong>6. Da solo non è una cura.</strong> A causa attiva il serbatoio si riempie e il danno riparte, spesso più in alto. Prima la diagnosi e la barriera, o un altro dispositivo o sistema che fermi la risalita, poi l&#8217;intonaco: l&#8217;ordine non si inverte.</p>
<p><strong>7. La posa ha i suoi numeri.</strong> Rimozione fino a 80 centimetri oltre il danno, rinzaffo a copertura parziale, fondo poroso sui carichi medi e alti, spessori 20 e 25 millimetri, stagionatura sotto il 70 per cento di umidità relativa. E una regola mia di cantiere: il piede staccato da terra, o la prima fascia impermeabilizzata per 5-10 centimetri.</p>
<p><strong>8. La finitura comanda il fronte.</strong> Sopra il sistema solo finiture con sd sotto 0,2 metri; una filmogena da 2 metri di sd taglia il flusso di vapore di quasi sei volte e riporta i cristalli sotto la pellicola. Gli sd si sommano: la pittura è parte del sistema, non un dettaglio estetico.</p>
<p><strong>9. Quando fallisce, si legge.</strong> Bolle con polvere bianca accusano la finitura; la fascia sopra il bordo accusa la causa mai fermata; le efflorescenze precoci accusano spessore o stratigrafia; lo sfarinamento accusa stagionatura o finitura. La tabella dei verdetti dice che cosa controllare, prima di dare la colpa alla malta.</p>
<h2 id="domande-frequenti">Domande frequenti</h2>
<p><strong>L&#8217;intonaco deumidificante asciuga il muro?</strong><br />No. L&#8217;asciugatura della muratura dipende dall&#8217;avere chiuso la causa e dai tempi propri del muro, che si misurano in mesi e spesso in anni. L&#8217;intonaco da risanamento decide dove l&#8217;acqua evapora e dove i sali si depositano: rende presentabile e sana la superficie mentre il muro fa il suo percorso, ma non lo accorcia in modo apprezzabile.</p>
<p><strong>Posso usare una pittura lavabile sopra il macroporoso?</strong><br />No, ed è l&#8217;errore più frequente. La finitura sopra un sistema da risanamento deve avere sd sotto 0,2 metri; una lavabile filmogena può superare i 2 metri. Le resistenze al vapore si sommano: con quella pittura il flusso scende a circa un sesto e i cristalli tornano a crescere sotto la pellicola. Si sceglie una finitura minerale con l&#8217;sd dichiarato in scheda.</p>
<p><strong>Quanto dura un macroporoso posato senza barriera, o comunque senza fermare la risalita?</strong><br />Dipende dal flusso d&#8217;acqua e dal carico di sali, e per questo nessuna durata si può promettere sulla carta. Il meccanismo però è certo: il serbatoio dei pori è finito, a causa attiva si riempie, e a serbatoio pieno il danno ricomincia. La domanda giusta non è quanto dura, è perché lo si sta posando senza avere fermato l&#8217;acqua.</p>
<p><strong>Meglio il macroporoso o un intonaco di calce?</strong><br />Sono due filosofie, e nessuna delle due è sbagliata in assoluto. Il macroporoso accumula i sali nei propri pori e tiene la superficie asciutta a lungo: è la scelta tipica sul residenziale. La calce semplice lascia evaporare in superficie e si sacrifica: si polverizza, si rifà, ed è spesso la scelta del restauro, dove la compatibilità col supporto storico conta più della durata della finitura. Quello che non si fa è l&#8217;intonaco cementizio forte: sbarra il vapore, spinge l&#8217;acqua più in alto e si stacca a lastre.</p>
<p><strong>Che cosa devo cercare sul sacco e nelle carte?</strong><br />La marcatura con la categoria R secondo EN 998-1, la dichiarazione di prestazione con assorbimento, penetrazione e mu, la scheda del sistema con gli spessori per classe di carico salino e le finiture ammesse, l&#8217;eventuale certificazione WTA del sistema. Se il preventivo nomina un prodotto solo, senza spessori e senza finitura, mancano i pezzi che decidono l&#8217;esito.</p>
<p><strong>Va bene anche in un interrato, su pareti contro terra?</strong><br />No, se il problema è l&#8217;acqua che spinge dal terreno: lì servono le impermeabilizzazioni, e l&#8217;intonaco da risanamento non è fatto per contrastare acqua in pressione. Negli interrati il macroporoso ha senso dopo, come gestione dei sali su pareti già messe in sicurezza. Dei nodi degli interrati ho scritto in <a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzare-un-interrato-i-nodi-che-contano/">Impermeabilizzare un interrato: i nodi che contano</a>.</p>
<p><strong>Perché proprio 20 millimetri di spessore minimo?</strong><br />Perché il mestiere del materiale si fa nel percorso: servono millimetri perché l&#8217;acqua liquida si fermi nei primi 5, il vapore prosegua e i sali trovino pori a sufficienza prima della superficie. Sotto quella soglia il fronte di evaporazione arriva alla finitura e il vantaggio sparisce. Con carichi salini medi o alti nemmeno 20 bastano: la scheda chiede il sistema con il fondo poroso, almeno 25 in totale.</p>
<h2 id="nota-sui-calcoli-e-sulle-fonti">Nota sui calcoli e sulle fonti</h2>
<p>Tutti i numeri dell&#8217;articolo escono dallo script allegato alla cartella di lavoro, con le costanti dichiarate: il conto del serbatoio è pura geometria, spessore per porosità, e dice il tetto fisico dello spazio nei pori, non la capacità utile di un prodotto specifico; il conto sulle finiture somma gli spessori d&#8217;aria equivalenti, come si fa per le resistenze in serie, e lo scenario della pittura filmogena da 2 metri di sd è un&#8217;ipotesi dichiarata, coerente con la classe V3 della norma delle pitture. Dove un valore viene da una fonte che non ho potuto leggere in originale, lo dico riga per riga.</p>
<p><strong>UNI EN 998-1:2016</strong>, <em>Specifiche per malte per opere murarie. Parte 1: malte per intonaci interni ed esterni</em>. ✅ Estremi e titolo verificati sul catalogo UNI. Il testo è a pagamento e non l&#8217;ho letto: i requisiti della categoria R, assorbimento almeno 0,3 kg/m2 in 24 ore, penetrazione non oltre 5 mm, mu non oltre 15, li ho letti sulla guida tecnica della MPA, <em>A guide to BS EN 998-1 and BS EN 998-2</em>, Data Sheet 19, quinta edizione, ottobre 2023, della Mineral Products Association britannica, liberamente consultabile, che riproduce la tabella dei requisiti della norma. La definizione di malta da risanamento, progettata per murature umide contenenti sali solubili, viene dalla stessa guida.</p>
<p><strong>WTA Merkblatt 2-9</strong>, <em>Sanierputzsysteme</em>, edizione 03.2020/D, 26 pagine, gruppo di lavoro guidato da Dietmar Hettmann; sostituisce la 2-9-04/D. ✅ Ho letto il riassunto ufficiale pubblicato dalla WTA, che dichiara composizione del sistema, ambito e impianto della scheda; il testo integrale è a pagamento e non l&#8217;ho consultato. La prima scheda sui Sanierputz è del 1985 e le edizioni intermedie sono la 2-2-91/D e la 2-9-04/D. ⚠️ Gli spessori minimi, 20 millimetri da solo e 25 con il fondo poroso, la stagionatura fino al 70 per cento di umidità relativa e la distinzione dei campioni per l&#8217;analisi dei sali sono riportati dalla stampa tecnica tedesca di settore sull&#8217;edizione 2020, non verificati sul testo integrale.</p>
<p><strong>Requisiti numerici del Sanierputz-WTA</strong> (porosità oltre il 40 per cento in volume, mu sotto 12, densità sotto 1.400 kg/m3, compressione 1,5-5,0 N/mm2): ✅ come riportati, con attribuzione alla scheda 2-9-04/D, dall&#8217;articolo scientifico <em>Lightweight Vapor-Permeable Plasters for Building Repair: Detailed Experimental Analysis of the Functional Properties</em>, rivista Materials, 2021, in accesso libero su PubMed Central con identificativo PMC8156439, che ho consultato in rete.</p>
<p><strong>Regola degli 80 centimetri</strong> di rimozione oltre il danno visibile: ⚠️ prassi esecutiva riportata dalla stampa tecnica tedesca sui sistemi da risanamento; non ho un riscontro sul testo integrale della scheda.</p>
<p><strong>Regola del piede staccato da terra</strong> (malta fermata poco sopra la quota del pavimento, oppure prima fascia del muro impermeabilizzata per 5-10 centimetri): prassi di cantiere dell&#8217;autore, dichiarata come tale; non è un requisito delle schede citate.</p>
<p><strong>Finiture sopra il sanierputz</strong> (sd sotto 0,2 metri; all&#8217;esterno pittura con assorbimento sotto 0,2 e rivestimento sotto 0,5 kg/m2 alla radice dell&#8217;ora): ⚠️ valori concordi in più fonti tecniche tedesche che recepiscono la scheda WTA; anche questi non verificati sul testo integrale.</p>
<p><strong>WTA Merkblatt 4-5-99/D</strong>, <em>Mauerwerksdiagnostik</em> (diagnostica della muratura), per la classificazione del carico salino in basso, medio e alto. ✅ Esistenza e impianto verificati sul riassunto ufficiale WTA in occasione di un mio articolo precedente; ⚠️ le soglie numeriche per cloruri, nitrati e solfati sono quelle concordemente riportate dalla letteratura tecnica che recepisce la scheda, e la tabella completa, con la stessa avvertenza, sta in <a href="https://www.renzo-arthome.com/la-gestione-dei-sali-nei-dettagli/">La gestione dei sali nei dettagli</a>.</p>
<p><strong>UNI EN 1062-1</strong> per le classi di trasmissione del vapore delle pitture per esterni, V1 alta con sd sotto 0,14 metri, V2 media fino a 1,4, V3 bassa oltre 1,4: ⚠️ classi riportate dalle linee guida tecniche italiane del settore dei prodotti vernicianti; la norma non l&#8217;ho letta.</p>
<p><strong>EN 1015-18</strong>, metodo di prova dell&#8217;assorbimento capillare delle malte indurite: ✅ estremi dalla stessa guida MPA; citata come riferimento del metodo, non consultata.</p>
<p><strong>Giovanni Massari</strong>, <em>Risanamento igienico dei locali umidi</em>, Hoepli, Milano, prima edizione 1959; quinta edizione riveduta, con Ippolito Massari, 1985. <strong>Giovanni e Ippolito Massari</strong>, <em>Damp Buildings, Old and New</em>, ICCROM, Roma, 1993. ✅ Edizioni e date verificate sui cataloghi editoriali e bibliotecari, compresa la scheda della biblioteca tecnica del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Il volume non l&#8217;ho riletto per questo articolo: ne cito la storia editoriale, non il contenuto.</p>
<p><strong>Fondazione della WTA</strong>: riunione del 15 dicembre 1976 al ristorante Eulenspiegel di Monaco di Baviera, su convocazione di Helmut Weber, undici soci fondatori, registrazione al tribunale di Monaco nel giugno 1977. ✅ Dalla pagina ufficiale Founding History della WTA, wta-international.org, riscontrata con la voce della Wikipedia tedesca.</p>
<p><strong>M. Pavlíková, Z. Pavlík, M. Keppert, R. Černý</strong>, <em>Salt transport and storage parameters of renovation plasters and their possible effects on restored buildings&#8217; walls</em>, Construction and Building Materials, 25 (2011), pp. 1205-1212. ✅ Estremi verificati; ho letto l&#8217;abstract, non il testo integrale: lo cito per un punto solo: i parametri di trasporto e accumulo dei sali variano fra prodotti, con effetti diversi sulle pareti risanate.</p>
<p><strong>Vitruvio</strong>, <em>De architectura</em>, libro VII: la prescrizione del rivestimento in cocciopesto sulle pareti umide fino a tre piedi dal pavimento. ✅ Testo di pubblico dominio, consultabile in rete nelle edizioni digitalizzate.</p>
<h2 id="lautore">L&#8217;autore</h2>
<p>Specialista in risanamenti di interrati, umidità di risalita, muffe e condense, circa trent&#8217;anni di esperienza di cantiere e venti come imprenditore. Autore di &#8220;Murature umide: cause e rimedi&#8221; (Grafill, 2026).</p>
<p>Il volume è disponibile su <a href="https://www.amazon.it/Murature-umide-Prevenzione-interventi-risanamento/dp/8827705309" target="_blank" rel="noopener">Amazon</a> e su <a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html#/4-versione-libro" target="_blank" rel="noopener">Grafill</a>.</p>
<p><script type='application/ld+json'>{"@context": "https://schema.org", "@type": "FAQPage", "mainEntity": [{"@type": "Question", "name": "L'intonaco deumidificante asciuga il muro?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "No. L'asciugatura della muratura dipende dall'avere chiuso la causa e dai tempi propri del muro, che si misurano in mesi e spesso in anni. L'intonaco da risanamento decide dove l'acqua evapora e dove i sali si depositano: rende presentabile e sana la superficie mentre il muro fa il suo percorso, ma non lo accorcia in modo apprezzabile."}}, {"@type": "Question", "name": "Posso usare una pittura lavabile sopra il macroporoso?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "No, ed è l'errore più frequente. La finitura sopra un sistema da risanamento deve avere sd sotto 0,2 metri; una lavabile filmogena può superare i 2 metri. Le resistenze al vapore si sommano: con quella pittura il flusso scende a circa un sesto e i cristalli tornano a crescere sotto la pellicola. Si sceglie una finitura minerale con l'sd dichiarato in scheda."}}, {"@type": "Question", "name": "Quanto dura un macroporoso posato senza barriera, o comunque senza fermare la risalita?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Dipende dal flusso d'acqua e dal carico di sali, e per questo nessuna durata si può promettere sulla carta. Il meccanismo però è certo: il serbatoio dei pori è finito, a causa attiva si riempie, e a serbatoio pieno il danno ricomincia. La domanda giusta non è quanto dura, è perché lo si sta posando senza avere fermato l'acqua."}}, {"@type": "Question", "name": "Meglio il macroporoso o un intonaco di calce?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Sono due filosofie, e nessuna delle due è sbagliata in assoluto. Il macroporoso accumula i sali nei propri pori e tiene la superficie asciutta a lungo: è la scelta tipica sul residenziale. La calce semplice lascia evaporare in superficie e si sacrifica: si polverizza, si rifà, ed è spesso la scelta del restauro, dove la compatibilità col supporto storico conta più della durata della finitura. Quello che non si fa è l'intonaco cementizio forte: sbarra il vapore, spinge l'acqua più in alto e si stacca a lastre."}}, {"@type": "Question", "name": "Che cosa devo cercare sul sacco e nelle carte?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "La marcatura con la categoria R secondo EN 998-1, la dichiarazione di prestazione con assorbimento, penetrazione e mu, la scheda del sistema con gli spessori per classe di carico salino e le finiture ammesse, l'eventuale certificazione WTA del sistema. Se il preventivo nomina un prodotto solo, senza spessori e senza finitura, mancano i pezzi che decidono l'esito."}}, {"@type": "Question", "name": "Va bene anche in un interrato, su pareti contro terra?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "No, se il problema è l'acqua che spinge dal terreno: lì servono le impermeabilizzazioni, e l'intonaco da risanamento non è fatto per contrastare acqua in pressione. Negli interrati il macroporoso ha senso dopo, come gestione dei sali su pareti già messe in sicurezza. Dei nodi degli interrati ho scritto in Impermeabilizzare un interrato: i nodi che contano."}}, {"@type": "Question", "name": "Perché proprio 20 millimetri di spessore minimo?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Perché il mestiere del materiale si fa nel percorso: servono millimetri perché l'acqua liquida si fermi nei primi 5, il vapore prosegua e i sali trovino pori a sufficienza prima della superficie. Sotto quella soglia il fronte di evaporazione arriva alla finitura e il vantaggio sparisce. Con carichi salini medi o alti nemmeno 20 bastano: la scheda chiede il sistema con il fondo poroso, almeno 25 in totale."}}]}</script><br />
<!--mxLA--></p>
<div style='background:#f6f7f9;border:1px solid #e3e6ea;border-radius:8px;padding:14px 18px;margin:26px 0'><strong style='color:#b11f24'>Leggi anche</strong></p>
<ul style='margin:8px 0 0 18px'>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/ma-come-si-cura-una-risalita/">Ma come si cura una risalita?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-gestione-dei-sali-nei-dettagli/">La gestione dei sali nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/barriera-chimica-nei-dettagli/">La barriera chimica nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/contare-i-cicli-non-i-sali/">Contare i cicli, non i sali</a></li>
</ul>
</div>
<p><!--/mxLA--></p>
<hr style='border:none;border-top:3px solid #b11f24;margin-top:34px'>
<table style='width:100%;border-collapse:collapse;font-family:Arial,sans-serif;color:#2a3340;font-size:14px;line-height:1.6'>
<tr>
<td style='vertical-align:top;padding-right:20px'>
<div style='font-size:16px;font-weight:700;color:#b11f24'>Ditta Renzo-ArtHome</div>
<div style='font-weight:600'>di Spedicato Oronzo</div>
<div style='color:#5a6577;margin-bottom:8px'>Specialista in risanamenti di interrati e umidit&agrave; di risalita</div>
<div><strong>Web:</strong> <a href="https://www.renzo-arthome.com">www.renzo-arthome.com</a></div>
<div><strong>E-mail:</strong> renzo.spedicato@gmail.com &nbsp;&middot;&nbsp; <strong>PEC:</strong> renzoarthome@pec.it</div>
<div><strong>Cell.:</strong> +39 335 844 2978 &nbsp;&middot;&nbsp; <strong>Ufficio:</strong> +39 371 775 4189</div>
<div style='color:#5a6577'>P.IVA 02475540304</div>
<div style='margin-top:12px'><a href="https://www.renzo-arthome.com/preventivo-gratuito/" style="display:inline-block;background:#b11f24;color:#fff;padding:9px 16px;border-radius:6px;font-weight:700;text-decoration:none">Chiedi un preventivo &rarr;</a></div>
<div style='margin-top:12px'><a href="https://wa.me/393358442978" target="_blank" rel="noopener" title="WhatsApp" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-whatsapp.png' alt='WhatsApp' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.facebook.com/RenzoArtHome" target="_blank" rel="noopener" title="Facebook" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-facebook.png' alt='Facebook' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.linkedin.com/in/renzoarthome/" target="_blank" rel="noopener" title="LinkedIn" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-linkedin.png' alt='LinkedIn' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.tiktok.com/@renzoarthome" target="_blank" rel="noopener" title="TikTok" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-tiktok.png' alt='TikTok' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.youtube.com/@renzoarthome" target="_blank" rel="noopener" title="YouTube" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-youtube.png' alt='YouTube' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.instagram.com/renzoarthome/" target="_blank" rel="noopener" title="Instagram" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-instagram.png' alt='Instagram' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a></div>
</td>
<td style='vertical-align:top;width:150px;text-align:center'><a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html" target="_blank" rel="noopener"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/murature-umide-copertina.jpg' alt='Murature umide: cause e rimedi' width='120' style='border:1px solid #ddd;border-radius:4px'></a></p>
<div style='font-size:12px;color:#5a6577;margin-top:6px'><strong>Murature umide: cause e rimedi</strong><br />Grafill, 2026<br /><a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html" target="_blank" rel="noopener">Vai al libro &rarr;</a></div>
</td>
</tr>
</table>
<style>#rahLATO{margin:44px auto 0;max-width:680px;font-family:'Open Sans',sans-serif}#rahLATO *{box-sizing:border-box}#rahLATO .rahL-int{background:#fff;border:1px solid #d9dde2;padding:18px 16px 10px}#rahLATO .rahL-tit{font-family:Barlow,sans-serif;font-weight:700;font-size:15px;letter-spacing:.16em;text-transform:uppercase;color:#262a33;margin:0 0 2px}#rahLATO p{margin:0!important;padding:0!important}#rahLATO .rahL-blog-r{margin:0 0 4px}#rahLATO .rahL-pagine{margin:0 0 12px}#rahLATO .rahL-blog{display:inline-block;font-size:13.5px;color:#a06a00;text-decoration:none;margin:0;border:0}#rahLATO .rahL-blog:hover{color:#4d4200;text-decoration:underline}#rahLATO details{margin:0 0 7px;border-left:4px solid var(--rahf)}#rahLATO summary{cursor:pointer;list-style:none;display:flex;align-items:baseline;gap:8px;font-family:Barlow,sans-serif;font-weight:600;font-size:14px;color:#2f3440;padding:9px 8px 9px 10px;background:var(--rahv);margin:0}#rahLATO summary::-webkit-details-marker{display:none}#rahLATO summary:before{content:"+";font-weight:700;color:#2f3440;opacity:.55;width:13px;flex:none}#rahLATO details[open]>summary:before{content:"\2212"}#rahLATO .rahL-n{margin-left:auto;font-weight:400;font-size:11.5px;color:#5a6577}#rahLATO ul{list-style:none!important;margin:0!important;padding:6px 4px 8px 12px!important;background:var(--rahv);background:color-mix(in srgb,var(--rahv) 32%,#fff)}#rahLATO li{margin:0!important;padding:4px 6px!important;font-size:13px;line-height:1.45;border-left:2px solid transparent;list-style:none!important}#rahLATO li:before{display:none!important;content:none!important}#rahLATO li a{color:#3f4450;text-decoration:none;border:0;box-shadow:none}#rahLATO li a:hover{color:#4d4200;text-decoration:underline}#rahLATO li.rahL-qui{background:#fdf6d8;border-left-color:#eddf21}#rahLATO li.rahL-qui span{font-weight:600;color:#262a33}#rahLATO li.rahL-qui .rahL-segno{display:block;font-weight:400;font-size:10.5px;letter-spacing:.08em;text-transform:uppercase;color:#5a6577;margin-top:1px}@media(min-width:1490px){body.postid-2535{overflow:visible!important}article.post-2535{position:relative}#rahLATO{position:absolute;top:0;right:-241px;bottom:0;width:225px;max-width:none;margin:0}#rahLATO .rahL-int{position:sticky;top:106px;max-height:calc(100vh - 126px);overflow-y:auto;padding:14px 12px 8px}#rahLATO summary{font-size:12.5px;padding:8px 6px 8px 8px}#rahLATO li{font-size:12px}#rahLATO .rahL-tit{font-size:13px}}@media(min-width:1710px){#rahLATO{right:-336px;width:300px}#rahLATO .rahL-int{padding:18px 16px 10px}#rahLATO summary{font-size:14px}#rahLATO li{font-size:13px}#rahLATO .rahL-tit{font-size:15px}}</style>
<div id="rahLATO">
<div class="rahL-int">
<div class="rahL-tit">Gli articoli</div>
<div class="rahL-blog-r"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/blog/">Indice del blog &rarr;</a></div>
<div class="rahL-blog-r rahL-pagine"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-fase-per-fase/">La casa fase per fase &rarr;</a></div>
<div class="rahL-blog-r rahL-pagine"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/decoder-diagnostico-edile/">Il decoder diagnostico &rarr;</a></div>
<details open style="--rahv:#dcebf5;--rahf:#7fadd1">
<summary>Umidità di risalita e sali<span class="rahL-n">33</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/">La crosta nera sul muro non è sporco</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/">Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/">Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/">Le malte impermeabili nei dettagli</a></li>
<li class="rahL-qui"><span>L&#8217;intonaco macroporoso nei dettagli</span><span class="rahL-segno">stai leggendo</span></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cappotto-non-asciuga-il-muro/">Il cappotto non asciuga il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-gestione-dei-sali-nei-dettagli/">La gestione dei sali nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">Come asciugare una casa bagnata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/barriera-chimica-nei-dettagli/">La barriera chimica nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/ma-come-si-cura-una-risalita/">Ma come si cura una risalita?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/improvvisamente-l-umidita-di-risalita/">Improvvisamente, l&#8217;umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-danno-e-dove-l-acqua-se-ne-va/">Il danno è dove l&#8217;acqua se ne va</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/contare-i-cicli-non-i-sali/">Contare i cicli, non i sali</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-dimezza-la-macchia/">Chi dimezza la macchia raddoppia l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-e-sali-bloccare-non-basta-renzo/">Umidità di risalita e sali solubili: perché bloccare l&#8217;umidità è solo metà del risanamento, e perché l&#8217;asciugatura richiede da mesi ad anni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tempi-di-asciugaturra-muratura-renzzo-ar/">L&#8217;asciugatura della muratura dopo un intervento contro l&#8217;umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-risalita-impermeabilizzazione-in/">L&#8217;innalzamento dell&#8217;umidità di risalita in seguito a interventi di impermeabilizzazione dall&#8217;interno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/doppia-barriera-protocollo-renzo-arthome/">Barriere chimiche non occludenti in zona di marea: bastano davvero contro la pressione idrostatica?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-igroscopica-edilizia/">L’umidità igroscopica nell’edilizia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-primaria-e-sali-renzo-arthome/">Umidità di risalita capillare primaria</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/corrosione-metalli-sali/">Corrosione dei metalli causata dai sali</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/sali-nelle-murature-cause-ed-effetti-renzo-spedicato-renzo-arthome/">Sali nelle murature: cause ed effetti &#8211; Renzo Spedicato (Renzo-ArtHome)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/alcune-delle-soluzioni-per-lumidita-di-risalita/">Alcune delle soluzioni per l’umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-tagliamuro-e-lumidita-di-risalita-cause-e-conseguenze/">Il tagliamuro e l&#8217;umidità di risalita: cause e conseguenze</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lerosione-salina/">L&#8217;erosione salina</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/limportanza-di-rispettare-il-tagliamuro-sia-esso-fisico-o-chimico/">L’importanza di rispettare il tagliamuro sia esso fisico o chimico</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita/">L&#8217;umidità e le diverse tipologie</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#e0ecdc;--rahf:#8fbb8a">
<summary>Diagnosi e metodo<span class="rahL-n">33</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radici-stabilita-versanti/">Le radici tengono il terreno solo dove lo attraversano</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vegetazione-sui-muri/">Il verde sul muro non è un problema di giardinaggio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/">La crosta nera sul muro non è sporco</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-una-casa/">Quanto deve ventilare una casa</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-residua-del-massetto/">L&#8217;umidità residua del massetto: quando si può posare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">La vaschetta ferma le infiltrazioni all&#8217;interno, ma non protegge la soglia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-muro-non-respira/">Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/">Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanta-acqua-serve-al-gelo/">Quanta acqua serve al gelo per rompere un muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">La muffa negli angoli e dietro gli armadi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/stalattiti-del-predalles/">Le stalattiti del predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cappotto-non-asciuga-il-muro/">Il cappotto non asciuga il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">Che cosa misuriamo quando misuriamo l&#8217;umidità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-da-costruzione/">L&#x27;umidità da costruzione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-ha-un-impronta/">L&#8217;acqua ha un&#8217;impronta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-non-mente/">L&#8217;acqua non mente</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-terreno-prima-del-muro/">Il terreno prima del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnosi-differenziale-risalita/">Diagnosi differenziale dell&#8217;umidità di risalita capillare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnostica-edilizia-completa/">Diagnostica delle patologie edilizie</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-vs-assoluta-renzo-artho/">Umidità relativa e umidità assoluta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/articolo-non-tutte-le-macchie-sono-infil/">Non tutte le macchie sono infiltrazioni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-sintomo-non-e-la-malattia/">Il sintomo non è la malattia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#e4e2f0;--rahf:#9c95c9">
<summary>Interrati e impermeabilizzazioni<span class="rahL-n">31</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/riparare-manto-tpo-a-freddo/">Riparare un manto in TPO a freddo, con la guaina liquida armata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-dei-giunti/">Sul giunto si impermeabilizza un movimento</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-intorno-alla-casa/">Impermeabilizzare il muro è l&#8217;ultima mossa, non la prima</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">La vaschetta ferma le infiltrazioni all&#8217;interno, ma non protegge la soglia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cemento-osmotico-nei-dettagli/">Il cemento osmotico nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">La condensa estiva negli interrati</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-pre-getto/">Impermeabilizzazioni pre-getto delle strutture interrate</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzare-un-interrato-i-nodi-che-contano/">Impermeabilizzare un interrato: i nodi che contano</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-interrati/">Il vespaio aerato negli interrati: perché sono contrario</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/costruire-casa-senza-umidita/">La casa asciutta si decide in cantiere</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/resine-idroespansive-nei-dettagli/">Le resine idroespansive nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-seconda-pelle-del-balcone/">La seconda pelle del balcone</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-porta-i-cavi-porta-acqua/">Chi porta i cavi porta anche l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vasca-bianca-o-vasca-nera/">Vasca bianca o vasca nera? La scelta che decide la durata di un interrato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/si-compra-al-metro-quadro/">Si compra al metro quadro, si perde al centimetro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tre-centimetri-invece-di-una-demolizione/">Tre centimetri invece di una demolizione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/prima-la-strategia-poi-il-prodotto/">Prima la strategia, poi il prodotto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/spinta-idrostatica-interrati/">La spinta idrostatica nelle strutture interrate</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-umidita-radon-infiltrazioni/">Il seminterrato fra infiltrazioni, umidità e radon: un approccio integrato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/fontana-dei-grifi-allinterno-del-castello-miramare-di-trieste/">Fontana dei Grifi all&#8217;interno del castello Miramare di Trieste</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/interventi-di-impermeabilizzazioni/">Impermeabilizzazioni: come intervenire e quali soluzioni scegliere</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#d9edea;--rahf:#7dbcb5">
<summary>Condensa, muffe e microclima<span class="rahL-n">16</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-una-casa/">Quanto deve ventilare una casa</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-muro-non-respira/">Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">La muffa negli angoli e dietro gli armadi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">La condensa estiva negli interrati</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">Che cosa misuriamo quando misuriamo l&#8217;umidità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chiuso-dal-lato-sbagliato/">Chiuso dal lato sbagliato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-problema-non-e-la-pioggia/">Il problema non è la pioggia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-rimbalzo-cap/">Umidità di rimbalzo (rain splash)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-meteorica-cap/">Umidità meteorica (penetrating damp)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-condensazione/">Umidità da condensazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/sindrome-dell-edificio-malato/">Sindrome dell&#8217;edificio malato: cause, sintomi e soluzioni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffe-indoor/">Muffe indoor</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-interstiziale-in-edilizia/">Condensa interstiziale in edilizia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-termoforesi/">Termoforesi: cos&#8217;è e come prevenirla</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f2e9d5;--rahf:#c9a970">
<summary>Vespai e solai<span class="rahL-n">8</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-residua-del-massetto/">L&#8217;umidità residua del massetto: quando si può posare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-interrati/">Il vespaio aerato negli interrati: perché sono contrario</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/stalattiti-del-predalles/">Le stalattiti del predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-piove-dal-predalles/">Quando piove dal predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-normative-e-calcoli/">Vespaio aerato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-un-vespaio/">Quanto deve ventilare un vespaio?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/1431-2/">Le infiltrazioni nei predalles: analisi e metodologie di intervento</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f5e3dc;--rahf:#cf9484">
<summary>Casi Studio<span class="rahL-n">8</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/riparare-manto-tpo-a-freddo/">Riparare un manto in TPO a freddo, con la guaina liquida armata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/">Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">Come asciugare una casa bagnata</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f4eecb;--rahf:#c9b954">
<summary>Norme e libro<span class="rahL-n">5</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/normativa-salubrita-edifici/">Quadro normativo sulla salubrità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/1443-2/">Materiali da costruzione radioattivi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/pubblicato-il-libro-murature-umide-cause-e-rimedi/">Pubblicato il libro “Murature umide: cause e rimedi”</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#ebedf0;--rahf:#a7adb8">
<summary>Altri articoli<span class="rahL-n">1</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/pavimenti-in-resina-nei-dettagli/">I pavimenti in resina nei dettagli</a></li>
</ul>
</details>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com/intonaco-macroporoso-nei-dettagli/">L&#8217;intonaco macroporoso nei dettagli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com">Renzo-ArtHome</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.renzo-arthome.com/intonaco-macroporoso-nei-dettagli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</title>
		<link>https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/</link>
					<comments>https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[renzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 16:22:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diagnosi e metodo]]></category>
		<category><![CDATA[Umidità di risalita e sali]]></category>
		<category><![CDATA[Barriera chimica]]></category>
		<category><![CDATA[diagnostica]]></category>
		<category><![CDATA[intercapedine]]></category>
		<category><![CDATA[sali]]></category>
		<category><![CDATA[umidità di risalita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.renzo-arthome.com/?p=2480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Due muri portanti accostati, una camera di due o tre centimetri nel mezzo, e la marea che la riempie scavalcando la barriera chimica. Il meccanismo tavola per tavola e l'iniezione campione del 5 agosto, documentata fotografia per fotografia.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com">Renzo-ArtHome</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Acqua nell&#8217;intercapedine: sulla costa capita di trovare due muri portanti accostati ma staccati, con una camera di due o tre centimetri nel mezzo. Quando la marea o l&#8217;alluvione alzano il livello, quella camera si riempie e scavalca qualunque barriera chimica iniettata a 10-15 centimetri dal pavimento, e ogni litro che evapora lì dentro lascia il suo sale. Qui racconto il meccanismo tavola per tavola, e il progetto di intervento che sto seguendo in cantiere: un tappo di resina idroespansiva nel giunto, iniettato coi packer, e la barriera chimica sulle pareti interne. Il 5 agosto è stata eseguita l&#8217;iniezione campione nel giunto, l&#8217;8 e il 10 agosto la barriera chimica; il tappo viene dopo. Le due giornate sono documentate qui in fondo, fotografia per fotografia.</strong></p>
<p style='font-size:19px;color:#5a6577'><em>La breccia alla base della scala</em></p>
<p>Il sopralluogo comincia da una breccia aperta nell&#8217;intonaco, alla base di una scala interna rivestita in marmo, in un edificio dell&#8217;alto Adriatico. La situazione la spiega meglio una vista dall&#8217;alto: il mare, la diga che lo separa dalla strada, e la casa a una ventina di metri dall&#8217;acqua. Il pavimento sta circa mezzo metro sotto la quota del mare. Sono dati di cantiere, e da soli dicono che qui l&#8217;acqua non deve nemmeno salire molto: le basta tornare al suo livello.</p>
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-satellitare.png" alt="Acqua nell'intercapedine, la situazione dall'alto: il mare, la diga, la strada e l'edificio segnato dalla freccia" /></figure>
<p><em>La situazione dall&#8217;alto: il mare a destra, la diga che lo separa dalla strada, e l&#8217;edificio segnato dalla freccia, a una ventina di metri dall&#8217;acqua e circa mezzo metro sotto la sua quota (elaborazione su immagine satellitare).</em></p>
<p>Sull&#8217;intonaco bianco della scala, poco sopra il pavimento, c&#8217;è la riga a matita con cui ho segnato la quota della futura linea di iniezione: dieci, quindici centimetri dal calpestio. È la quota canonica della barriera chimica contro la risalita capillare. Al sopralluogo quella linea non c&#8217;era ancora, e proprio per questo il caso è interessante: prima di prescriverla ho voluto capire che cosa la aspetta. L&#8217;8 e il 10 agosto è stata eseguita, ed è documentata in fondo all&#8217;articolo.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto3-breccia-base-scala.jpg" alt="Acqua nell'intercapedine, la breccia nell'intonaco alla base della scala, aperta nel nostro muro in poroton" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 1. La breccia alla base della scala, aperta nel nostro muro. Al fondo della breccia non c&#8217;è terreno né un altro strato dello stesso muro: c&#8217;è un giunto vuoto, e oltre il giunto c&#8217;è il muro di un altro fabbricato.</figcaption></figure>
<p>Dentro la breccia il rilievo racconta una situazione precisa. Il nostro muro è un portante in poroton da trenta centimetri, costruito con ogni probabilità in un secondo momento. Davanti a lui, staccato di due o tre centimetri, corre il muro in mattoni pieni del fabbricato adiacente, anche quello da trenta. In mezzo c&#8217;è la camera: dentro si vedono croste bianche di sale su entrambe le facce, qualche granello sciolto di polistirene, e sul fondo macerie di cantiere e colature di malta che toccano tutti e due i muri.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto1-eps-croste-di-sale.jpg" alt="La faccia interna della camera, con le croste di sale" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 2. Foto dell&#8217;intercapedine.</figcaption></figure>
<p>Il proprietario racconta una cosa che sulla costa è normale e che nell&#8217;entroterra non esiste: tre o quattro volte l&#8217;anno, fra mareggiate e acque alte, il livello dell&#8217;acqua fuori si alza sopra il piano delle strade. L&#8217;acqua poi se ne va nel giro di ore o di giorni. Le macchie dentro casa, invece, restano, e la fascia bassa dei muri è rovinata. La domanda giusta, prima di spendere, è una sola: qui una barriera chimica basterebbe?</p>
<p>La risposta breve è: non da sola. La barriera fa il suo mestiere contro la risalita capillare, ma l&#8217;acqua degli eventi non risale nel muro: entra nella camera e tocca i muri sopra la linea. Per capirlo conviene guardare prima il muro, poi l&#8217;acqua, poi il sale.</p>
<div id="rahTOC" style="border:1px solid #e2e5ea;border-radius:6px;padding:20px 24px;margin:0 0 32px;background:#fafbfc">
<p style="margin:0 0 10px;font-weight:600;color:#1a2233;font-size:16px">Indice</p>
<ol style="margin:0;padding-left:20px;line-height:1.6">
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#chi-ha-cominciato-a-studiarlo" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Chi ha cominciato a studiarlo</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#i-due-muri-della-fotografia-strato-per-strato" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">I due muri della fotografia, strato per strato</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-sequenza-tavola-per-tavola-la-risalita-e-la-barriera" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La sequenza, tavola per tavola: la risalita e la barriera</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#levento-i-vasi-comunicanti-dentro-il-muro" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">L&#8217;evento: i vasi comunicanti dentro il muro</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#il-conto-del-sale-senza-inventare" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Il conto del sale, senza inventare</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#una-verifica-alla-portata-di-chiunque" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Una verifica alla portata di chiunque</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#quattro-condizioni-lo-stesso-muro" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Quattro condizioni, lo stesso muro</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#dove-si-sbaglia-la-diagnosi" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Dove si sbaglia la diagnosi</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-soluzione-del-cantiere-il-tappo-di-resina-idroespansiva" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La soluzione del cantiere: il tappo di resina idroespansiva</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-barriera-chimica-sulle-pareti-interne-8-e-10-agosto" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La barriera chimica sulle pareti interne, 8 e 10 agosto</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#in-sintesi" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">In sintesi</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#domande-frequenti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Domande frequenti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#nota-sui-calcoli-e-sulle-fonti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Nota sui calcoli e sulle fonti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#lautore" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">L&#8217;autore</a></li>
</ol>
</div>
<h2 id="chi-ha-cominciato-a-studiarlo">Chi ha cominciato a studiarlo</h2>
<p>Il laboratorio più studiato al mondo, per l&#8217;acqua che sale periodicamente contro le murature, è Venezia. La città tiene il registro delle sue acque alte dal 1872, e i numeri ufficiali del Comune di Venezia danno la scala del fenomeno: il 4 novembre 1966 la marea toccò +194 centimetri sul medio mare, il massimo mai registrato; il 12 novembre 2019 arrivò a +187; un evento si dice eccezionale da +140 in su; già a +110 si allaga il 12 per cento del suolo cittadino. Nel solo 2019 gli eventi oltre +110 furono ventotto, più che in qualunque anno precedente della serie.</p>
<p>Su quelle murature immerse a intermittenza è cresciuta una letteratura tecnica intera. Le campagne recenti dell&#8217;area veneziana, come la tesi di dottorato di Erika Guolo allo IUAV (2024) sui fenomeni di risalita capillare nel contesto lagunare, misurano contenuti d&#8217;acqua sui muri storici in mattoni pieni. E sui sali il riferimento resta il lavoro di Andreas Arnold e Konrad Zehnder al Politecnico di Zurigo, alla fine degli anni Ottanta: non è l&#8217;acqua da sola a rompere gli intonaci, sono i cicli di cristallizzazione e dissoluzione del sale che l&#8217;acqua trasporta e poi abbandona evaporando. A quel meccanismo ho dedicato un articolo intero, <a href="https://www.renzo-arthome.com/contare-i-cicli-non-i-sali/">Contare i cicli, non i sali</a>.</p>
<p>C&#8217;è però un punto in cui il caso di questo articolo esce dalla letteratura veneziana. I muri storici di Venezia sono pieni: mattoni e malta da cima a fondo, e l&#8217;acqua li attraversa per capillarità. Qui invece i muri sono due, portanti tutti e due, separati da un giunto di due o tre centimetri. Quella camera cambia la fisica del problema, perché all&#8217;acqua non serve più la capillarità per salire: le basta un principio più vecchio e più veloce, quello dei vasi comunicanti.</p>
<h2 id="i-due-muri-della-fotografia-strato-per-strato">I due muri della fotografia, strato per strato</h2>
<p>La sezione, ricostruita dalla breccia e dal rilievo, è questa: muro del fabbricato adiacente in mattoni pieni da 30 centimetri, camera di 2-3 centimetri, il nostro muro portante in poroton da 30 centimetri, intonaco interno. Spessori dei muri e larghezza della camera vengono dal rilievo; solo l&#8217;intonaco è quotato a esempio.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-tavc1-anatomia-v2.jpg" alt="Tavola C1: anatomia dei due muri accostati in zona costiera" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola C1. Il pacchetto rilevato: mattoni pieni, camera di 2-3 centimetri, il nostro poroton, intonaco. Nei dettagli: le croste dentro il giunto, il ponte di malta che lega i due muri, le macerie sul fondo della camera.</figcaption></figure>
<p>Due cose, in quel giunto, meritano un nome preciso.</p>
<p><strong>I due muri.</strong> Non è una cassetta con la sua controparete leggera: sono due portanti autonomi, di due epoche e forse di due proprietà. Il mattone pieno del muro adiacente assorbe per capillarità come i muri veneziani; il poroton del nostro, oltre alla porosità del laterizio, ha le celle: cavità ordinate che l&#8217;acqua libera può riempire quando le raggiunge dal lato della camera.</p>
<p><strong>I ponti di malta e le macerie.</strong> Durante la costruzione del secondo muro, dentro il giunto cadono colature di malta e frammenti; nel nostro c&#8217;è finito anche qualche granello di polistirene. Dove un ponte di malta tocca tutti e due i muri, l&#8217;acqua e i sali hanno un passaggio diretto da un fabbricato all&#8217;altro. Sul fondo, le macerie fanno di peggio: tengono il piede dei due muri in contatto con un materiale poroso che resta bagnato a lungo dopo ogni evento.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto4-eps-e-blocchi-nel-fondo.jpg" alt="Il fondo della camera fra i due muri" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 3. Il fondo della camera visto dall&#8217;alto: celle dei blocchi aperte dalla breccia, macerie e croste bianche.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto2-camera-dall-alto-macerie.jpg" alt="La camera vista dall'alto, con le macerie e i ponti di malta" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 4. La camera vista dall&#8217;alto: lo spazio fra i due muri è occupato da malta, frammenti e polvere. Ogni contatto fra i due muri è un ponte per l&#8217;acqua e per i sali.</figcaption></figure>
<h2 id="la-sequenza-tavola-per-tavola-la-risalita-e-la-barriera">La sequenza, tavola per tavola: la risalita e la barriera</h2>
<p>Da qui in avanti conviene seguire il progetto come una sequenza di stati, perché ogni tavola risponde a una domanda diversa. È l&#8217;ordine che il cantiere ripercorrerà, documentandolo. La prima domanda è: perché qui una barriera chimica serve comunque?</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-tavc2-risalita-v2.jpg" alt="Tavola C2: prima dei lavori, la risalita nel nostro muro" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola C2. Prima dei lavori: il terreno di fondazione, a pochi metri dal mare, resta umido tutto l&#8217;anno, e il nostro muro beve dal basso per capillarità. La fascia bassa è bagnata e salina: intonaci che spanciano, croste, finiture da rifare.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto6-fascia-bassa-sfogliata.jpg" alt="La fascia bassa di una parete del cantiere con l'intonaco sfogliato dalla risalita" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 5. La fascia bassa vista in cantiere: l&#8217;intonaco si sfoglia a placche alla quota dove il muro resta bagnato più a lungo.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto7-parete-lunga-risalita.jpg" alt="Un'altra parete del cantiere con la fascia di degrado continua alla base" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 6. Un&#8217;altra parete con l&#8217;intercapedine alle spalle: la fascia rovinata corre continua alla base, la firma dell&#8217;acqua che arriva dal basso.</figcaption></figure>
<p>La risposta è nella tavola: il muro si bagna dal basso, per capillarità, e contro la risalita capillare la barriera chimica è lo strumento giusto. La barriera è un&#8217;iniezione di formulati idrofobizzanti che impregna una fascia orizzontale del muro e rende idrorepellenti le pareti dei capillari. Che il principio funzioni non è in discussione: nelle prove documentate da Ralph Burkinshaw sul pilastro di prova di Camberwell, in condizioni controllate (Journal of Building Appraisal, 2010), il contenuto d&#8217;acqua sopra la linea passò dal 7,8 allo 0,7 per cento. Ai dettagli del sistema ho dedicato <a href="https://www.renzo-arthome.com/barriera-chimica-nei-dettagli/">un articolo specifico</a>.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-tavc3-barriera-chimica-v2.jpg" alt="Tavola C3: la barriera chimica iniettata nel muro ancora bagnato" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola C3. Il primo presidio del progetto: la linea da iniettare a +10-15 centimetri dal calpestio, la quota canonica: almeno 150 millimetri sopra il piano esterno, nel ricorso più comodo. Al momento dell&#8217;iniezione il muro sarà ancora bagnato: la fascia trattata comincia a lavorare da subito, l&#8217;asciugatura viene dopo.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-tavc4-abbassamento-v2.jpg" alt="Tavola C4: l'abbassamento della risalita sotto la linea" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola C4. A barriera matura il fronte umido scende sotto la linea: sopra il muro asciuga, sotto resta la fascia che il terreno continua ad alimentare. Fin qui, tutto come deve andare.</figcaption></figure>
<p>La barriera, però, governa un solo meccanismo: la capillarità dentro il muro trattato. Non è una diga. Non separa la camera dal terreno, non chiude il giunto fra i due fabbricati, non impedisce all&#8217;acqua libera di occupare un vuoto. Su un muro pieno e isolato questa distinzione non si nota, perché l&#8217;unico modo che l&#8217;acqua ha di salire è la capillarità. Con la camera nel mezzo, la distinzione è tutto.</p>
<h2 id="levento-i-vasi-comunicanti-dentro-il-muro">L&#8217;evento: l&#8217;acqua nell&#8217;intercapedine e i vasi comunicanti dentro il muro</h2>
<p>Quando la marea o la piena alzano il livello esterno, il terreno sotto i due fabbricati si satura. L&#8217;acqua libera trova il piede aperto del giunto, le fessure e i vecchi passaggi fra le fondazioni. La camera comunica con quel sistema: è a tutti gli effetti un vaso comunicante. Nel giro di ore l&#8217;acqua dentro la camera raggiunge lo stesso livello dell&#8217;acqua fuori. Con il pavimento mezzo metro sotto la quota del mare, non serve nemmeno un evento eccezionale: basta la spinta della marea.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-tavc5-acqua-nel-giunto-v2.jpg" alt="Tavola C5: l'acqua sale nell'intercapedine per la spinta della marea o dell'alluvione" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola C5. L&#8217;evento: il livello esterno sale a +30 centimetri (quota d&#8217;esempio) e il giunto si riempie fino allo stesso livello, 15 centimetri sopra la linea iniettata. Nel giunto da 2-3 centimetri stanno 6-9 litri per metro di parete.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-tavc6-bagna-sopra-la-barriera-v2.jpg" alt="Tavola C6: l'acqua del giunto bagna il muro sopra la barriera" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola C6. Dal pelo libero l&#8217;acqua entra di lato nel poroton, sopra la linea: il muro si bagna sopra e sotto la barriera, e la funzione della barriera è vanificata finché il giunto resta aperto.</figcaption></figure>
<p>Qui sta il punto tecnico dell&#8217;articolo. Con la linea a +15 e l&#8217;acqua a +30, i muri si bagnano per contatto diretto su una fascia che sta interamente sopra la barriera. Il poroton assorbe dalle facce e riempie le sue celle, il mattone pieno assorbe per capillarità dalla sua faccia sul giunto, e nessuno dei due assorbimenti passa dalla fascia trattata. Dire che la barriera avrebbe fallito sarebbe una diagnosi sbagliata: verrebbe aggirata da sopra, e qualunque barriera posata a quella quota, di qualunque marca e con qualunque formulato, farebbe la stessa fine.</p>
<p>C&#8217;è poi un&#8217;asimmetria che spiega perché i danni crescono anno dopo anno. La camera si riempie in ore, per gravità. Ma quando il livello esterno scende, l&#8217;acqua rimasta nel fondo del giunto non ha uno scarico: è un catino chiuso fra due fondazioni. Quella colonna d&#8217;acqua, nell&#8217;esempio della tavola sono 6-9 litri per ogni metro di parete con la camera da 2-3 centimetri, esce soltanto evaporando attraverso i due muri, e ci mette settimane. I muri passano così buona parte dell&#8217;anno ad asciugare l&#8217;evento precedente, e l&#8217;evento successivo arriva prima che abbiano finito.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto5-eps-imbevuto.jpg" alt="La camera fra i due muri ancora umida dopo l'evento" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 7. Dentro la camera dopo gli interventi l&#8217;acqua allo stato liquido viene bloccata.</figcaption></figure>
<h2 id="il-conto-del-sale-senza-inventare">Il conto del sale, senza inventare</h2>
<p>Quanto sale porti quell&#8217;acqua non serve stimarlo a occhio: davanti alle coste friulane lo misura ARPA FVG. Nel bollettino oceanografico del golfo di Trieste di gennaio 2022 la salinità va da 29-35 nelle acque superficiali sotto costa, dove i fiumi addolciscono, fino a 38,3-38,4 negli strati profondi, con una media delle masse d&#8217;acqua di 37,7. In grammi per litro, l&#8217;acqua che entra nella camera ne porta fra 29 e 38.</p>
<p>Da qui in poi il conto onesto si ferma presto. Ogni litro che evapora dentro la camera lascia lì il suo sale: 29-38 grammi, questo è aritmetica. Ma quanti litri evaporino davvero nel giunto, e quanti rifluiscano verso il terreno portandosi via il sale quando il livello scende, nessuno lo ha misurato in questo cantiere. Per questo non scrivo stime di accumulo annuo: le croste fotografate dicono che il deposito c&#8217;è, la sua pesata spetta a un prelievo di laboratorio, non a una moltiplicazione.</p>
<p>I numeri della tabella vengono dal rilievo, dai calcoli allegati e dalle fonti citate, e ognuno ha accanto la sua origine.</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Grandezza</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Valore</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Origine</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Distanza dell&#8217;edificio dal mare</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>circa 20 m</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>dato di cantiere</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Quota del pavimento rispetto al mare</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>circa 50 cm sotto</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>dato di cantiere</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Muro adiacente in mattoni pieni</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>30 cm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>rilievo, 03/08/2026</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Il nostro muro in poroton</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>30 cm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>rilievo, 03/08/2026</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Larghezza della camera</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>2-3 cm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>rilievo, 03/08/2026</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Quota della linea di iniezione</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>+10-15 cm dal calpestio</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>dato di cantiere</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Innalzamenti d&#8217;acqua</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>3-4 l&#8217;anno</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>testimonianza, stessa zona da decenni</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Livello dell&#8217;evento nelle tavole</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>+30 cm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>quota d&#8217;esempio dichiarata</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Acqua ferma nella camera</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>6-9 litri per metro</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>calcolo: vasi comunicanti</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Salinità del golfo davanti alle coste friulane</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>29-38 g per litro</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>ARPA FVG, gennaio 2022</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Sale lasciato da ogni litro evaporato</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>29-38 g</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>conseguenza diretta della salinità</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Record di Venezia, 4 novembre 1966</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>+194 cm</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Comune di Venezia</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Eventi oltre +110 cm a Venezia nel 2019</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>28</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Comune di Venezia</td>
</tr>
</table>
</div>
<p>Il sale depositato non se ne sta buono. Come hanno mostrato Arnold e Zehnder, cristallizza dove l&#8217;acqua evapora, si ridiscioglie a ogni nuova bagnatura, e a ogni ciclo spinge sui pori di intonaci e laterizi. In più i sali marini sono igroscopici: sopra certe umidità dell&#8217;aria riprendono acqua da soli, e tengono umida la fascia dove si sono depositati anche nei mesi senza eventi. La riga bianca che si vede nella camera è, letteralmente, il pelo dell&#8217;acqua degli anni passati scritto in sale.</p>
<p><strong>Perché la salinità della zona va indagata prima di operare.</strong> Conoscere quanta salinità porta l&#8217;acqua del posto serve a tre decisioni concrete. La prima è la diagnosi: il tipo di sali trovati nel muro dice da dove viene l&#8217;acqua, perché i cloruri in queste quantità firmano il mare, mentre nitrati e solfati raccontano altre storie; al confronto fra sali e sorgenti ho dedicato <a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-ha-un-impronta/">un articolo sull&#8217;impronta dell&#8217;acqua</a>. La seconda è il progetto: il carico di sale atteso decide lo spessore e il tipo dell&#8217;intonaco macroporoso, i tempi reali di asciugatura e quanto sarà igroscopica la fascia bassa negli anni. La terza è il collaudo: misurare i sali prima dei lavori dà il punto di partenza. Con quel numero in mano, fra qualche anno, si potrà dire se il tappo ha fermato davvero le consegne di sale.</p>
<h2 id="una-verifica-alla-portata-di-chiunque">Una verifica alla portata di chiunque</h2>
<p>La prima verifica è da cucina, e serve a rendersi conto delle quantità. Un litro d&#8217;acqua di mare fatto evaporare in una teglia lascia un velo bianco che una bilancia da cucina pesa senza fatica: fra i 29 e i 38 grammi, secondo la stagione e il punto di prelievo. Chi preferisce non fidarsi dei bollettini può pesarselo da solo.</p>
<p>La seconda verifica è quella che faccio in cantiere, e vale una diagnosi. Si apre una breccia nel nostro muro, si illumina la camera, e si cerca la riga bianca sulle facce del giunto. Poi si misura la quota della riga dal pavimento. La si confronta con la quota dei fori di iniezione, che sul muro restano visibili per anni. Se la riga del sale sta sopra i fori, l&#8217;acqua degli eventi ha scavalcato la linea, e nessuna nuova iniezione alla stessa quota cambierà le cose. Questa misura costa mezz&#8217;ora e una fascia di intonaco, e decide da sola la strategia dell&#8217;intervento.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto8-tentativi-negli-anni.jpg" alt="Parete con rappezzi e riprese d'intonaco accumulati negli anni" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 8. Qui l&#8217;esperienza aiuta la diagnosi: riprese e rappezzi accumulati negli anni raccontano i tentativi già fatti, e suggeriscono di cercare la via dell&#8217;acqua altrove.</figcaption></figure>
<p><!--mxTAVOLA--><!-- ============================================================ TAVOLA INTERATTIVA - Fin dove arriva l'acqua nell'intercapedine Blocco autosufficiente per WordPress (HTML personalizzato). Motore identico a calcoli.py dell'articolo "Quando l'acqua sale nell'intercapedine": scarto fra il pelo libero dell'evento e la linea di iniezione, litri fermi nella camera per vasi comunicanti (larghezza del giunto x altezza dell'acqua x lunghezza), sale lasciato da ogni litro evaporato secondo la misura ARPA FVG del golfo. Nessuna stima di accumulo, come nel calcoli.py. ============================================================ --> </p>
<div class="icb" id="icb-tavola">
<style> .icb{--ink:#232823;--paper:#fbfaf6;--line:#3a3f3a;--blu:#3a5b8a;--rosso:#b23b3b; --verde:#1f7a4d;--ambra:#a06a00;--terra:#9c5b33;--grigio:#6a6f6a; max-width:760px;margin:2em auto;color:var(--ink); font-family:"Segoe UI",Roboto,Helvetica,Arial,sans-serif;font-size:15px;line-height:1.45;} .icb *{box-sizing:border-box;} .icb-sheet{background:var(--paper);border:2px solid var(--line);padding:4px;} .icb-inner{border:1px solid var(--line);padding:14px 16px 12px;} .icb-cart{display:flex;justify-content:space-between;gap:10px;align-items:flex-end; border-bottom:2px solid var(--line);padding-bottom:8px;margin-bottom:12px;} .icb-cart h3{margin:0;font-size:15px;letter-spacing:.06em;text-transform:uppercase;font-weight:700;} .icb-cart .icb-sub{font-size:11.5px;color:#555a55;margin-top:2px;} .icb-cartR{display:flex;align-items:center;gap:8px;} .icb-logo{height:34px;width:auto;display:block;} .icb-firm{font-size:10px;color:#555a55;text-align:right;line-height:1.3;} .icb-firm b{display:block;font-size:11px;color:var(--ink);} /* le due cifre grandi: quanto sopra la linea, quanta acqua nella camera */ .icb-display{background:#232823;border-radius:5px;padding:12px 16px;margin-bottom:12px; display:flex;justify-content:space-around;align-items:center;gap:12px;} .icb-dcell{text-align:center;} .icb-dcell .icb-dl{font-size:10px;letter-spacing:.08em;text-transform:uppercase;color:#8a9490;} .icb-dcell .icb-dv{font-size:30px;font-weight:700;color:#e0a87e;font-family:"Consolas",monospace; line-height:1.15;} .icb-dcell .icb-dv small{font-size:15px;} .icb-dcell.icb-acqua .icb-dv{color:#7ec8e0;} .icb-dcell .icb-dn{font-size:10px;color:#8a9490;font-style:italic;margin-top:2px;} .icb-grid{display:grid;grid-template-columns:1fr 1fr;gap:8px 16px;margin-bottom:10px;} @media(max-width:560px){.icb-grid{grid-template-columns:1fr;}} .icb-sl{background:#ffffff;border:1px solid #d8d5cc;border-left:5px solid var(--tinta,#3a5b8a); padding:7px 10px 9px;} .icb-sl label{display:flex;justify-content:space-between;align-items:baseline; font-size:12.5px;font-weight:600;margin-bottom:2px;} .icb-sl .icb-val{font-size:14px;font-weight:700;color:var(--tinta,#3a5b8a);white-space:nowrap;} .icb-sl .icb-cap{font-size:11px;color:#6a6f6a;margin-bottom:5px;} .icb-sl input[type=range]{width:100%;accent-color:var(--tinta,#3a5b8a);margin:0;} .icb-sl.t-acqua{--tinta:#3a5b8a;} .icb-sl.t-linea{--tinta:#a06a00;} .icb-sl.t-muro{--tinta:#9c5b33;} .icb-sl.t-parete{--tinta:#3a3f3a;} /* le quattro grandezze dell'evento */ .icb-quattro{display:grid;grid-template-columns:repeat(4,1fr);gap:8px;margin-bottom:12px;} @media(max-width:560px){.icb-quattro{grid-template-columns:repeat(2,1fr);}} .icb-q{background:#fff;border:1px solid #d8d5cc;border-top:4px solid var(--qc,#6a6f6a); padding:7px 9px;text-align:center;} .icb-q .icb-ql{font-size:10px;text-transform:uppercase;letter-spacing:.04em;color:#6a6f6a; line-height:1.25;min-height:24px;} .icb-q .icb-qv{font-size:18px;font-weight:700;margin-top:3px;color:var(--qc,#232823);} .icb-q .icb-qn{font-size:10px;color:#6a6f6a;margin-top:2px;font-style:italic;} /* il blocco del verdetto, con la sezione disegnata */ .icb-sezblk{border:3px solid var(--terra);padding:10px 14px;margin-bottom:12px;background:#fdf7f2;} .icb-sezblk .icb-m1{font-size:18px;font-weight:800;letter-spacing:.02em;color:var(--terra); text-align:center;} .icb-sezblk .icb-m2{font-size:12.5px;color:#3a3f3a;margin-top:4px;text-align:center;} .icb-dis{margin:9px 0 2px;text-align:center;} .icb-dis svg{display:block;margin:0 auto;max-width:100%;height:auto;} .icb-annoriga{border-top:1px dashed #d8bfa8;margin-top:8px;padding-top:7px;font-size:13px; text-align:center;} .icb-annoriga b{color:var(--terra);font-size:15px;} .icb-tabbox{overflow-x:auto;margin-bottom:10px;border:1px solid #d8d5cc;background:#fff;} .icb-tab{border-collapse:collapse;width:100%;min-width:540px;font-size:12.5px;} .icb-tab th,.icb-tab td{padding:6px 9px;border-bottom:1px solid #e8e5dd;text-align:right; white-space:nowrap;} .icb-tab th{background:#f3efe6;font-size:11px;text-transform:uppercase;letter-spacing:.04em; color:#4a4f4a;} .icb-tab td:first-child,.icb-tab th:first-child{text-align:left;white-space:normal;min-width:120px;} .icb-tab td:last-child,.icb-tab th:last-child{text-align:left;white-space:normal;min-width:150px;} .icb-tab tr.icb-qui td{font-weight:700;background:#eef3f8;} .icb-tab tr.icb-qui td:first-child::after{content:" \25c0\00a0sei qui";color:var(--blu); font-size:10px;letter-spacing:.04em;padding-left:5px;} .icb-tabtit{font-size:12.5px;font-weight:700;margin-bottom:6px;} .icb-tabtit span{font-weight:400;color:#6a6f6a;font-size:11px;} /* la misura della riga bianca */ .icb-prova{border:1px solid #d8d5cc;background:#fff;padding:10px 12px;margin-bottom:12px;} .icb-provatit{font-size:12.5px;font-weight:700;margin-bottom:7px;} .icb-provatit span{font-weight:400;color:#6a6f6a;font-size:11px;} .icb-provagrid{display:grid;grid-template-columns:1fr 1fr;gap:8px 16px;align-items:start;} @media(max-width:560px){.icb-provagrid{grid-template-columns:1fr;}} .icb-verd{border:3px solid;padding:8px 12px;text-align:center;} .icb-verd .icb-v1{font-size:17px;font-weight:800;letter-spacing:.02em;} .icb-verd .icb-v2{font-size:12px;color:#3a3f3a;margin-top:3px;} .icb-provanota{font-size:11.5px;color:#555a55;margin-top:8px;} .icb-riga{background:#e8f0f7;border-left:4px solid var(--blu);padding:7px 10px;font-size:13px; margin-bottom:10px;} .icb-riga b{color:var(--blu);} .icb-lim{background:#f5f3ee;border:1px solid #d8d5cc;padding:8px 12px;font-size:11.5px; color:#3a3f3a;margin-bottom:10px;} .icb-lim b{display:block;font-size:11px;text-transform:uppercase;letter-spacing:.05em; color:#4a4f4a;margin-bottom:4px;} .icb-lim ul{margin:0;padding-left:18px;} .icb-lim li{margin-bottom:3px;} .icb-nota{font-size:11.5px;color:#555a55;border-top:1px solid #d8d5cc;padding-top:8px;} </style>
<div class="icb-sheet">
<div class="icb-inner">
<div class="icb-cart">
<div>
<h3>Fin dove arriva l&#8217;acqua nell&#8217;intercapedine</h3>
<div class="icb-sub">Tavola interattiva &middot; la linea di iniezione scavalcata, e i litri fermi nella camera</div></div>
<div class="icb-cartR"><img decoding="async" class="icb-logo" src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAHgAAABPCAYAAAAgGwHHAABJsElEQVR42t29d5glR3nv/6mqTidP3p3NOUirtCgLowACkSWslTEYcA44g6/Tvf5Jsn0dLsbY2L4YfG0yRlrAYAxIllBOKMfdlbTavDM7eU7q3FW/P87po7PDguO18Z3nOc85013dVV3Vb6z3/b6C78G/669Hnn76LrFrdFpw2d1aCPTSNm960yuKl+wouBuXLW5bub6yc90GKaaPRWcVbeElOqq0/WRrtVIacKzYJImp2QWpawNxGW2bxXlEFIq27dLQhGnYEG3LkUdxvKkoFWKgVtqzuBg29u5tTBw8qh6ZP7qy/aHdt82DOWkMxiC561LJzJi54bnd5sYbMSxt9J/8J75XxnH99YgbLrtUnmpBz79qU/UP3rvpPNdK1up0dsVozbpisOqvdTOnnCkxNjSkwcpAS0gFkYYk02RJBkaiMzBaEyQZGolrg+MKMBlCWNjKwRIaRxmwActgEkO7qWj7oh7rNIwyeWhyxtzreMW9ifBm/u7W9oN//MePzZ70EAL0HZda3Wf4nljs/9QFvvnmXWp0dFpcfvndaf/xO7/+zlUm2be25Mq3LqulFyodb1q2zB23CxbICDDMTqccO5FyfDKm3jLZQtMwMdlgZjZjaiYjToRoNDKhM4W0hIgyQaupQGjKJYNtJ5hMGlsYylVhHCUYGzJm2ZjHimUuAzVBpYRcPV4Qq1YJRkYKIB3IEkxiOD6lZ7Up7FmYs58+3mj+feStOvC2t936Uv+aGrNL7d4N1123W/9nLbb4z2C/N9ywS8Du/C2HS6+3/uzaL22/ZKN7zUDJurA0FL2qVsxKbjklCwwTxwSHjkT66T0N/fxBn6MnEFNzQsw1MxEknpCigmWXqVarlCtlKuUqxWIBr+Bi2zaWZWFbFpblIBBkaUqSxqRJSpKl+IFP4Pu0Wj6NZotmvU2UNMl0g5JMzMiAYHjAmDUrUr1tk8WO7QNi/SpbrVvhQblA6vssLtrx/ELwWFpy79l3qPTF7//ADz/JYz+V5JR9xx2XWnfddbe+8cZvFzf/TyzwzTfvUrt2gRC7s/zYo7fteqWwn7tkwPXeXfXCLSPLpEVkc/RoysNPLJinXwyyJ/ZG4vmDiZxvFUWxWGVwaBkjoyMsG13F+PgoQwMVyuUCxaKHEBIhJEkSkyQJURgCkCQJmdZkWYYxBsexAYHjOIDBdT0sy8JSFspSZFlKGIa0Wm0W6i0mJk8wPT3N3PQcc/MztBonGCxps2Wj0adtdc2Z20ryorPLcuNqCUWXhVmtW756ab6VfmmyOXDv66/++VvguiynajjNCHGj/n9hgYW5eZdk126Ty9UvfOFtG9aWF944Vll8R6WoLxwcz8iahqf3xTz4ZCP92jcb4tkXtQyzoiiVRlg1vo5Nm9ewZs04QyPDKGUjUPitJq1mnZm5eRYX67RaLVqtBkmS0Gq1MAZ8P0AIQRzHaK0xxpBlGbZtY4yhUCigtcbzPJRSFAoehUIBr1CgWqkyMFBheHiEamUAr1RESps0i2gsznP48CQvvHSY40cP4jfmsFTdbN0kzOuvrOlXnlGzXrGtjDWQ0a5bTC/KZ+cX1J2H66Mf+/63f+3ZroImdu/eJa+77uUX/r/UApubdynRN/g7/+7Vly0bq/9ExWtfs2q5LBAonng+MrfcNp/d/q2W3HPAiCSuiXXrN3DGGaexfv0GhoaH0SKl1ZxjfnKW6dl5pqdnWagv0Gg2iKKYJAkxBkxXwkkpkFKhlMIYg5SyqwAJhBAYYxBCoLVGCEGWZb1vYwzG0DknBUYYXNvGtT1qpSoDAzVGhocZGV/GyNgAA7UKStrMLyyw/6XD7Hn2JQ4feAkhTphNG0rm0gtK+q2vqcqdp1lS1TyOHwujRqt069Fm7U9f98bb7ugpZjedPFff0wtszPUSbkQINJuuch/5SHJVubjwkyvK6RuqQxZTsynfuH0h++Iti+Kex9pSiRHWbdnKOWdsZcOa1ZRKFebnF5iZm+DgwSPMzdaZm5+i7YcYY4iikEqlRBgElMsV4jjFdV0AsizDdV3CMKRYLNJutymVSoRhiFIKIQRp2mkfBEGvTaFQIEkShBAopYjjGNd1abfaFIoFWq0WyuocN4BrO1jKYtnyZdSqNTZu3MjIyCiDgwOkacKhw4d46unneeHFFyE6wc6zC/qaq0b0W15bsFYtV/iLtj6+4NxzYM79y6uuWf4F2J0JAVpfL/+9Wbf491tYBOySHRkrePDWV/3QYDn8rTXDjS2FisWL+2Pzua/U9ee+PCuPTDhi1ZptXHDhdrZuOY2i69BYqHPo6GGOHD3C9PQ0gR+QZRlKdahRWAolJVJKRJ9CKoTq9m961GnMUnu1c7z//5yq+3+fbPIIDAYpZK+3Th8anXXkudYZSZIhlcIrOIyNjbFq1RrWrlnD4OAgaeaz/8VDfOuhJ3jp4F5WjRhz7ZuH9bvfWlan7RC0GwUOTadPzyxWPnD5W6/6HNyojUHecAP8eylj4t9ncXepXHm69QuXXbJy9cyvbBixri7IlL0HTPbpLy3ymS9OqBMLZc46fSeXvPJMhkaHCZoxLx3cz6GDR5hdmKPZWMRzXZIkoVyuEkcJbsEmSzOklCipiJMY13UIggDP8wjDCMuyMMagtcayLMIwpFAo4Ps+hUKBKIpQqvMi5BScU7nv+3ieR5qmCCGQUpIkSffenfuEYYjruj12blkWURTheR5BGGLbFkHgA6A1OK7N6OgYK1esZNuWbZTKRRYbi9z/4IM89cReKuWGefubB/VPXbucHadLlcWKF46phxeztT9z8Wv+7nGAO++81FpqPv6HL3CHajsi7bOffcfgjtrzHxwcS9+zeoWU+19sZh/53Lz49BcXZDMos/Ocs7jwoldQLFaZmZ7mhRdeZHJygna7jTEGy1IIIXEchzTNcByLNO1QcK4g5bIyn2DbdkiSBKUkWuuuDO4skG3bRFGE67qkadqTxflLkCQJjuMQxzG2bZNl2UltbNvu3SdJEizL6sltKeVJbTpj7vSRZRlpmvZeplKpxLJly9m8ZQvj4+NEUcCjjzzDQ488SlHNcu0blumf+ZEBc9Y2Wy3O2umUn+3eNzHyu1dfd8ceY5CAEeJfb0OLf4vZk2uAj33z8neNled+Z9VKtXZhUptPf3VGf/BjJ9TRaYuLLzyPiy88G+VWmDh+nH379jA/XycMQxzHRcqO3JNS9pSifgUon7ScbeZsO01TLMvqTWw/i87b5C9DTnk5m83vmV+ft5FS9hSw/Pr+71Ndn3/n1/SLhCRJAIiiCMd1qQ0MsGXLFjasXkWmDd965DHuu/cBRisRv/xjy/V73j4gx5ZLjp2gfWhy4P3f95b7P/pvpeZ/1QKbOy+1xOV3p9f/rzcsf/3pk3961qboOkspvnGfn37gw1PWvY/7bNq2lStedSEDtUEOHDnGC/v20mq0abUalMoVoiiiWCz2Fig3ZzzPo9VqUS6XabVaOI7TmyilVO+6VqtFqVQiCAIcx+nKRI3jdNh3fn2uZFmW1aMqz/Pwfb+nZBWLRZIk6YiBbh85iy+VSrTbbTzP671ouRjIz5XLZYIgwHXdHrdxHOekNo5r0263cF2XgcFRNm9Yz8Z162n7Pvc++DBPP/UkZ+1Q/NpPbUmvfU1mCQmHp71/+Mdntr/7ve/93MK/dpHFv9iu7VoZt92866J1a1/63KYV7XVzx7z0+o9Ny499clIWKuO87rWXsG7NKk5Mz/Hiiy8wNzffe/PzT2629CtI/b/z/3Nq7leOlipRSxWo/nsvVaq+7YH6FK2l1y5VzvqvySk95x55u1O1z1l/boenaYYQhoHBQTZu3MTKFeNMnZji1tvuYHZ6kh/eNWh+630j2fpVjnX0hHjx0NTK33nVm2799L+GZat/iYvxrrs6z/XgNy//9U3jxz65diQdfuAh0nf9xgHry7csijPOOIc3vOUKhFY8/cwennrqSeqLdbTRXVmp8H0f27ZpNBoIIWi1WiRJ0nNQACwuLqKUotFoAOD7fs9Z0Wq1kFLSaDRQStFqtdBaE0URURQB0Gq1sCyLer2OlBLf93uyMQg6zo/8+kajgZSSIAhI0/SUfeRjDYKgN47+c0opms0mWmviOMb3OwpXs9nsncufPX95wzAkCAIOHTxIq9VmYKDG+eeeRypjvv6PB8U3727ItasHsnO3WSNjteiaN79lq7d606Hbf/u3wVyPvPHuf94ii3/u4v72jWiD4Ik7X/3XZ6+b/NFWmJmPfDYwv/tHh6UWVS5/zfexetVKjh6Z5MChg4Shj5SqR7HGmJ48y2VYLi/zv5xal373y76lcjq/b65k5cf6Kav//6WyvL+P/uuXtumnwv42/TI5b5NTbS6X+69fylmyLMNog+M6rF2zhvXr1nFieopbbr+TtL3Ar/38uP7lHxvWA0VjPXes/DdX/+jge/fvvyXq14H+TRScL+7PvPe08v/54zV/fcZq/z1zzTh5340z8gN/OSlHx1fz+qsuw/MGePzxJzk2cbQjc7pyMX+wfCGjKOpRVe4n1l0/cRzHSCmJoo7pE8fxSV6mvH0uJ5VSPfmcy2ApJXEcf1ub/PrcHErTtHdOStnTfI0xvT7y+/S3yV+I/j76x5o/S/4c+Xhy7b7/OfJ7SiXx/YCFxTmmp+dYtmwlO07fyELD5ytfPyIOHU/keecXks3j0bmvfU122YVvuPyWd+z6fOPmm3ep3bv3mH/1Al9/PfK3fxv9juvPr/7Eq7NbXrExfuPhyTT90fedsL/wjQWxY8cOXnnJpcwuzPH8C3uZn5/H7tqktm33Jjx/aKA3MflD5xObU3A+of3aaz915r7k3ITJF6qfcvo14/779NvKuemT36ffBMo146UmUL44eR/5WPs19X5tPk3Tk8yspdzq5T7s7rNbNNt15ubmcJwSO07fgpAet991gEceDdQFZwymp23S6zw19bYtWzfe+qM/cevMP7XI4p+ycc9985u8P/2F47ddsjW7+IWX4uTd7ztif+tJn3NfsZNt209n4vhxjh0/jtEpQiqUspDyZSUkf5h+pal/EpYqQv0LdSolZ6lP+Tt5pJay0aWK06lY/dLrl7Lv7+QV62+79Fx/H0vHf7IY0UDn5cqyCFAsW76cdetW8cKLz/PwQ09y2mbFx/94Y3r+mcJ69ph96AH/wrN/8jUfa9xwA+I7eb7Ed1zc3Uhxncgeu/38r+7c4L/pxYNZ+s5fOGo98lyL887byZrVazh0+AizMzMkaUah4PXMk9yD5Pt+z0ZM0xTHcXr+4VarRbFY7LHRnKXl56rVKq1Wq+cnllL2HBylUolms0mlUsH3/Z55stRMajablMtlwjDs7SDlZlJu3uRmUs5O+02xZrNJtVql3W73PFk5dwqCoDfW3FzL+8h94rmZlZtk/c+aJMlJ/vLcJ54mKdpojNHEScaK5ctZs3Y1J06c4KGHHuG09Taf+JMt6XnnGOv5w+4D7/ylV1z26KPjGdx4Su36lAvcsbnuSZ/85vl/ddamxo8fPG4nP/jel+xvPelz3ivOYM26zRw9dozFhYWTzJ5+h0P+6afepSbRUqWj/80+lRm0tO2pKLVfwVlKvacyj74bhZ/q3L/ZdfhduM/JHMGQZSlZllGrDbBhzWoOHTvOI488zmmb4aYPb0p3nG5Zj+13PnXuFY+/p+su/rbIEXXqxb07/cJnzvmBi06Lf2/RT5Mf+ZVJ+56HGmzZupHVK9Zx9NgxTkxO9uRMvhPTbrd7JoiU8ttMmNwEsSyLZrPZM09y6guCoHfOsiza7TZSSsIw7ClRQRD0zKN+0yOO49448nPtdhvLsgiCoEdZOaW22+1em/4+siwjCILe+PM+cv0hV5R83+89c95G6445mJtrvu/3+lraRxiGvT7ybyEEYRh2Fc+X28zMTBMkCaPDI5SLimf3TfPMC6F89asKydbVYufrrlwr1my57c4777zU+uQnD+vvuMDGXC83bPhk9vlPX7Pz/LVzXxqppdZ/++MFddMXZ8XKFcvZvvV0pmZmaDbrnTCYPBzGtk+i4n6qtiyrtw239GPbNkqpTjSFZfV+Sym/7Vz/+f7r87Y5C+8/l/efs97+6/PrhBC96/vP59f13/NU/ee/+9su7eNU5/qvy7/7x3DSc1uKOIlIopRVK1YRRyHP7Jtjse6oN16m0mLJXHH+Ky/+hze95dbjxlwvb7zx7h4Vy365u3v3jcKYS60z15741Np1ovLZr/riY38zJaqVCus3bGR+cYG5udmefduvVPQrTzlF5r+XKkj9n/779P/O75sf6/cInerYUja+lG0vPX4qRWepV+s7sdT+Z/lOIuQ7iZRT2cJLv/s/+S6aLWwW6/OcmJlm9dpVDAxU+eTuE/zVZ2I5VhHmjFUHP/PRR3+yyO49oqsgn7zAsEtedx3ZvV+Of33riubpTzwXp7/6B0ck2mLT5s1EUcTc3FyPRUVR1GN5OevxfZ80TXueo5zdpGlKFEU9T5LWmjAMe+w792TlbLz/O01T4jgmjuPeffJ7L70+SZLemPr7yFlrnMS9e+bn8rFHUfRtfURhSJZmvT7ycXT6f3kc+fW5uHq5zcv95/fNx5lf1z+OfFy5SAuCoHdvQ0cMzc7O0WpGbFq/DizJ73z4uHzwoSDbtkVve8Xsc9d3IkN2yZOULHM9khswn/rUm1Zfuf3IvoGaca/92Qnx9dvnxcZ161i9bh3T01Md+1BZCAmIrl1o+qnV/JP+4qUUeipKOJWf+LspTEu9R6eyFYwBgUAYMMJ8RwVNCAnGYHrdGASCzgGDEQbRezbRncFTm3vfbczfiXKXmmL9ymuaph1HjZQsHx1hYuoEB146yKXnV8yX/2o8y0RBP3509JIr33D7Y3m8V2eL5YZdQojd+onbZ64fX0Xh47vr6T/eMWdVa1VK1QFmZ2eYmZmmWh2gXm9SrZQJ/Dau6xAnGWmWYdtWT+XPTZh+0yFNUwqFwkk7PeVyuecJyj0++SZ83uZU4TT95kX/btJSEyY3gYIwRFoWshsy63nfHrITxzGWtBBCEiYRXsEj8NsUiyV8v43n2WSpRiBRliIIA0rFIu12QKlcJuiaa0t3tfpNoNzJI4ToBQzkplSr1cLzvJ5HTClFEAQ9UzA3G/PjOtNUKlUq5RJ3P9wUn/hCVfzSz0ln1eLCbwnBW83N3ZesE866W//9p1+78aJtx/amliVf/64D8qnnAjZtXs9AbZBmYxHbdilXSrheZw83CWOiIKIdddgPxpDp9Dsa/bnczH3HS9/spQ6Gfr9zPxWfyvnw3cyfTrRkEdv2SNKQMGqTJebbnA/GaJS0KZVKOIUiWZoRhy1sy8FyHJIsoeW3EHGKLBYouyWkkPhhizgKuy5QeUqOc6rdqqW7ZUuDAJfeJ1dW0zQlzTKyNKVarREEi7z00jE2rFF88xNr9MCIJx7cM3bhVdfd8fDNN6PUzTefLoXYo9//Y6O/v3kr533mC7PZxz8/J8vlEiMjY7SaDaQlGVs+zNZtr2Dl+AaqQ8NkeKQY4qBJ4LdJdEoUxkgpeg6O3FzIzZj8zc33U5eGtOYOjdyUydvk/urcl52bJfl9cl907pfuBNl1TLBKucLY6CibVg9hdMT07CJGQxjmfuLOGOMoxi7YLFuxli2rh/GshEYrZnz1OKvHaogUpuYXSbOY0dFxtqxZwVDVYWJqljhOiaIYY3Rv1yrfMcrNtJxD5eZa7qrNzb58lyuX17mek8+DUqr3HXdleccV6hHHAZNTAcMjpezK1xRV0gqrf/GpE1+4+eZdUgqxO/uDPzh/1fLR6Ifqs9L87RfmlREOg7VBjMlI0pSB6jDr16zkknMTrrloH9defJw3XXiYZZVJgihCo0HIrotS9thQv7nUbwr0yxYhTnaU9F+n1FKt+mWqz/3PS7VwKQVKKkAjhaFcrjA0PMJb39hk54469QUDpH2aeJeiAM8p4Nhl3vya47zxymdo1tt4TpGrX3eCyy56ntbsAkJklFyHHTvmeM8PvIBkmraf9J6lX7vv50JCgFxy7jtZAaf69D9rx3yySZOELDPUalWEsPjbr8xaExOZGR20rvnEn161UYiuDH712QNXrFqfFr/+jwvpt54ILM/1KBS9niO+VLKRVpmtyx9ly9gLPH+0wrVXpWxfU+Inr/dpCZcKFqnTeZhOILlESre7gC8PMF9ozysgVWcRcyXFGIOSnbgsIQS24yIAmS+YVEjZeXkcx0UpgRB2jzXmE+G4CiE0XqFEsVykXLTYMDzF5OBBMCW0cXBcG9mNActfFte1SYIWHm0GCjF+a4Hm3CyjXotGqU4USmqmQpoI6tMZ21/dpuh2NOJSsdiN8OyKHylxPReBwHU782C7qvukovsc4LoeQkChUOi8DKqr5GkQTmdxHbczH5ZtY1m57ZySpoIs07iuh+davLA/4o570uyHfrjmbJmKrzSGA/L666+XBbf4AxTGzBf/cU7EBooFm7Rr9iRJTJQIJk8cxhKL/M3fCV7zrkl+9H0tdmxLuWCH5sTROdKkTaPRJkkSmosN4jij2WoSRwFB4NNu+8RJSKO+SJLGNJvzxFFIq+kThlF3o7zD6ltBC2MMQbtJlqYEYZswiImigFazY4I1m4vEcUar5fdMtXa7TRzHNJsN0jQj9EOkUMTJNMOFFtvWF2j40wS+oLHok6UZfrtNEkeEQUgS+cwtLNKMUhIjmJmdZWJugZmFFq0gYzEKWWzUWWg32T8xSSsU1NstgsCn0agTBG2CwO/cM4xo1JskaUaj2SBJQvxWizAICSOfZnORKE5oNBfQacZiY5Ewimg3fNrtgCgOaTabJElEfaFBHMU0FhcJgpigGyyQJCn1+hxZBrZtkRrNP3wzEoZBxlfU3i4ExnrCf6L0CyuWndeYTcXDj/tSCguvXMayXZRSuK5DsViiVoThQYeJuYxEe9z9sOGlCcPGtRpbSox0GBmtUikPUdlgIQUEfkzL90FkFLwyTqGIJwXCsrGkTZS2qLd9RBLjejWGa1XK5QrGlmQxNPxFGgs+QTiH63pUq6PYrkUahzTrTdp+iOvZGH2yaeJ5HpmG0YFBSm6V1avbYJqMDBiWjRVptUJGhweoDZTxCquxpUAri9XDYxhngFLxERbbUB4epOB52OU2Y+M2igTXK+BIl2LZxS6kOLYEoyiVC1SqYwwOjuE4IVFgqDcXCMMYzx3G8zw8r4BQEltJHJUSBop6MEsWKqq1IrZTgjSiFfgkUYpXKGFJyfDoCEWvAFoTxClJEpHGGWmWdj1lglK5TLMdcd+jU3LisEW14O380B++c6v1jrOHL6iOjgzcd99B89L+BWFZHnEUEwqfLEsxWhMnEUELhAqYOhHi2IM4jsaIMpiQJGmTpFUGSmXOPmcbSpUI2nDw6B5IEyxdYGRkiPFlW4lkm+FaGX9eMx/X8ScOoYTD8OggK1aNMFobJUpSMj3H/pcgzXwEHqvXrGH92s2YJGV65gTziy2ErWnN1VHK6XnP8nBZr+DRigWRFnjpYZyCpoRm5WjE49NQLbssW76ZsUEHt7iKVrrA8oFx0sijXIRmHRr1OpnOCNoJnueSpg1arQ6XClppZ5IjTRRHKFlm8+bNrF62gizxOTR9gmazgSskzSRk1eg6KgMFSoUKJXeYKGrTrM/QPhpSW1VgsDJApdyxbVsnjpCFIVHSYsX6TSxbtoxqbZRjMydgvkG2cAI/aCKEoNls9kwwz3WZmGqJ514S2WvffFrl4kviK6yztp95tTU4YO89ejALwkzVahYFt4xtK2zbolDwcJwi1YGFjqpueUglGF+1HMvVaA1CWFQHSpx94bnsXFvh7I17UO48N/1DyJ0PaMbGh9myYTvff/kLHFso0AjneeWbpzhy1OJTX5zhUH01ylK89tyXeMX2p4giiQ5CZi5O+MDHQlrZFk7begZnbtvLOWteYnLW8KGPhzx7QFAoFhFGYXh5j1lKiWMpBoaGcRzJjrUpzx/VOEpy/llF7nskoVYdYnh0lOteN8HM7CGSMGPZsgPYtmDNqqOsrMFf/9kYH/yL40xMarZsUkiZoZwUVILjWrgKRkY8nKOwefOZbNuygfO2PsH2FTPsPZjxkU+0OBwUGB2tsmL5KFe/ahopBAcXNBdv28+BQz6f/prL6LLNrFte4uztRzlwYJ7P/YMmKthsHl3LmdvPYP2qiO3rj7C4OM2Xb494ZkFSLpdI4oRKpdJNoCuQJSlBAPc8vMCV1yyn7B5aLivDI4MwwnN75rvaqURnCVnWoQgEZKnGsTRKGRoNQdn2GB0tUXINsTYYMlYvW8+Kms2rLniAwcoDDHKE/++nAzavPs5CHVLTZMXyA9jRw5wxvpdnn93DqrED3PBLhqz9HM89+yJ33/cSd99znK/e+iLtxUnWjc1x4vg8SnucvuZ5Xrn9Qe645ykKcoLf+KkIN5sjaGvSrGNG6cyAUWRao6RA4uA5IevGY+66L+O5FxVbN0qUSQmSiDgIWF48SkE+zHmb9vPck0/zN59+hiNHYhr1lMcfaXH86CL1dghSIjOQQuHZHrZQGJFh2Sme61EbHOSMDXvYedrj3Hn/ATatm+eXfjyj1ZogDQVZkjE8dARb3stY4WFM+ByvPHOSd785pu1P89oLHmDj6D386PdP8ZZLFggbdYbGRhlflvD6Vz7J8sojvGLTcX7rZxOGa7Ms1JtINFmWIIQhTROk6qhwe/YtCME4XmX126RmeCOsYv++RZHLsCTtbFdlWdb5nSZkoSI1Ia2WZvX6rWzeMEbFS5icTFHSxnKKnLvuWariELt+MeLCd8xy2wNtfurdinb7IJPTiywsxqwcb3NkOuAHf2mRt/9cA619LjuvydEjU3zmy21+8feavO9/tnjysOThvQWe2m8oFKf4vjOf5qavtPix35S85/0tli2TvPkyzezsdM8HnGUBme74v7EkUnjUihG1Yc23nonZ+6LP6escqlVotALa9QVmZtrs2AAvTE7xP/884tN/F3L/U5JnJiz+8C9mmGt6uI5CZymxdFgxvpUzdpzDyMgwJrOQWYxXHqDsTHPp6Xv4zKcifvQ3ZvnZ35zk7NMVl1/U4sDhGRbaC0wdT1hTC6m4dd768w1+44M+Z6ydZ+eme3lq7yRXvKPBBz46x+uvjBiuZNTbkp3rn0GkB3nbL8xx+TuP02g2+fkfgHp9nlaaYGKJNnRjuyxAMDcbS/QQA8NbT5fKGdmexsNMz9dFh4ItPM/DcZxOrqzjIS1DqQquKLJt+3I2bhrgLec2iZoBDz3eYmRkOcMDbc48c47P/33Es3tDGpHFBz4yzbZ1I7xih+HEzBxVy+LcHQU+cdMUiDIvHEr4xn0Zl5w3CKbNYLHE2jXbePWrzuHCM6s88nCLTDtcvDUm0SF/8bdNSgXF/uOSL31lnquvLFOsRKQpOI6N47jYlkupVMQrlKhVSwzVGrguHD6a8sz+kHVrC4wMpAigHcVkwNqVkr/+XECjnTE6UmWw6lJSFiWvzPiIx8BgjQFX86ozapyzvcaatS7j4zaO1B1RRoGzTmsx3wz48E0NCuUK33pMc8vdTa6+skTRUdRbIWESs+Vslzse9zl6xPCtJ2OmGwk/+GqXD318kok5xe5vBNRqRbZusCiYRU47vcGffaLBC/sFh6Ylv/2hBc47p8qOTTZBEFEqF7Esh2Kh0rWpBfN1n1azhFtYLazBgU3VMAY/0KITdRjTaiWUSmW0DtE6xWnHLDZbZM2Q9+xKsXiUc06z+MO/CNh3CMaWS4bKdQbsNvc8GWCpIls3bGA2XuTwXMQFOzT33X8IjeCex+D2ewNKXgVVGGFiKuXsTSmlcka9nbDhzFXsWDtFpSa55+E2dmGUdWsjHts3z8QBcDwJxSrfuK/Jm9+YsGJUc/BIg4GhlbhKATazs3VqI5J6K2DDSkN9rsHslCK1JY4ssnWtwx1PzBGEa9BWyj8+HHLrvRlW0aFQrFEqOmBOECcRXrnIwnzIlssyPv9XLu35fWjzEqqwgCNdWrEA3WbtskUefXKBoxOSoYoGdxm33Nfi+p8vUHCmOTFRIc0CXnhR8tnPL3RDmWqUPM3RWcORQ4Jy0UOjEdJmqJaShS+SJSXueFBRLMHoyEqabYv5+Tbn7VA8+mwLooxCuUijWcezPUDTbvs0fJfR4REsSzkmSUKRpgaQXdOo0Mt6d2yLou2Q6CKphjNGJc045u2/OMutd7QpVqoMDA6yYrnEjxMOH1EsX7mO8y/5PpSAycP3sXlDk1S3qPsDPPpMg1QrSpUClYERhqsp1cI8ZVcg3Bplt8TOzZoTcz6HpyyWjxZZvzrj8T0WjcRl9ZiHXauBLGPaPudsG6DZGuW88y5BWjaTxw7jeIJqaYiB6hAbV8+y94BGltcyvmqUhcUJztphc9/TVSCi4BV44P4ThLFgxYoq1WoNY9poISiWS9jKYdkQHJzwufGDU5QqFioVbFin+en3FIhDQcE1rB0VPHCXAikplz2KlQGCpEDR81mz0uH5wykjQyM8vGeC41OGVStHGBweQtk+e56eJkpChsfGGR+vII2PzjLOOMfh8PE6R6c0a1Zs4rLXvJowaBOqb7F2VQMdW5Sqnb2Baq1IEmqEkOhUYDIHpVysNGkKKcFSAtBkOiMMg164qi54BFnA0ak682mZr399kktfVeXRp1oEocVQ2UXJhDgKcKTmmisdlNNi05YXSf2QoYEmK1domvU5jk3bSOOACEkluJ7F1EybYklQKQrm4hiV+uzYHvLEYy2mFyQ7loNSEUeOdTYy4lQw4ErqTYMfOezYJqgN13jdK4+x6GccqJzgb78+SbU4jmCaSmWWLHH4wTe0WbbMxSuGbN/iEPh1tF6BTAVCVxCihUVHA1eWQmhIoxRBQrmSMTWj+NJtAeAAitO2wTveJZif1dh2SHVA8sRLIRaCMDEMFmzCdkqgDakO0FFInIVoaRB0QGEcz0GpkKlFmySRuJ5CGJACLJExNCCpFTTXXWmxZROsWreHyTmfaqGF7VgYE9JuNSgWa7TaEZbqeANtpbBUTJK2sOr1o/HgUM3xCvlGpUB1dy56wCRS4OHi0GDfRMQ58w7vftsQv/vhOlWvgK1c/DTBRXPVZS6CiJSnEalCFlKeP2jhFSooNAUrw1I2yrJwbIcg9ZAyxvUMVlZlcCBksBrxzN6ILLGwbEOmHaIow7IzpLApOi7SkrTSOYqVkNMGjnP5tn20Uphc4fDpLyfMNRqsXW9REj5UJW95FfjZIjrRrBxRDI0khL7BsjRKaCwpcCwX23YQOsAIgbIkaZahTMr8QoxleQxWC5TKw2xaH2GRYruSailBWi6tzKBkhut5lL0hqtUZpJIIobC8kKGBIpPHQsDC8yrYroVQgsW2weBRLBYYGCgiTIvM+DhaMlAs8s5rXSxrnszMs7xqEfqw50CKsDSWKIOxsC0XozsQU17BolhokaYJVhxNP+W65ryR4WInMBfZy5pXSnVC9ExGIgRxrHClxW33t7jy8gof+ps2UZZSTCEIDItZgR9+/yGm5sGxbCDtbLTbkiAsEviwYqUFVoxC4mCjHBtbCWzHQNNm+WiEymKeOQC2a6ENGAy1mkBnDspJsKwCniMxuNTnprGkwq4NUkgTVF2QZg3qjTrD5UEcV/LjvzrB4y/EgOBNl5W44f0jjI+GtP2YVHa3DaVAKVCWjTKSTGmEzDAILOPQCjo7PHaxwMjKFSwfrmPTQAtJ0e5sJrQXUoQs4XkWXtGmXK6h9DyOsMkMpEnC4lwIApRlUSm7OI5Dy08Ag2PblKoZSMWRmRaF8nI++vk6H/zrRYoFi0wYlAGBRZIqqqUCWClgUAqybqzDwGCZciVifn7aWMqafxHi87auHzbf7CpZWZYiZSeK0HUc/LCIjkMm5wzr1hT4y4/P8tPv3solOzT37ImwnSZHDsZYmWBs1OGFI4Zq0UHbBRzl4rmaYmmMethiTdFHmYQ4TIiziMkTTcoVxdCQy/7jLVaPKRZaCU/s09iOol7PWFg0jC5TGFKCKMFSColPyYE09fjY52e5/V4LP82IEsnMiZC16wwDxSnm4oiHn8+IkgKOZfH4cwnCM6wcznjyYAOT2RgtyDLTtf1TlAUporuVKEiztBPFgsboGFvYeF5KphVRmLFgZ2SmRNGV6EySpRK7YFMp+JjM4vCJGE+WqRQ0zbgAYoEw9im5ZaRJmZsDKTIyLSnINllm0WhKLJHSDsGPFFo6SMfFsWyyJEVaGY4LUaixSjGB3+7ZwaPDaKHmZGvx+HNWo3FsbiUldpw+0tvRKRRcbMfGsR0sy8J1bLQqMLs4y/ZNNZ47PM2jz/j8yA8Oc+9vRLgFl8kFxWIYcekFNg8+DSPLh1i5bjMXn1PF0vPc+4hFIo8yuszg2k0c28WyFLZVIzMLuLbF0LDLqmUhR49FLLYMy0ZcolQxMy9Yv9JlsBZSdkdxPMW68QEc2WBizuelY4JDUxk6BSMFq0aXMTRc44ytM0wcsdFIhiou1YEhpJMQthU7T7N54pBBKIWQCseRFIoe5VIRIecgkxQKFSxb4bgGiUQKSalUxbMlY2NV/MYkEoe6H5NlMDxoIayUoeEq1VKRnWcK5hfaLLRsVo9aVEuG45M+rtMJnhipSbI4ZWbGwitKHNthw7ihXZ8h8CWeAE92OOrqFWOcsW0np53TYu+zh3nwoRCnqFHCIctSSqUKrXYTEGzfXDKGI7Trx78kD7yw5/PJ3NFk03pP2k5nAz3wQ4LAp9ls0mg0CJoNZhd8piYTlo3ZlJTHRz4zxc6dVbasCpiYOs6BI/N86xnDFecPo0TAyNAyNixfy6vPbHDJ6VO8dPAwJyYjSoMengutZpMwbjE9VSc2irHRClncYPlYysOPt8gSSZwEmFhz2/2zbFnlsmpU0IoiRoaX4boJ0m2z78UYpSyGhzzGBoqsGC0yODZGsWqxZhk8/UyLJLJIs84CBYnLgRdDdm4rYxtDHIXoTJPGKX4QQ5pQLQvabUO9ESEtcEoZzcUOVYdBQpKmhO1O2qsfZLRagvnpjOXLAW0YGVnGcMFmx9aMh55KOHG8QW3IoVSWzCwGCGETRCmeG2MEnJhrgzCkqabg+kzN+xyeSIgsw9AwGBOzY8vpDC+vce2VC2wZbzM7X0cY0dldSyXNhk8ad+LeLzxvGJEcJdDNE/Jv75h9tlGfWNx5eiY2b6iZNE2xFViq4+goFArYtkWt7HJi1sGVIZu32Nz1gKC9KNn1/WVUkuCqIjd9ZZFt2z3e9toatfGVrFizgrHRRZ5+aZaFxYDZRQ/XNoxWQSiBZWuENUAYG2rVjLUrB1g+nvLisTJepcT69RvZsmUrew8PkqWKa650WblqO6vXb+UVZyiIBS+8oChVLDzXw6vWGBhexvjK1YyOWJSHM/bu7/ioSyUb17Zw3Cp7jtus21pgsAQVxyClQVgZtu2grE7MaeAD0sXxNMWSYnY2RUiLUrGAcBxWjJdopRpERKths/+Q5tJXeawcG2P9up2ctiVmoDLPl78eUKyMMjJsgaOZWhQUHI9qeYzhZYpQa+bmNQPVAbyiy+q1BeoJTM9lLCwKNmzwWL1uM9XxjVyw8whZa4a/v32easXDUhalsoOQKY4LYRyyfNQxZ232VP3Y4fqTzxy8Q24auqA1ebz5yPBYYM4/29XGCJIMojjqhZL6YUqUBDx3IEIow4YNhlag+ZsvLHD1a8vUCj6RSfnWE/DlWxf5o/8+ypljDcZKt7Nu5TxPPReThi1OTLQQYcZIVZPGkMYZC62IhWlYXsgoeHNEfsyJ2TbjoyXGBssUHJ+ZGc0nvtLiZ981yNsuWqScPcpbLjjO1+5dZGI+xlYSrR2MiXEsRei3GXTmEUHExHTa3W3KumFBKS/sjylaUC4sosqC47MxmVboRFOvt4kSHyk06Iy4FZG0IzQCozN0mhIEIXbaojEPflsRZClfvnWRK88a5afeXqTq3cvVr9rHbXe2ufORlKIrGC5FxL5kbtZgKUPoz1Ew87Rbgrm6BgNp0sQT88zO2KAFD33L8Kpzbd50kc/24ft528XT/O9PzbPvUIayEpJYE0YxaaJJk5QsTbj0omG9am3AYqO198d//O+ft2688Ub92gt/4POE9Te87XVD5hM3TRBFEUJKVDfUJIpjLJWx94WIdlJh64YyQi3w9W8G/My7PK69psqHPzlPrVzggx9rMj7k8N9++jDFWsz934q59Y4Ux3E5PNkktUdZubbMfc+EJFFGvbXAibpHdUgyXF5gxeA4f/77w8xNu3iFSZ7dn/Lokz6f3S3YsXGB9703JgunmJ0RfOwzPpbtYVsKKUFIiVQwNT1H5fyAlq/ZfyjAdcoIYZEag9AZ+/dnWMpl43hCpCz8xEamMSaJmJ6ZJgO8giLLNK1mk9qgS90HqQGdMXViDrvgY4RH3V+kUhV8/Z6Adz7a5ud+QtAK6jz/bMLv/vEiquDhRxGVksFvl2n6Ai01U9MTDNbKHDwWkWays9nfnKQ26HDnfU0QBW7+xwXe/PoRbvwNG5JF/uSTc3zqpojB4TLaSDSGJMtQmcSPYqQSvO6SspFWnaPH468bg1DGIHb//WlHVw8d/uGNK2XlrgcaHJnQolBQHUXIsbEthaU8Ym144N4Fnt4T4mubIICnng2Zm5NMLAqqRY92XOCrd0zx8JMNbr874mOfC5hpCWoDHq3E4sCBJkcnLOaaioLbUYAWGyF7Xww4OiU5ciTkoSfrHDzks/+lJvsPJbx0xNDODLc/ELL/hZAH9jT4vb8IePGQYmDAxXGLuK6D43aUwtCPgYTnnq/zyLPglYp4jottW9i2Rb0VMz3b4rkDKfsP+jy3L2KxbeMVixgjaLRaPLMn5NAxC6eYkKWGbz6Q0owVpWKBOAOhfJ54ZoHnDxsG3SqZZXPLvS32H2nzzTszbvjTOaabNqPlAlrZ2HbC0882eGZ/x8mhlGBuznDPvYvMtlwcpxN/feiw4J7HmqSJIk5cvnZvi2/e2+b/fL7B393i41VcCl6pEwYkBZKOrtLyQzautvid942JNBDptw6s+9mzz35uTuQgZg9/4xWfOe/s5J0f+uhs+r4bJi3HtigWSwgpKJWLZElCyasyMTeLJUEIg2db1BsZmoiBaoEkgXKtzMJindhXxImPYwtqlSKpMHhukcZ8HdtzEUpT9QqkWuGnIUk7JtOSKGx3kbQzEBY2GdWhEjguOjY0FxpkWiCtjGrNQ2DjOg6O7WCEwXMd/HaCzjRz9SalkkBKC8e2cWwbbTKMNMxOtVFS4fstXE/hFUsoZVFRNrPtNkJrLAVW0WFhLqbsWViuBAFFr8DiQgOJBJniuVVS0wYjmZsJ0UR4nkQ5gpo3SJi1UKJIvVGnWLBxHJs0jdGZJApjCpUSWRzjFF3qiyGuA67jkegYYxwaiz7ShqKncG0XyxYY0/FThEFInKS0201u+MWx9Pr/sdza81j61dOv2vMWY3Ypa/fuTqTL/MzyD8xOHfmBXW+uyP/z2QZ7XwxApLhOFSktChUXS0rWrF5GlmaksUYKTaki0BhEZpBWZzJXji1HZxFJViQzGQK36xUTlEsFNClGG5RwKFqKIh66lpDECVp7GC3QWdZ5Q6VCWhLbspElTa1WQCcCTIoRGmW5ON0kONEVKY5dJDMBxZpLFneUKMuyuwF/YDIorC6QRDGZLoDuBAbaroUlFOPVAjpL0YnAKEN5rYZUIJBIS6CkwC2MoDONTjUogy1HEESUyxUSHUGsQVpYDnhiGIByrUAWp50IS1npxEGbDJ0ZZLkCwlAulyHTaCykNNhSMDZcJtMakwoQBlTnOZM4xpaSehiyfpXDO64ZFM0ZmG45H+7Fo1933e7M3LxLXvXurz115Fjh71atcOX7f3QwBU0Ua5qtRZIoZmGhQZikNOstBJIoCUkNxHFCEiZkBtrtCK2h6TfRQhEnBoEDaJIkwgBhGCCxiMIEgyYIA3ScdhZVg227ZDrFLXpoYxBKoDPdxXwWpHGGZQviNEUpl6QbRxxGIX67TRzFNFuL6EwRtSOUEp0xdnOGWq2AVGcEfoSyXdJUIy1JZjRJkhFnmsgPQEOUBighSPxOvHWSRsRRTJpqwnYABoIwAC3wA58wkZ2c3liDZRHFIUYrfD/AGAjbAUmakqQZbd8nzVLarU5qattvorOMyA+JkwyjE+IowghJGCVIaRFlERpDHCcEQUDg+7SjCJ0l/Mg7y9nmrZ46ejS77/Jrn7zdGGQvbJZdpxljEDd9pPbbK5YFb9315rLafWvZ3HJXIoolSJIYZVlgDK7rIqWkVCx18Cy6mBwd37XCshQFr9BLzVyaCVgoFLGU1TG/ulTVyQfS35ZeainrJHSb/rROJTtplY5j90Jv83G4bidst1As9GK089BYpWQ326HQeY5S6SQknPw5pJKIbtpnfn3nN734Z8uyKJfLL4cDC4GxLCzbRgnRlbUKIbo7c67by1TIU2+LRXFSqmv/vOWga/lYi4ViF6wsJUoTkiyh3fa5+JwiP/XOFczPCI41K78uBOzevUvA7k52YQfCdpd8+3tve/bwXO33KqNK/dYvjmVjQzFxrNGpIU2zbsZ52pvIpXmtS7GZTwl8ZiCTBktZaBuMMhhlELbq5A+pzrfqfizbQSqFZatOfLUAZSmkJRBWh4V2sEEkVnfR+3NrbdvGcZy+Yy/n9ObHbdvuiABLYSuFNGAhUEIguztMncD+Ttxz533txn8ZsIRAaoNBYESKbUBLicGcBMyyNI21/9jJAf+q92K+/On0adAkaUqWxAR+RLFk+K1fHsnGhm11cJa/fN21D91/0030IJasl7N6dmtz8y71sfi0D1T3fenqi3eWzv61X1il33/DERnGKSaKsSzZRazpoMPkiWF5NGM/OmueguI4Tg9lx3FdojDAUx5+PcB1iqRRjFASKQRJlpyE5Rz4Pp7rkWQpWghsyyaKI3AlYdiFQow1ES1aYR1MR1bnUIQ5vGCOcpOnuOSJYcVi8aQ2AjCWwvYKFPA6iWWlEkEQ4rgdRB+DQVkuQRhTFIqW71PoJrg5tgVZSmgyhjOPMAoRBdHD6MjTd/pzkPL0ljwxLUfvyY/lSAGFQifRTUqJ32oRmYQkSfmNn12lr7q0LA8eYuZvH9O/0kXD06fE6DCmA0j94Ne//8yNK55/vOwKfvZ/TMqPf3FWlEoFPK+I5xVwXaeXub4UT+O7pU4KAcZ0NMDgnJC0plHGRdgGlMGoLoVK1Uvf1GmK0AJS0FkKmcYkGjSITNHyW1y27SK+f+sP4kct8u76oYzyseT5w/2JX/1pNlbBgelpnvnYJ5EiQQmJ0ZpCJpAmw8Jga42lM2yjcYzG1hqpNZYRJAIKicOcp7mpWGDa8bC07lgFS3A4+kVXvwg5VSJ6J59JEycxgR8Qtn3qrYCrX1fgMx9cmYaZp56Y8N585esf/Jq5GSWuo4fXZJ28KDfqrtn09IPfuOj9F65p/ckf/NpQcmgmsu+8p4kREj8IGKhWaWYZxWKxN5H9VNEPAuo4Ti991HXdDrpNtUS4ISFa3Y1+dAzSkeBYSMsilQJpKTACk0p0kkFqyGJDFmWYJEVHGSaGVuiz19vHRdfuZK278ZQvWx4z3Z/E3Y9I0ElfkdhWiVLZ4eFmi+c+/CcMjAxhIo2XGRydUNSaYqpxtaaoNaVUU85iXJ3RSTnu5BG3Worbxgs83ZhhWblCow9RKGfB/Sg7tVqNZrPZA2fNt2qDIKDgFWi2mti2RbPRBGlotHzOPdPlD39rVVKqCvvJZ9TvXvnGB792Zxck9p+JsnN3+sRXz/2rs88If/zgUZ2+6+cOWfc/FVIu23hOGafg4jgdE2Wp/O1P/1ya0Gy0QUtoXNUkXmEQlkDZVkcGOwqtRCcnx7KQQiK62XhZnCISg0k1aZwh4gwdp1iJYGpmgqvPeBN/++6bMVEK2iKTGt3VF3KqzTP/8mz6HOCsp4hZFuXSEGU75pbrfpDFJx6l4g5AmmAT4xpDMe0uuNGU0pSiTilmGZ42CAwWMKMc3jM2yl7XodDll0uT3PspuL++RD8yUf5idjL+Y4LQp9losn2ry2c+si7buclTL77AAz/xOwOvvusGUi67O1sKpXRKpLtPfOKwueGyS63x1z30lWvesGb9tnXhzvPPG0kfeHRRHp1IkKqb1d8dSJomgOilduZpjlEU9ag3SRIQEPg+ylb4G32ycgams/FgFAgpQL38EUqgRaegmbAMBgPS0AkP1B1o/8zgFDyeO7qXtctXc/6aC0kxOFJ1k9teBjv5p/BBbAsyMtzSICvPOptnv/plROjjSAulNRJQnQgIQGObzga8MoJCpnENSDSxkHypXOZgGOBZVg9tJ5ep/XCJ/amheXps/iLGcUSaJrTbbZIkpNmI2LSmwN9+aEu6c7u2XpowDz705Jmv/9OPfrV9/ccPnxIn65QLfOONcMMnDpsbTkeNv+WSv3/bm9NXnrG1vfFVZ1eS+5+K1NHjAVJqjM56GXVCdpKoc/T0HABtqZmUZbpDqes12gPbKCTdj1BIJLa0sIzCQqGMxDIWKrOwMgulLVRmUJlAZSC1wMZCAo8ceJwrNr6GkWKZKO5EcLxcTcWcspZDP7WITkALaRxRWbeOgm1z8O57wXPQ0iKRklQKtJBoJckQaGUTKUGmJLEQGGMxb3t8uVpk2hiKtk3WVUJzUy+fk/xY/1zlVJvpjChKOmlEcaeG0+aNDh//0IbsgjND6/mDtYnPfmv08l9835fntelYaP9itNkcu+Mz33hn5bzKvm9sXRddvO9glv7Sfz9q3Xpvi0KhSqFgcJ0ijlPBcjrmTz/bWYpuo7XGSIjtCOMZMi1RQoEAbTKk6oCAKSvPUOjauNqAEBitUUKSpSlSKrI+rMooDlhZGqfqVDCy4yDpR4LtR67px6rM8SyFECjZicOyHQcZp4QnTpCkQSeTQXf2W5WQ6CxDKYlJNLZQyFQjBUhSfCWYdYpE8uSc4HxelqIZ5Nq9EKLjJdQZYeiTxFk3a9LnvHM8PvZ7q9OztrrW85PmyG0Pll/3C7/y4L5/CnVW/HPQZm+8Ef3eP//z8k+e9fGPnLW89UPTDZW973/Nys/eNC0sp4i0Y6rFKiYTVGoVojCiVCoSRZ16CGC6dRgc2r5PqVzGr7cpugXCJOxq44okCigWPFqtNqVKuYe0nsQJQnScDkEYUioVabXaVCpl2m0f1+0ivguBJRXNVoNipUyz0aRcfrmszlLE935IxTzjPmeXXsGj1W4zPDBMM/Sx+6EMLUUQhFTKJVptn0KphB8EOI6L1hnSpJScIu12i0q1SruLR5LXhzgZ3b5JqdQZq1vwaPltpDbEYUg7ScniiKtfW+MD1y9LN62xrH2HCo9//sENb7zxV3ef6Hirvnt1ln8mXvT18sYbb9QgeODL535053b9k2kSZx/82Kz4Xx+dke1IUa46FBwP13WxXRvbcnr1GHpU3IWMl1qjhUAL0S1o1VXG6GA0ivy4WAL+mR/TfTCDueLSEcdIaVAIjFF0VduTzLZTwSguNWHyvgSm4y41J49DI17mJjJP6RZkout00Z2iWkJ+e8a+6YKSaW3QOut+a7I0IY4j4jghSiIadR/L0vzyDy8zv/Yzo+nAkGPvn7K/fsfj1g+99733Lfxz8aLFv6yoZIeLPHLrK9+3fUXrg8VSwNfvDbPf+P1p9cy+ANtxKBfKGJlRKBTA5ChyCq0NntdBwPGKJfx2m4Lndfaeu3Zg1HWU5EChOfJMkqQ9V14PuabVplTuAH3ajoM2uqNwOTbtHhhpo0edeemd3EHTDwLab8LkypDnFWj7PuVSZ6yd0jsZQoCyJGEYUCp1OEi5h7LjdOoqmU7mfhiGL4OzFkuEQdjN4O9gZ3U4Wgvbtmk1W52QonZIlEZsWWtzw6+uzq6+oqhsO+WJQ8N/dv5r7v+Ffq76f6lmQ6f41f1fe+3Vy0rz/3vjhmD86GScXv/BhvrE7ilhDBSKFTxPYSmJ67ooZXe27Lq4yLZlkWl9EvJ7D3GmKztzr05PdnbxqnLnRO7x6ceC7kdf70eX7zfbckWnv2pLvwzur7rSATmxyLLOuOiBnaoevnOWpSfhhSzFtupVjxGSLO2aa90SB6AJ/ZTURIRRRNBOgYRrXz9sfvdXlmdb12vrRF3Xj8w6f3DBlU//wb+maJb6Fy4wN964xxizS63Z8tW9Wy49+7Mu9jnrxpqb3nhZUZy1tZIdOpzKwxM+YZRiKUmaaoyBTHdMqTTtTFbuYepnlVmWYUmLOIl7k9dfVidvcyqk9n7HRafekuzha+XX97TlLnJPP/h4fp+lpXv6X8K8tmH+EljWyaV7+jdG+lHdOyXxdMfs0SlxnJGmCWHYIk0D6k2fJNKcsd3i9391PPv19y6XK8cz+eIR+5t7Dm5+8+VvvfurHS/j3ebuu/9lNZSsfx0k7u6s6/E6AebKB/7+8p/cONz+wLVvciuvvLCm//rz0/zlp2bksZkIVJtqoYbWCVkpI9EZxpR7rDKfoKW1iPItRilf9tv2o7nnWnA/FH/uE0/TBNu2eqw5vyZ3dizVonMzJb9PjtTe/91f38EYyDKDELKrPNLzt+fX96PcdsrqKMIoQWhDHEXEOiMOU7IsYXRA8RM/NKZ/7O01s2GNUNOzsf/soZE/OuPSu24AYe6881JLiBvT/5TKZ7nD6rN//Y4N56x56TeXL/N/bLCW8cRzWfaXn54VX7plUc4uZEjVQbtxbJCW15PNtp1vx72MFP+yfzv3hH07/F+/ibEUa3npzs1SYLZ+xPnvVjZnKSjpy2xXnqS0ddDaO2XkTZ9rNF/0LNNkSUKsI5JYEPptkjSmVnV4w2s8/YvvGjYXnF1W7VgwMS2+sudQ5Tevftd9e4xBfDc09/+w2oX9RZtu/8z5l69ckf7JppX6TEvBY3tb2Wf/rs5NX51VEzMdXKpisVOY2bZtEB1Pk+vYXf9sqaucVLq7U0WyNMWgTypIlftu/VNACOZQiM1ms+cT75hr9OoS9sMllkqlnhcu98DlClilUnnZXOsCreWwjcVikVazY2b5QYBl2WRZ2qP4DsiZJIrCTmpLOwUEI4OGt101qH/kbUPmgnOVEji8eNTsmzMj/+OiS7/5xe+Z2oWn0LI7ZWVPu9558s/vu6bkLfz6mjFztmNnPPN8O/v4l1rccntL7t3fFiCwlEvB6+A/SeWipMKyOy5Ky3KQQvbAzfLf/crMqQA+v1MdiFPBAy4tvdNfY2EpsGk/VLIQkGVdD1hu8mQxOsvIUkizhEx3gvWiICFKY8Cwea1rXnN5Vb/72kEu3GEpEoujM+qJdlb78//vw/rm3bvvbn1PVh9dWtPwB67bnRmATT/v3vnhp69ZOdx+74qB+PtK5ZSjRwx3PNRKv/S1urznUV8uLqaAg2ULLEvi2hKpJbbjkhmN5di9ic/laQ7a2QMR7crXfGeofz84p7xc0873g3vVQ/v3g7usOa8fnO+GdQph2j0KBtlX3ifAshyiOETJDiRinCYksQASKmXFhWfa+pq3LdNXXFCwtm6w8VuGIye8p08sqg9c/v7zd7P/z6JTFdX+Xq4ALszNu+TLgxXc940r3jrmTv7wwKB51eiwHEpTwQNPxfrOe1rm7vvr4tFnfdn0TVexF5RchRAKYUmk6kRRWJbdK8mel7zJy9PQzUJUlkXaPZckCa7jkOammAFtTE/Ddl33JEWs08Z00XPtHq5mFMVI1XGP5hDKSZIglSSJIoSwaQUhmA5HLRUkZ22r6O+7sGxe92opvm/HsLSKmqmFJJ6ZK9yeUP3Yzive+w9wXZaX50Xs1gLMf5kS7/0Lza7dOnfi/MmfXLHs3C3yp8bKU29bNcpZhQGb5nzE8y9q/c37F/RdjyXy6Wd9MTEdiJcxmS1c28Z2DZayEUYiVMebJCRI0Q2pQfS87p0wm078VMfzZfKIA6AT4CcVPRA1Ywwa09mD1p3AXaMzDJ3iGNIIMlKyTJAkKWGcdIoFd31by4eVOfP0AXPxK5R+3aUluX19SdZGFGk75dAJ+6VmVPzC4y82P/7j733m+SWl3b+tkMZ/pQV+WYbdvEuxa7d52Xdq5O03v/LVw9XsXUMj0TnD1WRHqSTJIs3T+3wOHiN7+Im6eeDxtjg8aeT0VCrCKDsJqF5KCylMB7NSdt5/27ZJdYdy4zjBsfPiz50F1lpj2ZI07qSnxnGEbdnEWYpEdjL7tQFhiNMUjIPOwm6fAkhxLBgb88z6VVpfdJZndp45wsb1yjptm0XRs4lbhummeXa+7TxxZJbP/tFNG++/e/fuVtcikOzeJf5vL+x/+AL3m1Z33XWpOllD3KVu+/LCVWOFxunlgfTtNS9dP1QRA8I1pL5kcibhkafm9aEjqT5wxOaZfU1xfCqQ0wuIMO44Nk7eCRTdT74onQVDqA4Fm3xuZW9v99vnWmBbAs+V1KrSbFyh9GlbSqxf4Zk1ay2188yC2DBuo4oWiJiFKdGuh9bEXCP+Ytsfve/S7x+9BV6Wp+bOS60b7rpb/3spT9+zC9zf980375K7doEUXaWs61z70/950egFZ8WvqRasC3Xqnze+LDu9VLSq7qCG1NCaS1hsaebqGRNHMRMnYj0xHzEzl7FQ16IVQb2R4rcSBEIiFHOLETrTYCSW1NQGPTreR02pKE25pEypJBgckGbZgM34iMPKcaVWrPAYrAkGa4LqiAEFSV3hR/hTU/opY7uPtGPnyTufaN3+K7/inYDHkh4L1rvU7t2wq09E/YdPMt8bf+Lmm3fJ0dFpccUVd6dL6089fs+u0X2HXjpjZbVw8fp12da03V6XaWt9pRqvGCwhHCW7BGu68dGCZjvFD7qOCDo4VWkqMHT2rCtlgYVBa4tyNaJQcHGkDaKjSBktiENFFCnqDX9WKm9fIovTk7PBvsVQfr1YXHP48jd8+dhSyjdml2I3/Eex4P8qC7y0CDV33XWpuuwykPLbFxzg/Kuuqn74v3ubh51kZGpiYYstW2Q63FgqlU8bGiqscp0ISxrRbKXrdKY9W6nOhrwMyTKLxGi0ERijdLli9uusnE1M+gthFD2tpXo+iq1kw9rVz4Z+If74p54+/IG/eX7i2z1eoPWl1l13wV0d9mu+Fxa1/+//B8yfOgHybCE9AAAAAElFTkSuQmCC" alt="Renzo-ArtHome"></p>
<div class="icb-firm"><b>Renzo-ArtHome</b>Tavola C9 &middot; fuori scala</div>
</div></div>
<div class="icb-display">
<div class="icb-dcell">
<div class="icb-dl">rispetto alla linea di iniezione</div>
<div class="icb-dv" id="icb-dscarto">+15<small> cm</small></div>
<div class="icb-dn" id="icb-dscarton">il pelo dell&#8217;acqua sta sopra la linea: fascia bagnata non protetta</div>
</div>
<div class="icb-dcell icb-acqua">
<div class="icb-dl">acqua ferma nella camera</div>
<div class="icb-dv" id="icb-dlitri">9<small> litri</small></div>
<div class="icb-dn" id="icb-dlitrin">per ogni metro di parete col giunto</div>
</div></div>
<div class="icb-grid">
<div class="icb-sl t-acqua"><label>Livello nella camera, sul calpestio <span class="icb-val" id="icb-vh">30 cm</span></label> </p>
<div class="icb-cap">quanto sale l&#8217;acqua (o il terreno saturo) dentro il giunto: per vasi comunicanti arriva alla quota del livello esterno</div>
<p> <input type="range" id="icb-h" min="0" max="60" step="1" value="30"></div>
<div class="icb-sl t-linea"><label>Quota della linea di iniezione <span class="icb-val" id="icb-vb">15 cm</span></label> </p>
<div class="icb-cap">dove corre, o dove correrebbe, la barriera chimica: la quota canonica &egrave; 10-15 cm dal calpestio</div>
<p> <input type="range" id="icb-b" min="5" max="40" step="1" value="15"></div>
<div class="icb-sl t-muro"><label>Larghezza della camera <span class="icb-val" id="icb-vc">3 cm</span></label> </p>
<div class="icb-cap">il vuoto fra i due muri portanti: nel cantiere dell&#8217;articolo &egrave; 2-3 cm, misurati dalla breccia</div>
<p> <input type="range" id="icb-c" min="1" max="10" step="0.5" value="3"></div>
<div class="icb-sl t-parete"><label>Lunghezza della parete col giunto <span class="icb-val" id="icb-vl">1 m</span></label> </p>
<div class="icb-cap">quanti metri di parete confinano con l&#8217;intercapedine</div>
<p> <input type="range" id="icb-l" min="1" max="50" step="1" value="1"></div></div>
<div class="icb-quattro" id="icb-quattro">
<div class="icb-q" style="--qc:#3a5b8a">
<div class="icb-ql">Livello nella camera<br />sul calpestio</div>
<div class="icb-qv">30 cm</div>
<div class="icb-qn">come il livello esterno, per vasi comunicanti</div>
</div>
<div class="icb-q" style="--qc:#b23b3b">
<div class="icb-ql">Fascia bagnata<br />sopra la linea</div>
<div class="icb-qv">15 cm</div>
<div class="icb-qn">il muro beve di lato, sopra la fascia trattata</div>
</div>
<div class="icb-q" style="--qc:#3a5b8a">
<div class="icb-ql">Acqua ferma<br />litri per metro</div>
<div class="icb-qv">9</div>
<div class="icb-qn">catino chiuso fra due fondazioni</div>
</div>
<div class="icb-q" style="--qc:#9c5b33">
<div class="icb-ql">Sale lasciato<br />da ogni litro evaporato</div>
<div class="icb-qv">29-38 g</div>
<div class="icb-qn">salinit&#224; del golfo, misura ARPA FVG</div>
</div>
</div>
<div class="icb-sezblk">
<div class="icb-m1" id="icb-m1">La linea di iniezione &#232; scavalcata di 15 cm</div>
<div class="icb-m2" id="icb-m2">Il pelo libero nella camera sta sopra la fascia trattata: i due muri assorbono di lato, per contatto diretto con la colonna d&#8217;acqua, e l&#8217;assorbimento non passa dalla fascia iniettata. Qualunque linea posata a questa quota verrebbe aggirata allo stesso modo.</div>
<div class="icb-dis" id="icb-dis"><svg width="340" height="196" viewBox="0 0 340 196" role="img" aria-label="Sezione fuori scala: il muro del fabbricato adiacente, la camera di 3 cm e il nostro muro, con sotto il terreno di fondazione e il piede aperto del giunto. Acqua nella camera 30 cm, lo stesso livello di fuori; linea di iniezione +15 cm"><rect x="0" y="130" width="340" height="62" fill="#cfc3ae"></rect><rect x="0" y="130" width="340" height="62" fill="#4a7ea8" opacity="0.28"></rect><rect x="0" y="16" width="60" height="136" fill="#e2d5c6" stroke="#5a4030" stroke-width="1"></rect><rect x="60" y="16" width="6" height="136" fill="#ffffff" stroke="#5a4030" stroke-width="0.8"></rect><rect x="66" y="16" width="60" height="136" fill="#eae2d2" stroke="#5a4030" stroke-width="1"></rect><rect x="126" y="16" width="3" height="114" fill="#f5f2ea" stroke="#8a8478" stroke-width="0.6"></rect><rect x="129" y="130" width="211" height="4" fill="#b0a795"></rect><line x1="0" y1="130" x2="129" y2="130" stroke="#8a8478" stroke-width="0.6" stroke-dasharray="3 2"></line><rect x="60" y="30" width="6" height="122" fill="#4a7ea8" opacity="0.9"></rect><rect x="0" y="30" width="60" height="122" fill="#4a7ea8" opacity="0.12"></rect><rect x="66" y="30" width="60" height="122" fill="#4a7ea8" opacity="0.12"></rect><rect x="0" y="30" width="60" height="50" fill="#4a7ea8" opacity="0.22"></rect><rect x="66" y="30" width="60" height="50" fill="#4a7ea8" opacity="0.22"></rect><line x1="0" y1="30" x2="133" y2="30" stroke="#3a5b8a" stroke-width="1" stroke-dasharray="4 3"></line><text x="2" y="27" font-size="7" fill="#2f4a72">acqua fuori</text><path d="M63,170 L63,160" stroke="#2f4a72" stroke-width="1.4"></path><path d="M63,154 l-3,6 l6,0 z" fill="#2f4a72"></path><line x1="66" y1="80" x2="126" y2="80" stroke="#a06a00" stroke-width="2.4" stroke-dasharray="6 3"></line><circle cx="74" cy="80" r="2" fill="#a06a00"></circle><circle cx="96" cy="80" r="2" fill="#a06a00"></circle><circle cx="118" cy="80" r="2" fill="#a06a00"></circle><text x="30" y="11" font-size="7.5" text-anchor="middle" fill="#5a5f5a">mattoni pieni</text><text x="96" y="11" font-size="7.5" text-anchor="middle" fill="#5a5f5a">poroton</text><text x="338" y="11" font-size="7.5" text-anchor="end" fill="#5a5f5a">fuori scala</text><text x="137" y="33" font-size="9" fill="#2f4a72">acqua nella camera +30 cm</text><text x="137" y="83" font-size="9" fill="#8a5b00">linea di iniezione +15 cm</text><text x="137" y="141" font-size="7" fill="#4a4f4a">piano di calpestio, sotto la quota del mare</text><text x="158" y="168" font-size="8.5" fill="#4a4f4a">muri da 30 cm, camera 3 cm</text><text x="158" y="178" font-size="7.5" fill="#5a5f5a">a sinistra il fabbricato adiacente</text><text x="2" y="180" font-size="7" fill="#4a4f4a">terreno di fondazione, saturo durante l&#8217;evento</text><text x="2" y="190" font-size="7" fill="#2f4a72">l&#8217;acqua entra dal piede aperto del giunto e sale come fuori</text></svg></div>
<div class="icb-annoriga" id="icb-annoriga">Con 3-4 innalzamenti l&#8217;anno, quanti ne conta chi abita la zona, la camera riceve questa colonna d&#8217;acqua altrettante volte, e ogni volta se ne va soltanto evaporando attraverso i due muri: l&#8217;asciugatura di un evento raramente finisce prima che arrivi il successivo. Nel cantiere dell&#8217;articolo, camera di 2-3 cm ed evento a +30 cm, sono <b>6-9 litri</b> per ogni metro di parete.</div></div>
<div class="icb-tabtit">Che cosa cambia al salire del livello, con la linea e la camera che hai impostato <span>&middot; le quote 10 e 15 cm sono gli estremi della linea di iniezione, 30 cm &egrave; la quota d&#8217;esempio dell&#8217;articolo; le altre servono da scala di lettura</span></div>
<div class="icb-tabbox">
<table class="icb-tab">
<thead>
<tr>
<th>Livello nella camera</th>
<th>Rispetto alla linea</th>
<th>Acqua per metro</th>
<th>Sulla parete</th>
<th>Esito sulla linea</th>
</tr>
</thead>
<tbody id="icb-tbody">
<tr>
<td>+5 cm</td>
<td>-10 cm</td>
<td>1,5</td>
<td>1,5</td>
<td>linea sopra il pelo</td>
</tr>
<tr>
<td>+10 cm</td>
<td>-5 cm</td>
<td>3</td>
<td>3</td>
<td>linea sopra il pelo</td>
</tr>
<tr>
<td>+15 cm</td>
<td>alla quota</td>
<td>4,5</td>
<td>4,5</td>
<td>acqua al filo della linea</td>
</tr>
<tr>
<td>+20 cm</td>
<td>+5 cm</td>
<td>6</td>
<td>6</td>
<td>linea scavalcata</td>
</tr>
<tr class="icb-qui">
<td>+30 cm</td>
<td>+15 cm</td>
<td>9</td>
<td>9</td>
<td>linea scavalcata</td>
</tr>
<tr>
<td>+50 cm</td>
<td>+35 cm</td>
<td>15</td>
<td>15</td>
<td>linea scavalcata</td>
</tr>
</tbody>
</table></div>
<div class="icb-prova">
<div class="icb-provatit">La riga bianca nella camera, la misura che decide <span>&middot; si apre una breccia, si illumina il giunto, si misura dal pavimento la quota della crosta di sale e la si confronta con i fori di iniezione</span></div>
<div class="icb-provagrid">
<div class="icb-sl t-acqua"><label>Quota della riga di sale <span class="icb-val" id="icb-vr">30 cm</span></label> </p>
<div class="icb-cap">il livello massimo raggiunto dall&#8217;acqua negli anni, scritto in sale sulle facce del giunto</div>
<p> <input type="range" id="icb-r" min="0" max="60" step="1" value="30"></div>
<div class="icb-verd" id="icb-verd" style="border-color: rgb(178, 59, 59);">
<div class="icb-v1" style="color: rgb(178, 59, 59);">la riga sta 15 cm sopra i fori</div>
<div class="icb-v2">L&#8217;acqua degli eventi ha gi&#224; scavalcato quella quota: la via dell&#8217;acqua &#232; il giunto, e una nuova iniezione alla stessa linea non la chiude.</div>
</div></div>
<div class="icb-provanota" id="icb-provanota">A quella quota, in una camera da 3 cm, stanno <b>9 litri</b> per metro di parete. I fori di iniezione restano visibili sul muro per anni e la crosta bianca segna il livello massimo raggiunto dall&#8217;acqua: &#232; il confronto fra le due quote a decidere la strategia, prima di spendere. La lettura si fa dal pavimento, su pi&#249; punti del giunto, e si annota con la data, perch&#233; il suo valore si vede negli anni a venire: se dopo la chiusura del giunto la riga non sale pi&#249;, il lavoro tiene.</div></div>
<div class="icb-riga"><b>In una riga:</b> dove i muri sono due e in mezzo c&#8217;&egrave; una camera, l&#8217;acqua non ha bisogno della capillarit&agrave; per salire, e la linea di iniezione governa un meccanismo che in quel momento non &egrave; quello che sta bagnando il muro.</div>
<div class="icb-lim"><b>I limiti di questo calcolo, per iscritto</b> </p>
<ul>
<li>Il livello nella camera &egrave; uno scenario che imposti tu, non una previsione: qui non si prevede n&eacute; la marea n&eacute; la piena. Il livello vero lo d&agrave; il monitoraggio da un punto di ispezione, durante l&#8217;evento.</li>
<li>I litri sono geometria pura: larghezza del giunto per altezza dell&#8217;acqua per lunghezza di parete. Valgono se la camera &egrave; libera: macerie, colature di malta e, dopo l&#8217;intervento, la resina ne occupano una parte, e l&#8217;acqua che ci sta davvero &egrave; meno.</li>
<li>Che la camera si riempia fino al livello esterno &egrave; l&#8217;ipotesi dei vasi comunicanti, coerente col rilievo che ha trovato il giunto passante da parte a parte. Non &egrave; una misura di portata.</li>
<li>Qui non si calcola l&#8217;asciugatura. Quanto tempo la camera impieghi a svuotarsi dipende dall&#8217;evaporazione attraverso i due muri, e in questo cantiere non &egrave; misurata.</li>
<li>Il sale indicato &egrave; quello che ogni singolo litro evaporato lascia nella camera, alla salinit&agrave; misurata da ARPA FVG nel golfo di Trieste (29-38 grammi per litro). Qui non si moltiplica per i litri e non si stima un accumulo: quanta acqua evapori dentro la camera e quanta rifluisca via quando il livello scende non &egrave; misurato, e la pesata vera la d&agrave; solo un prelievo di laboratorio.</li>
<li>Gli spessori dei due muri (30 e 30 centimetri) e la camera di 2-3 centimetri vengono dal rilievo di quel cantiere: altrove si misurano prima di ragionare.</li>
<li>La quota canonica della linea (almeno 150 millimetri sopra il piano esterno) &egrave; dottrina di posa documentata, non una norma.</li>
</ul>
</div>
<div class="icb-nota">Base dei conti: il volume d&#8217;acqua nella camera come prodotto di larghezza del giunto, altezza del pelo libero e lunghezza di parete; geometria dei muri e della camera dal rilievo del 03/08/2026; quota della linea di iniezione (10-15 cm dal calpestio) e ricorrenza degli eventi (3-4 l&#8217;anno) come dati di cantiere; salinit&agrave; di 29-38 grammi per litro dal bollettino oceanografico ARPA FVG sul golfo di Trieste, gennaio 2022. Ogni numero esce dallo script dei calcoli dell&#8217;articolo.</div></div>
</div>
<p> <script src="data:text/javascript;charset=utf-8;base64,;(function(){
  /* --- aritmetica: identica a calcoli.py dell'articolo ------------------- */
  var SP_MATTONI_CM = 30.0, SP_POROTON_CM = 30.0, SP_INTONACO_CM = 1.5;
  var SP_CAMERA_MIN_CM = 2.0, SP_CAMERA_MAX_CM = 3.0;
  var QUOTA_BARRIERA_MIN_CM = 10.0, QUOTA_BARRIERA_MAX_CM = 15.0;
  var QUOTA_LINEA_DOTTRINA_MM = 150;
  var H_EVENTO_ESEMPIO_CM = 30.0;
  var EVENTI_ANNO_MIN = 3, EVENTI_ANNO_MAX = 4;
  var SALINITA_MIN_G_L = 29.0, SALINITA_MAX_G_L = 38.0;

  function scartoSopraBarriera(hEventoCm, quotaBarrieraCm){
    return hEventoCm - quotaBarrieraCm;
  }
  function litriPerMetro(hEventoCm, cameraCm){
    return (cameraCm / 100.0) * (hEventoCm / 100.0) * 1.0 * 1000.0;
  }
  /* l'unica affermazione sul sale che i dati permettono: quanti grammi lascia
     UN litro evaporato. Nessuna stima di accumulo, come nel calcoli.py */
  function salePerLitroEvaporato(){
    return { min: SALINITA_MIN_G_L, max: SALINITA_MAX_G_L };
  }

  /* il verdetto sulla quota: la soglia e la linea di iniezione stessa */
  function verdetto(hEventoCm, quotaBarrieraCm){
    var s = scartoSopraBarriera(hEventoCm, quotaBarrieraCm);
    if (hEventoCm <= 0) return { stato: "asciutta", nome: "camera asciutta", col: "#6a6f6a" };
    if (s > 0.001) return { stato: "scavalcata", nome: "linea scavalcata", col: "#b23b3b" };
    if (s > -0.001) return { stato: "filo", nome: "acqua al filo della linea", col: "#a06a00" };
    return { stato: "sotto", nome: "linea sopra il pelo", col: "#1f7a4d" };
  }

  function calcola(hEventoCm, quotaBarrieraCm, cameraCm, lunghezzaM){
    var lm = litriPerMetro(hEventoCm, cameraCm);
    return {
      scarto: scartoSopraBarriera(hEventoCm, quotaBarrieraCm),
      litriMetro: lm,
      litriParete: lm * lunghezzaM,
      verdetto: verdetto(hEventoCm, quotaBarrieraCm)
    };
  }

  /* la lettura della riga di sale contro i fori di iniezione */
  function riga(quotaRigaCm, quotaBarrieraCm){
    var d = quotaRigaCm - quotaBarrieraCm;
    if (d > 0.001) return { stato: "sopra", scarto: d, col: "#b23b3b" };
    if (d > -0.001) return { stato: "pari", scarto: 0, col: "#a06a00" };
    return { stato: "sotto", scarto: -d, col: "#1f7a4d" };
  }

  /* --- interfaccia ------------------------------------------------------ */
  function $(id){ return document.getElementById(id); }

  function num(x, d){
    var s = x.toFixed(d === undefined ? 0 : d);
    var neg = s.charAt(0) === "-";
    if (neg) s = s.substring(1);
    var p = s.split(".");
    p[0] = p[0].replace(/\B(?=(\d{3})+(?!\d))/g, ".");
    var r = p.length > 1 ? p[0] + "," + p[1] : p[0];
    return neg ? "-" + r : r;
  }
  function intero(x){ return Math.abs(x - Math.round(x)) < 0.05; }
  function auto(x){
    if (intero(x)) return num(x, 0);
    return Math.abs(x) < 1 ? num(x, 2) : num(x, 1);
  }
  function plur(n, uno, tanti){ return Math.abs(n - 1) < 0.05 ? uno : tanti; }

  /* La sezione dei due muri. Segue l'articolo: il calpestio sta sotto la quota
     del mare, l'acqua arriva nella camera dal piede aperto del giunto passando
     per il terreno di fondazione che l'evento satura, e le larghezze sono in
     scala fra loro (2 pixel per centimetro) */
  function sezione(h, quota, camera){
    var cima = 16, base = 130, fond = 152, fondo = 192, sx = 2.0;
    var wm = SP_MATTONI_CM * sx, wc = camera * sx, wp = SP_POROTON_CM * sx, wi = SP_INTONACO_CM * sx;
    var xc = wm, xp = xc + wc, xi = xp + wp, xf = xi + wi, xl = xf + 8;
    var xcc = xc + wc / 2, xlg = Math.max(xl, 158);
    var hmax = Math.max(h, quota, 20), k = 100.0 / hmax;
    var yA = base - h * k, yL = base - quota * k;
    var yEt = yA, yEl = yL;
    if (Math.abs(yA - yL) < 14){
      if (yA <= yL){ yEt = yA - 7; yEl = yL + 7; } else { yEt = yA + 7; yEl = yL - 7; }
    }
    function f(v){ var t = v.toFixed(1); return t.slice(-2) === ".0" ? t.slice(0, -2) : t; }

    var s = '<svg width="340" height="196" viewBox="0 0 340 196" role="img" aria-label="' +
      'Sezione fuori scala: il muro del fabbricato adiacente, la camera di ' + auto(camera) +
      ' cm e il nostro muro, con sotto il terreno di fondazione e il piede aperto del giunto. ' +
      'Acqua nella camera ' + auto(h) + ' cm, lo stesso livello di fuori; linea di iniezione +' +
      auto(quota) + ' cm">';

    s += '<rect x="0" y="' + base + '" width="340" height="' + (fondo - base) + '" fill="#cfc3ae"/>';
    if (h > 0){
      s += '<rect x="0" y="' + base + '" width="340" height="' + (fondo - base) +
           '" fill="#4a7ea8" opacity="0.28"/>';
    }
    s += '<rect x="0" y="' + cima + '" width="' + wm + '" height="' + (fond - cima) +
         '" fill="#e2d5c6" stroke="#5a4030" stroke-width="1"/>';
    s += '<rect x="' + f(xc) + '" y="' + cima + '" width="' + f(wc) + '" height="' + (fond - cima) +
         '" fill="#ffffff" stroke="#5a4030" stroke-width="0.8"/>';
    s += '<rect x="' + f(xp) + '" y="' + cima + '" width="' + wp + '" height="' + (fond - cima) +
         '" fill="#eae2d2" stroke="#5a4030" stroke-width="1"/>';
    s += '<rect x="' + f(xi) + '" y="' + cima + '" width="' + wi + '" height="' + (base - cima) +
         '" fill="#f5f2ea" stroke="#8a8478" stroke-width="0.6"/>';
    s += '<rect x="' + f(xf) + '" y="' + base + '" width="' + f(340 - xf) + '" height="4" fill="#b0a795"/>';
    s += '<line x1="0" y1="' + base + '" x2="' + f(xf) + '" y2="' + base +
         '" stroke="#8a8478" stroke-width="0.6" stroke-dasharray="3 2"/>';

    if (h > 0){
      s += '<rect x="' + f(xc) + '" y="' + f(yA) + '" width="' + f(wc) + '" height="' + f(fond - yA) +
           '" fill="#4a7ea8" opacity="0.9"/>';
      s += '<rect x="0" y="' + f(yA) + '" width="' + wm + '" height="' + f(fond - yA) +
           '" fill="#4a7ea8" opacity="0.12"/>';
      s += '<rect x="' + f(xp) + '" y="' + f(yA) + '" width="' + wp + '" height="' + f(fond - yA) +
           '" fill="#4a7ea8" opacity="0.12"/>';
    }
    if (h - quota > 0.001){
      s += '<rect x="0" y="' + f(yA) + '" width="' + wm + '" height="' + f(yL - yA) +
           '" fill="#4a7ea8" opacity="0.22"/>';
      s += '<rect x="' + f(xp) + '" y="' + f(yA) + '" width="' + wp + '" height="' + f(yL - yA) +
           '" fill="#4a7ea8" opacity="0.22"/>';
    }
    if (h > 0){
      s += '<line x1="0" y1="' + f(yA) + '" x2="' + f(xl - 4) + '" y2="' + f(yA) +
           '" stroke="#3a5b8a" stroke-width="1" stroke-dasharray="4 3"/>';
      s += '<text x="2" y="' + f(yA - 3) + '" font-size="7" fill="#2f4a72">acqua fuori</text>';
      s += '<path d="M' + f(xcc) + ',170 L' + f(xcc) + ',160" stroke="#2f4a72" stroke-width="1.4"/>';
      s += '<path d="M' + f(xcc) + ',154 l-3,6 l6,0 z" fill="#2f4a72"/>';
    }

    s += '<line x1="' + f(xp) + '" y1="' + f(yL) + '" x2="' + f(xi) + '" y2="' + f(yL) +
         '" stroke="#a06a00" stroke-width="2.4" stroke-dasharray="6 3"/>';
    s += '<circle cx="' + f(xp + 8) + '" cy="' + f(yL) + '" r="2" fill="#a06a00"/>';
    s += '<circle cx="' + f(xp + wp / 2) + '" cy="' + f(yL) + '" r="2" fill="#a06a00"/>';
    s += '<circle cx="' + f(xi - 8) + '" cy="' + f(yL) + '" r="2" fill="#a06a00"/>';

    s += '<text x="' + f(wm / 2) + '" y="11" font-size="7.5" text-anchor="middle" fill="#5a5f5a">mattoni pieni</text>';
    s += '<text x="' + f(xp + wp / 2) + '" y="11" font-size="7.5" text-anchor="middle" fill="#5a5f5a">poroton</text>';
    s += '<text x="338" y="11" font-size="7.5" text-anchor="end" fill="#5a5f5a">fuori scala</text>';
    if (h > 0){
      s += '<text x="' + f(xl) + '" y="' + f(yEt + 3) + '" font-size="9" fill="#2f4a72">acqua nella camera +' +
           auto(h) + ' cm</text>';
    }
    s += '<text x="' + f(xl) + '" y="' + f(yEl + 3) + '" font-size="9" fill="#8a5b00">linea di iniezione +' +
         auto(quota) + ' cm</text>';
    s += '<text x="' + f(xl) + '" y="141" font-size="7" fill="#4a4f4a">piano di calpestio, sotto la quota del mare</text>';
    s += '<text x="' + f(xlg) + '" y="168" font-size="8.5" fill="#4a4f4a">muri da ' + auto(SP_MATTONI_CM) +
         ' cm, camera ' + auto(camera) + ' cm</text>';
    s += '<text x="' + f(xlg) + '" y="178" font-size="7.5" fill="#5a5f5a">a sinistra il fabbricato adiacente</text>';
    s += '<text x="2" y="180" font-size="7" fill="#4a4f4a">terreno di fondazione' +
         (h > 0 ? ', saturo durante l\'evento' : ', umido tutto l\'anno') + '</text>';
    s += '<text x="2" y="190" font-size="7" fill="#2f4a72">' +
         (h > 0 ? 'l\'acqua entra dal piede aperto del giunto e sale come fuori'
                : 'il piede del giunto resta aperto sul terreno') + '</text>';
    s += '</svg>';
    return s;
  }

  function aggiorna(){
    var h = parseFloat($("icb-h").value);
    var quota = parseFloat($("icb-b").value);
    var camera = parseFloat($("icb-c").value);
    var lung = parseFloat($("icb-l").value);
    var c = calcola(h, quota, camera, lung);
    var v = c.verdetto;
    var sale = salePerLitroEvaporato();

    $("icb-vh").innerHTML = auto(h) + " cm";
    $("icb-vb").innerHTML = auto(quota) + " cm";
    $("icb-vc").innerHTML = auto(camera) + " cm";
    $("icb-vl").innerHTML = auto(lung) + " m";

    if (h <= 0){
      $("icb-dscarto").innerHTML = "asciutta";
      $("icb-dscarton").innerHTML = "nessun evento in corso nella camera";
      $("icb-dlitri").innerHTML = "0<small> litri</small>";
      $("icb-dlitrin").innerHTML = "restano il sale depositato e l'umidit\xe0 residua";
    } else {
      $("icb-dscarto").innerHTML = (c.scarto > 0 ? "+" : "") + auto(c.scarto) + "<small> cm</small>";
      $("icb-dscarton").innerHTML = c.scarto > 0.001
        ? "il pelo dell'acqua sta sopra la linea: fascia bagnata non protetta"
        : (c.scarto > -0.001 ? "il pelo dell'acqua arriva esattamente alla linea"
                             : "il pelo dell'acqua resta sotto la linea");
      $("icb-dlitri").innerHTML = auto(c.litriMetro) + "<small> litri</small>";
      $("icb-dlitrin").innerHTML = "per ogni metro di parete col giunto" +
        (lung > 1 ? ("; sui " + num(lung, 0) + " metri impostati fanno " + auto(c.litriParete) + " litri") : "");
    }

    var q = [
      { l: "Livello nella camera<br>sul calpestio", v: auto(h) + " cm",
        n: "come il livello esterno, per vasi comunicanti", c: "#3a5b8a" },
      { l: "Fascia bagnata<br>sopra la linea", v: c.scarto > 0.001 ? (auto(c.scarto) + " cm") : "nessuna",
        n: c.scarto > 0.001 ? "il muro beve di lato, sopra la fascia trattata"
                            : "il bagnato resta alla quota che la linea governa",
        c: c.scarto > 0.001 ? "#b23b3b" : "#1f7a4d" },
      { l: "Acqua ferma<br>litri per metro", v: auto(c.litriMetro),
        n: "catino chiuso fra due fondazioni", c: "#3a5b8a" },
      { l: "Sale lasciato<br>da ogni litro evaporato", v: auto(sale.min) + "-" + auto(sale.max) + " g",
        n: "salinit\xe0 del golfo, misura ARPA FVG", c: "#9c5b33" }
    ];
    var hq = "", i;
    for (i = 0; i < q.length; i++){
      hq += '<div class="icb-q" style="--qc:' + q[i].c + '"><div class="icb-ql">' + q[i].l +
            '</div><div class="icb-qv">' + q[i].v + '</div><div class="icb-qn">' + q[i].n + '</div></div>';
    }
    $("icb-quattro").innerHTML = hq;

    if (v.stato === "asciutta"){
      $("icb-m1").textContent = "Camera asciutta, nessun evento in corso";
      $("icb-m2").textContent = "\xc8 la condizione fra un innalzamento e l'altro: nella camera restano il sale " +
        "depositato e l'umidit\xe0 che i muri stanno ancora cedendo. La linea di iniezione, qui, governa la sola " +
        "capillarit\xe0, che \xe8 il meccanismo per cui \xe8 fatta.";
    } else if (v.stato === "scavalcata"){
      $("icb-m1").textContent = "La linea di iniezione \xe8 scavalcata di " + auto(c.scarto) + " cm";
      $("icb-m2").textContent = "Il pelo libero nella camera sta sopra la fascia trattata: i due muri assorbono " +
        "di lato, per contatto diretto con la colonna d'acqua, e l'assorbimento non passa dalla fascia " +
        "iniettata. Qualunque linea posata a questa quota verrebbe aggirata allo stesso modo.";
    } else if (v.stato === "filo"){
      $("icb-m1").textContent = "L'acqua arriva esattamente alla quota della linea";
      $("icb-m2").textContent = "\xc8 il confine: un centimetro in pi\xf9 e il bagnato passa sopra la fascia " +
        "trattata. Su una quota cos\xec vicina alla linea la misura va ripetuta durante l'evento, non stimata.";
    } else {
      $("icb-m1").textContent = "La linea resta " + auto(-c.scarto) + " cm sopra il pelo dell'acqua";
      $("icb-m2").textContent = "A questo livello la camera bagna i muri sotto la fascia trattata: \xe8 la " +
        "condizione in cui la barriera lavora sul meccanismo giusto. Resta comunque il catino, perch\xe9 quell'acqua " +
        "dal fondo del giunto esce soltanto evaporando attraverso i due muri.";
    }
    $("icb-dis").innerHTML = sezione(h, quota, camera);

    var rif = "Nel cantiere dell'articolo, camera di " + auto(SP_CAMERA_MIN_CM) + "-" +
      auto(SP_CAMERA_MAX_CM) + " cm ed evento a +" + auto(H_EVENTO_ESEMPIO_CM) + " cm, sono <b>" +
      auto(litriPerMetro(H_EVENTO_ESEMPIO_CM, SP_CAMERA_MIN_CM)) + "-" +
      auto(litriPerMetro(H_EVENTO_ESEMPIO_CM, SP_CAMERA_MAX_CM)) + " litri</b> per ogni metro di parete.";
    if (h <= 0){
      $("icb-annoriga").innerHTML = "Il conto dell'acqua si accende alzando il livello nella camera, " +
        "col primo cursore. " + rif;
    } else {
      $("icb-annoriga").innerHTML = "Con " + num(EVENTI_ANNO_MIN, 0) + "-" + num(EVENTI_ANNO_MAX, 0) +
        " innalzamenti l'anno, quanti ne conta chi abita la zona, la camera riceve questa colonna d'acqua " +
        "altrettante volte, e ogni volta se ne va soltanto evaporando attraverso i due muri: l'asciugatura " +
        "di un evento raramente finisce prima che arrivi il successivo. " + rif;
    }

    var livelli = [5, 10, 15, 20, 30, 50];
    var vicina = 0, dmin = 1e9, r = "";
    for (i = 0; i < livelli.length; i++){
      if (Math.abs(livelli[i] - h) < dmin){ dmin = Math.abs(livelli[i] - h); vicina = i; }
    }
    for (i = 0; i < livelli.length; i++){
      var liv = livelli[i];
      var cc = calcola(liv, quota, camera, lung);
      r += "<tr" + (i === vicina ? ' class="icb-qui"' : "") + "><td>+" + num(liv, 0) + " cm</td><td>" +
           (cc.scarto > 0.001 ? ("+" + auto(cc.scarto) + " cm") : (cc.scarto > -0.001 ? "alla quota" : (auto(cc.scarto) + " cm"))) +
           "</td><td>" + auto(cc.litriMetro) + "</td><td>" + auto(cc.litriParete) + "</td><td>" +
           cc.verdetto.nome + "</td></tr>";
    }
    $("icb-tbody").innerHTML = r;

    aggiornaRiga(quota, camera);
  }

  function aggiornaRiga(quota, camera){
    var qr = parseFloat($("icb-r").value);
    var p = riga(qr, quota);
    var litri = litriPerMetro(qr, camera);
    $("icb-vr").innerHTML = auto(qr) + " cm";
    var box = $("icb-verd");
    box.style.borderColor = p.col;
    var t1 = box.querySelector(".icb-v1"), t2 = box.querySelector(".icb-v2");
    t1.style.color = p.col;
    var sub;
    if (p.stato === "sopra"){
      t1.textContent = "la riga sta " + auto(p.scarto) + " cm sopra i fori";
      sub = "L'acqua degli eventi ha gi\xe0 scavalcato quella quota: la via dell'acqua \xe8 il giunto, e " +
            "una nuova iniezione alla stessa linea non la chiude.";
    } else if (p.stato === "pari"){
      t1.textContent = "la riga sta alla quota dei fori";
      sub = "L'acqua \xe8 arrivata almeno fin l\xec. Su una coincidenza cos\xec la lettura va ripetuta in " +
            "pi\xf9 punti, perch\xe9 la crosta si legge male dove l'intonaco \xe8 stato rifatto.";
    } else {
      t1.textContent = "la riga sta " + auto(p.scarto) + " cm sotto i fori";
      sub = "A quelle quote la linea non risulta scavalcata. Prima di concludere conviene cercare la crosta " +
            "anche negli altri punti del giunto: il livello massimo lo scrive il punto pi\xf9 alto.";
    }
    t2.textContent = sub;
    $("icb-provanota").innerHTML = "A quella quota, in una camera da " + auto(camera) + " cm, " +
      plur(litri, "sta", "stanno") + " <b>" + auto(litri) + " " + plur(litri, "litro", "litri") +
      "</b> per metro di parete. I fori di iniezione " +
      "restano visibili sul muro per anni e la crosta bianca segna il livello massimo raggiunto dall'acqua: " +
      "\xe8 il confronto fra le due quote a decidere la strategia, prima di spendere. La lettura si fa dal " +
      "pavimento, su pi\xf9 punti del giunto, e si annota con la data, perch\xe9 il suo valore si vede negli anni " +
      "a venire: se dopo la chiusura del giunto la riga non sale pi\xf9, il lavoro tiene.";
  }

  var ids = ["icb-h", "icb-b", "icb-c", "icb-l"], k;
  for (k = 0; k < ids.length; k++){ $(ids[k]).addEventListener("input", aggiorna); }
  $("icb-r").addEventListener("input", aggiorna);
  aggiorna();

  window.ICB_TAVOLA = { scartoSopraBarriera: scartoSopraBarriera, litriPerMetro: litriPerMetro,
                        salePerLitroEvaporato: salePerLitroEvaporato, verdetto: verdetto, calcola: calcola,
                        riga: riga, aggiorna: aggiorna,
                        SP_MATTONI_CM: SP_MATTONI_CM, SP_POROTON_CM: SP_POROTON_CM,
                        SP_INTONACO_CM: SP_INTONACO_CM,
                        SP_CAMERA_MIN_CM: SP_CAMERA_MIN_CM, SP_CAMERA_MAX_CM: SP_CAMERA_MAX_CM,
                        QUOTA_BARRIERA_MIN_CM: QUOTA_BARRIERA_MIN_CM,
                        QUOTA_BARRIERA_MAX_CM: QUOTA_BARRIERA_MAX_CM,
                        QUOTA_LINEA_DOTTRINA_MM: QUOTA_LINEA_DOTTRINA_MM,
                        H_EVENTO_ESEMPIO_CM: H_EVENTO_ESEMPIO_CM,
                        EVENTI_ANNO_MIN: EVENTI_ANNO_MIN, EVENTI_ANNO_MAX: EVENTI_ANNO_MAX,
                        SALINITA_MIN_G_L: SALINITA_MIN_G_L, SALINITA_MAX_G_L: SALINITA_MAX_G_L };
})();
"></script> </div>
<p> <!--/mxTAVOLA--></p>
<p style="font-size:14px;color:#555">Tutte le tavole interattive: <a href="https://www.renzo-arthome.com/calcolatori/">I calcolatori</a>.</p>
<h2 id="quattro-condizioni-lo-stesso-muro">Quattro condizioni, lo stesso muro</h2>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Condizione</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Acqua nella camera</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>La linea iniettata</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Che cosa si vede in casa</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Marea bassa, nessun evento</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>assente; restano sale e umidità residua</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>lavora: la risalita si ferma alla quota trattata</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>fascia bassa che si asciuga lentamente</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Pioggia battente</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>assente o poca</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>non c&#8217;entra: la pioggia lavora sulle facciate</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>aloni episodici, legati agli scrosci</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Risalita capillare ordinaria</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>assente</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>lavora</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>senza barriera: fascia umida continua alla base</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Evento di marea o piena</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>si riempie al livello esterno</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>scavalcata da sopra</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>macchie che compaiono sopra la linea, poi riga di sale</td>
</tr>
</table>
</div>
<blockquote style='border-left:4px solid #b11f24;margin:22px 0;padding:6px 0 6px 16px;font-size:18px'><p>Se l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine, la cura va messa nell&#8217;intercapedine: un tappo di resina idroespansiva, iniettato alla base del giunto attraverso i packer. Chiusa la via della marea, la barriera chimica torna a governare la capillarità.</p></blockquote>
<h2 id="dove-si-sbaglia-la-diagnosi">Dove si sbaglia la diagnosi</h2>
<p><strong>&#8220;La barriera non ha funzionato.&#8221;</strong> È il verdetto più frequente e quasi sempre è falso. Se le macchie ricompaiono sopra la linea dopo ogni innalzamento esterno, e la riga di sale nella camera sta sopra i fori, il meccanismo è l&#8217;immersione periodica. La capillarità, cioè il bersaglio della barriera, in quelle macchie non c&#8217;entra. La prova contraria esiste: se il muro resta umido anche in un&#8217;annata senza eventi, allora sì che la linea va rifatta.</p>
<p><strong>&#8220;È umidità di risalita, alziamo l&#8217;iniezione di dieci centimetri.&#8221;</strong> Alzare la linea non chiude la via dell&#8217;acqua: quella via passa dal giunto. Finché il giunto resta aperto, ogni evento torna a bagnare il muro di lato, a qualunque quota stia la linea.</p>
<p><strong>&#8220;Chiudiamo tutto e non se ne parla più.&#8221;</strong> Sigillare il fondo della camera senza capire da dove entra l&#8217;acqua può trasformare il giunto in una vasca che si riempie e non si svuota affatto. Sigillare o drenare si decide dopo il rilievo, caso per caso.</p>
<h2 id="la-soluzione-del-cantiere-il-tappo-di-resina-idroespansiva">La soluzione del cantiere: il tappo di resina idroespansiva</h2>
<p>La diagnosi dice che la via dell&#8217;acqua è il giunto. La cura, allora, va messa nel giunto, e per un vuoto di due o tre centimetri pieno d&#8217;acqua salmastra lo strumento adatto esiste: la resina idroespansiva, la stessa famiglia di prodotti che uso per fermare le venute d&#8217;acqua e che ho raccontato in <a href="https://www.renzo-arthome.com/resine-idroespansive-nei-dettagli/">un articolo dedicato</a>.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-tavc7-packer-resina-v2.jpg" alt="Tavola C7: i packer portano la resina idroespansiva alla base del giunto" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola C7. Si fora il nostro muro dal lato interno, con fori inclinati che intercettano l&#8217;intercapedine alla base; nei fori si montano i packer, gli ugelli valvolati per l&#8217;iniezione in pressione. L&#8217;acqua intrappolata nel giunto, che era il problema, diventa il reagente: la resina idroespansiva la usa per espandere.</figcaption></figure>
<p><strong>Come lavora l&#8217;iniezione.</strong> I fori partono dal lato interno e attraversano il poroton fino a intercettare il giunto vicino alla sua base. Nei fori si avvitano i packer e si inietta la resina in pressione. A contatto con l&#8217;acqua la resina reagisce, espande e riempie il vuoto, inglobando le macerie e i residui che stanno sul fondo. Si lavora dal basso, a quote successive, finché il giunto non rifiuta.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-tavc8-tappo-v2.jpg" alt="Tavola C8: la resina fa da tappo alla spinta della marea" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola C8. Evento in corso, a tappo finito: fuori il livello sale, ma il giunto occluso non si riempie più. L&#8217;acqua resta sotto il tappo, la barriera chimica torna a governare la capillarità, e il muro sopra la linea può finalmente asciugare.</figcaption></figure>
<p><strong>Perché il tappo risolve quello che la barriera non poteva.</strong> La barriera taglia i capillari del muro; il tappo chiude il vaso comunicante. Sono due presidi diversi contro due meccanismi diversi, e in questo cantiere servono tutti e due: il tappo contro la spinta della marea, la barriera contro la capillarità. Senza il tappo, la barriera nascerebbe già scavalcata; col giunto chiuso, l&#8217;unica acqua che il muro vede è quella capillare, e la linea a +10-15 centimetri la governa da sola.</p>
<p><strong>Quello che resta da fare dopo il tappo.</strong> Il sale depositato negli anni non sparisce: sul lato interno servono intonaci macroporosi che diano spazio ai cristalli, e la fascia bassa va tenuta d&#8217;occhio. La riga di sale nella camera resta il testimone: se dopo il tappo la quota non cresce più, il lavoro tiene. E la breccia che ha permesso la diagnosi conviene chiuderla con un elemento rimovibile: un punto di ispezione per le stagioni a venire. Quel punto ha anche un secondo mestiere: durante gli innalzamenti permette di guardare nel giunto e misurare la quota vera che l&#8217;acqua raggiunge, senza rompere nulla. Le quote d&#8217;esempio di queste tavole, appena il monitoraggio le darà, verranno sostituite dai numeri misurati.</p>
<p><strong>Un cantiere documentato passo passo.</strong> Di lavori così ne ho fatti, credo, una trentina, ma quasi mai con il tempo di documentarli fino in fondo. Questo lo seguirò con la macchina fotografica: l&#8217;articolo si aggiornerà con le fotografie reali delle fasi, man mano che i lavori avanzano, seguendo la stessa sequenza delle tavole. Il primo aggiornamento è qui sotto: la giornata del campione, raccontata dagli scatti in ordine di orario.</p>
<p><strong>L&#8217;iniezione campione del 5 agosto.</strong> Il primo passo non è stato il tappo: è stato il campione che avevo proposto all&#8217;ingegnere, una prova sul giunto vero per verificare che la camera accetti la resina e la lasci espandere.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto9-camera-prima-del-campione.jpg" alt="La camera fra i due muri il giorno del rilievo, senza resina" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 9. Il 3 agosto, il giorno del rilievo: la camera vista dal saggio, con i residui e le macerie sul fondo. Qui la resina non è ancora entrata.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto10-tubo-nella-camera.jpg" alt="Il tubo calato nella camera attraverso la breccia" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 10. Il 5 agosto, ore 12:03: il tubo dell&#8217;iniezione, calato nella camera, punta alla base del giunto.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto11-resina-fuori-dal-giunto.jpg" alt="Alla base del giunto esterno la resina è arrivata fuori" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 11. Ore 12:21, il lato esterno: alla base del giunto fra i due fabbricati la resina iniettata dall&#8217;interno dell&#8217;abitazione è arrivata fuori. Il giunto è passante da parte a parte.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto12-endoscopio-resina-arriva.jpg" alt="L'endoscopio dentro la camera mentre la resina arriva" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 12. Ore 13:48, l&#8217;endoscopio dentro la camera: frammenti e croste del giunto visti da vicino, mentre la resina arriva.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto13-endoscopio-inizia-reazione.jpg" alt="La resina ancora liquida si insinua fra i frammenti" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 13. Ore 13:50: la resina, ancora liquida e scura, si insinua fra i frammenti e tocca l&#8217;acqua: la reazione comincia.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto14-endoscopio-aumenta-volume.jpg" alt="La schiuma si gonfia di bolle dentro la camera" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 14. Ore 13:51: la schiuma si gonfia di bolle e aumenta di volume, spingendosi negli spazi fra le macerie.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto15-endoscopio-aumenta-ancora.jpg" alt="La schiuma avanza lungo la camera" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 15. Ore 13:52: la schiuma continua a crescere e avanza lungo la camera, verso gli spazi ancora vuoti.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto16-endoscopio-riempie.jpg" alt="La resina espansa riempie il campo visivo dell'endoscopio" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 16. Ore 13:54: cinque minuti dopo l&#8217;arrivo, la resina espansa riempie il campo dell&#8217;endoscopio contro la faccia del muro.</figcaption></figure>
<p>L&#8217;iniezione della resina idroespansiva vista dall&#8217;interno dell&#8217;intercapedine, per intero, è in questo video:</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto17-resina-in-camera-breccia.jpg" alt="Dalla breccia della scala la resina espansa nella camera" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 17. Ore 14:03, dalla breccia della scala: la resina ha trovato l&#8217;acqua, ha reagito e ha riempito lo spazio fra i due muri a questa quota.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto18-resina-al-bordo.jpg" alt="La resina al bordo dell'apertura del saggio" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 18. Il dettaglio, quattro secondi dopo: la resina idroespansiva, aumentando di volume, è arrivata fino al bordo dell&#8217;apertura del saggio.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto19-breccia-scala-campione.jpg" alt="La breccia della scala con la resina al lavoro dentro la camera" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 19. La stessa breccia della Foto 1, il giorno del campione: la riga a matita della futura linea di iniezione è ancora lì, e dentro la camera adesso c&#8217;è la resina.</figcaption></figure>
<p>Il campione ha dato le due risposte che servivano. La camera accetta la resina e la lascia espandere: l&#8217;endoscopio l&#8217;ha ripresa mentre cresceva fra le macerie. E il giunto è continuo da parte a parte, perché quello che entra dall&#8217;interno riaffiora alla base esterna. Sono le condizioni che il tappo della tavola C7 richiede. Al 5 agosto la barriera chimica restava fuori dal programma dei lavori: tre giorni dopo è entrata, ed è il secondo aggiornamento di questa pagina.</p>
<p>La soluzione, raccontata in video:</p>
<h2 id="la-barriera-chimica-sulle-pareti-interne-8-e-10-agosto">La barriera chimica sulle pareti interne, 8 e 10 agosto</h2>
<p>Il secondo aggiornamento lascia il giunto e va sulle pareti interne. L&#8217;8 agosto sono stati eseguiti la foratura, il montaggio dei packer e la sigillatura; il 10 agosto l&#8217;infusione del formulato. È il presidio contro la risalita capillare, cioè contro il meccanismo lento che la tavola C2 descrive: l&#8217;acqua degli eventi passa dal giunto ed è un&#8217;altra partita. In questo cantiere l&#8217;ordine dei lavori è questo: prima la linea sulle pareti interne, il tappo nel giunto dopo.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto20-breccia-resina-indurita.jpg" alt="La breccia alla base della scala con la resina del campione ormai indurita" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 20. La stessa breccia della Foto 1, tre giorni dopo il campione: la resina idroespansiva che il 5 agosto era schiuma in movimento adesso è un corpo indurito dentro la camera.</figcaption></figure>
<p><strong>Lo stato di partenza.</strong> Nelle stanze verso il mare la fascia bassa era arrivata dove l&#8217;intonaco non tiene più: si solleva a placche e si sbriciola sotto il dito, e il degrado corre parallelo al pavimento invece che a macchie sparse. L&#8217;intonaco si è scrostato da solo, spinto via dai cicli del sale descritti più sopra. Dove è caduto si legge il danno vero, sempre più esteso di quanto la superficie lasci vedere: muratura scura, macchie brune diffuse, croste chiare al confine con la parte asciutta.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto21-fascia-bassa-sfogliata.jpg" alt="La fascia bassa di una parete con l'intonaco che si solleva a placche" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 21. Lo stato che i lavori trovano: l&#8217;intonaco della fascia bassa si solleva a placche lungo una fascia parallela al pavimento. In alto a destra la misura della parete, segnata a matita.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto22-intonaco-scrostato.jpg" alt="Parete con l'intonaco scrostato dai sali: muratura scura e macchie brune" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 22. Dove l&#8217;intonaco è caduto la muratura resta scura e macchiata, e il bordo alto del distacco è frastagliato: è il sale che lo ha spinto via, placca dopo placca.</figcaption></figure>
<p><strong>La foratura.</strong> I fori corrono su un&#8217;unica quota, poco sopra il calpestio, con passo regolare e inclinati verso il basso. Restano vuoti fino al completamento della linea su tutte le pareti. È la fase che mostra meglio la geometria del lavoro: una quota sola, tenuta per tutto il perimetro, angoli e vani compresi.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto23-fori-allineati.jpg" alt="La fila di fori allineati poco sopra il pavimento, su due pareti in angolo" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 23. La linea completata su due pareti in angolo: i fori tengono la stessa quota e lo stesso passo, e girano l&#8217;angolo senza interrompersi. A terra il martello con la punta usata.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto24-fori-e-breccia.jpg" alt="I fori allineati e, a sinistra, la breccia aperta alla base della scala" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 24. Lo stesso muro della scala: a sinistra la breccia del saggio con dentro la resina del campione, a destra la fila dei fori della linea. I due interventi si incontrano qui, sulla stessa parete.</figcaption></figure>
<p><strong>I packer.</strong> In ogni foro va un packer, l&#8217;ugello valvolato che porta il formulato dentro il muro e impedisce il riflusso. Attorno alla testa si stende una sigillatura, la corona chiara che si vede in tutte queste fotografie: serve a tenere la carica dentro la muratura invece di lasciarla tornare fuori dal foro.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto25-packer-sigillati.jpg" alt="La fila dei packer sigillati lungo la base della parete" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 25. La linea armata: un packer per foro, ognuno con la sua corona di sigillatura. La quota è la stessa che al sopralluogo era solo una riga a matita.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto26-packer-prospettiva.jpg" alt="La fila dei packer vista di taglio, quasi a filo del pavimento" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 26. La stessa linea vista di taglio: gli ugelli sporgono di pochi centimetri e seguono il piano del pavimento.</figcaption></figure>
<p><strong>L&#8217;infusione.</strong> Il formulato scende per gravità da sacche graduate appese a un&#8217;asta, una per packer, collegate da un tubicino. Non è un&#8217;iniezione in pressione come quella del campione nel giunto: qui la muratura assorbe con i suoi tempi, la scala graduata sulla sacca dice quanto ha preso e quanto resta, e il livello si controlla nelle ore.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto27-sacche-a-gravita.jpg" alt="Le sacche graduate appese all'asta, collegate ai packer con i tubicini" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 27. Il 10 agosto: le sacche appese all&#8217;asta lungo tutta la parete, ciascuna collegata al suo packer. La graduazione permette di leggere l&#8217;assorbimento sacca per sacca.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/intercapedine-costa-foto28-sacca-tubo-packer.jpg" alt="Dettaglio di una sacca, del tubicino e del packer nel muro" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0"/><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Foto 28. Il dettaglio del percorso: sacca, tubicino, packer, muro. Il dislivello fra la sacca e il foro è tutta la spinta in gioco.</figcaption></figure>
<p><strong>Che cosa questo aggiornamento mostra, e che cosa no.</strong> Mostra l&#8217;esecuzione, non l&#8217;esito. Una barriera contro la risalita si giudica quando il fronte umido scende sotto la linea di iniezione, e nel frattempo il muro deve smaltire l&#8217;acqua e i sali che ha già dentro. C&#8217;è poi una seconda ragione per non tirare conclusioni adesso, ed è la più importante: <strong>il tappo nel giunto viene dopo</strong>. Finché l&#8217;intercapedine resta aperta, ogni innalzamento continuerà a bagnare i muri sopra la linea appena iniettata, esattamente come racconta la tavola C6. La linea è in opera e aspetta le condizioni per lavorare: chi guardasse questi muri fra due mesi, dopo una mareggiata, vedrebbe macchie sopra la linea e concluderebbe che la barriera chimica ha fallito. Sarebbe la diagnosi sbagliata di cui parla tutto l&#8217;articolo.</p>
<p>Il collaudo di questo cantiere resta quello scritto nella tavola C8: la quota della riga di sale dentro la camera, letta dal punto di ispezione dopo i prossimi innalzamenti. Quel numero avrà senso a tappo eseguito. Le fotografie del seguito andranno lì.</p>
<h2 id="in-sintesi">In sintesi</h2>
<p><strong>1. Due muri accostati cambiano la fisica dell&#8217;acqua che sale.</strong> Fra il muro in mattoni pieni del vicino e il nostro in poroton c&#8217;è una camera di 2-3 centimetri, e l&#8217;acqua libera la riempie per vasi comunicanti in poche ore. La capillarità, che è il meccanismo lento contro cui si inietta la barriera, qui non serve nemmeno.</p>
<p><strong>2. La barriera chimica governa la capillarità e nient&#8217;altro.</strong> Nelle prove di Burkinshaw (2010) il pilastro sopra la linea passò dal 7,8 allo 0,7 per cento d&#8217;acqua: il principio funziona. Ma non separa la camera dal terreno e non ferma l&#8217;acqua libera di un evento.</p>
<p><strong>3. Con la linea a +10-15 cm e l&#8217;evento a +30, il bagnato sta tutto sopra la barriera.</strong> I muri assorbono per contatto diretto dalla colonna d&#8217;acqua nella camera: il poroton riempie anche le celle. È un&#8217;immersione periodica, e la diagnosi &#8220;barriera fallita&#8221; è sbagliata.</p>
<p><strong>4. La camera si riempie in ore e si svuota in settimane.</strong> Il fondo del giunto è un catino senza scarico fra due fondazioni: i 6-9 litri per metro dell&#8217;esempio escono solo evaporando attraverso i muri. L&#8217;asciugatura dell&#8217;evento precedente raramente finisce prima dell&#8217;evento successivo.</p>
<p><strong>5. Ogni litro che evapora nella camera lascia 29-38 grammi di sale.</strong> È la salinità che ARPA FVG misura nel golfo davanti alle coste friulane. Quanti litri evaporino davvero non è misurato, e per questo non stimo accumuli: la pesata vera la dà il prelievo. Il sale è igroscopico e tiene umido il muro anche fra un evento e l&#8217;altro.</p>
<p><strong>6. I cicli del sale, non l&#8217;acqua, rompono gli intonaci.</strong> Lo hanno mostrato Arnold e Zehnder alla fine degli anni Ottanta: cristallizzazione e dissoluzione ripetute, a ogni bagnatura. Più eventi l&#8217;anno significano più cicli l&#8217;anno.</p>
<p><strong>7. La riga bianca nella camera è la misura che decide tutto.</strong> È il livello massimo raggiunto dall&#8217;acqua, scritto in sale. Se sta sopra i fori di iniezione, la via dell&#8217;acqua è il giunto, e la cura va messa nel giunto.</p>
<p><strong>8. La cura del cantiere è la coppia tappo più barriera.</strong> Packer dal lato interno, attraverso il poroton, fino alla base dell&#8217;intercapedine, e iniezione di resina idroespansiva: l&#8217;acqua presente fa espandere la resina e il giunto si occlude. La spinta della marea si ferma lì, e la barriera chimica può dare per intero il suo potenziale. Il campione del 5 agosto ha mostrato la resina espandere nella camera e riaffiorare fuori dal giunto; l&#8217;8 e il 10 agosto è stata eseguita la barriera chimica sulle pareti interne, foratura, packer e infusione a gravità.</p>
<p><strong>9. Venezia dà la scala del fenomeno.</strong> Registro dal 1872, record di +194 centimetri nel 1966, ventotto eventi oltre +110 nel solo 2019. Chi costruisce e risana sulla costa lavora dentro questa statistica, non fuori.</p>
<h2 id="domande-frequenti">Domande frequenti</h2>
<p><strong>Se una barriera chimica c&#8217;è già, va rifatta?</strong><br />No. Se la riga di sale nella camera sta sopra i fori, quella linea è integra ma aggirata: rifarla, o alzarla, non chiuderebbe la via dell&#8217;acqua. La spesa utile è il tappo del giunto con la resina idroespansiva; a giunto chiuso la barriera torna a fare per intero il suo mestiere.</p>
<p><strong>Posso semplicemente riempire l&#8217;intercapedine di schiuma o di cemento?</strong><br />Riempire il giunto senza rilievo trasferisce il problema invece di risolverlo. Un riempimento poroso diventa uno stoppino continuo fra i due muri; uno impermeabile sposta l&#8217;acqua degli eventi su altri percorsi, e lega fra loro due fabbricati che oggi lavorano staccati. Prima si capisce da dove entra l&#8217;acqua e dove può uscire, poi si sceglie.</p>
<p><strong>Quanto sale c&#8217;è davvero nel mio muro?</strong><br />La salinità dell&#8217;acqua dice solo quanto ne arriva con ogni litro: fra 29 e 38 grammi davanti alle coste friulane. Il valore nel muro lo dà solo il prelievo: un campione di malta o di intonaco analizzato per contenuto di sali, alla quota della riga bianca e sotto. Con quel numero in mano si sceglie l&#8217;intonaco di sacrificio giusto.</p>
<p><strong>Il fenomeno peggiorerà?</strong><br />La statistica veneziana dice che gli eventi sopra soglia sono diventati più frequenti, e il 2019 ne ha contati ventotto oltre +110. Non serve fare previsioni per progettare bene: basta rilevare la quota massima già raggiunta e darle margine.</p>
<h2 id="nota-sui-calcoli-e-sulle-fonti">Nota sui calcoli e sulle fonti</h2>
<p>I numeri delle tavole e della tabella escono dal rilievo e dai calcoli allegati all&#8217;articolo, che chiunque può rifare con una calcolatrice: il volume d&#8217;acqua nella camera è il prodotto di larghezza del giunto (2-3 centimetri), altezza dell&#8217;evento e lunghezza unitaria. Gli spessori dei muri (30 e 30 centimetri) e la larghezza della camera vengono dal rilievo; la quota della linea (+10-15 cm) e la ricorrenza (3-4 eventi l&#8217;anno) sono dati del cantiere e della testimonianza del proprietario; il livello di +30 cm è una quota d&#8217;esempio dichiarata, scelta solo per mostrare il meccanismo. Sul sale mi fermo alla salinità misurata: quanta acqua evapori nel giunto e quanta rifluisca non è noto, e non pubblico stime che non saprei difendere.</p>
<ul>
<li style='margin-bottom:10px'>✅ <strong>ARPA FVG, bollettino sullo stato oceanografico ed ecologico del Golfo di Trieste, gennaio 2022</strong> (monitoraggio del 17-20 gennaio 2022, pubblicato l&#8217;11 febbraio 2022): salinità superficiale media 36,3, minimi costieri fra 29 e 35 dove pesano gli apporti dei fiumi, massimi al fondo fra 38,3 e 38,4, media delle masse d&#8217;acqua 37,7. Consultato il 03/08/2026.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>✅ <strong>Comune di Venezia, &#8220;Le acque alte eccezionali&#8221;</strong> (comune.venezia.it): record del 4 novembre 1966 (+194 cm), evento del 12 novembre 2019 (+187 cm), soglia degli eventi eccezionali (+140 cm), suolo allagato a +110 cm (12 per cento), 28 eventi oltre +110 nel 2019. Consultato il 03/08/2026.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>✅ <strong>R. Burkinshaw, &#8220;The rising damp tests of Camberwell Pier&#8221;, Journal of Building Appraisal, 2010</strong>: contenuto d&#8217;acqua sopra la linea dal 7,8 allo 0,7 per cento. Già discusso e verificato lavorando agli articoli sulla risalita.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>✅ <strong>A. Arnold, K. Zehnder, sui sali nelle murature (fine anni Ottanta)</strong>: cicli di cristallizzazione e dissoluzione come meccanismo di danno; frazionamento dei sali lungo l&#8217;altezza. Verificati attraverso la letteratura citata nell&#8217;articolo sui cicli dei sali.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>⚠️ <strong>E. Guolo, &#8220;Studio dei fenomeni di umidità da risalita capillare nel contesto veneziano&#8221;, tesi di dottorato, Università Iuav di Venezia, 2024</strong> (repository AIR Iuav): citata come riferimento delle campagne recenti sull&#8217;area lagunare. Ho verificato gli estremi sul repository; la tesi integrale non l&#8217;ho letta.</li>
<li style='margin-bottom:10px'>✅ <strong>Regola dei 150 mm sopra il piano esterno per la linea di iniezione</strong>: dottrina di posa già documentata nel mio articolo sulla barriera chimica, con le sue fonti.</li>
</ul>
<p>La distanza dal mare (circa 20 metri), la quota del pavimento (circa mezzo metro sotto il livello del mare) e la presenza della diga sono dati di cantiere. Le fotografie sono del cantiere descritto: il rilievo è del 3 agosto, la giornata del campione del 5 agosto 2026, e i fotogrammi dell&#8217;endoscopio portano impresso l&#8217;orario. Le fotografie della barriera chimica sono dell&#8217;8 agosto (foratura, packer, sigillatura) e del 10 agosto (infusione); su questi scatti l&#8217;EXIF è stato azzerato dalla messaggistica, quindi la data è quella della consegna in cantiere e non un orario certificato dal file. La vista dall&#8217;alto è un&#8217;elaborazione su immagine satellitare; le tavole C1-C8 sono disegnate per questo articolo, seguono la sequenza del rilievo e sono dichiarate fuori scala.</p>
<h2 id="lautore">L&#8217;autore</h2>
<p>Specialista in risanamenti di interrati, umidità di risalita, muffe e condense, circa trent&#8217;anni di esperienza di cantiere e venti come imprenditore. Autore di &#8220;Murature umide: cause e rimedi&#8221; (Grafill, 2026).</p>
<p>Il volume è disponibile su <a href="https://www.amazon.it/Murature-umide-Prevenzione-interventi-risanamento/dp/8827705309" target="_blank" rel="noopener">Amazon</a> e su <a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html#/4-versione-libro" target="_blank" rel="noopener">Grafill</a>.</p>
<p><script type='application/ld+json'>{"@context": "https://schema.org", "@type": "FAQPage", "mainEntity": [{"@type": "Question", "name": "Se una barriera chimica c'è già, va rifatta?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "No. Se la riga di sale nella camera sta sopra i fori, quella linea è integra ma aggirata: rifarla, o alzarla, non chiuderebbe la via dell'acqua. La spesa utile è il tappo del giunto con la resina idroespansiva; a giunto chiuso la barriera torna a fare per intero il suo mestiere."}}, {"@type": "Question", "name": "Posso semplicemente riempire l'intercapedine di schiuma o di cemento?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Riempire il giunto senza rilievo trasferisce il problema invece di risolverlo. Un riempimento poroso diventa uno stoppino continuo fra i due muri; uno impermeabile sposta l'acqua degli eventi su altri percorsi, e lega fra loro due fabbricati che oggi lavorano staccati. Prima si capisce da dove entra l'acqua e dove può uscire, poi si sceglie."}}, {"@type": "Question", "name": "Quanto sale c'è davvero nel mio muro?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "La salinità dell'acqua dice solo quanto ne arriva con ogni litro: fra 29 e 38 grammi davanti alle coste friulane. Il valore nel muro lo dà solo il prelievo: un campione di malta o di intonaco analizzato per contenuto di sali, alla quota della riga bianca e sotto. Con quel numero in mano si sceglie l'intonaco di sacrificio giusto."}}, {"@type": "Question", "name": "Il fenomeno peggiorerà?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "La statistica veneziana dice che gli eventi sopra soglia sono diventati più frequenti, e il 2019 ne ha contati ventotto oltre +110. Non serve fare previsioni per progettare bene: basta rilevare la quota massima già raggiunta e darle margine."}}]}</script><br />
<!--mxLA--></p>
<div style='background:#f6f7f9;border:1px solid #e3e6ea;border-radius:8px;padding:14px 18px;margin:26px 0'><strong style='color:#b11f24'>Leggi anche</strong></p>
<ul style='margin:8px 0 0 18px'>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso: intercapedine tecnica per il controllo dell&#8217;umidità e delle infiltrazioni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/barriera-chimica-nei-dettagli/">La barriera chimica nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/contare-i-cicli-non-i-sali/">Contare i cicli, non i sali</a></li>
</ul>
</div>
<p><!--/mxLA--></p>
<hr style='border:none;border-top:3px solid #b11f24;margin-top:34px'>
<table style='width:100%;border-collapse:collapse;font-family:Arial,sans-serif;color:#2a3340;font-size:14px;line-height:1.6'>
<tr>
<td style='vertical-align:top;padding-right:20px'>
<div style='font-size:16px;font-weight:700;color:#b11f24'>Ditta Renzo-ArtHome</div>
<div style='font-weight:600'>di Spedicato Oronzo</div>
<div style='color:#5a6577;margin-bottom:8px'>Specialista in risanamenti di interrati e umidit&agrave; di risalita</div>
<div><strong>Web:</strong> <a href="https://www.renzo-arthome.com">www.renzo-arthome.com</a></div>
<div><strong>E-mail:</strong> renzo.spedicato@gmail.com &nbsp;&middot;&nbsp; <strong>PEC:</strong> renzoarthome@pec.it</div>
<div><strong>Cell.:</strong> +39 335 844 2978 &nbsp;&middot;&nbsp; <strong>Ufficio:</strong> +39 371 775 4189</div>
<div style='color:#5a6577'>P.IVA 02475540304</div>
<div style='margin-top:12px'><a href="https://www.renzo-arthome.com/preventivo-gratuito/" style="display:inline-block;background:#b11f24;color:#fff;padding:9px 16px;border-radius:6px;font-weight:700;text-decoration:none">Chiedi un preventivo &rarr;</a></div>
<div style='margin-top:12px'><a href="https://wa.me/393358442978" target="_blank" rel="noopener" title="WhatsApp" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-whatsapp.png' alt='WhatsApp' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.facebook.com/RenzoArtHome" target="_blank" rel="noopener" title="Facebook" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-facebook.png' alt='Facebook' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.linkedin.com/in/renzoarthome/" target="_blank" rel="noopener" title="LinkedIn" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-linkedin.png' alt='LinkedIn' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.tiktok.com/@renzoarthome" target="_blank" rel="noopener" title="TikTok" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-tiktok.png' alt='TikTok' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.youtube.com/@renzoarthome" target="_blank" rel="noopener" title="YouTube" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-youtube.png' alt='YouTube' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.instagram.com/renzoarthome/" target="_blank" rel="noopener" title="Instagram" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-instagram.png' alt='Instagram' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a></div>
</td>
<td style='vertical-align:top;width:150px;text-align:center'><a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html" target="_blank" rel="noopener"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/murature-umide-copertina.jpg' alt='Murature umide: cause e rimedi' width='120' style='border:1px solid #ddd;border-radius:4px'></a></p>
<div style='font-size:12px;color:#5a6577;margin-top:6px'><strong>Murature umide: cause e rimedi</strong><br />Grafill, 2026<br /><a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html" target="_blank" rel="noopener">Vai al libro &rarr;</a></div>
</td>
</tr>
</table>
<style>#rahLATO{margin:44px auto 0;max-width:680px;font-family:'Open Sans',sans-serif}#rahLATO *{box-sizing:border-box}#rahLATO .rahL-int{background:#fff;border:1px solid #d9dde2;padding:18px 16px 10px}#rahLATO .rahL-tit{font-family:Barlow,sans-serif;font-weight:700;font-size:15px;letter-spacing:.16em;text-transform:uppercase;color:#262a33;margin:0 0 2px}#rahLATO p{margin:0!important;padding:0!important}#rahLATO .rahL-blog-r{margin:0 0 4px}#rahLATO .rahL-pagine{margin:0 0 12px}#rahLATO .rahL-blog{display:inline-block;font-size:13.5px;color:#a06a00;text-decoration:none;margin:0;border:0}#rahLATO .rahL-blog:hover{color:#4d4200;text-decoration:underline}#rahLATO details{margin:0 0 7px;border-left:4px solid var(--rahf)}#rahLATO summary{cursor:pointer;list-style:none;display:flex;align-items:baseline;gap:8px;font-family:Barlow,sans-serif;font-weight:600;font-size:14px;color:#2f3440;padding:9px 8px 9px 10px;background:var(--rahv);margin:0}#rahLATO summary::-webkit-details-marker{display:none}#rahLATO summary:before{content:"+";font-weight:700;color:#2f3440;opacity:.55;width:13px;flex:none}#rahLATO details[open]>summary:before{content:"\2212"}#rahLATO .rahL-n{margin-left:auto;font-weight:400;font-size:11.5px;color:#5a6577}#rahLATO ul{list-style:none!important;margin:0!important;padding:6px 4px 8px 12px!important;background:var(--rahv);background:color-mix(in srgb,var(--rahv) 32%,#fff)}#rahLATO li{margin:0!important;padding:4px 6px!important;font-size:13px;line-height:1.45;border-left:2px solid transparent;list-style:none!important}#rahLATO li:before{display:none!important;content:none!important}#rahLATO li a{color:#3f4450;text-decoration:none;border:0;box-shadow:none}#rahLATO li a:hover{color:#4d4200;text-decoration:underline}#rahLATO li.rahL-qui{background:#fdf6d8;border-left-color:#eddf21}#rahLATO li.rahL-qui span{font-weight:600;color:#262a33}#rahLATO li.rahL-qui .rahL-segno{display:block;font-weight:400;font-size:10.5px;letter-spacing:.08em;text-transform:uppercase;color:#5a6577;margin-top:1px}@media(min-width:1490px){body.postid-2480{overflow:visible!important}article.post-2480{position:relative}#rahLATO{position:absolute;top:0;right:-241px;bottom:0;width:225px;max-width:none;margin:0}#rahLATO .rahL-int{position:sticky;top:106px;max-height:calc(100vh - 126px);overflow-y:auto;padding:14px 12px 8px}#rahLATO summary{font-size:12.5px;padding:8px 6px 8px 8px}#rahLATO li{font-size:12px}#rahLATO .rahL-tit{font-size:13px}}@media(min-width:1710px){#rahLATO{right:-336px;width:300px}#rahLATO .rahL-int{padding:18px 16px 10px}#rahLATO summary{font-size:14px}#rahLATO li{font-size:13px}#rahLATO .rahL-tit{font-size:15px}}</style>
<div id="rahLATO">
<div class="rahL-int">
<div class="rahL-tit">Gli articoli</div>
<div class="rahL-blog-r"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/blog/">Indice del blog &rarr;</a></div>
<div class="rahL-blog-r rahL-pagine"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-fase-per-fase/">La casa fase per fase &rarr;</a></div>
<div class="rahL-blog-r rahL-pagine"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/decoder-diagnostico-edile/">Il decoder diagnostico &rarr;</a></div>
<details open style="--rahv:#dcebf5;--rahf:#7fadd1">
<summary>Umidità di risalita e sali<span class="rahL-n">33</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/">La crosta nera sul muro non è sporco</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/">Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/">Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/">Le malte impermeabili nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/intonaco-macroporoso-nei-dettagli/">L&#8217;intonaco macroporoso nei dettagli</a></li>
<li class="rahL-qui"><span>Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</span><span class="rahL-segno">stai leggendo</span></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cappotto-non-asciuga-il-muro/">Il cappotto non asciuga il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-gestione-dei-sali-nei-dettagli/">La gestione dei sali nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">Come asciugare una casa bagnata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/barriera-chimica-nei-dettagli/">La barriera chimica nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/ma-come-si-cura-una-risalita/">Ma come si cura una risalita?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/improvvisamente-l-umidita-di-risalita/">Improvvisamente, l&#8217;umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-danno-e-dove-l-acqua-se-ne-va/">Il danno è dove l&#8217;acqua se ne va</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/contare-i-cicli-non-i-sali/">Contare i cicli, non i sali</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-dimezza-la-macchia/">Chi dimezza la macchia raddoppia l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-e-sali-bloccare-non-basta-renzo/">Umidità di risalita e sali solubili: perché bloccare l&#8217;umidità è solo metà del risanamento, e perché l&#8217;asciugatura richiede da mesi ad anni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tempi-di-asciugaturra-muratura-renzzo-ar/">L&#8217;asciugatura della muratura dopo un intervento contro l&#8217;umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-risalita-impermeabilizzazione-in/">L&#8217;innalzamento dell&#8217;umidità di risalita in seguito a interventi di impermeabilizzazione dall&#8217;interno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/doppia-barriera-protocollo-renzo-arthome/">Barriere chimiche non occludenti in zona di marea: bastano davvero contro la pressione idrostatica?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-igroscopica-edilizia/">L’umidità igroscopica nell’edilizia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-primaria-e-sali-renzo-arthome/">Umidità di risalita capillare primaria</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/corrosione-metalli-sali/">Corrosione dei metalli causata dai sali</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/sali-nelle-murature-cause-ed-effetti-renzo-spedicato-renzo-arthome/">Sali nelle murature: cause ed effetti &#8211; Renzo Spedicato (Renzo-ArtHome)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/alcune-delle-soluzioni-per-lumidita-di-risalita/">Alcune delle soluzioni per l’umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-tagliamuro-e-lumidita-di-risalita-cause-e-conseguenze/">Il tagliamuro e l&#8217;umidità di risalita: cause e conseguenze</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lerosione-salina/">L&#8217;erosione salina</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/limportanza-di-rispettare-il-tagliamuro-sia-esso-fisico-o-chimico/">L’importanza di rispettare il tagliamuro sia esso fisico o chimico</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita/">L&#8217;umidità e le diverse tipologie</a></li>
</ul>
</details>
<details open style="--rahv:#e0ecdc;--rahf:#8fbb8a">
<summary>Diagnosi e metodo<span class="rahL-n">33</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radici-stabilita-versanti/">Le radici tengono il terreno solo dove lo attraversano</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vegetazione-sui-muri/">Il verde sul muro non è un problema di giardinaggio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/">La crosta nera sul muro non è sporco</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-una-casa/">Quanto deve ventilare una casa</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-residua-del-massetto/">L&#8217;umidità residua del massetto: quando si può posare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">La vaschetta ferma le infiltrazioni all&#8217;interno, ma non protegge la soglia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-muro-non-respira/">Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/">Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanta-acqua-serve-al-gelo/">Quanta acqua serve al gelo per rompere un muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">La muffa negli angoli e dietro gli armadi</a></li>
<li class="rahL-qui"><span>Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</span><span class="rahL-segno">stai leggendo</span></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/stalattiti-del-predalles/">Le stalattiti del predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cappotto-non-asciuga-il-muro/">Il cappotto non asciuga il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">Che cosa misuriamo quando misuriamo l&#8217;umidità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-da-costruzione/">L&#x27;umidità da costruzione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-ha-un-impronta/">L&#8217;acqua ha un&#8217;impronta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-non-mente/">L&#8217;acqua non mente</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-terreno-prima-del-muro/">Il terreno prima del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnosi-differenziale-risalita/">Diagnosi differenziale dell&#8217;umidità di risalita capillare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnostica-edilizia-completa/">Diagnostica delle patologie edilizie</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-vs-assoluta-renzo-artho/">Umidità relativa e umidità assoluta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/articolo-non-tutte-le-macchie-sono-infil/">Non tutte le macchie sono infiltrazioni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-sintomo-non-e-la-malattia/">Il sintomo non è la malattia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#e4e2f0;--rahf:#9c95c9">
<summary>Interrati e impermeabilizzazioni<span class="rahL-n">31</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/riparare-manto-tpo-a-freddo/">Riparare un manto in TPO a freddo, con la guaina liquida armata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-dei-giunti/">Sul giunto si impermeabilizza un movimento</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-intorno-alla-casa/">Impermeabilizzare il muro è l&#8217;ultima mossa, non la prima</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">La vaschetta ferma le infiltrazioni all&#8217;interno, ma non protegge la soglia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cemento-osmotico-nei-dettagli/">Il cemento osmotico nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">La condensa estiva negli interrati</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-pre-getto/">Impermeabilizzazioni pre-getto delle strutture interrate</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzare-un-interrato-i-nodi-che-contano/">Impermeabilizzare un interrato: i nodi che contano</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-interrati/">Il vespaio aerato negli interrati: perché sono contrario</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/costruire-casa-senza-umidita/">La casa asciutta si decide in cantiere</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/resine-idroespansive-nei-dettagli/">Le resine idroespansive nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-seconda-pelle-del-balcone/">La seconda pelle del balcone</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-porta-i-cavi-porta-acqua/">Chi porta i cavi porta anche l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vasca-bianca-o-vasca-nera/">Vasca bianca o vasca nera? La scelta che decide la durata di un interrato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/si-compra-al-metro-quadro/">Si compra al metro quadro, si perde al centimetro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tre-centimetri-invece-di-una-demolizione/">Tre centimetri invece di una demolizione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/prima-la-strategia-poi-il-prodotto/">Prima la strategia, poi il prodotto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/spinta-idrostatica-interrati/">La spinta idrostatica nelle strutture interrate</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-umidita-radon-infiltrazioni/">Il seminterrato fra infiltrazioni, umidità e radon: un approccio integrato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/fontana-dei-grifi-allinterno-del-castello-miramare-di-trieste/">Fontana dei Grifi all&#8217;interno del castello Miramare di Trieste</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/interventi-di-impermeabilizzazioni/">Impermeabilizzazioni: come intervenire e quali soluzioni scegliere</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#d9edea;--rahf:#7dbcb5">
<summary>Condensa, muffe e microclima<span class="rahL-n">16</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-una-casa/">Quanto deve ventilare una casa</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-muro-non-respira/">Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">La muffa negli angoli e dietro gli armadi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">La condensa estiva negli interrati</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">Che cosa misuriamo quando misuriamo l&#8217;umidità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chiuso-dal-lato-sbagliato/">Chiuso dal lato sbagliato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-problema-non-e-la-pioggia/">Il problema non è la pioggia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-rimbalzo-cap/">Umidità di rimbalzo (rain splash)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-meteorica-cap/">Umidità meteorica (penetrating damp)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-condensazione/">Umidità da condensazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/sindrome-dell-edificio-malato/">Sindrome dell&#8217;edificio malato: cause, sintomi e soluzioni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffe-indoor/">Muffe indoor</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-interstiziale-in-edilizia/">Condensa interstiziale in edilizia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-termoforesi/">Termoforesi: cos&#8217;è e come prevenirla</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f2e9d5;--rahf:#c9a970">
<summary>Vespai e solai<span class="rahL-n">8</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-residua-del-massetto/">L&#8217;umidità residua del massetto: quando si può posare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-interrati/">Il vespaio aerato negli interrati: perché sono contrario</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/stalattiti-del-predalles/">Le stalattiti del predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-piove-dal-predalles/">Quando piove dal predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-normative-e-calcoli/">Vespaio aerato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-un-vespaio/">Quanto deve ventilare un vespaio?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/1431-2/">Le infiltrazioni nei predalles: analisi e metodologie di intervento</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f5e3dc;--rahf:#cf9484">
<summary>Casi Studio<span class="rahL-n">8</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/riparare-manto-tpo-a-freddo/">Riparare un manto in TPO a freddo, con la guaina liquida armata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/">Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">Come asciugare una casa bagnata</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f4eecb;--rahf:#c9b954">
<summary>Norme e libro<span class="rahL-n">5</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/normativa-salubrita-edifici/">Quadro normativo sulla salubrità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/1443-2/">Materiali da costruzione radioattivi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/pubblicato-il-libro-murature-umide-cause-e-rimedi/">Pubblicato il libro “Murature umide: cause e rimedi”</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#ebedf0;--rahf:#a7adb8">
<summary>Altri articoli<span class="rahL-n">1</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/pavimenti-in-resina-nei-dettagli/">I pavimenti in resina nei dettagli</a></li>
</ul>
</details>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com">Renzo-ArtHome</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il pluviale dentro il muro</title>
		<link>https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/</link>
					<comments>https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[renzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 08:06:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diagnosi e metodo]]></category>
		<category><![CDATA[Umidità di risalita e sali]]></category>
		<category><![CDATA[diagnostica]]></category>
		<category><![CDATA[infiltrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[normativa]]></category>
		<category><![CDATA[pluviali]]></category>
		<category><![CDATA[umidità meteorica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.renzo-arthome.com/?p=2452</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dentro molte pareti corre un tubo che porta a terra l'acqua del tetto: 47.550 litri l'anno su un pluviale medio. Quando perde, la sua macchia imita l'umidità di risalita. La firma che la distingue, i numeri, e la prova con canna e secchio.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com">Renzo-ArtHome</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dentro molte pareti corre un tubo che porta a terra l&#8217;acqua del tetto: il pluviale dentro il muro. Quando quel tubo perde, la macchia che produce somiglia a un&#8217;umidità di risalita. Qui si racconta da dove viene l&#8217;abitudine di murare i pluviali, quanta acqua ci passa, come si riconosce la loro firma sul muro e come si prova il tubo con una canna e un secchio, prima di decidere qualunque intervento.</strong></p>
<p style='font-size:19px;color:#5a6577'><em>L&#8217;altra acqua</em></p>
<p>Non tutta l&#8217;acqua che bagna un muro sale dal terreno. Ce n&#8217;è dell&#8217;altra, e arriva dall&#8217;alto: la pioggia che cade sul tetto. A portarla a terra ci sono il canale di gronda, il bocchettone e il tubo di discesa.</p>
<p>Finché quel percorso sta a vista un guasto si vede, o si sente. Il tratto murato dentro la parete no: lì il tubo lavora per decenni senza che nessuno lo apra, e quando cede scarica dentro il muro invece che nel pozzetto.</p>
<div id="rahTOC" style="border:1px solid #e2e5ea;border-radius:6px;padding:20px 24px;margin:0 0 32px;background:#fafbfc">
<p style="margin:0 0 10px;font-weight:600;color:#1a2233;font-size:16px">Indice</p>
<ol style="margin:0;padding-left:20px;line-height:1.6">
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-telefonata-parla-di-risalita" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La telefonata parla di risalita</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#chi-ha-cominciato-a-pensarci" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Chi ha cominciato a pensarci</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#le-parole-del-sistema" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Le parole del sistema</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#quanta-acqua-passa-in-quel-tubo" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Quanta acqua passa in quel tubo</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-firma-della-macchia" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La firma della macchia</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#quando-il-tubo-va-in-carico" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Quando il tubo va in carico</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#dove-si-rompe-un-pluviale-murato" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Dove si rompe un pluviale murato</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#quello-che-si-vede-dalla-strada" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Quello che si vede dalla strada</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#la-prova-della-canna" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">La prova della canna</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#i-tre-rimedi" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">I tre rimedi</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#in-sintesi" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Pluviale dentro il muro, in sintesi</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#domande-frequenti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Domande frequenti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#nota-sui-calcoli-e-sulle-fonti" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">Nota sui calcoli e sulle fonti</a></li>
<li style="margin:0 0 6px"><a href="#lautore" style="color:#2a5a8c;text-decoration:none">L&#8217;autore</a></li>
</ol>
</div>
<h2 id="la-telefonata-parla-di-risalita">La telefonata parla di risalita</h2>
<p>C&#8217;è una parete che ho imparato a guardare due volte. La telefonata descrive un caso da manuale: macchia scura alla base del muro, intonaco che si sfarina, l&#8217;odore di umido, e la diagnosi già pronta, umidità di risalita. Al sopralluogo la macchia c&#8217;è davvero, con i sali che affiorano e la finitura che si stacca. Poi si fa il giro della stanza, e la fascia umida si interrompe: sta su una parete sola, mentre le altre sono asciutte.</p>
<p>La risalita capillare pesca acqua dal terreno, e il terreno sta sotto tutto il perimetro. Una risalita vera bagna quasi sempre più pareti, con una fascia continua che gira gli angoli. Una macchia che vive su una parete sola, in una casa con le fondazioni tutte nello stesso terreno, ha bisogno di una spiegazione diversa. A quel punto si esce in strada, si alza la testa e si guarda il tetto: in asse con la macchia, tre piani più su, c&#8217;è il canale di gronda con il suo bocchettone. Il tubo di discesa non si vede, perché è murato dentro la parete.</p>
<p>Quel tubo è un impianto idraulico a tutti gli effetti, con i suoi giunti, le sue ostruzioni e la sua usura. Con una differenza rispetto a ogni altro impianto della casa: è murato, nessuno lo ispeziona da decenni, e quando perde scarica dentro la parete l&#8217;acqua di un intero tetto. In questo articolo lo chiamo pluviale, come si usa in cantiere; nei documenti tecnici si trova anche come discendente o tubo di discesa delle acque piovane.</p>
<h2 id="chi-ha-cominciato-a-pensarci">Chi ha cominciato a pensarci</h2>
<p>Il problema di tenere l&#8217;acqua del tetto lontana dai muri è stato risolto molto prima dei tubi. I costruttori delle cattedrali gotiche, ai primi del Duecento, montavano in quota i doccioni: canali di pietra sporgenti, spesso scolpiti in forma di animale, che raccoglievano l&#8217;acqua delle coperture e la sputavano a distanza dalla facciata. Eugène Viollet-le-Duc, l&#8217;architetto che nell&#8217;Ottocento restaurò Notre-Dame, dedicò ai doccioni una voce del suo <em>Dictionnaire raisonné de l&#8217;architecture française</em> (1854-1868): i primi esemplari compaiono verso il 1220 sulla cattedrale di Laon, e verso il 1225 su Notre-Dame; il loro compito, scrive, era dividere il getto in fili sottili e lanciarli lontano dal piede delle murature. L&#8217;acqua andava buttata via dal muro, e tutta la sapienza stava nel farlo bene.</p>
<p>Il primo tubo verticale documentato in Gran Bretagna nasce con lo stesso scopo, e la data è precisa. Nel 1240 Enrico III fece imbiancare a calce il mastio della Torre di Londra, che da allora si chiama White Tower. Nel dicembre di quell&#8217;anno l&#8217;ordine reale, conservato nei rotoli di cancelleria e riportato nel regesto <em>Calendar of the Liberate Rolls</em>, dispose che tutte le gronde di piombo della grande torre fossero allungate e portate fino a terra, così che il muro appena imbiancato non si guastasse con lo stillicidio della pioggia. Il primo pluviale inglese fu ordinato per proteggere un muro. Vale la data: sono passati quasi ottocento anni, e il mestiere di quel tubo è ancora lo stesso.</p>
<p>Per secoli i pluviali restarono roba da cattedrali e da palazzi, in piombo lavorato. Paul Trace, in una rassegna storica pubblicata dal <em>Building Conservation Directory</em>, colloca il cambio di scala fra Cinquecento e Ottocento: dopo il 1539 la soppressione dei monasteri inglesi mise in circolo grandi quantità di piombo di recupero, e il tubo scese sugli edifici comuni; alla fine del Settecento arrivò la ghisa prodotta in serie, e verso la metà dell&#8217;Ottocento la ghisa aveva vinto. Il tubo esterno in ghisa, staffato alla facciata, è l&#8217;immagine classica del pluviale che tutti conosciamo.</p>
<p>Poi il tubo è entrato nel muro, per due spinte diverse. La prima è regolamentare, ed è ancora in vigore: molti regolamenti edilizi comunali impongono di incassare il tratto basso dei pluviali che affacciano su strada, per proteggere il tubo dagli urti e il passante dall&#8217;ingombro. Il regolamento del Comune di Fara Gera d&#8217;Adda, all&#8217;articolo 91, lo scrive così: «I tubi di discesa delle acque piovane, nelle pareti prospicienti su aree pubbliche, debbono essere incassati nel muro fino all&#8217;altezza di m. 3.50 dal piano di spiccato. Le pareti delle incassature devono essere rivestite di cemento e i tubi non devono essere collocati a contatto con le pareti stesse». Il piano di spiccato è la quota in cui la costruzione esce dal terreno. Si legga due volte la seconda frase: l&#8217;incassatura va rivestita, e il tubo non deve toccare il muro. La prescrizione esiste da sempre, e nei cantieri si è persa: i tubi si trovano annegati nella malta, a contatto pieno con la muratura.</p>
<p>La seconda spinta è estetica ed è novecentesca: la facciata pulita, senza tubi in vista. Interi discendenti sono stati murati dentro pareti e pilastri, dal tetto fino a terra, in edifici d&#8217;epoca come in condomini del dopoguerra. Le guide di conservazione inglesi, che sulla gestione dell&#8217;acqua piovana hanno una tradizione seria, oggi raccomandano l&#8217;opposto: Historic England, nelle sue schede tecniche sui sistemi di smaltimento, tratta i pluviali annegati nella fabbrica come un caso critico che richiede accessi dedicati per l&#8217;ispezione, e raccomanda di tenere i tubi staccati dal muro, proprio perché una perdita nascosta satura la parete prima che qualcuno la veda.</p>
<p>Il diritto italiano, nel frattempo, aveva fissato il principio generale. L&#8217;articolo 908 del codice civile, rubricato Scarico delle acque piovane, recita: «Il proprietario deve costruire i tetti in maniera che le acque piovane scolino sul suo terreno e non può farle cadere nel fondo del vicino. Se esistono pubblici colatoi, deve provvedere affinché le acque piovane vi siano immesse con gronde o canali». L&#8217;acqua del tetto va governata e accompagnata: il pluviale è lo strumento di un obbligo, prima ancora che un accessorio di lattoneria.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="952" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig1-storia-v2.jpg" alt="Pluviale dentro il muro, linea del tempo del pluviale: doccioni, Torre di Londra 1240, ghisa esterna, incasso nel muro, ritorno all'esterno" class="wp-image-2881" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig1-storia-v2.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig1-storia-v2-300x179.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig1-storia-v2-1024x609.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig1-storia-v2-768x457.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig1-storia-v2-1536x914.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola 1. Otto secoli di lavoro sullo stesso problema: tenere l&#8217;acqua del tetto lontana dal piede dei muri. L&#8217;incasso novecentesco ha portato il tubo, e le sue perdite, dentro la parete.</figcaption></figure>
<h2 id="le-parole-del-sistema">Le parole del sistema</h2>
<p>Il sistema che porta a terra l&#8217;acqua del tetto ha pochi pezzi, e conviene chiamarli per nome, perché la diagnosi passa da lì.</p>
<p><strong>Il canale di gronda</strong> è il canale orizzontale al bordo della falda, quello che raccoglie l&#8217;acqua di tutto il tetto. <strong>Il bocchettone</strong> è l&#8217;imbuto che collega il canale al tubo verticale: è il punto dove foglie e detriti si fermano per primi. <strong>Il pluviale</strong>, o discendente, è il tubo verticale di discesa. <strong>Il giunto a bicchiere</strong> è l&#8217;innesto fra due spezzoni di tubo: un&#8217;estremità svasata, il bicchiere, dentro cui entra il tubo che arriva da sopra. Il verso è tutto: il bicchiere guarda verso l&#8217;alto e riceve il tubo superiore, così l&#8217;acqua che scende resta dentro; montato al contrario, il giunto beve a ogni passaggio d&#8217;acqua. <strong>La conversa</strong> è la lamiera sagomata che raccorda il tetto con i punti difficili, compluvi e camini. <strong>Il pozzetto sifonato</strong> è la vaschetta al piede del pluviale, con una curva sempre piena d&#8217;acqua che separa il tubo dalla fognatura e dai suoi odori. <strong>Il doccione</strong>, l&#8217;antenato di pietra, oggi sopravvive nei ponti e nei terrazzi come semplice tubo passante che sputa fuori l&#8217;acqua.</p>
<p>Nei sistemi progettati oggi, il dimensionamento di canali e pluviali ha una norma dedicata, la UNI EN 12056-3:2001, che tratta i sistemi di evacuazione delle acque meteoriche funzionanti a gravità; per i prodotti di lattoneria, gronde e pluviali in lamiera metallica, i requisiti stanno nella UNI EN 612:2005. Ne riporto solo l&#8217;esistenza e lo scopo: i testi sono a pagamento e chi progetta li deve avere sul tavolo, non riassunti da un articolo.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1010" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig2-sistema-v2.jpg" alt="Pluviale dentro il muro: sezione e prospetto della parete con pluviale incassato e i punti deboli cerchiati" class="wp-image-2882" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig2-sistema-v2.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig2-sistema-v2-300x189.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig2-sistema-v2-1024x646.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig2-sistema-v2-768x485.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig2-sistema-v2-1536x970.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola 2. Il sistema visto in sezione: dal bocchettone al pozzetto sifonato. I cerchi marcano i punti dove un pluviale murato perde più spesso: il giunto a bicchiere, il tratto incassato a contatto con la muratura, il raccordo al piede.</figcaption></figure>
<h2 id="quanta-acqua-passa-in-quel-tubo">Quanta acqua passa in quel tubo</h2>
<p>Il millimetro di pioggia ha una definizione comoda: un millimetro caduto su un metro quadrato è un litro d&#8217;acqua. Da qui in avanti i conti sono aritmetica, e li faccio su un pluviale-tipo che serve 50 metri quadrati di falda: la villetta con cento metri quadrati di tetto e due discendenti, oppure la porzione di copertura condominiale che fa capo a un solo tubo.</p>
<p>In Italia, secondo l&#8217;ISPRA, la precipitazione media annua del trentennio climatologico 1991-2020 è di 951 millimetri; nel 2025 ne sono caduti 962,9. Sul pluviale-tipo, 951 millimetri per 50 metri quadrati fanno 47.550 litri all&#8217;anno: quasi 48 metri cubi, l&#8217;equivalente di 317 vasche da bagno da 150 litri, dentro un solo tubo. Il tetto intero da cento metri quadrati ne scarica 95 metri cubi l&#8217;anno. Sono i volumi di un piccolo impianto idraulico, gestiti da un condotto che nessuno vede.</p>
<p>Durante la pioggia, la portata dipende dall&#8217;intensità. La pratica meteorologica italiana usa per convenzione queste soglie: pioggia debole fino a 2 millimetri l&#8217;ora, moderata da 2 a 6, forte oltre 6, nubifragio oltre 30. Tradotte in litri sul pluviale-tipo:</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Pioggia</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Intensità</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Litri all&#8217;ora nel tubo</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Litri al minuto</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>debole</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1 mm/h</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>50</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>0,8</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>moderata</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>4 mm/h</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>200</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>3,3</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>forte</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>10 mm/h</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>500</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>8,3</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>nubifragio, alla soglia</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>30 mm/h</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>1.500</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>25</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>nubifragio violento</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>60 mm/h</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>3.000</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>50</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'><strong>anno intero, media ISPRA</strong></td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'><strong>951 mm</strong></td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'><strong>47.550 litri</strong></td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'></td>
</tr>
</table>
</div>
<p>Ora il difetto. Un giunto sfilato o una parete di tubo fessurata non buttano fuori tutta la portata: ne intercettano una parte. Prendo un temporale ordinario che scarica 20 millimetri in un&#8217;ora: nel tubo passano 1.000 litri. Un difetto che ne intercetta l&#8217;uno per cento mette nel muro 10 litri in un&#8217;ora, un secchio da cantiere pieno. Al cinque per cento sono 50 litri, cinque secchi. Su base annua la stessa aritmetica dice questo: l&#8217;uno per cento di 47.550 litri sono 476 litri l&#8217;anno dentro la parete, più di tre vasche da bagno; il cinque per cento sono 2.378 litri, quasi sedici vasche. Una muratura riceve quell&#8217;acqua, la assorbe, la ridistribuisce e la riconsegna all&#8217;aria per evaporazione, mese dopo mese: la macchia, i sali in superficie e l&#8217;intonaco che si stacca sono il bilancio visibile di quel lavoro.</p>
<p>Questi numeri spiegano una cosa che in cantiere sorprende sempre: il danno da pluviale murato cresce piano. Dieci litri a temporale spariscono dentro una parete da qualche tonnellata senza dare segni per mesi. La muratura fa da serbatoio e da tampone, e la macchia compare quando il serbatoio locale è ormai carico. Per questo la correlazione con la pioggia va cercata con pazienza: fra l&#8217;evento e il suo segno passano ore, a volte giorni.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1162" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig3-numeri-aggiornata.png" alt="I litri che passano nel pluviale-tipo: anno medio, intensità di pioggia e quota intercettata da un difetto" class="wp-image-2492" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig3-numeri-aggiornata.png 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig3-numeri-aggiornata-300x218.png 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig3-numeri-aggiornata-1024x744.png 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig3-numeri-aggiornata-768x558.png 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig3-numeri-aggiornata-1536x1116.png 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola 3. L&#8217;acqua di un solo pluviale, contata. A sinistra l&#8217;anno medio ISPRA, al centro le portate alle diverse intensità, a destra i litri che un difetto mette nel muro. Ogni numero esce dallo script dei calcoli allegato.</figcaption></figure>
<p><!--mxTAVOLA--><!-- ============================================================ TAVOLA INTERATTIVA - Quanta acqua passa nel tuo pluviale Blocco autosufficiente per WordPress (HTML personalizzato). Motore identico a calcoli.py dell'articolo "Il pluviale dentro il muro": 1 mm di pioggia = 1 litro per metro quadrato, media ISPRA 1991-2020 di 951 mm/anno, soglie di intensita della convenzione meteorologica, prova della canna col secchio. ============================================================ --> </p>
<div class="plv" id="plv-tavola">
<style> .plv{--ink:#232823;--paper:#fbfaf6;--line:#3a3f3a;--blu:#3a5b8a;--rosso:#b23b3b; --verde:#1f7a4d;--ambra:#a06a00;--terra:#9c5b33;--grigio:#6a6f6a; max-width:760px;margin:2em auto;color:var(--ink); font-family:"Segoe UI",Roboto,Helvetica,Arial,sans-serif;font-size:15px;line-height:1.45;} .plv *{box-sizing:border-box;} .plv-sheet{background:var(--paper);border:2px solid var(--line);padding:4px;} .plv-inner{border:1px solid var(--line);padding:14px 16px 12px;} .plv-cart{display:flex;justify-content:space-between;gap:10px;align-items:flex-end; border-bottom:2px solid var(--line);padding-bottom:8px;margin-bottom:12px;} .plv-cart h3{margin:0;font-size:15px;letter-spacing:.06em;text-transform:uppercase;font-weight:700;} .plv-cart .plv-sub{font-size:11.5px;color:#555a55;margin-top:2px;} .plv-cartR{display:flex;align-items:center;gap:8px;} .plv-logo{height:34px;width:auto;display:block;} .plv-firm{font-size:10px;color:#555a55;text-align:right;line-height:1.3;} .plv-firm b{display:block;font-size:11px;color:var(--ink);} /* le due cifre grandi: nel tubo, nel muro */ .plv-display{background:#232823;border-radius:5px;padding:12px 16px;margin-bottom:12px; display:flex;justify-content:space-around;align-items:center;gap:12px;} .plv-dcell{text-align:center;} .plv-dcell .plv-dl{font-size:10px;letter-spacing:.08em;text-transform:uppercase;color:#8a9490;} .plv-dcell .plv-dv{font-size:30px;font-weight:700;color:#7ec8e0;font-family:"Consolas",monospace; line-height:1.15;} .plv-dcell .plv-dv small{font-size:15px;} .plv-dcell.plv-muro .plv-dv{color:#e0a87e;} .plv-dcell .plv-dn{font-size:10px;color:#8a9490;font-style:italic;margin-top:2px;} .plv-grid{display:grid;grid-template-columns:1fr 1fr;gap:8px 16px;margin-bottom:10px;} @media(max-width:560px){.plv-grid{grid-template-columns:1fr;}} .plv-sl{background:#ffffff;border:1px solid #d8d5cc;border-left:5px solid var(--tinta,#3a5b8a); padding:7px 10px 9px;} .plv-sl label{display:flex;justify-content:space-between;align-items:baseline; font-size:12.5px;font-weight:600;margin-bottom:2px;} .plv-sl .plv-val{font-size:14px;font-weight:700;color:var(--tinta,#3a5b8a);white-space:nowrap;} .plv-sl .plv-cap{font-size:11px;color:#6a6f6a;margin-bottom:5px;} .plv-sl input[type=range]{width:100%;accent-color:var(--tinta,#3a5b8a);margin:0;} .plv-sl.t-tetto{--tinta:#3a3f3a;} .plv-sl.t-acqua{--tinta:#3a5b8a;} .plv-sl.t-tempo{--tinta:#1f7a4d;} .plv-sl.t-difetto{--tinta:#9c5b33;} /* le quattro grandezze del tubo */ .plv-quattro{display:grid;grid-template-columns:repeat(4,1fr);gap:8px;margin-bottom:12px;} @media(max-width:560px){.plv-quattro{grid-template-columns:repeat(2,1fr);}} .plv-q{background:#fff;border:1px solid #d8d5cc;border-top:4px solid var(--qc,#6a6f6a); padding:7px 9px;text-align:center;} .plv-q .plv-ql{font-size:10px;text-transform:uppercase;letter-spacing:.04em;color:#6a6f6a; line-height:1.25;min-height:24px;} .plv-q .plv-qv{font-size:18px;font-weight:700;margin-top:3px;color:var(--qc,#232823);} .plv-q .plv-qn{font-size:10px;color:#6a6f6a;margin-top:2px;font-style:italic;} /* il blocco del muro, con i secchi */ .plv-muroblk{border:3px solid var(--terra);padding:10px 14px;margin-bottom:12px;background:#fdf7f2;} .plv-muroblk .plv-m1{font-size:18px;font-weight:800;letter-spacing:.02em;color:var(--terra); text-align:center;} .plv-muroblk .plv-m2{font-size:12.5px;color:#3a3f3a;margin-top:4px;text-align:center;} .plv-secchi{display:flex;flex-wrap:wrap;gap:3px;justify-content:center;margin:9px 0 4px; align-items:flex-end;} .plv-secchi svg{display:block;} .plv-secchi .plv-piu{font-size:12px;font-weight:700;color:var(--terra);align-self:center; padding-left:4px;} .plv-annoriga{border-top:1px dashed #d8bfa8;margin-top:8px;padding-top:7px;font-size:13px; text-align:center;} .plv-annoriga b{color:var(--terra);font-size:15px;} .plv-tabbox{overflow-x:auto;margin-bottom:10px;border:1px solid #d8d5cc;background:#fff;} .plv-tab{border-collapse:collapse;width:100%;min-width:540px;font-size:12.5px;} .plv-tab th,.plv-tab td{padding:6px 9px;border-bottom:1px solid #e8e5dd;text-align:right; white-space:nowrap;} .plv-tab th{background:#f3efe6;font-size:11px;text-transform:uppercase;letter-spacing:.04em; color:#4a4f4a;} .plv-tab td:first-child,.plv-tab th:first-child{text-align:left;white-space:normal;min-width:150px;} .plv-tab tr.plv-qui td{font-weight:700;background:#eef3f8;} .plv-tab tr.plv-qui td:first-child::after{content:" \25c0\00a0sei qui";color:var(--blu); font-size:10px;letter-spacing:.04em;padding-left:5px;} .plv-tabtit{font-size:12.5px;font-weight:700;margin-bottom:6px;} .plv-tabtit span{font-weight:400;color:#6a6f6a;font-size:11px;} /* la prova della canna */ .plv-prova{border:1px solid #d8d5cc;background:#fff;padding:10px 12px;margin-bottom:12px;} .plv-provatit{font-size:12.5px;font-weight:700;margin-bottom:7px;} .plv-provatit span{font-weight:400;color:#6a6f6a;font-size:11px;} .plv-provagrid{display:grid;grid-template-columns:1fr 1fr;gap:8px 16px;align-items:start;} @media(max-width:560px){.plv-provagrid{grid-template-columns:1fr;}} .plv-verd{border:3px solid;padding:8px 12px;text-align:center;} .plv-verd .plv-v1{font-size:17px;font-weight:800;letter-spacing:.02em;} .plv-verd .plv-v2{font-size:12px;color:#3a3f3a;margin-top:3px;} .plv-provanota{font-size:11.5px;color:#555a55;margin-top:8px;} .plv-riga{background:#e8f0f7;border-left:4px solid var(--blu);padding:7px 10px;font-size:13px; margin-bottom:10px;} .plv-riga b{color:var(--blu);} .plv-lim{background:#f5f3ee;border:1px solid #d8d5cc;padding:8px 12px;font-size:11.5px; color:#3a3f3a;margin-bottom:10px;} .plv-lim b{display:block;font-size:11px;text-transform:uppercase;letter-spacing:.05em; color:#4a4f4a;margin-bottom:4px;} .plv-lim ul{margin:0;padding-left:18px;} .plv-lim li{margin-bottom:3px;} .plv-nota{font-size:11.5px;color:#555a55;border-top:1px solid #d8d5cc;padding-top:8px;} </style>
<div class="plv-sheet">
<div class="plv-inner">
<div class="plv-cart">
<div>
<h3>Quanta acqua passa nel tuo pluviale</h3>
<div class="plv-sub">Tavola interattiva &middot; i litri nel tubo e quelli che un difetto mette nel muro</div></div>
<div class="plv-cartR"><img decoding="async" class="plv-logo" src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAHgAAABPCAYAAAAgGwHHAABJsElEQVR42t29d5glR3nv/6mqTidP3p3NOUirtCgLowACkSWslTEYcA44g6/Tvf5Jsn0dLsbY2L4YfG0yRlrAYAxIllBOKMfdlbTavDM7eU7q3FW/P87po7PDguO18Z3nOc85013dVV3Vb6z3/b6C78G/669Hnn76LrFrdFpw2d1aCPTSNm960yuKl+wouBuXLW5bub6yc90GKaaPRWcVbeElOqq0/WRrtVIacKzYJImp2QWpawNxGW2bxXlEFIq27dLQhGnYEG3LkUdxvKkoFWKgVtqzuBg29u5tTBw8qh6ZP7qy/aHdt82DOWkMxiC561LJzJi54bnd5sYbMSxt9J/8J75XxnH99YgbLrtUnmpBz79qU/UP3rvpPNdK1up0dsVozbpisOqvdTOnnCkxNjSkwcpAS0gFkYYk02RJBkaiMzBaEyQZGolrg+MKMBlCWNjKwRIaRxmwActgEkO7qWj7oh7rNIwyeWhyxtzreMW9ifBm/u7W9oN//MePzZ70EAL0HZda3Wf4nljs/9QFvvnmXWp0dFpcfvndaf/xO7/+zlUm2be25Mq3LqulFyodb1q2zB23CxbICDDMTqccO5FyfDKm3jLZQtMwMdlgZjZjaiYjToRoNDKhM4W0hIgyQaupQGjKJYNtJ5hMGlsYylVhHCUYGzJm2ZjHimUuAzVBpYRcPV4Qq1YJRkYKIB3IEkxiOD6lZ7Up7FmYs58+3mj+feStOvC2t936Uv+aGrNL7d4N1123W/9nLbb4z2C/N9ywS8Du/C2HS6+3/uzaL22/ZKN7zUDJurA0FL2qVsxKbjklCwwTxwSHjkT66T0N/fxBn6MnEFNzQsw1MxEknpCigmWXqVarlCtlKuUqxWIBr+Bi2zaWZWFbFpblIBBkaUqSxqRJSpKl+IFP4Pu0Wj6NZotmvU2UNMl0g5JMzMiAYHjAmDUrUr1tk8WO7QNi/SpbrVvhQblA6vssLtrx/ELwWFpy79l3qPTF7//ADz/JYz+V5JR9xx2XWnfddbe+8cZvFzf/TyzwzTfvUrt2gRC7s/zYo7fteqWwn7tkwPXeXfXCLSPLpEVkc/RoysNPLJinXwyyJ/ZG4vmDiZxvFUWxWGVwaBkjoyMsG13F+PgoQwMVyuUCxaKHEBIhJEkSkyQJURgCkCQJmdZkWYYxBsexAYHjOIDBdT0sy8JSFspSZFlKGIa0Wm0W6i0mJk8wPT3N3PQcc/MztBonGCxps2Wj0adtdc2Z20ryorPLcuNqCUWXhVmtW756ab6VfmmyOXDv66/++VvguiynajjNCHGj/n9hgYW5eZdk126Ty9UvfOFtG9aWF944Vll8R6WoLxwcz8iahqf3xTz4ZCP92jcb4tkXtQyzoiiVRlg1vo5Nm9ewZs04QyPDKGUjUPitJq1mnZm5eRYX67RaLVqtBkmS0Gq1MAZ8P0AIQRzHaK0xxpBlGbZtY4yhUCigtcbzPJRSFAoehUIBr1CgWqkyMFBheHiEamUAr1RESps0i2gsznP48CQvvHSY40cP4jfmsFTdbN0kzOuvrOlXnlGzXrGtjDWQ0a5bTC/KZ+cX1J2H66Mf+/63f+3ZroImdu/eJa+77uUX/r/UApubdynRN/g7/+7Vly0bq/9ExWtfs2q5LBAonng+MrfcNp/d/q2W3HPAiCSuiXXrN3DGGaexfv0GhoaH0SKl1ZxjfnKW6dl5pqdnWagv0Gg2iKKYJAkxBkxXwkkpkFKhlMIYg5SyqwAJhBAYYxBCoLVGCEGWZb1vYwzG0DknBUYYXNvGtT1qpSoDAzVGhocZGV/GyNgAA7UKStrMLyyw/6XD7Hn2JQ4feAkhTphNG0rm0gtK+q2vqcqdp1lS1TyOHwujRqt069Fm7U9f98bb7ugpZjedPFff0wtszPUSbkQINJuuch/5SHJVubjwkyvK6RuqQxZTsynfuH0h++Iti+Kex9pSiRHWbdnKOWdsZcOa1ZRKFebnF5iZm+DgwSPMzdaZm5+i7YcYY4iikEqlRBgElMsV4jjFdV0AsizDdV3CMKRYLNJutymVSoRhiFIKIQRp2mkfBEGvTaFQIEkShBAopYjjGNd1abfaFIoFWq0WyuocN4BrO1jKYtnyZdSqNTZu3MjIyCiDgwOkacKhw4d46unneeHFFyE6wc6zC/qaq0b0W15bsFYtV/iLtj6+4NxzYM79y6uuWf4F2J0JAVpfL/+9Wbf491tYBOySHRkrePDWV/3QYDn8rTXDjS2FisWL+2Pzua/U9ee+PCuPTDhi1ZptXHDhdrZuOY2i69BYqHPo6GGOHD3C9PQ0gR+QZRlKdahRWAolJVJKRJ9CKoTq9m961GnMUnu1c7z//5yq+3+fbPIIDAYpZK+3Th8anXXkudYZSZIhlcIrOIyNjbFq1RrWrlnD4OAgaeaz/8VDfOuhJ3jp4F5WjRhz7ZuH9bvfWlan7RC0GwUOTadPzyxWPnD5W6/6HNyojUHecAP8eylj4t9ncXepXHm69QuXXbJy9cyvbBixri7IlL0HTPbpLy3ymS9OqBMLZc46fSeXvPJMhkaHCZoxLx3cz6GDR5hdmKPZWMRzXZIkoVyuEkcJbsEmSzOklCipiJMY13UIggDP8wjDCMuyMMagtcayLMIwpFAo4Ps+hUKBKIpQqvMi5BScU7nv+3ieR5qmCCGQUpIkSffenfuEYYjruj12blkWURTheR5BGGLbFkHgA6A1OK7N6OgYK1esZNuWbZTKRRYbi9z/4IM89cReKuWGefubB/VPXbucHadLlcWKF46phxeztT9z8Wv+7nGAO++81FpqPv6HL3CHajsi7bOffcfgjtrzHxwcS9+zeoWU+19sZh/53Lz49BcXZDMos/Ocs7jwoldQLFaZmZ7mhRdeZHJygna7jTEGy1IIIXEchzTNcByLNO1QcK4g5bIyn2DbdkiSBKUkWuuuDO4skG3bRFGE67qkadqTxflLkCQJjuMQxzG2bZNl2UltbNvu3SdJEizL6sltKeVJbTpj7vSRZRlpmvZeplKpxLJly9m8ZQvj4+NEUcCjjzzDQ488SlHNcu0blumf+ZEBc9Y2Wy3O2umUn+3eNzHyu1dfd8ceY5CAEeJfb0OLf4vZk2uAj33z8neNled+Z9VKtXZhUptPf3VGf/BjJ9TRaYuLLzyPiy88G+VWmDh+nH379jA/XycMQxzHRcqO3JNS9pSifgUon7ScbeZsO01TLMvqTWw/i87b5C9DTnk5m83vmV+ft5FS9hSw/Pr+71Ndn3/n1/SLhCRJAIiiCMd1qQ0MsGXLFjasXkWmDd965DHuu/cBRisRv/xjy/V73j4gx5ZLjp2gfWhy4P3f95b7P/pvpeZ/1QKbOy+1xOV3p9f/rzcsf/3pk3961qboOkspvnGfn37gw1PWvY/7bNq2lStedSEDtUEOHDnGC/v20mq0abUalMoVoiiiWCz2Fig3ZzzPo9VqUS6XabVaOI7TmyilVO+6VqtFqVQiCAIcx+nKRI3jdNh3fn2uZFmW1aMqz/Pwfb+nZBWLRZIk6YiBbh85iy+VSrTbbTzP671ouRjIz5XLZYIgwHXdHrdxHOekNo5r0263cF2XgcFRNm9Yz8Z162n7Pvc++DBPP/UkZ+1Q/NpPbUmvfU1mCQmHp71/+Mdntr/7ve/93MK/dpHFv9iu7VoZt92866J1a1/63KYV7XVzx7z0+o9Ny499clIWKuO87rWXsG7NKk5Mz/Hiiy8wNzffe/PzT2629CtI/b/z/3Nq7leOlipRSxWo/nsvVaq+7YH6FK2l1y5VzvqvySk95x55u1O1z1l/boenaYYQhoHBQTZu3MTKFeNMnZji1tvuYHZ6kh/eNWh+630j2fpVjnX0hHjx0NTK33nVm2799L+GZat/iYvxrrs6z/XgNy//9U3jxz65diQdfuAh0nf9xgHry7csijPOOIc3vOUKhFY8/cwennrqSeqLdbTRXVmp8H0f27ZpNBoIIWi1WiRJ0nNQACwuLqKUotFoAOD7fs9Z0Wq1kFLSaDRQStFqtdBaE0URURQB0Gq1sCyLer2OlBLf93uyMQg6zo/8+kajgZSSIAhI0/SUfeRjDYKgN47+c0opms0mWmviOMb3OwpXs9nsncufPX95wzAkCAIOHTxIq9VmYKDG+eeeRypjvv6PB8U3727ItasHsnO3WSNjteiaN79lq7d606Hbf/u3wVyPvPHuf94ii3/u4v72jWiD4Ik7X/3XZ6+b/NFWmJmPfDYwv/tHh6UWVS5/zfexetVKjh6Z5MChg4Shj5SqR7HGmJ48y2VYLi/zv5xal373y76lcjq/b65k5cf6Kav//6WyvL+P/uuXtumnwv42/TI5b5NTbS6X+69fylmyLMNog+M6rF2zhvXr1nFieopbbr+TtL3Ar/38uP7lHxvWA0VjPXes/DdX/+jge/fvvyXq14H+TRScL+7PvPe08v/54zV/fcZq/z1zzTh5340z8gN/OSlHx1fz+qsuw/MGePzxJzk2cbQjc7pyMX+wfCGjKOpRVe4n1l0/cRzHSCmJoo7pE8fxSV6mvH0uJ5VSPfmcy2ApJXEcf1ub/PrcHErTtHdOStnTfI0xvT7y+/S3yV+I/j76x5o/S/4c+Xhy7b7/OfJ7SiXx/YCFxTmmp+dYtmwlO07fyELD5ytfPyIOHU/keecXks3j0bmvfU122YVvuPyWd+z6fOPmm3ep3bv3mH/1Al9/PfK3fxv9juvPr/7Eq7NbXrExfuPhyTT90fedsL/wjQWxY8cOXnnJpcwuzPH8C3uZn5/H7tqktm33Jjx/aKA3MflD5xObU3A+of3aaz915r7k3ITJF6qfcvo14/779NvKuemT36ffBMo146UmUL44eR/5WPs19X5tPk3Tk8yspdzq5T7s7rNbNNt15ubmcJwSO07fgpAet991gEceDdQFZwymp23S6zw19bYtWzfe+qM/cevMP7XI4p+ycc9985u8P/2F47ddsjW7+IWX4uTd7ztif+tJn3NfsZNt209n4vhxjh0/jtEpQiqUspDyZSUkf5h+pal/EpYqQv0LdSolZ6lP+Tt5pJay0aWK06lY/dLrl7Lv7+QV62+79Fx/H0vHf7IY0UDn5cqyCFAsW76cdetW8cKLz/PwQ09y2mbFx/94Y3r+mcJ69ph96AH/wrN/8jUfa9xwA+I7eb7Ed1zc3Uhxncgeu/38r+7c4L/pxYNZ+s5fOGo98lyL887byZrVazh0+AizMzMkaUah4PXMk9yD5Pt+z0ZM0xTHcXr+4VarRbFY7LHRnKXl56rVKq1Wq+cnllL2HBylUolms0mlUsH3/Z55stRMajablMtlwjDs7SDlZlJu3uRmUs5O+02xZrNJtVql3W73PFk5dwqCoDfW3FzL+8h94rmZlZtk/c+aJMlJ/vLcJ54mKdpojNHEScaK5ctZs3Y1J06c4KGHHuG09Taf+JMt6XnnGOv5w+4D7/ylV1z26KPjGdx4Su36lAvcsbnuSZ/85vl/ddamxo8fPG4nP/jel+xvPelz3ivOYM26zRw9dozFhYWTzJ5+h0P+6afepSbRUqWj/80+lRm0tO2pKLVfwVlKvacyj74bhZ/q3L/ZdfhduM/JHMGQZSlZllGrDbBhzWoOHTvOI488zmmb4aYPb0p3nG5Zj+13PnXuFY+/p+su/rbIEXXqxb07/cJnzvmBi06Lf2/RT5Mf+ZVJ+56HGmzZupHVK9Zx9NgxTkxO9uRMvhPTbrd7JoiU8ttMmNwEsSyLZrPZM09y6guCoHfOsiza7TZSSsIw7ClRQRD0zKN+0yOO49448nPtdhvLsgiCoEdZOaW22+1em/4+siwjCILe+PM+cv0hV5R83+89c95G6445mJtrvu/3+lraRxiGvT7ybyEEYRh2Fc+X28zMTBMkCaPDI5SLimf3TfPMC6F89asKydbVYufrrlwr1my57c4777zU+uQnD+vvuMDGXC83bPhk9vlPX7Pz/LVzXxqppdZ/++MFddMXZ8XKFcvZvvV0pmZmaDbrnTCYPBzGtk+i4n6qtiyrtw239GPbNkqpTjSFZfV+Sym/7Vz/+f7r87Y5C+8/l/efs97+6/PrhBC96/vP59f13/NU/ee/+9su7eNU5/qvy7/7x3DSc1uKOIlIopRVK1YRRyHP7Jtjse6oN16m0mLJXHH+Ky/+hze95dbjxlwvb7zx7h4Vy365u3v3jcKYS60z15741Np1ovLZr/riY38zJaqVCus3bGR+cYG5udmefduvVPQrTzlF5r+XKkj9n/779P/O75sf6/cInerYUja+lG0vPX4qRWepV+s7sdT+Z/lOIuQ7iZRT2cJLv/s/+S6aLWwW6/OcmJlm9dpVDAxU+eTuE/zVZ2I5VhHmjFUHP/PRR3+yyO49oqsgn7zAsEtedx3ZvV+Of33riubpTzwXp7/6B0ck2mLT5s1EUcTc3FyPRUVR1GN5OevxfZ80TXueo5zdpGlKFEU9T5LWmjAMe+w792TlbLz/O01T4jgmjuPeffJ7L70+SZLemPr7yFlrnMS9e+bn8rFHUfRtfURhSJZmvT7ycXT6f3kc+fW5uHq5zcv95/fNx5lf1z+OfFy5SAuCoHdvQ0cMzc7O0WpGbFq/DizJ73z4uHzwoSDbtkVve8Xsc9d3IkN2yZOULHM9khswn/rUm1Zfuf3IvoGaca/92Qnx9dvnxcZ161i9bh3T01Md+1BZCAmIrl1o+qnV/JP+4qUUeipKOJWf+LspTEu9R6eyFYwBgUAYMMJ8RwVNCAnGYHrdGASCzgGDEQbRezbRncFTm3vfbczfiXKXmmL9ymuaph1HjZQsHx1hYuoEB146yKXnV8yX/2o8y0RBP3509JIr33D7Y3m8V2eL5YZdQojd+onbZ64fX0Xh47vr6T/eMWdVa1VK1QFmZ2eYmZmmWh2gXm9SrZQJ/Dau6xAnGWmWYdtWT+XPTZh+0yFNUwqFwkk7PeVyuecJyj0++SZ83uZU4TT95kX/btJSEyY3gYIwRFoWshsy63nfHrITxzGWtBBCEiYRXsEj8NsUiyV8v43n2WSpRiBRliIIA0rFIu12QKlcJuiaa0t3tfpNoNzJI4ToBQzkplSr1cLzvJ5HTClFEAQ9UzA3G/PjOtNUKlUq5RJ3P9wUn/hCVfzSz0ln1eLCbwnBW83N3ZesE866W//9p1+78aJtx/amliVf/64D8qnnAjZtXs9AbZBmYxHbdilXSrheZw83CWOiIKIdddgPxpDp9Dsa/bnczH3HS9/spQ6Gfr9zPxWfyvnw3cyfTrRkEdv2SNKQMGqTJebbnA/GaJS0KZVKOIUiWZoRhy1sy8FyHJIsoeW3EHGKLBYouyWkkPhhizgKuy5QeUqOc6rdqqW7ZUuDAJfeJ1dW0zQlzTKyNKVarREEi7z00jE2rFF88xNr9MCIJx7cM3bhVdfd8fDNN6PUzTefLoXYo9//Y6O/v3kr533mC7PZxz8/J8vlEiMjY7SaDaQlGVs+zNZtr2Dl+AaqQ8NkeKQY4qBJ4LdJdEoUxkgpeg6O3FzIzZj8zc33U5eGtOYOjdyUydvk/urcl52bJfl9cl907pfuBNl1TLBKucLY6CibVg9hdMT07CJGQxjmfuLOGOMoxi7YLFuxli2rh/GshEYrZnz1OKvHaogUpuYXSbOY0dFxtqxZwVDVYWJqljhOiaIYY3Rv1yrfMcrNtJxD5eZa7qrNzb58lyuX17mek8+DUqr3HXdleccV6hHHAZNTAcMjpezK1xRV0gqrf/GpE1+4+eZdUgqxO/uDPzh/1fLR6Ifqs9L87RfmlREOg7VBjMlI0pSB6jDr16zkknMTrrloH9defJw3XXiYZZVJgihCo0HIrotS9thQv7nUbwr0yxYhTnaU9F+n1FKt+mWqz/3PS7VwKQVKKkAjhaFcrjA0PMJb39hk54469QUDpH2aeJeiAM8p4Nhl3vya47zxymdo1tt4TpGrX3eCyy56ntbsAkJklFyHHTvmeM8PvIBkmraf9J6lX7vv50JCgFxy7jtZAaf69D9rx3yySZOELDPUalWEsPjbr8xaExOZGR20rvnEn161UYiuDH712QNXrFqfFr/+jwvpt54ILM/1KBS9niO+VLKRVpmtyx9ly9gLPH+0wrVXpWxfU+Inr/dpCZcKFqnTeZhOILlESre7gC8PMF9ozysgVWcRcyXFGIOSnbgsIQS24yIAmS+YVEjZeXkcx0UpgRB2jzXmE+G4CiE0XqFEsVykXLTYMDzF5OBBMCW0cXBcG9mNActfFte1SYIWHm0GCjF+a4Hm3CyjXotGqU4USmqmQpoI6tMZ21/dpuh2NOJSsdiN8OyKHylxPReBwHU782C7qvukovsc4LoeQkChUOi8DKqr5GkQTmdxHbczH5ZtY1m57ZySpoIs07iuh+davLA/4o570uyHfrjmbJmKrzSGA/L666+XBbf4AxTGzBf/cU7EBooFm7Rr9iRJTJQIJk8cxhKL/M3fCV7zrkl+9H0tdmxLuWCH5sTROdKkTaPRJkkSmosN4jij2WoSRwFB4NNu+8RJSKO+SJLGNJvzxFFIq+kThlF3o7zD6ltBC2MMQbtJlqYEYZswiImigFazY4I1m4vEcUar5fdMtXa7TRzHNJsN0jQj9EOkUMTJNMOFFtvWF2j40wS+oLHok6UZfrtNEkeEQUgS+cwtLNKMUhIjmJmdZWJugZmFFq0gYzEKWWzUWWg32T8xSSsU1NstgsCn0agTBG2CwO/cM4xo1JskaUaj2SBJQvxWizAICSOfZnORKE5oNBfQacZiY5Ewimg3fNrtgCgOaTabJElEfaFBHMU0FhcJgpigGyyQJCn1+hxZBrZtkRrNP3wzEoZBxlfU3i4ExnrCf6L0CyuWndeYTcXDj/tSCguvXMayXZRSuK5DsViiVoThQYeJuYxEe9z9sOGlCcPGtRpbSox0GBmtUikPUdlgIQUEfkzL90FkFLwyTqGIJwXCsrGkTZS2qLd9RBLjejWGa1XK5QrGlmQxNPxFGgs+QTiH63pUq6PYrkUahzTrTdp+iOvZGH2yaeJ5HpmG0YFBSm6V1avbYJqMDBiWjRVptUJGhweoDZTxCquxpUAri9XDYxhngFLxERbbUB4epOB52OU2Y+M2igTXK+BIl2LZxS6kOLYEoyiVC1SqYwwOjuE4IVFgqDcXCMMYzx3G8zw8r4BQEltJHJUSBop6MEsWKqq1IrZTgjSiFfgkUYpXKGFJyfDoCEWvAFoTxClJEpHGGWmWdj1lglK5TLMdcd+jU3LisEW14O380B++c6v1jrOHL6iOjgzcd99B89L+BWFZHnEUEwqfLEsxWhMnEUELhAqYOhHi2IM4jsaIMpiQJGmTpFUGSmXOPmcbSpUI2nDw6B5IEyxdYGRkiPFlW4lkm+FaGX9eMx/X8ScOoYTD8OggK1aNMFobJUpSMj3H/pcgzXwEHqvXrGH92s2YJGV65gTziy2ErWnN1VHK6XnP8nBZr+DRigWRFnjpYZyCpoRm5WjE49NQLbssW76ZsUEHt7iKVrrA8oFx0sijXIRmHRr1OpnOCNoJnueSpg1arQ6XClppZ5IjTRRHKFlm8+bNrF62gizxOTR9gmazgSskzSRk1eg6KgMFSoUKJXeYKGrTrM/QPhpSW1VgsDJApdyxbVsnjpCFIVHSYsX6TSxbtoxqbZRjMydgvkG2cAI/aCKEoNls9kwwz3WZmGqJ514S2WvffFrl4kviK6yztp95tTU4YO89ejALwkzVahYFt4xtK2zbolDwcJwi1YGFjqpueUglGF+1HMvVaA1CWFQHSpx94bnsXFvh7I17UO48N/1DyJ0PaMbGh9myYTvff/kLHFso0AjneeWbpzhy1OJTX5zhUH01ylK89tyXeMX2p4giiQ5CZi5O+MDHQlrZFk7begZnbtvLOWteYnLW8KGPhzx7QFAoFhFGYXh5j1lKiWMpBoaGcRzJjrUpzx/VOEpy/llF7nskoVYdYnh0lOteN8HM7CGSMGPZsgPYtmDNqqOsrMFf/9kYH/yL40xMarZsUkiZoZwUVILjWrgKRkY8nKOwefOZbNuygfO2PsH2FTPsPZjxkU+0OBwUGB2tsmL5KFe/ahopBAcXNBdv28+BQz6f/prL6LLNrFte4uztRzlwYJ7P/YMmKthsHl3LmdvPYP2qiO3rj7C4OM2Xb494ZkFSLpdI4oRKpdJNoCuQJSlBAPc8vMCV1yyn7B5aLivDI4MwwnN75rvaqURnCVnWoQgEZKnGsTRKGRoNQdn2GB0tUXINsTYYMlYvW8+Kms2rLniAwcoDDHKE/++nAzavPs5CHVLTZMXyA9jRw5wxvpdnn93DqrED3PBLhqz9HM89+yJ33/cSd99znK/e+iLtxUnWjc1x4vg8SnucvuZ5Xrn9Qe645ykKcoLf+KkIN5sjaGvSrGNG6cyAUWRao6RA4uA5IevGY+66L+O5FxVbN0qUSQmSiDgIWF48SkE+zHmb9vPck0/zN59+hiNHYhr1lMcfaXH86CL1dghSIjOQQuHZHrZQGJFh2Sme61EbHOSMDXvYedrj3Hn/ATatm+eXfjyj1ZogDQVZkjE8dARb3stY4WFM+ByvPHOSd785pu1P89oLHmDj6D386PdP8ZZLFggbdYbGRhlflvD6Vz7J8sojvGLTcX7rZxOGa7Ms1JtINFmWIIQhTROk6qhwe/YtCME4XmX126RmeCOsYv++RZHLsCTtbFdlWdb5nSZkoSI1Ia2WZvX6rWzeMEbFS5icTFHSxnKKnLvuWariELt+MeLCd8xy2wNtfurdinb7IJPTiywsxqwcb3NkOuAHf2mRt/9cA619LjuvydEjU3zmy21+8feavO9/tnjysOThvQWe2m8oFKf4vjOf5qavtPix35S85/0tli2TvPkyzezsdM8HnGUBme74v7EkUnjUihG1Yc23nonZ+6LP6escqlVotALa9QVmZtrs2AAvTE7xP/884tN/F3L/U5JnJiz+8C9mmGt6uI5CZymxdFgxvpUzdpzDyMgwJrOQWYxXHqDsTHPp6Xv4zKcifvQ3ZvnZ35zk7NMVl1/U4sDhGRbaC0wdT1hTC6m4dd768w1+44M+Z6ydZ+eme3lq7yRXvKPBBz46x+uvjBiuZNTbkp3rn0GkB3nbL8xx+TuP02g2+fkfgHp9nlaaYGKJNnRjuyxAMDcbS/QQA8NbT5fKGdmexsNMz9dFh4ItPM/DcZxOrqzjIS1DqQquKLJt+3I2bhrgLec2iZoBDz3eYmRkOcMDbc48c47P/33Es3tDGpHFBz4yzbZ1I7xih+HEzBxVy+LcHQU+cdMUiDIvHEr4xn0Zl5w3CKbNYLHE2jXbePWrzuHCM6s88nCLTDtcvDUm0SF/8bdNSgXF/uOSL31lnquvLFOsRKQpOI6N47jYlkupVMQrlKhVSwzVGrguHD6a8sz+kHVrC4wMpAigHcVkwNqVkr/+XECjnTE6UmWw6lJSFiWvzPiIx8BgjQFX86ozapyzvcaatS7j4zaO1B1RRoGzTmsx3wz48E0NCuUK33pMc8vdTa6+skTRUdRbIWESs+Vslzse9zl6xPCtJ2OmGwk/+GqXD318kok5xe5vBNRqRbZusCiYRU47vcGffaLBC/sFh6Ylv/2hBc47p8qOTTZBEFEqF7Esh2Kh0rWpBfN1n1azhFtYLazBgU3VMAY/0KITdRjTaiWUSmW0DtE6xWnHLDZbZM2Q9+xKsXiUc06z+MO/CNh3CMaWS4bKdQbsNvc8GWCpIls3bGA2XuTwXMQFOzT33X8IjeCex+D2ewNKXgVVGGFiKuXsTSmlcka9nbDhzFXsWDtFpSa55+E2dmGUdWsjHts3z8QBcDwJxSrfuK/Jm9+YsGJUc/BIg4GhlbhKATazs3VqI5J6K2DDSkN9rsHslCK1JY4ssnWtwx1PzBGEa9BWyj8+HHLrvRlW0aFQrFEqOmBOECcRXrnIwnzIlssyPv9XLu35fWjzEqqwgCNdWrEA3WbtskUefXKBoxOSoYoGdxm33Nfi+p8vUHCmOTFRIc0CXnhR8tnPL3RDmWqUPM3RWcORQ4Jy0UOjEdJmqJaShS+SJSXueFBRLMHoyEqabYv5+Tbn7VA8+mwLooxCuUijWcezPUDTbvs0fJfR4REsSzkmSUKRpgaQXdOo0Mt6d2yLou2Q6CKphjNGJc045u2/OMutd7QpVqoMDA6yYrnEjxMOH1EsX7mO8y/5PpSAycP3sXlDk1S3qPsDPPpMg1QrSpUClYERhqsp1cI8ZVcg3Bplt8TOzZoTcz6HpyyWjxZZvzrj8T0WjcRl9ZiHXauBLGPaPudsG6DZGuW88y5BWjaTxw7jeIJqaYiB6hAbV8+y94BGltcyvmqUhcUJztphc9/TVSCi4BV44P4ThLFgxYoq1WoNY9poISiWS9jKYdkQHJzwufGDU5QqFioVbFin+en3FIhDQcE1rB0VPHCXAikplz2KlQGCpEDR81mz0uH5wykjQyM8vGeC41OGVStHGBweQtk+e56eJkpChsfGGR+vII2PzjLOOMfh8PE6R6c0a1Zs4rLXvJowaBOqb7F2VQMdW5Sqnb2Baq1IEmqEkOhUYDIHpVysNGkKKcFSAtBkOiMMg164qi54BFnA0ak682mZr399kktfVeXRp1oEocVQ2UXJhDgKcKTmmisdlNNi05YXSf2QoYEmK1domvU5jk3bSOOACEkluJ7F1EybYklQKQrm4hiV+uzYHvLEYy2mFyQ7loNSEUeOdTYy4lQw4ErqTYMfOezYJqgN13jdK4+x6GccqJzgb78+SbU4jmCaSmWWLHH4wTe0WbbMxSuGbN/iEPh1tF6BTAVCVxCihUVHA1eWQmhIoxRBQrmSMTWj+NJtAeAAitO2wTveJZif1dh2SHVA8sRLIRaCMDEMFmzCdkqgDakO0FFInIVoaRB0QGEcz0GpkKlFmySRuJ5CGJACLJExNCCpFTTXXWmxZROsWreHyTmfaqGF7VgYE9JuNSgWa7TaEZbqeANtpbBUTJK2sOr1o/HgUM3xCvlGpUB1dy56wCRS4OHi0GDfRMQ58w7vftsQv/vhOlWvgK1c/DTBRXPVZS6CiJSnEalCFlKeP2jhFSooNAUrw1I2yrJwbIcg9ZAyxvUMVlZlcCBksBrxzN6ILLGwbEOmHaIow7IzpLApOi7SkrTSOYqVkNMGjnP5tn20Uphc4fDpLyfMNRqsXW9REj5UJW95FfjZIjrRrBxRDI0khL7BsjRKaCwpcCwX23YQOsAIgbIkaZahTMr8QoxleQxWC5TKw2xaH2GRYruSailBWi6tzKBkhut5lL0hqtUZpJIIobC8kKGBIpPHQsDC8yrYroVQgsW2weBRLBYYGCgiTIvM+DhaMlAs8s5rXSxrnszMs7xqEfqw50CKsDSWKIOxsC0XozsQU17BolhokaYJVhxNP+W65ryR4WInMBfZy5pXSnVC9ExGIgRxrHClxW33t7jy8gof+ps2UZZSTCEIDItZgR9+/yGm5sGxbCDtbLTbkiAsEviwYqUFVoxC4mCjHBtbCWzHQNNm+WiEymKeOQC2a6ENGAy1mkBnDspJsKwCniMxuNTnprGkwq4NUkgTVF2QZg3qjTrD5UEcV/LjvzrB4y/EgOBNl5W44f0jjI+GtP2YVHa3DaVAKVCWjTKSTGmEzDAILOPQCjo7PHaxwMjKFSwfrmPTQAtJ0e5sJrQXUoQs4XkWXtGmXK6h9DyOsMkMpEnC4lwIApRlUSm7OI5Dy08Ag2PblKoZSMWRmRaF8nI++vk6H/zrRYoFi0wYlAGBRZIqqqUCWClgUAqybqzDwGCZciVifn7aWMqafxHi87auHzbf7CpZWZYiZSeK0HUc/LCIjkMm5wzr1hT4y4/P8tPv3solOzT37ImwnSZHDsZYmWBs1OGFI4Zq0UHbBRzl4rmaYmmMethiTdFHmYQ4TIiziMkTTcoVxdCQy/7jLVaPKRZaCU/s09iOol7PWFg0jC5TGFKCKMFSColPyYE09fjY52e5/V4LP82IEsnMiZC16wwDxSnm4oiHn8+IkgKOZfH4cwnCM6wcznjyYAOT2RgtyDLTtf1TlAUporuVKEiztBPFgsboGFvYeF5KphVRmLFgZ2SmRNGV6EySpRK7YFMp+JjM4vCJGE+WqRQ0zbgAYoEw9im5ZaRJmZsDKTIyLSnINllm0WhKLJHSDsGPFFo6SMfFsWyyJEVaGY4LUaixSjGB3+7ZwaPDaKHmZGvx+HNWo3FsbiUldpw+0tvRKRRcbMfGsR0sy8J1bLQqMLs4y/ZNNZ47PM2jz/j8yA8Oc+9vRLgFl8kFxWIYcekFNg8+DSPLh1i5bjMXn1PF0vPc+4hFIo8yuszg2k0c28WyFLZVIzMLuLbF0LDLqmUhR49FLLYMy0ZcolQxMy9Yv9JlsBZSdkdxPMW68QEc2WBizuelY4JDUxk6BSMFq0aXMTRc44ytM0wcsdFIhiou1YEhpJMQthU7T7N54pBBKIWQCseRFIoe5VIRIecgkxQKFSxb4bgGiUQKSalUxbMlY2NV/MYkEoe6H5NlMDxoIayUoeEq1VKRnWcK5hfaLLRsVo9aVEuG45M+rtMJnhipSbI4ZWbGwitKHNthw7ihXZ8h8CWeAE92OOrqFWOcsW0np53TYu+zh3nwoRCnqFHCIctSSqUKrXYTEGzfXDKGI7Trx78kD7yw5/PJ3NFk03pP2k5nAz3wQ4LAp9ls0mg0CJoNZhd8piYTlo3ZlJTHRz4zxc6dVbasCpiYOs6BI/N86xnDFecPo0TAyNAyNixfy6vPbHDJ6VO8dPAwJyYjSoMengutZpMwbjE9VSc2irHRClncYPlYysOPt8gSSZwEmFhz2/2zbFnlsmpU0IoiRoaX4boJ0m2z78UYpSyGhzzGBoqsGC0yODZGsWqxZhk8/UyLJLJIs84CBYnLgRdDdm4rYxtDHIXoTJPGKX4QQ5pQLQvabUO9ESEtcEoZzcUOVYdBQpKmhO1O2qsfZLRagvnpjOXLAW0YGVnGcMFmx9aMh55KOHG8QW3IoVSWzCwGCGETRCmeG2MEnJhrgzCkqabg+kzN+xyeSIgsw9AwGBOzY8vpDC+vce2VC2wZbzM7X0cY0dldSyXNhk8ad+LeLzxvGJEcJdDNE/Jv75h9tlGfWNx5eiY2b6iZNE2xFViq4+goFArYtkWt7HJi1sGVIZu32Nz1gKC9KNn1/WVUkuCqIjd9ZZFt2z3e9toatfGVrFizgrHRRZ5+aZaFxYDZRQ/XNoxWQSiBZWuENUAYG2rVjLUrB1g+nvLisTJepcT69RvZsmUrew8PkqWKa650WblqO6vXb+UVZyiIBS+8oChVLDzXw6vWGBhexvjK1YyOWJSHM/bu7/ioSyUb17Zw3Cp7jtus21pgsAQVxyClQVgZtu2grE7MaeAD0sXxNMWSYnY2RUiLUrGAcBxWjJdopRpERKths/+Q5tJXeawcG2P9up2ctiVmoDLPl78eUKyMMjJsgaOZWhQUHI9qeYzhZYpQa+bmNQPVAbyiy+q1BeoJTM9lLCwKNmzwWL1uM9XxjVyw8whZa4a/v32easXDUhalsoOQKY4LYRyyfNQxZ232VP3Y4fqTzxy8Q24auqA1ebz5yPBYYM4/29XGCJIMojjqhZL6YUqUBDx3IEIow4YNhlag+ZsvLHD1a8vUCj6RSfnWE/DlWxf5o/8+ypljDcZKt7Nu5TxPPReThi1OTLQQYcZIVZPGkMYZC62IhWlYXsgoeHNEfsyJ2TbjoyXGBssUHJ+ZGc0nvtLiZ981yNsuWqScPcpbLjjO1+5dZGI+xlYSrR2MiXEsRei3GXTmEUHExHTa3W3KumFBKS/sjylaUC4sosqC47MxmVboRFOvt4kSHyk06Iy4FZG0IzQCozN0mhIEIXbaojEPflsRZClfvnWRK88a5afeXqTq3cvVr9rHbXe2ufORlKIrGC5FxL5kbtZgKUPoz1Ew87Rbgrm6BgNp0sQT88zO2KAFD33L8Kpzbd50kc/24ft528XT/O9PzbPvUIayEpJYE0YxaaJJk5QsTbj0omG9am3AYqO198d//O+ft2688Ub92gt/4POE9Te87XVD5hM3TRBFEUJKVDfUJIpjLJWx94WIdlJh64YyQi3w9W8G/My7PK69psqHPzlPrVzggx9rMj7k8N9++jDFWsz934q59Y4Ux3E5PNkktUdZubbMfc+EJFFGvbXAibpHdUgyXF5gxeA4f/77w8xNu3iFSZ7dn/Lokz6f3S3YsXGB9703JgunmJ0RfOwzPpbtYVsKKUFIiVQwNT1H5fyAlq/ZfyjAdcoIYZEag9AZ+/dnWMpl43hCpCz8xEamMSaJmJ6ZJgO8giLLNK1mk9qgS90HqQGdMXViDrvgY4RH3V+kUhV8/Z6Adz7a5ud+QtAK6jz/bMLv/vEiquDhRxGVksFvl2n6Ai01U9MTDNbKHDwWkWays9nfnKQ26HDnfU0QBW7+xwXe/PoRbvwNG5JF/uSTc3zqpojB4TLaSDSGJMtQmcSPYqQSvO6SspFWnaPH468bg1DGIHb//WlHVw8d/uGNK2XlrgcaHJnQolBQHUXIsbEthaU8Ym144N4Fnt4T4mubIICnng2Zm5NMLAqqRY92XOCrd0zx8JMNbr874mOfC5hpCWoDHq3E4sCBJkcnLOaaioLbUYAWGyF7Xww4OiU5ciTkoSfrHDzks/+lJvsPJbx0xNDODLc/ELL/hZAH9jT4vb8IePGQYmDAxXGLuK6D43aUwtCPgYTnnq/zyLPglYp4jottW9i2Rb0VMz3b4rkDKfsP+jy3L2KxbeMVixgjaLRaPLMn5NAxC6eYkKWGbz6Q0owVpWKBOAOhfJ54ZoHnDxsG3SqZZXPLvS32H2nzzTszbvjTOaabNqPlAlrZ2HbC0882eGZ/x8mhlGBuznDPvYvMtlwcpxN/feiw4J7HmqSJIk5cvnZvi2/e2+b/fL7B393i41VcCl6pEwYkBZKOrtLyQzautvid942JNBDptw6s+9mzz35uTuQgZg9/4xWfOe/s5J0f+uhs+r4bJi3HtigWSwgpKJWLZElCyasyMTeLJUEIg2db1BsZmoiBaoEkgXKtzMJindhXxImPYwtqlSKpMHhukcZ8HdtzEUpT9QqkWuGnIUk7JtOSKGx3kbQzEBY2GdWhEjguOjY0FxpkWiCtjGrNQ2DjOg6O7WCEwXMd/HaCzjRz9SalkkBKC8e2cWwbbTKMNMxOtVFS4fstXE/hFUsoZVFRNrPtNkJrLAVW0WFhLqbsWViuBAFFr8DiQgOJBJniuVVS0wYjmZsJ0UR4nkQ5gpo3SJi1UKJIvVGnWLBxHJs0jdGZJApjCpUSWRzjFF3qiyGuA67jkegYYxwaiz7ShqKncG0XyxYY0/FThEFInKS0201u+MWx9Pr/sdza81j61dOv2vMWY3Ypa/fuTqTL/MzyD8xOHfmBXW+uyP/z2QZ7XwxApLhOFSktChUXS0rWrF5GlmaksUYKTaki0BhEZpBWZzJXji1HZxFJViQzGQK36xUTlEsFNClGG5RwKFqKIh66lpDECVp7GC3QWdZ5Q6VCWhLbspElTa1WQCcCTIoRGmW5ON0kONEVKY5dJDMBxZpLFneUKMuyuwF/YDIorC6QRDGZLoDuBAbaroUlFOPVAjpL0YnAKEN5rYZUIJBIS6CkwC2MoDONTjUogy1HEESUyxUSHUGsQVpYDnhiGIByrUAWp50IS1npxEGbDJ0ZZLkCwlAulyHTaCykNNhSMDZcJtMakwoQBlTnOZM4xpaSehiyfpXDO64ZFM0ZmG45H+7Fo1933e7M3LxLXvXurz115Fjh71atcOX7f3QwBU0Ua5qtRZIoZmGhQZikNOstBJIoCUkNxHFCEiZkBtrtCK2h6TfRQhEnBoEDaJIkwgBhGCCxiMIEgyYIA3ScdhZVg227ZDrFLXpoYxBKoDPdxXwWpHGGZQviNEUpl6QbRxxGIX67TRzFNFuL6EwRtSOUEp0xdnOGWq2AVGcEfoSyXdJUIy1JZjRJkhFnmsgPQEOUBighSPxOvHWSRsRRTJpqwnYABoIwAC3wA58wkZ2c3liDZRHFIUYrfD/AGAjbAUmakqQZbd8nzVLarU5qattvorOMyA+JkwyjE+IowghJGCVIaRFlERpDHCcEQUDg+7SjCJ0l/Mg7y9nmrZ46ejS77/Jrn7zdGGQvbJZdpxljEDd9pPbbK5YFb9315rLafWvZ3HJXIoolSJIYZVlgDK7rIqWkVCx18Cy6mBwd37XCshQFr9BLzVyaCVgoFLGU1TG/ulTVyQfS35ZeainrJHSb/rROJTtplY5j90Jv83G4bidst1As9GK089BYpWQ326HQeY5S6SQknPw5pJKIbtpnfn3nN734Z8uyKJfLL4cDC4GxLCzbRgnRlbUKIbo7c67by1TIU2+LRXFSqmv/vOWga/lYi4ViF6wsJUoTkiyh3fa5+JwiP/XOFczPCI41K78uBOzevUvA7k52YQfCdpd8+3tve/bwXO33KqNK/dYvjmVjQzFxrNGpIU2zbsZ52pvIpXmtS7GZTwl8ZiCTBktZaBuMMhhlELbq5A+pzrfqfizbQSqFZatOfLUAZSmkJRBWh4V2sEEkVnfR+3NrbdvGcZy+Yy/n9ObHbdvuiABLYSuFNGAhUEIguztMncD+Ttxz533txn8ZsIRAaoNBYESKbUBLicGcBMyyNI21/9jJAf+q92K+/On0adAkaUqWxAR+RLFk+K1fHsnGhm11cJa/fN21D91/0030IJasl7N6dmtz8y71sfi0D1T3fenqi3eWzv61X1il33/DERnGKSaKsSzZRazpoMPkiWF5NGM/OmueguI4Tg9lx3FdojDAUx5+PcB1iqRRjFASKQRJlpyE5Rz4Pp7rkWQpWghsyyaKI3AlYdiFQow1ES1aYR1MR1bnUIQ5vGCOcpOnuOSJYcVi8aQ2AjCWwvYKFPA6iWWlEkEQ4rgdRB+DQVkuQRhTFIqW71PoJrg5tgVZSmgyhjOPMAoRBdHD6MjTd/pzkPL0ljwxLUfvyY/lSAGFQifRTUqJ32oRmYQkSfmNn12lr7q0LA8eYuZvH9O/0kXD06fE6DCmA0j94Ne//8yNK55/vOwKfvZ/TMqPf3FWlEoFPK+I5xVwXaeXub4UT+O7pU4KAcZ0NMDgnJC0plHGRdgGlMGoLoVK1Uvf1GmK0AJS0FkKmcYkGjSITNHyW1y27SK+f+sP4kct8u76oYzyseT5w/2JX/1pNlbBgelpnvnYJ5EiQQmJ0ZpCJpAmw8Jga42lM2yjcYzG1hqpNZYRJAIKicOcp7mpWGDa8bC07lgFS3A4+kVXvwg5VSJ6J59JEycxgR8Qtn3qrYCrX1fgMx9cmYaZp56Y8N585esf/Jq5GSWuo4fXZJ28KDfqrtn09IPfuOj9F65p/ckf/NpQcmgmsu+8p4kREj8IGKhWaWYZxWKxN5H9VNEPAuo4Ti991HXdDrpNtUS4ISFa3Y1+dAzSkeBYSMsilQJpKTACk0p0kkFqyGJDFmWYJEVHGSaGVuiz19vHRdfuZK278ZQvWx4z3Z/E3Y9I0ElfkdhWiVLZ4eFmi+c+/CcMjAxhIo2XGRydUNSaYqpxtaaoNaVUU85iXJ3RSTnu5BG3Worbxgs83ZhhWblCow9RKGfB/Sg7tVqNZrPZA2fNt2qDIKDgFWi2mti2RbPRBGlotHzOPdPlD39rVVKqCvvJZ9TvXvnGB792Zxck9p+JsnN3+sRXz/2rs88If/zgUZ2+6+cOWfc/FVIu23hOGafg4jgdE2Wp/O1P/1ya0Gy0QUtoXNUkXmEQlkDZVkcGOwqtRCcnx7KQQiK62XhZnCISg0k1aZwh4gwdp1iJYGpmgqvPeBN/++6bMVEK2iKTGt3VF3KqzTP/8mz6HOCsp4hZFuXSEGU75pbrfpDFJx6l4g5AmmAT4xpDMe0uuNGU0pSiTilmGZ42CAwWMKMc3jM2yl7XodDll0uT3PspuL++RD8yUf5idjL+Y4LQp9losn2ry2c+si7buclTL77AAz/xOwOvvusGUi67O1sKpXRKpLtPfOKwueGyS63x1z30lWvesGb9tnXhzvPPG0kfeHRRHp1IkKqb1d8dSJomgOilduZpjlEU9ag3SRIQEPg+ylb4G32ycgams/FgFAgpQL38EUqgRaegmbAMBgPS0AkP1B1o/8zgFDyeO7qXtctXc/6aC0kxOFJ1k9teBjv5p/BBbAsyMtzSICvPOptnv/plROjjSAulNRJQnQgIQGObzga8MoJCpnENSDSxkHypXOZgGOBZVg9tJ5ep/XCJ/amheXps/iLGcUSaJrTbbZIkpNmI2LSmwN9+aEu6c7u2XpowDz705Jmv/9OPfrV9/ccPnxIn65QLfOONcMMnDpsbTkeNv+WSv3/bm9NXnrG1vfFVZ1eS+5+K1NHjAVJqjM56GXVCdpKoc/T0HABtqZmUZbpDqes12gPbKCTdj1BIJLa0sIzCQqGMxDIWKrOwMgulLVRmUJlAZSC1wMZCAo8ceJwrNr6GkWKZKO5EcLxcTcWcspZDP7WITkALaRxRWbeOgm1z8O57wXPQ0iKRklQKtJBoJckQaGUTKUGmJLEQGGMxb3t8uVpk2hiKtk3WVUJzUy+fk/xY/1zlVJvpjChKOmlEcaeG0+aNDh//0IbsgjND6/mDtYnPfmv08l9835fntelYaP9itNkcu+Mz33hn5bzKvm9sXRddvO9glv7Sfz9q3Xpvi0KhSqFgcJ0ijlPBcjrmTz/bWYpuo7XGSIjtCOMZMi1RQoEAbTKk6oCAKSvPUOjauNqAEBitUUKSpSlSKrI+rMooDlhZGqfqVDCy4yDpR4LtR67px6rM8SyFECjZicOyHQcZp4QnTpCkQSeTQXf2W5WQ6CxDKYlJNLZQyFQjBUhSfCWYdYpE8uSc4HxelqIZ5Nq9EKLjJdQZYeiTxFk3a9LnvHM8PvZ7q9OztrrW85PmyG0Pll/3C7/y4L5/CnVW/HPQZm+8Ef3eP//z8k+e9fGPnLW89UPTDZW973/Nys/eNC0sp4i0Y6rFKiYTVGoVojCiVCoSRZ16CGC6dRgc2r5PqVzGr7cpugXCJOxq44okCigWPFqtNqVKuYe0nsQJQnScDkEYUioVabXaVCpl2m0f1+0ivguBJRXNVoNipUyz0aRcfrmszlLE935IxTzjPmeXXsGj1W4zPDBMM/Sx+6EMLUUQhFTKJVptn0KphB8EOI6L1hnSpJScIu12i0q1SruLR5LXhzgZ3b5JqdQZq1vwaPltpDbEYUg7ScniiKtfW+MD1y9LN62xrH2HCo9//sENb7zxV3ef6Hirvnt1ln8mXvT18sYbb9QgeODL535053b9k2kSZx/82Kz4Xx+dke1IUa46FBwP13WxXRvbcnr1GHpU3IWMl1qjhUAL0S1o1VXG6GA0ivy4WAL+mR/TfTCDueLSEcdIaVAIjFF0VduTzLZTwSguNWHyvgSm4y41J49DI17mJjJP6RZkout00Z2iWkJ+e8a+6YKSaW3QOut+a7I0IY4j4jghSiIadR/L0vzyDy8zv/Yzo+nAkGPvn7K/fsfj1g+99733Lfxz8aLFv6yoZIeLPHLrK9+3fUXrg8VSwNfvDbPf+P1p9cy+ANtxKBfKGJlRKBTA5ChyCq0NntdBwPGKJfx2m4Lndfaeu3Zg1HWU5EChOfJMkqQ9V14PuabVplTuAH3ajoM2uqNwOTbtHhhpo0edeemd3EHTDwLab8LkypDnFWj7PuVSZ6yd0jsZQoCyJGEYUCp1OEi5h7LjdOoqmU7mfhiGL4OzFkuEQdjN4O9gZ3U4Wgvbtmk1W52QonZIlEZsWWtzw6+uzq6+oqhsO+WJQ8N/dv5r7v+Ffq76f6lmQ6f41f1fe+3Vy0rz/3vjhmD86GScXv/BhvrE7ilhDBSKFTxPYSmJ67ooZXe27Lq4yLZlkWl9EvJ7D3GmKztzr05PdnbxqnLnRO7x6ceC7kdf70eX7zfbckWnv2pLvwzur7rSATmxyLLOuOiBnaoevnOWpSfhhSzFtupVjxGSLO2aa90SB6AJ/ZTURIRRRNBOgYRrXz9sfvdXlmdb12vrRF3Xj8w6f3DBlU//wb+maJb6Fy4wN964xxizS63Z8tW9Wy49+7Mu9jnrxpqb3nhZUZy1tZIdOpzKwxM+YZRiKUmaaoyBTHdMqTTtTFbuYepnlVmWYUmLOIl7k9dfVidvcyqk9n7HRafekuzha+XX97TlLnJPP/h4fp+lpXv6X8K8tmH+EljWyaV7+jdG+lHdOyXxdMfs0SlxnJGmCWHYIk0D6k2fJNKcsd3i9391PPv19y6XK8cz+eIR+5t7Dm5+8+VvvfurHS/j3ebuu/9lNZSsfx0k7u6s6/E6AebKB/7+8p/cONz+wLVvciuvvLCm//rz0/zlp2bksZkIVJtqoYbWCVkpI9EZxpR7rDKfoKW1iPItRilf9tv2o7nnWnA/FH/uE0/TBNu2eqw5vyZ3dizVonMzJb9PjtTe/91f38EYyDKDELKrPNLzt+fX96PcdsrqKMIoQWhDHEXEOiMOU7IsYXRA8RM/NKZ/7O01s2GNUNOzsf/soZE/OuPSu24AYe6881JLiBvT/5TKZ7nD6rN//Y4N56x56TeXL/N/bLCW8cRzWfaXn54VX7plUc4uZEjVQbtxbJCW15PNtp1vx72MFP+yfzv3hH07/F+/ibEUa3npzs1SYLZ+xPnvVjZnKSjpy2xXnqS0ddDaO2XkTZ9rNF/0LNNkSUKsI5JYEPptkjSmVnV4w2s8/YvvGjYXnF1W7VgwMS2+sudQ5Tevftd9e4xBfDc09/+w2oX9RZtu/8z5l69ckf7JppX6TEvBY3tb2Wf/rs5NX51VEzMdXKpisVOY2bZtEB1Pk+vYXf9sqaucVLq7U0WyNMWgTypIlftu/VNACOZQiM1ms+cT75hr9OoS9sMllkqlnhcu98DlClilUnnZXOsCreWwjcVikVazY2b5QYBl2WRZ2qP4DsiZJIrCTmpLOwUEI4OGt101qH/kbUPmgnOVEji8eNTsmzMj/+OiS7/5xe+Z2oWn0LI7ZWVPu9558s/vu6bkLfz6mjFztmNnPPN8O/v4l1rccntL7t3fFiCwlEvB6+A/SeWipMKyOy5Ky3KQQvbAzfLf/crMqQA+v1MdiFPBAy4tvdNfY2EpsGk/VLIQkGVdD1hu8mQxOsvIUkizhEx3gvWiICFKY8Cwea1rXnN5Vb/72kEu3GEpEoujM+qJdlb78//vw/rm3bvvbn1PVh9dWtPwB67bnRmATT/v3vnhp69ZOdx+74qB+PtK5ZSjRwx3PNRKv/S1urznUV8uLqaAg2ULLEvi2hKpJbbjkhmN5di9ic/laQ7a2QMR7crXfGeofz84p7xc0873g3vVQ/v3g7usOa8fnO+GdQph2j0KBtlX3ifAshyiOETJDiRinCYksQASKmXFhWfa+pq3LdNXXFCwtm6w8VuGIye8p08sqg9c/v7zd7P/z6JTFdX+Xq4ALszNu+TLgxXc940r3jrmTv7wwKB51eiwHEpTwQNPxfrOe1rm7vvr4tFnfdn0TVexF5RchRAKYUmk6kRRWJbdK8mel7zJy9PQzUJUlkXaPZckCa7jkOammAFtTE/Ddl33JEWs08Z00XPtHq5mFMVI1XGP5hDKSZIglSSJIoSwaQUhmA5HLRUkZ22r6O+7sGxe92opvm/HsLSKmqmFJJ6ZK9yeUP3Yzive+w9wXZaX50Xs1gLMf5kS7/0Lza7dOnfi/MmfXLHs3C3yp8bKU29bNcpZhQGb5nzE8y9q/c37F/RdjyXy6Wd9MTEdiJcxmS1c28Z2DZayEUYiVMebJCRI0Q2pQfS87p0wm078VMfzZfKIA6AT4CcVPRA1Ywwa09mD1p3AXaMzDJ3iGNIIMlKyTJAkKWGcdIoFd31by4eVOfP0AXPxK5R+3aUluX19SdZGFGk75dAJ+6VmVPzC4y82P/7j733m+SWl3b+tkMZ/pQV+WYbdvEuxa7d52Xdq5O03v/LVw9XsXUMj0TnD1WRHqSTJIs3T+3wOHiN7+Im6eeDxtjg8aeT0VCrCKDsJqF5KCylMB7NSdt5/27ZJdYdy4zjBsfPiz50F1lpj2ZI07qSnxnGEbdnEWYpEdjL7tQFhiNMUjIPOwm6fAkhxLBgb88z6VVpfdJZndp45wsb1yjptm0XRs4lbhummeXa+7TxxZJbP/tFNG++/e/fuVtcikOzeJf5vL+x/+AL3m1Z33XWpOllD3KVu+/LCVWOFxunlgfTtNS9dP1QRA8I1pL5kcibhkafm9aEjqT5wxOaZfU1xfCqQ0wuIMO44Nk7eCRTdT74onQVDqA4Fm3xuZW9v99vnWmBbAs+V1KrSbFyh9GlbSqxf4Zk1ay2188yC2DBuo4oWiJiFKdGuh9bEXCP+Ytsfve/S7x+9BV6Wp+bOS60b7rpb/3spT9+zC9zf980375K7doEUXaWs61z70/950egFZ8WvqRasC3Xqnze+LDu9VLSq7qCG1NCaS1hsaebqGRNHMRMnYj0xHzEzl7FQ16IVQb2R4rcSBEIiFHOLETrTYCSW1NQGPTreR02pKE25pEypJBgckGbZgM34iMPKcaVWrPAYrAkGa4LqiAEFSV3hR/hTU/opY7uPtGPnyTufaN3+K7/inYDHkh4L1rvU7t2wq09E/YdPMt8bf+Lmm3fJ0dFpccUVd6dL6089fs+u0X2HXjpjZbVw8fp12da03V6XaWt9pRqvGCwhHCW7BGu68dGCZjvFD7qOCDo4VWkqMHT2rCtlgYVBa4tyNaJQcHGkDaKjSBktiENFFCnqDX9WKm9fIovTk7PBvsVQfr1YXHP48jd8+dhSyjdml2I3/Eex4P8qC7y0CDV33XWpuuwykPLbFxzg/Kuuqn74v3ubh51kZGpiYYstW2Q63FgqlU8bGiqscp0ISxrRbKXrdKY9W6nOhrwMyTKLxGi0ERijdLli9uusnE1M+gthFD2tpXo+iq1kw9rVz4Z+If74p54+/IG/eX7i2z1eoPWl1l13wV0d9mu+Fxa1/+//B8yfOgHybCE9AAAAAElFTkSuQmCC" alt="Renzo-ArtHome"></p>
<div class="plv-firm"><b>Renzo-ArtHome</b>Tavola P.L-06 &middot; fuori scala</div>
</div></div>
<div class="plv-display">
<div class="plv-dcell">
<div class="plv-dl">nel tubo, in questo evento</div>
<div class="plv-dv" id="plv-dtubo">1.000<small> litri</small></div>
<div class="plv-dn" id="plv-dtubon">20 mm/h per 60 min su 50 m&#178; &#183; pioggia forte</div>
</div>
<div class="plv-dcell plv-muro">
<div class="plv-dl">nel muro, in questo evento</div>
<div class="plv-dv" id="plv-dmuro">10<small> litri</small></div>
<div class="plv-dn" id="plv-dmuron">il 1 % intercettato dal difetto</div>
</div></div>
<div class="plv-grid">
<div class="plv-sl t-tetto"><label>Falda servita dal discendente <span class="plv-val" id="plv-vf">50 m&#178;</span></label> </p>
<div class="plv-cap">la porzione di tetto che scarica in quel tubo: una villetta da 100 m&sup2; con due pluviali ne fa 50 per tubo</div>
<p> <input type="range" id="plv-f" min="10" max="200" step="5" value="50"></div>
<div class="plv-sl t-acqua"><label>Intensit&agrave; della pioggia <span class="plv-val" id="plv-vi">20 mm/h</span></label> </p>
<div class="plv-cap">quanti millimetri all&#8217;ora sta scaricando l&#8217;evento</div>
<p> <input type="range" id="plv-i" min="1" max="60" step="1" value="20"></div>
<div class="plv-sl t-tempo"><label>Durata dell&#8217;evento <span class="plv-val" id="plv-vd">60 min</span></label> </p>
<div class="plv-cap">quanto dura la pioggia a quell&#8217;intensit&agrave;</div>
<p> <input type="range" id="plv-d" min="10" max="180" step="5" value="60"></div>
<div class="plv-sl t-difetto"><label>Quota intercettata dal difetto <span class="plv-val" id="plv-vq">1 %</span></label> </p>
<div class="plv-cap">quanta parte della portata esce dal giunto sfilato o dalla fessura: &egrave; uno scenario, non una misura</div>
<p> <input type="range" id="plv-q" min="0" max="20" step="0.5" value="1"></div></div>
<div class="plv-quattro" id="plv-quattro">
<div class="plv-q" style="--qc:#3a5b8a">
<div class="plv-ql">Nel tubo<br />litri all&#8217;ora</div>
<div class="plv-qv">1.000</div>
<div class="plv-qn">pioggia forte</div>
</div>
<div class="plv-q" style="--qc:#3a5b8a">
<div class="plv-ql">Nel tubo<br />litri al minuto</div>
<div class="plv-qv">16,7</div>
<div class="plv-qn">devono passare dal bocchettone</div>
</div>
<div class="plv-q" style="--qc:#232823">
<div class="plv-ql">In un anno<br />litri in quel tubo</div>
<div class="plv-qv">47.550</div>
<div class="plv-qn">media ISPRA, 951 mm</div>
</div>
<div class="plv-q" style="--qc:#232823">
<div class="plv-ql">In un anno<br />vasche da bagno</div>
<div class="plv-qv">317</div>
<div class="plv-qn">da 150 litri l&#8217;una</div>
</div>
</div>
<div class="plv-muroblk">
<div class="plv-m1" id="plv-m1">10 litri dentro la parete, in questo evento</div>
<div class="plv-m2" id="plv-m2">1 secchio da 10 litri versato nel muro, a ogni pioggia come questa</div>
<div class="plv-secchi" id="plv-secchi"><svg width="44" height="62" viewBox="0 0 22 31" aria-hidden="true"><polygon points="2.63,8.00 19.38,8.00 17.00,27 5.00,27" fill="#4a7ea8" opacity="0.8"></polygon><path d="M4 7 Q11 1.5 18 7" fill="none" stroke="#5a4030" stroke-width="1.2"></path><path d="M2.5 7 L19.5 7 L17 27 L5 27 Z" fill="none" stroke="#5a4030" stroke-width="1.4"></path></svg></div>
<div class="plv-annoriga" id="plv-annoriga">In un anno di piogge medie quella stessa quota fa <b>476 litri</b> dentro il muro: 3,2 vasche da bagno.</div></div>
<div class="plv-tabtit">Le intensit&agrave; della convenzione meteorologica, sulla tua falda <span>&middot; debole fino a 2 mm/h, moderata da 2 a 6, forte oltre 6, nubifragio oltre 30</span></div>
<div class="plv-tabbox">
<table class="plv-tab">
<thead>
<tr>
<th>Pioggia</th>
<th>Intensit&agrave;</th>
<th>Litri all&#8217;ora</th>
<th>Litri al minuto</th>
<th>Ore d&#8217;acqua nell&#8217;anno</th>
</tr>
</thead>
<tbody id="plv-tbody">
<tr>
<td>debole</td>
<td>1 mm/h</td>
<td>50</td>
<td>0,8</td>
<td>951 ore</td>
</tr>
<tr>
<td>moderata</td>
<td>4 mm/h</td>
<td>200</td>
<td>3,3</td>
<td>238 ore</td>
</tr>
<tr class="plv-qui">
<td>forte</td>
<td>10 mm/h</td>
<td>500</td>
<td>8,3</td>
<td>95 ore</td>
</tr>
<tr>
<td>nubifragio, alla soglia</td>
<td>30 mm/h</td>
<td>1.500</td>
<td>25</td>
<td>32 ore</td>
</tr>
<tr>
<td>nubifragio violento</td>
<td>60 mm/h</td>
<td>3.000</td>
<td>50</td>
<td>16 ore</td>
</tr>
</tbody>
</table></div>
<div class="plv-prova">
<div class="plv-provatit">La prova della canna, a portata misurata <span>&middot; si riempie un secchio da 10 litri col cronometro, e la portata si traduce in pioggia</span></div>
<div class="plv-provagrid">
<div class="plv-sl t-acqua"><label>Secchio da 10 litri pieno in <span class="plv-val" id="plv-vs">30 s</span></label> </p>
<div class="plv-cap">canna aperta come la userai nella prova</div>
<p> <input type="range" id="plv-s" min="8" max="120" step="1" value="30"></div>
<div class="plv-verd" id="plv-verd" style="border-color: rgb(160, 106, 0);">
<div class="plv-v1" style="color: rgb(160, 106, 0);">20 l/min = 24 mm/h</div>
<div class="plv-v2">Su questa falda la canna simula una pioggia forte: &#232; la sollecitazione che serve alla prova. (pioggia forte)</div>
</div></div>
<div class="plv-provanota" id="plv-provanota">In mezz&#8217;ora a questa portata entrano nel tubo <b>600 litri</b>, come 12 mm di pioggia sulla falda da 50 m&#178;. Il numero va scritto sul verbale: &#232; quello che trasforma un getto d&#8217;acqua in una sollecitazione quantificata. La prova si fa a sistema pulito e asciutto, con gli occhi su parete e pozzetto, e non finisce quando si chiude la canna: il muro tampona, e una macchia che compare il giorno dopo &#232; un esito positivo quanto una goccia immediata.</div></div>
<div class="plv-riga"><b>In una riga:</b> il tubo dentro il muro trasporta i volumi di un piccolo impianto, e non serve una rottura per fare danno: basta una quota piccola, intercettata a ogni pioggia, perch&eacute; la parete riceva ogni anno l&#8217;acqua di qualche vasca da bagno.</div>
<div class="plv-lim"><b>I limiti di questo calcolo, per iscritto</b> </p>
<ul>
<li>La quota intercettata dal difetto &egrave; uno scenario che imposti tu, non una misura: nessuno sa quanto beve davvero un giunto se non prova il tubo.</li>
<li>I 951 mm all&#8217;anno sono la media nazionale italiana del trentennio 1991-2020 (ISPRA): il tuo luogo pu&ograve; stare molto sopra o molto sotto, e la pioggia non arriva distribuita ma concentrata in poche decine di ore.</li>
<li>Le soglie di intensit&agrave; sono convenzione della pratica meteorologica, non norma.</li>
<li>Qui non si dimensiona niente: il diametro di un pluviale si calcola sulla UNI EN 12056-3, che &egrave; a pagamento e non entra in un calcolo divulgativo.</li>
<li>Il muro non &egrave; un recipiente: l&#8217;acqua che riceve la assorbe, la ridistribuisce e in parte la restituisce all&#8217;aria. I litri contati qui sono quelli che entrano, non quelli che restano.</li>
</ul>
</div>
<div class="plv-nota">Base dei conti: la definizione stessa del millimetro di pioggia (1 mm su 1 m&sup2; = 1 litro); precipitazione media annua in Italia 951 mm, media climatologica 1991-2020 del modello BIGBANG dell&#8217;ISPRA (nel 2025 sono stati 962,9 mm); soglie di intensit&agrave; della convenzione meteorologica corrente; secchio da 10 litri e vasca da bagno da 150 litri come unit&agrave; di misura domestiche. Ogni numero esce dallo script dei calcoli dell&#8217;articolo.</div></div>
</div>
<p> <script src="data:text/javascript;charset=utf-8;base64,;(function(){
  /* --- aritmetica: identica a calcoli.py dell'articolo ------------------- */
  var MM_ANNO = 951.0, VASCA = 150.0, SECCHIO = 10.0;

  function litriOra(mmH, area){ return mmH * area; }
  function litriMinuto(mmH, area){ return litriOra(mmH, area) / 60.0; }
  function mmEquivalenti(lMin, area){ return lMin * 60.0 / area; }
  function oreEquivalenti(mmH, mmTot){ return (mmTot === undefined ? MM_ANNO : mmTot) / mmH; }

  /* soglie della convenzione meteorologica, dichiarate nell\u2019articolo */
  function classe(mmH){
    if (mmH > 30) return { nome: 'nubifragio', col: '#b23b3b' };
    if (mmH > 6) return { nome: 'pioggia forte', col: '#a06a00' };
    if (mmH >= 2) return { nome: 'pioggia moderata', col: '#3a5b8a' };
    return { nome: 'pioggia debole', col: '#6a6f6a' };
  }

  function calcola(area, mmH, minuti, quota){
    var lh = litriOra(mmH, area);
    var evento = lh * minuti / 60.0;
    var anno = MM_ANNO * area;
    var f = quota / 100.0;
    return {
      lh: lh,
      lmin: litriMinuto(mmH, area),
      evento: evento,
      anno: anno,
      annoVasche: anno / VASCA,
      ore: oreEquivalenti(mmH),
      muroEvento: evento * f,
      muroSecchi: evento * f / SECCHIO,
      muroAnno: anno * f,
      muroVasche: anno * f / VASCA,
      classe: classe(mmH)
    };
  }

  function prova(secondi, area){
    var lMin = SECCHIO / secondi * 60.0;
    var mmH = mmEquivalenti(lMin, area);
    return { lMin: lMin, mmH: mmH, litri30: lMin * 30.0, mm30: lMin * 30.0 / area, classe: classe(mmH) };
  }

  /* --- interfaccia ------------------------------------------------------ */
  function $(id){ return document.getElementById(id); }

  function num(x, d){
    var s = x.toFixed(d === undefined ? 0 : d);
    var p = s.split('.');
    p[0] = p[0].replace(/\B(?=(\d{3})+(?!\d))/g, '.');
    return p.length > 1 ? p[0] + ',' + p[1] : p[0];
  }
  function intero(x){ return Math.abs(x - Math.round(x)) < 0.05; }
  function auto(x){
    if (intero(x)) return num(x, 0);
    return x < 1 ? num(x, 2) : num(x, 1);
  }
  /* la colonna della tabella, con lo stesso decimale della tabella pubblicata */
  function tab1(x){ return intero(x) ? num(x, 0) : num(x, 1); }
  function plur(n, uno, tanti){ return Math.abs(n - 1) < 0.05 ? uno : tanti; }

  /* un secchio da cantiere, riempito per la frazione data */
  function secchio(frazione, scala){
    var yTop = 7, yBot = 27, h = Math.max(1.5, 19 * Math.min(frazione, 1));
    var y0 = yBot - h;
    function sx(y){ return (2.5 + (y - yTop) * 0.125).toFixed(2); }
    function dx(y){ return (19.5 - (y - yTop) * 0.125).toFixed(2); }
    return '<svg width="' + (22 * scala) + '" height="' + (31 * scala) +
      '" viewBox="0 0 22 31" aria-hidden="true">' +
      '<polygon points="' + sx(y0) + ',' + y0.toFixed(2) + ' ' + dx(y0) + ',' + y0.toFixed(2) +
      ' ' + dx(yBot) + ',' + yBot + ' ' + sx(yBot) + ',' + yBot + '" fill="#4a7ea8" opacity="0.8"/>' +
      '<path d="M4 7 Q11 1.5 18 7" fill="none" stroke="#5a4030" stroke-width="1.2"/>' +
      '<path d="M2.5 7 L19.5 7 L17 27 L5 27 Z" fill="none" stroke="#5a4030" stroke-width="1.4"/>' +
      '</svg>';
  }

  function aggiorna(){
    var area = parseFloat($('plv-f').value);
    var mmH = parseFloat($('plv-i').value);
    var minuti = parseFloat($('plv-d').value);
    var quota = parseFloat($('plv-q').value);
    var c = calcola(area, mmH, minuti, quota);

    $('plv-vf').innerHTML = num(area, 0) + ' m&sup2;';
    $('plv-vi').innerHTML = num(mmH, 0) + ' mm/h';
    $('plv-vd').innerHTML = num(minuti, 0) + ' min';
    $('plv-vq').innerHTML = num(quota, quota === Math.round(quota) ? 0 : 1) + ' %';

    $('plv-dtubo').innerHTML = num(c.evento, 0) + '<small> litri</small>';
    $('plv-dtubon').innerHTML = num(mmH, 0) + ' mm/h per ' + num(minuti, 0) + ' min su ' +
                               num(area, 0) + ' m&sup2; &middot; ' + c.classe.nome;
    $('plv-dmuro').innerHTML = auto(c.muroEvento) + '<small> litri</small>';
    $('plv-dmuron').innerHTML = quota > 0 ? ('il ' + num(quota, quota === Math.round(quota) ? 0 : 1) +
                                ' % intercettato dal difetto') : 'nessun difetto: il tubo consegna tutto al pozzetto';

    var q = [
      { l: 'Nel tubo<br>litri all\u2019ora', v: num(c.lh, 0), n: c.classe.nome, c: '#3a5b8a' },
      { l: 'Nel tubo<br>litri al minuto', v: auto(c.lmin), n: 'devono passare dal bocchettone', c: '#3a5b8a' },
      { l: 'In un anno<br>litri in quel tubo', v: num(c.anno, 0), n: 'media ISPRA, 951 mm', c: '#232823' },
      { l: 'In un anno<br>vasche da bagno', v: num(c.annoVasche, 0), n: 'da 150 litri l\u2019una', c: '#232823' }
    ];
    var h = '', i;
    for (i = 0; i < q.length; i++){
      h += '<div class="plv-q" style="--qc:' + q[i].c + '"><div class="plv-ql">' + q[i].l +
           '</div><div class="plv-qv">' + q[i].v + '</div><div class="plv-qn">' + q[i].n + '</div></div>';
    }
    $('plv-quattro').innerHTML = h;

    if (quota <= 0){
      $('plv-m1').textContent = 'Nessun litro dentro la parete';
      $('plv-m2').textContent = 'con il tubo integro l\u2019acqua del tetto arriva tutta al pozzetto: \xe8 la condizione che la prova deve dimostrare';
      $('plv-secchi').innerHTML = '';
      $('plv-annoriga').innerHTML = 'Il conto del difetto si accende muovendo l\u2019ultimo cursore.';
    } else {
      $('plv-m1').textContent = auto(c.muroEvento) + ' litri dentro la parete, in questo evento';
      var ns = c.muroSecchi;
      $('plv-m2').textContent = ns < 1
        ? ('meno di un secchio da cantiere per volta: \xe8 cos\xec che il danno matura senza farsi notare')
        : (auto(ns) + ' ' + plur(ns, 'secchio da 10 litri versato nel muro',
                                 'secchi da 10 litri versati nel muro') +
           ', a ogni pioggia come questa');
      var interi = Math.floor(ns), resto = ns - interi, mostrati = Math.min(interi, 24), s = '', k;
      var scala = ns <= 6 ? 2 : 1;
      for (k = 0; k < mostrati; k++){ s += secchio(1, scala); }
      if (interi <= 24 && resto > 0.02){ s += secchio(resto, scala); }
      if (interi > 24){ s += '<span class="plv-piu">e altri ' + num(interi - 24, 0) + '</span>'; }
      $('plv-secchi').innerHTML = s;
      $('plv-annoriga').innerHTML = 'In un anno di piogge medie quella stessa quota fa <b>' +
        num(c.muroAnno, 0) + ' litri</b> dentro il muro: ' + auto(c.muroVasche) + ' ' +
        plur(c.muroVasche, 'vasca da bagno', 'vasche da bagno') + '.';
    }

    var righe = [[1, 'debole'], [4, 'moderata'], [10, 'forte'], [30, 'nubifragio, alla soglia'],
                 [60, 'nubifragio violento']];
    var vicina = 0, dmin = 1e9, r = '';
    for (i = 0; i < righe.length; i++){
      if (Math.abs(righe[i][0] - mmH) < dmin){ dmin = Math.abs(righe[i][0] - mmH); vicina = i; }
    }
    for (i = 0; i < righe.length; i++){
      var mm = righe[i][0];
      r += '<tr' + (i === vicina ? ' class="plv-qui"' : '') + '><td>' + righe[i][1] + '</td><td>' +
           num(mm, 0) + ' mm/h</td><td>' + num(litriOra(mm, area), 0) + '</td><td>' +
           tab1(litriMinuto(mm, area)) + '</td><td>' + num(oreEquivalenti(mm), 0) + ' ore</td></tr>';
    }
    $('plv-tbody').innerHTML = r;

    aggiornaProva(area);
  }

  function aggiornaProva(area){
    var sec = parseFloat($('plv-s').value);
    var p = prova(sec, area);
    $('plv-vs').innerHTML = num(sec, 0) + ' s';
    var v = $('plv-verd');
    v.style.borderColor = p.classe.col;
    var t1 = v.querySelector('.plv-v1'), t2 = v.querySelector('.plv-v2');
    t1.style.color = p.classe.col;
    t1.textContent = auto(p.lMin) + ' l/min = ' + auto(p.mmH) + ' mm/h';
    var sub;
    if (p.mmH > 30){
      sub = 'Su questa falda la canna simula una pioggia oltre la soglia convenzionale del nubifragio: pi\xf9 severa di un temporale ordinario.';
    } else if (p.mmH > 6){
      sub = 'Su questa falda la canna simula una pioggia forte: \xe8 la sollecitazione che serve alla prova.';
    } else if (p.mmH >= 2){
      sub = 'Siamo nella pioggia moderata: una perdita piccola ha bisogno di pi\xf9 volume per farsi vedere, quindi la prova va allungata.';
    } else {
      sub = 'Portata troppo bassa per sollecitare il tubo: apri di pi\xf9 la canna, o metti in conto una prova molto lunga.';
    }
    t2.textContent = sub + ' (' + p.classe.nome + ')';
    $('plv-provanota').innerHTML = 'In mezz\u2019ora a questa portata entrano nel tubo <b>' +
      num(p.litri30, 0) + ' litri</b>, come ' + auto(p.mm30) + ' mm di pioggia sulla falda da ' +
      num(area, 0) + ' m&sup2;. Il numero va scritto sul verbale: \xe8 quello che trasforma un getto ' +
      'd\u2019acqua in una sollecitazione quantificata. La prova si fa a sistema pulito e asciutto, ' +
      'con gli occhi su parete e pozzetto, e non finisce quando si chiude la canna: il muro tampona, ' +
      'e una macchia che compare il giorno dopo \xe8 un esito positivo quanto una goccia immediata.';
  }

  var ids = ['plv-f', 'plv-i', 'plv-d', 'plv-q'], k;
  for (k = 0; k < ids.length; k++){ $(ids[k]).addEventListener('input', aggiorna); }
  $('plv-s').addEventListener('input', aggiorna);
  aggiorna();

  window.PLV_TAVOLA = { litriOra: litriOra, litriMinuto: litriMinuto, mmEquivalenti: mmEquivalenti,
                        oreEquivalenti: oreEquivalenti, classe: classe, calcola: calcola,
                        prova: prova, aggiorna: aggiorna, MM_ANNO: MM_ANNO };
})();
"></script> </div>
<p> <!--/mxTAVOLA--></p>
<p style="font-size:14px;color:#555">Tutte le tavole interattive: <a href="https://www.renzo-arthome.com/calcolatori/">I calcolatori</a>.</p>
<h2 id="la-firma-della-macchia">La firma della macchia</h2>
<p>Le tre grandi famiglie di macchie da acqua meteorica e da terreno hanno geometrie diverse, e la geometria è il primo strumento diagnostico che non costa niente.</p>
<p><strong>La risalita capillare</strong> disegna una fascia orizzontale che parte dal pavimento, gira gli angoli e interessa più pareti, spesso anche i tramezzi interni che appoggiano sulle stesse fondazioni. Il massimo dell&#8217;acqua sta in basso, il bordo superiore è frastagliato ma corre quasi orizzontale, e la fascia c&#8217;è tutto l&#8217;anno, con oscillazioni stagionali lente. Della sua diagnosi ho scritto in dettaglio in <a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnosi-differenziale-risalita/">Diagnosi differenziale della risalita</a>.</p>
<p><strong>Il pluviale che perde</strong> disegna una figura verticale: una colonna o una lingua, su una parete sola, in asse con il tubo. Il punto più carico sta vicino al difetto, in quota. La macchia si allarga scendendo, a ventaglio: l&#8217;acqua dentro il muro scende per gravità e si apre per capillarità. Si ravviva a ridosso delle piogge, con il ritardo di ore o giorni di cui sopra, e nelle estati asciutte perde forza fino quasi a sparire.</p>
<p><strong>La pioggia battente</strong> lavora invece per chiazze diffuse sulla facciata esposta al vento dominante, si presenta durante e subito dopo gli eventi con vento, e asciuga in giorni. Riguarda la parete come superficie, senza un asse verticale privilegiato.</p>
<p>Il caso che inganna è quello da cui siamo partiti, e ha una spiegazione precisa. In molti fabbricati la configurazione è mista: il discendente scende esterno per i piani alti e si innesta nel muro a due metri e mezzo o tre e mezzo da terra, dove il regolamento vuole il tratto protetto, così il suo tratto cieco comincia esattamente dove nascono le macchie basali. Quando il difetto sta nel tratto murato, o nell&#8217;innesto stesso, la macchia compare alla base del muro, proprio dove la disegnerebbe la risalita. Anche lì restano però due firme che la risalita non ha: la macchia vive su una parete sola, in asse con un bocchettone che sta in quota, e risponde alla pioggia. Una fascia basale che si accende dopo i temporali e si spegne nelle settimane asciutte merita la prova del tubo prima di qualunque diagnosi di risalita. Sui sali affioranti conviene non costruire conclusioni rapide: li muove qualunque acqua che evapori dal muro, e di come lavorano ho scritto in <a href="https://www.renzo-arthome.com/contare-i-cicli-non-i-sali/">Contare i cicli, non i sali</a>.</p>
<div style='overflow-x:auto'>
<table style='border-collapse:collapse;width:100%;font-size:15px;line-height:1.45'>
<tr>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Domanda</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Risalita capillare</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Pluviale che perde</th>
<th style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top;background:#f6f7f9'>Pioggia battente</th>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Su quante pareti?</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>più pareti, gira gli angoli</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>una sola, in asse col tubo</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>le facciate esposte al vento</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Dove sta il massimo?</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>alla base, sul pavimento</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>vicino al difetto, anche in quota; alla base se il difetto è nel tratto incassato</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>a chiazze, senza asse</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Che forma ha il bordo?</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>quasi orizzontale, frastagliato</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>ventaglio verticale</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>contorni sfumati</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Quando peggiora?</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>sempre presente, stagionalità lenta</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>dopo le piogge, con ritardo di ore o giorni</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>durante gli eventi con vento</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>Come asciuga?</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>non asciuga mai del tutto</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>in settimane senza pioggia</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>in giorni</td>
</tr>
<tr>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>La prova che decide</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>mappatura igrometrica a quote</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>prova d&#8217;acqua nel tubo</td>
<td style='border:1px solid #d9dde2;padding:8px 10px;text-align:left;vertical-align:top'>osservazione durante l&#8217;evento</td>
</tr>
</table>
</div>
<p><em>Tabella. La stessa macchia interrogata con sei domande. Nessuna riga basta da sola: è l&#8217;insieme delle risposte a fare la diagnosi.</em></p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="962" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig4-firme-v2.jpg" alt="Confronto fra le tre firme: fascia della risalita, ventaglio verticale del pluviale, chiazze della pioggia battente" class="wp-image-2883" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig4-firme-v2.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig4-firme-v2-300x180.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig4-firme-v2-1024x616.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig4-firme-v2-768x462.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig4-firme-v2-1536x924.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola 4. Le tre firme sul muro. Il caso insidioso è il quarto disegno: il tubo scende esterno, si innesta nel muro alla quota del regolamento, e il difetto nel tratto murato produce una macchia basale che imita la risalita, ma resta su una parete sola e risponde alla pioggia.</figcaption></figure>
<blockquote style='border-left:4px solid #b11f24;margin:22px 0;padding:6px 0 6px 16px;font-size:18px'><p>Se dentro la parete macchiata corre un pluviale, quel pluviale si prova prima di firmare qualunque diagnosi di risalita.</p></blockquote>
<h2 id="quando-il-tubo-va-in-carico">Quando il tubo va in carico</h2>
<p>Un pluviale non è una condotta. È un tubo di caduta: l&#8217;acqua scende aderente alla parete interna e al centro resta aria. Finché lavora così non spinge sui giunti. Se qualcosa lo strozza si riempie, e una colonna d&#8217;acqua alta come la facciata preme dove trova un punto debole. I punti deboli sono i giunti, e quelli che contano sono i giunti murati.</p>
<p>Le strozzature stanno agli estremi opposti del percorso, e da dentro casa non se ne vede nessuna.</p>
<p><strong>In cima, il bocchettone.</strong> Foglie e aghi di pino non tappano il tubo: si impastano sull&#8217;imbocco e riducono la sezione. Un tubo da cento millimetri interni ha una sezione di 79 centimetri quadrati, e se il fogliame ne occupa metà ne restano 39. Il pluviale-tipo di questo articolo, che serve cinquanta metri quadrati di falda, in un nubifragio da 30 mm/h deve farci passare venticinque litri al minuto, cinquanta a 60 mm/h. Da terra si vede la gronda che scavalca, e la colpa va alla gronda. Intanto è il tratto murato, più in basso, che comincia a lavorare in carico.</p>
<p><strong>In basso, il pozzetto.</strong> Qui il rigurgito parte dal fondo. Il pozzetto si riempie di fogliame, lo scarico non tira, il livello sale e rientra nel tubo dal basso. L&#8217;acqua torna nel pezzo annegato nella muratura e ci resta finché il pozzetto non smaltisce. Quel pozzetto non lo apre nessuno, e il cestello, quando c&#8217;è, resta pieno.</p>
<p><strong>Il diametro</strong> tiene insieme le due cose. Un tubo scelto stretto lavora già vicino al limite, e allora basta poco fogliame per mandarlo in carico. Il diametro non si sceglie a occhio né per abitudine: si calcola sulla superficie di falda servita e sull&#8217;intensità di pioggia di progetto, e la norma che lo fa è la UNI EN 12056-3. Qui non riporto diametri, perché quella norma è a pagamento e non l&#8217;ho letta: su un calcolo del genere un articolo non sostituisce la norma.</p>
<p>Le contromisure sono di manutenzione, non di cantiere: parafoglie sull&#8217;imbocco, pulizia stagionale della gronda, un cestello nel pozzetto e qualcuno che lo svuoti. Ne aggiungo una che riguarda il cantiere: quando il tratto murato si rifà, si lascia un punto d&#8217;ispezione al piede. Senza quello, fra vent&#8217;anni si ricomincia da capo, e si ricomincia demolendo.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1162" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig5-carico-v2.jpg" alt="Il tubo a pelo libero e il tubo in carico, con la strozzatura del bocchettone in cima e quella del pozzetto al piede" class="wp-image-2884" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig5-carico-v2.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig5-carico-v2-300x218.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig5-carico-v2-1024x744.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig5-carico-v2-768x558.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig5-carico-v2-1536x1116.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola 5. Il passaggio da tubo di caduta a colonna in pressione, e le due strozzature che lo provocano: il bocchettone impastato di foglie in cima, il pozzetto che non smaltisce al piede. In fondo i segni che si leggono da terra e le contromisure. I diametri non ci sono: il dimensionamento si fa sulla norma.</figcaption></figure>
<h2 id="dove-si-rompe-un-pluviale-murato">Dove si rompe un pluviale murato</h2>
<p>Il tubo murato si rompe negli stessi punti del tubo esterno, con l&#8217;aggravante che nessuno lo vede. I difetti che trovo più spesso sono sette.</p>
<p><strong>Il giunto a bicchiere che si sfila o beve.</strong> I tubi lavorano: dilatano d&#8217;estate, si contraggono d&#8217;inverno, e l&#8217;edificio si assesta. Un giunto nato senza guarnizione, o con il bicchiere montato al rovescio, intercetta una parte del flusso a ogni pioggia. È il difetto più frequente e il più subdolo, perché perde poco e sempre.</p>
<p><strong>L&#8217;ostruzione e il rigurgito.</strong> È il meccanismo del capitolo precedente: il tubo strozzato va in carico e la colonna apre i giunti del tratto murato. Qui basta aggiungere che l&#8217;ostruzione non arriva solo dal fogliame, ma anche dai nidi e dagli oggetti caduti dal terrazzo.</p>
<p><strong>Il gelo.</strong> Il tubo ostruito resta pieno; l&#8217;acqua ferma gela, il ghiaccio dilata e spacca la parete del tubo o apre i giunti. Il danno si scopre in primavera, alla prima pioggia seria.</p>
<p><strong>La corrosione.</strong> La ghisa ottocentesca si fessura tipicamente sul retro, il lato contro il muro che nessuno ha mai potuto ridipingere; la lamiera zincata si fora ai giunti e nelle pieghe. Sul tubo murato la corrosione lavora indisturbata per decenni.</p>
<p><strong>L&#8217;innesto del tubo esterno nel muro.</strong> Nei fabbricati su strada la configurazione più comune è mista: il discendente scende esterno per i piani alti e a due metri e mezzo o tre e mezzo da terra entra nel muro, dove il regolamento vuole il tratto protetto. Il punto d&#8217;innesto somma i difetti di tutte le famiglie: è un giunto, spesso risolto con una curva e un pezzo speciale; sta esposto alle intemperie e agli sbalzi termici; e raccoglie i movimenti relativi fra il tubo esterno, staffato alla facciata, e il tratto murato, solidale alla parete. Una sconnessione lì scarica l&#8217;acqua nella testa del tratto incassato, e la macchia parte da sotto l&#8217;innesto.</p>
<p><strong>Il raccordo al piede.</strong> Il collegamento fra il tubo e il pozzetto è un punto di moto e di assestamento: il marciapiede si muove, il pozzetto si sconnette, e l&#8217;acqua esce proprio alla base del muro. Dei movimenti del marciapiede e di quanto contino per la parete ho scritto in <a href="https://www.renzo-arthome.com/tre-centimetri-invece-di-una-demolizione/">Tre centimetri invece di una demolizione</a>.</p>
<p><strong>L&#8217;incassatura a contatto.</strong> Anche senza un difetto franco, il tubo annegato nella malta consegna al muro ogni trasudo e ogni goccia dei giunti, e rende impossibile l&#8217;ispezione. L&#8217;articolo 91 citato sopra vieta il contatto per questa ragione esatta; è la prescrizione più disattesa di tutte. In più il tubo percorso dall&#8217;acqua fredda raffredda la parete dell&#8217;incassatura, e nei mesi umidi quel fianco freddo può condensare: sul confine fra queste due patologie ho scritto in <a href="https://www.renzo-arthome.com/chiuso-dal-lato-sbagliato/">Chiuso dal lato sbagliato</a>.</p>
<h2 id="quello-che-si-vede-dalla-strada">Quello che si vede dalla strada</h2>
<p>Una parte di questi difetti non è nascosta quanto sembra. Si legge dal marciapiede, senza aprire niente, a patto di sapere dove guardare: il punto in cui il tubo entra nel muro, il foro rimasto aperto quando qualcuno lo ha portato fuori, la macchia che scende sotto l&#8217;imbocco. Le prime sei immagini che seguono sono fotogrammi di riprese stradali pubbliche (Google Street View), ritagliati e anonimizzati: dove restavano insegne, numeri civici o persone ho passato una sfocatura. Le ultime quattro sono fotografie mie, anonimizzate allo stesso modo.</p>
<p>Il primo caso è mio. Mi hanno chiamato per una parete bagnata dentro un locale al piano terra, e la lettura corrente era risalita. Il discendente si interrompeva a mezza facciata e proseguiva dentro la muratura, e lì si era rotto. Dopo l&#8217;indagine il pluviale è stato rifatto all&#8217;esterno, dove si vede e si ispeziona.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1200" height="470" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto1-prima-pluviale-murato.jpg" alt="Facciata con il discendente che si interrompe a mezza altezza e prosegue dentro la muratura" class="wp-image-2486" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto1-prima-pluviale-murato.jpg 1200w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto1-prima-pluviale-murato-300x118.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto1-prima-pluviale-murato-1024x401.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto1-prima-pluviale-murato-768x301.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 1. Prima dell&#8217;indagine. Il tubo scende dal tetto e finisce a mezza facciata: da lì in giù corre dentro il muro. Nel locale al piano terra la parete era bagnata.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1016" height="380" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto2-dopo-pluviale-esterno.jpg" alt="La stessa facciata dopo l'intervento, con il pluviale rifatto all'esterno a vista" class="wp-image-2487" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto2-dopo-pluviale-esterno.jpg 1016w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto2-dopo-pluviale-esterno-300x112.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto2-dopo-pluviale-esterno-768x287.jpg 768w" sizes="(max-width: 1016px) 100vw, 1016px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 2. Dopo l&#8217;indagine. Il pluviale rifatto all&#8217;esterno sulla stessa parete: scende tutto a vista, e adesso si può guardare.</figcaption></figure>
<p>Le altre quattro facciate mostrano gli stadi successivi dello stesso errore: il tubo portato fuori che si lascia dietro i fori vecchi, la rottura aggirata invece che riparata, il tratto murato che si annuncia con una macchia.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="997" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto3-innesto-vecchio-murato.jpg" alt="Pluviale portato all'esterno con il foro dell'innesto vecchio e il buco di scarico ancora aperti nel muro" class="wp-image-2488" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto3-innesto-vecchio-murato.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto3-innesto-vecchio-murato-300x187.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto3-innesto-vecchio-murato-1024x638.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto3-innesto-vecchio-murato-768x479.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto3-innesto-vecchio-murato-1536x957.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 3. Un pluviale portato fuori a lavoro finito. In alto, nel cerchio, il foro del vecchio innesto rimasto aperto, con l&#8217;intonaco che si è staccato tutto intorno; in basso, nel secondo cerchio, il buco vecchio di scarico alla base del muro. Le zone sfocate sono una passante, le insegne degli esercizi e i comandi della ripresa stradale.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="690" height="1634" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto4-bypass-della-rottura.jpg" alt="Facciata d'angolo con il foro superiore non sigillato e l'innesto del tubo nuovo sul vecchio tratto interno" class="wp-image-2489" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto4-bypass-della-rottura.jpg 690w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto4-bypass-della-rottura-127x300.jpg 127w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto4-bypass-della-rottura-432x1024.jpg 432w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto4-bypass-della-rottura-649x1536.jpg 649w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 4. Qui la rottura sembra aggirata più che riparata. In alto il foro, non sigillato; in basso il tubo nuovo che si innesta sul vecchio, che resta dentro il muro. I cerchi rossi sono di chi ha guardato la facciata.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1010" height="1458" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto5-tratto-murato-con-macchia.jpg" alt="Tratto di pluviale che si chiude nella muratura, con la parete scura sotto l'imbocco" class="wp-image-2490" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto5-tratto-murato-con-macchia.jpg 1010w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto5-tratto-murato-con-macchia-208x300.jpg 208w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto5-tratto-murato-con-macchia-709x1024.jpg 709w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto5-tratto-murato-con-macchia-768x1109.jpg 768w" sizes="(max-width: 1010px) 100vw, 1010px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 5. Il tubo si chiude nella muratura con una curva, e sotto l&#8217;imbocco la parete resta scura per tutta l&#8217;altezza. La sfocatura sul concio di sinistra copre il numero civico.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="852" height="1412" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto6-due-tratti-murati.jpg" alt="Facciata in vicolo con due tratti di pluviale murati, quello basso con segni di infiltrazione" class="wp-image-2491" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto6-due-tratti-murati.jpg 852w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto6-due-tratti-murati-181x300.jpg 181w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto6-due-tratti-murati-618x1024.jpg 618w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-foto6-due-tratti-murati-768x1273.jpg 768w" sizes="(max-width: 852px) 100vw, 852px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 6. Due tratti murati sulla stessa facciata: quello in basso, dove il tubo incontra il cantonale in pietra, ha i segni chiari dell&#8217;infiltrazione. Le zone sfocate in basso sono l&#8217;insegna di un esercizio e la vetrina sotto.</figcaption></figure>
<p>Le mie fotografie guardano tutte lo stesso punto, l&#8217;innesto: il tubo scende a vista dal tetto ed entra nel muro poco sopra le porte del piano terra.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="900" height="1600" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto7-innesto-sopra-il-portone.jpg" alt="Innesto del pluviale dentro il muro all'altezza dell'arco di un portone, con l'intonaco rappezzato e di tono diverso sotto l'imbocco" class="wp-image-4194" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto7-innesto-sopra-il-portone.jpg 900w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto7-innesto-sopra-il-portone-169x300.jpg 169w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto7-innesto-sopra-il-portone-576x1024.jpg 576w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto7-innesto-sopra-il-portone-768x1365.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto7-innesto-sopra-il-portone-864x1536.jpg 864w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 7. Il tubo entra nel muro all&#8217;altezza dell&#8217;arco del portone. Sotto l&#8217;imbocco l&#8217;intonaco cambia: rappezzi, scaglie e un tono più carico, in una zona che si allarga scendendo fino allo zoccolo. Ricorda il ventaglio disegnato nella Tavola 4. Le sfocature coprono il numero civico e una targhetta.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="900" height="1428" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto8-toppa-sotto-il-rosone.jpg" alt="Pluviale con rosone decorato che entra nel muro, con una toppa grigia di intonaco rifatto subito sotto l'imbocco" class="wp-image-4195" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto8-toppa-sotto-il-rosone.jpg 900w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto8-toppa-sotto-il-rosone-189x300.jpg 189w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto8-toppa-sotto-il-rosone-645x1024.jpg 645w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto8-toppa-sotto-il-rosone-768x1219.jpg 768w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 8. Un&#8217;altra facciata, lo stesso schema: il tubo entra nel muro con un rosone decorato a foglia. Subito sotto c&#8217;è una toppa grigia di intonaco rasato e non dipinto, attraversata da una crepa ad arco: in quel punto l&#8217;intonaco è già stato rifatto.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="900" height="1600" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto9-innesto-nel-riquadro.jpg" alt="Pluviale in rame che entra nel muro dentro un riquadro, subito sotto il confine fra intonaco liscio e zoccolo ruvido" class="wp-image-4196" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto9-innesto-nel-riquadro.jpg 900w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto9-innesto-nel-riquadro-169x300.jpg 169w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto9-innesto-nel-riquadro-576x1024.jpg 576w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto9-innesto-nel-riquadro-768x1365.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto9-innesto-nel-riquadro-864x1536.jpg 864w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 9. Qui il tubo di rame entra nel muro subito sotto il confine fra l&#8217;intonaco liscio e quello ruvido dello zoccolo, dentro un riquadro lasciato libero. Da quel punto in giù il tubo, con i suoi giunti, non si vede più. La sfocatura copre l&#8217;insegna sul vetro della porta.</figcaption></figure>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="900" height="1600" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto10-innesto-da-vicino.jpg" alt="Particolare dell'innesto del pluviale dentro il muro: collare, raccordo nero e rosone nel riquadro dell'intonaco" class="wp-image-4197" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto10-innesto-da-vicino.jpg 900w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto10-innesto-da-vicino-169x300.jpg 169w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto10-innesto-da-vicino-576x1024.jpg 576w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto10-innesto-da-vicino-768x1365.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/09/pluviale-muro-foto10-innesto-da-vicino-864x1536.jpg 864w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Fotografia 10. L&#8217;innesto della fotografia 9 da vicino: il tubo di rame con un collare, poi un raccordo nero che piega ed entra nel muro attraverso un rosone, dentro il riquadro. Accanto al collare l&#8217;intonaco è sbrecciato. Il tubetto chiaro a destra è un&#8217;altra linea, che entra nel muro più in basso.</figcaption></figure>
<p>Nessuna di queste facciate è stata scelta per il degrado: sono facciate ordinarie, in strade ordinarie. Il difetto non si nasconde, si mimetizza, ed è per questo che chi passa non lo vede e chi abita dentro chiama parlando di risalita.</p>
<h2 id="la-prova-della-canna">La prova della canna</h2>
<p>La prova che decide è una prova d&#8217;acqua a portata nota, e si fa con attrezzi da cortile: una canna da giardino, un secchio da dieci litri, un cronometro e un aiutante. La descrivo per esteso perché la differenza fra una prova e un getto d&#8217;acqua a caso sta tutta nelle regole.</p>
<p><strong>Prima regola: misurare la portata.</strong> Si riempie il secchio con la canna aperta come la si userà, cronometrando. Dieci litri in 30 secondi sono 20 litri al minuto: sulla falda-tipo da 50 metri quadrati equivalgono a una pioggia da 24 millimetri l&#8217;ora, appena sotto la soglia convenzionale del nubifragio. Dieci litri in 60 secondi sono 10 litri al minuto, una pioggia da 12 millimetri l&#8217;ora, comunque forte. Una canna comune, dunque, simula bene un temporale vero sul singolo tubo: il numero va scritto sul verbale della prova, perché trasforma un getto d&#8217;acqua in una sollecitazione quantificata.</p>
<p><strong>Seconda regola: partire dal sistema pulito e asciutto.</strong> La prova si fa dopo giorni senza pioggia. Le condizioni di partenza della parete si fotografano e, dove si può, si misurano con un igrometro a contatto sulle quote della macchia. Prima dell&#8217;acqua si ispezionano gronda e bocchettone: se il canale è pieno di foglie, il primo risultato della prova sarebbe un trabocco esterno che non dice niente sul tubo.</p>
<p><strong>Terza regola: acqua nel bocchettone, occhi su parete e pozzetto.</strong> L&#8217;aiutante tiene la canna nel bocchettone; chi conduce la prova sta al piede, e guarda due cose insieme. Il pozzetto: l&#8217;acqua immessa deve arrivarci, e in quantità coerente con quella immessa. La parete: si cercano la comparsa di umidità, i rigonfiamenti che si scuriscono, le gocce nei punti già noti. La prova dura almeno venti o trenta minuti a portata costante: le perdite piccole hanno bisogno di volume per farsi vedere attraverso una muratura.</p>
<p><strong>Quarta regola: aspettare.</strong> Il muro tampona, si è visto con i numeri. Se dopo mezz&#8217;ora la parete tace, la prova non è finita: si torna a guardare dopo qualche ora e il giorno dopo, con foto orariate. Una macchia che compare sei ore dopo la prova, sulla parete del tubo provato, è un esito positivo quanto una goccia immediata.</p>
<p><strong>Quinta regola: se l&#8217;uscita si può tappare, si fa anche la prova a colonna piena.</strong> In cantiere la chiamo la prova del palloncino, e misura la tenuta, mentre la canna misura l&#8217;esercizio. Quando il piede del tubo si raggiunge, dal pozzetto o da un&#8217;ispezione bassa, si chiude l&#8217;uscita: un palloncino robusto gonfiato dentro il tubo, un tappo di prova, oppure l&#8217;otturatore pneumatico dei collaudi fognari, che del palloncino è la versione fatta attrezzo. Poi si riempie il pluviale dall&#8217;alto e si osserva il livello. Un tubo sano tiene la colonna ferma. Se dopo qualche minuto il livello scende, il tubo perde, e il rabbocco misurato con un recipiente graduato dice quanti litri all&#8217;ora se ne vanno. Due avvertenze. Il calo può venire anche dal tappo che non fa tenuta: prima di firmare il verdetto si controlla che l&#8217;acqua non ricompaia al piede, sotto l&#8217;otturatore. E la colonna spinge: sei metri d&#8217;acqua fanno 0,59 bar al piede, che su un tubo da cento millimetri diventano 47 chili sul tappo; l&#8217;otturatore va scelto e contrastato per quel carico, e il riempimento si fa per gradi. La condizione della prova, del resto, è realistica: è la stessa in cui il tubo si trova quando è ostruito in basso durante un temporale.</p>
<p><strong>Sesta regola: quando serve il percorso, si marca l&#8217;acqua.</strong> Se l&#8217;esito è dubbio, o se i tubi possibili sono più d&#8217;uno, si aggiunge all&#8217;acqua un tracciante colorato, la fluoresceina che si usa nelle prove idrauliche: dove ricompare il colore, di lì è passata l&#8217;acqua. Ho raccontato una prova di questo tipo, con le foto del tracciante che riaffiora, in <a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-porta-i-cavi-porta-acqua/">Chi porta i cavi porta anche l&#8217;acqua</a>, a proposito di un altro tubo murato che portava acqua dove non doveva.</p>
<p><strong>Settima regola: se il tubo è indiziato, si guarda dentro.</strong> La videoispezione con sonda flessibile, immessa dal bocchettone o risalendo dal pozzetto, mostra giunti, ostruzioni e fratture con la stessa logica con cui si ispezionano le fognature. Su un tubo murato è l&#8217;unico modo di vedere il difetto invece di dedurlo.</p>
<p>La prova ha anche i suoi esiti negativi, e vanno rispettati: se con 20 litri al minuto per mezz&#8217;ora la parete resta muta, il pozzetto riceve tutto, e la macchia non si muove nei due giorni successivi, il pluviale è una causa improbabile, e la diagnosi torna alle altre ipotesi della tabella. Se anche la colonna piena del palloncino resta ferma, la tenuta è dimostrata nella condizione più severa, e il verdetto è definitivo. La prova serve a escludere quanto a confermare: in entrambi i casi si è comprato un fatto al prezzo di mezz&#8217;ora d&#8217;acqua.</p>
<p>Un esito negativo, però, non si legge mai a muro aperto. Se la traccia si apre fra un evento e l&#8217;altro, il tratto murato è asciutto. L&#8217;acqua dell&#8217;ultima pioggia l&#8217;ha già ceduta alla parete, e chi guarda il tubo in quel momento lo dichiara sano. Il tubo si giudica con l&#8217;acqua che ci scorre dentro, non a vista.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="1029" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig6-prova-v2.jpg" alt="Procedura della prova in sette passi, con la prova del palloncino a colonna piena" class="wp-image-2885" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig6-prova-v2.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig6-prova-v2-300x193.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig6-prova-v2-1024x659.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig6-prova-v2-768x494.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig6-prova-v2-1536x988.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola 6. La prova del tubo, per esteso: sette passi, dalla portata misurata col secchio alla videoispezione. Il quinto è la prova del palloncino: a uscita tappata un tubo sano tiene la colonna ferma, e un livello che scende misura la perdita.</figcaption></figure>
<h2 id="i-tre-rimedi">I tre rimedi</h2>
<p>Accertato il difetto, le strade sono tre, e la scelta dipende da dove sta il tubo e da che cosa dice il regolamento.</p>
<p><strong>Portare il tubo fuori dal muro.</strong> È la soluzione che le guide di conservazione raccomandano da anni: discendente esterno, staccato dalla parete, ispezionabile e sostituibile. Sui prospetti interni e sui cortili si può quasi sempre; sui fronti strada resta l&#8217;obbligo del tratto basso protetto, e allora l&#8217;esterno si fa dove è consentito e il tratto incassato si rifà a regola d&#8217;arte.</p>
<p><strong>Rifare il tratto murato a regola.</strong> La regola l&#8217;ha già scritta l&#8217;articolo 91 di cui sopra: incassatura rivestita e tubo che non tocca le pareti. In pratica: tubo nuovo in materiale durevole, possibilmente in un unico spezzone senza giunti nel tratto cieco, dentro un controtubo o una guaina che lo separi dalla muratura. Il piede si consegna a un pozzetto ispezionabile. Ogni giunto che proprio deve stare nel tratto murato va provato ad acqua prima di chiudere.</p>
<p><strong>La camicia interna, quando non si può demolire.</strong> Esiste una terza via, mutuata dal risanamento delle fognature: la calza impregnata di resina che, inserita nel tubo esistente e fatta indurire, forma un tubo nuovo dentro il vecchio, senza aprire il muro. È un lavoro specialistico: richiede un tubo continuo e ispezionato prima, e dopo va verificata la sezione residua, perché la calza riduce il diametro e con lui la portata. Su un pluviale corretto di suo la riduzione è tollerabile; su un tubo già al limite va rifatto il conto.</p>
<p>Qualunque strada si scelga, il lavoro sul tubo chiude la sorgente e apre la seconda fase: la parete resta carica dell&#8217;acqua accumulata e dei sali che quell&#8217;acqua ha portato. L&#8217;asciugatura ha i suoi tempi, che dipendono dallo spessore e dai materiali, e ho dedicato un articolo a <a href="https://www.renzo-arthome.com/tempi-di-asciugaturra-muratura-renzzo-ar/">quanto tempo serve a una muratura per asciugare</a>; i sali restano nel muro anche ad acqua chiusa, e il loro governo è un lavoro a parte. Chi rifà l&#8217;intonaco la settimana dopo la riparazione sta intonacando un muro bagnato, e fra un anno darà la colpa al tubo sbagliato.</p>
<figure class="wp-block-image size-large" style="margin:0 0 28px"><img decoding="async" width="1600" height="990" src="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig7-rimedi-v2.jpg" alt="Le tre strade del rimedio: tubo esterno, tratto incassato rifatto a regola, camicia interna" class="wp-image-2886" style="display:block;max-width:100%;height:auto;margin:0" srcset="https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig7-rimedi-v2.jpg 1600w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig7-rimedi-v2-300x186.jpg 300w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig7-rimedi-v2-1024x634.jpg 1024w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig7-rimedi-v2-768x475.jpg 768w, https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/08/pluviale-muro-fig7-rimedi-v2-1536x950.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption style="font-size:14px;line-height:1.5;color:#5a6577;font-style:italic;margin:8px 0 0;padding:0">Tavola 7. I tre rimedi a confronto, con il dettaglio del tratto incassato fatto a regola: incassatura rivestita, controtubo, tubo libero, pozzetto ispezionabile al piede. Dopo il tubo, restano l&#8217;asciugatura e i sali.</figcaption></figure>
<h2 id="in-sintesi">Pluviale dentro il muro, in sintesi</h2>
<p><strong>1. Dentro molte pareti corre un impianto che nessuno ispeziona.</strong> Il pluviale murato è un tubo con giunti, ostruzioni e usura, annegato nella muratura, spesso da più di mezzo secolo. Quando perde, scarica nel muro l&#8217;acqua di un tetto.</p>
<p><strong>2. I volumi sono da impianto, i numeri lo dicono.</strong> Con la media ISPRA di 951 millimetri l&#8217;anno, un pluviale che serve 50 metri quadrati di falda trasporta 47.550 litri l&#8217;anno: 317 vasche da bagno dentro un solo tubo.</p>
<p><strong>3. Un difetto piccolo fa un danno grande, lentamente.</strong> L&#8217;uno per cento intercettato da un giunto sono 476 litri l&#8217;anno dentro la parete, più di tre vasche. Dieci litri a temporale spariscono in un muro da tonnellate: il danno matura in mesi, senza clamore.</p>
<p><strong>4. La macchia del pluviale ha una firma.</strong> Una parete sola, l&#8217;asse verticale col tubo, il massimo vicino al difetto, il ventaglio verso il basso, la risposta alle piogge con ritardo di ore o giorni. La risalita disegna invece una fascia basale che gira gli angoli e non asciuga mai del tutto.</p>
<p><strong>5. Il tratto incassato per regolamento è il grande equivocatore.</strong> Molti regolamenti comunali impongono l&#8217;incasso dei primi metri su strada, e molti discendenti scendono esterni per innestarsi nel muro proprio a quella quota. Il difetto nel tratto murato, o nell&#8217;innesto, produce una macchia basale che imita la risalita. La differenza resta nelle altre firme: una parete sola, e la risposta alla pioggia.</p>
<p><strong>6. La prova costa mezz&#8217;ora d&#8217;acqua.</strong> Canna nel bocchettone a portata misurata col secchio: 20 litri al minuto equivalgono a una pioggia da 24 millimetri l&#8217;ora sulla falda-tipo. Dove l&#8217;uscita si può tappare si aggiunge la prova del palloncino: colonna piena e livello fermo se il tubo tiene, livello che scende se perde. Occhi su parete e pozzetto, attesa fino al giorno dopo, tracciante se serve il percorso, videoispezione se serve il difetto.</p>
<p><strong>7. Anche l&#8217;esito negativo è un risultato.</strong> Se con 20 litri al minuto la parete tace e il pozzetto riceve tutto, il pluviale esce dalla lista degli indiziati. La diagnosi torna alle altre ipotesi della tabella, con un dato misurato in mano.</p>
<p><strong>8. Il rimedio segue il regolamento, la fisica e l&#8217;ispezione.</strong> Tubo esterno dove si può; tratto murato rifatto con incassatura rivestita, controtubo e tubo libero, come i regolamenti prescrivono da sempre; camicia interna quando non si può demolire, con il conto della portata rifatto.</p>
<p><strong>9. Chiuso il tubo, il lavoro è a metà.</strong> La parete resta carica d&#8217;acqua e di sali: prima l&#8217;asciugatura con i suoi tempi, poi il governo dei sali, e l&#8217;intonaco nuovo per ultimo. L&#8217;ordine inverso regala al muro un secondo ciclo di danno.</p>
<h2 id="domande-frequenti">Domande frequenti</h2>
<p><strong>Come distinguo la macchia di un pluviale rotto da un&#8217;umidità di risalita?</strong><br />Con quattro domande: su quante pareti sta la macchia, dove sta il suo massimo, che forma ha il bordo, e quando peggiora. La risalita occupa più pareti con una fascia basale continua e non risponde ai singoli eventi di pioggia; il pluviale lavora su una parete sola, in asse col tubo, e si ravviva dopo i temporali con ritardo di ore o giorni. Il verdetto lo dà la prova d&#8217;acqua a portata nota.</p>
<p><strong>La macchia sta alla base del muro: può essere comunque il pluviale?</strong><br />Sì, ed è il caso che inganna di più. Molti regolamenti edilizi impongono di incassare il tratto basso dei pluviali su strada, in genere fino a 2,50 o 3,50 metri da terra: un difetto in quel tratto, o nel raccordo col pozzetto, bagna proprio la base della parete. Restano le altre firme: una parete sola e la risposta alla pioggia.</p>
<p><strong>Quanta acqua serve per fare quel danno?</strong><br />Meno di quanto suggerisca l&#8217;intuito, perché lavora tutta nello stesso punto. Un giunto che intercetta l&#8217;uno per cento del flusso, su un pluviale da 50 metri quadrati di falda, mette nel muro 476 litri l&#8217;anno, più di tre vasche da bagno, concentrati in una colonna di muratura larga quanto la macchia.</p>
<p><strong>Perché la macchia compare ore dopo la pioggia, o il giorno dopo?</strong><br />Perché la muratura fa da serbatoio e da tampone. L&#8217;acqua entra nel punto del difetto, si distribuisce per capillarità e per gravità, e raggiunge la superficie visibile quando il volume locale è carico. Per lo stesso motivo la prova della canna prevede di tornare a guardare la parete fino al giorno successivo.</p>
<p><strong>Che cos&#8217;è la prova del palloncino?</strong><br />È la prova di tenuta a colonna piena. Si tappa l&#8217;uscita bassa del pluviale, con un palloncino robusto gonfiato dentro il tubo, un tappo di prova o un otturatore pneumatico, e si riempie il tubo dall&#8217;alto: se il livello resta fermo il tubo tiene, se scende c&#8217;è una perdita, e il rabbocco misurato dice quanti litri all&#8217;ora. Serve poter raggiungere l&#8217;uscita, il tappo deve fare tenuta a sua volta, e la colonna spinge forte: sei metri d&#8217;acqua fanno 47 chili su un tappo da cento millimetri, quindi l&#8217;otturatore si contrasta e si riempie per gradi.</p>
<p><strong>Si può riparare un pluviale murato senza demolire la parete?</strong><br />In molti casi sì, con la camicia interna: una calza impregnata di resina inserita nel tubo esistente e fatta indurire, che forma un tubo nuovo dentro il vecchio. Richiede videoispezione preventiva, un tubo continuo, e la verifica della portata dopo, perché la calza riduce il diametro. L&#8217;alternativa resta il tubo esterno, dove regolamento e prospetto lo consentono.</p>
<p><strong>Il regolamento del mio comune impone l&#8217;incasso: sono condannato al tubo murato?</strong><br />No. L&#8217;obbligo riguarda in genere il tratto basso sui fronti strada, per proteggere tubo e passanti; sul resto della facciata e sui cortili il discendente può correre esterno. E il tratto incassato ha le sue regole scritte, quasi sempre dimenticate: incassatura rivestita e tubo che non tocca le pareti. Rifatto così, con un controtubo e un pozzetto ispezionabile, il tratto murato smette di essere un punto cieco.</p>
<h2 id="nota-sui-calcoli-e-sulle-fonti">Nota sui calcoli e sulle fonti</h2>
<p>Tutti i numeri dell&#8217;articolo escono dallo script allegato, con l&#8217;aritmetica dichiarata: un millimetro di pioggia è un litro per metro quadrato per definizione; il pluviale-tipo serve 50 metri quadrati di falda; gli scenari di perdita, uno, cinque e venti per cento della portata, sono assunzioni di scenario, dichiarate come tali, e servono a dare l&#8217;ordine di grandezza, non a descrivere un difetto specifico. Le soglie di intensità della pioggia, con il nubifragio oltre i 30 millimetri l&#8217;ora, sono la convenzione corrente della pratica meteorologica italiana, che uso per dare un nome agli scenari: nessuna norma le fissa.</p>
<p><strong>ISPRA</strong>, indicatore <em>Precipitazioni</em> dell&#8217;Annuario dei dati ambientali, stime del modello di bilancio idrologico nazionale BIGBANG: precipitazione media annua in Italia di 951 millimetri sul trentennio climatologico 1991-2020, e di 962,9 millimetri nel 2025. ✅ Consultabile liberamente sul portale degli indicatori ambientali dell&#8217;ISPRA.</p>
<p><strong>Eugène Viollet-le-Duc</strong>, <em>Dictionnaire raisonné de l&#8217;architecture française du XIe au XVIe siècle</em>, 1854-1868, voce <em>Gargouille</em>. ✅ La voce è digitalizzata e liberamente consultabile su Wikisource; ne riprendo le date sui primi doccioni, Laon verso il 1220 e Notre-Dame verso il 1225, e la descrizione della funzione.</p>
<p><strong>Calendar of the Liberate Rolls, Henry III</strong>, volume 2, 1240-1245, Public Record Office. ✅ Estremi verificati; il regesto è digitalizzato e consultabile in rete. L&#8217;ordine del dicembre 1240 sulle gronde di piombo della Torre di Londra, da allungare fino a terra a protezione del muro appena imbiancato, lo riprendo dal regesto come citato dalla letteratura britannica sulla conservazione, da cui chiunque può risalire al testo.</p>
<p><strong>Paul Trace</strong>, <em>A Cast Iron Solution</em>, in <em>The Building Conservation Directory</em>. ✅ Letto in rete; è la fonte della cronologia su piombo e ghisa: diffusione del piombo dopo il 1539, ghisa dalla fine del Settecento, predominio della ghisa a metà Ottocento.</p>
<p><strong>Historic England</strong>, schede tecniche <em>Inspection, Maintenance and Repair of Rainwater Systems</em> e <em>Upgrades or Alterations to Rainwater Goods</em>, nella serie sui sistemi resilienti per le acque meteoriche. ✅ Consultabili liberamente sul sito di Historic England; ne riprendo le raccomandazioni generali sui pluviali annegati nella fabbrica e sulla distanza dei tubi dal muro.</p>
<p><strong>Articolo 908 del codice civile</strong>, <em>Scarico delle acque piovane</em>: citato testualmente. ✅ Il testo è riscontrabile su qualunque edizione del codice.</p>
<p><strong>Regolamento edilizio del Comune di Fara Gera d&#8217;Adda</strong>, articolo 91, <em>Pluviali</em>: citato testualmente come esempio di una prescrizione ricorrente nei regolamenti comunali italiani, l&#8217;incasso del tratto basso su strada con incassatura rivestita e tubo non a contatto. ✅ Il regolamento è pubblicato in rete dal comune; prescrizioni analoghe, con quote fra 2,50 e 3,50 metri, si trovano in molti altri regolamenti comunali.</p>
<p><strong>Le prime sei fotografie</strong> del capitolo <em>Quello che si vede dalla strada</em> sono fotogrammi di <strong>Google Street View</strong>, immagini di terzi che restano di chi le ha riprese. Le ho ritagliate e anonimizzate: niente insegne leggibili, niente numeri civici, niente persone riconoscibili. Dove il ritaglio non bastava ho passato una sfocatura, con raggio minimo di 9 pixel e bordi sfumati. Sotto quel raggio un testo corto può tornare leggibile con un filtro inverso; con i bordi netti, invece, la zona si legge come una toppa. Le prime due documentano un mio intervento, ripreso in due passaggi diversi dell&#8217;auto di Google, prima e dopo il lavoro; i cerchi rossi sulle altre sono miei. Nessuna delle facciate è identificabile e nessuna è citata per nome.</p>
<p><strong>UNI EN 12056-3:2001</strong>, <em>Sistemi di scarico funzionanti a gravità all&#8217;interno degli edifici. Sistemi per l&#8217;evacuazione delle acque meteoriche, progettazione e calcolo</em>, in vigore dal 30 settembre 2001. ✅ Estremi e scopo verificati sul catalogo UNI. Il testo integrale è a pagamento e non l&#8217;ho consultato per questo articolo: per questo non ne riporto metodi né valori, e chi dimensiona un sistema deve lavorare sulla norma, non su un articolo.</p>
<p><strong>UNI EN 612:2005</strong>, requisiti di prodotto per canali di gronda e pluviali di lamiera metallica. ✅ Estremi verificati sul catalogo UNI; vale la stessa avvertenza: testo a pagamento, non consultato, nessun valore riportato.</p>
<h2 id="lautore">L&#8217;autore</h2>
<p>Specialista in risanamenti di interrati, umidità di risalita, muffe e condense, circa trent&#8217;anni di esperienza di cantiere e venti come imprenditore. Autore di &#8220;Murature umide: cause e rimedi&#8221; (Grafill, 2026).</p>
<p>Il volume è disponibile su <a href="https://www.amazon.it/Murature-umide-Prevenzione-interventi-risanamento/dp/8827705309" target="_blank" rel="noopener">Amazon</a> e su <a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html#/4-versione-libro" target="_blank" rel="noopener">Grafill</a>.</p>
<p><script type='application/ld+json'>{"@context": "https://schema.org", "@type": "FAQPage", "mainEntity": [{"@type": "Question", "name": "Come distinguo la macchia di un pluviale rotto da un'umidità di risalita?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Con quattro domande: su quante pareti sta la macchia, dove sta il suo massimo, che forma ha il bordo, e quando peggiora. La risalita occupa più pareti con una fascia basale continua e non risponde ai singoli eventi di pioggia; il pluviale lavora su una parete sola, in asse col tubo, e si ravviva dopo i temporali con ritardo di ore o giorni. Il verdetto lo dà la prova d'acqua a portata nota."}}, {"@type": "Question", "name": "La macchia sta alla base del muro: può essere comunque il pluviale?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Sì, ed è il caso che inganna di più. Molti regolamenti edilizi impongono di incassare il tratto basso dei pluviali su strada, in genere fino a 2,50 o 3,50 metri da terra: un difetto in quel tratto, o nel raccordo col pozzetto, bagna proprio la base della parete. Restano le altre firme: una parete sola e la risposta alla pioggia."}}, {"@type": "Question", "name": "Quanta acqua serve per fare quel danno?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Meno di quanto suggerisca l'intuito, perché lavora tutta nello stesso punto. Un giunto che intercetta l'uno per cento del flusso, su un pluviale da 50 metri quadrati di falda, mette nel muro 476 litri l'anno, più di tre vasche da bagno, concentrati in una colonna di muratura larga quanto la macchia."}}, {"@type": "Question", "name": "Perché la macchia compare ore dopo la pioggia, o il giorno dopo?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "Perché la muratura fa da serbatoio e da tampone. L'acqua entra nel punto del difetto, si distribuisce per capillarità e per gravità, e raggiunge la superficie visibile quando il volume locale è carico. Per lo stesso motivo la prova della canna prevede di tornare a guardare la parete fino al giorno successivo."}}, {"@type": "Question", "name": "Che cos'è la prova del palloncino?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "È la prova di tenuta a colonna piena. Si tappa l'uscita bassa del pluviale, con un palloncino robusto gonfiato dentro il tubo, un tappo di prova o un otturatore pneumatico, e si riempie il tubo dall'alto: se il livello resta fermo il tubo tiene, se scende c'è una perdita, e il rabbocco misurato dice quanti litri all'ora. Serve poter raggiungere l'uscita, il tappo deve fare tenuta a sua volta, e la colonna spinge forte: sei metri d'acqua fanno 47 chili su un tappo da cento millimetri, quindi l'otturatore si contrasta e si riempie per gradi."}}, {"@type": "Question", "name": "Si può riparare un pluviale murato senza demolire la parete?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "In molti casi sì, con la camicia interna: una calza impregnata di resina inserita nel tubo esistente e fatta indurire, che forma un tubo nuovo dentro il vecchio. Richiede videoispezione preventiva, un tubo continuo, e la verifica della portata dopo, perché la calza riduce il diametro. L'alternativa resta il tubo esterno, dove regolamento e prospetto lo consentono."}}, {"@type": "Question", "name": "Il regolamento del mio comune impone l'incasso: sono condannato al tubo murato?", "acceptedAnswer": {"@type": "Answer", "text": "No. L'obbligo riguarda in genere il tratto basso sui fronti strada, per proteggere tubo e passanti; sul resto della facciata e sui cortili il discendente può correre esterno. E il tratto incassato ha le sue regole scritte, quasi sempre dimenticate: incassatura rivestita e tubo che non tocca le pareti. Rifatto così, con un controtubo e un pozzetto ispezionabile, il tratto murato smette di essere un punto cieco."}}]}</script><br />
<!--mxLA--></p>
<div style='background:#f6f7f9;border:1px solid #e3e6ea;border-radius:8px;padding:14px 18px;margin:26px 0'><strong style='color:#b11f24'>Leggi anche</strong></p>
<ul style='margin:8px 0 0 18px'>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-porta-i-cavi-porta-acqua/">Chi porta i cavi porta anche l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnosi-differenziale-risalita/">Diagnosi differenziale della risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tre-centimetri-invece-di-una-demolizione/">Tre centimetri invece di una demolizione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-sintomo-non-e-la-malattia/">Il sintomo non è la malattia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vegetazione-sui-muri/">Il verde sul muro non è un problema di giardinaggio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-intorno-alla-casa/">Impermeabilizzare il muro è l’ultima mossa, non la prima</a></li>
</ul>
</div>
<p><!--/mxLA--></p>
<hr style='border:none;border-top:3px solid #b11f24;margin-top:34px'>
<table style='width:100%;border-collapse:collapse;font-family:Arial,sans-serif;color:#2a3340;font-size:14px;line-height:1.6'>
<tr>
<td style='vertical-align:top;padding-right:20px'>
<div style='font-size:16px;font-weight:700;color:#b11f24'>Ditta Renzo-ArtHome</div>
<div style='font-weight:600'>di Spedicato Oronzo</div>
<div style='color:#5a6577;margin-bottom:8px'>Specialista in risanamenti di interrati e umidit&agrave; di risalita</div>
<div><strong>Web:</strong> <a href="https://www.renzo-arthome.com">www.renzo-arthome.com</a></div>
<div><strong>E-mail:</strong> renzo.spedicato@gmail.com &nbsp;&middot;&nbsp; <strong>PEC:</strong> renzoarthome@pec.it</div>
<div><strong>Cell.:</strong> +39 335 844 2978 &nbsp;&middot;&nbsp; <strong>Ufficio:</strong> +39 371 775 4189</div>
<div style='color:#5a6577'>P.IVA 02475540304</div>
<div style='margin-top:12px'><a href="https://www.renzo-arthome.com/preventivo-gratuito/" style="display:inline-block;background:#b11f24;color:#fff;padding:9px 16px;border-radius:6px;font-weight:700;text-decoration:none">Chiedi un preventivo &rarr;</a></div>
<div style='margin-top:12px'><a href="https://wa.me/393358442978" target="_blank" rel="noopener" title="WhatsApp" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-whatsapp.png' alt='WhatsApp' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.facebook.com/RenzoArtHome" target="_blank" rel="noopener" title="Facebook" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-facebook.png' alt='Facebook' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.linkedin.com/in/renzoarthome/" target="_blank" rel="noopener" title="LinkedIn" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-linkedin.png' alt='LinkedIn' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.tiktok.com/@renzoarthome" target="_blank" rel="noopener" title="TikTok" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-tiktok.png' alt='TikTok' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.youtube.com/@renzoarthome" target="_blank" rel="noopener" title="YouTube" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-youtube.png' alt='YouTube' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a><a href="https://www.instagram.com/renzoarthome/" target="_blank" rel="noopener" title="Instagram" style="margin-right:10px;display:inline-block"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/firma-instagram.png' alt='Instagram' width='30' height='30' style='border-radius:6px'></a></div>
</td>
<td style='vertical-align:top;width:150px;text-align:center'><a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html" target="_blank" rel="noopener"><img src='https://www.renzo-arthome.com/wp-content/uploads/2026/07/murature-umide-copertina.jpg' alt='Murature umide: cause e rimedi' width='120' style='border:1px solid #ddd;border-radius:4px'></a></p>
<div style='font-size:12px;color:#5a6577;margin-top:6px'><strong>Murature umide: cause e rimedi</strong><br />Grafill, 2026<br /><a href="https://www.grafill.it/home/8965-2048-murature-umide-cause-rimedi.html" target="_blank" rel="noopener">Vai al libro &rarr;</a></div>
</td>
</tr>
</table>
<style>#rahLATO{margin:44px auto 0;max-width:680px;font-family:'Open Sans',sans-serif}#rahLATO *{box-sizing:border-box}#rahLATO .rahL-int{background:#fff;border:1px solid #d9dde2;padding:18px 16px 10px}#rahLATO .rahL-tit{font-family:Barlow,sans-serif;font-weight:700;font-size:15px;letter-spacing:.16em;text-transform:uppercase;color:#262a33;margin:0 0 2px}#rahLATO p{margin:0!important;padding:0!important}#rahLATO .rahL-blog-r{margin:0 0 4px}#rahLATO .rahL-pagine{margin:0 0 12px}#rahLATO .rahL-blog{display:inline-block;font-size:13.5px;color:#a06a00;text-decoration:none;margin:0;border:0}#rahLATO .rahL-blog:hover{color:#4d4200;text-decoration:underline}#rahLATO details{margin:0 0 7px;border-left:4px solid var(--rahf)}#rahLATO summary{cursor:pointer;list-style:none;display:flex;align-items:baseline;gap:8px;font-family:Barlow,sans-serif;font-weight:600;font-size:14px;color:#2f3440;padding:9px 8px 9px 10px;background:var(--rahv);margin:0}#rahLATO summary::-webkit-details-marker{display:none}#rahLATO summary:before{content:"+";font-weight:700;color:#2f3440;opacity:.55;width:13px;flex:none}#rahLATO details[open]>summary:before{content:"\2212"}#rahLATO .rahL-n{margin-left:auto;font-weight:400;font-size:11.5px;color:#5a6577}#rahLATO ul{list-style:none!important;margin:0!important;padding:6px 4px 8px 12px!important;background:var(--rahv);background:color-mix(in srgb,var(--rahv) 32%,#fff)}#rahLATO li{margin:0!important;padding:4px 6px!important;font-size:13px;line-height:1.45;border-left:2px solid transparent;list-style:none!important}#rahLATO li:before{display:none!important;content:none!important}#rahLATO li a{color:#3f4450;text-decoration:none;border:0;box-shadow:none}#rahLATO li a:hover{color:#4d4200;text-decoration:underline}#rahLATO li.rahL-qui{background:#fdf6d8;border-left-color:#eddf21}#rahLATO li.rahL-qui span{font-weight:600;color:#262a33}#rahLATO li.rahL-qui .rahL-segno{display:block;font-weight:400;font-size:10.5px;letter-spacing:.08em;text-transform:uppercase;color:#5a6577;margin-top:1px}@media(min-width:1490px){body.postid-2452{overflow:visible!important}article.post-2452{position:relative}#rahLATO{position:absolute;top:0;right:-241px;bottom:0;width:225px;max-width:none;margin:0}#rahLATO .rahL-int{position:sticky;top:106px;max-height:calc(100vh - 126px);overflow-y:auto;padding:14px 12px 8px}#rahLATO summary{font-size:12.5px;padding:8px 6px 8px 8px}#rahLATO li{font-size:12px}#rahLATO .rahL-tit{font-size:13px}}@media(min-width:1710px){#rahLATO{right:-336px;width:300px}#rahLATO .rahL-int{padding:18px 16px 10px}#rahLATO summary{font-size:14px}#rahLATO li{font-size:13px}#rahLATO .rahL-tit{font-size:15px}}</style>
<div id="rahLATO">
<div class="rahL-int">
<div class="rahL-tit">Gli articoli</div>
<div class="rahL-blog-r"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/blog/">Indice del blog &rarr;</a></div>
<div class="rahL-blog-r rahL-pagine"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-fase-per-fase/">La casa fase per fase &rarr;</a></div>
<div class="rahL-blog-r rahL-pagine"><a class="rahL-blog" href="https://www.renzo-arthome.com/decoder-diagnostico-edile/">Il decoder diagnostico &rarr;</a></div>
<details open style="--rahv:#dcebf5;--rahf:#7fadd1">
<summary>Umidità di risalita e sali<span class="rahL-n">33</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/">La crosta nera sul muro non è sporco</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/">Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/">Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/malte-impermeabili-nei-dettagli/">Le malte impermeabili nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/intonaco-macroporoso-nei-dettagli/">L&#8217;intonaco macroporoso nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a></li>
<li class="rahL-qui"><span>Il pluviale dentro il muro</span><span class="rahL-segno">stai leggendo</span></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cappotto-non-asciuga-il-muro/">Il cappotto non asciuga il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-gestione-dei-sali-nei-dettagli/">La gestione dei sali nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">Come asciugare una casa bagnata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/barriera-chimica-nei-dettagli/">La barriera chimica nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/ma-come-si-cura-una-risalita/">Ma come si cura una risalita?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/improvvisamente-l-umidita-di-risalita/">Improvvisamente, l&#8217;umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-danno-e-dove-l-acqua-se-ne-va/">Il danno è dove l&#8217;acqua se ne va</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/contare-i-cicli-non-i-sali/">Contare i cicli, non i sali</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-dimezza-la-macchia/">Chi dimezza la macchia raddoppia l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-e-sali-bloccare-non-basta-renzo/">Umidità di risalita e sali solubili: perché bloccare l&#8217;umidità è solo metà del risanamento, e perché l&#8217;asciugatura richiede da mesi ad anni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tempi-di-asciugaturra-muratura-renzzo-ar/">L&#8217;asciugatura della muratura dopo un intervento contro l&#8217;umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-risalita-impermeabilizzazione-in/">L&#8217;innalzamento dell&#8217;umidità di risalita in seguito a interventi di impermeabilizzazione dall&#8217;interno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/doppia-barriera-protocollo-renzo-arthome/">Barriere chimiche non occludenti in zona di marea: bastano davvero contro la pressione idrostatica?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-igroscopica-edilizia/">L’umidità igroscopica nell’edilizia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/risalita-primaria-e-sali-renzo-arthome/">Umidità di risalita capillare primaria</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/corrosione-metalli-sali/">Corrosione dei metalli causata dai sali</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/sali-nelle-murature-cause-ed-effetti-renzo-spedicato-renzo-arthome/">Sali nelle murature: cause ed effetti &#8211; Renzo Spedicato (Renzo-ArtHome)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/alcune-delle-soluzioni-per-lumidita-di-risalita/">Alcune delle soluzioni per l’umidità di risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-tagliamuro-e-lumidita-di-risalita-cause-e-conseguenze/">Il tagliamuro e l&#8217;umidità di risalita: cause e conseguenze</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lerosione-salina/">L&#8217;erosione salina</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/limportanza-di-rispettare-il-tagliamuro-sia-esso-fisico-o-chimico/">L’importanza di rispettare il tagliamuro sia esso fisico o chimico</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita/">L&#8217;umidità e le diverse tipologie</a></li>
</ul>
</details>
<details open style="--rahv:#e0ecdc;--rahf:#8fbb8a">
<summary>Diagnosi e metodo<span class="rahL-n">33</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radici-stabilita-versanti/">Le radici tengono il terreno solo dove lo attraversano</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vegetazione-sui-muri/">Il verde sul muro non è un problema di giardinaggio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/crosta-nera-sul-muro/">La crosta nera sul muro non è sporco</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-una-casa/">Quanto deve ventilare una casa</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-residua-del-massetto/">L&#8217;umidità residua del massetto: quando si può posare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">La vaschetta ferma le infiltrazioni all&#8217;interno, ma non protegge la soglia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-muro-non-respira/">Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tagliamuro-e-fascia-impermeabile-base-del-muro/">Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanta-acqua-serve-al-gelo/">Quanta acqua serve al gelo per rompere un muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">La muffa negli angoli e dietro gli armadi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-lacqua-sale-nellintercapedine/">Quando l&#8217;acqua sale nell&#8217;intercapedine</a></li>
<li class="rahL-qui"><span>Il pluviale dentro il muro</span><span class="rahL-segno">stai leggendo</span></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/stalattiti-del-predalles/">Le stalattiti del predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cappotto-non-asciuga-il-muro/">Il cappotto non asciuga il muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">Che cosa misuriamo quando misuriamo l&#8217;umidità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-da-costruzione/">L&#x27;umidità da costruzione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-ha-un-impronta/">L&#8217;acqua ha un&#8217;impronta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/l-acqua-non-mente/">L&#8217;acqua non mente</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-terreno-prima-del-muro/">Il terreno prima del muro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnosi-differenziale-risalita/">Diagnosi differenziale dell&#8217;umidità di risalita capillare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/diagnostica-edilizia-completa/">Diagnostica delle patologie edilizie</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-vs-assoluta-renzo-artho/">Umidità relativa e umidità assoluta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/articolo-non-tutte-le-macchie-sono-infil/">Non tutte le macchie sono infiltrazioni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-sintomo-non-e-la-malattia/">Il sintomo non è la malattia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#e4e2f0;--rahf:#9c95c9">
<summary>Interrati e impermeabilizzazioni<span class="rahL-n">31</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/riparare-manto-tpo-a-freddo/">Riparare un manto in TPO a freddo, con la guaina liquida armata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-dei-giunti/">Sul giunto si impermeabilizza un movimento</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-intorno-alla-casa/">Impermeabilizzare il muro è l&#8217;ultima mossa, non la prima</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muro-bagnato-sotto-la-gronda/">Il muro bagnato sotto la gronda non è risalita</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-sotto-soglia/">La vaschetta ferma le infiltrazioni all&#8217;interno, ma non protegge la soglia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/cemento-osmotico-nei-dettagli/">Il cemento osmotico nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">La condensa estiva negli interrati</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-pre-getto/">Impermeabilizzazioni pre-getto delle strutture interrate</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzare-un-interrato-i-nodi-che-contano/">Impermeabilizzare un interrato: i nodi che contano</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-interrati/">Il vespaio aerato negli interrati: perché sono contrario</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/costruire-casa-senza-umidita/">La casa asciutta si decide in cantiere</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/resine-idroespansive-nei-dettagli/">Le resine idroespansive nei dettagli</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-seconda-pelle-del-balcone/">La seconda pelle del balcone</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chi-porta-i-cavi-porta-acqua/">Chi porta i cavi porta anche l&#8217;acqua</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vasca-bianca-o-vasca-nera/">Vasca bianca o vasca nera? La scelta che decide la durata di un interrato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/si-compra-al-metro-quadro/">Si compra al metro quadro, si perde al centimetro</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/tre-centimetri-invece-di-una-demolizione/">Tre centimetri invece di una demolizione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/prima-la-strategia-poi-il-prodotto/">Prima la strategia, poi il prodotto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/spinta-idrostatica-interrati/">La spinta idrostatica nelle strutture interrate</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-umidita-radon-infiltrazioni/">Il seminterrato fra infiltrazioni, umidità e radon: un approccio integrato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/lo-scannafosso-intercapedine-tecnica-per-il-controllo-dellumidita-e-delle-infiltrazioni/">Lo scannafosso</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/fontana-dei-grifi-allinterno-del-castello-miramare-di-trieste/">Fontana dei Grifi all&#8217;interno del castello Miramare di Trieste</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/interventi-di-impermeabilizzazioni/">Impermeabilizzazioni: come intervenire e quali soluzioni scegliere</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#d9edea;--rahf:#7dbcb5">
<summary>Condensa, muffe e microclima<span class="rahL-n">16</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/acqua-nel-tetto-coibentato/">La macchia sotto il tetto coibentato non è sempre un&#8217;infiltrazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-una-casa/">Quanto deve ventilare una casa</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-muro-non-respira/">Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffa-angoli-dietro-armadi/">La muffa negli angoli e dietro gli armadi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-estiva-interrati/">La condensa estiva negli interrati</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-relativa-assoluta-punto-di-rugiada/">Che cosa misuriamo quando misuriamo l&#8217;umidità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/chiuso-dal-lato-sbagliato/">Chiuso dal lato sbagliato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/il-problema-non-e-la-pioggia/">Il problema non è la pioggia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-rimbalzo-cap/">Umidità di rimbalzo (rain splash)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-meteorica-cap/">Umidità meteorica (penetrating damp)</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-condensazione/">Umidità da condensazione</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/sindrome-dell-edificio-malato/">Sindrome dell&#8217;edificio malato: cause, sintomi e soluzioni</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/muffe-indoor/">Muffe indoor</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/condensa-interstiziale-in-edilizia/">Condensa interstiziale in edilizia</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/la-termoforesi/">Termoforesi: cos&#8217;è e come prevenirla</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f2e9d5;--rahf:#c9a970">
<summary>Vespai e solai<span class="rahL-n">8</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/umidita-residua-del-massetto/">L&#8217;umidità residua del massetto: quando si può posare</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/radon-inquilino-invisibile/">Radon, l&#8217;inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-interrati/">Il vespaio aerato negli interrati: perché sono contrario</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/stalattiti-del-predalles/">Le stalattiti del predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quando-piove-dal-predalles/">Quando piove dal predalles</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/vespaio-aerato-normative-e-calcoli/">Vespaio aerato</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/quanto-deve-ventilare-un-vespaio/">Quanto deve ventilare un vespaio?</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/1431-2/">Le infiltrazioni nei predalles: analisi e metodologie di intervento</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f5e3dc;--rahf:#cf9484">
<summary>Casi Studio<span class="rahL-n">8</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/riparare-manto-tpo-a-freddo/">Riparare un manto in TPO a freddo, con la guaina liquida armata</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/seminterrato-allagato-diario-di-cantiere/">L&#8217;acqua nel muro non va via in un giorno</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-grado-androne-acqua-alta/">Caso studio: Grado, l&#8217;androne del condominio e l&#8217;acqua alta</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-trieste-parete-contro-pendio/">Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-loreto/">Caso studio: Loreto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-eliporto/">Caso studio: eliporto</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/caso-studio-isola-d-elba/">Caso studio: Isola d&#8217;Elba</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/come-asciugare-una-casa-bagnata/">Come asciugare una casa bagnata</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#f4eecb;--rahf:#c9b954">
<summary>Norme e libro<span class="rahL-n">5</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/impermeabilizzazione-bagno-doccia/">Il bagno si impermeabilizza prima delle piastrelle</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/che-cosa-ferma-la-risalita/">Storia della risalita e i sistemi per fermarla</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/normativa-salubrita-edifici/">Quadro normativo sulla salubrità</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/1443-2/">Materiali da costruzione radioattivi</a></li>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/pubblicato-il-libro-murature-umide-cause-e-rimedi/">Pubblicato il libro “Murature umide: cause e rimedi”</a></li>
</ul>
</details>
<details style="--rahv:#ebedf0;--rahf:#a7adb8">
<summary>Altri articoli<span class="rahL-n">1</span></summary>
<ul>
<li><a href="https://www.renzo-arthome.com/pavimenti-in-resina-nei-dettagli/">I pavimenti in resina nei dettagli</a></li>
</ul>
</details>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/">Il pluviale dentro il muro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.renzo-arthome.com">Renzo-ArtHome</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.renzo-arthome.com/il-pluviale-dentro-il-muro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
