La casa passo passo: l’impermeabilizzazione nell’ordine del cantiere
La casa finita si vede in trasparenza; si sale una fase alla volta e quello che viene eseguito si colora. Passa il mouse su una voce o sul disegno per la posizione, clicca per la scheda.Tocca una voce o il disegno per la scheda.
Il disegno dei dettagli è di Renzo-ArtHome. Materiali, specifiche e accorgimenti: apri per leggere.
Valori, spessori e riferimenti normativi stanno negli articoli collegati. La primaria esterna, azzurra, è una membrana multistrato idro-reattiva autoagganciante, autoriparante e autosigillante, per applicazione pre-getto. Le impermeabilizzazioni interne, e quelle esterne non soggette a spinta negativa, secondarie comprese, sono impermeabilizzanti liquidi bicomponenti a polimero modificato, elastici, con bandella fra orizzontale e verticale: un nastro autoadesivo in tessuto non tessuto di polipropilene alcali-resistente, accoppiato a uno strato adesivo butilico, da usare in abbinamento con l’impermeabilizzante liquido. Dove c’è spinta negativa, giunti e fessure si trattano invece con un nastro elastico a base di terpolimero elastomerico incollato con adesivo epossidico bicomponente, che conferisce flessibilità al sistema e resiste alla spinta negativa: è quello usato sul corpo passante. Vale per tutte le soglie della casa, non solo per quella del balcone: la vaschetta sotto soglia ferma l’acqua verso l’interno ma non protegge la soglia; il supporto della soglia va impermeabilizzato, orizzontale e verticale, con la primaria continua sotto e la secondaria che risale, per evitare che la soglia assorba acqua dal supporto e si degradi. Se ne parla in La vaschetta ferma le infiltrazioni all’interno, ma non protegge la soglia. In alternativa alla guaina bituminosa, che si applica dopo il getto, le impermeabilizzazioni esterne dell’interrato si possono realizzare anche con prodotti liquidi, con gli stessi accorgimenti ai giunti e ai risvolti; la membrana idro-reattiva è invece un sistema pre-getto. Dove l’impermeabilizzazione resta a contatto con terreno e vegetazione, rinterro, aiuole e fioriere, va scelta antiradice, con resistenza alla penetrazione delle radici dichiarata dal produttore, e sormonti e risvolti vanno protetti allo stesso modo.
In questa casa abbiamo trattato l’impermeabilizzazione e, per il radon, la predisposizione alla depressurizzazione del suolo: un pozzetto di captazione sotto la platea, nello strato granulare, e una tubazione dedicata che attraversa platea e membrana con guarnizione e sale fin sopra la copertura. Se la misura a edificio finito supera il livello di riferimento, sulla tubazione si installa un aspiratore che mantiene il sotto-pavimento in depressione rispetto ai locali ed espelle il radon sopra il tetto. Metodo, valori e riferimenti normativi sono nell’articolo sul radon.
- 1Lo scavo, con la quota di progetto fissata
- 2Il magrone
- 3Sul magrone: casseri, membrana sotto la platea e sui lati, e il radon
- 4Il getto della platea e, subito dopo, la membrana sugli sporti fino al muro
- 5I muri interrati: casseri, membrana dentro il cassero, corpo passante, getto
- 6Disarmo: bandella sul corpo passante e cordoni bentonitici in testa ai muri
- 7Il solaio del piano terra, che vincola i muri in testa
- 8Drenaggio, rinterro e la primaria dei marciapiedi
- 9Tagliamuro, interna e muri del piano terra
- 10Solaio del primo piano e balcone
- 11Primo piano, massetto e bagno
- 12Sottotetto e tetto
- 13Massetti, pavimenti, intonaci
- 14Marciapiedi finiti
Umidità di risalita e sali31
- Caso studio: Grado, l’androne del condominio e l’acqua alta
- Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro
- Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio
- Storia della risalita e i sistemi per fermarla
- Le malte impermeabili nei dettagli
- L’intonaco macroporoso nei dettagli
- Quando l’acqua sale nell’intercapedine
- Il pluviale dentro il muro
- Caso studio: Loreto
- Il cappotto non asciuga il muro
- La gestione dei sali nei dettagli
- Come asciugare una casa bagnata
- La barriera chimica nei dettagli
- Ma come si cura una risalita?
- Improvvisamente, l’umidità di risalita
- Il danno è dove l’acqua se ne va
- Contare i cicli, non i sali
- Chi dimezza la macchia raddoppia l’acqua
- Umidità di risalita e sali solubili: perché bloccare l’umidità è solo metà del risanamento, e perché l’asciugatura richiede da mesi ad anni
- L’asciugatura della muratura dopo un intervento contro l’umidità di risalita
- L’innalzamento dell’umidità di risalita in seguito a interventi di impermeabilizzazione dall’interno
- Barriere chimiche non occludenti in zona di marea: bastano davvero contro la pressione idrostatica?
- L’umidità igroscopica nell’edilizia
- Umidità di risalita capillare primaria
- Corrosione dei metalli causata dai sali
- Sali nelle murature: cause ed effetti – Renzo Spedicato (Renzo-ArtHome)
- Alcune delle soluzioni per l’umidità di risalita
- Il tagliamuro e l’umidità di risalita: cause e conseguenze
- L’erosione salina
- L’importanza di rispettare il tagliamuro sia esso fisico o chimico
- L’umidità e le diverse tipologie
Diagnosi e metodo25
- La vaschetta ferma le infiltrazioni all’interno, ma non protegge la soglia
- Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse
- Radon, l’inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori
- Il tagliamuro e la fascia impermeabile alla base del muro
- Storia della risalita e i sistemi per fermarla
- Quanta acqua serve al gelo per rompere un muro
- La muffa negli angoli e dietro gli armadi
- Quando l’acqua sale nell’intercapedine
- Il pluviale dentro il muro
- Le stalattiti del predalles
- Caso studio: Loreto
- Caso studio: eliporto
- Caso studio: Isola d’Elba
- Il cappotto non asciuga il muro
- Che cosa misuriamo quando misuriamo l’umidità
- L'umidità da costruzione
- L’acqua ha un’impronta
- L’acqua non mente
- Il terreno prima del muro
- Diagnosi differenziale dell’umidità di risalita capillare
- Diagnostica delle patologie edilizie
- Umidità relativa e umidità assoluta
- Non tutte le macchie sono infiltrazioni
- Il sintomo non è la malattia
- Lo scannafosso
Interrati e impermeabilizzazioni24
- La vaschetta ferma le infiltrazioni all’interno, ma non protegge la soglia
- Radon, l’inquilino invisibile: da dove entra e come si tiene fuori
- Caso studio: Trieste, la parete contro il pendio
- Il cemento osmotico nei dettagli
- La condensa estiva negli interrati
- Impermeabilizzazioni pre-getto delle strutture interrate
- Impermeabilizzare un interrato: i nodi che contano
- Il vespaio aerato negli interrati: perché sono contrario
- Caso studio: Loreto
- Caso studio: eliporto
- Caso studio: Isola d’Elba
- La casa asciutta si decide in cantiere
- Le resine idroespansive nei dettagli
- La seconda pelle del balcone
- Chi porta i cavi porta anche l’acqua
- Vasca bianca o vasca nera? La scelta che decide la durata di un interrato
- Si compra al metro quadro, si perde al centimetro
- Tre centimetri invece di una demolizione
- Prima la strategia, poi il prodotto
- La spinta idrostatica nelle strutture interrate
- Il seminterrato: infiltrazioni, umidità e radon – approccio integrato
- Lo scannafosso
- Fontana dei Grifi all’interno del castello Miramare di Trieste
- Impermeabilizzazioni: come intervenire e quali soluzioni scegliere
Condensa, muffe e microclima13
- Il muro non respira: traspirazione, acqua e aria sono tre cose diverse
- La muffa negli angoli e dietro gli armadi
- La condensa estiva negli interrati
- Che cosa misuriamo quando misuriamo l’umidità
- Chiuso dal lato sbagliato
- Il problema non è la pioggia
- Umidità di rimbalzo (rain splash)
- Umidità meteorica (penetrating damp)
- Umidità da condensazione
- Sindrome dell’edificio malato: cause, sintomi e soluzioni
- Muffe indoor
- Condensa interstiziale in edilizia
- Termoforesi: cos’è e come prevenirla


